"Le novità introdotte dalle Ferrovie del Sud Est creano solo dei disagi ai passeggeri, in maggioranza lavoratori pendolari e studenti, ed anche ai titolari dei punti vendita “.
Il 2018 per i tanti studenti e lavoratori che utilizzano il trasporto pubblico targato FSE ha riservato delle novità che complicano notevolmente la vita di chi viaggia tutti i giorni con i mezzi pubblici. Ci facciamo portavoce dei malumori e dei disagi di tanti concittadini che giornalmente utilizzano l’FSE, in particolar modo nella tratta che collega Massafra con Bari.
Questo problema è generalizzato e riguarda qualsiasi città e qualsiasi tratta.
In particolare noi Giovani Democratici contestiamo che i biglietti di corsa semplice FSE abbiano una validità di 4 ore dalla convalida e possano essere utilizzati entro le ore 23.59 del giorno riportato sul biglietto. Il viaggiatore può cambiare una sola volta la data del viaggio andando in un punto vendita, entro le ore 23.59 del giorno precedente l’utilizzo, presentando il biglietto originario. Altrimenti il biglietto perde di validità.
Le Ferrovie Sud Est spiegano, sul sito on line e sui volantini informativi, che le novità introdotte, in vigore dal 1° gennaio, rispondono “alle esigenze dei viaggiatori” e che servono a “contrastare il fenomeno dell’evasione”. Riteniamo che non sia così, ma che in questo modo si introduce solo un’inutile burocrazia che complica la vita dei passeggeri.
Al di là delle motivazioni fornite dall’azienda, l’impatto sull’utenza e soprattutto su coloro che non fanno l’abbonamento non è positivo, perché complica parecchio le modalità di utilizzo. Con il vecchio sistema c’era più flessibilità rispetto ad esigenze che variano di giorno in giorno e che non sempre sono prevedibili. Con questa imposizione aziendale non è più possibile acquistare più biglietti da adoperare all’occorrenza in un lungo arco di tempo. Che cosa succederebbe se il viaggiatore, per qualsiasi ragione, non lo adopera? Quanti viaggiatori avranno il tempo, la possibilità, ma anche semplicemente la voglia di recarsi di nuovo al punto vendita per fare questa operazione di cambio data? Cosa succede se non c’è la possibilità di tornare dove si è acquistato il biglietto? Cosa succede se c’è un ritardo o un guasto dell’autobus? In ogni caso si perde il biglietto.
Il nuovo ticket rende complicata anche la vita dei commercianti, costretti ad impiegare più tempo ad indicare sul terminale le date e le correzioni.
Inoltre non capiamo come queste nuove direttive possano contrastare l’evasione . Non si colpisce chi non paga il biglietto ma i viaggiatori onesti. L’FSE dovrebbe lavorare per far pagare a tutti i biglietti: aumentando i controlli a bordo, rimettendo in funzione le obliteratrici, o predisponendo dei tornelli e attuando la dematerializzazione dei ticket (così come introdotto recentemente a Bari dall’AMTAB).
Noi GD abbiamo inviato questa nostra denuncia all’azienda, all’assessore regionale ai Trasporti, dott. Antonio Nunziante, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Del Rio, e all’Autorità di Regolazione dei Trasporti.
Ci auguriamo che l’azienda ponga rimedio a questi inutili disagi e complicazioni per i passeggeri, e anzi che possa investire su confort e puntualità dei suoi servizi, per poter avere un servizio trasporti di maggiore qualità.
Angelo Notaristefano
SEGRETARIO GD MASSAFRA
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11 gennaio 2018
06 agosto 2016
Renzi firma il Contratto istituzionale di sviluppo con la città di Taranto
Taranto, 29/07/2016 - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha firmato il Contratto istituzionale di sviluppo con la città di Taranto.
03 ottobre 2015
LA PUGLIA DEVE PUNTARE SU TARANTO
Quella di istituire, in Puglia, un'unica Autorità di sistema portuale è una scelta saggia.
Nell'ambito del nuovo Piano strategico nazionale della Portualità e della Logistica, per definire una nuova governance del settore, il Governo italiano ha confermato la volontà strategica di migliorare la competitività del sistema portuale e logistico, di agevolare la crescita del traffico delle merci e delle persone e la promozione della intermodalità del traffico merci, anche in relazione alla razionalizzazione, al riassetto e all'accorpamento delle Autorità Portuali esistenti.
In questo quadro, mi sembra opportuno sottolineare la centralità e la strategicità del Porto di Taranto alla luce di alcuni evidenti fattori. Anche di fronte agli ultimi anni di grande difficoltà in cui abbiamo assistito allo spostamento delle linee nel Pireo da parte di Evergreen, la grave vertenza occupazionale che ha coinvolto 534 lavoratori della Taranto Container Terminal, la pesante crisi della grande industria, siamo convinti dell'enorme potenzialità del porto di Taranto legato alla realizzazione della piattaforma logistica e la centralità geopolitica nel Mediterraneo che, grazie al raddoppio del Canale di Suez, vedrà crescere i flussi di traffico dal Medio ed Estremo Oriente.
