tag foto 1 tag foto 2 tag foto 3 tag foto 4 tag foto 5
Visualizzazione post con etichetta consiglio regionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta consiglio regionale. Mostra tutti i post

22 luglio 2015

Mazzarano (PD): “Loizzo è il migliore investimento per il prestigio dell'Aula”

Di seguito l'intervento che il capogruppo del Partito Democratico Michele Mazzarano Il momento solenne che questa aula si appresta a vivere, con l'elezione del Presidente e dell'Ufficio di Presidenza, non deve allontanare la vita reale dei pugliesi che abbiamo incontrato e ci siamo impegnati a rappresentare. Ognuno nel pieno rispetto del mandato ricevuto. Nel sottolineare il valore delle prerogative e dell'autonomia del Consiglio e dei singoli consiglieri regionali, questo importante momento istituzionale deve essere in sintonia con le ansie e le speranze delle popolazioni pugliesi. La crisi del regionalismo e il profondo divario creatosi tra i cittadini e le istituzioni, ci obbligano ad una valutazione attenta sulle riforme radicali di cui l'Istituzione Regione ha urgente bisogno per essere maggiormente in sintonia con la incalzante domanda di rappresentanza che ci viene dagli elettori. Anche e soprattutto da quegli elettori, tanti, che hanno scelto di non recarsi a votare. Una istituzione che funziona e si rispetti deve agire nell'esclusivo interesse del popolo pugliese. Una istituzione che funziona e si rispetti necessita di autonomia ed autorevolezza. Una istituzione che funziona e si rispetti si deve alimentare di valori condivisi e di robuste radici storiche e culturali. Il Presidente del Consiglio deve essere il garante ostinato delle prerogative di questa Assemblea e il custode rigoroso dell'autonomia dei singoli consiglieri regionali. Noi proponiamo per questa importante e prestigiosa carica la candidatura del consigliere Mario Loizzo. Proponiamo una personalità collaudata, un profondo conoscitore della Puglia e un attento osservatore delle dinamiche sociali pugliesi. Offriamo a questa assise un uomo dalla tempra forte, dalla determinazione inflessibile, caratteri propri di una ricca militanza sindacale e politica. Noi pensiamo che il consigliere Loizzo possa essere il presidente di tutti. Non perché egli non sia un uomo di parte. Nel mondo del lavoro, nelle lotte dei braccianti e degli operai, nelle conquiste della civiltà del lavoro, vi è la bussola della sua militanza sindacale e della sua formazione politica ed istituzionale. La mancanza di lavoro è la più grande catastrofe di questo tempo terribile. Senza il lavoro viene meno il pilastro portante che rende la società una comunità. Il lavoro, la lotta contro la povertà, la promozione di inclusione sociale e cittadinanza attiva sono le sfide più difficili e più importanti a cui siamo drammaticamente chiamati. Mario Loizzo ha tutte le caratteristiche, per esperienza, equilibrio, determinazione ed autorevolezza, per garantire la migliore funzionalità di questa assise. Per queste ragioni, ci permettiamo di chiedere all'intero Consiglio il voto per il consigliere Loizzo, certi che tale convergenza sia il miglior investimento che possiamo fare su noi stessi, sul nostro lavoro in quest'aula, sulla dignità e sul prestigio dell'Assemblea elettiva della Puglia./com

13 aprile 2015

E' POSSIBILE ISCRIVERSI ALLA SAGRA DEL PROGRAMMA DI TARANTO DEL 18 APRILE

SONO APERTE LE ISCRIZIONI PROGRAMMA DI TARANTO DEL 18 APRILE 
La sagra del programma di Michele Emiliano e del Centro sinistra si terrà il 18 aprile presso il politeama VINELLI in via Lorenzo Ghiberti a Talsano-Taranto .
Per iscriversi basta andare sul link -->  http://www.micheleemiliano.it/la-sagra-del-programma/?evento=Taranto
AFFRETTATEVI! I primi 300 che confermano, partecipano all’evento, gli altri entrano nella lista di attesa.

