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15 gennaio 2018

GD & PD : NON CI SONO PIÙ PATTUMELLE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!

Incredibile ma vero, a Massafra non ci sono più pattumelle per la raccolta differenziata! 
 Un’altra brutta figura dell’amministrazione Quarto . Se un cittadino massafrese smarrisce o gli viene rubato uno dei secchielli colorati per la raccolta differenza , oppure si rompe e/o è inutilizzabile, ha una sola certezza che ad oggi non gli verrà sostituto. Infatti non esistono pattumelle di riserva per queste situazioni eccezionali! Identica cosa avviene per chi attiva una nuova residenza, per esempio chi si sposa o si trasferisce a vivere a Massafra, per loro non ci sono i secchielli per la raccolta differenziata. L’Universal Service nel proprio magazzino di via Ciura non ha di altri contenitori (pattumelle), in quanto l'Amministrazione Comunale, non aveva provveduto all'acquisto degli stessi. L'Amministrazione attiva, non ha provveduto all'acquisto dei pattumelle per la mancanza di risorse economiche. Quella della mancanza di risorse economiche è una scusa che ormai va avanti da troppo tempo . Infatti mentre non ci sono i soldi per l’acquisto dei secchielli , nel solo mese di dicembre 2017 sono state facilmente trovate risorse , oltre 50 mila euro, per incarichi diretti a dei tecnici, dati senza gara, senza criterio di merito la cui utilità è dubbia. Non può succedere che i cittadini , che pagano la salata tassa sui rifiuti , non possano avere una nuova pattumella perché l’amministrazione ha dimenticato di acquistare le scorte . Chi sui palchi si presentava come il nuovo è riuscito in breve tempo ad aumentare le tasse e a dare un servizio inadeguato. Ancora una volta un fiasco dell’amministrazione che racchiude l’estrema sinistra e l’estrema destra ; se prima si sono fatti ‘’apprezzare’’ per la mancanza di progettazione, basta vedere i tanti bandi persi, oggi si dimostrano ampiamente incapaci a garantire l’ordinario. 

 Giovani Democratici di Massafra 
Partito Democratico di Massafra

03 maggio 2016

MISTER 60% SCENDE AL 40. Ce la farà ad arrivare al ballottaggio?


Quello che poteva essere il cavallo di battaglia del candidato sindaco Gentile, attuale assessore alla Raccolta dei Rifiuti, rischia di diventare il suo cavallo di Troia.
Proprio oggi i dati pubblicati e ufficializzati dalla Regione Puglia sulla raccolta differenziata del Comune di Massafra certificano il fallimento del progetto dello stesso assessore, definito dal sindaco Tamburrano "Mister 60%".  
Nel 2015 i dati parlavano di una raccolta differenziata che arrivava al 65%. A marzo 2016 la percentuale è crollata al 40, nonostante i cittadini continuano a fare il loro dovere.
La verità è che il contratto per la gestione dei rifiuti solidi urbani viene rispettato solo a metà. Per questo oggi ci ritroviamo in una città sporca, dove non sono presenti isole ecologiche, quelle interrate ancora sono inagibili, le strade non vengono pulite mai, i controlli sono superficiali e sporadici, utili soltanto come specchietti per le allodole. 
Oggi pensiamo che serve un nuovo progetto di raccolta differenziata finalizzata a potenziare la raccolta porta a porta con controlli puntuali e incentivare l'utilizzo delle isole ecologiche con meccanismi di premialità sulla tassa rifiuti.
La futile pretesa di possedere la verità assoluta e le inutili accuse di incompetenza alla controparte servono a nascondere il fatto che dopo 15 anni da amministratore di Massafra, Gentile ha mostrato la sua totale incapacità amministrativa e che sia arrivato il momento per lui di cedere il passo
Coalizione a sostegno di

Ida Cardillo Sindaca

22 aprile 2016

IDA CARDILLO: "Sull'ambiente parlino i candidati sindaci, non i loro burattinai"


