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10 ottobre 2014

"Porto di Taranto: bene lo sblocco dei lavori, ora accelerare"

Michele Mazzarano consigliere regionale del Pd:
“Porto di Taranto: bene lo sblocco dei lavori, ora accelerare” 

La decisione del TAR di Lecce di respingere il ricorso presentato da una associazione temporanea di impresa, che aveva visto revocarsi l'aggiudicazione dei lavori di ammodernamento infrastrutturale del molo polisettoriale del porto di Taranto, mette, si spera, la parola fine ad un lungo periodo di attesa caratterizzato da ricorsi, controricorsi, tempi morti, sentenze della giustizia amministrativa, che hanno ritardato l'avvio di lavori necessari per il porto e lo sviluppo della sua vocazione industriale e commerciale. Tali ritardi hanno creato enormi apprensioni, vista la scelta di Taranto Container Terminal e degli azionisti Evergreen e Hutchinson di interrompere le rotte intercontinentali e la conseguente minaccia di abbandonare Taranto.
La decisione del TAR, infatti, consegna maggiore serenità ai lavoratori che temevano di perdere ogni certezza di futuro lavorativo.
Ora si auspica, visti i poteri straordinari attribuiti al Presidente dell'Autorità Portuale che ha anche funzioni commissariali, una vistosa accelerazione e il rispetto del cronoprogramma su cui si è accumulato notevole ritardo. Si spera che anche le importanti e significative opere di dragaggio dei fondali vedano quanto prima l'avvio e la realizzazione.
Evidentemente stiamo parlando di lavori che l'hub di Taranto attende da molto tempo che rappresentano la chiave per farne il porto commerciale più attrattivo e strategico del Mar Mediterraneo.
Una moderna infrastrutturazione e fondali in grado di far attraccare le navi container di ultima generazione, sono la condizione indispensabile perché il nostro smetta di essere solo il porto delle materie prime della più grande fabbrica siderurgica d'Europa, ma diventi una delle fonti principali di nuovo sviluppo e nuova occupazione.

Bari, 9 ottobre 2014
Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

09 ottobre 2014

"I sindaci pugliesi disobbediscano ad Alfano sulla circolare anti-gay"


Il consigliere regionale Michele Mazzarano:
"I sindaci pugliesi disobbediscano ad Alfano sulla circolare anti-gay"

Ogni tanto torna il Medioevo. È questa la sensazione che si ha di fronte alla circolare del Ministro Angelino Alfano che vieterebbe ai Comuni le trascrizioni nelle anagrafi italiane dei matrimoni tra omosessuali, celebrati all'estero.
Mentre da settori di Forza Italia, attraverso le coraggiose posizioni, di riconoscimento dei diritti delle coppie gay, dell'on Mara Carfagna, e mentre persino il Sinodo sulla famiglia, convocato da Papa Francesco, dichiara che anche nelle coppie di fatto c'è verità e santità, il Ministro Alfano compie una scelta di tipo oscurantista che nega i diritti civili alle coppie omosessuali che hanno deciso di contrarre matrimonio all'estero.
Qui non si tratta di affermare la supremazia del diritto italiano a fronte di quello di altri paesi.
Qui si tratterebbe invece di cogliere questo momento per mettere l'Italia al passo della modernità e della civiltà.
Dai Sindaci, spero dai tanti Sindaci di grandi e piccole città della Puglia, di sinistra e di destra, può venire un atto di disobbedienza ad Alfano che avrebbe il sapore di un atto di civiltà.

Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

Ospedale Grottaglie: salvare e valorizzare il punto nascita


Intervento del consigliere regionale Pd Michele Mazzarano
in merito al futuro dell’Ospedale “San Marco”

