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09 giugno 2009

Risultati Provinciali

Candidati presidente e gruppi Voti %

RANA DOMENICO 5.312 44,45

IL POPOLO DELLA LIBERTA'
IL POPOLO DELLA LIBERTA'
TAMBURRANO MARTINO CARMELO

3.761 32,23

LISTA LOCALE - LISTA TAGLIENTE
LISTA LOCALE - LISTA TAGLIENTE
VIESTI ANTONIO

609 5,21

LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO
LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO
PELILLO FERNANDO

513 4,39

LIBERTAS DEMOCRAZIA CRISTIANA
LIBERTAS DEMOCRAZIA CRISTIANA
FAVALE ROCCO

175 1,49

LA DESTRA
LA DESTRA
PERRINI OTTAVIO

87 0,74

U.D.EUR POPOLARI
U.D.EUR POPOLARI
FIORITO DOMENICO

51 0,43

ALLEANZA DI CENTRO PER LA LIBERTA'
ALLEANZA DI CENTRO PER LA LIBERTA'
D'ERCHIA CONCETTA DETTA TINA

25 0,21

MPA MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE
MPA MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE
MONTEMURRO DONATO

12 0,10

LISTA LOCALE - RIFONDAZIONE DC - MOVIMENTO PENSIONATI CATTOLICI
LISTA LOCALE - RIFONDAZIONE DC - MOVIMENTO PENSIONATI CATTOLICI
ANELLI VALERIO

5 0,04

PSDI-PRI
PSDI-PRI
BUTKIEWICZ WANDA IN DENARO

2 0,01


Totale 5.240 44,90

FLORIDO GIOVANNI 3.585 30,00

PARTITO DEMOCRATICO
PARTITO DEMOCRATICO
MICCOLIS VITO ANTONIO

2.838 24,32

SINISTRA UNITA
SINISTRA UNITA
BACCARO MAURIZIO

363 3,11

LISTA FLORIDO
LISTA FLORIDO
LATORRACA SALVATORE

120 1,02

COMUNISTI ITALIANI
COMUNISTI ITALIANI
COLANINNO TOMMASO

73 0,62

RIFONDAZIONE COMUNISTA
RIFONDAZIONE COMUNISTA
ACHILLE FRANCESCO

67 0,57

FED.DEI VERDI
FED.DEI VERDI
FUMAROLA MARIASTELLA

43 0,36

LISTA LOCALE - PATTO SOLIDALE
LISTA LOCALE - PATTO SOLIDALE
NOTARISTEFANO MARIA ROSARIA IN CHIEFA

21 0,17


Totale 3.525 30,21

TARANTINO GIUSEPPE 2.496 20,88

LISTA LOCALE - SVILUPPO DEL TERRITORIO - TARANTINO PRESIDENTE
LISTA LOCALE - SVILUPPO DEL TERRITORIO - TARANTINO PRESIDENTE
MONACO ANGELA

1.025 8,78

UNIONE DI CENTRO
UNIONE DI CENTRO
COFANO GIUSEPPE

723 6,19

IO SUD
IO SUD
RUBINO COSIMO

355 3,04

LEGA D'AZIONE MERID.
LEGA D'AZIONE MERID.
D'ERRICO ANTONIO

282 2,41

FIAMMA TRICOLORE
FIAMMA TRICOLORE
ABATEMATTEO LUCA

38 0,32

PART.PENS.
PART.PENS.
BOCCONI GAETANO

22 0,18


Totale 2.445 20,95

FISICARO EMANUELE 549 4,59

DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
LACARBONARA VITO

276 2,36

LISTA LOCALE - MODERATI DI CENTRO - FISICARO PRESIDENTE
LISTA LOCALE - MODERATI DI CENTRO - FISICARO PRESIDENTE
RUBINO FERNANDO COSIMO

161 1,37

LISTA LOCALE - S.D.S. SINISTRA E DEMOCRATICI CON STEFANO
LISTA LOCALE - S.D.S. SINISTRA E DEMOCRATICI CON STEFANO
ATTANASIO MARIA VEDOVA CIACCIA

10 0,08

LISTA LOCALE - MOVIMENTO STEFANO
LISTA LOCALE - MOVIMENTO STEFANO
CORIZZO ROSARIA

4 0,03


Totale 451 3,86

RIZZELLO POMPILIO CESARE 8 0,06

SUD LIBERO
SUD LIBERO
PENNETTA EVILIANO GIUSEPPE

7 0,05

Totale voti ai candidati presidente 11.950
Totale voti ai gruppi 11.668

Il Pd รจ in campo: 26,2%. «Il progetto c’รจ»


«Il progetto del Pd รจ al sicuro, gli avvoltoi possono tornarsene a casa. E oggi il governo รจ incontestabilmente minoranza nel Paese, svanisce il mito dell’invincibilitร  di Berlusconi».
Dario Franceschini commenta i risultati delle europee a spoglio ormai ultimato. Il Pd ha perso parecchi voti, e questo elemento non viene nascosto ai giornalisti convocati alle 12 al Nazareno. «Un calo che non va ignorato», dice il leader Pd.

