tag foto 1 tag foto 2 tag foto 3 tag foto 4 tag foto 5

15 luglio 2008

200mila firme in due giorni

Gli italiani hanno voglia di mobilitarsi per dire no alle politiche messe in atto dal governo Berlusconi. Lo fanno aderendo a “Salva l’Italia”, la petizione del Partito Democratico, lanciata solo pochi giorni fa da Prato dal segretario del PD Walter Veltroni, un lancio che in soli tre giorni ha totalizzato 200mila firme.Nel week end scorso il PD ha messo in piedi 500 presidi ai quali si sono avvicendati molti personaggi di punta del PD, tra questi anche numerosi esponenti del Governo ombra. E annunciano che “nelle prossime settimane continuerà la raccolta di firme sino all’obiettivo di 5 milioni e alla consegna che avverrà il 25 ottobre in occasione della grande manifestazione indetta a Roma dal Partito democratico. “ Infatti la mobilitazione targata PD si concluderà con la manifestazione del 25 ottobre quando in piazza, a manifestare contro un governo preso più a tutelare gli interessi del premier che non quelli degli italiani, arriveranno in piazza migliaia di persone.

12 luglio 2008

E’ sporco, alt ai bagnanti!!!

Imposto il divieto di balneazione per un chilometro dalla foce del fiume Patemisco a Chiatona

Prelievi dell’Asl devono aver rilevato la presenza di sostanze pericolose nel letto del fiume dove confluiscono le acque depurate dell’impianto Mazzarelle. Il Pd denuncia il mancato dragaggio del corso d’acqua che resta stagnante per via della sabbia

MASSAFRA - Dall’8 luglio scorso per un chilometro di costa è fatto divieto di balneazione.

Un’ordinanza del sindaco Martino Tamburrano impone il rispetto del divieto a garanzia della salute pubblica.

L’imposizione riguarda la zona attorno alla foce del fiume Patemisco, nella marina di Chiatona.
Per cinquecento metri a destra ed altri cinquecento a sinistra non è possibile immergersi in acqua.
Da quello che si deduce dall’ordinanza, prelievi dell’Asl sulle acque del fiume avrebbero consigliato l’imposizione del divieto.
La acque del fiume pare siano inquinate. Basta affacciarsi per avere un saggio della situazione. L’acqua è stagnante e, nei giorni di alta marea, non supera i dieci centimetri nei pressi della foce. Cattivo odore e colore torbido fanno immaginare la gravità della situazione.
A fermare il regolare deflusso del fiume pare sia stata la sabbia che ha ostruito la foce. Un problema che nasce, probabilmente, dal mancato dragaggio.
Ieri i rappresentanti del Pd cittadino hanno ascoltato la denuncia dei pescatori che non possono raggiungere con le proprie imbarcazioni il mare proprio per il basso livello di acqua nel fiume e perché non c’è flusso.
“Non capiamo perchè solo ora viene imposto il divieto - commenta il segretario cittadino del Pd, Vito Miccolis - e perchè non si è agito prima, pur conoscendo il problema che non è nuovo seppure non si era mai manifestato in maniera così grave”.
A subire i danni è anche il titolare del camping Verde Mare. Anche per la zona balneare di sua competenza è imposto il divieto, come per le spiagge di Patemisco e parte de La Macchia.
Insomma un problema per molti: bagnanti, pescatori e gestori.


[Maria De Bartolomeo da TARANTOSERA]

10 luglio 2008

“Salva l'Italia!”.


“Salva l'Italia!”. S'intitola così la petizione che il Partito Democratico ha promosso e che partirà dal fine settimana per concludersi il 25 ottobre, in occasione della manifestazione nazionale indetta dal partito. La petizione ha al centro due questioni: la difesa delle regole democratiche contro le forzature e le leggi sbagliate del governo; la lotta per far ripartire l'Italia, cominciando da stipendi e pensioni. Tra i primi firmatari, giuristi come Barbera, Mancina, Elia, economisti e protagonisti del mondo del lavoro come Ruffolo, Sangalli, Colaninno, Messori, Ichino, Baretta, Musi.

