04 agosto 2016
L'ASSESSORE NIGRO A MASSAFRA PER PARLARE DEL REDDITO DI DIGNITÀ
Venerdì 29 Luglio a Massafra in Piazza Vittorio Emanuele alle ore 19.30, la locale sezione del Partito Democratico terrà una pubblica assemblea per la presentazione del RED, il Reddito di Dignità della Regione Puglia. Interverranno: Ida Cardillo, Consigliere Comunale PD; Francesco Riondino, Presidente Centro Servizi Volontariato Taranto; Valeria Andriano , Segretario Regionale UIL Pari Opportunità; Michele Mazzarano, Capogruppo PD alla Regione Puglia e Salvatore Negro, Assessore al Welfare della Regione Puglia. Possono beneficiare del RED tutte le persone e tutte le famiglie residenti in Puglia da almeno dodici mesi con Isee inferiore a 3mila euro annui. Queste famiglie (20mila in tutta la Puglia) beneficieranno di 600 euro al mese sottoscrivendo un patto in cui si mette a disposizione il proprio tempo per svolgere un'attività concreta, che sia di formazione e di riqualificazione professionale, o mansioni di utilità sociale. Il Reddito di Dignità regionale è una misura di integrazione del reddito definita “universalistica” poiché possono accedervi tutte le persone che si trovino in difficoltà tali, anche temporanee, da essere al di sotto di quella soglia economica minima per una esistenza almeno accettabile. Il Red è uno strumento di contrasto alla povertà assoluta e di supporto a un percorso più ampio di inserimento sociale e lavorativo. In questo percorso individuale, l'aiuto economico è di sicuro importante, ma è anche una delle componenti del patto di inclusione sociale attiva. Si tratta, infatti, di un’indennità per la partecipazione a un tirocinio o ad altro progetto di sussidiarietà. Il patto di inclusione è una sorta di “sodalizio” tra chi beneficia di Red (un soggetto o un nucleo familiare) e i Servizi sociali dell’Ambito territoriale. La sottoscrizione del patto rappresenta una condizione necessaria per fruire del beneficio. Il patto di inclusione è un patto forte tra chi beneficia di ReD, con il suo nucleo familiare, i Servizi sociali dell’Ambito territoriale e la comunità in cui si vive. Concorrono alla realizzazione della misura del Reddito di Dignità: i Comuni e gli altri Enti locali (comprese le ASL, gli istituti scolastici, le istituzioni culturali, le ASP, le società partecipate, ecc…), le organizzazioni del Terzo Settore, le Parrocchie, le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni di categoria con le rispettive reti di CAF e Patronati, e tante altre Associazioni che presentano le manifestazioni di interesse ad ospitare progetti di tirocinio.
22 novembre 2014
SEMERARO:IL COMUNE NON DA 101MILA EURO DI FONDI REGIONALI ALLE FAMIGLIE DISAGIATE
NON CI SONO SCUSE CHE TENGANO!
I fondi regionali sono stati erogati e, pertanto, si deve immediatamente provvedere alla loro liquidazione in favore degli aventi diritto! Non si può temporeggiare, nè si possono nascondere con pretesti burocratici quelle che in realtà sono MERE criticità e lentezze organizzative tutte interne agli uffici comunali! Chiediamo, pertanto, che l'Amministrazione Comunale intervenga immediatamente per porre rimedio e recuperare ogni ritardo accumulato!
Il Segretario del Circolo PD Massafra
Imma SEMERARO
28 marzo 2013
• Sollecito di intervento per la Scuola De Amicis
A seguito di quanto esposto,si chiede un tempestivo e risolutivo intervento , atto alla pulizia e alla disinfestazione del luogo, richiamando al proprio compito l'azienda preposta a tale servizio,inoltre si rende indispensabile un maggior controllo del luogo da parte della polizia municipale, alla quale non mancano i mezzi per potere vigilare e fare rispettare una già emessa ordinanza sindacale riferita all'utilizzo di (paletta e busta ) da parte dei proprietari di cani.