«E tuttavia questo 26% conferma il progetto del Pd, รจ quello che volevamo, una base di partenza per un partito nato un anno e mezzo fa che ha davanti un lungo cammino. E per questo voglio ringraziare gli italiani». «In Europa siamo il primo partito nel campo progressista, davanti anche alla Spd tedesca in termini di voti, probabilmente anche come seggi a Strasburgo. Questo ci consentirร  anche di avere un ruolo di primo piano nel nuovo gruppo progressista».
Franceschini batte e ribatte sull’insuccesso di Berlusconi, il principale motivo di soddisfazione per i democratici: «Avevo detto che l’Italia rischiava di svegliarsi sotto un padrone assoluto: questo pericolo รจ stato scongiurato. Aveva annunciato il 45%, invece รจ 10 punti sotto, anche in un momento in cui il vento tira a destra in Europa».
Quanto alle altre opposizioni, il leader Pd fai complimenti a Di Pietro: «Gli ho telefonato per rendergli atto che ha avuto una crescita indiscutibile». A spese del Pd? «I voti usciti dal Pd restano nel nostro campo, tra i radicali e l’Idv», dice Franceschini. Che conclude con un ultima stilettata al Pdl: «La crescita della Lega comporterร  un condizionamento ancora maggiore sull’azione del governo».

"Europee, una mezza disfatta per il PDL"

Da qualunque parte la si guardi, la risicata vittoria del Popolo della Libertร  appare una mezza disfatta per Silvio Berlusconi, capolista in tutte le circoscrizioni.

Il suo partito, nato dalla fusione tra Forza Italia e Alleanza nazionale, รจ lontano dall’annunciato risultato del 43-45 % , arrivando solo al 35% dei voti .

La partecipazione di Berlusconi al compleanno della giovane diciottenne napoletana ha indebolito, checchรฉ se ne dica, il primo ministro. Cosรฌ come l’inchiesta aperta contro di lui per indebito utilizzo di voli di stato, o come quella che ha portato alla condanna per corruzione del suo vecchio avvocato britannico.

Se รจ ancora presto per calcolare quanto abbia inciso nel risultato di Berlusconi (meno 2% rispetto alle legislative del 2008) la disaffezione dei cattolici, sembra comunque che l’astensione (piรน forte nel sud e nelle isole) abbia in primo luogo toccato proprio il suo elettorato. Tradizionale feudo del partito post-fascista di Allenza nazionale, l’Italia meridionale ha snobbato Berlusconi. “Ha fatto campagna per la Lega Nord”, s’รจ lamentato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che, con altri ex-membri di Alleanza nazionale, comincia a sottolineare gli “errori” del primo ministro.
In queste condizioni, ill Partito democratico, in caduta di 7 punti rispetto al 2008, รจ una “divina sorpresa” per i dirigenti del partito, tra i quali Dario Franceschini. “Il Pd non รจ affondato”, ha gioito il primo segretario, nominato questo inverno in piena catastrofe dopo una serie di sconfitte e di tensioni che avevano portato alle dimissioni di Walter Veltroni.
Indeboliti, centrodestra e centrosinistra hanno al loro fianco due partiti dagli appetiti crescenti. Alleati sempre piรน ingombranti, perchรฉ sempre piรน forti, Lega Nord e Italia dei valori renderanno complicata la vita ai loro alleati.
Il partito populista e xenofobo, che ha imposto al presidente del consiglio una politica di tipo securitario, ha condotto una campagna elettorale incentrata sull’immigrazione, ostentando una intesa di facciata con Berlusconi. La Lega raddoppia il risultato elettorale rispetto al 2004. “Gli elettori hanno premiato la coerenza”, commenta il leader Umberto Bossi. Contraria all’ingresso della Turchia in Europa (mentre Berlusconi รจ favorevole) la Lega potrebbe divenire il primo partito nel Veneto, pretendendo di governare la regione. I politologi pronosticano tensioni con il Pdl in vista delle elezioni regionali del 2010.

Questo scrutinio rappresenta anche uno scacco per la bipolarizzazione della vita politica voluta da centrosinistra e centrodestra. Il partito centrista di Casini si mantiene attorno al 6,5%: una posizione ideale per esistere e per pesare nelle future alleanze.