Salvare l'Italia, non il premier” è il titolo della parte istituzionale in cui si indicano problemi e provvedimenti presi a difesa degli interessi privati del presidente del Consiglio e non certo per aumentare la sicurezza. La maggioranza, che ha puntato in campagna elettorale sul tema della sicurezza, oggi taglia drasticamente fondi e uomini e gioca tutto su provvedimenti demagogici e sbagliati, come la raccolta delle impronte dei bambini rom o il reato di immigrazione clandestina. Leggi ad personam e un sostanziale “azzeramento” del dibattito parlamentare su una manovra economica improvvisata: questa la miscela avvelenata proposta dal governo e che la petizione vuole battere e fermare. Così sul versante dell'emergenza sociale la petizione sottolinea l'incapacità del governo di affrontare i problemi della crisi economica, dell'impoverimento e del reddito di chi vive di salari e pensioni e non arriva più alla fine del mese. Una situazione che il governo ignora, mentre le promesse elettorali vengono clamorosamente smentite. Le tasse, che si diceva di voler abbassare al 40 per cento, cresceranno e resteranno per tutta la legislatura al 42,9%. Mentre per i redditi bassi si inventa la “carta” per fare la spesa, finanziata soltanto per il 2008 e con 200 milioni, ovvero due euro al mese per ciascun anziano con pensione inferiore ai mille euro al mese. E non basta: il governo reintroduce i ticket sulla sanità e taglia gli investimenti per le opere pubbliche e le spese per garantire servizi essenziali alla crescita, come la scuola dove si perderanno 150 mila posti di lavoro, con classi più affollate e studenti meno seguiti.




Eliminato il credito di imposta


Riforma della Previdenza Agricola e del Modello Contrattuale

Riforma della Previdenza Agricola e del Modello Contrattuale
ASSEMBLEA DELLA FLAI-CGIL

09 luglio 2008

Oggi Veltroni a Matrix

Il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni sarà ospite di Enrico Mentana nella puntata di 'Matrix', in onda alle 23.30, su Canale 5.

07 luglio 2008

E' VICINO L'ACCORDO SULL'UNIVERSITA'


E' quasi pronto e potrà essere firmato nei prossimi giorni l’accordo di programma tra istituzioni locali ed Università degli studi di Bari. L’accordo - triennale - copre gli anni accademici 2008-2010 ed è centrato sulle prospettive di sviluppo. Peraltro, proprio a
proposito di sviluppo, si parla sempre più concretamente - in tal senso si sarebbe espressa la facoltà di Medicina - dell’istituzione a Taranto dell’omonima facoltà di Medicina dall’anno accademico 2009-2010 in un non improbabile riferimento già annunciato in passato con il progetto del nuovo SS. Annunziata-San Raffaele del Mediterraneo.
Queste ed altre le novità emerse nel corso di un focus sui temi dell’Università, convocato a Taranto dal presidente del Comitato per la Qualità della Vita, Carmine Carlucci. E’ il presidente della Provincia, Gianni Florido, ad annunciare che l’accordo di programma è finalmente
in dirittura di arrivo, mancano gli ultimi ritocchi con il Comune e l’Asl. Ogni ente potrà quindi approvarlo prima dell’approvazione anche in Senato accademico ed al cda dell’Università, nelle sedute del 21 e 22 luglio, utili anche a varare definitivamente l’offerta formativa per il prossimo anno. Offerta che, nello specifico di Taranto, prevede una nuova denominazione per Giurisprudenza (laurea per operatori dei Servizi giuridici), per Lettere (che diventa Lettere e culture del territorio), Scienze della comunicazione (che diventa Scienze delle comunicazioni nelle organizzazioni), Scienze dell’educazione e dell’animazione socio-culturale, oltre ai corsi già funzionanti (eccetto Gerimaco, gestione delle risorse del mare e delle coste) ed i tre corsi delle professioni sanitarie (Infermieristica, Fisioterapia, Tecnici della sicurezza e della prevenzione sui luoghi di lavoro). Partono presto anche i lavori presso l’Ospedale vecchio (San Giovanni di Dio), non appena i locali saranno liberati
dalle masserizie delle famiglie abusive sfollate dalle case delle Poste al quartiere Paolo VI. E’ su quell'immobile che punta la facoltà di Medicina di Bari per realizzare la sede delle professioni sanitarie e la stessa seconda facoltà di Medicina dell’Università di Bari. L’annuncio viene dal responsabile dell’Ufficio formazione dell’Asl, Giancarlo Magno.
Ma qualcosa si muove anche per il Consorzio universitario ionico. Convocata oggi - dopo anni dal commissariamento - l’assemblea dei Comuni soci. Si tratta di insediare gli organi statutari con l’obiettivo di muovere verso il definitivo superamento del consorzio stesso e la creazione della Fondazione di cui si parla da anni. Ma all’incontro dell’altra sera in Provincia emergono anche altre questioni: in particolare quella legata alla sede di Giurisprudenza.
Fermo restando la necessità di liberare i locali di via Acton, destinati dall’Edisu - dice il commissario per Taranto, Giuseppe Lacatena, che peraltro conferma lo stanziamento di 500 mila euro per la mensa al Politecnico - a diventare Casa dello Studente col progetto approvato e finanziato, non c'è ancora accordo sulla futura destinazione.
Per il presidente Florido bisogna insistere sul trasferimento all’ex Ancifap non appena sarà stata liberata dalla Corte d’Appello (in programma un incontro il 14 luglio), un errore sarebbe portarla alla Caserma Rossarol. Per Florido, inoltre, insieme alla Casa dello Studente in via Acton, potrà sorgere il Cus, in considerazione della vicinanza dei campi della Marina con cui la Provincia ha in campo una convenzione.