Nella proposta di piano di riordino ospedaliero presentata dall'Assessore Donato Pentassuglia, che presto sarà sottoposto alla valutazione dei rappresentanti istituzionali del territorio, bisogna fare tutti gli sforzi per salvare e valorizzare il punto nascita di Grottaglie che si distingue, nel panorama dell'offerta sanitaria provinciale, come punto di eccellenza sia per numero di parti annui, sia nello straordinario ricorso ai parti naturali, in controtendenza con altre strutture sanitarie del territorio che eccedono nel ricorso ai cesarei.
L'ostetricia e la ginecologia da una parte, e l'ortopedia e la traumatologia dall'altra, rappresentano per il San Marco due fiori all'occhiello che meritano di essere valorizzati anche per la caratura delle professionalità che vi operano.
Del resto, fino alla realizzazione e all'entrata in funzione del nuovo ospedale di Taranto, che sostituirà il S.S. Annunziata e il Moscati di Taranto e lo stesso San Marco di Grottaglie, non si può privare l'offerta sanitaria della provincia jonica di punti di eccellenza che accolgono pazienti provenienti da altri bacini di utenza.
Il confronto istituzionale con Pentassuglia, già programmato per la prossima settimana, dovrà approfondire questi aspetti accanto alle criticità ancora presenti nel percorso di rafforzamento della medicina territoriale, come nel caso della riconversione dell'ospedale di Mottola, e del potenziamento degli altri presidi.
Sono certo che l'Assessore, come sta già facendo, saprà raccogliere queste istanze.

Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

06 ottobre 2014

Lavoro: ottimo risultato della Regione e del Governo su LSU

Intervento del consigliere regionale Michele Mazzarano su LSU

Mentre il collega Pietro Lospinuso era intento a montare artatamente l'ennesima polemica contro la Regione e l'ottimo assessore Leo Caroli sulla vicenda dei Lavoratori Socialmente Utili, il Ministero del Lavoro, grazie allo straordinario impegno, su questa come su altre vertenze, del Sottosegretario Teresa Bellanova, aveva già risolto il problema, consentendo lo sblocco della convenzione della Regione Puglia.
La Regione Puglia è stata solerte, come sempre sui problemi del lavoro e della precarietà, perché a giugno ha firmato l'accordo con il Ministero del Lavoro per 10 milioni di Euro per i circa 1.200 lavoratori pugliesi.
Il ritardo di un giorno, che è stato il tempo necessario per far alzare inutili polveroni da parte di Lospinuso e dei sui colleghi di centro-destra, era dovuto al blocco della convenzione da parte della Corte dei conti che aveva ritenuto la convenzione firmata con la Puglia in contrasto con l'indirizzo della Legge di stabilità che fa divieto di aprire a nuove convenzioni.
Una volta chiarito che per la Puglia si tratta della platea storica degli Lsu, la convenzione, grazie al lavoro tempestivo del sottosegretario Bellanova, è stata sbloccata.
La vita quotidiana di centinaia di famiglie pugliesi - e tra queste, quasi duecento della provincia di Taranto - abituate a vivere nel precariato, non subiranno ulteriori deprivazioni. Le attività degli Lsu al servizio dei Comuni e delle comunità locali, non saranno interrotte.
Le nostre sollecitazioni all'assessore Caroli e al sottosegretario Bellanova si sono dimostrate più utili dei comunicati stampa di Lospinuso e company.

 Michele Mazzarano
Consigliere regionale

04 ottobre 2014

A Massafra è caos sulla raccolta differenziata!!!