Philippe Ridet, Le Monde, 8.06.2009
(traduzione di Daniele Sensi)

05 giugno 2009

QUANDO LA POLITICA รˆ UNA “COSA SERIA”

Nella serata di giovedรฌ 28 maggio, a Massafra, si รจ tenuto un pubblico comizio organizzato dal PD, in vista delle Elezioni Provinciali e Europee che si terranno il 6 e 7 giugno 2009, e a cui hanno preso parte alcuni dei suoi esponenti: Donato Pentassuglia, Segretario Provinciale del Partito Democratico, Vito Miccolis, candidato del PD al Consiglio Provinciale, Gianni Florido, candidato Presidente alla Provincia di Taranto, l’ on. Enzo Lavarra, europarlamentare del PD e l’ospite della serata, la Sen. Anna Finocchiaro, Capogruppo al Senato
per il PD. Il comizio (causa maltempo) si รจ tenuto all’interno della sede massafrese del Partito, lo storico “Villino Margherita”, comunemente conosciuto come il “Castello in Villa”. Significative
le parole espresse dal Capogruppo Finocchiaro sul rilancio economico del Sud : “Economia reale significa per il Mezzogiorno evitare la desertificazione occupazionale….”.
Desertificazione che, secondo la Senatrice, puรฒ essere ulteriormente accelerata dal perenne pregiudizio sociale, attualmente insito anche nella politica, di un “Mezzogiorno sprecone, ladro e incapace di veri investimenti”. Pregiudizio falso, prontamente usato dalla Maggioranza al solo scopo di sottrarre il denaro dei Fondi Fas (Fondo per le Aree Sottoutilizzate) e Fes (Fondo Europeo di Sviluppo), destinato alla realizzazione di “egoistici e inutili obbiettivi ”.

ANGELA DE FLORIO

VIDEO DI ANNA FINOCCHIARO A MASSAFRA

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE




Venerdi 5 Giugno alle ore 20.00, in Piazza Vittorio Emanuele II Chiusura della Campagna elettorale , interverranno Gianni Florido e tutti i candidati della coalizione che sostiente Gianni Florido tra cui il nosto VITO MICCOLIS.

Alle ore 21:30, a Massafra, in Via Aldo Moro nei pressi dello Stadio Italia,il Partito Democratico per la chisura della campagna elettorale organizza una serata con la partecipazionedel comico Uccio DeSantis, protagonista della nota trasmissione televisiva Mudรน.

In questa occasione Vito Miccolis, candidato al consiglio provinciale di Taranto nel collegio di Massafra Centro per il Partito Democratico, incontrerร  tutti i cittadini che vorranno parteciparvi.Tutta la cittadinanza รจ invitata a prendere parte alla serata.

04 giugno 2009

Il porto , il nostro antidoto contro la CRISI



Uno dei temi su cui la prossima amministrazioni provinciali dovrร  misurarsi maggiormente
รจ quello dello sviluppo. I dati Istat tratteggiano un Paese piรน povero: da un lato le imprese che faticano a reggere i contraccolpi di una crisi economica devastante, dall’altra i lavoratori alle prese con lo spettro dei licenziamenti.
Una famiglia su cinque, fa sapere ancora l’istituto di statistica, non ce la fa ad arrivare alla fine del mese.