Cos'è la sagra del programma ??
«Il programma si scrive tutti insieme» è quello che dicono tutti, in campagna elettorale. La differenza è che noi non lo diciamo soltanto. Lo facciamo. La sagra del programma è il primo esperimento scientifico di governo di una regione attraverso un processo realmente democratico e popolare, dal basso verso l’alto. Per noi il programma non è un insieme confuso e triste di pagine scritte fitte fitte, riservate solo a pochi addetti ai lavori. Il programma è un insieme di idee innovative per migliorare la nostra terra. E in questo, gli unici addetti ai lavori sono i pugliesi. Sarà una sagra, sì, un appuntamento di popolo, aperto a tutti, dove le idee che ci guideranno in questi cinque anni, nasceranno dal calore e dall’esperienza di chi conosce la sua terra. La partecipazione come metodo di governo sarà qualcosa di sacro. Basta con i tavoli di concertazione, fatti al buio di palazzi ai piani alti. Il nostro programma vivrà sulle bancarelle, per strada, alla luce bella e sincera delle magnifiche luminarie di Puglia. Siamo invitati a partecipare. Tutti, nessuno escluso.

11 ottobre 2014

Continua l'impegno per la costruzione della rete idrica di Parco di Guerra

Grazie al gruppo consiliare del Partito Democratico di Massafra che nella seduta dello scorso 8.10.2014 ha mantenuto il numero legale, il Consiglio Comunale ha approvato il progetto definitivo ai fini espropriativi per la COSTRUZIONE DELLA RETE IDRICA e fognaria di PARCO DI GUERRA. Come noto grazie all'impegno del Consigliere Regionale Michele Mazzarano, della Regione Puglia e del Partito Democratico nello scorso mese di dicembre l'Acquedotto Pugliese spa, direzione di Bari presentava il progetto definitivo relativo ai lavori per la costruzione della rete idrica in località "Parco di Guerra". Un progetto che prevede la realizzazione di 11 km di condotte interrate e la costruzione in sede propria di un piccolo impianto di sollevamento. Un'opera notevole che andrà a beneficio degli abitanti di Parco di Guerra che l’attendono da decenni! La Regione, il Pd ed il consigliere Mazzarano hanno profuso il massimo impegno perché l'annoso problema della mancanza della rete idrica in località Parco di Guerra fosse risolto ma si richiedeva la cooperazione di altri enti, in primis quello del Comune di Massafra. Con l’approvazione della suddetta delibera si è fatto un significativo passo in avanti nonostante la lentezza e la farraginosità del Comune di Massafra: ma d’ora in poi non dovrà perdersi altro tempo e si dovrà procedere velocemente alla conclusione dell’iter amministrativo e all’avvio dei lavori. 

Massafra, lì 10 ottobre 2014

25 febbraio 2014

ASSEGNI DI CURA 2014

 Riparte dal 24 febbraio 2014 la procedura per la concessione degli Assegni di Cura per gravissimi non autosufficienti. Nuove le modalità di presentazione delle domande, vincolanti i criteri di accesso al beneficio, semplificata la procedura di concessione dell'Assegno di Cura. Il nuovo assegno di cura sostituisce e comprende sia il vecchio assegno di cura per persone non autosufficienti, sia l'Assistenza Indiretta Personalizzata che erano stati introdotti nel 2010. Le domande potranno essere presentate unicamente, pena l'esclusione, a partire dalle ore 12 del 24 febbraio 2014 e fino al 30 aprile 2014, attraverso la compilazione, da parte del soggetto beneficiario (assistito) ovvero da altro soggetto richiedente, dell'istanza di accesso al contributo reperibile sulla presente piattaforma dedicata cliccando qui. Alla domanda deve essere allegata la documentazione attestante la diagnosi (rilasciata da struttura ospedaliera o sanitaria specialistica del SSR pugliese o di altra Regione italiana, o con essi convenzionata) e la carta di identità in corso di validità del soggetto richiedente. A tal fine, prima di presentare istanza, è necessario che il nucleo familiare si interfacci con il proprio MMG/PLS per una preliminare verifica in merito ai principali requisiti di accesso. Possono presentare la domanda per accedere all'Assegno di Cura/SLA i pazienti affetti da: 
  • SLA 
  • SMA 
  • Demenza frontotemporale (FTD) 
  • Atrofia Muscolare Spinale Progressiva sporadica 
  • Atrofia muscolare bulbo-spinale progressiva (Malattia di Kennedy)
  •  Paraparesi Spastica Ereditaria (SPG) 
  • Sclerosi Laterale Primaria
Possono presentare la domanda per accedere all'Assegno di Cura per non autosufficienti gravissimi: I priorità: pazienti in coma, stato vegetativo o di minima coscienza, che perduri da oltre 1 mese alla data di presentazione della domanda di accesso al beneficio; II priorità: pazienti affetti da patologie gravemente invalidanti, che ne determinino la dipendenza continuativa e vitale per la respirazione assistita e per l'alimentazione indotta; III priorità: pazienti affetti da patologie gravemente invalidanti, che ne determinino la dipendenza continuativa e vitale per la respirazione assistita o per l'alimentazione indotta; IV priorità: pazienti affetti da patologia rara, gravemente invalidante, neurodegenerativa o cronicodegenerativa non reversibile, di particolare impegno assistenziale (quali a titolo meramente esemplificativo la Corea di Huntington, la Sindrome di Rett, la Distrofia di Duchenne). L'assegno di cura sarà assegnato al nucleo familiare del paziente non autosufficiente esclusivamente nell'ambito di un PAI - Progetto Assistenziale Individualizzato, costruito dall'UVM distrettuale, purché integrato da prestazioni domiciliari SAD, ADI o sanitarie. Per informazioni di carattere generale sulla procedura e sull'utilizzo della presente piattaforma, è possibile inoltrare un quesito scritto attraverso la sezione Richedi Info. Prima di formulare richieste di informazioni, si consiglia di visionare la sezione FAQ della presente pagina, che sarà periodicamente aggiornata. -