Io ho molto a cuore la questione ambientale e la salute dei cittadini; come tutte le madri sono inquieta per il futuro dei miei figli e desidero fortemente che vivano in ambiente salubre, che guardino l'orizzonte del nostro paesaggio con serenità e felicità.
Il Sindaco è il primo responsabile della salute dei propri cittadini, per cui è necessario che a parlare siano i candidati Sindaci, e non i loro burattinai.
Come è noto a tutti il territorio di Massafra è stato dichiarato città ad elevato rischio ambientale dal 1998, nonostante ciò le amministrazioni che si sono susseguite non hanno contributo a calmierare la situazione anzi si può dire che sull'ambiente e la gestione dei rifiuti si sono registrati i maggiori fallimenti di chi ha governato la città in questi anni.
Innanzitutto il progetto della raccolta differenziata non ha funzionato e questo è stato percepito in modo palese dalla cittadinanza ed ha trasformato il nostro paese in una città sporca, in una discarica a cielo aperto. Un progetto che è partito solo per evitare l'aumento dell'ecotassa, senza che ci fosse un cambiamento culturale nella nostra città e che ha contribuito ad un aumento della tassazione.
Al fallimento di questa amministrazione di centrodestra, si aggiunge l'inefficienza di un Sindaco come Tamburrano che non ha voluto difendere il nostro territorio.
Infatti in questi anni è stato presidente dell'OGA, organismo preposto alla gestione dei rifiuti di ambito costituita dai sindaci di tutta la provincia di Taranto. L'organismo in due anni e mezzo non è riuscito ad individuare siti alternativi a Massafra (discarica vicina all'esaurimento dei volumi) per il conferimento degli RSU, tant'è che nelle scorse settimane è stato commissariato dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
Il Piano Regionale dei Rifiuti attuale prevede la presenza nella nostra provincia di due discariche: una a Manduria e l'altra a Massafra. Dato che la prima ha già esaurito le volumetrie dal 2013, la seconda è diventata l'unica discarica per gli RSU dell'intera Provincia di Taranto. Nell'ottobre del 2013, l'OGA aveva deliberato il conferimento temporaneo solo per 60 giorni impegnandosi a trovare nuovi siti per nuove discariche. 
Ciò che era temporaneo, è diventato definitivo e a tempo indeterminato, senza che il nostro attuale Sindaco battesse ciglio!
In questi giorni la Regione Puglia sta rivalutando il Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani approvato nel 2013 perchè risultato inefficiente nella parte esecutiva inerente soprattutto la riduzione dei rifiuti. 
Come Sindaco mi batterò perché Massafra non sia più la pattumiera della Puglia, come successo in questi anni. L'individuazione di nuovi siti per il conferimento dei rifiuti nella nostra provincia ed evitare l'insediamento di nuovi impianti inquinanti (che non sono ad impatto zero per l'ambiente e la salute) deve essere una priorità per tutti. 
Ho una idea diversa di gestione del territorio. Penso che sia necessario un piano strategico per la salvaguardia ambientale e la salute dei cittadini, accogliendo innanzitutto le proposte presentate dall'ISDE di Massafra, associazione costituita da medici.
La corretta gestione dei rifiuti, la buona alimentazione, l'agricoltura biologia, un progetto di mobilità sostenibile e un tavolo permanente di osservazione sanitaria siano le basi per chi si vuole occupare dei propri cittadini.
Sono una mamma e non mi fermerò alle sole considerazioni che possono venire da leggi nazionali che non tengono conto dei problemi specifici dei territori né tanto meno posso affidarmi a chi vuole solo creare allarmismi. Io penso che l'ARPA, l'ASL e l'ISPRA possano essere degli osservatori superpartes perché attraverso i dati scientifici che producono possano aiutare la visione politica che ho della mia città. 
Più che le polemiche sui tecnicismi, la nostra città ha bisogno di affermare sui temi ambientali una nuova volontà politica.
Ida Cardillo
Candidata a Sindaco del Comune di Massafra

30 marzo 2016

Miccolis: "Tutta la verità sulle isole ecologiche è nelle delibere del Comune"