Il porto di Taranto presenta quei caratteri di multifunzionalità da poter assolvere al ruolo di sede dell' Autorità di sistema. Questa vicenda non può innescare campanilismi ma è, invece, l'occasione perché tutta la comunità pugliese sostenga le ragioni di Taranto. Sono certo che, anche grazie al lavoro dei nostri parlamentari, il Governo confermerà la volontà originaria di portare a Taranto la sede dell'Authority
Michele Mazzarano
Capogruppo regionale PD Puglia
Michele Mazzarano
Capogruppo regionale PD Puglia
01 settembre 2015
TCT , VERTICE A ROMA
Alle ore 11.00 presso il Ministero del Lavoro a Roma, ci sarà un incontro, a cui parteciperanno Vito Miccolis ,Luciano De Gregorio, e Michele Coviello, al fine di ottenere la cassa integrazione per cessazione di attività di T.C.T. Auspichiamo in un intervento autorevole del sottosegretario al lavoro Teresa BELLANOVA
PD Massafra
21 aprile 2015
22 gennaio 2014
Mazzarano: nel Patto per Taranto inserire anche l'aeroporto di Grottaglie
Apprendiamo con grande soddisfazione la scelta della Giunta regionale di proporre un Patto per Taranto. Le parole inequivocabili del Presidente Vendola sulla priorità delle scelte amministrative e politiche che riguardano il nostro territorio non poteva che avere una declinazione migliore. In attesa di conoscere i dettagli e, soprattutto, il partenariato istituzionale in grado di dare gambe al Patto, e' utile ricordare che Taranto attende segnali concreti e urgenti che vadano in questa direzione.
Affinché si esca dalla retorica delle cose possibili e fattibili, ci sono delle questioni su cui sarebbe utile affrancarsi da qualche pregiudizio costruitosi e rafforzatosi in anni di inadempienze, distrazioni e sottovalutazioni.
La questione delle gravi carenze nel settore dei trasposti e della mobilita', e' assolutamente prioritaria.
Il mancato sviluppo dello scalo Arlotta di Grottaglie merita molta attenzione.
Abbiamo trascorso anni a verificare quanto questa questione non fosse una priorità nell'agenda del Governo regionale. E' giunto il momento di allontanare il sospetto, ammantato da pregiudizio, verso una politica troppo poco sintonizzata con le fragilità del nostro territorio.
E' necessario, quindi, accelerare gli interventi per il potenziamento della vocazione cargo dello scalo di Grottaglie. Ed e' altrettanto necessario chiarire il problema dei voli civili, ritenuti non incompatibili con la natura commerciale dell'aeroporto jonico.
Pertanto, mi aspetto che il primo segnale di nuova attenzione della Giunta regionale verso Taranto giunga su questo problema, consentendo, senza grandi dissertazioni, alla compagnia elvetica propostasi, di effettuare, dal mese di Aprile, le tratte che fanno parte dell'offerta formulata ad Aeroporti di Puglia.
Sarebbe altrettanto opportuno che gli attori istituzionali e il partenariato economico e sociale di Taranto venissero adeguatamente coinvolti nelle scelte strategiche che riguardano il futuro del nostro territorio.
Michele Mazzarano
Consigliere regionale PD
Consigliere regionale PD
20 dicembre 2013
A Massafra raffica di multe , anche ai disabili !
Il capogruppo consiliare del Partito Democratico, Vito Miccolis, denuncia l’atteggiamento vessatorio della locale amministrazione che, ora, colpisce anche i disabili. «In questi giorni – spiega Miccolis - gli ausiliari del traffico hanno iniziato ad applicare le maniere forti sanzionando le auto che, pur avendo il permesso per invalidi, sono parcheggiate all’interno delle strisce blu e non hanno pagato il ticket orario.
Già in passato l’amministrazione comunale, il 15 novembre del 2010, aveva iniziato a fare cassa con i diversamente abili che parcheggiavano nelle strisce blu. In quella occasione – ricorda - dopo una mia denuncia, in autotutela il Comune annullò tutti i verbali ed i diversamente abili tornarono a parcheggiare all’inter no delle strisce blu. A questo punto mi chiedo, se questa amministrazione di centrodestra conosca i problemi che affliggono i disabili, perché è necessario considerare che, molto spesso, una persona diversamente abile è costretta a vivere con un reddito tale da non consente il pagamento di una multa». Le strisce blu sono create soprattutto per scoraggiare l’utilizzo delle auto, ma una persona non disabile può sempre aggirare l’ostacolo servendosi agilmente dei mezzi pubblici oppure andando a piedi o in bicicletta, mentre un portatore di handicap, molto spesso, è costretto ad utilizzare le automobili. Nelle strade principali cittadine vi sono pochissimi parcheggi riservati ai disabili, mentre vi sono numerosi spazi riservati al carico/ scarico merci. «In questi giorni - aggiunge Miccolis - numerosi cittadini hanno già subito il pugno forte dell’Amministrazione comunale, perché sono state elevante numerose multe. Chiedo all’Amministrazione di garantire ai disabili la possibilità di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu, come già avveniva in città e come hanno già fatto altri comuni in Italia.
E se proprio vuol far cassa, cominci a sprecare meno soldi in feste e festicciole senza senso e in assunzioni inutili. L’Amministrazione comunale deve annullare in autotutela le multe. Se non lo farà, assumerò gratuitamente la difesa dei cittadini che hanno subito questa ingiustizia».
Miccolis, che svolge la professione di avvocato, mostra le sentenze del Giudice di Pace di Taranto, che ha già censurato i Comuni abituati a multare i diversamente abili, che parcheggiano con le proprie auto negli spazi delimitati dalle strisce blu.
