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27 gennaio 2017

LASIGNA: DICIAMO NO ALLE LARGHE INTESE. COSTRUIAMO UN NUOVO CENTROSINISTRA


 
 
Diciamo no ad ogni forma di 'larghe intese' alla Provincia. Sosteniamo le posizioni del coordinatore provinciale del Pd Costanzo Carrieri impegnato a ricostruire il centrosinistra in Terra jonica. 
Ricostruire un alleanza simile a quella che governa la Regione Puglia per il nostro territorio è un percorso complesso che non ammette deroghe. Solo una coalizione per il cambiamento può battere le forze dell'antipolitica che molti danni procurerebbero alle nostre comunità. La logica delle larghe intese rappresenterebbero invece  nuovo vento nelle vele delle forze antisistema. 
È inammissibile che per un Ente inutile e senza capacità finanziarie, che desta solo particolari attenzioni da soggetti portatori di interessi in materia ambientale, si adottino formule politiche dannose per il territorio.
Ma un nuovo centrosinistra jonico, a nostro avviso, si può costruire se le amministrazioni civiche di recente elezione sposano questo progetto, abbandonando logiche divisive e autoreferenziali.
A questo proposito fa riflettere proprio quanto accaduto a Massafra nelle recenti elezioni provinciali.
Il nuovo sindaco della nostra città prima ha promosso la candidatura della dott.ssa Castellano, consigliera della sua maggioranza, in una sedicente lista alternativa di centrosinistra la cui sperimentazione ha prodotto scarsi risultati; poi ha assistito all'affronto che esponenti della sua maggioranza votassero candidati del centrodestra. 
Ricordiamo che se tutti i consiglieri della maggioranza  che ha vinto le recenti elezioni massafresi fossero stati leali con la collega consigliera, la dott.ssa Castellano sarebbe stata sicuramente eletta.
L'esito di tale strategia orchestrata o subita da Quarto e i suoi consiglieri politici è che Massafra è ora rappresentata in Provincia da un esponente del vecchio centrodestra di Tamburrano. 
Per il nuovo sindaco di Massafra si tratta di un vero 'capolavoro politico' che lo indebolisce vistosamente anche nella sua capacità di amministrare. 
Quando non si ha la forza di lavorare per l'unità delle forze alternative al centrodestra perseguendo risultati di piccolo cabotaggio e sostenendo logiche di divisione anziché di unità, si va incontro, come in questo caso, a pessimi risultati.
Noi siamo alternativi al centrodestra e a quello che ha prodotto in questa città.
Anche il Sindaco Quarto deve assumersi questa responsabilità.
Chi vuole continuare a fare la politica dei due forni continui pure a scherzare sulla pelle dei propri concittadini.
Noi siamo stanchi dei giochi della vecchia politica. 
Il bene comune dei cittadini è l'unico nostro fine.

per il Coordinamento del Circolo PD di Massafra
Domenico LASIGNA

01 aprile 2016

MAZZARANO:ORA UN TARANTINO NELLA GIUNTA EMILIANO

In questa intervista Michele Mazzarano , rilasciata domenica scorsa a Mimmo Mazza della Gazzetta del Mezzogiorno, fa il punto della situazione sulle attività della Regione Puglia, sulle prossime elezioni amministrative e sulla questione ambientale.