Tutta la verità sulle isole ecologiche. In data 27 gennaio 2014 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Regione Puglia ed il Comune di Massafra con cui si assegnava definitivamente al Comune di Massafra il finanziamento complessivo di Euro 147.857,14 per attuare il potenziamento dei servizi dedicati alla raccolta differenzia. Con deliberazione G.M. n.39 del 21febbraio 2014 è stato ratificato il suddetto protocollo d’intesa ed è stato approvato il progetto esecutivo dell’intervento per l’importo complessivo di euro 275.982,14. Con determina dirigenziale n.1016 del 29.5.2014 è stata indetta la gara d’appalto, mediante procedura aperta, per l’affidamento dei lavori di potenziamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata, con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art.83 del D. Lgs n.163/2006, per l’importo dei lavori a base di gara ad Euro 193.230,53, oltre ad Euro 1.769,47 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso d’asta. Dal verbale delle operazione di gara, svolte in data 30.12.2014, risulta aggiudicataria dei lavori l’unica ditta partecipante, con un ribasso offerto del 1,82% sull'importo a base di gara di Euro 193.230,53, per un prezzo , al netto del suddetto ribasso, pari ad Euro 189.713,73, oltre euro 1.769,47 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Con determina dirigenziale n.75 del 16 aprile 2015 si dava atto che la somma di euro 275.982,14 trovava la copertura finanziaria A) per euro 147.857,14 con fondi regionali giusto impegno assunto con determina dirigenziale n.1016 del 29.5.2014, B) per euro 80.000,00 con fondi comunali giusto impegno assunto con determinazione dirigenziale n.1440 del 5.8.2013, C) per euro 48.125,00 con fondi comunali giusto impegno con determinazione n.1440 del 5 agosto 2013. Nel quadro economico della determina del 16.4.2015 è prevista la somma di euro 5.000,00 per gli allacciamenti ai pubblici servizi. I lavori per la realizzazione delle sei isole ecologiche sono iniziati il 9 giugno 2015 ed il termine previsto per l’ultimazione era di 120 giorni. Solo in data 28.12.2015 il Comune di Massafra ha inviato all’Enel Energia la richiesta del preventivo per l’allaccio alle Isole ecologiche. Il 12.2.2016 l’Enel ha richiesto al Comune alcuni dati per dare seguito alla richiesta degli allacciamenti. Con tempestività il 15.2.2016 l’ufficio tecnico comunale ha inviato la documentazione richiesta. Infine il 26.3.2016 l’Enel ha consegnato al Comune di Massafra la Specifica Tecnica delle attività necessarie per l’inizio dei lavori. Ora si aspetta il preventivo dell’Enel , l’accettazione del Comune, la realizzazione degli allacci e poi finalmente le isole ecologiche potranno avere la fornitura elettrica. Insomma i fondi per la realizzazione delle sei isole ecologiche comunali era già disponibili dal 5.8.2013 quelli comunali e dal 29.5.2014 quelli regionali, dove vi erano anche le somme per gli allacci, ma ad oggi il Comune non ha ancora il preventivo per le opere. La colpa è dell’Enel ? Come riferisce l’assessore Gentile. Ai cittadini la risposta.

Vito Miccolis
Capogruppo Consiliare PD

06 agosto 2015

MODULO PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO























Modulo per dichiarare il possesso di una compostiera per avere una riduzione della TARI  va consegnato entro 90 giorni dall'acquisto e si dichiara l'effettiva pratica del compostaggio .
 La domanda non va ripetuta ogni anno se non ci sono variazione all' istanza presentata inizialmente.



Clicca qui---> Foglio aggiuntivo TARI per il compostaggio  e poi su Download per scaricare il file 

Regolamento Comunale di Gestione del Compostaggio di Massafra


Clicca qui---> Regolamento Comunale di Gestione del Compostaggio di Massafra  e poi su Download per scaricare il file 