«Il combinato disposto degli art. 3, 4, 5 e 6 del Dpr n. 384 del 1978, concernente il regolamento di esecuzione dell’art. 27 della legge n. 118 del 1971, riguardante l’abolizione delle barriere architettoniche e delle situazioni emarginanti - spiega - al fine di facilitare la vita di relazione alle persone con problemi di movimento, prevede espressamente che per i veicoli al servizio di persone invalide devono essere accordate tutte le facilitazioni nello spostarsi e nel sostare nei centri abitati a condizione che detti veicoli non costituiscano grave intralcio al traffico. Principio – conclude - sostenuto anche dalla Cassazione Civile».
09 novembre 2013
Lavori sull’Appia , Opere già fatte. Si rifanno
Opere già realizzate nel 2007 che ora vengono smontate e rifatte.
E’ quanto sta accadendo in questi giorni a Massafra dove l’amministrazione comunale ha avviato gli interventi per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra viale Magna Grecia e la statale Appia, a due passi dallo stabilimento Heineken. I lavori riguardano la sistemazione dell’intera zona in funzione della messa in sicurezza della strada ed allo smantellamento dell’impianto semaforico che da sempre congestiona il traffico sulla statale. L’intervento rientra nel più ampio progetto di riqualificazione degli incroci sull’Appia. Un lavoro atteso da anni dai massafresi, continuamente alle prese con il traffico sulla statale ai piedi del paese. Ma il capogruppo del Pd, Vito Miccolis pone dubbi ed interrogativi su quanto sta accadendo circa i primi lavori che si stanno eseguendo. “Ho notato - ci dice - che gli operai stanno rompendo i canali che già nel 2007 furono realizzati dall’amministrazione comunale. Opere idrauliche utili ad eliminare gli allagamenti sulla statale Appia e che furono progettati dopo che l’alluvione creò disagi e caos su quell’arteria. Per quegli interventi, sei anni fa, fu speso circa un milione di euro. Oggi, ribadisco, è stato riaperto il cantiere. Perchè?”.
E’ l’interrogativo che Miccolis pone all’amministrazione comunale e che già annuncia finirà all’attenzione del prossimo Consiglio.
“Vorrei capire perchè a distanza di sei anni si rifanno opere che erano già state realizzate. Cosa è successo. I massafresi hanno diritto di sapere perchè quei lavori sono stati eseguiti con soldi pubblici che ora vengono in qualche modo resi vani”.
Chiede chiarezza.
Tarantosera
E’ quanto sta accadendo in questi giorni a Massafra dove l’amministrazione comunale ha avviato gli interventi per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra viale Magna Grecia e la statale Appia, a due passi dallo stabilimento Heineken. I lavori riguardano la sistemazione dell’intera zona in funzione della messa in sicurezza della strada ed allo smantellamento dell’impianto semaforico che da sempre congestiona il traffico sulla statale. L’intervento rientra nel più ampio progetto di riqualificazione degli incroci sull’Appia. Un lavoro atteso da anni dai massafresi, continuamente alle prese con il traffico sulla statale ai piedi del paese. Ma il capogruppo del Pd, Vito Miccolis pone dubbi ed interrogativi su quanto sta accadendo circa i primi lavori che si stanno eseguendo. “Ho notato - ci dice - che gli operai stanno rompendo i canali che già nel 2007 furono realizzati dall’amministrazione comunale. Opere idrauliche utili ad eliminare gli allagamenti sulla statale Appia e che furono progettati dopo che l’alluvione creò disagi e caos su quell’arteria. Per quegli interventi, sei anni fa, fu speso circa un milione di euro. Oggi, ribadisco, è stato riaperto il cantiere. Perchè?”.
E’ l’interrogativo che Miccolis pone all’amministrazione comunale e che già annuncia finirà all’attenzione del prossimo Consiglio.
“Vorrei capire perchè a distanza di sei anni si rifanno opere che erano già state realizzate. Cosa è successo. I massafresi hanno diritto di sapere perchè quei lavori sono stati eseguiti con soldi pubblici che ora vengono in qualche modo resi vani”.
Chiede chiarezza.
Tarantosera
25 ottobre 2013
Mazzarano:"Su scalo Grottaglie dal Pdl atteggiamento opportunistico"
Mi hanno insegnato che le manifestazioni si rispettano sempre, sia quando se ne condividano le ragioni e le piattaforme, sia quando non se ne condividano.
La manifestazione, indetta per sabato prossimo, a favore dello sviluppo del traffico passeggeri dello scalo di Grottaglie, promossa dalle associazioni, non la condivido ma ho un profondo rispetto per le ragioni che ne stanno alla base.
Vedo che consiglieri regionali di opposizione, a corto di argomenti, considerano tale manifestazione come un palcoscenico in cui poter sparare vuota retorica contro la Giunta Vendola.
Siamo stati, tutti assieme, consiglieri di maggioranza e di opposizione, partecipi di incontri di lavoro sul destino dell'aeroporto, che, sia in Camera di Commercio, con la presenza delle associazioni imprenditoriali e sindacali del territorio, sia a Grottaglie con Gianni Giannini e Giuseppe Acierno, in cui mi era sembrato di capire che convenissimo sul giudizio negativo verso l'atteggiamento sin qui tenuto dai precedenti Assessori regionali ai Trasporti e che si potesse, grazie all'attenzione e all'impegno nuovi dell'Assessore Giannini, voltar pagina, individuando nel cargo la vocazione principale dello scalo di Grottaglie. Mi era sembrato di capire che tutti avessero colto la volontà e la determinazione di Giannini a far fronte ad un percorso di lavoro, già in atto, per reperire risorse e attivare strumenti per la infrastrutturazione carente ma necessaria a sviluppare lo scalo jonico.