Non si può non tenere conto che tale luogo è frequentato da scolari tutti i giorni che nelle ore di ingresso e di uscita dalle lezioni percorrono o si soffermano in quello spazio rischiando la propria salute a causa delle precarie condizioni nel quale lo stesso luogo è ridotto.Si rammenda che il luogo in oggetto era già interdetto attraverso appositi cancelli ,i quali venivano aperti agli orari di ingresso e uscita delle lezioni.
Premetto che tutti gli spazi pubblici debbano essere fruibili e non interdetti,ma in questo caso oltre al ripristino delle ottimali condizioni igienico sanitarie sarebbe opportuno ripristinare i cancelli evitando così ulteriori e pericolosi rischi per la salute dei bambini e precludere l'opportunità ai vandali che nelle ore serali e notturne usano quello spazio in modo improprio Confidando in un concreto impegno si pongono distinti saluti.
il consigliere Comunale del Partito Democratico
Giuseppe Miraglia
13 aprile 2012
•secondo appuntamento cineforum “Generazioni a confronto” RUN SPI-CGIL
In questa seconda serata verrà proiettato il film di Gus Van Sant “Milk” del 2008 con Sean Penn che racconta la storia di Harvey Milk consigliere comunale di San Francisco, il primo omosessuale dichiarato ad avere un importante carica pubblica in America. La sua vittoria non è stata solo una vittoria per i diritti dei gay, ma ha aperto la strada a coalizioni trasversali nello schieramento politico.
Segue il dibattito su “Diritti e omosessualità” con Enrico Fusco, Responsabile dip. PD Puglia – Diritti, Cittadinanza e Immigrazione.
L'INGRESSO È GRATUITO.16 marzo 2012
• EMERGENZA RANDAGISMO conf.stampa
Sabato 17 Marzo 2012, alle ore 11.00 presso la sede del Circolo PD in Corso Roma n°82
il Partito Democratico e i Giovani Democratici di Massafra terranno una conferenza stampa sul tema:
Imma Semeraro - Segretario Cittadino PD
13 febbraio 2011
• Domenica donne in piazza per esprimere il dissenso sulla concezione della “donna oggetto”

Come in tutta Italia anche a Massafra, domenica, 13 febbraio (come riportato in un comunicato che ci è pervenuto) le donne dicono BASTA!
E organizzano in Piazza Vittorio Emanuele alle ore 10.30, un sit-in di protesta per contestare ogni tipo di politica che svenda la dignità della donna e per esprimere il loro dissenso sulla concezione della “donna oggetto” che occupa in questi giorni le pagine della cronaca. Le donne di cui si parla in questi giorni (si legge nel comunicato), non sono le mogli, le lavoratrici, le figlie, le mamme che tutti noi conosciamo ogni giorno, per la loro dedizione alla famiglia e per il loro impegno lavorativo e sociale; non sono neanche quelle donne impegnate in politica che si battono per l’affermazione dei propri diritti e che promuovono costantemente occasioni per rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla completa realizzazione delle pari opportunità. Troviamo intollerabile continuare ad assistere a uno spettacolo indecoroso che ci offende, all’indecente scambio di donne usate come merce e oggetti sessuali, che nega l’impegno quotidiano e la vita di ciascuna di noi. Non ci illudiamo di stare meglio. Siamo donne fiere ed orgogliose, chiediamo dignità e rispetto per noi e per tutte. La manifestazione si rivolge anche a tutti gli uomini che non vogliono essere “l’altra faccia di una stessa mediocre medaglia”. Ci rivolgiamo, quindi, anche agli uomini amici delle donne. Dove sono anche loro? La nostra piazza, la nostra mobilitazione non è così differente da quelle delle donne arabe, africane, maghrebine. Siamo donne fiere e orgogliose, chiediamo dignità e rispetto per noi e per tutte. Noi crediamo che l’Italia abbia bisogno delle donne, di investire nelle nostre capacità e nel nostro talento, per uscire dalla crisi profonda che il paese sta vivendo. La nostra manifestazione non prevede interventi programmati, ma il microfono sarà aperto a tutti coloro che vorranno esprimere le loro opinioni. Vi aspettiamo numerosi (conclude il comunicato) , tutti insieme diremo “Se non ora quando?”.
l' evento su facebook ---> http://www.facebook.com/event.php?eid=187168637980859
27 ottobre 2010
•PD chiede la convocazione di una conferenza di servizi sul RANDAGISMO CANINO
Tante famiglie e cittadini sono da tempo costantemente minacciati da un fenomeno che sta assumendo una dimensione sempre più grave oltre che una angosciosa convivenza con il rischio.