[M.R.G. da GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO]

Berlusconi, taglia i viveri e sospende il Tavolo Taranto


Agitano lo tsunami per rendere l’idea. Rinominano le onde anomale e ne intravedono la causa nel passaggio a largo del governo Berlusconi, «che taglia i viveri al Sud».
Sanità. Scuola. Emergenza dissesto. Tasse. Opere pubbliche. Persino la sopravvivenza di Autorità Portuale e Camera di Commercio: la collana è ricca. «Proprio così, sarà paradossale. Sarà forse un refuso di stampa... ma l’articolo 26 del decreto 112 prevede la soppressione degli enti pubblici economici con meno di 50 dipendenti». Quindi, a Taranto significa Autorità Portuale e Camera di Commercio! «Ci sarebbe da sorridere - dicono dal Pd - perchè non possiamo credere che si tratti una scelta consapevole. Quindi - aggiunge Vico- meglio ritenere che sia un errore. In ogni caso, è pronto un emendamento». Il Pd parla di imminente ingorgo parlamentare. Luciano Santoro, Luciano Mineo e Ludovico Vico distribuiscono il rosario dei provvedimenti «extralucido». «Ricordate quel giochino di tanti anni fa? Bastava muovere il disegno... e la faccia cambiava. Ecco, oggi è riemerso il vero volto di questo Governo». Extralucido, quindi. È il ritornello di un Pd sempre più calato nei panni del duro oppositore, dopo i vani tentativi di dialogo con gli azzurri vincitori: da Veltroni in giù, adesso, è guerra su tutti i fronti.«Mentre il presidente del Consiglio vive gli spauracchi delle intercettazioni e delle toghe rosse, il Governo procede a tagli indiscriminati che colpiscono soprattutto il Sud. Quindi la Puglia e Taranto » .Il preambolo è di Santoro. L’affondo è di Vico. Il commento, sferzante, è invece targato Mineo. «Brunetta parla di fannulloni nella pubblica amministrazione. E come dovremmo definire, a questo punto, un Consiglio dei ministri che cancella con due righe Camere di Commercio e Autorità Portuali, forse senza nemmeno rendersene conto?». Oltre la beffa ci sarebbero i danni. «E sono tutti per le tasche degli italiani; specie dei meridionali. Questo è un Governo che in agenda ha solo il Nord». «Scuola», ovvero 10mila docenti e 47mila ausiliari in meno. «Sicurezza» vuol dire, invece, il taglio di cento commissariati e 7mila poliziotti, «mentre la pressione fiscale aumenterà dello 0,2%. Bisogna quindi far resto e intervenire sui salari. È sufficiente leggere la busta paga di un operaio tessile di Ginosa - spiega Vico -per capire come una famiglia media non possa farcela. Il governo Prodi ha assicurato ai pensionati la quattordicesima di giugno.Berlusconi, per fare di più, dovrebbe almeno assicurare la quindicesima...».E il porto? «Dragaggi fondamentali. L’esigenza resta il raggiungimento di 16 o 16,5 metri di fondale. Intanto, l’autonomia dell’Autorità Portuale è minata per il taglio dell’80% dei fondi».Altra partita è quella del Dpcm: ripristino del Tavolo Taranto! «Per altre realtà è già avvenuto. Martedì si terrà il vertice sull’Arsenale.Sarà l’occasione per ribadire l’emergenza cittadina post dissesto». Mineo, infine, attacca Palese. «Mentre punta il dito contro la Giunta Vendola... farebbe bene a ricordare che Berlusconi alla Puglia ha riservato un bel trattamento tagliando 400 milioni!!».

