Confronti del governo Letta, il monito a Berlusconi, gli appelli al
gruppo dirigente del Pd e le iniziative per incontrare e rimotivare
militanti ed elettori perplessi, delusi, anche infuriati. Passata una
settimana da quando è stato eletto segretario, Guglielmo Epifani parla
di quel che il Pd deve fare per «risalire la china», dell`impegno che il
partito deve mettere nella sfida delle amministrative (lui ieri era a
Roma con Marino, oggi sarà ad Avellino e domani a Siena al fianco dei
candidati sindaci), delle altre battaglie politiche e sociali. A partire
da quella, prioritaria, del lavoro per i giovani («È la vera grande
emergenza
del Paese»). E di come «mettere in sicurezza» la legge elettorale
(tornando al Mattarellum) prima che si concluda il percorso delle
riforme istituzionali. La giornata di ieri è stata caratterizzata dal
corteo della Fiom, dal quale sono arrivate critiche al Pd per la mancata
adesione. Epifani dice: «Noi stiamo al fianco dei lavoratori con le
scelte concrete, perché il problema non è stare in piazza ma ascoltarla e
dare risposte. Questo è esattamente quello che ha fatto il governo, che
è ripartito dal lavoro».
Rifinanziamento della cassa integrazione, rinnovo dei contratti per i precari statali, sospensione
dell`Imu: come giudica i primi atti del governo?
«Vanno
nella giusta direzione. Naturalmente, bisogna essere chiari, resta uno
scarto tra la gravità della condizione economica e gli spazi della
manovra della politica del bilancio, che si sono ulteriormente ridotti
per via dell`attuale, difficile congiuntura».
Le dovrebbe fare un governo che oltre che dal Pd è sostenuto dal Pdl: è sicuro che sia possibile?
«Con
Berlusconi i patti devono essere chiari, proprio perché c`è un governo
di servizio e una congiuntura economica peggiore di quanto tutti ci
aspettassimo. Il centrodestra finora ha portato avanti due operazioni:
tenere in permanente tensione il governo con questioni giudiziarie e
provare a intestarsi tutto e il contrario di tutto. Questo film lo
abbiamo già visto alla fine del governo Monti, quando da un giorno
all`altro Berlusconi ha tolto l`appoggio. Oggi non può funzionare così.
Se si crede utile la funzione di servizio del governo, lo si faccia
lavorare».
C`è chi sostiene che questo sia un governo di pacificazione: lei lo interpreta così?
«No,
quella è una lettura ideologica senza fondamento. Questo è un governo
al servizio del Paese, che deve compiere le scelte necessarie. Non è un
governo di pacificazione ma di responsabilità condivisa».
Responsabilità condivisa con Berlusconi, che subito ha cantato vittoria per la sospensione dell`Imu?
«Berlusconi
dobbiamo incalzarlo a tenere un profilo di rispetto dell`autonomia e
delle scelte del governo, sostenendolo lealmente. Con l`Imu Berlusconi
si intesta un merito del governo. Peccato si scordi che la sua vera
promessa elettorale era la restituzione di quanto pagato e la
cancellazione dell`Imu».
C`è il rischio che il Pd continui a giocare di rimessa?
«No,
se svolgiamo come si deve il nostro compito, che è duplice: sostenere
lealmente il governo, mettendoci la faccia perché un`avventura così
difficile non la si affronta con la paura, e contemporaneamente dobbiamo
riprendere l`iniziativa autonoma del Pd sui temi che riteniamo
essenziali».
E che sarebbero?
«Ho già detto che serve più
Europa. E poi c`è la vera grande emergenza del Paese: il lavoro dei
giovani, sul quale presenteremo presto nostre proposte molto precise.
Non dimentichiamo poi che c`è un processo riformatore delle istituzioni
da affrontare, provando però a mettere da subito in sicurezza il sistema
elettorale perché non si può tornare al voto con l`attuale legge».
Come pensa di poter
gestire tutti questi fronti, il Pd, considerando anche quanto accaduto
negli ultimi tempi e un imminente congresso da svolgere?