Moltissimi lavoratori e lavoratrici che si recano in campagna alle prime luci dell'alba, sono costantemente minacciati e, in molti casi aggrediti, da centinaia di cani randagi che, alla ricerca di cibo, scendono nel paese dai loro rifugi alla periferia urbana!
La vita, le esigenze e la sicurezza di queste persone sono ogni mattina sopposti a grave rischio!
La dimensione in branchi di 10 o 15 randagi affamati, assume un rilievo di “ rischio” ancor più inquietante se pensiamo alla tragedia di Siracusa, ove madre e figlio furono sbranati da numerosi randagi.
A Massafra, l'intero quartiere di S. Caterina (zona 167), sta vivendo nel costante incubo di convivere con la paura!
In certe ore della sera, in quella zona, come in altre, sembra essere “ calato” il coprifuoco.
Le famiglie hanno paura di uscire di casa!
Le “ ipocrite” giustificazioni del Sindaco nel gioco dello scarica barile con la ASL, non servono ad evitare gli sprezzanti giudizi dei cittadini nei confronti della sua giunta.
Le numerose sentenze della cassazione, stanno imponendo ai comuni di assumere
provvedimenti atti a risarcire i danni procurati ai cittadini.
Questi provvedimenti giuridico-repressivi, devono essere stimolo per realizzare politiche di contrasto al randagismo!
Non meno gravi sono le responsabilità dell'ASL che, per le competenze previste dalla legge 281/91, non assume nessuna determinazione che limiti il proliferare della popolazione canina e della profilassi sanitaria.
Il Pd di Massafra ribadisce al Consiglio Comunale ed al Sindaco la necessità di convocare con urgenza una “ Conferenza dei Servizi” alla presenza del Prefetto, delle Autorità Sanitarie dell'ASL e delle Associazioni per la protezione animale per individuare le soluzioni necessarie.
30 settembre 2010
• L’Amministrazione Comunale di Massafra tradisce persino i bambini.
Il 29 settembre, nelle classi delle scuole della nostra città, dalle elementari alle medie, è passata una circolare nella quale l’Amministrazione Comunale invitava i bambini e i ragazzi a recarsi, dalle ore 17,00 alle ore 18,00, al Luna Park, allestito in occasione della festa patronale dei S.S. Cosimo e Damiano e di San Michele nei pressi del parco Madre Teresa di Calcutta, per usufruire gratuitamente delle giostre e delle attrazioni ludiche presenti.
All’orario prestabilito, quasi 500 persone, tra bambini entusiasti e genitori pazienti si sono presentati davanti ai cancelli del Luna Park. Ma alle porte del parco giochi hanno trovato un’amara sorpresa: ingresso chiuso e giostrai all’oscuro di tutto.
I genitori, borbottando e protestando per ciò, sono tornati a casa con i propri figli, soprattutto i più piccoli, delusi e amareggiati.
Il Partito Democratico di Massafra, oltre a contestare questo metodo becero di creare consenso utilizzando i più piccoli, vorrebbe evitare che false promesse deludano soprattutto i bambini che non capiscono perché non vengano mantenute.Bisognerebbe invece spiegargli che non c’è solo la politica delle promesse non mantenute, quella che tradisce la loro fiducia e le loro speranze, ma c’è anche la politica sana, quella che costruisce le scuole e ci mette gli insegnanti dentro per dare a tutti loro un futuro.
Noi del Partito Democratico sappiamo bene che questa amministrazione comunale è già in piena campagna elettorale perché, oltre a fare campagna acquisti, utilizza ogni mezzo per mettersi in mostra e nascondere, con fumo negli occhi, il fallimento del governo di questa città. Questa amministrazione non solo non è riuscita a mantenere ciò che ha promesso 5 anni fa, ma non riesce neanche a mantenere una promessa fatta la mattina per la sera, deludendo tutti i cittadini tra cui tanti bambini e ragazzi e continuando a fare un danno a tutti i massafresi.