Angelo Di Leo dal CORRIERE DEL GIORNO

06 luglio 2008

Puglia , 1 milione di euro per ripulire le grotte




Un milione di euro è l'importo messo a disposizione dalla Regione Puglia con la legge 40 del 2007 per ripulire le cavità carsiche presenti nelle aree di Natura 2000, quindi grotte, siti carsici nei parchi e nelle aree protette.



La Regione finanzia la pulizia delle grotte e dei siti carsici nei parchi e nelle aree protette.
Un milione di euro è l'importo messo a disposizione dalla Regione Puglia con la legge 40/2007 per ripulire le cavità carsiche presenti nelle aree di Natura 2000, quindi grotte, siti carsici nei parchi e nelle aree protette.
Il finanziamento potrà essere utilizzato solo dai Comuni, unici soggetti beneficiari, e fino a un massimo di 100.000 euro per intervento.
Da alcuni giorni è stato pubblicato sul portale ambientale dell’assessorato all’Ecologia l’atto dirigenziale n.62 del 26 maggio 2008 che stabilisce in 45 giorni il tempo di presentazione delle domande e indica i criteri delle stesse e delle valutazioni dei progetti.
La scelta di finanziare la pulizia delle grotte pugliesi e la presentazione di una nuova legge di tutela delle stesse – si sottolinea nel comunicato – costituiscono due importanti iniziative che seguono la pubblicazione del catasto delle grotte (consultabile sul portale ambientale) e che puntano a definire e valorizzare uno dei beni più preziosi del nostro territorio”.

04 luglio 2008

L'Articolo 3 della Costituzione Italiana

Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.



Un gruppo di professori di diritto costituzionale e discipline equivalenti esprime "insuperabili perplessità" sui provvedimenti in materia di giustizia. E invita ad aderire al documento "In difesa della Costituzione"
FIRMA ANCHE TU: OLTRE 50.000 ADESIONI

02 luglio 2008

Provincia 2007 , in attivo


Approvato ieri mattina il Bilancio Consultivo della Provincia di Taranto del 2007 dal consiglio provinciale con 18 voti favorevoli e 4 contrari.
L'assessore al Bilancio Domenico Mosca ha sottolineato come il Bilancio Provinciale sia attivo , con un avanzo di 14,8 milioni di euro .Segnale del buono stato di salute dell'Ente amministrato da Gianni Florido .Inoltre il consiglio provinciale ha varato delle modifiche al Bilancio 2008 , grazie all attivo del bilancio .Sono stati stanziati :
  • 8,5 milioni di euro per il Liceo Archita di Taranto ,
  • 1,3 milioni di euro per la circonvallazione di Ginosa ,
  • 6 milioni di euro per risarcire gli agricoltori del mancato raccolto del 2003.
Un altro passo in avanti della Provincia , che ora punta ad altri importanti traguardi per chiudere una legislatura assai intensa in diversi settori : lavori pubblici, scuola , università , ambiente , servizi sociali e cosi via

