14 luglio 2017
08 luglio 2017
TERMOVALORIZZATORE DI MASSAFRA. MAZZARANO: "SOCIETÀ OBBLIGATA A RIAPRIRE LA PROCEDURA AIA"
Ufficio Stampa
Gruppo Pd Consiglio Puglia
06 luglio 2017
MAZZARANO: "UN NUOVO TERMOVALORIZZATORE SAREBBE UN INSOPPORTABILE SCHIAFFO ALLA CITTÀ"
Michele Mazzarano
Capogruppo Consiliare PD - Regione Puglia
03 luglio 2017
RADDOPPIO TERMOVALORIZZATORE , MAZZARANO CHIEDE AUDIZIONE IN COMMISSIONE AMBIENTE
"Nel rispetto del pronunciamento dei giudici del Consiglio di Stato - dichiara Mazzarano - la questione del raddoppio del termovalorizzatore di Massafra non può ritenersi esaurita nelle aule di Tribunale, viste le implicazioni di rilievo paesaggistico e i rischi di aggravamento dei carichi inquinanti per il territorio tarantino, già tanto pesantemente compromesso, stretto nella morsa letale tra l'emergenza ambientale e quella sanitaria. "Pure non avendo avuto la Regione Puglia responsabilità e competenze dirette sul procedimento amministrativo che ha portato alla scelta scellerata del raddoppio, riteniamo nostro obbligo morale intervenire a tutela del territorio. Per questo, d'intesa con il Presidente Emiliano, ho chiesto la convocazione urgente di una seduta monotematica della Commissione Ambiente della Regione Puglia e l'audizione di tutti i rappresentanti istituzionali e scientifici preposti".
Michele Mazzarano
01 luglio 2017
04 agosto 2012
Di seguito l'odg su emergenza ambientale nella Provincia di Taranto e sui termovalorizzatori approvato nel Consiglio Regionale del 3 Agosto 2012
CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA
Premesso
Che la Provincia di Taranto, in questo periodo, è interessata da numerose e diverse richieste di apertura di nuovi impianti e di ampliamento di strutture esistenti; le quali si propongono di trattare termicamente Combustibile Derivato da Rifiuto (CDR).
Che nella città di Mas
safra in merito alla questione del Progetto di Realizzazione della Seconda Linea della centrale termoelettrica alimentata a CDR e biomasse, di proprietà della Appia Energy, si è aperto un forte contraddittorio sociale con manifesta mobilitazione della popolazione.
Che la Ecodi Sri, in agro di Taranto, chiede di essere autorizzata per un impianto di stoccaggio e incenerimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi, per una capacità di smaltimento di 8.500 tonn/anno.
Che l'Azienda Municipalizzata per l'Igiene Urbana di Taranto (Amiu), ha presentato Studio d'Impatto Ambientale (SIA) relativo ad impianto integrato per il trattamento dei RSU di proprietà, sito nel comune di Statte (TA) e costituito da due sezioni indipendenti; una sezione di compostaggio per la produzione di compost derivante dalla raccolta differenziata o di RB (Rifiuto Biostabilizzato) e una sezione di termovalorizzazione con produzione di energia elettrica.
Che la Cementir Italia srl, beneficiando di finanziamento pubblico del Fondo europeo per lo sviluppo regionale nell'ambito del programma operativo 2007-2013 (PO FESR 2007-2013) che ammonta a € 19.334.852,51, Ha proposto un "ampliamento degli impianti produttivi esistenti ed il recupero di efficienza e competitività dello stabilimento produttivo di Taranto", attraverso la realizzazione del progetto c.d. "Nuova Taranto", che sarà dotato anche di in un co-inceneritore in cui verrà smaltito parte del combustibile da rifiuti (CDR) prodotto nel territorio della Regione Puglia.
Considerato
Che gli EE.LL. della Provincia di che trattasi e la stessa Regione Puglia, insieme all'Arpa ed agli altri soggetti interessati per i profili sanitari ed ambientali, sono impegnati presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in una vertenza precipuamente costituita per operare una incisiva iniziativa di risanamento dell'Area a rischio di Taranto, universalmente riconosciuta come Territorio afflitto da emergenza ambientale.
Che tale tavolo ha preso atto di una procedura di revisione dell'A.I.A. rilasciata a suo tempo a ulva Spa.