Al sud, com’รจ facile immaginare, la situazione รจ ancora piรน drammatica.In un contesto cosรฌ problematico, il ruolo degli enti locali diventa allora decisivo, soprattutto nell’interlocuzione con il governo nazionale. I rimedi messi in campo da Berlusconi non sembrano convincere l’opinione pubblica, se รจ vero che critiche e perplessitร  vengono espresse, ai vari livelli, sia dalle associazioni di rappresentanza delle categoria produttive sia dalle organizzazioni sindacali, per non parlare
del monito del Papa a guardare con maggiore attenzione alle fasce sociali piรน deboli
.
Le Province, al pari dei Comuni, possono innanzitutto rappresentare le istanze territoriali sollecitando interventi specifici per creare sviluppo e occupazione. La nostra adesione alla manifestazione organizzata dai sindacati e che ha visto l’altro ieri migliaia di persone sfilare per la vie di Taranto assume esattamente questo significato. Un nuovo patto sociale รจ indispensabile
per rilanciare l’economia ionica su cui pesa come un macigno il calo della produzione
d’acciaio, con migliaia di persone in cassa integrazione.
Per uscire dal tunnel, l’unica risposta credibile รจ il porto di Taranto. Le criticitร  sono note, le soluzioni un po’ meno. Si parla spesso di retroportualitร , di logistica, di diversificazione produttiva, ma senza procedure semplificate questi propositi restano sulla carta. Ecco perchรฉ occorre chiedere a gran voce l’impegno del governo che deve considerare il porto di
Taranto come la vera grande opera strategica per l’Italia. La centralitร  del Mediterraneo dal punto di vista geopolitico ed economico ci favorisce, a patto di non perdere la sfida della
competitivitร . Dragaggi e fondali adeguati, di questo abbiamo bisogno per far arrivare in riva
allo Ionio le nuove navi supercontainer che si spostano da una parte all’altra del mondo; nel
nostro porto i container possono essere aperti per la manipolazione delle merci, dal nostro scalo le nostre produzioni di eccellenza, penso innanzitutto al settore agroalimentare, possono
partire per raggiungere ogni angolo del pianeta.
La presenza a venti chilometri dell’aeroporto di Grottaglie, con una pista lunga 3500
metri, completa il quadro per un sistema intermodale di tutto rispetto. Taranto al centro del Mediterraneo, dunque, Taranto snodo strategico per il Paese. Ribadisco perciรฒ quanto
ho avuto modo di affermare: in un anno si renda competitivo il nostro porto, si adottino tutti i provvedimenti del caso, se necessario si individui un alto commissario, ma si faccia presto perchรจ i nostri concorrenti spagnoli non stanno a guardare.
Ecco la sfida dei prossimi anni, ecco il terreno su cui misurare la nostra azione politicoamministrativa.In secondo luogo, penso al sistema infrastrutturale come precondizione per creare altre occasioni per la valorizzazione del nostro territorio. L’ex Regionale 8 Talsano-Avetrana, che abbiamo appaltato qualche settimana fa, cambierร  il volto della nostra viabilitร . Questa arteria stradale, che correrร  parallela all’attuale litoranea salentina, consentirร  di andare in 50 minuti da un versante all’altro della nostra provincia. Nella zona orientale del territorio, sarร  possibile insediare nuove strutture ricettive, dagli alberghi ai campeggi e ai ristoranti.
Tutto ruota, com’รจ facile notare, attorno alla risorsa mare.
Infine, agli enti locali รจ affidata la responsabilitร , quando ne sussistano le condizioni, di lottare contro il precariato. Noi lo abbiamo fatto, con l’assunzione a tempo indeterminato, tramite la societร  Taranto Isolaverde, di 300 ex lsu, i lavoratori socialmente utili. E abbiamo inoltre operato scelte decisive anche sul versante delle assunzioni, potenziando con giovani laureati il settore Ecologia e Ambiente.
Lungo queste direttrici, il contributo della Provincia di Taranto potrร  ancora una volta rivelarsi determinante.


GIANNI FLORIDO
candidato presidente del centrosinistra

Prodi: «รˆ allarme democrazia, rafforziamo il Pd Non รจ tempo di astensioni»


«Non รจ tempo nรฉ di astensioni nรฉ di sofisticate distinzioni. รˆ il momento di dimostrare che l'Italia puรฒ essere diversa, che ha profonde radici etiche e che รจ ancora capace di contribuire alla crescita democratica di una nuova Europa». Lo afferma l'ex presidente del Consiglio Romano Prodi in un messaggio in vista delle prossime elezioni europee, parlando anche di un «allarme» per la qualitร  democratica del paese. Per Prodi, rispetto all'intensificarsi di «segnali di allarme» il Partito democratico, pur nel suo non facile cammino, รจ l'unica concreta risposta».Nel messaggio, pubblicato sul suo sito, Prodi scrive: «nel momento in cui ribadisco la mia giร  provata volontร  di rimanere al di fuori della politica del nostro Paese, sento il dovere, come semplice cittadino, di sottolineare l'importanza del voto a cui noi italiani siamo chiamati». «Anzitutto - spiega - un voto per l'Europa. In questa linea richiamo la necessitร  di rafforzare il Partito democratico ricordando come esso abbia sempre con convinzione sostenuto le grandi scelte europee quali l'euro e l'allargamento che , come si รจ dimostrato in questa fase di durissima crisi , sono la principale difesa per l'Europa e l'Italia. La seconda ragione nasce dall'intensificarsi di numerosi segnali di allarme e di interrogativi da parte di tanti amici ed osservatori stranieri per la caduta di dignitร  e per la qualitร  democratica del nostro paese, segnali che - ribadisce - ho colto con sofferenza nella mia attivitร  internazionale». «Di fronte a questo il Partito democratico, pur nel suo non facile cammino, รจ l'unica concreta risposta. Non รจ tempo nรจ di astensioni nรจ di sofisticate distinzioni. รˆ il momento di dimostrare che l'Italia puรฒ essere diversa , che ha profonde radici etiche e che รจ ancora capace di contribuire alla crescita democratica di una nuova Europa», conclude l'ex presidente del Consiglio.