Si sono già svolte riunioni con tutti i soggetti interessati per rilanciare una vocazione, non decisa da noi, ma prevista da tutti i piani regionali e nazionali dei trasporti e dalla programmazione nazionale di Aeroporti.
Evidentemente pero' e' troppo forte la tentazione di fare polemica politica contro la giunta regionale anche a fronte di evidenti novità.
La manifestazione di sabato ben venga se rappresenterà uno stimolo ad intensificare il lavoro perché si recuperi il tempo perduto e si cambi quell'atteggiamento, molto in voga a Bari, di ritenere Taranto una terra di emergenze e drammi, bisognosa quindi solo di compassione.
Ben venga se serve a far comprendere che, invece, da Taranto, passano le chanches migliori per la Puglia e per il Paese; ben venga se serve a farci sentire in tensione e in ansia per rappresentare al meglio i bisogni della nostra terra.
Una classe dirigente, pero', si può dividere su tutto ma non sulle vocazioni della propria terra, ma non sulla visione del futuro e del destino delle proprie popolazioni. Una classe dirigente matura dovrebbe evitare di cadere in un provincialismo che non si attaglia a Taranto, al suo passato e alla sua prospettiva. Taranto non e' mai stata provinciale. Taranto e' sempre stata capitale. Se tutti, unitamente, ci convincessimo di questa identità e ambizione, facendo ognuno il proprio dovere, il nostro territorio ne trarrebbe sicuro giovamento.
Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd
Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd
14 settembre 2013
Mazzarano : "Un nuovo corso per l'Aereoporto di Grottaglie"
Per la prima volta, dopo lunghi anni in cui, dell'Aeroporto di Grottaglie, si discettava distrattamente a Bari, l'Assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, ha deciso di inaugurare un nuovo corso: arrivare a Grottaglie e discutere con tutte le rappresentanze istituzionali, imprenditoriali e associative del territorio, assumendo impegni concreti sul percorso che porterà allo sviluppo dello scalo jonico.
Nel recente passato, mentre si sviluppavano esponenzialmente gli scali di Bari e Brindisi e si finanziava massicciamente l'aeroporto di Foggia, si e' peccato di inconcludenza, scarsa attenzione al territorio jonico, alla sua richiesta di pari dignità verso altri territori pugliesi e alla sua domanda ammodernamento del sistema dei trasporti. Va perseguita, con impegno e lavoro costante, l'opportunità di avere a Grottaglie uno dei principali aeroporti cargo del Paese. La nostra terra si e', per decenni, rappresentata dando le spalle al Mediterraneo, intenta a ritenere che lo sviluppo veniva solo dalla industria e dallo stato. Invece, proprio guardando al Mediterraneo come all'area commerciale più interessante al mondo, per via dello sviluppo delle reti marittime e delle potenze asiatiche, un aeroporto come quello di Grottaglie, collocato in una rete intermodale e in un sistema moderno di logistica che veda il porto di Taranto recuperare capacita' competitiva con gli altri porti del Mediterraneo, può avere un ruolo strategico per il Mezzogiono e per l'intero Paese. Molto dipenderà dall'ammodernamento infrastrutturale e da come affronteremo la sfida della nuova programmazione comunitaria 2014-2020. Una intera classe dirigente sarà giudicata su questa precisa sfida: programmare un cambiamento vero, soprattutto nel sistema infrastrutturale, che lasci il segno nella vita delle future generazioni, anziché insistere nella parcellizzazione di risorse per micro interventi utili solo ad avere un consenso immediato. Questa prospettiva che impegna il Governo Regionale e Nazionale non dovrà essere ostativa dello sviluppo del trasporto charteristico per far crescere la vocazione turistica del territorio. Per fare questo c'è bisogno che si abbia più rispetto, contrariamente agli ultimi anni, del ruolo e dell'impegno che la Camera di Commercio di Taranto ha profuso in questa direzione, delle idee e degli stimoli che provengono dal mondo associativo turistico e culturale del nostro territorio. La visita a Grottaglie dell'Assessore Giannini e dell'Amministratore Unico di ADP Giuseppe Acierno può rappresentare un nuovo inizio se vedrà un rinnovato impegno di tutti coloro che dimostrano di avere a cuore lo sviluppo dell'aeroporto jonico.