«Ci
riuscirà sicuramente se sarà capace di risalire la china dalla
condizione in cui è caduto. E per far questo ci sono due obiettivi da
tenere insieme. Il primo, certamente, è stemperare il clima nel gruppo
dirigente. Non nel nome di una generica richiesta di collaborazione tra
tutti, ma di assunzione lucida e razionale di un principio di
responsabilità, perché un Pd che imploda o crolli non sarebbe
tollerabile per il Paese. E un rischio che abbiamo corso ma che non
essendo ancora scongiurato ci deve impegnare a mettere in sicurezza il
nostro partito. Il secondo obiettivo riguarda il rapporto con i nostri
elettori, i nostri iscritti, con la realtà dei circoli, insomma con il
nostro popolo. E su questo terreno abbiamo ancora molto da fare: i
passaggi rapidi che ci sono stati, le conclusioni a cui siamo arrivati
partendo da posizioni assai diverse, il fatto che non si sia discusso
adeguatamente tra noi sulle scelte compiute, tutto ciò ha lasciato aree
di fortissima insofferenza da cui bisogna ripartire».
Come pensa di affrontare la questione?
«Proporrò
di fare una campagna generalizzata di assemblee, prima che il congresso
parta. Penso a una serie di discussioni, incontri, appuntamenti dove
vengono spiegate da parte dei gruppi dirigenti le scelte compiute ma in
cui vengano anche ascoltate le ragioni anche di chi non la pensa allo
stesso modo».
Tra una settimana c`è il voto amministrativo: il Pd ha sottovalutato questo appuntamento?
«C`è
stato uno scollamento per cui sembrava che questo piano non fosse
connesso con le scelte compiute nell`ultimo mese ma ora dobbiamo
assolutamente mobilitarci, dobbiamo riconnettere l`impegno di tutto il
Pd a fianco dei nostri candidati e rimotivare una parte del nostro
elettorato e dei nostri circoli che mantengono una propria criticità».
I riflettori saranno puntati su Roma: previsioni?
«Con
Zingaretti abbiamo ripreso la guida della Regione. Con Marino possiamo e
dobbiamo riprendere la guida della città dopo questi anni di cattivo
governo di Alemanno».
Dopo le amministrative partirà la fase congressuale: cosa dice dei tanti candidati già in campo?
«Il
congresso non deve essere sulla scelta di un nome ma sul rilancio
dell`azione del Pd. E dovrà essere preparato bene. Veniamo da settimane
di lacerazione, occorre ristabilire subito un clima di concordia e
aprire una discussione col nostro popolo».
Ha sentito Prodi dopo la sua elezione a segretario?
«Sì,
perché al di là dell`antica amicizia che ci lega ritengo che abbiamo
tutti un torto evidente nei suoi confronti, così come anche nei
confronti di Marini. L`ho chiamato per dirglielo e abbiamo deciso di
vederci nei prossimi giorni».
Perché il Pd non era al corteo della Fiom?
«Il
Pd era presente con una sua delegazione, ma il punto non è essere o no
in piazza, bensì ascoltarla e saper dare le giuste risposte. Noi
intendiamo stare vicino ai metalmeccanici e a tutti i lavoratori con le
scelte concrete che siamo impegnati a favorire. Al governo abbiamo
chiesto che mettesse al primo posto il rifinanziamento degli
ammortizzatori sociali, e questa è stata la prima scelta compiuta.
Insieme abbiamo evitato il licenziamento di tanti lavoratori precari
della pubblica amministrazione e il ripristino dei contratti di
solidarietà. È esattamente la prova di come il Pd intende stare a fianco
della condizione del lavoro».
19 maggio 2013
18 maggio 2013
• Letta: sospesa la rata Imu, entro il 31 agosto la riforma
Tempi rapidi
"Dentro il testo c'è un'attenzione molto forte alle imprese perché si indica fra le priorità" della riforma dell'Imu "la previsione di forme di deducibilità dell'imposta pagata sugli immobili" per attivita' produttive, ha detto il premier Enrico Letta in conferenza stampa al termine del Cdm. "Presenteremo il decreto alle Camere nei tempi piu' rapidi possibili".
Il decreto varato dal Cd, "da le prime risposte che riguardano le famiglie, le imprese i lavoratori. Dentro un'azione già cominciata con il precedente governo con il decreto sui pagamenti P.a.": lo ha detto il premier, Enrico Letta, dopo il Cdm.
Un miliardo per la cassa integrazione in deroga
"Facciamo il rifinanziamento della cig per un miliardo tondo", ha aggiunto Letta. Il Cdm inoltre sposta dal 31 luglio al 31 dicembre la scadenza dei contratti per i precari della P.a. .
Nel decreto varato oggi ci sono "passaggi molto importanti, come la norma che fa ripartire la logica dei contratti di solidarietà, altro strumento importante per venire incontro a lavoratori e imprese".