01 luglio 2008

LA PROVINCIA IONICA RISCHIA GROSSO


QUESTI SONO I PROVVEDIMENTI CHE IL GOVERNO BERLUSCONI STA FACENDO PER IL MEZZOGIORNO:
  • SANITÀ': tagli di
    5 miliardi di euro del piano sanitario nazionale , la Puglia perde 400 milioni di euro per la sanità
  • CASA: tagliati
    39 milioni di euro dai fondi per costruire e restaurare alloggi popolari .In Puglia non si costruiranno più
    343 alloggi popolari
  • CREDITO D'IMPOSTA: tagliati
    314 milioni di euro .Viene tagliato l'83% (dei 377 milioni stanziati dal centro sinistra ne rimangono 63) dei fondi destinati al Mezzogiorno
  • TRASPORTI : tagliati 412 milioni di euro per il trasporto pubblico .La Puglia perde
    11,8 milioni di euro per l'acquisto di nuovo materiale rotabile e 1 milione per la sicurezza stradale
  • SCUOLA: riduzioni del personale di 8426 posti
    in tutta la Puglia. Nella sola provincia di Taranto i tagli interesseranno
    696 docenti e 488 personale Ata .
  • PORTO: sono sospese le autorità portuali di Taranto , Bari e Brindisi
  • UNIVERSITÀ': ridotti i fondi INAIL per la costruzione di alloggi per gli studenti del Politecnico
  • FONDI FAS: tagliati 3,2 milioni di euro
    dai fondi per le aree sottoutilizzate della Puglia
  • TARANTO: tolti
    35 milioni di euro per il risanamento finanziario dovuto al Dissesto del capoluogo ionico

Partito Democratico di Massafra

Morti bianche, non finisce mai Altra vittima all'Ilva di Taranto


Ancora una vittima nella guerra infinita dei morti sul lavoro. E di nuovo all’ Ilva di Taranto. Stavolta è accaduto a un operaio di una azienda appaltatrice che è morto nel primo pomeriggio nello stabilimento siderurgico di Taranto, presso il reparto di «acciaieria 1», schiacciato da un carico sospeso. L'operaio si chiamava Antonio Avagni, di 45 anni, di Casoria (Na), ed era dipendente di una ditta subappaltrice di Casoria, era alla guida di un automezzo per la movimentazione, su un piazzale dell'Acciaieria 1, quando è stato schiacciato dal «bozzello», improvvisamente sganciatosi da un braccio meccanico. L'operaio, immediatamente soccorso dai compagni di lavoro, è morto sul colpo. Sull'infortunio sono state avviate due inchieste.

Cosimo FEDELE: Insufficiente l'operato dell'Amministrazione Tamburrano

Intervento del Capogruppo del PD al C.C. del 23 Giugno 2008
… un confronto leale e costruttivo con le forze di maggioranza..., per tentare appunto di riflettere e fare il punto della situazione. Lo spunto, devo dire, mi è stato dato da questo articolo, da queste dichiarazioni che il Sindaco ha rilasciato al giornale locale "La voce di Massafra". È sintomatico quello che è stato..., io questo l'ho preso da un bar e sopra c'è scritto... C'è un 6 in cifre arabe, che nel linguaggio dei giovani sta per sei verbo, bellissimo, aggettivo superlativo, con una freccia.
Quindi significa sei bellissimo.


L'Assessore Marraffa interviene fuori microfono.

Consigliere FEDELE
Che c'è, Marraffa? Non è la tua...

Il sig. Sindaco interviene fuori microfono.

Consigliere FEDELE
Non è la tua fotografia. È la fotografia del Sindaco.

Il sig. Sindaco interviene nuovamente fuori microfono.

Consigliere FEDELE

Allora io non entrerò nel merito dell'aggettivazione superlativa che si riferisce alle sembianze estetiche del Sindaco. Voglio invece soffermarmi su quella cifra araba, quel 6 che, ripeto, i giovani traducono con il verbo essere, però in matematica 6 significa 6.
Allora questo voto è indubbiamente il voto che inavvertitamente i cittadini di Massafra le hanno dato, Sindaco, dopo due anni di amministrazione e questo 6, questa valutazione stride rispetto a questa apoteosi che lei fa in questo articolo dove parla di una città moderna e competitiva, di una città che si è messa alle spalle anni di ermetismo e di malgoverno, di una città che soffre problemi annosi. Ecco, si aspettava la sua amministrazione, i suoi due anni di amministrazione per risolvere tutti i problemi di Massafra e per far sì che la Scuola Elementare "San Giovanni Bosco" fosse premiata con il Premio Nazionale per la Qualità. Ecco, lei sa che io sono un uomo di scuola, per cui...