15 febbraio 2016

CARLO MATICHECCHIA E' IL NUOVO SEGRETARIO PROVINCIALE DEI GD DI TERRA JONICA

Nel mese di febbraio si sono svolti i congressi di circolo dei Giovani Democratici per individuare la nuova classe dirigente dell'organizzazione giovanile. Al termine di queste consultazioni, il 13 febbraio si è svolto il secondo Congresso Provinciale dei Giovani Democratici della Provincia di Taranto , a conclusione del quale il giovane ginosino Carlo Matichecchia è stato eletto all'unanimità segretario provinciale. Nel periodo antecedente alla consultazione congressuale, Carlo si è distinto per aver sempre partecipato con passione e spirito di altruismo alla vita e alle dinamiche del Partito Democratico sia di Marina di Ginosa che della provincia di Taranto. Come sappiamo appare enorme il divario tra i giovani e la politica, ci sembra di vivere in una società che non ha bisogno di essa, che può governarsi da sé, tuttavia mi sento di fare alcune considerazioni in controtendenza: la prima è che nell'ultimo anno l'organizzazione giovanile ha incrementato il numero dei suoi iscritti, perché i ragazzi di Taranto e della sua provincia sanno che dalle loro mani passa il futuro di questa meravigliosa terra; la seconda invece è che considero Carlo un ragazzo di venticinque anni che caparbiamente continua a credere nel PD, magari prendendosi qualche insulto, e questo risulta essere il chiaro segno che abbiamo tante risorse da cui attingere per il futuro della nostra provincia. Vorrei concludere dicendo due parole sul mio amico Carlo: è impegnato proficuamente negli studi universitari nella locale facoltà di Giurisprudenza, si interessa dei problemi sociali della nostra comunità e continua il suo viaggio di formazione tenendo sempre presente il significato di bene comune e del valore della politica intesa come servizio per gli altri e non come mero interesse fine a se stesso. Auguro a Carlo e a tutti i Giovani Democratici di crescere liberi con le loro idee e i loro sogni, senza imbrigliarsi nelle catene e nelle influenze di chi è più grande di loro, diventando con la loro freschezza, il motore trainante della vita sociale della nostra comunità, seguendo l'ispirazione del Governo attuale e del nostro segretario, Matteo Renzi

 Cataldo Fuggetti 
segretario organizzativo prov.le PD

Per il Circolo GD di Massafra erano presenti Alex Ferrulli , Valentina Fedele , Mino De Mito , Anna Notaristefano e Angelo Notaristefano .

04 settembre 2015

MICCOLIS: IL 9 SETTEMBRE SARO' A ROMA PER DIFENDERE I LAVORATORI DELLA TCT

Al ministero del Lavoro si torna il 9 settembre per parlare della vertenza della società Taranto container terminal  .Per la provincia di Taranto saranno presenti Vito Miccolis ,Luciano De Gregorio,  e Michele Coviello .I giorni in più serviranno a chiudere l’accordo con l’Authority . Lo slittamento del vertice al ministero del Lavoro al 9 settembre disinnesca, per ora, il rischio che i 539 addetti di Tct finiscano in mobilità (oggi scadono infatti i termini preliminari previsti dalla procedura) e nel contempo offre qualche giorno in più agli azionisti di Tct di esaminare le condizioni poste dall’Autorità portuale di Taranto per chiudere definitivamente con la presenza del terminalista dopo che gli azionisti, a giugno, hanno messo in liquidazione la società e avviato la mobilità del personale. L’altro ieri, infatti, la trattativa, mediata dal sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, si è incagliata .Se il 9 settembre ci sarà il via libera sull’accordo tra Tct e Authority, scatterà anche il semaforo verde per la nuova cassa integrazione per cessazione della durata di un anno.

DI SEGUITO IL VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 1 SETTEMBRE



05 agosto 2015

SALVATO L'ISTITUTO MUSICALE "PAISIELLO". EMILIANO: "NON ABBANDONIAMO TARANTO"

Salvato l'istituto musicale "Paisiello". Emiliano: "Non abbandoniamo Taranto" Salvato l’istituto “Paisiello” di Taranto. Per gli anni 2015 e 2016 Ministero della Pubblica Istruzione, Regione e Provincia di Taranto si sono impegnati a cofinanziare i capitoli relativi alle spese fisse per il personale dell’Istituto “Giovanni Paisiello”. Ciascuna istituzione verserà un milione di euro una tantum, per un totale quindi di tre milioni di euro, nelle more del processo di statalizzazione dell’Istituto musicale. La decisione è stata confermata oggi al termine di un incontro in Presidenza tra Emiliano e il presidente Tamburragno che hanno formalizzato la decisione con una lettera indirizzata al ministro Stefania Giannini. Il “Paisello” finora viveva solo grazie ai finanziamenti provinciali che con la riforma “Delrio” erano a rischio, condannando la scuola musicale alla chiusura. “Si tratta di una buona notizia per Taranto – ha dichiarato il presidente Michele Emiliano – con uno dei primi atti della mia Amministrazione e di concerto con il Governo centrale e con gli enti locali si mette fine a una questione che metteva a rischio posti di lavoro, decenni di storia e prospettive per la crescita culturale dell’intera provincia. Non intendiamo abbandonare Taranto e invece vogliamo rilanciarne lo sviluppo in tutte le direzioni compatibili con la vita umana, perché se cresce Taranto, cresce la Puglia intera e questa città diventerà uno dei modelli per tutta la Regione”.
 Il Presidente Emiliano ha poi voluto ringraziare personalmente la sottosegretaria alla Pubblica Istruzione, on. Angela D’Onghia, “per la sensibilità dimostrata e l’impegno profuso nella risoluzione della vertenza”.