Eliminato lo stipendio dei ministri parlamentariIl cdm con decreto legge ha anche eliminato gli stipendi di ministri, viceministri e sottosegretari che già percepiscono uno stipendio da parlamentari.
Con il decreto varato oggi dal Consiglio dei ministri, il presidente Letta ha fatto quanto annunciato nel suo discorso alle Camere. Un primo passo importante e un ottimo segnale, soprattutto in un momento di grave sfiducia dei cittadini nella politica.
Le misure approvate sono una risposta per le famiglie e le imprese italiane. La sospensione della rata dell’Imu di giugno rappresenta il passo iniziale di una riforma complessiva che dovrà essere portata a termine entro il 31 agosto. Aver individuato una data certa è un elemento che chiama tutti alle proprie responsabilità. Nessuno potrà sfuggire al dovere di realizzare la riforma in tempi rapidi.
Con il rifinanziamento della cassa in deroga è stato onorato l’impegno prioritario che il Partito democratico si era assunto davanti ai sindacati durante la manifestazione unitaria del 16 aprile in Piazza Montecitorio. A parziale copertura è stato usato il fondo produttività, soluzione temporanea che ha allarmato le forze sindacali. L’impegno del governo e soprattutto del Parlamento è quello di rifinanziarlo quanto prima affinché gli accordi vengano pienamente rispettati.
Infine, l’abolizione del doppio stipendio per i ministri parlamentari dimostra concretamente l’attenzione del governo sul tema della riduzione della sobrietà della politica.
Lo afferma Paola De Micheli, vicepresidente vicario del gruppo Pd alla Camera.
•Ist. Mondelli a Milano vince il concorso NUTRIAMO LA TERRA, IL WEB PER SCOPRIRE I FERTILIZZANTI
Podio per l’Istituto “Mondelli” di Massafra (TA). Il primo posto del Concorso Nazionale “Nutriamo la terra. Il web per scoprire i fertilizzanti” promosso da Assofertilizzanti – Associazione nazionale produttori di fertilizzanti che fa parte di Federchimica – alle classi IV degli Istituti Tecnici Agrari italiani è stato vinto dall’istituto tarantino, che ha presentato un progetto creativo ed originale dedicato al mondo dei fertilizzanti.
Il concorso ha visto impegnati in questi mesi numerosi studenti di diversi istituti Tecnici Agrari provenienti da tutto il territorio nazionale, dalla Lombardia alla Puglia, nella realizzazione di un sito internet che spieghi al consumatore l’importanza della fertilizzazione del suolo agricolo. Prendersi cura della terra proteggendo il patrimonio agricolo italiano e promuovendo un’agricoltura sostenibile, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente, è, infatti, strumento chiave per una produzione sempre più sostenibile, forte dell’utilizzo dei mezzi tecnici oggi disponibili e in continua evoluzione.
I giovani partecipanti hanno colto questa preziosa opportunità per mettersi in gioco e hanno ideato interessanti progetti che sfruttano le potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione, come internet.
La giuria, composta da 5 importanti esponenti del mondo dei media e dell’Università, oltre che da illustri rappresentanti dell’Associazione promotrice, ha deciso di assegnare il primo posto alla classe IV B dell’Istituto "Mondelli" di Massafra, in provincia di Taranto, per avere presentato un progetto interattivo e multimediale, dalla grafica accattivante, ricco di approfondimenti sul mondo della fertilizzazione.
La classe vincitrice, accompagnata dal docente referente del concorso, èstata premiata ufficialmente il, 17 maggio, presso Gardone Riviera, in provincia di Brescia, in occasione dell’Assemblea annuale di Assofertilizzanti. I vincitori saranno premiati con la messa online del sito da loro stessi ideato con il dominio www.nutriamolaterra.com, la consegna di materiale didattico per un valore complessivo di oltre 1.500 euro e una giornata di formazione esclusiva alla presenza dei massimi esponenti del settore.
“L’iniziativa è una dimostrazione concreta dell’impegno dell’Associazione nell’investire nella formazione dei giovani al fine di stimolarli ad uno spontaneo confronto sul mondo della fertilizzazione e nel valorizzare il contributo offerto dai fertilizzanti all’evoluzione del settore agricolo, gioiello italiano al quale, oggi più che mai, risulta necessario guardare in termini di innovazione e sostenibilità – ha dichiarato Francesco Caterini, Presidente di Assofertilizzanti – L’iniziativa promossa dall’Associazione mira ad avvicinare i giovani al mondo dell’agricoltura, un settore che rappresenta sempre più uno sbocco professionale per le giovani generazioni”.
