tag foto 1 tag foto 2 tag foto 3 tag foto 4 tag foto 5
Visualizzazione post con etichetta università. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta università. Mostra tutti i post

15 maggio 2015

MAZZARANO: ATTIVATI NUOVI CORSI DI LAUREA PER L'ECCELLENZA AEROSPAZIALE

"L'altro giorno è arrivato l'ennesimo attestato del buon lavoro fatto in questi anni in Regione. Il 5 maggio scorso il Senato Accademico del Politecnico di Bari ha confermato la nuova offerta formativa con i corsi di laurea in Ingegneria dei sistemi aerospaziali e Ingegneria dell'ambiente erogati nella sede di Taranto. Un'azione resa possibile grazie all'interessamento dellaRegione Puglia che guarda alle nuove frontiere del lavoro, l'ambiente e l'aerospazio. Nel 2013 mi sono speso in prima linea per questo obiettivo chiedendo e ottenendo lo stanziamento di 1 milione e 800 mila euro destinate al Politecnico di Taranto e al Polo Universitario Jonico che si opponevano alla paventata chiusura delle sedi universitarie joniche incappate nella tagliola delle riforme universitarie e della stretta imposta alle sedi decentrate.
Ho creduto molto nella nascita di Ingegneria dell'aerospazio. Si tratta di un indirizzo di eccellenza che vede il dispiegamento di grossi investimenti regionali, circa 40 milioni, per il potenziamento infrastrutturale dell'aeroporto di Grottaglie e il progetto di far diventare quest'ultimo il principale aeroporto industriale del Mediterraneo (con la sperimentazione di innovazioni tecnologiche per la realizzazione dei droni). Vocazione questa per nulla incompatibile con lo sviluppo di un traffico passeggeri e di un'attività di voli charter. Tale prospettiva potrebbe consentire ai nostri giovani di predisporsi ad una sfida di crescita e di sviluppo di grande valore e dai significativi risvolti economici e sociali. Così Taranto e la sua provincia possono incamminarsi verso il futuro".


Michele MAZZARANO

02 dicembre 2014

MAZZARANO: “TAVOLO ISTITUZIONALE PER SVILUPPO DELLA FORMAZIONE AEROSPAZIALE E LOGISTICA”

A partire dal prossimo anno accademico il Politecnico di Bari potrebbe attivare a Taranto l’indirizzo aerospaziale della facoltà di Ingegneria.
«Sono lieto – ha evidenziato il consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano – che la proposta di istituire la facoltà di Ingegneria Aerospaziale abbia trovato realizzazione nelle scelte attuate dal Politecnico di Bari. Con l’indirizzo aerospaziale della facoltà di Ingegneria, si da il via sul territorio jonico, ad un’attività formativa nell'ambito della logistica e dell'aerospazio, che potrà consentire quella specializzazione in grado di fare fronte a questa nuova frontiera di lavoro e di sviluppo. Un indirizzo che, grazie ai grossi investimenti regionali per il potenziamento infrastrutturale dell’aeroporto di Grottaglie e il progetto di farlo diventare il principale aeroporto industriale del Mediterraneo con la sperimentazione di innovazioni tecnologiche per la realizzazione dei velivoli a pilotaggio remoto (cd droni), ha aperto per il nostro territorio la prospettiva di una vocazione che merita di essere supportata da processi formativi di eccellenza. Tale prospettiva potrebbe consentire ai nostri giovani, di predisporsi ad una sfida di crescita e di sviluppo di grande valore e dai significativi risvolti economici e sociali».
«L’apertura avviata dal Politecnico di Bari – ha aggiunto Mazzarano – dovrebbe sollecitare sul territorio le istituzioni affinché anche gli istituti scolastici superiori possano provvedere a dare vita ad indirizzi con specializzazione sia nell’ambito della logistica che dell’aerospazio. Solo così si potrà connettere il sistema formativo locale, con l’offerta occupazionale avanzata dalle aziende che operano nel settore aerospaziale e della logistica, già insediate o che si stabiliranno nell’area aeroportuale di Grottaglie».
«A tal fine – ha concluso il consigliere regionale del Pd – si rende necessario istituire un Tavolo Istituzionale al quale chiamare gli assessorati regionali competenti, l’Istituto scolastico regionale, la Provincia di Taranto e il Comune di Grottaglie. Un tavolo che possa avviare una fase di concertazione e discussione, attraverso la quale dar vita ad un centro formativo, su Grottaglie, che faccia dell’aerospazio e della logistica un reale polo di sviluppo per il nostro territorio a trecentosessanta gradi».