Che sul Territorio della Provincia di Taranto la Società EniPower Spa, società del Gruppo ENI, ha sviluppato un progetto per realizzare un impianto di Cogenerazione a Ciclo Combinato da circa 240 MW, alimentato da Gas naturale, presso lo stabilimento ENI Refining & Marketing di Taranto (Agip Petroli).
Che è altresì incardinata apposita procedura per la realizzazione di un progetto di potenziamento delle strutture per lo stoccaggio e la spedizione del greggio Tempa Rossa (c.d. progetto Tempa Rossa).
Visto
Che la Regione Puglia sta lavorando propriamente in questi giorni alla stesura di una nuova riorganizzazione del
ciclo dei rifiuti e delle stesse ATO (questione che riguarda espressamente gli RSU); dunque sarebbe vieppiù opportuno che ogni decisione possa poter essere concepita a valle di un quadro evidentemente più chiaro che tale documento potrà offrire alle Istituzioni Locali chiamate a pronunciarsi, sia in termini di fabbisogno, sia in termini di localizzazione di tali impianti complessi.
Che la recente unanime approvazione in V Commissione Consiliare della norma che rende vincolante ed obbligatoria, ai fini autorizzativi, la VDS (valutazione di danno sanitario), nell'ambito delle "Nuove norme sulla riduzione di sostanze inquinanti.
Tutto quanto sopra premesso, considerato e visto
Il consiglio regionale
in considerazione della particolare situazione dell'area tarantina, esposta ai fattori inquinanti di cui alla premessa,
Ritiene
che l'interesse alla diminuzione dei carichi inquinanti costituisca interesse pubblico prevalente, anche in considerazione del generale principio di precauzione;
Impegna
tutti gli organi amministrativi interessati agli iter autorizzativi, anche solo potenzialmente idonei, ad aumentare i carichi inquinanti, a prendere atto della rilevanza dell'interesse pubblico su indicato;
Da mandato al Presidente del Consiglio regionale
di comunicare il presente Odg alla giunta regionale e agli enti locali ad ogni titolo coinvolti nei procedimenti autorizzativi.
Mazzarano Michele - Blasi Sergio - Decaro Antonio
Cervellera Alfredo - Laddomada Francesco - Mazza Patrizio
• Approvato l'odg su emergenza ambientale nella Provincia di Taranto e sui termovalorizzatori
Ecco il Comunicato della Regione:
"L’ultimo ordine del giorno, di cui è primo firmatario il consigliere regionale Pd Michele Mazzarano, riguarda ancora l’emergenza ambientale nella Provincia di Taranto interessata, in questo periodo, da richieste di apertura di nuovi termovalorizzatori e di ampliamento di strutture già esistenti. Tra queste il progetto di realizzazione della seconda linea della centrale termoelettrica alimentata a Cdr e biomasse, di proprietà della Appia Energy nella città di Massafra.
Pertanto, su proposta del consigliere regionale Alfredo Cervellera “in considerazione della particolare situazione dell’area tarantina” il Consiglio regionale ritiene che “l’interesse alla diminuzione degli scarichi inquinanti costituisca interesse pubblico permanente” e pertanto impegna tutti gli organi amministrativi interessati agli iter autorizzativi relativi, anche solo potenzialmente idonei ad aumentare i carichi inquinanti, a prendere atto della rilevanza dell’interesse pubblico su indicato”. L’approvazione dell’ordine del giorno è avvenuta in presenza dei soli consiglieri di maggioranza, dopo l’abbandono dell’aula da parte dell’opposizione. Una decisione conseguente al mancato accoglimento della richiesta, da parte del capogruppo Pdl Rocco Palese, di svolgere la discussione sull’ordine del giorno in altra seduta e dopo una informativa dell’assessore all’Ambiente Lorenzo Nicastro sullo stato dell’arte del Ciclo integrato dei rifiuti.stro sullo stato dell’arte del Ciclo integrato dei rifiuti.
07 luglio 2012
•MAZZARANO al Consiglio Comunale del 4 luglio sul raddoppio dell'inceneritore
seconda parte
02 luglio 2012
•Consiglio Comunale del 4 luglio 2012
18 giugno 2012
17 giugno 2012
• No raddoppio inceneritore - Tavola rotonda con i rappresentanti politici
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La salute è un bene prezioso e va tutelato.
All'incontro è stato invitato anche il sindaco di Massafra dott. Martino Tamburrano.
Modera: Giovanni Matichecchia
Per il Partito Democratico sarà presente il consigliere regionale Michele Mazzarano