L’agricoltura italiana, infatti, rappresenta un settore in controtendenza: nel secondo trimestre 2012 sono aumentati sia i lavoratori dipendenti (+10,1%) sia quelli indipendenti (+2,1% le nuove imprese) del settore agricolo; emblematico, in questo contesto, anche il boom di iscrizioni che continua a caratterizzare le Facoltà di Agraria.
“In un momento di crisi economica – conclude Caterini - l'industria dei fertilizzanti in Italia propone questa iniziativa per stimolare i giovani nel continuare a credere nell’agricoltura come sbocco professionale, oltre che come settore chiave per l’innovazione e il progresso, oltretutto in un territorio dalla così forte vocazione agricola quale è quello pugliese”.
14 maggio 2013
• Interruzione Flusso Acquedotto del Pertusillo
L’domani, mercoledì 15 maggio, sarà effettuata una riduzione del flusso idrico nell’abitato.
Acquedotto Pugliese comunica che per consentire lavori di manutenzione al vettore principale del “Pertusillo”,
La durata dei lavori sarà pari a circa 30 ore.
Il ripristino delle portate idriche è previsto nel pomeriggio del 16 maggio p.v.
Disagi – continua nella nota l’Acquedotto – potrebbero verificarsi nelle zone alte dell’abitato (soprattutto nelle abitazioni prive di autoclave) e pertanto si invita tutti ad evitare gli usi dell’acqua non prioritari durante le ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.
Massafra, 14 maggio 2013
fonte sito comune di Massafra
Acquedotto Pugliese comunica che per consentire lavori di manutenzione al vettore principale del “Pertusillo”,
La durata dei lavori sarà pari a circa 30 ore.
Il ripristino delle portate idriche è previsto nel pomeriggio del 16 maggio p.v.
Disagi – continua nella nota l’Acquedotto – potrebbero verificarsi nelle zone alte dell’abitato (soprattutto nelle abitazioni prive di autoclave) e pertanto si invita tutti ad evitare gli usi dell’acqua non prioritari durante le ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.
Massafra, 14 maggio 2013
fonte sito comune di Massafra
• Ultimo appuntamento del Cineforum della RUN & SPI-CGIL
La rete Run (rete universitaria nazionale) in collaborazione con lo Spi-CGIL vi invitano all'ultimo episodio della terza edizione del Cineforum “Generazioni a Confronto” che si terrà martedì 14 maggio presso la sede dello Spi-CGIL a Massafra.
Avendo constatato un’importante partecipazione di ragazzi molto giovani alle scorse proiezioni abbiamo deciso di dibattere intorno ad una delle tematiche più incalzanti della nostra epoca: la tossicodipendenza.Il consumo di alcol e di droghe è in crescita nel mondo e nel nostro Paese, soprattutto a causa dell’incremento dell’offerta di droghe e della diminuzione dei prezzi nel mercato illegale.
Il fenomeno colpisce ormai tutte le fasce sociali e generazioni: quasi un adolescente su due (il 42% di ragazzi tra i 14 e i 19 anni) ha già fatto uso di droghe e, insieme all’alcol, il consumo avviene sempre più spesso in età precoce. Le motivazioni e le cause per cui il consumo di droga è sempre più dilagante sono diversi e molteplici e con questo appuntamento ci proponiamo di analizzarle grazie alla presenza della professoressa Loni Guagliardo, responsabile dell’Associazione “La Finestra”, e tramite la visione del film “Drugstore cowboys”.
Il film del 1989 è scritto e diretto da Gus Van Sant, tratto da un romanzo autobiografico di James Fogle: ci troviamo a Portland, Oregon, nei primi anni ’70. Insieme alla moglie Dianne e ad un'altra coppia, Rick e Nadine, il tossicodipendente Bob Hughes ha escogitato un sistema di furti nelle farmacie e negli ospedali operando d'astuzia, con diversi stratagemmi. Gentry, un tenente della narcotici, tenta invano di incastrarlo. Lo costringe a cambiare casa, ma Bob, con una lettera anonima e coinvolgendo un rissoso vicino, fa sparare da quest'ultimo ad uno degli agenti che lo sorvegliano, provocando l'ira di Gentry che lo pesta e giura di fargliela pagare. Cambiata aria, ma non vita, il quartetto deve ora fare i conti, al ritorno da un poco fortunato colpo ad un ospedale, con la morte per overdose di Nadine.