29 luglio 2014

Giovani Democratici , facciamo squadra per la difesa del polo universitario jonico .

I Giovani Democratici di Massafra chiedono al consiglio Comunale , alle istituzioni politiche, economiche e sociali di Massafra, alle associazioni di categoria, dagli ordini professionali, dai sindacati e dalle associazioni culturali e studentesche, di sottoscrivere l’ appello  per richiamare l'attenzione del Governo sulle problematiche che investono il polo universitario jonico
La presenza universitaria è per noi ragazzi e ragazze , strategica per uno sviluppo del territorio tarantino diverso rispetto a quello del passato, soggetto, alla monocultura dell’acciaio. Taranto e la sua Provincia intravedono nella presenza universitaria con un’offerta formativa diversificata e specifica, una risorsa notevole sul piano culturale ed economico. Già si può notare la differenza rispetto al passato lì dove è ubicata la sede del Dipartimento jonico, nella città vecchia, che è rinata grazie ai giovani, alle attività culturali e alle iniziative commerciali dell’indotto universitario. I numeri parlano chiaro, la popolazione universitaria tarantina nel suo complesso raggiunge più di 5000 iscritti, divisi tra i diversi corsi universitari e il politecnico. Ciò indica la fiducia delle famiglie e degli studenti in un'università del territorio e nel territorio. Fiducia che va ricambiata con progetti formativi validi ed efficaci e con un'ottimizzazione dell’offerta formativa. Perché noi non vogliamo un esamificio ma un'università che attiri e attivi le menti del nostro territorio per portare un vero sviluppo! 
 L’università a Taranto va difesa e consolidata e questo sarà possibile se non sarà un clone dei corsi di Bari o Lecce ma se si emancipa, per offerta formativa e indirizzi di studio, per diventare un centro di ricerca di eccellenza che formi non solo laureati generici bensì nuove professionalità . Il nostro obiettivo , è di portare all'attenzione l'università jonica affinché possa esserci un intervento finanziario straordinario che consolidi l’esistente e faccia intravedere ulteriori sviluppi. Sviluppo che può investire il Politecnico facendo nascere, in particolare, un corso di ingegneria aerospaziale in sinergia con Alenia, come proposto dal consigliere regionale del PD Michele Mazzarano
 Noi GD chiediamo che anche Massafra , faccia squadra per la difesa del polo universitario jonico .

 Angelo Notaristefano 
 Segretario GD Massafra


01 agosto 2013

Finanziato con 1 milione e 800 mila euro l'Università e il Politecnico di Taranto

A seguito della presentazione di un emendamento a firma dei Consiglieri Michele Mazzarano (Pd) e Arnaldo Sala (Pdl), e sottoscritto da tutti i consiglieri jonici oltre che da Sergio Blasi e Ignazio Zullo, che prevedeva uno stanziamento di risorse pari a euro 1 milione e 800 mila destinate al Politecnico di Taranto e al Polo Universitario Jonico, la Giunta Regionale ha modificato l'articolo 16 del Disegno di Legge di assestamento e prima variazione di Bilancio innalzando a 4 milioni e 300 mila la destinazione di risorse verso le Università di Taranto e Foggia.
"La nostra battaglia per destinare risorse al Politecnico di Taranto e al Polo Universitario Jonico ha sortito gli effetti sperati" dice il Consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano.
 "Gli studenti e i docenti di Taranto beneficeranno risorse economiche rivenienti dal Bilancio ordinario della Regione pari a 1 milione e 800 mila euro. Negli anni della destrutturazione della Università pubblica e del tentativo di smantellamento delle sedi decentrate, la Regione, con il contributo di tutti i Consiglieri jonici, dimostra di avere a cuore l'Università di Taranto.
La formazione e la ricerca sono le lenti con cui la nostra comunità può guardare al futuro, ripensando ad un nuovo modello di sviluppo fondato sulle intelligenze".
"Taranto soffre terribilmente" conclude Mazzarano "ma e' in momenti come questi che bisogna saper raccogliere le forze per una rinascita civica, culturale e sociale del nostro territorio".

