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19 luglio 2017

MICHELE MAZZARANO E' IL NUOVO ASSESSORE REGIONALE ALLO SVILUPPO ECONOMICO


Il Partito Democratico e dei Giovani Democratici di Massafra salutano con gioia e orgoglio la nomina del consigliere regionale Michele Mazzarano ad Assessore Regionale allo Sviluppo Economico nella Giunta del Presidente Emiliano. Un incarico di prestigio e responsabilità di cui dovrebbero essere felici e orgogliosi tutti i massafresi aldilà dell’appartenenza politica. Ringraziamo il presidente Michele Emiliano che ancora una volta premia il merito, la competenza, l'onestà e la coerenza politica espressa da sempre dal neo assessore nel corso della sua militanza dalla prime esperienze nella Sinistra Giovanile al Partito Democratico. Oggi, non solo Massafra, ma tutto il territorio jonico, attraverso Michele Mazzarano, riesce dopo diversi anni ad esprimere quella rappresentanza e quella rappresentatività tante volte agognata e rivendicata. Una delega quella allo Sviluppo Economico, che coniuga insieme industria, artigianato e commercio , fondamentale per il nostro territorio e per tutta la Regione dove siamo sicuri che Michele sarà sinonimo di garanzia per tutti, perché unisce la grande conoscenza della macchina amministrativa a una profonda sintonia con le esigenze di grandi e piccole comunità. Da tutti noi i migliori auguri di buon lavoro al neo assessore e a tutta la nuova giunta Emiliano, assicurando come sempre, la massima collaborazione e la piena disponibilità per contribuire insieme alla crescita della Regione Puglia e del nostro territorio. 

 Partito Democratico di Massafra 
Giovani Democratici di Massafra

05 settembre 2016

ReD regionale e SIA nazionale, in Puglia è unica la procedura

Dal 2 settembre è attiva a livello nazionale la presentazione delle domande per il SIA - Sostegno per l'inclusione sociale attiva. Per la Puglia il Reddito di Dignità regionale e il SIA nazionale sono gestiti con una unica procedura, sia per la presentazione delle domande, sia per l'istruttoria, l'ammissione e il finanziamento, grazie alla cooperazione applicativa che Regione Puglia sta mettendo a punto con INPS, in collaborazione con il Ministero Lavoro e Politiche Sociali. Non va, dunque, presentata alcuna domanda cartacea agli uffici comunali. Tutti i Comuni pugliesi e i cittadini dovranno fare riferimento all'unica piattaforma di raccolta delle domande di accesso ovvero quella regionale, www.sistema.puglia.it/red accessibile sia per i Comuni, sia per i CAF accreditati, sia per i singoli cittadini. Non è necessario, ancora, per i Comuni, registrarsi sul portale web di INPS, perché il sistema regionale provvederà in automatico alla trasmissione delle domande ai Comuni dal 2 settembre e ad INPS, a partire dalla metà di settembre, appena completate la prime istruttorie dei Comuni, come previsto dalle più recenti indicazioni INPS. Peraltro, avere avviato già dal 26 luglio scorso la piattaforma per la compilazione delle domande, ha consentito a tutti gli attori di questa misura e agli stessi cittadini di approcciare con gradualità gli strumenti e le procedure di ReD, senza code e particolari disservizi, tanto che anche in concomitanza con il periodo estivo, sono state già raccolte alla mezzanotte del 1 settembre ben 10.862 domande, che dalle 00.01 del 2 settembre sono già state trasmesse ai Comuni, nel rispetto rigoroso dell'ordine temporale di chiusura da parte dei cittadini, in modo da far avviare la fase istruttoria prima della trasmissione ad INPS per la verifica complessiva di ammissibilità. Che le procedure di attuazione del Reddito di Dignità regionale hanno assorbito in toto le procedure che a livello nazionale sono state definite per il SIA - Sostegno per l'Inclusione Attiva, si evince anche dalle linee guida e dalla tempistica che Regione Puglia ha definito, in stretto raccordo con i dispositivi che INPS sta ancora mettendo a punto, in modo che ReD generi veramente un valore aggiunto in termini di semplificazione, trasparenza, piena accessibilità oltre che in termini di ampliamento della platea dei beneficiari e di estensione degli importi economici concessi a ciascun beneficiario. La struttura tecnica per l'attuazione di ReD, presso l'Assessorato al Welfare di Regione Puglia ha provveduto con determina A.D. n.328 del 1 settembre 2016 a fornire le puntuali indicazioni ai Comuni che a partire dal 2 settembre devono cimentarsi operativamente anche nell'istruttoria delle domande, comunque ridotta al minimo per non sovraccaricare le strutture comunali e ridurre i tempi di verifica preliminare delle domande. Dalla nomina del Responsabile unico del procedimento, fino al format di scheda di istruttoria, passando attraverso le convenzioni con Caf e Patronati, alla prei istruttoria degli Ambiti, all'istruttoria nel primo step, l'invio all'Inps, e il successivo secondo step di istruttoria, il percorso è tracciato passo per passo. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, si può fare riferimento alla piattaforma www.sistema.puglia.it/red. -