24 ottobre 2013

Mazzarano:"Il nuovo piano Ilva sia discusso in Consiglio regionale"

Del nuovo piano Ilva se ne discuta in Consiglio regionale.
Con la elaborazione e pubblicazione del Piano propedeutico all'ambientalizzazione dell'Ilva, si entra operativamente, attraverso una larga consultazione, nei fatidici trentasei mesi che saranno decisivi per salvaguardare la produzione e la salute dei cittadini. Siamo di fronte ad una sfida molto seria e ambiziosa. Il Governo, con la scelta del commissariamento, si sta' misurando con una grande responsabilità che riguarda il futuro e il carattere moderno dell'industria nel sistema Paese. Ma, altresì, dobbiamo essere consapevoli che quanto più sarà partecipata e condivisa questa opera, tanto più sarà possibile rendere ecocompatibile il più grande stabilimento siderurgico di Europa. Serve, pertanto, alzare il livello di attenzione e consapevolezza pubblica verso le misure e le azioni necessarie ad adeguare lo stabilimento industriale alle disposizioni comunitarie, statali e regionali nel cronoprogramma delle prescrizioni Aia previsto. Vista l'importanza eccezionale del Piano e il lavoro che la struttura commissariale e di esperti si accinge ad effettuare, considero necessario che se ne discuta nella massima assise regionale e nella commissione competente. Chiedo pertanto al Presidente Introna di predisporre l'agenda del Consiglio Regionale agli approfondimenti necessari su tale materia fino a prevedere una seduta straordinaria del Consiglio regionale che discuta ed, eventualmente, integri la proposta di Piano già elaborata.

 Michele Mazzarano
 Consigliere Regionale Pd

19 settembre 2013

Blasi e Romano, soddisfatti per approvazione del Piano Rifiuti

Siamo soddisfatti per l’approvazione del Piano regionale dei rifiuti, alla cui stesura il Partito democratico ha contribuito tanto. Abbiamo voluto ascoltare le esigenze dei territori e di tutti gli attori coinvolti nella gestione del ciclo dei rifiuti, portando ogni volta al tavolo della discussione le singole proposte che ricevevamo”. Lo sottolineano il segretario e il capogruppo consiliare regionale del Partito democratico pugliese, Sergio Blasi e Pino Romano, ricordando che “la nostra Campagna d’Ascolto è partita proprio dal tema della gestione dei rifiuti, a giugno, ma non si è affatto fermata. Infatti gli aspetti del Piano che potranno essere migliorati, dovranno ricevere ancora l’attenzione e i suggerimenti di sindaci e amministratori locali, che poi dovranno concretamente applicarlo nei loro territori”. “Da parte nostra – concludono Blasi e Romano – continueremo ad ascoltare ogni proposta e a portarla all’attenzione del Consiglio regionale”.