Michele Mazzarano Consigliere regionale Pd
Nel recente passato, mentre si sviluppavano esponenzialmente gli scali di Bari e Brindisi e si finanziava massicciamente l'aeroporto di Foggia, si e' peccato di inconcludenza, scarsa attenzione al territorio jonico, alla sua richiesta di pari dignità verso altri territori pugliesi e alla sua domanda ammodernamento del sistema dei trasporti. Va perseguita, con impegno e lavoro costante, l'opportunità di avere a Grottaglie uno dei principali aeroporti cargo del Paese. La nostra terra si e', per decenni, rappresentata dando le spalle al Mediterraneo, intenta a ritenere che lo sviluppo veniva solo dalla industria e dallo stato. Invece, proprio guardando al Mediterraneo come all'area commerciale più interessante al mondo, per via dello sviluppo delle reti marittime e delle potenze asiatiche, un aeroporto come quello di Grottaglie, collocato in una rete intermodale e in un sistema moderno di logistica che veda il porto di Taranto recuperare capacita' competitiva con gli altri porti del Mediterraneo, può avere un ruolo strategico per il Mezzogiono e per l'intero Paese. Molto dipenderà dall'ammodernamento infrastrutturale e da come affronteremo la sfida della nuova programmazione comunitaria 2014-2020. Una intera classe dirigente sarà giudicata su questa precisa sfida: programmare un cambiamento vero, soprattutto nel sistema infrastrutturale, che lasci il segno nella vita delle future generazioni, anziché insistere nella parcellizzazione di risorse per micro interventi utili solo ad avere un consenso immediato. Questa prospettiva che impegna il Governo Regionale e Nazionale non dovrà essere ostativa dello sviluppo del trasporto charteristico per far crescere la vocazione turistica del territorio. Per fare questo c'è bisogno che si abbia più rispetto, contrariamente agli ultimi anni, del ruolo e dell'impegno che la Camera di Commercio di Taranto ha profuso in questa direzione, delle idee e degli stimoli che provengono dal mondo associativo turistico e culturale del nostro territorio. La visita a Grottaglie dell'Assessore Giannini e dell'Amministratore Unico di ADP Giuseppe Acierno può rappresentare un nuovo inizio se vedrà un rinnovato impegno di tutti coloro che dimostrano di avere a cuore lo sviluppo dell'aeroporto jonico.
Michele Mazzarano Consigliere regionale Pd
11 agosto 2013
Tragedia sfiorata su via Muro
Ieri (10 agosto) sfiorata la tragedia in via Muro.
Un veicolo si è schiantato contro la scalinata d’ingresso di un’abitazione. Ma non è stato l’unico incidente. Anche un motociclista ha terminato la propria corsa su un muro.
E’ bastata una leggera pioggia e l’importante arteria del centro storico si è trasformata in una pista di pattinaggio. Vi è stato anche un momento di comicità. La Polizia Locale è intervenuta sul luogo del sinistro ed ha parcheggiato l’autovettura di servizio, ma proprio in quel momento anche un’ altra auto scivolando ha urtato il veicolo dei vigili.
Via Muro è stata completamente risistemata dall’amministrazione comunale con il rifacimento della pavimentazione con chianche. Circa un mese fa sono terminati i lavori e la strada è stata aperta al traffico. Gli incidenti di ieri non sono i primi che si verificano. Infatti nella parte terminale dell’arteria stradale vi sono segni di auto che sono andate a sbattere contro il muro che delimita la suddetta strada.
Chiedo all’amministrazione comunale di aprire un’ inchiesta per accertare se la strada è sicura.
Se vi sono dei responsabili devono essere individuati. Gli abitanti di quel quartiere riferiscono di vivere con l’angoscia di vedere autovetture nelle proprie abitazioni. Molti già pensano alla stagione invernale, cosa potrà accadere?
Occorre fare in fretta e se la strada non è sicura bisogna intervenire. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Occorre anche evitare danni economici al Comune, infatti potrebbero esserci richieste di risarcimento.
Recentemente la Corte di Cassazione ha stabilito che il proprietario della strada risponde anche se ha adottato tutte le misure necessarie per segnalare il pericolo La sentenza della Cassazione civile, resa in data 13 giugno 2013, numero 14856, è ritornata sulla questione del diritto al risarcimento dei danni subiti per responsabilità del custode della strada o dell’ente proprietario, ha confermato l’orientamento, più recente e maggioritario, secondo cui si devono risarcire i danni provocati al conducente dell’autovettura che subisce un sinistro a causa del manto stradale viscido e scivoloso, ribadendo che la responsabilità dell’ente sussiste anche se sono state adottate tutte le misure necessarie per segnalare il pericolo. Nel caso di specie i giudici della terza sezione civile della Suprema Corte hanno rigettato il ricorso dell’Anas, che aveva impugnato la sentenza di secondo grado del Tribunale dove vi era stata la conferma di una sentenza del Giudice di Pace in cui era stato riconosciuto il diritto al risarcimento del conducente subito a causa di un incidente avvenuto in tratto stradale particolarmente bagnato e viscido.
MASSAFRA 11.8.2013
Vito Miccolis
Capogruppo PD Consiglio Comunale di Massafra
Un veicolo si è schiantato contro la scalinata d’ingresso di un’abitazione. Ma non è stato l’unico incidente. Anche un motociclista ha terminato la propria corsa su un muro.
E’ bastata una leggera pioggia e l’importante arteria del centro storico si è trasformata in una pista di pattinaggio. Vi è stato anche un momento di comicità. La Polizia Locale è intervenuta sul luogo del sinistro ed ha parcheggiato l’autovettura di servizio, ma proprio in quel momento anche un’ altra auto scivolando ha urtato il veicolo dei vigili.
Via Muro è stata completamente risistemata dall’amministrazione comunale con il rifacimento della pavimentazione con chianche. Circa un mese fa sono terminati i lavori e la strada è stata aperta al traffico. Gli incidenti di ieri non sono i primi che si verificano. Infatti nella parte terminale dell’arteria stradale vi sono segni di auto che sono andate a sbattere contro il muro che delimita la suddetta strada.
Chiedo all’amministrazione comunale di aprire un’ inchiesta per accertare se la strada è sicura. Se vi sono dei responsabili devono essere individuati. Gli abitanti di quel quartiere riferiscono di vivere con l’angoscia di vedere autovetture nelle proprie abitazioni. Molti già pensano alla stagione invernale, cosa potrà accadere?
