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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

21 febbraio 2016

MAZZARANO: DALLE PAROLE AI FATTI

Da qualche giorno sono partiti, nei pressi dello Stadio, i lavori per la realizzazione della rete idrica nella zona Parco di Guerra e Masonghia di Massafra. I lavori, avviati a metà gennaio hanno un importo di 3 milioni di euro. È un intervento che interessa una parte della città estesa ben 3,98 kmq, con circa 1000 abitanti ed in continua espansione urbana. L'opera prevede la realizzazione di 11 km di condotte interrate e, limitatamente ad una zona "più alta", la realizzazione di un apposito impianto di sollevamento dotato di autoclave. Sarà costituita da 2 sotto-reti distinte caratterizzate entrambe da una dorsale principale, dalla quale si diramano tronchi secondari spesso inanellati tra loro in modo da garantire un capillare approvvigionamento ed un'efficiente circolazione dell'acqua. Finalmente un’opera promessa da tutti, viene portata a compimento grazie al preciso e costante impegno della Regione Puglia e al proficuo lavoro di Acquedotto Pugliese. La tutela dei diritti primari per il cittadino, quali l’accesso all’acqua potabile e alla fogna, è una priorità per chiunque voglia fare politica.
 Dalle parole ai fatti.
Michele Mazzarano

16 febbraio 2016

LA BLACK LIST DEI SITI CHE RACCONTANO SOLO BUFALE E MAI LA VERITÀ


In questa pagina riportiamo la nostra “lista nera del web” con i siti internet e le pagine Facebook che diffondono “bufale”, “disinformazione” o “allarmismo” divise per specifiche categorie (i link “leggi gli articoli” rimandano all’elenco degli articoli dove trattiamo i siti in questione).
Lista aggiornata al 4 gennaio 2016

False testate giornalistiche “satiriche”

Alcune esistono da diverso tempo, ma nel 2015 c’è stato un considerevole aumento delle “false testate giornalistiche”, o meglio di quei domini che hanno tratto in inganno molti utenti per via del loro nome facilmente confondibile con le più famose testate giornalistiche. Molte di queste si ritengono “satiriche” anche se, in alcuni casi, non hanno nulla a che vedere con la “satira”.

Siti di bufale e disinformazione medica e scientifica

Siti di disinformazione politica

Siti di disinformazione a sfondo religioso e/o razziale

Siti di bufale scandalistiche

Siti di bufale a sfondo politico e razziale

Siti clickbait

Aggregatori di notizie, copia incollatori, senza alcuna verifica dei fatti e titoli accattivanti per attrarre il lettore.

I siti e le pagine Facebook dei complottisti

Nuovo Ordine Mondiale, Scie chimiche, alieni, 11 settembre… chi ne ha più ne metta.
Le pagine Facebook:

Testate giornalistiche

E le testate giornalistiche? Certo, abbiamo riportato numerosi casi in cui testate giornalistiche hanno pubblicato bufale, disinformazione o allarmismo. Di certo non è tecnicamente possibile porle allo stesso livello di altri siti qua sopra citati. Certo è che spesso gli articoli di queste testate giornalistiche vengono copiati, incollati e modificati dai siti di bufale e disinformazione per secondi fini.

Siti satirici [da non considerare come parte della lista nera]

Questi siti sono fatti apposta per diffondere pillole di satira e qualche risata. Succede spesso che alcuni utenti ce li segnalino pure… Non sono da “lista nera”, ma li riportiamo siccome a volte le loro simpatiche “bufale” vengono copiate e incollate da parte dei siti elencati qua sopra.
Ricordiamo il triste caso dell’articolo satirico dei rom ed il gattino di Lercio che Catena Umana sfruttò (leggi articolo).

