Il
Partito Democratico propone la modifica del P
iano di Rientro Sanitario della Regione Puglia puntando sul rilancio dell’
Ospedale di Massafra per decongestionare il
Presidio Ospedaliero Centrale SS.Annunziata.

Pertanto si propone: l’accorpamento della struttura sita a Massafra al POC della ASL Ta, per costituire un
raccordo funzionale organizzato per intensitร delle cure. La proposta tiene conto del DM 13.09.88 relativo agli standard di posti letto per U.O., DM su cui si basa la proposta regionale di rientro.
Questo permetterร di creare una razionalizzazione funzionale destinando finalmente il POC all’assistenza per degenze ad alta e media intensitร e raccordandosi su Massafra con una sempre piรน necessaria grossa area medico-chirurgica post acuzie. L'organizzazione potrร avvenire in forma dipartimentale con la creazione Strutture Semplici e Strutture Dipartimentali che faranno comunque riferimento alle UUOO del POC.
I posti letto che costituiranno l’area post acuzie medico-chirurgica del POC potranno ricavarsi trasferendo a Massafra:
•
20 posti letto provenienti dalla medicina generale del SS.Annunziata;
•
10 posti letto di lungodegenza da Grottaglie (previsti in aggiunta nel piano);
•
9 posti letto provenienti dalla pneumologia da istituire presso il plesso Moscati.
Per quanto attiene sempre il principio di decongestione del SS.Annunziata, si propone a titolo semplificativo subordinandolo al parere tecnico della ASL:
• Realizzazione presso Massafra di un c
entro specialistico di endocrinologia, metabolismo e fisiopatologia della riproduzione trasferendo
6 posti letto dell’Endocrinologia e
6 posti letto dell’Ostetricia.
• Si propone inoltre sempre a Massafra una chirurgia vascolare con dotazione di
5 posti letto provenienti dal SS.Annunziata.
• Trasferimento a Massafra di posti letto DH di Oncologia da Castellaneta, per un raccordo ottimale con il polo oncologico del POC.
•
Pronto soccorso: punto di primo intervento•
almeno 4-6 posti tecnici di UAL (centro di dialisi)Il tipo di degenza (ordinario o diurno), ed eventuali altre specialitร non intensive, da localizzare a Massafra dovrร scaturire dal confronto tecnico con l’ASL.
Questa proposta punta a rilanciare il ruolo strategico del nostro presidio ospedaliero, garantendo a tutto il territorio distrettuale (circa 80.000 persone) una adeguata assistenza sanitaria medico-chirurgica.