Occorre fare in fretta e se la strada non è sicura bisogna intervenire. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Occorre anche evitare danni economici al Comune, infatti potrebbero esserci richieste di risarcimento.
Recentemente la Corte di Cassazione ha stabilito che il proprietario della strada risponde anche se ha adottato tutte le misure necessarie per segnalare il pericolo La sentenza della Cassazione civile, resa in data 13 giugno 2013, numero 14856, è ritornata sulla questione del diritto al risarcimento dei danni subiti per responsabilità del custode della strada o dell’ente proprietario, ha confermato l’orientamento, più recente e maggioritario, secondo cui si devono risarcire i danni provocati al conducente dell’autovettura che subisce un sinistro a causa del manto stradale viscido e scivoloso, ribadendo che la responsabilità dell’ente sussiste anche se sono state adottate tutte le misure necessarie per segnalare il pericolo. Nel caso di specie i giudici della terza sezione civile della Suprema Corte hanno rigettato il ricorso dell’Anas, che aveva impugnato la sentenza di secondo grado del Tribunale dove vi era stata la conferma di una sentenza del Giudice di Pace in cui era stato riconosciuto il diritto al risarcimento del conducente subito a causa di un incidente avvenuto in tratto stradale particolarmente bagnato e viscido.
MASSAFRA 11.8.2013
Vito Miccolis
Capogruppo PD Consiglio Comunale di Massafra
01 agosto 2013
Finanziato con 500 mila euro lo sviluppo dei traffici dell'Aeroporto di Grottaglie
Il Coniglio regionale ha approvato un emendamento a firma dei consiglieri Michele Mazzarano (Pd) e Arnaldo Sala (Pdl) e sottoscritto da tutti i consiglieri regionali jonici, che prevede uno stanziamento di 500 mila euro allo sviluppo dei traffici dell'Aeroporto Marcello Arlotta di Grottaglie.
"Con questa iniziativa vogliamo alzare il livello di attenzione verso l'aeroporto di Grottaglie per affrontare i problemi della mobilita', della logistica e delle vocazioni del nostro territorio" dice il Consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano. "Basta essere considerati territorio delle emergenze e dei drammi: Taranto e la sua provincia devono affrontare le sfide della modernità, della valorizzazione delle proprie ricchezze; il nostro aeroporto va rilanciato con risorse certe. Nei prossimi giorni chiederemo all'Assessore Giannini, che ringrazio della sua disponibilità, di incontrare tutti gli attori istituzionali e interessati al rilancio dell'aeroporto di Grottaglie per un confronto di condivisione sulla controversa vocazione dello stesso per poi procedere ad un percorso di investimenti e di valorizzazione coerente con il Piano Regionale dei Trasporti" chiude Mazzarano.
"Con questa iniziativa vogliamo alzare il livello di attenzione verso l'aeroporto di Grottaglie per affrontare i problemi della mobilita', della logistica e delle vocazioni del nostro territorio" dice il Consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano. "Basta essere considerati territorio delle emergenze e dei drammi: Taranto e la sua provincia devono affrontare le sfide della modernità, della valorizzazione delle proprie ricchezze; il nostro aeroporto va rilanciato con risorse certe. Nei prossimi giorni chiederemo all'Assessore Giannini, che ringrazio della sua disponibilità, di incontrare tutti gli attori istituzionali e interessati al rilancio dell'aeroporto di Grottaglie per un confronto di condivisione sulla controversa vocazione dello stesso per poi procedere ad un percorso di investimenti e di valorizzazione coerente con il Piano Regionale dei Trasporti" chiude Mazzarano.
19 giugno 2013
• Ci stiamo Applicando
Sabato 22 giugno all’hotel Sheraton di Bari, dalle 10 alle 15, il Gruppo consiliare del Partito democratico partirà con la campagna d’ascolto. Saranno presenti tutti gli eletti del Partito democratico. Interverranno anche il ministro per la Cultura, Massimo Bray; il vice presidente del Parlamento europeo, Gianni Pittella; e il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro; il presidente della Commissione Bilancio alla Camera, Francesco Boccia; il presidente della Commissione Politiche comunitarie alla Camera, Michele Bordo; e il presidente della Commissione Difesa al Senato, Nicola Latorre. Avremo così modo di sottoporre direttamente ai massimi livelli istituzionali quelle che sono le esigenze pugliesi più imminenti, programmando allo stesso tempo i temi da affrontare nei prossimi giorni
.Il
Partito democratico è uno strumento che i pugliesi e la Puglia hanno a
disposizione, un’applicazione da installare nella regione per
migliorarne le prestazioni in ogni ambito: dalla sanità al lavoro, dal
turismo all’ambiente, dai trasporti all’energia, solo per citarne
alcuni. Vogliamo cioè che la Puglia dia il massimo, che la nostra
regione offra occupazione, nuove opportunità, una qualità di vita
superiore.Per far sì che questo avvenga, ci stiamo applicando ma
sappiamo che non è abbastanza. Abbiamo bisogno di voi, di ascoltare la
vostra voce. Vi chiediamo, cioè, di partecipare suggerendo soluzioni,
sollevando questioni da risolvere, proponendo idee, avanzando proposte
su qualunque argomento.