Mercoledì 8 Ottobre  alle ore 17.00 presso l’Aula Consiliare in Piazza Garibaldi è convocato il Consiglio Comunale di Massafra. Tra i punti all’ordine del giorno è prevista anche la discussione delle problematiche inerenti la raccolta differenziata. Alla luce di tutti i disagi e disservizi che in questi giorni sta subendo la cittadinanza, il Gruppo Consiliare, congiuntamente a tutto il Partito Democratico di Massafra, chiede la massima mobilitazione di tutti i cittadini affinché gli stessi partecipino numerosi al detto Consiglio. Il PD chiederà di discutere il punto come primo ordine del giorno. In base ai dati pubblicati sulla raccolta dei rifiuti di luglio ed agosto si evince che, finalmente, a Massafra il conferimento in discarica comincia a diminuire! 
Si passa, infatti, dalle 1352 tonnellate di giugno alle 992 di agosto. Nel contempo, la raccolta differenziata passa da 133 tonnellate (8,99%) a giugno a 363 (26,79%) ad agosto. 
 Purtroppo, se da un lato assistiamo ad un costante impegno dei massafresi nell'adoperarsi nella raccolta differenziata, dall'altro riscontriamo una totale disorganizzazione del servizio di raccolta. Come a tutti noto, da tre mesi a Massafra è cominciato il servizio di raccolta differenziata porta a porta e sono stati ritirati tutti i cassonetti stradali: l’unico modo per poter conferire i rifiuti è attendere il ritiro dei bidoncini appositi nei giorni previsti così come calendarizzato. 
 In realtà, quasi ogni giorno, assistiamo al mancato ritiro dei bidoncini con la conseguenza che i cittadini, non avendo alcuna altra possibilità “lecita” di liberarsi dei rifiuti, sono costretti, a riportare in casa i bidoncini, il cui contenuto, dopo alcune ore, non profuma certo di rugiada mattutina!! 
 Fino a qualche giorno fa, si poteva approfittare della presenza dei pochi cassonetti stradali superstiti per gettare lì il tutto, soprattutto indifferenziato e umido: ed ora? In città non vi è neppure un’isola ecologica: si prevede la sua realizzazione soltanto a partire dall’inizio di gennaio
 Nel frattempo, allora, alla faccia dell’igiene e della civiltà, i pannolini per i più piccoli, i pannoloni per i più anziani o gli escrementi degli animali domestici si devono tenere in casa fino al giorno del ritiro, che può avvenire anche la settimana dopo. 
In alternativa, stando alle ultime dichiarazioni dell’Assessore Gentile, i fortunati “cittadini auto muniti” (sic!), possono andare presso il centro di conferimento in Via Ciura, ovvero fuori città, nella zona industriale, rispettando gli orari di apertura al pubblico e consegnare i propri rifiuti!! Comodità ed efficienza……non c’è che dire! È sotto gli occhi di tutti. Massafra è ormai coperta di spazzatura. Il servizio inefficiente e molte volte non fornito in svariate zone della città sta creando troppi disagi ai cittadini, che si stanno demoralizzando e stanno perdendo persino quell’entusiasmo iniziale con la conseguenza che si rischia di vanificare i risultati raggiunti fino ad ora. Dobbiamo evitare che si continuino a creare cumuli di rifiuti per le vie della città; bisogna impedire i rischi di “autocombustione spontanea” verificatisi nei giorni scorsi. È necessario e urgente che venga predisposta SUBITO un’isola ecologica, supportata da operatori, nel centro della città e non in periferia, al fine che possa essere raggiungibile da tutti i cittadini. 
Il Partito Democratico ed i Giovani Democratici più volte hanno chiesto chiarimenti e fornito suggerimenti a questa amministrazione ma non abbiamo mai avuto risposte. 
 Per oltre due anni abbiamo chiesto l’avvio immediato della raccolta differenziata; son due anni che proviamo a suggerire e proporre differenti soluzioni: mai abbiamo riscontrato una risposta positiva da parte dell’Assessore o dell’intera Amministrazione di centrodestra. 
 Auspichiamo che il Consiglio Comunale di mercoledì prossimo approdi a soluzioni concrete ed immediate al fine di tranquillizzare la città ed azzerare i disagi che si stanno vivendo. Invitiamo, pertanto, i cittadini a partecipare numerosi! 

 Massafra, lì 03 ottobre 2014
 Il Segretario del PD Massafra 
 Imma Semeraro 
 Il Capogruppo Consiliare PD 
 Vito Miccolis