Il film, che termina ed inizia con la stessa scena (ovvero con Bob in ambulanza, scortato verso l’ospedale dalla polizia), è un lungo flash-back del protagonista, che finisce col rendersi conto che quando ti droghi hai tre possibilità: continuare a drogarti (come Dianne), decidere di morire (come Nadine) o, la più difficile, provare a smettere, anche con la consapevolezza che i fantasmi del passato saranno sempre in agguato. L’ingresso è gratuito, la proiezione inizierà alle ore 18,00 nella sede della CGIL alle spalle della Ufficio Postale su Corso Roma
. Vi aspettiamo numerosi!!!
12 maggio 2013
• GD & PD :«Meglio tardi che mai! »
E’ bene ricordare, infatti, che prima di noi democratici, a fine marzo, un gruppo di cittadini residenti in zona aveva già protocollato la richiesta per la pulizia del detto giardino e che la richiesta era rimasta inascoltata.
Siamo contenti che le nostre sollecitazioni a mezzo stampa, l’intervento della nostra responsabile all’ambiente Claudia Dellisanti, l’informativa all’ASL e l’attività svolta qualche giorno fa in Commissione Urbanistica dal nostro Capogruppo Vito Miccolis per una tempestiva pulizia e bonifica del sito abbiano spronato l’amministrazione ad interessarsi del problema. Ringraziamo tutti gli amici e compagni che da subito si sono resi disponibili a “ rimboccarsi le maniche” per effettuare con le nostre forze la pulizia del giardino ex-Scarano e rimediare in questo modo a quello che sino ad oggi era un inspiegabile ed intollerabile ritardo di intervento da parte del Comune.
L’amore per il centro storico non è uno slogan propagandistico da campagna elettorale ma è un sentimento vivo da compiere con azioni concrete.
Invitiamo l’Amministrazione a non trascurare più il Centro Storico ed a tutelare e custodire per davvero i tesori della nostra città!
Angelo Notaristefano (GD Massafra)
Imma Semeraro (PD Massafra)
•«Caporalato, una piaga sociale»
«Intensificare i controlli per prevenire la piaga del caporalato in agricoltura».
È l’appello lanciato, ieri mattina, durante la commissione comunale Attività Produttive, dal capogruppo consiliare del Partito Democratico Vito Miccolis.
«Il fenomeno del caporalato – afferma Miccolis – è sempre stata una piaga sociale per la nostra collettività. In più modi hanno cercato di combatterlo in passato sia le istituzioni, sia l’opinione pubblica sia i sindacati. Si ha la sensazione, però, che in questo periodo di crisi questa piaga stia riprendendo di nuovo piede. Ora i caporali stanno diventando i comunitari, persone straniere presenti sul nostro territorio, che propongono agli imprenditori agricoli la manodopera a prezzi più bassi».
«In questo modo – continua – i diritti dei braccianti, sia italiani che comunitari ed extracomunitari, si abbassano, creando difficoltà soprattutto alle fasce più deboli».
Di qui, la richiesta al presidente della commissione Attività Produttive Stefano Meo di «mettersi in contatto con il Comando di Polizia Municipale e sollecitare l’assessore all’Agricoltura Antonio Viesti per intensificare i controlli e la prevenzione del fenomeno».
«È un problema culturale – aggiunge Miccolis -. Possiamo combatterlo solo se alziamo l’asticella dell’attenzione dell’opinione pubblica contro il fenomeno. Chiediamo inoltre alle forze dell’ordine che operano sul territorio di accrescere i controlli».
«In questo periodo di crisi economica – conclude – è già difficile per i tantissimi braccianti trovare lavoro. Abbiamo ascoltato il loro grido di lamento. Se si abbassano pure i loro diritti, le loro difficoltà aumentano fortemente».
È l’appello lanciato, ieri mattina, durante la commissione comunale Attività Produttive, dal capogruppo consiliare del Partito Democratico Vito Miccolis.
«Il fenomeno del caporalato – afferma Miccolis – è sempre stata una piaga sociale per la nostra collettività. In più modi hanno cercato di combatterlo in passato sia le istituzioni, sia l’opinione pubblica sia i sindacati. Si ha la sensazione, però, che in questo periodo di crisi questa piaga stia riprendendo di nuovo piede. Ora i caporali stanno diventando i comunitari, persone straniere presenti sul nostro territorio, che propongono agli imprenditori agricoli la manodopera a prezzi più bassi».
«In questo modo – continua – i diritti dei braccianti, sia italiani che comunitari ed extracomunitari, si abbassano, creando difficoltà soprattutto alle fasce più deboli».