Partecipa
https://www.facebook.com/cistiamoApplicando
30 maggio 2013
•Mazzarano: "Snellire procedure per realizzazione strada Talsano-Avetrana"
Il parere negativo VIA sulla strada Talsano-Avetrana e' la metafora più eclatante di come le lungaggini dei comitati tecnici strozzino i progetti di ammodernamento infrastrutturale della nostra regione.Dopo un lavoro di progettazione durato anni, caratterizzato da studi, valutazioni, osservazioni e che ha visto i Comuni interessati svolgere un lavoro importante, il comitato VIA rischia di fare impantanare un opera infrastrutturale preziosa e decisiva per lo sviluppo e la sicurezza di una parte significativa della provincia di Taranto, da sempre penalizzata da una rete stradale altamente insicura e fatiscente.
Pertanto condivido la richiesta avanzata dal consigliere Fabiano Amati di fissare velocemente all'Odg della Commissione V una sessione di discussione sulla questione della Talsano-Avetrana, con relativa audizione dei Sindaci dei Comuni interessati.
Chiederemo di valutare tutti gli accorgimenti tecnici possibili per far decollare il progetto e la realizzazione di un opera indispensabile per il territorio jonico e i suoi collegamenti interprovinciali.
E' indispensabile uno snellimento del pachidermico sistema delle procedure amministrative e dei percorsi burocratici che frenano la realizzazione di opere indispensabili alla collettività .
Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd
11 luglio 2011
•Si comincia con la Tarsu: +40%
Al tavolo dei relatori, i capigruppo consiliari del Partito Democratico Vito Miccolis, di Sinistra, Ecologia e Libertà Maurizio Baccaro, dell’Unione di Centro Vita Massaro e il coordinatore cittadino dell’Italia dei Valori Antonio Izzinosa.
«Questa iniziativa – ha così esordito Miccolis – è promossa da tutti i partiti di opposizione presenti in Consiglio, compresa la Costituente di Centro, rappresentata dal dottor Giuseppe Cofano, che condivide la nostra battaglia, oltre all’Idv che fa parte della nostra coalizione. Tamburrano, in campagna elettorale, ha detto che non avrebbe aumentato la Tarsu e che non avrebbe mai messo le mani nelle tasche dei cittadini, facendo passare noi per bugiardi. In realtà, il primo atto che sta portando in Consiglio è questo aumento forte del 40% della Tarsu».
«Certamente il sindaco – ha continuato l’esponente del Pd – cercherà di scaricare su altri la responsabilità di quest’aumento. Noi invece riteniamo che proprio Tamburrano, che è anche presidente dell’Ato Ta/ 1, è responsabile dell’incremento della tassa sui rifiuti, tra l’altro retroattivo dal 1° gennaio 2011. Responsabile dal punto di vista amministrativo, di disattenzione degli interessi della collettività e di non aver ascoltato l’opposizione che, da anni, sta dicendo all’Amministrazione di centrodestra di far partire la raccolta differenziata, attraverso la quale avremmo avuto una forte riduzione della bolletta che i cittadini andranno a pagare. Invece Massafra ha la maglia nera per la differenziata. Basta consultare i dati riportati sul sito della Regione Puglia per verificarne l’andamento nel nostro Comune, al di sotto dell’andamento regionale».
A proposito di dati, Baccaro ha sottolineato che a fine anno – quando la Regione pulisce i dati che vengono inviati dai Comuni, togliendo i rifiuti inerti – «la media percentuale della raccolta differenziata a Massafra si aggira tra l’1,7 e il 3%».
«Se non si cambia metodo di gestione della raccolta rifiuti – ha rimarcato il consigliere di Sel – non sarà nemmeno l’ultimo aumento, già nel 2012 ci sarà un ulteri
Izzinosa ha parlato di «ennesimo sopruso perpetrato ai danni di questo territorio, che si somma alla crisi vissuta dalle famiglie, ai tagli del governo nazionale, all’alta disoccupazione, che spinge i giovani ad andar via per trovare lavoro».
«Le bugie in campagna elettorale – ha così chiuso il giro di interventi la Massaro – non le abbiamo dette noi. Le ha dette Tamburrano e le ha dette molto grosse. Noi dell’Udc siamo sulla stessa lunghezza d’onda degli altri partiti di opposizione e ci impegniamo a lavorare per far risparmiare ai massafresi quanto più possibile. Vogliamo comunque collaborare con questa Amministrazione, anche se ha sbagliato, per fare gli interessi della povera gente e dei massafresi».
Sulla mobilitazione cittadina sulla “vicenda ospedale” indetta per il 12 luglio, la Massaro si è così espressa: «È un’altra tattica del sindaco Tamburrano per distogliere l’opinione pubblica dall’aumento della Tarsu, un dato esponenziale che tende a crescere se non interveniamo subito. Tamburrano avrebbe dovuto interessarsi dell’ospedale tanti anni fa quando è stato barattato».
I rappresentanti dell’opposizione hanno invitato i cittadini a partecipare al Consiglio comunale del 15 luglio, alle ore 19, nella sala consiliare, quando si discuterà del Bilancio di Previsione 2011 del Comune. Giovedì 14, alle ore 19, in piazza Vittorio Emanuele, terranno invece una pubblica assemblea sul tema.
Francesca Piccolo --Corriere del Giorno
24 marzo 2011
•Il Governo delle tasse aumenta il costo dei carburanti

Il Governo di destra ha decisione di aumentare le accise sui carburanti di 1-2 centesimi .
Lo ha annunciata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, come «un piccolo sacrificio che tutti gli italiani saranno lieti di poter fare» ha però scatenato altrettante reazioni, a partire da quelle dei consumatori che non hanno usato mezzi termini bocciando la misura come «una follia più totale».