01 aprile 2016

MAZZARANO:ORA UN TARANTINO NELLA GIUNTA EMILIANO

In questa intervista Michele Mazzarano , rilasciata domenica scorsa a Mimmo Mazza della Gazzetta del Mezzogiorno, fa il punto della situazione sulle attività della Regione Puglia, sulle prossime elezioni amministrative e sulla questione ambientale.

13 gennaio 2016

MAZZARANO RAPPRESENTERà LA PUGLIA AL CIS

Sarà Michele Mazzarano a rappresentare il Consiglio Regionale pugliese e la terra Ionica al tavolo del Comitato Istituzionale dello Sviluppo che si convocherà domani a Roma per discutere e indicare una serie di finanziamenti per il recupero culturale ed ambientale di aree della città di Taranto e del territorio di Masssafra.

04 gennaio 2016

Emiliano: “Primi sei mesi straordinari e durissimi”

“Questi primi sei mesi di governo della Regione Puglia sono stati davvero straordinari, durissimi ma anche pieni di auspicio per il futuro”. Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo ieri in occasione della conferenza stampa di fine anno, insieme con gli assessori e lo staff della presidenza.“Abbiamo dovuto affrontare – ha proseguito Emiliano – questioni molto complesse di natura ambientale, organizzativa e finanziaria. Abbiamo dovuto difendere la bellezza del nostro mare, della nostra terra, abbiamo dovuto difendere posti di lavoro e fare proposte per rilanciare la produzione industriale, agricola, per rilanciare il turismo e il commercio. Abbiamo ottenuto risultati interessanti dal punto di vista dell’incremento occupazionale, insieme a tutto il paese sia ben chiaro non certo per merito esclusivo della Regione Puglia ma certamente l’attività di sostegno fatta negli anni, e proseguita in questi sei mesi, nei confronti del sistema delle imprese, ha consentito di rafforzare la speranza di uscire dalla crisi in fretta e bene. Questo è lo scopo fondamentale del nostro compito, quello cioè di assicurare alle giovani generazioni la possibilità di prendere in mano il loro destino e di proseguire quello che noi siamo riusciti a fare”.Emiliano si è soffermato sulle criticità: “Abbiamo anche di fronte alcune minacce che si chiamano Xilella, carbone, pm10, smog, disoccupazione e sanità non ancora efficiente. Ci stiamo concentrando moltissimo su questi obiettivi”.“Vorrei ringraziare – ha aggiunto il Presidente – tutti i cittadini per come si stanno ponendo di fronte all’amministrazione, in termini cioè sempre collaborativi, critici e aperti. Devo ringraziare anche tutti i miei collaboratori a partire dagli assessori e dai dirigenti. Ma a dir la verità, vorrei dire un grazie a tutti i pubblici dipendenti della Puglia, quelli dei comuni, quelli delle scuole, della sanità, un grazie sentito perché stanno riuscendo a fare il loro dovere anche in presenza di scarsità di mezzi”.

07 ottobre 2015

#festadeL'Unità -Dibattito su “Cultura e Turismo per rilanciare il territorio”



Dal 6 all'11 ottobre a Massafra è Festa de l'Unità. Oggi 7 ottobre alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele dibattito sul tema: “Cultura e Turismo per rilanciare il territorio”. Coordina Giovanni CAMARDA (Quotidiano di Puglia) Saranno presenti:
 • Vito MICCOLIS – Capogruppo PD – Comune di Massafra
 • Cosimo MOTTOLESE - Esperto di storia del territorio e di cultura e tradizioni popolari 
Giancarlo TURI – Segretario Generale UIL Taranto 
 • Gianni LIVIANO – Assessore al Turismo e alla Cultura – Regione Puglia 

 Non mancare!