16 maggio 2015

IL SIGNIFICATO DELLE CONTESTAZIONI DI GROTTAGLIE.

La NOTA del GIORNO di Michele MAZZARANO 

 "La vocazione dell'aeroporto di Grottaglie è ancora oggetto di polemica e contestazioni. La recente visita del Presidente Vendola ad un convegno di presentazione del programma per la realizzazione di un polo industriale dedicato al pilotaggio remoto e alla costruzione dei droni, ha riproposto l'annoso tema dell'apertura dell'aeroporto ai voli civili. Personalmente penso lo sviluppo di un aeroporto industriale non sia incompatibile con la costruzione di condizioni di mercato per favorire e far crescere il trasporto passeggeri. A Taranto esiste il grande problema della mobilità, avendo il nostro territorio vissuto un pericoloso e graduale isolamento a causa di scelte inopinate messe in atto da Ferrovie dello Stato. Pertanto il trasporto passeggeri è parte di questa necessità di collegamenti con il resto d'Italia. Ma penso, aldilà del merito di un problema molto sentito, che le contestazioni dell'altro giorno sono più il segno del rifiuto verso decisioni calate dall'alto senza un adeguato coinvolgimento del territorio, delle associazioni, delle realtà produttive locali. Più che contestazioni a Vendola, mi è sembrato un avviso ad Emiliano.
 Emiliano ha già dimostrato di aver compreso il segnale". 

Michele MAZZARANO

10 maggio 2015

IL BEL CLIMA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE FRA LE ESIGENZE DELLA GENTE.

La NOTA del GIORNO di Michele MAZZARANO 

 "Ieri sera a Laterza, con Lucrezia Laforgia e Sebastiano Stano, abbiamo incontrato alcune famiglie in una casa privata. La campagna elettorale che stiamo facendo a Laterza è molto articolata, e sta toccando, grazie all'impegno degli amici e dei compagni del Pd, un buon livello di profondità in tanti strati sociali. Si comincia insomma a respirare quel particolare clima che si avverte in campagna elettorale e che piace a tutti coloro che sono appassionati alla politica. La serata di ieri è stata indicativa di come tanti cittadini sono arrabbiati, vogliono discutere, alzare la voce, lamentarsi ma poi provare ad intravedere una strada comune di soluzione dei problemi. Nel sentimento di disillusione e di apatia verso la politica e le istituzioni, si coglie in fondo il desiderio di continuare a coltivare una speranza di cambiamento, soprattutto per il futuro dei giovani. Si coglie la necessità di avere punti di riferimento, di trovare e ritrovare una politica che ha idee, che ha forza e autorevolezza e che ti è vicina, ti accompagna e non ti lascia sola. Occasioni come quella di ieri sono molto più utili di mille convegni su politica e anti politica". 

Michele MAZZARANO

02 marzo 2015

MAZZARANO: “IL COMUNE DI PALAGIANELLO È IN COLPEVOLE RITARDO”


Una nota del consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano. “Il Comune di Palagianello è in colpevole ritardo nella presentazione dei progetti per riscuotere il finanziamento che la Regione ha stanziato per il ripristino delle infrastrutture rurali colpite dall'alluvione. La Regione, assessorato all’Agricoltura prima, e con apposito articolo di Bilancio poi, ha mantenuto la parola nel voler risarcire il territorio palagianellese escluso dai benefici della misura 125 del PSR, con un assegnazione complessiva di € 300.000. Ho sollecitato personalmente il Sindaco Labalestra affinché, con appuntamento da me fissato, si recasse presso gli uffici regionali e apprendesse di persona che gli uffici regionali sono pronti a valutare i progetti finanziabili già con il 50% del contributo e il restante 50% a stato di avanzamento lavori. È implicito che il finanziamento è strettamente vincolato al ripristino di strade di campagna colpite dall'alluvione. Non credevo che il Sindaco Labalestra fosse capace di strumentalizzare e mistificare una vicenda così limpida di impegno e di concretezza fattiva, non verso di lui ma verso la comunità di Palagianello. Non immaginavo che, a fini meramente elettoralistici, egli fosse capace di ergersi su un piedistallo a giustificare goffamente le ragioni del suo colpevole ritardo. Il Sindaco di Palagianello è venuto meno, con il suo comportamento, al patto con cui, fin dall'inizio, tutti assieme, senza differenze politiche, abbiamo fatto fronte alla dolorosa vicenda dell'alluvione. Lo stesso emendamento sul finanziamento a Palagianello, da me proposto, è stato sottoscritto dai colleghi Lospinuso e Laddomada, a dimostrazione del fatto che gli interessi del nostro territorio vengono prima alle legittime partigianerie politiche. Spero che Labalestra metta quanto prima gli uffici del Comune nelle condizioni di attingere alle risorse finanziarie disponibili per rispondere ai bisogni di tanti cittadini che nel campagne vivono e ci lavorano”.