26 luglio 2015

DOPO 745 GIORNI , FINALMENTE MENO TASSA PER CHI EFFETTUA IL COMPOSTAGGIO

"Finalmente anche a Massafra ci sarà la riduzione della tassa dei rifiuti per chi effettua il compostaggio domestico. Durante il Consiglio Comunale dello scorso 22 luglio, è stato approvato all'unanimità il regolamento comunale di gestione del compostaggio domestico.
Già due anni fa, durante la seduta del 27 giugno 2013, il gruppo consiliare del PD aveva proposto un emendamento per far ottenere degli sgravi fiscali a chi effettuava il compostaggio domestico. Qualche giorno fa, il consigliere Ventura ha riportato all'attenzione del Consiglio la nostra proposta che è stata approvata all'unanimità. Ora per chi deciderà di trasformare in compost l'umido autoprodotto in casa, ci sarà una riduzione del 20% sulla tassa dei rifiuti. E' sufficiente comunicare al Comune l'intenzione di avviare il compostaggio entro 90 giorni dall'acquisto della compostiera. Per abbattere i costi del conferimento dei rifiuti in discarica, pensiamo che sia importante incentivare il compostaggio domestico anche perché i rifiuti organici della cucina e dell'orto-giardino possono diventare materiale prezioso se trasformato in humus e restituito al terreno. Il compostaggio dei rifiuti organici è la soluzione più naturale per smaltire questi rifiuti e produrre nello stesso tempo ottimo concime dando un contributo attivo alla salvaguardia dell'ambiente e non gravando inutilmente sul trasporto e conferimento. Questo sistema, già collaudato in altri Comuni e in linea con le proposte dell'A.N.C.I., nel 2013 venne bocciato dalla maggioranza di centrodestra. Dopo 745 giorni e dopo aver speso molti più soldi, fortunatamente ci hanno dato ascolto. GD e PD continuano la battaglia con l’obbiettivo di ridurre le tasse ai massafresi: ricordiamo che, nell'ultima seduta del Consiglio Comunale, oltre agli sgravi per chi effettuerà il compostaggio e le agevolazioni ai locali che scelgono di dismettere o non installare nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d’azzardo, il capogruppo del PD Vito Miccolis ha proposto che i cittadini con basso reddito, possano assolvere al pagamento delle tasse con la prestazione di servizi in favore della collettività, fissando i requisiti del baratto amministrativo introdotto dal Governo Renzi (legge 11 novembre 2014, n. 164). Ma anche questa volta nulla di fatto. La proposta non è stata approvata. E speriamo che l’amministrazione torni sui suoi passi in tempi brevi per dare respiro alle fasce più deboli della popolazione."

Imma Semeraro segretario Pd Massafra 
Angelo Notaristefano segretario GD Massafra:

16 luglio 2015

Il Comune di Massafra non raggiunge l’obiettivo per evitare l’aumento dell’ecotassa ma viene graziato dalla Regione Puglia

Il Comune di Massafra non raggiunge l’obiettivo per evitare l’aumento dell’ecotassa ma viene graziato dalla Regione Puglia.
Con nota del 12 giugno 2015 il Comune di Massafra comunicava al Servizio Ciclo dei Rifiuti della Regione  che la percentuale di raccolta differenziata per il mese di maggio è del 62,80% e quindi non sufficiente a raggiungere l’obiettivo del 65% per evitare l’aumento dell’ecotassa a 25,82 euro a tonnellata di rifiuti conferiti in discarica.
L’Amministrazione Comunale di Massafra adduce che il mancato raggiungimento dell’obiettivo sia dovuto allo sciopero degli operatori dell’azienda appaltatrice del servizio che ha determinato gravi disfunzioni nelle operazioni di raccolta.
I dati relativi alla raccolta differenziata a Massafra negli ultimi mesi sono andati sempre più diminuendo, passando dal 69,90% di ottobre 2014 ai 59,71% di giugno 2015. L’Amministrazione Comunale, così come riportato nella lettera alla Regione, spiega tutto ciò che avrebbe fatto per aumentare le percentuali, dal sistema microchip/rilevazione satellitare sulle pattumelle del porta a porta (che non è mai stato attivato) alle isole ecologiche interrate (che dovevano essere attive già dall’anno scorso ma il progetto è ancora in fase di cantierizzazione).
Nonostante l’obiettivo del 65% non raggiunto, la stessa Regione ha deciso di graziare il Comune portando  l’aliquota dell’ecotassa per il 2015 a 5,17 euro a tonnellata di rifiuti depositati in discarica, così determinando un risparmio per il comune e una diminuzione della tassa dei rifiuti per tutti i cittadini.
Grazie al governo della Regione Puglia i cittadini di Massafra, che già subiscono ogni giorno grandi disservizi nel sistema di raccolta rifiuti e vedono la propria città sporca, non subiranno l’ulteriore aumento della relativa tassa, già lievitata alle stelle negli ultimi anni.
Ricordiamo che proprio l’introduzione dell’ecotassa ha permesso ai comuni come Massafra di raggiungere obiettivi soddisfacenti ma non sufficienti di raccolta differenziata; una battaglia di civiltà che il governo di centrosinistra della Regione Puglia e il Partito Democratico a Massafra stanno portando avanti da anni.
Pertanto, visto il trend negativo degli ultimi mesi, invitiamo l’Amministrazione Comunale ad attivare tutte quelle misure correttive al progetto utili e necessarie a far ritornare a crescere la percentuale di differenziata e raggiungere gli obiettivi previsti.
L’ecotassa, che è stata finora l’unico spauracchio per l’amministrazione di centrodestra per aumentare la percentuale di raccolta differenziata a Massafra, non sia ancora l’unico motivo per differenziare i rifiuti.
Pd Massafra