02 ottobre 2014

Il consigliere regionale Pd Michele Mazzarano su Tempa Rossa


Non basta una mozione in Consiglio regionale per nascondere le responsabilità del partito di Sel sul progetto Tempa Rossa di Taranto. Apprezzo lo spirito che anima l'iniziativa di Alfredo Cervellera, ma ho la sensazione che, anche intorno a questa vicenda, stiano prendendo il sopravvento tatticismi elettorali. Questa vicenda è stata caratterizzata da una procedura che ha registrato i pareri favorevoli espressi dal Comune, dalla Provincia di Taranto e dalla delibera di Giunta regionale del Novembre 2011. In quella giunta un esponente del Pd, Michele Pelillo, allora assessore regionale al Bilancio, mostrò la sua contrarietà al progetto, non partecipando al voto su quelle delibera. Non mi risulta che altri membri di giunta appartenenti al partito di Sel abbiano fatto altrettanto. Il Partito Democratico, da tempo, sostiene la necessità di non gravare ulteriormente il nostro territorio di investimenti che producono ulteriore carico di emissioni diffuse. Lo abbiamo fatto su ogni questione: su Ilva, Tempa Rossa, Cementir e inceneritori di ogni ordine e grado.
Ci si accorge solo ora che non esiste uno straccio di studio sul "rischio di incidente rilevante" legato all'aumento del traffico di navi, che trasporteranno greggio, nel porto di Taranto? Ci si accorge solo ora che non è mai stata prodotta una documentazione sulla VIS (valutazione di impatto sanitario) prima o sulla VDS (valutazione del danno sanitario) dopo? Ci si accorge solo ora che tale investimento produrrebbe l'incremento significativo degli IPA (idrocarburi policiclici aromatici)? Ci si accorge solo ora, cioè, che la popolazione non è stata per nulla rassicurata né sulla certezza dei possibili rischi, né dall'adempimento di una lunga serie di prescrizioni che i vari Enti hanno inteso proporre? Ci si accorge solo ora che i rappresentanti di ENI, in questi quattro anni, hanno saputo solo brandire la clava del ricatto occupazione offrendo esclusivamente rassicurazioni verbali per un investimento che prevede solo nuovi trentasei posti di lavoro?
Ora, si risponde che Arpa Puglia ha prodotto, in data 25 settembre, una nuova relazione. Relazione che, a dire il vero, non aggiunge nulla a quanto precedentemente risaputo e mette solo in guardia sul mutato contesto che vive la realtà jonica. Per queste motivazioni, ho chiesto, nella seduta del Consiglio di ieri, di sospendere, aggiornare ed approfondire la discussione di merito sul progetto Tempa Rossa. Che venga fatto in commissione con tutti gli assessori competenti e tutti i soggetti titolati ad esprimere valutazioni di merito a partire dal Comune di Taranto i cui poteri, su questa materia, sono rilevanti. Subito dopo si può tornare in Consiglio regionale per le determinazioni conseguenti. Tale proposta è stata fatta propria e rafforzata dal Presidente Introna e raccolta dal collega Cervellera, primo firmatario della mozione.
I problemi del territorio jonico meritano serietà, non operazioni di facciata che servono a scaricare altrove le proprie responsabilità.
Taranto ha bisogno di essere salvaguardata, rassicurata, ascoltata e risarcita.

Bari, 1 ottobre 2014
Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

26 settembre 2014

Noi siamo qui per cambiare l'Italia

Carissime democratiche, carissimi democratici, 
mentre volgono al termine le tante Feste dell'Unità svoltesi in tutta Italia, invio questa email innanzitutto per ringraziarvi dell'impegno sul territorio, della passione, della dedizione con cui state aiutando il PD in queste ore così delicate. Già, perché il risultato del 25 maggio – con quello squillante 40,8% – impone a tutti noi di essere all'altezza di una grande responsabilità: ridare fiducia all'Italia e agli italiani. Tocca a noi, nessuno si senta escluso. L'Italia sta cambiando molto. Dalle riforme istituzionali e costituzionali fino alla giustizia, passando per il terzo settore e la politica estera, dove il successo della nomina di Federica Mogherini costituisce un motivo di orgoglio e speranza per ciascuno di noi. In questi mesi stiamo lavorando moltissimo. E ormai siamo al momento finale di discussioni che pure erano state bloccate per anni come quella su una legge elettorale in grado di assicurare un vincitore certo o la riforma costituzionale che sono già alla seconda lettura e che dovranno essere affrontate senza indugio dal parlamento in queste settimane. Perché se la politica cambia se stessa e dà il buon esempio, poi, tutto è più semplice. Tra le prossime sfide segnalo in modo particolare: 
 La scuola. Perché solo dando valore e dignità all'impegno degli insegnanti e alle aspettative delle famiglie riusciremo a risollevare l'Italia. Qui trovate il link del progetto del Governo. Vi prego di leggerlo, di discuterlo nei circoli, a scuola, in ufficio. La riforma della scuola non può essere la solita legge calata dall'alto. Abbiamo due mesi per discuterne ovunque, non perdiamo questa occasione. Coinvolgendo mamme e figli, prof e custodi, nonni e assessori. 

 Il lavoro. Il 29 settembre presenterò in direzione nazionale il JobsAct. Dobbiamo attirare nuovi investimenti, perché senza nuovi investimenti non ci saranno posti di lavoro e aumenteranno i disoccupati. Ma dobbiamo anche cambiare un sistema ingiusto che divide i cittadini in persone di serie A e di serie B e umilia i precari. Chi oggi difende il sistema vigente difende un modello di diseguaglianze dove i diritti dipendono dalla provenienza o dall'età. Noi vogliamo difendere i diritti di chi non ha diritti. Quelli di cui nessuno si è occupato fino ad oggi. 