Di qui, la richiesta al presidente della commissione Attività Produttive Stefano Meo di «mettersi in contatto con il Comando di Polizia Municipale e sollecitare l’assessore all’Agricoltura Antonio Viesti per intensificare i controlli e la prevenzione del fenomeno».
«È un problema culturale – aggiunge Miccolis -. Possiamo combatterlo solo se alziamo l’asticella dell’attenzione dell’opinione pubblica contro il fenomeno. Chiediamo inoltre alle forze dell’ordine che operano sul territorio di accrescere i controlli».
«In questo periodo di crisi economica – conclude – è già difficile per i tantissimi braccianti trovare lavoro. Abbiamo ascoltato il loro grido di lamento. Se si abbassano pure i loro diritti, le loro difficoltà aumentano fortemente».
10 maggio 2013
•Resoconto Commissione urbanistica del 7-05-2013
L'impegno del Partito Democratico nella commissione comunale , per la pulizia del giardina ex-Scarano ,nel Rione Gesù Bambino .
09 maggio 2013
• Assemblea provinciale PD
Il Presidente del Partito Democratico di Terra Jonica, Gianni Florido, ha convocato la Assemblea del partito per Lunedì 13 MAGGIO alle ore 16,30 presso
la Federazione Provinciale del Partito Democratico in via Principe Amedeo 378 a Taranto col seguente ordine del giorno:
1) Situazione Politica;
2) Elezioni Amministrative 2013
08 maggio 2013
• GD & PD " Per l' ex Giardino Scarano , non si può rimandare la soluzione alle calende greche! "

Leggiamo con rammarico le parole di Maurizio Ludovico ex delegato centro storico. Due settimana fa i Gd ed il Pd hanno chiesto la bonifica del giardino ex Scarano, che si trova in condizioni critiche sia dal punto di vista igienico, sia della sicurezza per tutti i cittadini residenti nel Quartiere Gesù Bambino. A fronte di tale denuncia la risposta che ci è giunta dall'amministrazione comunale è tutt’altro che rassicurante: si afferma, infatti, che, forse, per la fine del 2013, il Giardino verrà sistemato. Teniamo a ricordare che siamo a “maggio” e che mancano alla fine dell’anno ancora ben 7 mesi! Il problema espresso dai cittadini non può attendere tutto questo tempo, né può rimandarsi la soluzione alle calende greche! Pertanto, ribadiamo con fermezza la nostra richiesta di bonificare al più presto il giardino; in caso contrario, siamo disponibili a farlo noi, vista l’incuria dell’Amministrazione!
Le altre belle parole spese da Ludovico sono fumo negli occhi e non sono più credibili! Due anni fa, nel novembre 2011, infatti, abbiamo denunciato la mancanza della rete fognaria in via Crocifisso.
Ad oggi, il problema non è stato risolto e sono ancora tante (e le stesse!) le famiglie che non hanno l’allaccio alla rete fognaria.

Siamo stufi, sia come cittadini che come esponenti di partito, di questo modo di fare dell’amministrazione di centrodestra!
Non c’è, nelle nostre parole, nessuna strumentalizzazione o provocazione, noi vogliamo solo che l’amministrazione intervenga celermente per sistemare e bonificare il giardino ex Scarano a beneficio dell’intera cittadinanza.
Altrimenti, come detto, chiediamo di essere autorizzati a pulire il giardino e, non saremo soli! Oltre agli amici e compagni del Partito Democratico siamo sicuri che tanti cittadini – e non solo i residenti nella zona – ed associazioni verranno in soccorso del Centro Storico, del Quartiere Gesù Bambino, purtroppo abbandonato e dimenticato da questa amministrazione!
Angelo Notaristefano (GD Massafra)
Imma Semeraro (PD Massafra)
• Odg per salvare la sede di Taranto del Politecnico
"Taranto non può perdere l'alta formazione, la ricerca e la cultura la sfida della eco compatibilità e di una nuova stagione di sviluppo per l'area jonica, presuppone un approccio eccezionale al problema del Politecnico di Taranto. La Regione Puglia continuerà a dare il suo massimo contributo per risolvere le emergenze straordinarie del nostro territorio"
Michele Mazzarano
03 maggio 2013
• Soddisfazione di Mazzarano per approvazione Odg su Politecnico Taranto
02 maggio 2013
• Miccolis :" Bisogna trovare le risorse per l'agrumicultura jonica"
Si è svolta nei giorni scorsi la commissione Attività Produttive del Comune che, guidata dal presidente Stefano Meo, ha aperto le porte alle associazioni degli agricoltori.