Il Partito Democratico di Massafra chiede, infine, all’Amministrazione Comunale di fare chiarezza su quanto accaduto e invita i Direttori Didattici ad adoperarsi per accertare le responsabilità.
Il Coordinamento del Partito Democratico Circolo di Massafra
18 settembre 2010
• La Provincia lancia «Rosa» per togliere le badanti dal lavoro nero
Pamela Giufrè - Gazzrtta del Mezzogiorno
09 dicembre 2009
• 1000 piazze per l’alternativa a MASSAFRA
Per questo ora è necessario proporre un’alternativa a questo Paese non più normale, un’alternativa di governo con proposte e riforme, mettendo al centro gli interessi di tutti e non di qualcuno in particolare, un’alternativa non contro qualcuno, ma per i tanti che sperano di avere ancora un futuro. Cominciando dai giovani perché sono le prime vittime di questa crisi e di questo governo, perché sono loro che non hanno neanche diritto alla cassa integrazione e sono stati direttamente licenziati perché precari, sono loro che pagano i tagli alla scuola pubblica sia come alunni, perché vengono privati del diritto ad una istruzione adeguata, sia come insegnanti, perché sono i primi a essere mandati a casa.
•Mille piazze per l'alternativa
Venerdì 11 e sabato 12, ovvero dirigenti, parlamentari, amministratori del Pd saranno tutti mobilitati nelle “Mille piazze” del prossimo fine settimana.«Invece di portare le persone in un unico posto - spiega Nico Stumpo, responsabile organizzazione del Pd - andremo noi nei luoghi vivi del paese per criticare il governo e anche per fare le nostre proposte per uscire dalla crisi».
Imprese, lavoro, sanità, famiglie, giustizia, scuola i temi scelti, che regione per regione, circolo per circolo, gli organismi locali declineranno, secondo ciò che sul territorio è sentito con maggiore urgenza. Venerdì i banchetti Pd si troveranno nei pressi di luoghi di lavoro e di studio (venerdì c’è anche la manifestazione sindacale di tutti i comparti della conoscenza), sabato nelle piazze, nei mercati, davanti ai centri commerciali. Un’unica iniziativa centrale, di lancio delle altre, è prevista giovedì 10 con Bersani a Roma. Il segretario andrà - spiega il segretario regionale Alessandro Mazzoli - prima all’Ispra, il centro di ricerca per la tutela ambientale dove un taglio drastico mette a rischio l’occupazione. Poi a Testaccio, al teatro Vittoria. Per promuovere “Mille piazze” c’è uno spot radiofonico che andrà su decine di emittenti: la sigla del Tg Uno, il titolo sul processo breve e poi lo slogan, «Sempre problemi suoi ma quando parliamo dei problemi nostri...». Youdem ha mandato i suoi inviati nelle realtà in crisi, da famiglie che non arrivano alla fine del mese.
Nei luoghi di lavoro Intanto, scontando qualche ritardo per il lungo ponte dell’Immacolata, sono al lavoro le realtà territoriali. Racconta Giorgio Sagrini, segretario dell’Emilia Romagna, che a «tutti gli elettori delle primarie - i cui nomi sono stati caricati su un data base - è stato inviato un fascicolo con le proposte del Pd contro la crisi». In Emilia Romagna venerdì e sabato l’obiettivo è avere almeno un’iniziativa in ogni comune grande o piccolo della Regione. Ma il lavoro dei 650 circoli non si fermerà al 12. «Con il tesseramento 2010 - spiega Sagrini - vogliamo ricreare la presenza del partito nei luoghi di lavoro, il 19 e 20 dicembre apriremo molti nuovi circoli al Petrolchimico di Ferrara, al porto e all’Enichem di Ravenna, nell’Ateneo di Forlì, per fare alcuni esempi. E ci saranno di Bersani, Bindi, Franceschini».
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