 Il fisco. Abbiamo iniziato a ridurre la pressione fiscale restituendo 80 euro a undici milioni di italiani e diminuendo l'odiosa Irap del 10% per le aziende perché ancora oggi in Italia il costo del lavoro è troppo alto. Per colpa mia, peraltro, non siamo riusciti a comunicare bene il taglio del 10% dell'Irap che è già avvenuto, ma di cui non parla nessuno. Il fisco deve essere meno caro, certo. Ma anche più semplice. Per questo nell'ambito del programma dei mille giorni, partendo già dal prossimo anno, introdurremo innanzitutto la dichiarazione dei redditi precompilata. 

 Bloccare l'emorragia dei posti di lavoro e tornare a crescere, semplificare il fisco pagando meno (ma pagando tutti, finalmente!) e, prima di tutto, investire sull'educazione e sulla scuola: questa è la nostra sfida. Ci hanno detto che siamo di destra per questo. Ci hanno paragonato ai leader della destra liberista anglosassone degli anni Ottanta. A me hanno insegnato che essere di sinistra significa combattere un'ingiustizia, non conservarla. Davanti a un problema c'è chi trova soluzioni provando a cambiare e chi organizza convegni lasciando le cose come sono. Anche nel nostro partito c'è chi vuole cogliere la palla al balzo per tornare agli scontri ideologici e magari riportare il PD del 25%. Noi no. Noi siamo qui per cambiare l'Italia e non accetteremo mai di fare le foglie di fico alla vecchia guardia che a volte ritorna. O almeno ci prova. Sul sito trovate l'indicazione della nuova segreteria. Chi può ci dia una mano, partendo dalle iniziative per le imminenti regionali e per le forme di autofinanziamento. Abbiamo la grande occasione di cambiare il paese più bello del mondo: Aiutiamoci a farlo sul serio. Il Segretario Nazionale Matteo Renzi

23 settembre 2014

Per le primarie sarà sfida a tre

Sono tre gli aspiranti governatori del centrosinistra alle primarie di domenica 30 novembre in vista delle regionali 2015. Ai nastri di partenza ci sono il segretario del Pd Michele Emiliano, l'assessore regionale riformista Guglielmo Minervini, il senatore di Sel Dario Stefàno. Adesso i tre candidati hanno tempo fino alla fine di ottobre per raccogliere 9mila 250 firme a sostegno delle rispettive nomination.

19 settembre 2014

Convegno Politica e Salute. Cosa fa la politica per la salute? Come ridurre i costi sociali dovuti alle malattie

Il circolo del Partito Democratico di Montemesola “Ilaria Alpi”, guidato dalla segretaria cittadina Annamaria D’Erchie, organizza per domenica 21 settembre, a partire dalle ore 17.00 un convegno sul tema “Politica e salute. Cosa fa la politica per la salute? Come ridurre i costi sociali dovuti alle malattie”. Il convegno si terrà in Piazza VI Novembre a Montemesola, e vi prenderanno parte esponenti politici e medici per confrontarsi sulle varie materie che andranno ad articolare il dibattito. Considerato l’impegno dei circoli di tutta la provincia, i quali si sono attivati ognuno su una tematica precisa, con meeting e congressi, il circolo di Montemesola “Ilaria Alpi”, ha scelto la tematica della salute, con particolare riferimento alla diabetologia
Il diabete è una patologia abbastanza diffusa e colpisce in ogni fascia d’età. Un corretto stile di vita ed una corretta alimentazione, possono aiutare a prevenire e a convivere serenamente con la malattia, che se trascurata, può compromettere altri organi e apparati. E’ anche vero, che oggi, affrontare una patologia, ha dei costi specifici. Una corretta campagna di informazione, destinata ai cittadini, può aiutare a capire come prevenire e come approcciarsi alla patologia. Il circolo di Montemesola, ha dunque deciso di informare la cittadinanza, mediante esperti nel settore per quanto concerne la patologia, e mediante esponenti politici del territorio per quanto riguarda l’azione della politica in tema di salute. Il convegno si articolerà in varie fasi. Si parlerà di: 
• Costi sociali della salute: quanto costa davvero? – relazione a cura dell’On. Michele Pelillo 
• Costi sociali del diabete e vantaggi relativi al corretto trattamento – relazione a cura del prof. Francesco Giorgino 
• Corretta alimentazione per prevenire e curare – relazione a cura del dott. Antonio Caretto del reparto di endocrinologia dell’ospedale “Perrino” di Brindisi 
• L’importanza dell’associazionismo per i pazienti – relazione a cura di Giuseppe Traversa responsabile regionale FAND 
• L’impegno del governo regionale in tema salute – relazione a cura dell’assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia Interverranno: 
• Rosalia Serra – responsabile diabetologia Lecce • Dott. Antonio Aiello – diabetologo
• Giuseppina Galasso – responsabile provinciale FAND Taranto
• Anna Rita Lemma – consigliere regionale 
Michele Mazzarano – Consigliere regionale 
• Walter Musillo – segretario provinciale PD Seguirà un dibattito con la stampa. 
Presentano e moderano il dibattito: Angelo Caputo (Studio 100 TV) e Elena Ricci (Quotidiano Taranto Oggi). Seguirà un rinfresco, gentilmente offerto dal circolo del Partito Democratico di Montemesola “Ilaria Alpi”.