03 giugno 2009

COMIZIO PD


Mercoledรฌ 03 Giugno, alle ore 20.30, in Piazza Vittorio Emanuele II , ci sarร  un Comizio del Partito Democratico.
INTERVERRANNO
VITO MICCOLIS , candidato alla Carica di consigliere provinciale nella lista “
Partito Democratico” alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno 2009 nel collegio Massafra, e MICHELE MAZZARANO vicesegretario regionale del PD .

FRISULLO: «รˆ L’EUROPA LA RICETTA ANTICRISI»


Venerdi 29 Maggio alle ore 11:00 il VicePresidente della Regione Puglia ed Assessore alla Attivitร  Produttive Dott. Sandro Frisullo, accompagnato dall’Avv. Vito Miccolis, si รจ recato in visita ad alcune aziende presenti nell’area industriale di Massafra.

Dopo aver visitato la Stoma Engeneering e la Polibek, l’Assessore Frisullo ha incontrato nella locale sede di Confindustria a Massafra gli iscritti alla associazione degli industriali e alcuni dei direttori di numerosi istituti bancari di Massafra. L’incontro ha avuto inizio con i saluti del Presidente di Confindustria Taranto Sportelli, il quale ha evidenziato l’attivismo della Regione Puglia nel campo degli aiuti alle imprese pugliese, il tutto finalizzato a creare un paracadute utile a limitare i danni prodotti da questo periodo di crisi.

Subito dopo รจ stata la volta di Antonio Lenoci, ammistratore unico della Stoma Engeneering e Presidente della locale sezione di Confindustria di Massafra; Lenoci ha rimarcato l’importanza del costante confronto tra il mondo dell’ imprenditoria e di quello bancario con il mondo della politica e degli amministratori, evidenziando come la prioritร  delle politiche industriali sia la riqualificazione del territorio, della sua rete viaria e delle infrastrutture.

Il tutto in un’ottica globale che vede al centro dello sviluppo della Provincia Tarantina l’attivitร  portuale.Secondo Antonio Lenoci, l’Amministrazione Provinciale deve essere un costante punto di riferimento, e deve incentrare la sua azione politico-amministrativa nella riqualificazione delle aree per gli insediamenti industriali e collaborare ad un disegno strategico teso al rafforzamento del sistema produttivo locale.Tra i primi argomenti di cui la Provincia di Taranto dovrร  occuparsi รจ lo sviluppo della retroportualitร , con un reale ammodernamento della viabilitร  ed interventi specifici nel tratto dell’Appia, precisamente la statale 7, a sud di Massafra.

L’Assessore alle Attivitร  Produttive Dott. Sandro Frisullo ha nel suo intervento invece evidenziato come la Regione Puglia sia un territorio diverso dalle altre Regioni meridionali che ricadono nelle cosiddette Regioni dell’obbiettivo 1.Infatti la Regione Puglia si distingue dalle altre per l’utilizzo dei fondi strutturali in favore delle imprese, massi a disposizione della Comunitร  Europea.

E’ stata la prima, a novembre 2008 a varare una manovra di aiuti e finanziamenti, pari a circa 500 milioni di euro, in favore delle imprese pugliesi. Di questi 500 milioni, giร  250 sono stati oggetto di finanziamento in favore delle medie imprese del territorio pugliese.

Nonostante il momento di crisi, che avrebbe potuto sfiduciare gli imprenditori pugliesi, sono state presentate ben 400 le domande di investimenti presentate per poter accedere ai fondi messi a disposizione, un importante dimostrazione di fiducia da parte del tessuto produttivo della nostra Regione, ed a Giugno, al massimo a Luglio giร  si inizieranno a vedere i primi frutti di questi investimenti.Tra i tanti finanziamenti, vi รจ lo stanziamento di 60 milioni di euro per l’ammodernamento della rete viaria nelle aree PIP, e da ultimo, in senso cronologico, un bando di 43 milioni di euro per donne, giovani, disoccupati, cassaintegrati, ragazzi di “Bollenti Spiriti” e precari.

Questo bando dal nome “Start up”, favorirร  la creazione di microimprese da parte di soggetti svantaggiati, e sarร  l’unico che permetterร  ad un privato cittadino di fare impresa, di uscire dalla crisi mettendosi in proprio.

Tale bando รจ un potente incentivo per battere la crisi, vengono messi a disposizione fondi per ben 400mila euro a fondo perduto per ogni microazienda che un soggetto svantaggiato, tra quelli sopra elencati, vorrร  creare.