30 marzo 2015

RINVIATA L'ECOTASSA, GRAZIE REGIONE PUGLIA

Non riconoscere il proprio fallimento politico ed amministrativo sulla raccolta differenziata a Massafra e pensare di potersi prendere addirittura meriti che non si hanno! Siamo all'assurdo! 
 È bene informare la cittadinanza che è la Regione Puglia che ha prorogato l'applicazione dell'ecotassa e non il Comune di Massafra. È il gruppo regionale del Partito Democratico, infatti, che si è adoperato in Consiglio Regionale affinché non si abbattesse sui cittadini la mannaia di nuove tasse sui rifiuti, conseguenti all'incapacità amministrativa, all'inefficienza ed al ritardo nella gestione della RD dei Comuni e dei suoi amministratori. È bene ricordare che la Regione, per il quarto anno consecutivo, proroga l'applicazione dell'ecotassa "salvando" di fatto tutti quei comuni non ancora pronti e/o che non hanno raggiunto risultati ed un buon grado di efficienza nel sistema di RD. 
Il Comune di Massafra, con uno spreco ingente di risorse e con molti ritardi, ha attivato la raccolta differenziata, ma, come è sotto gli occhi di tutti, i risultati continuano ad essere deludenti. Il tutto è stato certificato dal mancato raggiungimento dell'obbiettivo del 40% di RD richiesto dalla L.R. n. 38 del 2011. E se non fosse intervenuta ancora una volta la Regione Puglia, i cittadini massafresi avrebbero dovuto pagare l'ecotassa con un aumento stratosferico del 350% in più rispetto all'anno precedente. Val bene precisare che la Regione pur volendo venire incontro ai cittadini incolpevoli delle mancanze di una certa classe dirigente, non vuol fare certo un regalo agli amministratori incompetenti. Infatti la stessa ha introdotto parametri ben precisi per poter prorogare l'applicazione dell'ecotassa. Il più importante è quello di aver attuato le "Best practice" già previste dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, ovvero incentivare il compostaggio domestico, l'installazione di distributori di acqua pubblici, l'introduzione degli acquisti verdi nella pubblica amministrazione, campagne specifiche di comunicazione sulla RD, etc... 
Anche su questo il Comune di Massafra è fortemente in ritardo! 
E' il momento che si attivi. Già da più di sei mesi l'Amministrazione ha annunciato una svolta con l'applicazione del c.d. "piano B" della raccolta porta a porta - ricordiamo che il piano A aveva fallito ! - e che, a tutt'oggi, non si vede nessun'altra soluzione all'orizzonte. Nel frattempo per le isole ecologiche, che dovevano essere create a gennaio, è scattato l'ennesimo rinvio. Più che ai meriti si guardi la nostra città: è ancora sporca in tantissime zone ed il servizio di raccolta rifiuti ancora non funziona come dovrebbe! 
Ai cittadini le risposte si danno con i fatti e non con le chiacchiere, e su questo tema se ne continuano a dire tante.

 Il Circolo del Partito Democratico di Massafra

12 febbraio 2015

SEMERARO : LA REGIONE DA I FONDI PER IL RECUPERO DEI RIFIUTI ABBANDONATI , PERCHÉ IL COMUNE NON NE APPROFITTA?