15 febbraio 2016

CARLO MATICHECCHIA E' IL NUOVO SEGRETARIO PROVINCIALE DEI GD DI TERRA JONICA

Nel mese di febbraio si sono svolti i congressi di circolo dei Giovani Democratici per individuare la nuova classe dirigente dell'organizzazione giovanile. Al termine di queste consultazioni, il 13 febbraio si è svolto il secondo Congresso Provinciale dei Giovani Democratici della Provincia di Taranto , a conclusione del quale il giovane ginosino Carlo Matichecchia è stato eletto all'unanimità segretario provinciale. Nel periodo antecedente alla consultazione congressuale, Carlo si è distinto per aver sempre partecipato con passione e spirito di altruismo alla vita e alle dinamiche del Partito Democratico sia di Marina di Ginosa che della provincia di Taranto. Come sappiamo appare enorme il divario tra i giovani e la politica, ci sembra di vivere in una società che non ha bisogno di essa, che può governarsi da sé, tuttavia mi sento di fare alcune considerazioni in controtendenza: la prima è che nell'ultimo anno l'organizzazione giovanile ha incrementato il numero dei suoi iscritti, perché i ragazzi di Taranto e della sua provincia sanno che dalle loro mani passa il futuro di questa meravigliosa terra; la seconda invece è che considero Carlo un ragazzo di venticinque anni che caparbiamente continua a credere nel PD, magari prendendosi qualche insulto, e questo risulta essere il chiaro segno che abbiamo tante risorse da cui attingere per il futuro della nostra provincia. Vorrei concludere dicendo due parole sul mio amico Carlo: è impegnato proficuamente negli studi universitari nella locale facoltà di Giurisprudenza, si interessa dei problemi sociali della nostra comunità e continua il suo viaggio di formazione tenendo sempre presente il significato di bene comune e del valore della politica intesa come servizio per gli altri e non come mero interesse fine a se stesso. Auguro a Carlo e a tutti i Giovani Democratici di crescere liberi con le loro idee e i loro sogni, senza imbrigliarsi nelle catene e nelle influenze di chi è più grande di loro, diventando con la loro freschezza, il motore trainante della vita sociale della nostra comunità, seguendo l'ispirazione del Governo attuale e del nostro segretario, Matteo Renzi

 Cataldo Fuggetti 
segretario organizzativo prov.le PD

Per il Circolo GD di Massafra erano presenti Alex Ferrulli , Valentina Fedele , Mino De Mito , Anna Notaristefano e Angelo Notaristefano .

12 febbraio 2016

EMISSIONI ODORIGENE,MAZZARANO :“Nessun favore agli inquinatori, avete sbagliato indirizzo

“L’emendamento alla legge di bilancio sulle emissioni odorigene vincola a tempi certi, non più prorogabili, l’applicazione della norma per le autorizzazioni ambientali. Pertanto nessun favore alle aziende, ma regole e tempi definiti per contrastare l’odioso fenomeno della ‘puzza’”. Lo dice il capogruppo Pd in Consiglio regionale, Michele Mazzarano, dopo le polemiche suscitate soprattutto nel Tarantino e le accuse, rivolte alla maggioranza, di aver fatto un regalo alla lobby degli inquinatori, prorogando fino a due anni il termine per l’aggiornamento delle autorizzazioni ambientali.
“Le molestie olfattive rappresentano – prosegue Mazzarano - una delle più frequenti cause di proteste dei cittadini, mediamente pari a 100 denunce per anno, a partire dal 2008. L’ottima legge regionale, da noi approvata nel 2015, interessa molte aziende (sansifici, depuratori, discariche, impianti di compostaggio, biostabilizzazione dei rifiuti, raffinerie di petrolio, etc) e prevede varie fasi attraverso cui tutti i gestori devono adeguarsi, da un punto di vista tecnologico e di monitoraggio, per abbattere le emissioni odorigene. Il primo passo – aggiunge - è la richiesta di modifica dell’atto autorizzativo all’autorità competente, previsto entro un anno dalla pubblicazione della legge (quindi entro il 22 aprile 2016); segue la fase istruttoria e decisoria dell’autorità competente, con i tempi che ne derivano, vista la numerosità delle aziende coinvolte e la complessità della valutazione delle proposte (presumibilmente molti mesi). Una volta modificato l’atto autorizzativo, il gestore ha un ulteriore anno di tempo per la realizzazione di quanto definito e per raggiungere le prestazioni previste. Si può ritenere che, per vedere gli effetti positivi della norma, si sarebbero dovuti attendere – rimarca - comunque almeno due anni. L’entrata in vigore della norma, grazie all’emendamento approvato, non potrà superare l’aprile 2017. Quindi l’emendamento introdotto certifica e non procrastina una procedura molto complessa, senza la quale le prescrizioni della legge rimarrebbero lettera morta”. “Ecco perché – dice il capogruppo del Pd in Consiglio regionale - risultano incomprensibili e infondate le polemiche sollevate ad arte sulla questione. Chi cerca, con metodi intimidatori, di mettere all’indice presunti servi sciocchi di presunte lobby di inquinatori - conclude - ha sbagliato indirizzo”.