L’incentivo funziona come una specie di maxi prestito di onore, con la differenza che รจ a fondo perduto, dunque non si restituisce. E’ a favore di disoccupati e precari, ma si lega anche alle politiche di imprenditorialitร  femminile e giovanile, permette il sostegno ai cassaintegrati intenzionati ad uscire dall’azienda, valorizza i giovani di Bollenti Spiriti perchรฉ mettano in piedi un’attivitร  in proprio.

Si calcola che il bando “Start up” svilupperร  in totale investimenti e spese di funzionamento per 90 milioni di euro, con un iniezioni di fondi pubblici pari a 43 milioni.

In conclusione l’intervento dell’Avv. Vito Miccolis che ha evidenziato l’importante di un costante ed approfondito confronto tra il mondo dell’imprenditoria e delle banche con quello della politica e della cosa pubblica, per meglio soddisfare i bisogni dei cittadini e porre un freno a questo periodo di crisi economica e sociale.Un mondo imprenditoriale che deve guardare allo sviluppo del territorio, cercando di far coesistere la produzione con lo sviluppo, il rispetto dell’ambiente con l’aumento dell’occupazione.

02 giugno 2009

Mercatino dell’usato , un capo di vestiario a soli 2 euro


Mercatino dell’usato, martedรฌ 2 giugno, nel salone della chiesa “Maria Santissima del Carmine”.
Dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 17 alle 20, le famiglie disagiate potranno acquistare
capi di abbigliamento al costo simbolico di 2 euro.
L’iniziativa รจ promossa dall’associazione “Saja Solidarietร  ”, presieduta da Gelsomina Semitaio, con la disponibilitร  del parroco don Salvatore Di Trani.
L’associazione invita ad approfittare di questa opportunitร , occasione anche per fare conoscere le reali necessitร  delle famiglie bisognose e cercare, per quanto possibile, di aiutarle.

QUANDO AL GOVERNO C'รˆ' UN ESECUTIVO IMMOBILE , QUESTE INIZIATIVE PER I PIร™' POVERI SONO IMPORTANTISSIME

01 giugno 2009

D’Alema: il Pd prevarrร  a Bari e in Puglia perchรฉ sa amministrare




Presidente Massimo D’Alema, il centrosinistra in Puglia guida molte giunte, a cominciare da quella barese. Riuscirร  a conservarle alle prossime elezioni del 6-7 giugno?
Credo che il centrosinistra confermerร  molte amministrazioni. Sono ultrafiducioso sul voto a Bari, indipendentemente che stanno attraversando il governo Berlusconi e la destra. La veritร  รจ che il centrosinistra ha amministrato bene. Ha messo in campo una classe dirigente vera che ha saputo parlare anche al di lร  dei confini della nostra coalizione. La carta vincente di Emiliano, Divella, Florido e molti altri รจ quella di sapere intercettare un consenso che oltrepassa il centrosinistra. A destra, invece, stanno emergendo gli errori compiuti, in particolare dal ministro Fitto. Atteggiamenti arroganti e infantili, basati sull’idea che la regione debba essere subordinata a direttive nazionali. Un uomo politico nazionale non deve mai pensare a imposizioni dall’alto. Io non ho mai fatto il caporal maggiore, non ho mai disturbato la Puglia, neppure nei momenti piรน alti delle mie responsabilitร  pubbliche.

Come giudica la segreteria Franceschini?
Franceschini si รจ assunto un compito difficile: ravvivare il Pd, superare le divisioni del gruppo dirigente, creare un clima di collaborazione, riportare il partito sulla linea della battaglia politica, dell’iniziativa sui problemi concreti anche in vista della verifica elettorale. Questo compito Franceschini lo sta svolgendo assai bene.


A livello nazionale quale risultato si aspetta dal voto?
Un risultato positivo, che andrร  al di lร  del dato numerico. Berlusconi non sfonderร  quota 40%, anzi resterร  assai sotto. La maggioranza di governo non supererร  il 50% dei voti. Ci sarร  piรน equilibrio.


Ma la linea di demarcazione del Pd tra successo e delusione qual รจ: il 26-28% alle europee?
E’ quello che dicono gli osservatori. Io non do numeri. Dico solo che non si registrerร  una maggioranza bulgara nel Paese. La somma delle opposizioni dovrร  essere la base su cui si lavorerร . Quanto alle amministrative, non si verificheranno cedimenti da parte nostra, tipo perdere Firenze o Bologna. Piuttoso vedo scricchiolii nell’altro campo.