17 agosto 2013

Carceri: Taranto; Mazzarano (Pd), c'e' emergenza sanitaria

(ANSA) - TARANTO, 16 AGO - ''Oltre ai problemi di sovraffollamento e di carenza di agenti penitenziari, mi sembra ci sia anche un'emergenza sanitaria cui far fronte. Peraltro il numero dei detenuti tossicodipendenti si aggira intorno al 40% e poi c’è il problema dei detenuti con problemi psichiatrici''. Su questi aspetti si è soffermato il consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano al termine della visita in carcere effettuata con i colleghi di partito Massimo Serio (segretario provinciale) e Vito Miccolis (capogruppo in Comune a Massafra) e Annarita Digiorgio per il comitato promotore dei 12 referendum proposti dai radicali. ''Penso che ci sia bisogno di una iniziativa seria parlamentare - ha aggiunto Mazzarano - smettendola con la retorica di occuparsi della giustizia solo quando ci sono casi dei singoli. Penso che la regione per le sue comptenze sanitarie debba intervenire magari per arricchire il più possibile l'organico in modo da supportare le gravi patologie di che sono pure presenti. A deputati e senatori spetta l'iniziativa parlamentare, a noi la competenza della Regione per affrontare questi temi che spesso non sono centrali nell'agenda di governo''.

01 agosto 2013

Tre milioni per i rimborsi ai trapiantati con nuove regole per la trasparenza

La Regione Puglia, con la variazione di Bilancio votata ieri, ha messo ordine nel delicato comparto dei rimborsi delle spese non sanitarie sostenute dai trapiantati d'organi creando un nuovo capitolo di bilancio con dotazione finanziaria annua di 3 milioni di euro. Così come concordato precedentemente con le associazioni dei trapiantati, la Regione mantiene gli impegni alzando in modo significativo la dotazione finanziaria per pagare le spese non sanitarie dei tanti trapiantati che ciclicamente sono tenuti a sostenere viaggi per visite e cure appropriate. Ora, entro sessanta giorni, la giunta regionale dovrà approvare un apposito regolamento regionale per definire i requisiti di accesso al beneficio economico, delle spese ammissibili a rimborso e delle opportune verifiche per garantire l'assoluta trasparenza e la lotta contro gli abusi, gli sprechi e le frodi che, in questo ambito, si sono verificate. E' necessario, pertanto, che nella definizione del regolamento si apra un confronto con tutte le associazioni dei trapiantati.

Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

Finanziato con 1 milione e 800 mila euro l'Università e il Politecnico di Taranto

A seguito della presentazione di un emendamento a firma dei Consiglieri Michele Mazzarano (Pd) e Arnaldo Sala (Pdl), e sottoscritto da tutti i consiglieri jonici oltre che da Sergio Blasi e Ignazio Zullo, che prevedeva uno stanziamento di risorse pari a euro 1 milione e 800 mila destinate al Politecnico di Taranto e al Polo Universitario Jonico, la Giunta Regionale ha modificato l'articolo 16 del Disegno di Legge di assestamento e prima variazione di Bilancio innalzando a 4 milioni e 300 mila la destinazione di risorse verso le Università di Taranto e Foggia.
"La nostra battaglia per destinare risorse al Politecnico di Taranto e al Polo Universitario Jonico ha sortito gli effetti sperati" dice il Consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano.
 "Gli studenti e i docenti di Taranto beneficeranno risorse economiche rivenienti dal Bilancio ordinario della Regione pari a 1 milione e 800 mila euro. Negli anni della destrutturazione della Università pubblica e del tentativo di smantellamento delle sedi decentrate, la Regione, con il contributo di tutti i Consiglieri jonici, dimostra di avere a cuore l'Università di Taranto.
La formazione e la ricerca sono le lenti con cui la nostra comunità può guardare al futuro, ripensando ad un nuovo modello di sviluppo fondato sulle intelligenze".
"Taranto soffre terribilmente" conclude Mazzarano "ma e' in momenti come questi che bisogna saper raccogliere le forze per una rinascita civica, culturale e sociale del nostro territorio".