27 febbraio 2015

Il Governo si impegna a potenziare l’Arpa Puglia

Il Governo si impegna a potenziare l’Arpa Puglia. Lo comunica l’onorevole Michele Pelillo del Partito Democratico che in una nota scrive: “Va in porto l’ordine del giorno per il potenziamento dell’organico dell’Arpa Puglia. Il documento è stato approvato dalla Camera dei Deputati e impegna il Governo ad intervenire, nella prossima occasione legislativa utile, a favore dell’aumento di personale dell’agenzia regionale per la protezione ambientale”. “Nell’area di Taranto e nei territori limitrofi – è opinione del parlamentare ionico – si è determinata una situazione di grave emergenza ambientale e si rende necessario il rafforzamento delle funzioni di controllo, di prevenzione e di tutela in campo ambientale e sanitario, specie in materia di inquinamento esterno e degli ambienti di vita, con esclusivo riferimento all’area di Taranto”.

26 febbraio 2015

Ammessa la solidarietà per Taranto Isola Verde

E' stata ammessa la solidarietà per Taranto Isola Verde anche per quei contratti stipulati nel novembre scorso per sei mesi. La notizia è stata comunicata dal Sottosegretario al Lavoro con delega agli ammortizzatori sociali on. Teresa Bellanova al consigliere regionale Michele Mazzarano, che nei giorni scorsi le aveva chiesto un ulteriore impegno per soddisfare le esigenze dei 230 dipendenti, dopo l'annuncio dello sblocco dei 532 mila euro per i contratti di solidarietà relativi al periodo dal 21 ottobre 2013 al 20 ottobre 2014. Durante un incontro promosso dal consigliere Mazzarano tra il Sottosegretario Teresa Bellanova e il Consiglio di Amministrazione e i sindacati del'azienda era emerso che i contratti sottoscritti a novembre non erano pervenuti al Ministero in tempo utile e, pertanto, rischiavano di non essere più finanziabili. Adesso, invece, la buona notizia dello sblocco che consente alla società e all'Amministrazione Provinciale di Taranto di ragionare con più serenità sulle prospettive dell'azienda garantendo la continuità del pagamento degli stipendi ai dipendenti.