Si riferisce a Fini?
Noto un malessere all’interno dello stesso Pdl. Chi ha maggiori responsabilitร  e un minimo di visione internazionale si rende conto della situazione progressivamente insostenibile in cui versa il Paese. C’รจ da restare sconcertati per il fatto che la classe dirigente non se ne renda conto. Sulla crisi economica il governo รจ inesistente.


Ma il ministro Tremonti, ad esempio, dalla sinistra riceve spesso giudizi diversi, fatti anche di apprezzamenti.
Sรฌ, bisogna dare giudizi diversi. Ma il problema รจ il governo del Paese, il cui bilancio รจ assai deludente. Ultimo esempio: la vicenda Opel. La partita per l’auto si รจ giocata solo tra Obama, Putin e la Merkel. Berlusconi, chi l’ha visto? Si รจ confermato una comparsa sulla scena internazionale. Questa รจ la realtร , che alcuni mezzi informativi, soprattutto televisivi, cercano di camuffare. Lasciamo anche perdere le storie private del premier, che pure non giovano al prestigio nazionale, ma gli italiani pagano per il fatto che mentre tutti gli altri governi affrontavano la crisi economica, il governo Berlusconi negava l’esistenza della crisi. Una linea ridicola che ci ha indebolito. Anche questo approccio ai problemi ha contribuito a isolare la Fiat, nonostante un management aziendale di primissimo livello.


Sondaggi alla mano, perรฒ, il Paese sembra ancora col Premier, che ha perso poco o nulla in termini di popolaritร  e consensi.
Non รจ vero. Il Paese non sta con lui, semmai รจ diviso in tre. Un terzo sta con lui. Un terzo gli รจ contro. Un terzo sta a guardare. E poi tra gli alleati del Pdl c’รจ la Lega, che proprio berlusconiana non รจ.


Secondo qualche giornale, Berlusconi avrebbe manifestato l’intenzione di ricorrere alle urne, qualora la vicenda Noemi sfociasse in un’iniziativa giudiziaria contro di lui.

Se cosรฌ fosse, si tratterebbe di affermazioni avventurose. Oltretutto non tocca al premier la decisione sullo scioglimento delle Camere. La democrazia ha le sue regole, e c’รจ chi le fa osservare.


Al Nord dicono che Berlusconi li sta penalizzando a tutto vantaggio del Sud. Al Sud sostengono il contrario.
Certo, il Nord รจ deluso dal governo. La stampa di destra cerca di dare la colpa al Sud. La vicenda Alitalia, ad esempio, cavalcata per ragioni elettorali, era una montagna di bugie, il cui esito era scritto. Oggi sta esplodendo la questione dell’Expo. E’ stato il centrosinistra a portare l’Expo a Milano. Il centrodestra, adesso, rischia di perderlo a causa di litigi su posti, stipendi, prebende. Incredibile. Altro che Mezzogiorno. Se uno spettacolo simile fosse accaduto al Sud, sarebbe stato immediatamente bollato come il simbolo del degrado della politica meridionale. Invece, nel confronto con la gestione dell’Expo a Milano, la Sicilia sembra la Finlandia. Se poi approfondiamo le scelte sul Sud, รจ indubbio che quest’ultime abbiano danneggiato le nostre regioni, ma ciรฒ non รจ stato fatto per favorire il Nord, ma solo per mettere delle “pezze”. Certo, quando con i fondi per il Sud hanno finanziato le multe degli allevatori del Nord, io ho provato vergogna. Il che ha dimostrato che il gigante Berlusconi ha i piedi di argilla. Quando Bossi fischia, il premier obbedisce.
Per ora i due vanno d’accordo.
Bossi considera Berlusconi come un taxi. La Lega ha conservato la sua indipendenza. Perciรฒ Berlusconi ha paura.

Berlusconi ha varato la riforma delle pensioni.
Fallita. Le uniche riforme (pensioni, privatizzazioni, euro, federalismo) le ha realizzate il centrosinistra. Nei mesi scorsi abbiamo voluto partecipare al testo sul federalismo fiscale, riscontrando la flessibilitร  della Lega, per ottenere le garanzie per il Sud. Ora bisogna “sorve gliare” i decreti delegati.

La speranza รจ che le classi dirigenti locali passino dalla logica della spesa alla logica del risparmio, altrimenti la tassazione riprenderร  a salire. O no?
Non c’รจ dubbio che il federalismo fiscale comporti il rischio di un aumento della pressione tributaria. Per questo รจ una sfida assai impegnativa.

Nel suo ultimo libro “Il mondo nuovo” lei rilancia il tema dell’eguaglianza redistributiva, che giudica prioritario rispetto all’eguaglianza delle opportunitร . Ma non c’รจ il rischio che la logica redistribitiva rallenti l’accumulazione e la mobilitร  sociale?