Finanziato con 500 mila euro lo sviluppo dei traffici dell'Aeroporto di Grottaglie

Il Coniglio regionale ha approvato un emendamento a firma dei consiglieri Michele Mazzarano (Pd) e Arnaldo Sala (Pdl) e sottoscritto da tutti i consiglieri regionali jonici, che prevede uno stanziamento di 500 mila euro allo sviluppo dei traffici dell'Aeroporto Marcello Arlotta di Grottaglie.
 "Con questa iniziativa vogliamo alzare il livello di attenzione verso l'aeroporto di Grottaglie per affrontare i problemi della mobilita', della logistica e delle vocazioni del nostro territorio" dice il Consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano. "Basta essere considerati territorio delle emergenze e dei drammi: Taranto e la sua provincia devono affrontare le sfide della modernità, della valorizzazione delle proprie ricchezze; il nostro aeroporto va rilanciato con risorse certe. Nei prossimi giorni chiederemo all'Assessore Giannini, che ringrazio della sua disponibilità, di incontrare tutti gli attori istituzionali e interessati al rilancio dell'aeroporto di Grottaglie per un confronto di condivisione sulla controversa vocazione dello stesso per poi procedere ad un percorso di investimenti e di valorizzazione coerente con il Piano Regionale dei Trasporti" chiude Mazzarano.

08 maggio 2013

• Odg per salvare la sede di Taranto del Politecnico


"Taranto non può perdere l'alta formazione, la ricerca e la cultura la sfida della eco compatibilità e di una nuova stagione di sviluppo per l'area jonica, presuppone un approccio eccezionale al problema del Politecnico di Taranto. La Regione Puglia continuerà a dare il suo massimo contributo per risolvere le emergenze straordinarie del nostro territorio" 

Michele Mazzarano


 

03 maggio 2013

• Soddisfazione di Mazzarano per approvazione Odg su Politecnico Taranto

 Approvato all’unanimità un ordine del giorno a firma di tutti i consiglieri della provincia di Taranto e dei capigruppo, sia di maggioranza che di opposizione, che impegna la Giunta regionale ad interventi di sostegno in favore del Politecnico di Taranto. In particolare, l’ordine del giorno invita l’esecutivo a fare in modo che l’organico del Politecnico jonico venga incrementato con l’assegnazione di almeno ventuno ricercatori a tempo determinato per un periodo di tre anni e possibilità di rinnovo per un altro biennio; che l’organico dei docenti venga incrementato sino al raggiungimento del numero minimo necessario a sostenere l’offerta formativa su tutte le aree di interesse per lo sviluppo del territorio. L’ordine del giorno impegna ancora la Giunta regionale ad assicurare le condizioni per lo sviluppo di formazione e di ricerca in linea con le specifiche esigenze dell’area. L'odg sulla situazione del Politecnico di Taranto. , firmato da Michele Mazzarano (Pd) e Arnaldo Sala (Pdl), da tutti i consiglieri regionali di Taranto e dai capigruppo di maggioranza e opposizione, chiede un intervento finanziario straordinario a sostegno della Ricerca e dell'assunzione di nuovi Ricercatori per evitare i paletti posti dal DM 47 del 30 Gennaio 2013. "Taranto non può perdere l'alta formazione, la ricerca e la cultura - dice il consigliere regionale Pd Michele Mazzarano - la sfida della eco compatibilità e di una nuova stagione di sviluppo per l'area jonica, presuppone un approccio eccezionale al problema del Politecnico di Taranto. La Regione Puglia continuerà a dare il suo massimo contributo per risolvere le emergenze straordinarie del nostro territorio".


04 agosto 2012

Di seguito l'odg su emergenza ambientale nella Provincia di Taranto e sui termovalorizzatori approvato nel Consiglio Regionale del 3 Agosto 2012

ORDINE DEL GIORNO
CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA

Premesso


Che la Provincia di Taranto, in questo periodo, è interessata da numerose e diverse richieste di apertura di nuovi impianti e di ampliamento di strutture esistenti; le quali si propongono di trattare termicamente Combustibile Derivato da Rifiuto (CDR).