10 febbraio 2015

Garanzia Giovani a Laterza

Nella sezione locale del Pd laertino si cerca di combattere la rassegnazione. Il vittimismo tutto giovanile, spesso anche legittimo e giustificato da una cattiva e perdurante crisi economica globale e quindi dalla disoccupazione, che spinge oltre mezzo milione di giovani a non fare nulla. Li chiamano NEET, acronimo inglese usato per indicare i giovani che non studiano né lavorano. “Sono particolarmente emozionata. – così Lucrezia Laforgia, segretario del circolo PD, apre i lavori dell’incontro pubblico svoltosi venerdì scorso – Vedere una sezione così pulsante per la freschezza e l’energia giovane che voi ragazzi avete deciso di portare a questa manifestazione mi emoziona. Perché la politica è un rapporto bilaterale tra l’impegno di quei dirigenti che decidono di offrire servizi alla comunità, e l’energia di chi si approccia a queste iniziative con interesse e speranza”. Così come emozionato è stato Vincenzo Stano, segretario dei Giovani democratici laertini: “E’ bello sentirsi coinvolti. Ci dà responsabilità e allo stesso tempo ci permette di capire alcuni processi decisionali”. Garanzia giovani è il tema del secondo appuntamento rientrante nel nuovo approccio di formazione-informazione che il circolo laertino offre alla comunità: “Non solo per ottemperare a quella che è la funzione di un circolo, nella sua qualità di presidio sul territorio, ma anche per colmare quel vuoto che spesso si crea tra cittadini e Istituzioni” spiegando così, Sebastiano Stano consigliere comunale PD, quello che è l’intento delle iniziative che hanno dato l’avvio a questo nuovo anno. “Proseguendo il lavoro svolto da Vito Miccolis (presente anche lui alla manifestazione, N.d.R.) - anche Luciano De Gregorio, ex assessore provinciale alla Formazione e Lavoro, ora delegato alla stessa materia nella segreteria della federazione provinciale – abbiamo cercato di dare una nuova configurazione a quelle che sono le politiche inerenti la formazione e l’accesso al lavoro. Garanzia giovani è una iniziativa che ha diversi meriti. Il primo, forse il più rilevante, è che questa iniziativa parte dall’Unione Europea, che mette a disposizione di noi cittadini europei risorse e strumenti per combattere una grave piaga: la rassegnazione. La fascia d’età oggetto di queste misure è la più delicata nella nostra società: quella che va dai 15 ai 29 anni, sulla quale è purtroppo scaricato il peso di questa crisi”. “Spesso quello che manca è la comunicazione informativa – una riflessione da parte di un imprenditore, Emanuele Bongermino, componente del direttivo locale del PD – e le informazioni sono necessarie alle imprese, per lo meno a quelle imprese che voglio crescere. E se si vuole crescere, è necessario non perdere di vista i giovani”. “Una cosa è certa – ha chiosato il consigliere regionale PD Michele Mazzarano – probabilmente ci potranno essere delle cose di cui lamentarsi in relazione all’operato del governo regionale uscente. Ma quanto fatto in materia di politiche giovanili e di avvio al lavoro e per l’imprenditorialità la Puglia è sicuramente tra i primi posti in Italia”. “Non voglio prendervi in giro – ha spiegato Giuseppe Palmisano, responsabile del Centro territoriale per l’impiego di Massafra – aderendo a Garanzia giovani non ci si deve fare poi l’illusione che il lavoro sia dietro l’angolo. Aderendo a questo progetto però si potrebbero aprire nuovi orizzonti”. Gli orizzonti passano per i servizi. E i servizi sono tanti, quelli messi a disposizione grazie ai fondi previsti dalla misura Garanzia giovani: Accoglienza, Orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità, mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o nei paesi UE, Bonus occupazionale per le imprese (per un contributo che va dai 1500 ai 6 mila euro, formazione a distanza. I servizi sono tanti e diversi che il consiglio che deve essere dato è soprattutto quello di rivolgersi presso i centri territoriali per l’impiego, oppure, come ribadito dalla segretaria Laforgia, ci si può recare presso il circolo in via Cormons, 12 a Laterza per avere maggiori delucidazioni o per avere un aiuto grazie alla postazione internet presente in sede, per l’iscrizione on line. 
di Marilena Surdo
http://www.cosmopolismedia.it/categoria/20-comuni/7811-garanzia-giovani.html

30 gennaio 2015

DIOSSINA, LA ASL DI TARANTO ORDINA L'ABBATTIMENTO DI 64 BOVINI D'ALLEVAMENTO A MASSAFRA

Entro il 5 febbraio prossimo, a causa del bio-accumulo di diossina e Pcb (policlorobifenili) nel latte vaccino a livelli superiori al consentito, saranno abbattuti 64 bovini dell'allevamento di Giuseppe Chiarelli, in contrada Orofino a Massafra, a 10 chilometri circa dall'Ilva di Taranto. L'allevamento è sotto vincolo sanitario dal settembre del 2013. L'ordinanza di abbattimento è stata emessa dall'Asl di Taranto sulla base delle indicazioni del Tavolo tecnico regionale. La presenza di livelli di diossina e Pcb superiori al consentito nel latte vaccino dei bovini era stata già rilevata con gli esami eseguiti nel marzo dello scorso anno dall'Istituto zooprofilattico di Teramo. Al proprietario dell'allevamento la Regione Puglia anticiperà, in attesa che si individui la fonte di inquinamento, la somma di denaro (si parla di 90mila euro circa) corrispondente al valore degli animali abbattuti secondo una stima compiuta da un istituto specializzato. L'ordinanza ha provocato reazioni nel mondo politico. 
Il Pd di Massafra, attraverso il suo capogruppo Vito Miccolis, ha chiesto la convocazione urgente del consiglio comunale, allargato ai vertici di Arpa Puglia, perché i cittadini siano informati sulla situazione ambientale della cittadina.