Una Tassa sui carburanti proprio mentre i prezzi salgono alle stelle sulla scia della guerra in Libia.Tassa che abolisce una altra ignobile trovata che era l'aumento dei prezzi dei biglietti al cinema .
«Giudichiamo positivamente il reintegro del fondo Fus e l'abolizione dell'aumento del prezzo del biglietto del cinema. Riteniamo grave però che la contropartita sia l'aumento dell'accisa di 2 centesimi. Ancora una volta si specula su un settore che ha subito considerevoli aumenti pesando nei bilanci delle famiglie e delle imprese»: è il giudizio del Partito Democratico .
Fino a ieri al tavolo carburanti convocato al ministero dello Sviluppo economico per cercare di elaborare delle soluzioni condivise contro il caro-benzina, tutti gli attori del settore avevano richiesto a gran voce il taglio delle accise, sulla falsariga del provvedimento adottato nel 2008 dal governo Prodi.
L'esecutivo non si è mai in realtà sbilanciato, ma nessuno si aspettava un provvedimento in senso letteralmente contrario.
«Siamo alla follia più totale», attaccano Adusbef e Federconsumatori e denunciando il fatto che, «con gli attuali prezzi, l'erario potrebbe guadagnare grazie all'incremento della tassazione ben 1 milione e 800 mila euro l'anno».
Ancora una tassa per gli italiani
20 gennaio 2011
• Le infrastrutture per il Salento
Sono state individuate alcuni interventi prioritari allo scopo di accrescere la competitività del sistema territoriale per collegare le arterie principali del versante ionico all’asse adriatico e all’intero territorio salentino.
Per quanto riguarda la provincia di Taranto gli interventi del Piano di infrastrutturazione puntano a dare attuazione alle direttrici principali di sviluppo come risultanti dalle analisi del Piano Strategico dell’Area Vasta Tarantina.
Si prevedono:
- Realizzazione completa della direttrice Talsano – Avetrana con il conseguente adeguamento della attuale strada litoranea come percorso pedociclabile esteso 39 Km.
- Completamento della S.P. Francavilla- Manduria-S.Pietro in Bevagna;
- Infrastrutturazione delle aree retro portuali del porto dello scalo marittimo di Taranto che interessano il comprensorio sovracomunale di Taranto, Massafra e Statte;
- Adeguamento della attuale Stazione Bellavista da implementare come stazione-merci in quanto RFI sta costruendo la Nuova Stazione di Bellavista ad un chilometro a monte verso Bari;
- Adeguamento della direttrice Santeramo-Laterza- Ginosa-mare;
- Adeguamento della direttrice Grottaglie-S.Giorgio Jonico-Pulsano- Leporano-mare;
- Adeguamento della direttrice Grottaglie-Fragagnano-Lizzano-mare.
11 novembre 2010
•Servizio di Trasporto scolastico assistito per studenti disabili
Termini di presentazione della domanda: dal 05.11.2010 al 20.11. 2010 ore ufficio
c/o Servizio Politiche Sociali della Provincia sito in via Lago di Bolsena,2 -3° piano- (ang. Viale Magna Grecia) -Taranto- Tel. 099/ 7230151 – Fax 099/7320185.
E' possibile scaricare in questa sezione la seguente documentazione:
18 giugno 2010
• Mazzarano e Pentassuglia: “Finalmente interventi per il porto di Taranto”
“Esprimiamo viva soddisfazione per la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il ministero delle Infrastrutture, la Regione Puglia, la Rete Ferroviaria Italiana, l’Autorità Portuale e il Distripark, che finanzia con 35 milioni di euro l’intervento di attrezzaggio infrastrutturale ferroviario nonché di collegamento del bacino logistico ‘Porto di Taranto’ con la rete ferroviaria italiana.
Ringraziamo del costante e meticoloso lavoro svolto per questo risultato la rappresentanza politica jonica che ha trovato ascolto e pieno appoggio prima nell’assessore regionale ai Trasporti Mario Loizzo ed in continuità nell’assessore Guglielmo Minervini.
Questo è un grande ed importantissimo risultato che darà il giusto ruolo e riconoscimento al porto di Taranto individuato come HUB di valenza internazionale e sul quale l’attenzione politica sin dal 2005 si era concentrata per risolvere un problema essenziale per la sopravvivenza dello stesso porto e l’implementazione dei suoi servizi, tra l’altro ben individuati e specificati nel Piano regionale dei trasporti della Puglia.
Adesso attendiamo con fiducia che l’accordo pre-CIPE sulla Piattaforma logistica di Taranto, fermo dal novembre 2009, veda l’approvazione definitiva dando risposta vera e concreta al lavoro fin qui svolto e soprattutto alle legittime attese di un territorio e del suo tessuto economico e produttivo che è stanco di attendere, così come è stanco di false promesse”.
I Consiglieri Regionali
Donato Pentassuglia Michele Mazzarano
12 marzo 2010
•Il PD per il porto di Taranto
Il confronto a più voci sarà coordinato da Luciano SANTORO, Coordinatore provinciale dei democratici. Interverranno: Gianni FLORIDO, Presidente della Provincia di Taranto, Michele MAZZARANO, della Segreteria regionale del PD, Giancarlo RUSSO, Vice Presidente nazionale di Assologistica e l'on. Ludovico VICO.
Concluderà Mario LOIZZO, Assessore regionale ai trasporti.
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