Il tema era, appunto, la crisi e il nuovo piano agrumi presentato dalla Regione Puglia. In quel provvedimento - è stato spiegato in commissione - è prevista una disponibilità economica di fondi che non bastano a soddisfare le numerose istanze pervenute.
Sono circa un centinaio le aziende produttrici di agrumi che hanno già inoltrato richiesta di adesione al bando per i finanziamenti. Ma i fondi richiesti ammonterebbero ad oltre il doppio di quelli disponibili.“Le aziende - ha fatto notare il capogruppo del Pd, Vito Miccolis - stanno vivendo una situazione drammatica sotto il profilo economico. La crisi abbinata alla necessità di ammodernare e migliorare la tecniche di produzione ha letteralmente ingessato l’attività delle aziende che, in un momento come quello attuale, invece, vanno invogliate ad investire”.
Ed è qui che entra in gioco il Comune di Massafra.
Martedì 30 aprile, il consiglio comunale voterà un documento (si spera all’unanimità) con cui invitare la Regione Puglia a reperire i fondi necessari a soddisfare le esigenze degli agricoltori. Nel solo arco ionico - secondo quanto è indicato nel piano agrumi regionale - si produce il 95% della produzione agrumicola pugliese.
In pratica quasi tutte le aziende che hanno presentato istanza di aiuto sono tarantine.
“Bisogna trovare le risorse - insiste Miccolis - perchè in questo periodo di crisi il rilancio di un settore così importante per il territorio significherà rimettere in moto l’economia locale. La Regione deve rastrellare risorse dalle spese superflue perchè l’area ionica ha dato tanto a questo paese ed anche in fatto di agrumi va sottolineato che la maggior parte della nostra produzione viene esportata. Prodotti di qualità che sono arrivati dalle nostre parti oltre 60 anni fa e che, anche attraverso l’impegno e le diverse ristrutturazioni tengono ancora il mercato. Sentiamo dire che le imprese chiudono ed allora questa deve essere la strada da seguire, ovvero dare respiro a quanti ancora restano in piedi e vogliono continuare ad investire dando lavoro e sviluppo al territorio”.
In consiglio comunale, domani, verrà inoltre sollecitata la convocazione di un consiglio monotematico da allargare agli altri Comuni dell’arco ionico vocati alla produzione agrumicola.
“L’idea è quella di invitare anche il neo assessore regionale Fabrizio Nardoni - conclude Miccolis - che, da tarantino, potrà farsi portavoce delle istanze del territorio”.
Istanze che, ovviamente, partono dal basso ovvero dagli agricoltori. Coldiretti e Cia, intervenuti nella commissione comunale, appoggiano l’iniziativa.
• Angelo Vassallo, il sindaco Pescatore
sabato 4 maggio, ore 11, Sala Conferenze Liceo Scientifico "D. De Ruggieri", Massafra
Nell'ambito del progetto CoinvolgiMenti, sezione incontri letterari, sabato 4 maggio 2013 ospiteremo Dario Vassallo, autore del libro “Il sindaco pescatore”: un libro sulla storia di Angelo Vassallo. Per non dimenticare.
Il 6 settembre del 2010 Angelo Vassallo
fu ucciso con 9 colpi di pistola mentre rientrava a casa con la sua
automobile. I colpevoli dell’omicidio non sono ancora stati individuati,
ma nessuno ha dubbi sulle ragioni che hanno spinto gli assassini a
sparare: Angelo Vassallo era il sindaco della legalità, del rispetto
dell’ambiente e delle persone. La sua azione politica è stata uno
“scandalo” in quella parte d’Italia, la provincia di Salerno,
storicamente martoriata dalla malavita e della corruzione. Grazie al suo
impegno in poco tempo il Comune di Pollica ha conquistato, fra le altre
cose, la Goletta Verde di Legambiente e il riconoscimento di Citta Slow
da parte di Slow food. Il sindaco pescatore racconta la storia
esemplare di un uomo capace di fare il bene, di pensare per gli altri,
di alzare lo sguardo verso quell’orizzonte limpido che aveva imparato a
guardare durante le albe al lavoro sul suo peschereccio. Un uomo che era
già un eroe prima che qualcuno lo ammazzasse. L’autore, Dario Vassallo,
medico, residente a Roma, è il fratello del sindaco ucciso. L’incontro
si terrà, alle ore 11, nella sala conferenze della nuova sede del Liceo
Scientifico De Ruggieri. Oltre all’autore, interverrà il Preside
Stefano Milda, l’Assessore alla Cultura Antonio Cerbino, la
Professoressa Carmela Pagliari, introduce e modera Vincenzo Madaro. Un
appuntamento in collaborazione con “Il Serraglio”. Ingresso libero.