EMISSIONI ODORIGENE, SANTORSOLA: PROROGA TECNICA SOLO PER VECCHIE AUTORIZZAZIONI

“Nonostante ritenga quasi rassicurante il ‘dialogo’ fra singoli cittadini, associazioni ambientaliste ed Enti pubblici in merito alla ‘proroga tecnica’ degli adempimenti derivanti dalla legge sulle emissioni odorigene, dialogo che la dice lunga sulla attenzione prestata alle tematiche ambientali, credo sia il caso di fare alcune precisazioni che, spero, siano in grado di rasserenare gli animi e di sopire le paure. Innanzitutto questa “proroga tecnica”, perché solo di questo si tratta, non concede sconti a nessuno, tutt’altro. Non riguarda le nuove installazioni industriali per le quali la legge n. 23 del 16 aprile 2015 è già attiva; intende, invece, esclusivamente procedere al Riesame delle autorizzazioni già in essere in considerazione dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo 46/2014, che ha recepito la Direttiva Europea sulle emissioni industriali (IED - Industrial Emission Directive)”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Domenico Santorsola, risponde sul tema delle emissioni odorigene. “Il Consiglio Regionale ha ritenuto, quindi, doveroso prevedere un aggiornamento della norma, tenendo in grande considerazione le direttive europee ed in particolare quanto prescritto dalla Comunità nel BREF (Bat REFerence document) che introduce indicazioni univoche in merito alle migliori tecniche disponibili da prendere in considerazione ed i relativi limiti emissivi applicabili per ciascuno dei settori industriali e non solo per alcuni. Armonizzare quanto previsto dalla legge regionale con quanto imposto dalla normativa comunitaria, lungi dal liberalizzare i limiti delle emissioni odorigene per i prossimi tre anni – spiega ancora Santorsola - impedisce di fatto la possibilità da parte delle aziende di instaurare una specie di far west nel quale le cattive interpretazioni giustifichino l’inosservanza delle regole”. “In questa fase di regolamentazione, che il mio assessorato si impegna a rendere di brevissima durata, la salute ambientale e la qualità dell’aria rimangono tutelati dai Piani di Monitoraggio e Controllo disposti dalle Autorità Competenti, ed in particolare dall’ARPA, per ciascuna tipologia di impianto. Anzi, al fine di rassicurare la comunità pugliese sul livello di attenzione dedicato dalle istituzioni alla “questione aria” – conclude Santorsola - attraverso il dialogo continuo e proficuo con l’ ARPA e la valutazione dei risultati dei monitoraggi effettuati negli ultimi due anni, anche sugli odorigeni, valuteremo eventuali ulteriori iniziative di intervento per la tutela della salute pubblica”. (com.)

8 febbraio 2016

Una spremuta del #bilancio2016 della regione Puglia appena approvato

Una spremuta del bilancio 2016 della regione Puglia appena approvato