18 settembre 2014

REVAMPING , UN RICORDO DI LUIGI MOREA

Questo sera presso il teatro comunale alle ore 18.00 lo SPI-CGIL di Massafra ricorda il sindacalista massafrese Luigi Morea tramite il libro Revamping di Fernando Blanda (Edizioni LiberEtà) .
Nella serata coordinata da Giuseppe Aliotta (segretario SPI Massafra) interverranno Giuseppe Massafra , segretario CGIL Taranto , Fernando Blanda autore del libro, Giovanni Angelini , segretario SPI Taranto e Michele Tursi , giornalista. 
Questo è un libro della “memoria” e di “memorie”. La memoria dell’autore e la memoria di Luigi Morea, il sindacalista tarantino cui Fernando Blanda ha dedicato il suo scritto. Per l’enorme eredità culturale e morale che ha lasciato – che trascende l’ambito pugliese – il ricordo di ciò che è stato Morea va assolutamente trasmesso alle nuove generazioni. L’esperienza di quest’uomo fa parte del patrimonio della Cgil e indica un percorso possibile, una scelta da “uomo libero” che non si piega a compromessi e che va diritto all’obiettivo: la tutela dei lavoratori che rappresenta. 
 Il “revamping”, termine tecnico che significa sostanzialmente “ristrutturazione”, se riferito agli impianti di una fabbrica come le acciaierie di Taranto, assume qui un significato ben più profondo di “rinascita” civile, di ri-costruzione di nuovi diritti fondati su un’etica del lavoro fatta di partecipazione e condivisione. La speranza è che da questo revamping di memoria possa vedere la luce una società migliore.

13 settembre 2014

MATTEO RENZI A TARANTO

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà in Puglia per l’intera giornata di domani, come conferma una nota ufficiale di Palazzo Chigi. Alle 9.30 presso il comune di Peschici incontrerà i sindaci dei paesi del Gargano colpiti dal maltempo. Alle 12.30 presso la prefettura di Taranto vedrà i rappresentanti dei lavoratori dell’Ilva. Alle 15 interverrà alla inaugurazione della Fiera del Levante. Alle 18 inaugurerà lo stabilimento Sitael presso Mola di Bari. Per l’incontro sono stati “allertati” sia i sindacati confederali metalmeccanici, sia l’Usb: il sindacato di base ha, pertanto, annullato la manifestazione di protesta organizzata a Bari in occasione dell’inaugurazione della Fiera del Levante ma non ha sospeso lo sciopero.