Il Comune di Massafra attivi immediatamente tutte le procedure amministrative utili ad accedere al contributo regionale finalizzato alla bonifica dei siti in stato di degrado a causa dell’illecito abbandono di rifiuti, anche di amianto! 
 Con Bollettino ufficiale n.19 del 05.02.2015 la Regione Puglia, infatti, ha pubblicato un apposito bando, rivolto ai comuni pugliesi, per l’acquisizione del contributo regionale finalizzato alla realizzazione degli interventi per l’azione di “Rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche". Questo è il nostro invito e del Capogruppo Consiliare Vito Miccolis, che ha già protocollato apposita segnalazione del suddetto bando regionale al Sindaco Tamburrano nonché all’assessore al servizio raccolta rsu, R.Gentile. La Regione Puglia, come sempre, pone tutte le condizioni per un miglioramento delle condizioni socio–ambientali delle nostre città, mettendo a disposizione risorse economiche. Ci auguriamo che almeno questa volta non si perda tempo, visto che il termine di scadenza per la presentazione delle istanze di accesso al contributo è il 06 Marzo 2015. Le condizioni in cui versa la città sono sotto gli occhi di tutti: vi è un continuo ed incontrollato abbandono di rifiuti di ogni genere e provenienza in tutto il territorio comunale, amplificato dalle sempre più frequenti disfunzioni del servizio di raccolta rifiuti con il sistema “porta a porta”. Tale situazione critica di emergenza igienico-sanitaria è stata da noi già segnalata con comunicazione del 21.10.2014 all’ASL di Taranto e attestata dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL TA con nota prot. n. 122021 del 27.10.2014. E tuttora la situazione è critica: si guardi il tratto di strada sterrata di collegamento tra la S.P. 42 e via Trento con annesso costone della gravina, che versa in condizioni di grave rischio igienico-sanitario per la tipologia di rifiuti depositati (amianto). La raccolta differenziata “porta a porta”, è bene rammentarlo, nonostante i nostri ripetuti solleciti, è partita, con quasi tre anni di ritardo, soltanto lo scorso luglio. Persistono mille difficoltà e sono frutto esclusivo dell’inefficienza e della disorganizzazione del servizio, che nonostante i nostri suggerimenti, nonostante la P.A., nei mesi scorsi, ne abbia annunciato la riorganizzazione (con l’introduzione del piano B), ad oggi tutto giace nell’assoluto caos. La città è, soprattutto in alcuni giorni della settimana, in una condizione di discarica a cielo aperto. Se è vero che la natura si governa da sé, è pur vero che i rifiuti sono un prodotto dell’uomo e che, pertanto, deve essere l’uomo e, soprattutto chi governa la città, a gestirli con solerzia, responsabilità e massimo rispetto per la natura stessa…

 Massafra, lì 12 febbraio 2015
 Il Segretario del PD
Massafra Imma Semeraro

05 novembre 2014

L'ASL CERTIFICA EMERGENZA RIFIUTI A MASSAFRA

Emergenza rifiuti a Massafra: "situazione assolutamente non accettabile e rappresenta un grave rischio per la salute pubblica"

Abbiamo ragione. A Massafra è in pericolo la salute dei cittadini. Questa volta non siamo solo noi del Partito Democratico a lanciare l’allarme. E’ il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto che con una nota del responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica del distretto di Massafra, Martina Franca e Ginosa, dott. Luigi Mastronuzzi, ritiene la situazione assolutamente non accettabile e rappresenta un grave rischio per la salute pubblica.
05.11.2014
SI ALLEGANO LA NOTA E IL VERBALE DI SOPRALLUOGO DELL’ASL DI TARANTO (Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene degli Ambienti di Vita e Medicina di Comunità)


 

22 ottobre 2014

Emergenza igienico-sanitaria a Massafra: richiesta di intervento alla ASL Taranto

Il Partito Democratico, dopo il comizio di domenica 19/10/2014 atto a denunciare tutte le inefficienze e la disorganizzazione del servizio di raccolta differenziata porta a porta e atto a promuovere soluzioni rapide affinché la differenziata possa finalmente procedere nel migliore dei modi, è preoccupato per l'emergenza igenico-sanitaria che si è venuta a determinare nella città, ormai diventata una discarica a cielo aperto.
Pertanto ieri 21/10/2014 ha ritenuto opportuno inviare una richiesta di intervento alla ASL di Taranto.