Il sig. Sindaco interviene nuovamente fuori microfono.

Consigliere FEDELE
Sono un uomo di scuola, per cui questo riconoscimento alla Scuola Elementare "San Giovanni Bosco" non ha niente a che vedere con la sua attività amministrativa. È tutt'altro discorso, è tutt' altro filone. Però io non voglio farla lunga.
Lei parla di una città moderna, di una città competitiva, ma evidentemente della competitività, mi dispiace dirlo, lei ha un concetto un pochino limitato. Come fa una città ad essere competitiva, un paese come Massafra, se ancora, dopo anni e anni, non riescono a decollare i Piani di Insediamento Produttivi, i PIP, nonostante siano stati sottoscritti dei protocolli di intesa, nonostante l'amministrazione si fosse impegnata a pubblicare il bando dopo sessanta giorni, entro sessanta giorni, con termini perentori ed essenziali per la validità del protocollo di intesa? Come fa una città ad essere competitiva se ancora i nostri artigiani, le piccole imprese non sanno dove allocare le loro aziende, i loro opifici? Dove non sanno quale sbocco può avere il loro spirito imprenditoriale giacché siamo una città che langue e langue sotto il profilo della competitività che lei invece ostenta, di cui lei si è vantato, che soffre rispetto ad una mancanza di progettualità, di sviluppo urbanistico di questa città. Noi glielo abbiamo detto a chiare lettere, lo abbiamo anche scritto, ma vogliamo darci una mossa? Vogliamo fare in modo che il volano della economia e dello sviluppo, che è l'urbanistica, possa decollare finalmente in questa città? Siamo stati a masturbarci mentalmente sulla disquisizione se il Piano Regolatore Generale fosse stato bocciato o meno. Abbiamo detto che eravamo pronti, come forze di opposizione, a collaborare per la stesura di un PUG che fosse un PUG adeguato alla vocazione del nostro paese, della nostra città. C'era l'impegno dell'Assessorato Regionale all'Urbanistica di rendere operativo e fattibile il PUG entro sei mesi, entro un anno. Ancora questo discorso non arriva in Consiglio Comunale.
I Consigli Comunali si centellinano, Sindaco, e quando si viene in Consiglio Comunale si parla soltanto di ratifiche, di variazioni di bilancio, di atti che appartengono alla quotidianità di un'amministrazione, all'ordinaria amministrazione e non a quello che una città moderna e competitiva, come lei dice, si aspetta.
E allora io sento il dovere e il bisogno di esprimere queste mie riflessioni. Lo faccio ad alta voce perché noi non possiamo assistere a balzelli di dirigenti che vengono sostituiti dall'oggi al domani, di personale che cambia come si cambia un abito, di spese che si sopportano per le dirigenze senza sapere i motivi per cui..., abbiamo sottoscritto una interpellanza a proposito per sapere quali sono state le motivazioni che hanno spinto l'Amministrazione Comunale a disarcionare il dirigente dell'Urbanistica dal suo compito.
Ecco, noi non crediamo che si possa attendere ancora. Ci sono proposte di riqualificazione urbana dell'ex zona 167 che dormono nonostante gli atti siano limpidi, lampanti. L'Amministrazione Comunale si trincera dietro cavilli giudiziari, pseudo giuridici o di qualcos'altro che a noi non interessa sapere.
Noi vogliamo che il problema si risolva, Sindaco. Glielo abbiamo detto sulla stampa. Noi non possiamo più aspettare che queste progettualità, che queste diventino soltanto enunciazioni di principio. Noi vogliamo sapere ad esempio come l'Amministrazione Comunale intende recuperare i milioni di euro di oneri di urbanizzazione che il Comune avanza da diversi lottizzanti.
Sono parole sue, Sindaco, che sono registrate, sono agli atti del Consiglio Comunale. Ci sono oneri di urbanizzazione per milioni di euro che non sono stati riscossi.
E allora, al di là del fatto di trovare il modo di transare o transigere - il verbo più opportuno lo mettete voi - io sono sempre per un buon accordo, però io ritengo che se qualcuno ha evaso, deve pagare. E siccome io ritengo che il Consiglio Comunale debba essere informato..., non dico la maggioranza. Ci sono atti di cui anche la stessa maggioranza non è al corrente. Noi vogliamo sapere per esempio come mai ancora, dopo due anni di amministrazione, lei non ha fatto nessun atto per recuperare questi milioni di euro di oneri di urbanizzazione.