06 settembre 2014

Battaglia vinta a tutto vantaggio dei cittadini

Battaglia vinta.
L’amministrazione comunale per l’invio dei bollettini della Tari ha seguito i suggerimenti del Pd e spenderà solo un 1,2773 euro per ogni avviso di pagamento
L’anno scorso gli amministratori affidarono il servizio alla Soget spa per distribuire gli avvisi di scadenza della Tares. 
Ai massafresi tale consegna costò il 2,5% sulla somma dovuta per l’imposta
L’affidamento per tale riscossione alla Soget spa fu approvato in Giunta il 12 luglio 2013. 
Noi del Partito Democratico contestammo tale incarico perché ritenevamo che il Comune poteva contenere i costi di tale distribuzione. Quest’anno la Giunta Comune non ha affidato l’incarico alla Soget e con determina n.165 del 7.8.2014 ha assegnato al dirigente della Ripartizione Economico Finanziaria un fondo di euro 50.000 per la riscossione dei tributi, la stampa e la postalizzazione. 
Il dott. Simeone Simone, dirigente della seconda ripartizione, ha quantificato in 12.952 la platea dei destinatari degli avvisi , tra questi solo 326 avranno la comunicazione mediante Pec. Successivamente si è proceduti a ricercare l’offerta qualitativamente ed economicamente più conveniente per l’Ente attraverso l’utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. Con determina del 18.8.2014 il dott. Simeone ha affidato all’ Irisco srl, con sede in Empoli, la fornitura della stampa, dell’imbustamento e della postalizzazione degli avvisi per un costo totale di euro 1,27773, iva compresa, per ogni comunicazione.
 Gli avvisi saranno eseguiti entro 7 giorni dall’invio del file dell’elenco dei 12.626 utenti tenuti al pagamento della Tari. La società Irisco srl invierà gli avvisi ed il foglio informativo con le modalità di pagamento. 
Insomma un bel risparmio per i cittadini.
 Tale spesa potrebbe essere ulteriormente ridotta chiedendo agli utenti la loro PEC. Attualmente solo per 326 utenti viene utilizzata tale modalità.
 L’anno scorso noi del PD eravamo stati attaccati politicamente quando chiedevamo di non affidare alla Soget tale servizio e di trovare altre modalità per l’invio degli avvisi. 
Ora finalmente abbiamo la conferma che avevamo ragione.

 Massafra 6.9.14 

 Vito Miccolis 
 Capogruppo del PD

05 settembre 2014

Presentazione del corteo per la PACE

Venerdì 05 Settembre 2014, alle ore 17.00 presso la sala della Parrocchia della Chiesa di San Francesco da Paola, in Piazza Dante n.7 a Massafra si terrà una conferenza stampa di presentazione del corteo per la PACE che si terrà a Massafra Venerdì 12 Settembre p.v. con:

  •  Don Giuseppe Oliva, Parroco della Chiesa di San Francesco da Paola 
  • Vito Miccolis, Consigliere Comunale PD
  • Fernando Pelillo, Consigliere Comunale PPT

04 settembre 2014

OGGI L'ULTIMO SALUTO A ENZO MONACO , CI LASCIA UN PROTAGONISTA DELLA VITA POLITICA E CULTURALE DI MASSAFRA

Un grave lutto ha colpito  il mondo della scuola ,della cultura e della politica : la notte scorsa si è spento il professor Vincenzo Monaco. Enzo fu Vice sindaco di Massafra , per anni leader del partito comunista di Massafra , e dal 1985 al 2011 preside del liceo “Tito Livio” di Martina Franca. 
Personalità fra le più stimate in ambito scolastico, non solo territoriale, Monaco è stato un punto di riferimento prestigioso per la formazione di molte generazioni di studenti di Martina Franca e del comprensorio della Valle d’Itria, e anche della sua Massafra. Ha insegnato  anche nel Liceo De Ruggieri, prima della nomina a Dirigente Scolastico. Enzo Monaco, ha saputo trasformare negli anni un vecchio Ginnasio in un moderno e autorevole polo liceale con nuovi indirizzi e soprattutto dato impulso alla formazione culturale di futuri cittadini.
Impegnato  nella vita politica  , lo ricordano in tanti per il suo impegno profuso  nel Pci ,  dove è stato negli anni '80 figura di spicco ed amministratore comunale a Massafra.
In quegli anni fu anche candidato al Parlamento.
Oggi, nella Chiesa di San Lorenzo Martire, alle 16,00 ,si svolgeranno i funerali.
Ci lascia un protagonista politico e culturale della vita massafrese dagli anni settanta in poi .Una figura di prestigio che in tanti oggi saluteranno per l’ultima volta.


Il Partito Democratico di Massafra partecipa con estremo dolore alla prematura scomparsa del compagno Enzo MONACO .

Gli amici ed i compagni si uniscono con affetto al dolore della famiglia.