22 luglio 2015

Mazzarano: "La mia elezione a capogruppo riconoscimento verso Taranto"

Dichiarazione del capogruppo PD alla Regione Puglia. Michele Mazzarano.
 "Tutti i consiglieri regionali del Pd mi hanno scelto per la guida del gruppo. Tra questi, soprattutto Fabiano Amati ha voluto sottolineare il suo personale sostegno alla mia candidatura. Io e Fabiano siamo amici e questa vicenda rafforzerà la nostra amicizia. Il suo lavoro sarà indispensabile per il Pd e per l'azione del governo regionale. Le sue qualità di amministratore e legislatore sono note a tutti. In questa vicenda vedo un segnale forte di riconoscimento verso Taranto, la mia terra meravigliosa, lacerata e sofferente. È una dimostrazione ulteriore, della volontà del Pd e del Presidente Emiliano, di fare di Taranto la piattaforma strategica più importante della Puglia. Noi dobbiamo sostenere e rilanciare tutti i giorni il cambiamento profondo che Michele Emiliano ha in mente. Dobbiamo avvicinare la Regione ai Pugliesi. Le elezioni ci hanno detto che il fossato tra Istituzione e cittadini si sta allargando pericolosamente. E allora servono gesti piccoli e grandi per colmare questo fossato. Piccoli come il mio gesto di rinunciare all'indennità di funzione. Questi piccoli gesti possono servire alla politica a ricostruire una credibilità perduta e a non dimenticarci mai della sofferenza profonda che vive la società. I grandi gesti come una efficace attività legislativa di contrasto alla povertà e di promozione sociale per allargare i cantieri della cittadinanza. Sarà un lavoro che dovrà vivere del contributo e della partecipazione del nostro popolo. Solo un costante confronto dal basso potrà consentirci di fare il bene della Puglia".

16 luglio 2015

Il Comune di Massafra non raggiunge l’obiettivo per evitare l’aumento dell’ecotassa ma viene graziato dalla Regione Puglia

Il Comune di Massafra non raggiunge l’obiettivo per evitare l’aumento dell’ecotassa ma viene graziato dalla Regione Puglia.
Con nota del 12 giugno 2015 il Comune di Massafra comunicava al Servizio Ciclo dei Rifiuti della Regione  che la percentuale di raccolta differenziata per il mese di maggio è del 62,80% e quindi non sufficiente a raggiungere l’obiettivo del 65% per evitare l’aumento dell’ecotassa a 25,82 euro a tonnellata di rifiuti conferiti in discarica.
L’Amministrazione Comunale di Massafra adduce che il mancato raggiungimento dell’obiettivo sia dovuto allo sciopero degli operatori dell’azienda appaltatrice del servizio che ha determinato gravi disfunzioni nelle operazioni di raccolta.
I dati relativi alla raccolta differenziata a Massafra negli ultimi mesi sono andati sempre più diminuendo, passando dal 69,90% di ottobre 2014 ai 59,71% di giugno 2015. L’Amministrazione Comunale, così come riportato nella lettera alla Regione, spiega tutto ciò che avrebbe fatto per aumentare le percentuali, dal sistema microchip/rilevazione satellitare sulle pattumelle del porta a porta (che non è mai stato attivato) alle isole ecologiche interrate (che dovevano essere attive già dall’anno scorso ma il progetto è ancora in fase di cantierizzazione).
Nonostante l’obiettivo del 65% non raggiunto, la stessa Regione ha deciso di graziare il Comune portando  l’aliquota dell’ecotassa per il 2015 a 5,17 euro a tonnellata di rifiuti depositati in discarica, così determinando un risparmio per il comune e una diminuzione della tassa dei rifiuti per tutti i cittadini.
Grazie al governo della Regione Puglia i cittadini di Massafra, che già subiscono ogni giorno grandi disservizi nel sistema di raccolta rifiuti e vedono la propria città sporca, non subiranno l’ulteriore aumento della relativa tassa, già lievitata alle stelle negli ultimi anni.
Ricordiamo che proprio l’introduzione dell’ecotassa ha permesso ai comuni come Massafra di raggiungere obiettivi soddisfacenti ma non sufficienti di raccolta differenziata; una battaglia di civiltà che il governo di centrosinistra della Regione Puglia e il Partito Democratico a Massafra stanno portando avanti da anni.
Pertanto, visto il trend negativo degli ultimi mesi, invitiamo l’Amministrazione Comunale ad attivare tutte quelle misure correttive al progetto utili e necessarie a far ritornare a crescere la percentuale di differenziata e raggiungere gli obiettivi previsti.
L’ecotassa, che è stata finora l’unico spauracchio per l’amministrazione di centrodestra per aumentare la percentuale di raccolta differenziata a Massafra, non sia ancora l’unico motivo per differenziare i rifiuti.
Pd Massafra