E allora la mia proposta non è quella di una commissione di inchiesta, di una commissione di inquisizione. Queste cose le lasciamo ad altri.
Noi vogliamo collaborare, Sindaco. Noi vogliamo per esempio investire la Commissione Bilancio e Finanze anche di questo problema con l'Assessore perché dobbiamo vedere questi soldi perché non sono stati versati, quanti sono e come devono essere recuperati.
Abbiamo parlato quindi della 167, abbiamo parlato di proposte che sono venute in Consiglio Comunale, che poi sono state discusse nelle varie commissioni, di completamento dei comparti, del Comparto 1, del Comparto 2, di riqualificazione urbana della 167,abbiamo parlato in commissione del Piano di Chiatona.
Ma come si fa a non fare il Piano di Chiatona, Sindaco? Il Piano di Chiatona è stato approvato dalla Regione, è stato discusso in Commissione Urbanistica, ha avuto l'apprezzamento di tutte le forze politiche presenti. Ancora il Piano di Chiatona non riesce a decollare.
Allora io..., voi mi direte: "Arriva il solito che fa la polemica".
No, io non voglio fare polemica. lo voglio fare il punto della situazione. lo voglio dire che rispetto a queste cose che sono state dette noi siamo indietro di un anno.
E se questo signore o signorina gentile le ha messo 6, Sindaco, io, come professore di matematica, non posso mettere la sufficienza. Per me il giudizio è completamente insufficiente, è scadente rispetto a quello che lei ha promesso di fare e che invece non ha fatto.
Certo, ci sono dei settori che funzionano. Per la verità devo dirlo apertamente e devo complimentarmi con alcune branche dell'amministrazione che riescono a funzionare, però non mi parlate di cultura quando si parla soltanto del Palio. Non mi parlate di cultura quando si parla soltanto del Carnevale. Cultura è anche il Palio, cultura è anche il Carnevale, cultura è un concetto molto più largo.
Le opere pubbliche hanno senz'altro avuto un impulso. Ci sono opere utili, altre inutili e comunque bisogna sempre, in ogni momento, come disse lei una volta, Sindaco,calare il dieci di denari sul banco. lo non le sto calando il dieci di denari. lo le sto mettendo il settebello sul banco. Ecco, sta a lei accettare la sfida. È una sfida di modernità, è una sfida di confronto democratico, è una sfida sulle cose che dobbiamo fare, è una sfida sulle
cose che non dobbiamo dire come queste. Queste non sono cose che lei, Sindaco, da politico navigato può dire perché lei finora, in due anni, ha fatto soltanto ordinaria amministrazione, non ha fatto altro. La città non ha avuto..., ecco, Tamburrano in due anni non ha lasciato nessun segno. Quale segno ha lasciato in questa città?
Allora, siccome lei ha due anni di amministrazione, tre anni di amministrazione ancora da fare, noi da questi banchi la sollecitiamo ad essere più prudente. Per intanto, come professore, io le assegno una insufficienza nonostante questa signorina ha messo 6 e bellissimo. Il bellissimo lo lasciamo a lei, il 6 lo giudico io. Però da domani, Sindaco..., ecco, ora arriva la calura estiva. L'anno scorso avete preso un'insolazione di questi tempi, vi ricordate? C'era qualche distinguo, qualche..., fu un colpo di sole. Noi ci auguriamo che quest'anno insolazione non ce ne sia. Noi ci auguriamo che quest'anno da questo Consiglio Comunale possa cominciare un nuovo modo di rapportarci, un nuovo modo di governare, un nuovo modo di fare squadra. Di fare squadra come Consiglio Comunale, nella distinzione dei ruoli. Questo lo voglio dire perché già dicunt tante cose inopinatamente. Noi siamo noi e siamo l'opposizione, voi siete la maggioranza che deve governare questa città. Questo non vuole dire che non possiamo confrontarci e non possiamo mettere sul banco i problemi.
E poi, Sindaco, l'ultima chicca è proprio sull'ospedale. E insomma, voi l'ospedale lo avete chiuso,voi gli ospedali li avevate chiusi al di la di tutto quello che è stato detto, su cui posso anche per certi aspetti essere d'accordo. Però una verità è sacrosanto. Diamo a Cesare quel che è di Cesare.
L'ospedale era stato chiuso dalle forze di centro-destra.
Le forze di centro-sinistra hanno ridato dignità all'ospedale di Massafra.