Nel mondo รจ’ in crisi un meccanismo di sviluppo. Ma non vogliamo buttare il bambino con l’ac - qua sporca. Vogliamo, invece, mettere in discussione il liberalismo antipolitico che si รจ affermato per ridare slancio ad una visione equilibrata di liberalismo politico. Non riproponiamo certo il socialismo reale. La veritร  รจ che la diseguaglianza sociale in questi anni non ha premiato il talento, ma la rendita finanziaria. Questo รจ il problema. E’ stato depresso il lavoro, il che ha impedito la mobilitร  sociale. Non si tratta, perciรฒ, di livellare tutto, ma di garantire che siano premiati merito e innovazione. Non a caso รจ lo sviluppo basato sui bassi salari che ha bloccato la corsa all’innovazione.

(Giuseppe De Tomaso – La Gazzetta del Mezzogiorno)

31 maggio 2009

AttivaMente

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VOTI BERLUSCONI ELEGGI MASTELLA!!!




Mastella candidato con Berlusconi. Sta passando sotto silenzio l'ultima truffa elettorale del governo. Colui che ieri faceva crollare il Governo Prodi, "preferendo l'amore per la sua famiglia a quello per la politica" (parole sue) oggi รจ ricandidato nelle liste del presidente Berlusconi. Non si dica certo che questo รจ il giusto tributo pagato da Berlusconi a Mastella per avergli concesso le elezioni anticipate e una larga vittoria. Non lo si dica quindi. Si dica pure che Mastella รจ di nuovo "pieno di entusiasmo e di nuovo sereno" (sempre parole sue) per tornare a far politica. Rientra Mastella. Rientra dalla porta secondaria come un ladro (ops!), scegliendo l'europa lontano dai clamori della politica italiana. Sceglie l'europa perchรจ c'ha il seggio sicuro. Si dica pure agli italiani che mettendo una croce sul simbolo del PDL e scrivendo Berlusconi accanto a quel simbolo in realtร  voteranno per Mastella. Colui che ieri da tutto il consesso politico italiano era dipinto come il maggior inciuciatore e raccomandatore di "nessunisti" oggi รจ proiettato verso il parlamento europeo. E' meglio che lo scrivo a caratteri cubitali, giusto per esprimere chiaramente il concetto:
OH TU, POVERO OMETTO/DONNETTA ITALICO/A CHE TI ACCINGI A ESPRIMERE PREFERENZA PER SILVIO BERLUSCONI ALLE ELEZIONI EUROPEE, SAPPI CHE VISTO CHE COLUI CHE TU STAI PER VOTARE E' INELEGGIBILE (e pur sapendolo s'รจ candidato uguale) DI CONSEGUENZA IL CARO MASTELLA AVRA' CONSERVATO LA POLTRONA A BRUXELLES.

VOTI BERLUSCONI ELEGGI MASTELLA!!! CHIARO???

30 maggio 2009

ANNA FINOCCHIARO A MASSAFRA

A causa della pioggia non si รจ potuto tenere in villa , il comizio organizzato dal Partito Democratico di Massafra , che aveva come ospiti , Donato Pentassuglia Segretario Provinciale del Partito Democratico ,Vito Miccolis Candidato del Pd al Consiglio Provinciale ,Gianni Florido Candidato Presidente alla Provincia di Taranto , On. Enzo Lavarra Europarlamentare Partito Democratico e Sen. Anna Finocchiaro Capogruppo al Senato per il Partito Democratico, ma si รจ tenuto nella sede del circolo Democratico , gremita fino all'inverosimile.
PUBBLICHEREMO A BREVE L'INTERO COMIZIO .
Per ora gustatevi l'inizio della serata.





Ricordiamo a tutti i gentili lettori , che da oggi รจ attivo un pulsante sotto ogni articolo che vi permette di pubblicare su Facebook i vostri articoli preferiti.

29 maggio 2009

A Taranto 11 mila lavoratori in Cassa integrazione


TARANTO - Oltre all'Ilva, che ha gia' collocato in Cassa integrazione ordinaria 6.658 lavoratori su circa 12.000 dipendenti, sono 80 le aziende metalmeccaniche di Taranto che a causa della crisi stanno facendo ricorso agli ammortizzatori sociali. Di queste, 45 operano od operavano nell’appalto Ilva, 15 operano od operavano nell’indotto dell’azienda siderurgica e 25 operano od operavano in altri settori, come produzioni di gru, riparazioni navali, riparazioni di autoveicoli, costruzioni di moduli off-shore, produzioni di centraline, di lampade Led e piccole fonderie.

il Governo
non fa niente , dice che la CRISI รจ solo psicologica.
Mandiamoli a casa!