http://www.quotidianodipuglia.it/

29 gennaio 2015

MAZZARANO: “SENZA INDOTTO NON ESISTE PIÙ NÉ ILVA, NÉ RISANAMENTO AMBIENTALE”

foto Ansa
«Difendere e salvaguardare, nella procedura di amministrazione straordinaria, le imprese dell'indotto dell'Ilva, non significa solo tutelare la parte vitale del tessuto produttivo del nostro territorio ma significa soprattutto intravedere un futuro per lo stabilimento e avere la certezza del risanamento ambientale ai costi previsti. Non riconoscere i crediti maturati dalle imprese subfornitrici del Siderurgico significa condannare al fallimento i titolari e alla disoccupazione migliaia di lavoratori: tale scenario non è solo catastrofico per il suo impatto economico e sociale; questa prospettiva compromette radicalmente la possibilità di proiettare l'esistenza futura della fabbrica e la possibilità di continuare, con maggiore determinazione e certezza di risorse, la ciclopica opera di risanamento ambientale dello stabilimento». E' quanto si legge nella nota a firma di Michele Mazzarano, Consigliere regionale del Partito democratico. «La rete delle imprese coinvolte - spiega - che aspirano al riconoscimento di imprese strategiche e, in quanto tali, al riconoscimento dei crediti vantati, sono soprattutto piccole e medie imprese che esprimono, per parco macchine, capacità realizzative di manufatti e numero dipendenti, una qualità difficilmente sostituibile se non ricorrendo a ditte extraterritoriali il cui impiego comporterebbe un aggravio pesante dei costi, compresi i costi del risanamento ambientale». «Pertanto - conclude Mazzarano -, sicuro della consapevolezza che il Governo e i suoi commissari hanno dello straordinario valore di tale vertenza, è urgente raccogliere tutte le forze per risolvere positivamente una vicenda che può avere effetto domino sull'intero Decreto Taranto compromettendone la portata eccezionale delle scelte che esso contiene e che riguardano l'Ilva e la città di Taranto».

25 gennaio 2015

LE NUOVE FRONTIERE DELL'AGRICOLTURA EUROPEA: INCONTRO CON I PRODUTTORI DI TERRA JONICA


Intervengono:

  • Lucrezia LAFORGIA, segretario PD Laterza 
  • Lanfranco ROSSI, segreteria provinciale PD 
  • Antonella DEMARCO, segreteria provinciale PD
  • Walter MUSILLO, segretario provinciale PD
  •  Michele MAZZARANO, consigliere regionale PD 
  • Gianluigi CESARI, esperto politiche agricole della Puglia 
coordina Giovanna MINEI, direttivo circolo PD Laterza

13 dicembre 2014

Aggiornamenti riguardanti l'Ilva di Taranto

Domani sabato 13 dicembre alle ore 11.00 presso la sede provinciale del Partito Democratico in via Principe Amedeo, 378 a Taranto si terrà una conferenza stampa che avrà come oggetto aggiornamenti riguardanti l'Ilva di Taranto. All'incontro con i giornalisti prenderanno parte l'on. Michele Pelillo, deputato del PD, il segretario provinciale del PD di Taranto Walter Musillo, il consigliere regionale Michele Mazzarano e il responsabile ambiente e territorio del PD ionico Lanfranco Rossi.