19 ottobre 2014

COMIZIO DEL PARTITO DEMOCRATICO PER DIRE BASTA AL CAOS SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA


Domani, domenica 19 ottobre alle ore 19,30 in Piazza Vittorio Emanuele II a Massafra si terrà un pubblico comizio del Partito Democratico: - sul problema del servizio di raccolta dei rifiuti; -

  •  per invitare i cittadini a fare la raccolta differenziata o a farla meglio; 
  • perchè l'Amministrazione Comunale di Massafra migliori il servizio di raccolta al più presto; 
  • perchè i responsabili di questo scempio vadano a casa subito;
  • perchè i cittadini non possono continuare a pagare per l'incompetenza di chi ci amministra. 
 La disorganizzazione e l'inefficienza del servizio di raccolta dei rifiuti sta riducendo la città ad una discarica a cielo aperto. Bidoncini non ritirati, isole ecologiche inesistenti, completa disinformazione. E' arrivato il momento di dire BASTA!!! Pertanto invitiamo tutti i cittadini a partecipare al comizio di domani sera al quale interverranno:


  • Angelo Notaristefano, Segretario dei Giovani Democratici Massafra 
  • Imma Semeraro, Segretario PD Massafra - 
  • Il Gruppo consiliare del PD di Massafra (Vito Miccolis Giuseppe Miraglia Giovanni Quero) 
  •  Michele Mazzarano, Consigliere Regionale PD
  • 14 ottobre 2014

    Miccolis: Da giugno a settembre scomparsi 500mila kg di rifiuti.


    Giallo sulla raccolta differenziata. Da giugno a settembre sono scomparsi 570.267
    chilogrammi di rifiuti. Dove e come sono stati smaltiti? 

      L’allarme viene leggendo i dati pubblicati dal Comune di Massafra. A giugno il totale dei rifiuti prodotti  dai massafresi era di 1.486.329 kg ed ogni cittadino ne aveva prodotto 47,69 kg. Il dato di settembre è da allarme rosso. Si passa da una produzione di 47,69 Kg di giugno a solo 36,22 Kg  procapite per il mese di settembre. I rifiuti raccolti a settembre sono scesi a soli 1.131.522 kg.  A luglio, quando è iniziata la raccolta differenziata porta a porta per tutta Massafra, i rifiuti raccolti in città erano stati 1.400.768 kg, ad agosto erano scesi a 1.356.430 Kg ed a settembre il grande salto a soli 1.131.522 Kg. 
      Come è possibile che in soli tre mesi i massafresi abbiano diminuito la produzione dei rifiuti  di ben 11,35 chilogrammi a testa. Da una parte si potrebbe esultare per il notevole risparmio per le casse di Palazzo di Città che potrebbe portare anche dei benefici a tutti i cittadini.  
      Se i rifiuti scomparsi venissero smaltiti come  indifferenziato ci sarebbe stato un risparmio per il solo mese di settembre di quasi 30 mila euro. 
      Ma si ha il sospetto che i rifiuti scomparsi si trovino sparsi in tutto il territorio cittadinoInfatti basta fare un giro sia in città che nelle periferie per scoprire le  tante buste di spazzatura abbandonate. 
      Certo la responsabilità principale è quella dei cittadini incivili che cospargono tutto il territorio di rifiuti, ma credo che maggiore responsabilità vada agli amministratori comunali i quali ancora non riescono ad organizzare una raccolta differenziata efficiente.   Il servizio è in pieno caos. La città è stracolma di rifiuti abbandonati.  Centinaia e centinaia di cittadini stanno collaborando  per rendere la raccolta differenziata utile all’intera città, ma la disorganizzazione mette a dura prova la grande voglia di collaborazione di tutti i massafresi.
      Bisogna continuare  a differenziare i rifiuti. Sono gli amministratori incapaci che stanno trasformando la nostra Tebaide d’Italia in una grande discarica a cielo aperto. 
      I responsabili devono dimettersi perché dopo tre anni dall’inizio della sperimentazione della differenziata non si può continuare a sbagliare. 
      Basta! Chi ha prodotto questo scempio deve andare a casa.  
    Massafra 12.10.14
                                                                Vito Miccolis

                                                                 Capogruppo del PD

    04 ottobre 2014

    A Massafra è caos sulla raccolta differenziata!!!