Il sig. Sindaco interviene nuovamente fuori microfono.

Consigliere FEDELE
Hanno ridato dignità giacché nel Piano Sanitario del Governatore Vendola l'ospedale di Massafra avrà i quattro reparti, sarà un ospedale...

Il sig. Sindaco interviene nuovamente fuori microfono.

Consigliere FEDELE
Sta scritto, sta scritto.
Poi glielo porterò.
Per cui siamo almeno prudenti su questo aspetto. lo posso concordare su una certa analisi che lei ha fatto. Su questo però mi consenta di dissentire.
Ma ritorniamo a noi.
Ecco, vogliamo subito atti urgenti e non più procrastinabili per quanto riguarda l'urbanistica, il Piano Regolatore Generale, la riqualificazione urbana della 167, il completamento delle aree di 167 del Comparto 1 e del Comparto 2, vogliamo il Piano a mare di Chiatona, vogliamo insomma ridare fiato alle imprese, agli artigiani.
Vogliamo far sviluppare questa città perché lei sa che l'urbanistica è il volano trainante dell'economia di una città. Quando lei metterà in campo questi problemi noi, come sempre, faremo il nostro compito. Saremo pronti a criticare quando c'è da criticare.
Saremo pronti a collaborare, come abbiamo fatto finora, e collaboreremo. Particolare attenzione alle casse del Comune. Ecco, le casse del Comune devono essere rimpinguate.
Lei ha un Assessore..., un Tremonti. Un Assessore alle Finanze che magari lo avessi avuto io o altri Sindaci. Forse il dottor Cofano lo ha avuto. È una persona che studia bene i problemi. Dobbiamo recuperare quei milioni di euro di oneri di urbanizzazione su cui lei spesso ci ha fatto riflettere in Consiglio Comunale.
Per cui ci sono le commissioni, c'è la Commissione Finanza, c'è l'Assessore, al quale noi diamo la nostra stima, il nostro apprezzamento, per pilotare e coordinare questo lavoro. Mettiamoci al lavoro perché alcuni contenziosi si avvicinano. Speriamo di essere alla risoluzione, speriamo di non essere soccombenti e io vorrei che un gruzzoletto noi lo avessimo pronto per poter far fronte ad eventuali catastrofi giudiziarie. Perché altrimenti, se
non facciamo questo, se non operiamo come il buon padre di famiglia impone, come si deve governare una collettività, a pagare sapete chi saranno? Saranno sempre i cittadini.
E allora, se due anni fa lei giustamente ha eliminato la sovrattassa messa dal Commissario Prefettizio sulla tassa dei rifiuti solidi urbani, potrebbe trovarsi nelle condizioni poi di doverla rimettere.
Allora cerchiamo di essere cauti, cerchiamo di essere attenti, cerchiamo di essere persone responsabili come siete tutti persone responsabili - non voglio fare apprezzamenti di questo genere - però, ripeto, siamo a due anni, siamo al giro di boa, Sindaco, e allora un impulso alla sua amministrazione penso che lei voglia darlo e lo potrà dare se sul tavolo si confronterà con questi problemi che io - mi scuso per la lungaggine - ho voluto, approfittando del fatto che i Consigli Comunali non si convocano più con la stessa frequenza di prima, approfittando del fatto che non si hanno più atti, come diceva Sportelli, che le delibere…, non sappiamo più niente. Evidentemente non c'è il servizio dei messi comunali, non lo so. O, se c'è, è precario. Sono senz'altro problemi di natura amministrativa con i quali..., però sta di fatto che noi, forze politiche, non sappiamo più che cosa si sta facendo e che non lo sappiamo noi è un conto, ma il problema grave è che non lo sa neanche gran parte della sua maggioranza.

Consigliere CASTIGLIA – PRESIDENTE
Grazie, Consigliere Fedele.