27 luglio 2013

La Giunta specifichi le risorse destinate all'Università di Taranto

La Giunta regionale, in materia di sostegno all'Università, ha il dovere di tenere fede ai contenuti dell'Odg presentato dal sottoscritto e dal collega Arnaldo Sala, e votato all'unanimità dal Consiglio regionale, sullo stanziamento di risorse del Bilancio Ordinario, pari ad 1,8 milioni di Euro per il polo universitario jonico, replicabili per tre anni
Accettiamo con favore l'allocazione di risorse per 3,5 Milioni di Euro destinati alla Ricerca per il Sistema Universitario pugliese, ma bisogna guardare allo sviluppo dell'alta formazione e della ricerca per l'Università di Taranto come ad una scelta strategica della politica e delle istituzioni regionali in questo particolare momento. 
Qualora non dovesse esserci, nelle maglie del Bilancio, una specifica allocazione di risorse per Taranto, presenterò un emendamento che precisi le risorse destinate dalla Regione al Polo universitario jonico. 

 Michele Mazzarano 
Consigliere regionale Pd

05 luglio 2013

• Auguri dei democratici jonici al nuovo Rettore Uricchio


Intendiamo esprimere, a nome dei democratici jonici, la nostra grande soddisfazione per l'elezione a nuovo Rettore dell'Università di Bari del professor Antonio Felice Uricchio.
Il prof. Uricchio è particolarmente legato alla nostra provincia dove si è impegnato negli ultimi anni con grande capacità ed intelligenza fino a diventare Direttore del Dipartimento Jonico in "Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo: societa', ambiente, culture".
Siamo convinti che il prof. Uricchio, come ha dimostrato nella sua esperienza nella nostra città, saprà svolgere al meglio il prestigioso incarico di Rettore dell'Università di Bari, e siamo altrettanto convinti che nel nuovo ruolo che andrà a ricoprire saprà porre la necessaria attenzione per la difesa e l'ulteriore sviluppo del sistema universitario jonico in modo da farlo diventare ancora di più un fattore strategico per lo sviluppo del nostro territorio.
Massimo Serio, segretario provinciale del PD
Pino Mellone, responsabile provinciale Università del PD

08 maggio 2013

• Odg per salvare la sede di Taranto del Politecnico


"Taranto non può perdere l'alta formazione, la ricerca e la cultura la sfida della eco compatibilità e di una nuova stagione di sviluppo per l'area jonica, presuppone un approccio eccezionale al problema del Politecnico di Taranto. La Regione Puglia continuerà a dare il suo massimo contributo per risolvere le emergenze straordinarie del nostro territorio" 

Michele Mazzarano


 

26 ottobre 2010

• Bersani incontra i giovani - Giuseppe Fontana



All'incontro dei giovani con Pierlugi Bersani , si è parlato di precariato dei giovani ricercatori universitari con Giuseppe Fontana segretario GD della federazione di Taranto, il quale avendo vissuto il malessere e la precarietà del mondo della ricerca, ha posto il problema della formazione. E Bersani ha risposto: “Come Pd, dobbiamo avere il coraggio di incentivare l’autonomia universitaria attorno alla qualità. E far partire una riforma con un taglio, come fa il governo, non è una riforma. Noi abbiamo l’invecchiamento dei ricercatori, perché le imprese non assorbono le potenzialità. Quando aumenta l’innovazione cambierà la mission professionale come in altri Paesi e l’occupazione dei ricercatori aumenterà.

06 luglio 2010

• La vera emergenza è il Lavoro !