Che nella città di Massafra in merito alla questione del Progetto di Realizzazione della Seconda Linea della centrale termoelettrica alimentata a CDR e biomasse, di proprietà della Appia Energy, si è aperto un forte contraddittorio sociale con manifesta mobilitazione della popolazione.


Che la Ecodi Sri, in agro di Taranto, chiede di essere autorizzata per un impianto di stoccaggio e incenerimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi, per una capacità di smaltimento di 8.500 tonn/anno.


Che l'Azienda Municipalizzata per l'Igiene Urbana di Taranto (Amiu), ha presentato Studio d'Impatto Ambientale (SIA) relativo ad impianto integrato per il trattamento dei RSU di proprietà, sito nel comune di Statte (TA) e costituito da due sezioni indipendenti; una sezione di compostaggio per la produzione di compost derivante dalla raccolta differenziata o di RB (Rifiuto Biostabilizzato) e una sezione di termovalorizzazione con produzione di energia elettrica.


Che la Cementir Italia srl, beneficiando di finanziamento pubblico del Fondo europeo per lo sviluppo regionale nell'ambito del programma operativo 2007-2013 (PO FESR 2007-2013) che ammonta a € 19.334.852,51, Ha proposto un "ampliamento degli impianti produttivi esistenti ed il recupero di efficienza e competitività dello stabilimento produttivo di Taranto", attraverso la realizzazione del progetto c.d. "Nuova Taranto", che sarà dotato anche di in un co-inceneritore in cui verrà smaltito parte del combustibile da rifiuti (CDR) prodotto nel territorio della Regione Puglia.


Considerato


Che gli EE.LL. della Provincia di che trattasi e la stessa Regione Puglia, insieme all'Arpa ed agli altri soggetti interessati per i profili sanitari ed ambientali, sono impegnati presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in una vertenza precipuamente costituita per operare una incisiva iniziativa di risanamento dell'Area a rischio di Taranto, universalmente riconosciuta come Territorio afflitto da emergenza ambientale.


Che tale tavolo ha preso atto di una procedura di revisione dell'A.I.A. rilasciata a suo tempo a ulva Spa.


Che sul Territorio della Provincia di Taranto la Società EniPower Spa, società del Gruppo ENI, ha sviluppato un progetto per realizzare un impianto di Cogenerazione a Ciclo Combinato da circa 240 MW, alimentato da Gas naturale, presso lo stabilimento ENI Refining & Marketing di Taranto (Agip Petroli).


Che è altresì incardinata apposita procedura per la realizzazione di un progetto di potenziamento delle strutture per lo stoccaggio e la spedizione del greggio Tempa Rossa (c.d. progetto Tempa Rossa).


Visto


Che la Regione Puglia sta lavorando propriamente in questi giorni alla stesura di una nuova riorganizzazione del ciclo dei rifiuti e delle stesse ATO (questione che riguarda espressamente gli RSU); dunque sarebbe vieppiù opportuno che ogni decisione possa poter essere concepita a valle di un quadro evidentemente più chiaro che tale documento potrà offrire alle Istituzioni Locali chiamate a pronunciarsi, sia in termini di fabbisogno, sia in termini di localizzazione di tali impianti complessi.


Che la recente unanime approvazione in V Commissione Consiliare della norma che rende vincolante ed obbligatoria, ai fini autorizzativi, la VDS (valutazione di danno sanitario), nell'ambito delle "Nuove norme sulla riduzione di sostanze inquinanti.


Tutto quanto sopra premesso, considerato e visto


Il consiglio regionale


in considerazione della particolare situazione dell'area tarantina, esposta ai fattori inquinanti di cui alla premessa,


Ritiene


che l'interesse alla diminuzione dei carichi inquinanti costituisca interesse pubblico prevalente, anche in considerazione del generale principio di precauzione;


Impegna


tutti gli organi amministrativi interessati agli iter autorizzativi, anche solo potenzialmente idonei, ad aumentare i carichi inquinanti, a prendere atto della rilevanza dell'interesse pubblico su indicato;


Da mandato al Presidente del Consiglio regionale


di comunicare il presente Odg alla giunta regionale e agli enti locali ad ogni titolo coinvolti nei procedimenti autorizzativi.


Mazzarano Michele - Blasi Sergio - Decaro Antonio

Cervellera Alfredo - Laddomada Francesco - Mazza Patrizio