10 luglio 2015

SEGUI IN STREAMING LA PRIMA GIUNTA REGIONALE CHE SI TIENE A TARANTO

Oggi 10 luglio, alle ore 11.30, è convocata a Taranto, presso il palazzo della Provincia (via Anfiteatro – Lungomare Vittorio Emanuele III), la prima riunione della Giunta regionale presieduta da Michele Emiliano.E’ prevista la diretta streaming di tutti gli appuntamenti sul sito http://www.41agenziatv.com/streaming/

08 luglio 2015

MAZZARANO: Con Emiliano Taranto sarà il capoluogo politico della Regione

Il Presidente Michele Emiliano ha avviato un cambiamento profondo e radicale.
Non si tratta solo di innovazione nelle procedure e nel metodo; il cambiamento proposto ha il segno della profondità che riguarda il merito e i contenuti.
La scelta di riunire la prima giunta a Taranto ha un forte impatto simbolico: Taranto diventa il 'capoluogo politico' della Regione Puglia, il banco di prova principale di una sfida inedita di governo e cambiamento.
Che non si tratti di 'sceneggiate' è rappresentato dal fatto che la delega assegnata a Gianni Liviano, rappresentante jonico nella giunta regionale, a cui va il mio personale augurio di buon lavoro, è espressiva di una nuova idea del futuro di Taranto. Taranto intesa non solo come sinonimo di industria, di monocoltura, non più come la terra dei veleni, ma protagonista di una nuova stagione di valorizzazione del suo importante 'capitale' rappresentato dal mare, dalla storia, dal paesaggio, dalla cultura. L' "industria turistica e culturale" è l'altra industria di cui ha particolarmente bisogno Taranto e questa delega è un invito esplicito a percorrere assieme il cammino ambizioso e difficile di uno sviluppo sostenibile e di un nuovo rapporto tra 'lavoro e vita'.
A sostegno di questa idea di cambiamento noi vogliamo offrire la forza e la tenacia di una terra in cerca di riscatto. Non basterà la sola giunta regionale a fare fronte ai problemi enormi del nostro territorio. Le vertenze che ci riguardano sono gravi e numerose, da Ilva a Teleperformance, dalla crisi del porto alle emergenze ambientali e sanitarie. Non si tratta di problemi di una sola provincia, ma di grandi questioni che hanno a che fare con la comunità economica e produttiva nazionale e che riguardano il difficile passaggio da un vecchio ad un nuovo modello sviluppo. Taranto è la metafora più riuscita di un mezzogiorno che vuole approfittare delle occasioni dell'economia globale senza disconoscere le sue radici industriali.
La sfida è altamente politica. 
Problemi così grandi non si affrontano con tecnicismo amministrativo. Problemi così complessi non si affrontano senza un confronto istituzionale e sociale costante, privo di deleghe in bianco, che si alimenti del contributo responsabile di tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, uniti oggi più che mai a fare di Taranto il luogo della sperimentazione di un patto istituzionale, economico e sociale per mettere davanti ad ogni partigianeria, egoismo, faziosità, gli interessi della nostra terra.
Emiliano finora ha dimostrato di sapersi sintonizzare con questa grande sfida.


Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

22 maggio 2015

MAZZARANO: HO RINUNCIATO AL VITALIZIO

"Questo Consiglio regionale ha abolito l'istituto del vitalizio dal 1 Gennaio del 2013 e ha quasi azzerato la dotazione finanziaria dei gruppi consiliari. La Puglia è una delle pochissime regioni d'Italia che non ha subito inchieste sull'uso dei fondi ai consiglieri regionali. L'abolizione del vitalizio ha posto ogni consigliere di prima legislatura di fronte ad un bivio: rinunciare oppure riscattare integrando la contribuzione maturata dall'inizio della legislatura al 31 dicembre del 2012. Chi ha scelto di riscattare, alla età della pensione, per aver fatto solo cinque anni il consigliere regionale, percepirà un vitalizio di € 4.300. Io ho fatto un altra scelta. L'ho fatta mesi addietro. Ho scelto di rinunciare al vitalizio perché penso che quando tutti i cittadini stringono la cinghia, anche la politica deve dare il buon esempio. Negli anni della riforma Fornero, dell'impoverimento delle famiglie e dello scarso potere d'acquisto di salari e pensioni, la politica ha dimostrato di saper guardare negli occhi la sofferenza e il disagio sociale. Poi siccome dei politici bisogna parlare comunque male, ho visto che alcuni si sono soffermati sulla restituzione delle somme della contribuzione maturata. Chi non ha chiesto la restituzione delle somme sono coloro che al vitalizio non rinunciano. Basta farsi due conti per capire quanto enorme sarà il risparmio di soldi pubblici grazie ai consiglieri che, come me, hanno deciso di rinunciare al vitalizio. Finora non ho voluto, per stile personale, fare 'cicero pro domo mea' ma visto il dibattito acceso su questo punto, ho ritenuto di dover ricordare a tutti la scelta fatta".
La nota del giorno di Michele MAZZARANO

12 febbraio 2015

SEMERARO : LA REGIONE DA I FONDI PER IL RECUPERO DEI RIFIUTI ABBANDONATI , PERCHÉ IL COMUNE NON NE APPROFITTA?

Il Comune di Massafra attivi immediatamente tutte le procedure amministrative utili ad accedere al contributo regionale finalizzato alla bonifica dei siti in stato di degrado a causa dell’illecito abbandono di rifiuti, anche di amianto! 
 Con Bollettino ufficiale n.19 del 05.02.2015 la Regione Puglia, infatti, ha pubblicato un apposito bando, rivolto ai comuni pugliesi, per l’acquisizione del contributo regionale finalizzato alla realizzazione degli interventi per l’azione di “Rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche". Questo è il nostro invito e del Capogruppo Consiliare Vito Miccolis, che ha già protocollato apposita segnalazione del suddetto bando regionale al Sindaco Tamburrano nonché all’assessore al servizio raccolta rsu, R.Gentile. La Regione Puglia, come sempre, pone tutte le condizioni per un miglioramento delle condizioni socio–ambientali delle nostre città, mettendo a disposizione risorse economiche. Ci auguriamo che almeno questa volta non si perda tempo, visto che il termine di scadenza per la presentazione delle istanze di accesso al contributo è il 06 Marzo 2015. Le condizioni in cui versa la città sono sotto gli occhi di tutti: vi è un continuo ed incontrollato abbandono di rifiuti di ogni genere e provenienza in tutto il territorio comunale, amplificato dalle sempre più frequenti disfunzioni del servizio di raccolta rifiuti con il sistema “porta a porta”. Tale situazione critica di emergenza igienico-sanitaria è stata da noi già segnalata con comunicazione del 21.10.2014 all’ASL di Taranto e attestata dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL TA con nota prot. n. 122021 del 27.10.2014. E tuttora la situazione è critica: si guardi il tratto di strada sterrata di collegamento tra la S.P. 42 e via Trento con annesso costone della gravina, che versa in condizioni di grave rischio igienico-sanitario per la tipologia di rifiuti depositati (amianto). La raccolta differenziata “porta a porta”, è bene rammentarlo, nonostante i nostri ripetuti solleciti, è partita, con quasi tre anni di ritardo, soltanto lo scorso luglio. Persistono mille difficoltà e sono frutto esclusivo dell’inefficienza e della disorganizzazione del servizio, che nonostante i nostri suggerimenti, nonostante la P.A., nei mesi scorsi, ne abbia annunciato la riorganizzazione (con l’introduzione del piano B), ad oggi tutto giace nell’assoluto caos. La città è, soprattutto in alcuni giorni della settimana, in una condizione di discarica a cielo aperto. Se è vero che la natura si governa da sé, è pur vero che i rifiuti sono un prodotto dell’uomo e che, pertanto, deve essere l’uomo e, soprattutto chi governa la città, a gestirli con solerzia, responsabilità e massimo rispetto per la natura stessa…