01 maggio 2013
• Pd. Ridurre subito l'IMU!
Mancano pochissimi giorni alla scadenza della data ultima per rideterminare le
aliquote dell'IMU e martedi ci sarà il consiglio comunale per l'approvazione del
rendiconto.
Questa amministrazione di centro dx ridetermini le aliquote portandole al minimo e dia respiro agli affanni di famiglie ed imprese al collasso!
Il dibattito sull'Imu a livello nazionale scalda gli animi e divide, e a Massafra?
Qui, con questa amministrazione di centro dx, pur avendo avanzi di bilancio per alcuni milioni di euro ed entrate superiori al preventivato, provenienti dallo scorso gettito IMU, si rischia di subire ancora la stessa tassazione vessatoria dell'anno precedente. Sarà perchè si pensa a come metter da parte somme per far fronte ai debiti provenienti dal lodo Cisa (12 milioni di euro) che, frattanto, è stato appellato ma su cui è calato il silenzio?
Forse si pensa a continuare a far cassa per pagare le fatture comunque dovute dal Comune e legate alla suddetta vicenda? Forse si pensa a far cassa per pagare gli onorari di professionisti e tecnici che dopo due anni hanno solo prodotto un documento preliminare di PUG copiato?
E tutto ciò mentre si stima che a Massafra una persona su quattro non arriva a fine mese e Confcommercio Taranto (notizia di pochi giorni fa) ci dice che nei soli primi tre mesi del 2013 nella nostra provincia ci sono state 289 imprese che hanno dovuto chiudere, che la pressione fiscale è al 59% , che il ricorso al credito bancario o, forse dovremmo dire “usura” , in alcuni casi, costa il 14% di interessi e che, all'incirca, si sono persi 1200 posti di lavoro tra le pmi!
Si approssima il 1° Maggio, festa nazionale del lavoro, troppi cittadini disoccupati, esodati, cassaintegrati ed in mobilità si interrogheranno sul senso di detta giornata. Non si resti indifferenti!
Si comincino a costruire politiche a beneficio dei cittadini e delle imprese e si abbandonino le “politiche dei silos”.
Il segretario del Circolo PD Massafra
Imma Semeraro
Questa amministrazione di centro dx ridetermini le aliquote portandole al minimo e dia respiro agli affanni di famiglie ed imprese al collasso!
Il dibattito sull'Imu a livello nazionale scalda gli animi e divide, e a Massafra?
Qui, con questa amministrazione di centro dx, pur avendo avanzi di bilancio per alcuni milioni di euro ed entrate superiori al preventivato, provenienti dallo scorso gettito IMU, si rischia di subire ancora la stessa tassazione vessatoria dell'anno precedente. Sarà perchè si pensa a come metter da parte somme per far fronte ai debiti provenienti dal lodo Cisa (12 milioni di euro) che, frattanto, è stato appellato ma su cui è calato il silenzio?
Forse si pensa a continuare a far cassa per pagare le fatture comunque dovute dal Comune e legate alla suddetta vicenda? Forse si pensa a far cassa per pagare gli onorari di professionisti e tecnici che dopo due anni hanno solo prodotto un documento preliminare di PUG copiato?
E tutto ciò mentre si stima che a Massafra una persona su quattro non arriva a fine mese e Confcommercio Taranto (notizia di pochi giorni fa) ci dice che nei soli primi tre mesi del 2013 nella nostra provincia ci sono state 289 imprese che hanno dovuto chiudere, che la pressione fiscale è al 59% , che il ricorso al credito bancario o, forse dovremmo dire “usura” , in alcuni casi, costa il 14% di interessi e che, all'incirca, si sono persi 1200 posti di lavoro tra le pmi!
Si approssima il 1° Maggio, festa nazionale del lavoro, troppi cittadini disoccupati, esodati, cassaintegrati ed in mobilità si interrogheranno sul senso di detta giornata. Non si resti indifferenti!
Si comincino a costruire politiche a beneficio dei cittadini e delle imprese e si abbandonino le “politiche dei silos”.
Il segretario del Circolo PD Massafra
Imma Semeraro
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