11 dicembre 2014

Mazzarano: Tempa Rossa, non ci serve una Provincia tifosa dell'ENI

Uno degli errori che, a mio avviso, non bisognerebbe commettere, nel grave momento che attraversa il territorio jonico, soprattutto se si discute di progetti ad alta sensibilità ambientale, è quello di schierare le Istituzioni del territorio, come tifoserie contrapposte, a sostegno a priori di un semplice "SI" o di un semplice "NO".
Il dibattito sul progetto Tempa Rossa e il conflitto tra Provincia e Comune va a discapito della prerogativa principale delle istituzioni locali che è la difesa del territorio e la rivendicazione della propria dignità.
Mi preme, a questo proposito ricordare che molti procedimenti amministrativi e atti deliberativi, che, sin dal 2010, hanno interessato gli enti locali su Tempa Rossa, brillano per l'assenza sistematica di prescrizioni richieste, quali uno studio accurato sul "rischio di incidente rilevante", sulla diffusione di inquinanti odorigeni, sulla "valutazione del danno sanitario".
Rispettare un territorio non può significare brandire la clava del ricatto occupazionale ma rassicurarlo sui rischi ambientali, investire in compensazioni ambientali e destinare ingenti risorse finanziarie per lo sviluppo del porto interessato, come accade, ad esempio, per il porto di Trieste.
Di tutto questo, qui non vi è traccia. Come è del tutto illusorio far credere che tale investimento produrrebbe occupazione di massa.
La scelta del Comune di Taranto di intervenire sul Piano regolatore portuale è un segnale forte di richiesta di rispetto e difesa del territorio di fronte alla reiterata approssimazione con cui ENI prima, e le compagnie petrolifere poi, hanno affrontato l'interlocuzione con le amministrazioni locali. In questo quadro considero un segnale negativo vedere la Provincia di Taranto arroccata nella posizione della difesa aprioristica del progetto in questione.
Se Tempa Rossa, come ci dice il Governo, è un investimento strategico per il Paese, è giusto che venga percepito come tale innanzitutto dalle popolazioni che devono avere una chiara ed inequivocabile sicurezza degli effetti sull'ambiente e sulla loro salute.
Perché ciò accada servono istituzioni molto esigenti e poco indulgenti.

Bari, 10 dicembre 2014 
Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

10 ottobre 2014

"Porto di Taranto: bene lo sblocco dei lavori, ora accelerare"

Michele Mazzarano consigliere regionale del Pd:
“Porto di Taranto: bene lo sblocco dei lavori, ora accelerare” 

La decisione del TAR di Lecce di respingere il ricorso presentato da una associazione temporanea di impresa, che aveva visto revocarsi l'aggiudicazione dei lavori di ammodernamento infrastrutturale del molo polisettoriale del porto di Taranto, mette, si spera, la parola fine ad un lungo periodo di attesa caratterizzato da ricorsi, controricorsi, tempi morti, sentenze della giustizia amministrativa, che hanno ritardato l'avvio di lavori necessari per il porto e lo sviluppo della sua vocazione industriale e commerciale. Tali ritardi hanno creato enormi apprensioni, vista la scelta di Taranto Container Terminal e degli azionisti Evergreen e Hutchinson di interrompere le rotte intercontinentali e la conseguente minaccia di abbandonare Taranto.
La decisione del TAR, infatti, consegna maggiore serenità ai lavoratori che temevano di perdere ogni certezza di futuro lavorativo.
Ora si auspica, visti i poteri straordinari attribuiti al Presidente dell'Autorità Portuale che ha anche funzioni commissariali, una vistosa accelerazione e il rispetto del cronoprogramma su cui si è accumulato notevole ritardo. Si spera che anche le importanti e significative opere di dragaggio dei fondali vedano quanto prima l'avvio e la realizzazione.
Evidentemente stiamo parlando di lavori che l'hub di Taranto attende da molto tempo che rappresentano la chiave per farne il porto commerciale più attrattivo e strategico del Mar Mediterraneo.
Una moderna infrastrutturazione e fondali in grado di far attraccare le navi container di ultima generazione, sono la condizione indispensabile perché il nostro smetta di essere solo il porto delle materie prime della più grande fabbrica siderurgica d'Europa, ma diventi una delle fonti principali di nuovo sviluppo e nuova occupazione.

Bari, 9 ottobre 2014
Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

13 agosto 2014

Mazzarano, Laddomada e Lospinuso: "A Palagianello 200.000 € per l'alluvione"

Mazzarano, Laddomada e Lospinuso: "A Palagianello 200.000 € per l'alluvione
Con un emendamento a firma dei Consiglieri Michele Mazzarano, Pietro Lospinuso e Francesco Laddomada, il Consiglio regionale ha approvato lo stanziamento di 200.000 Euro, destinato al Comune di Palagianello, per fare fronte ai lavori di ripristino delle infrastrutture rurali colpite e danneggiate dagli eventi alluvionali dell'anno 2013. “Con tale decisione – sottolineano Mazzarano, Lospinuso e Laddomada - si tiene fede ad un impegno assunto dall'Assessore Nardoni e da tutti i consiglieri jonici verso il Comune di Palagianello che fu estromesso dai benefici della misura 125 del PSR di cui usufruirono, invece, gli altri comuni colpiti dall'alluvione”.