 Massafra, lì 12 febbraio 2015
 Il Segretario del PD
Massafra Imma Semeraro

10 febbraio 2015

REGIONE PUGLIA: Contributi ai comuni pugliesi per rimozione e smaltimento rifiuti abbandonati.

Pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale n.19 del 5 febbraio 2015 il bando rivolto ai comuni pugliesi, per l’acquisizione del contributo regionale finalizzato alla realizzazione degli interventi per l’azione di “Rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche"
Il bando è approvato con determinazione dirigenziale n. 41/2015 del Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica, che contestualmente approva la scheda di valutazione delle istanze comunali, parte integrante del provvedimento.
Le istanze di accesso al contributo regionale dovranno contenere idonea documentazione (verbali di sopralluogo da parte delle FF.OO., ovvero segnalazioni eseguite attraverso la modalità del monitoraggio sociale, accompagnate da report fotografici), attestante l’illecito abbandono di rifiuti, anche di amianto, pena l’inammissibilità.
Per l’accesso al contributo regionale i comuni dovranno garantire il cofinanziamento minimo del 30% calcolato rispetto al contributo regionale richiesto, pena l’inammissibilità.
Le istanze comunali dovranno pervenire al Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica, dell’Assessorato alla Qualità dell’Ambiente, Via delle Magnolie 6/8 Z.I. Modugno soltanto con Raccomandata A/R entro il 6 Marzo 2015. Per le istanze che perverranno in data successiva, farà fede il timbro postale del 6 Marzo 2015.

23 gennaio 2015

Ecotassa, Nicastro: “Io sono ben sveglio, ma c'è chi dorme dal 2011”

“Per tranquillità di tutti: sono ben sveglio. Al contrario c’è chi dorme dal 2011, anno in cui la nostra regione ha approvato la rimodulazione del tributo per il conferimento in discarica dell’indifferenziato, cullandosi dei rinvii di anno in anno che, lungi dal permettere a chi era in affanno di guadagnare terreno, sono serviti soltanto a rimandare il problema. Per ben tre volte l’applicazione della nuova rimodulazione è stata rinviata e, ciononostante, non si è riusciti a invertire la tendenza”. Così l’assessore Lorenzo Nicastro parlando dell’ecotassa. “La sveglia ha sempre suonato a ridosso dell’entrata in vigore perché qualcuno chiedesse un nuovo rinvio. Ovviamente con una sfilza di doglianze dovute agli impianti, ai costi, ai fondi, alle progettazioni e a qualunque altra cosa potesse spostare la responsabilità da chi è chiamato a gestire i servizi di raccolta, sulla Regione, perché un nemico bisogna sempre individuarlo, è così che si vincono le campagne elettorali. 
A chi si è svegliato adesso – prosegue Nicastro – e si è accorto che il Consiglio Regionale per il 2015 non ha approvato alcuna norma di differimento del tributo, chiarisco che la Regione non è il nemico. Non lo siamo e non lo siamo mai stati, abbiamo sempre assicurato tutto il supporto possibile ma è difficile programmare le attività e raggiungere gli obiettivi con chi lavora a rimandare le questioni sperando che qualcuno, dopo, trovi un rimedio”. “A coloro che si sono svegliati adesso dico, essendo vigile sul tema da lungo tempo, che siamo aperti a discutere su basi serie dei temi. Ma non si può farlo in termini elettoralistici. Tanto più che l’ecotassa è legge regionale approvata dal Consiglio e, quindi, qualora i consiglieri intendano recepire le istanze dei sindaci hanno piena facoltà di legiferare come meglio ritengono. Resta tuttavia da capire – conclude Nicastro – una volta spostato nuovamente il termine di applicazione dell’ecotassa, quale futuro i sindaci e i consiglieri regionali, che oggi gridano allo scandalo, immaginano per la nostra regione”.