Giovedì 1 luglio in Piazza Vittorio Emanuele II a Mssafra, il Partito Democratico ha tenuto una pubblica assemblea sul tema “La vera emergenza è il lavoro”.
Il Partito Democratico pone al centro del dibattito cittadino il problema del lavoro come prioritario della sua politica presente e futura perché se non riparte il lavoro non può ripartire niente.
La situazione in Italia è molto grave, ogni mese si contano centinaia di migliaia di posti di lavori in meno, i giovani sono ancora una volta i più colpiti. Se poi guardiamo ai dati di disoccupazione del Sud, della provincia di Taranto e di Massafra ci rendiamo conto che questo è il problema più grave che ogni famiglia deve affrontare.
Infatti, se questa crisi economica, che in un primo momento aveva indotto alla perdita del posto di lavoro soprattutto dei precari, poi ha imposto agli altri, cioè a chi ha un posto di lavoro a tempo indeterminato, la cassaintegrazione ordinaria e straordinaria, con una netta diminuzione del proprio stipendio. Ora il rischio maggiore potrebbe essere anche la perdita di questo ammortizzatore sociale, se le aziende in crisi non riusciranno a risollevarsi.
Un fatto ancora più grave è che di tutto ciò non se ne parla. Solo il Partito Democratico ha posto l’emergenza lavoro al centro della sua azione politica, sia a livello nazionale che a livello locale.
Infatti, Il governo nazionale si preoccupa dei problemi di Berlusconi e della casta, parlando di intercettazioni e lodo Alfano, e poi chiede ulteriori sacrifici ai cittadini più deboli con una manovra finanziaria, che colpisce questi ultimi ma non gli evasori fiscali, i mafiosi e chi è più ricco.
Durante l’iniziativa, il direttore del centro per l’impiego di Massafra Giuseppe Palmisano ha sottolineato la necessità di politiche come quelle messe in atto dalla provincia e dalla regione, che hanno messo a disposizione dei finanziamenti sia per incentivare le aziende all’assunzione a tempo indeterminato sia per contribuire all’inventiva dei disoccupati a crearsi nuovi posti di lavoro. (Politiche del “Welfare to work”).
Angelo Notaristefano, dirigente dei Giovani Democratici, invece ha sottolineato che non solo i giovani sono ancora i più colpiti, ma che non ci sono neanche speranze per il futuro perché il ministro Tremonti è andato a colpire anche i ricercatori universitari con tagli dei fondi alla ricerca scientifica, impedendo, così, che possano nascere nuove idee per lo sviluppo e privandoci di migliori prospettive future.
In conclusione l’assessore provinciale al lavoro e alla formazione professionale Vito Miccolis, riprendendo i dati drammatici sulla disoccupazione della nostra città, ha sottolineato che il lavoro deve essere un punto centrale della politica anche nell’ambito di un’amministrazione comunale, individuando la necessità di un Assessore comunale al lavoro, che manca nella giunta Tamburrano.
Una politica sul lavoro anche a livello comunale può cogliere le opportunità che la natura e la storia ci hanno regalato, perché è necessario ripartire dalla valorizzazione del territorio per cercare di far ripartire il lavoro. Ad esempio la nostra è la città della civiltà rupestre e valorizzare questa unicità del nostro territorio può creare nuovi posti di lavoro cogliendo l’opportunità che il turismo potrebbe offrire. Prima di tutto, però, bisognerebbe evitare di distruggere questo habitat e quindi non continuare a costruire sulle gravine.

Intervista dell'assessore Vito Micoolis a Miltiradio

09 maggio 2010

•Mettiamo in sicurezza l’incrocio di Paolo VI









I Giovani Democratici della Provincia di Taranto , insieme alle associazioni studentesche, Comitato Studentesco Jonico ,Cinetyk e Studenti per Taranto del Politecnico di Bari II Facoltà , sede di Taranto e del LINK della II Facoltà di Scienze MM. FF. NN. di Taranto chiedono al sindaco di Taranto Ippazio Stefàno , all’ assessore ai Lavori Pubblici del comune di Taranto Alfredo Spalluto di mettere in sicurezza l’incrocio tra viale del Turismo e viale del Lavoro , nel quartiere Paolo VI .
L’incrocio in questione è situato sull’ unica strada di accesso alle facoltà di Ingegneria e alla facoltà di Scienze Matematiche ,Fisiche e Naturali , nonché alla Cittadella della Carità e al futuro del nuovo Ospedale San Raffaele del Mediterraneo , ed è causa di innumerevoli incidenti.
L’ultimo in ordine di tempo risale al 5 maggio. Secondo i dati della Squadra Infortunistica Stradale del Comando di Polizia Municipale di Taranto del 2008 è al quinto posto tra le strade dove avvengono più incidenti nella città.
Le cause sono da attribuirsi a inosservanza segnaletica e della precedenza, e all’alta velocità.
Quindi chiediamo la messa in sicurezza dell’ incrocio con il ripristino ed il miglioramento della segnaletica orizzontale e l’installazione di dossi artificiali. Il tutto finalizzato a far rallentare la velocità dei veicoli in prossimità dell’incrocio e al miglioramento della percezione degli incrocio stradali , evitando così i numerosi incidenti e garantendo maggiore sicurezza a studenti e cittadini .

Taranto, li 6 maggio 2010

Giovani Democratici della Provincia di Taranto Comitato Studentesco Jonico Cinetyk Studenti per Taranto LINK Taranto