    Mercoledì 8 Ottobre  alle ore 17.00 presso l’Aula Consiliare in Piazza Garibaldi è convocato il Consiglio Comunale di Massafra. Tra i punti all’ordine del giorno è prevista anche la discussione delle problematiche inerenti la raccolta differenziata. Alla luce di tutti i disagi e disservizi che in questi giorni sta subendo la cittadinanza, il Gruppo Consiliare, congiuntamente a tutto il Partito Democratico di Massafra, chiede la massima mobilitazione di tutti i cittadini affinché gli stessi partecipino numerosi al detto Consiglio. Il PD chiederà di discutere il punto come primo ordine del giorno. In base ai dati pubblicati sulla raccolta dei rifiuti di luglio ed agosto si evince che, finalmente, a Massafra il conferimento in discarica comincia a diminuire! 
    Si passa, infatti, dalle 1352 tonnellate di giugno alle 992 di agosto. Nel contempo, la raccolta differenziata passa da 133 tonnellate (8,99%) a giugno a 363 (26,79%) ad agosto. 
     Purtroppo, se da un lato assistiamo ad un costante impegno dei massafresi nell'adoperarsi nella raccolta differenziata, dall'altro riscontriamo una totale disorganizzazione del servizio di raccolta. Come a tutti noto, da tre mesi a Massafra è cominciato il servizio di raccolta differenziata porta a porta e sono stati ritirati tutti i cassonetti stradali: l’unico modo per poter conferire i rifiuti è attendere il ritiro dei bidoncini appositi nei giorni previsti così come calendarizzato. 
     In realtà, quasi ogni giorno, assistiamo al mancato ritiro dei bidoncini con la conseguenza che i cittadini, non avendo alcuna altra possibilità “lecita” di liberarsi dei rifiuti, sono costretti, a riportare in casa i bidoncini, il cui contenuto, dopo alcune ore, non profuma certo di rugiada mattutina!! 
     Fino a qualche giorno fa, si poteva approfittare della presenza dei pochi cassonetti stradali superstiti per gettare lì il tutto, soprattutto indifferenziato e umido: ed ora? In città non vi è neppure un’isola ecologica: si prevede la sua realizzazione soltanto a partire dall’inizio di gennaio
     Nel frattempo, allora, alla faccia dell’igiene e della civiltà, i pannolini per i più piccoli, i pannoloni per i più anziani o gli escrementi degli animali domestici si devono tenere in casa fino al giorno del ritiro, che può avvenire anche la settimana dopo. 
    In alternativa, stando alle ultime dichiarazioni dell’Assessore Gentile, i fortunati “cittadini auto muniti” (sic!), possono andare presso il centro di conferimento in Via Ciura, ovvero fuori città, nella zona industriale, rispettando gli orari di apertura al pubblico e consegnare i propri rifiuti!! Comodità ed efficienza……non c’è che dire! È sotto gli occhi di tutti. Massafra è ormai coperta di spazzatura. Il servizio inefficiente e molte volte non fornito in svariate zone della città sta creando troppi disagi ai cittadini, che si stanno demoralizzando e stanno perdendo persino quell’entusiasmo iniziale con la conseguenza che si rischia di vanificare i risultati raggiunti fino ad ora. Dobbiamo evitare che si continuino a creare cumuli di rifiuti per le vie della città; bisogna impedire i rischi di “autocombustione spontanea” verificatisi nei giorni scorsi. È necessario e urgente che venga predisposta SUBITO un’isola ecologica, supportata da operatori, nel centro della città e non in periferia, al fine che possa essere raggiungibile da tutti i cittadini. 
    Il Partito Democratico ed i Giovani Democratici più volte hanno chiesto chiarimenti e fornito suggerimenti a questa amministrazione ma non abbiamo mai avuto risposte. 
     Per oltre due anni abbiamo chiesto l’avvio immediato della raccolta differenziata; son due anni che proviamo a suggerire e proporre differenti soluzioni: mai abbiamo riscontrato una risposta positiva da parte dell’Assessore o dell’intera Amministrazione di centrodestra. 
     Auspichiamo che il Consiglio Comunale di mercoledì prossimo approdi a soluzioni concrete ed immediate al fine di tranquillizzare la città ed azzerare i disagi che si stanno vivendo. Invitiamo, pertanto, i cittadini a partecipare numerosi! 

     Massafra, lì 03 ottobre 2014
     Il Segretario del PD Massafra 
     Imma Semeraro 
     Il Capogruppo Consiliare PD 
     Vito Miccolis