Domenica 30 Novembre si terrà il voto delle elezioni primarie della coalizione di centrosinistra. In Puglia si voterà dalle ore 8:00 alle ore 22:00. I candidati sono tre: Guglielmo Minervini, Michele Emiliano e Dario Stefàno.
Si deve scegliere tra uno dei tre.
Chi può votare e come?
I cittadini residenti in Puglia che abbiano compiuto 18 anni al 30 novembre 2014; presentandosi al seggio con documento d’identità e codice fiscale e contribuendo con almeno 1 euro.
Dove si vota?
Ogni cittadino pugliese può votare nel proprio comune di residenza. A Massafra si può votare nel PALAZZO DELLA CULTURA in piazza Garibaldi
Chi si troverà nei seggi elettorali? E come funzionano?
Ogni seggio elettorale è composto da un presidente, un segretario, almeno due scrutatori. Del seggio fanno parte anche i rappresentanti dei candidati. Ogni seggio deve avere un collegamento a internet funzionante e almeno 2 Personal computer collegati ad internet.
Come saranno comunicati i risultati?
Il 30 Novembre, alla fine delle operazioni di voto, saremo nelle condizioni di rendere pubblici i dati in tempo reale.
30 novembre 2014
28 novembre 2014
27 novembre 2014
#PUGLIAinProgress
#PUGLIAinProgress Dopo dieci anni di buon governo del centrosinistra, dobbiamo continuare il percorso intrapreso con nuovi e più ambiziosi obiettivi, insieme. Ora è il tempo di determinare le future prospettive per la nostra Regione e per l'intera Provincia di Taranto! Le nuove opportunità di lavoro dovranno non solo garantire un futuro ai tanti giovani inoccupati e ai tanti che da troppo tempo hanno perso il lavoro, ma bisognerà garantire qualità di vita, sviluppo, riqualificazione dell'ambiente e valorizzazione del nostro territorio. L'occasione è quella giusta: lo sblocco per 1,2 miliardi di euro, da parte del Tribunale di Milano, delle risorse finanziare dei Riva, sottoposte a sequestro preventivo, per il risanamento ambientale dell'Ilva di Taranto, permetterà, in ottemperanza al principio del "chi inquina paga" di avviare finalmente tutte le opere di bonifica e risanamento ambientale che Taranto e provincia aspettano da due anni! Le condizioni per dare una svolta ci sono tutte: con il Governo Renzi si sono finalmente avviate le riforme costituzionali, la semplificazione della p.a., il Jobs Act, e si potrà attingere ai fondi che si libereranno grazie allo "Sblocca Italia". Cogliere tutte queste opportunità: questa la vera sfida che ci attende! Con la presente, pertanto, VI INVITIAMO a partecipare al dibattito che terremo a Massafra (TA) sabato 29 novembre 2014, presso il Teatro Comunale sito in Piazza Garibaldi, dal titolo “#PUGLIAinProgress – lavoro-sviluppo-sostenibilità: le sfide per il nostro futuro” e che vedrà la presenza, tra gli altri, dell’On.le Michele PELILLO, dell’On.le Micaela CAMPANA della Segreteria Nazionale PD e del Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali On.le Teresa BELLANOVA. Certi di una Vostra gradita presenza, porgiamo distinti saluti. In allegato inviamo il programma dell’iniziativa.
25 novembre 2014
"DI GENERE SÌ MUORE", IL PD CON TRE LA VIOLENZA SULLE DONNE
Si terrà questa sera martedì 25 novembre alle 18.30 presso il castello De Falconibus a Pulsano la annunciata manifestazione pubblica del PD provinciale in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne intitolata "Di genere si muore".
All'iniziativa interverranno: Walter Musillo, segretario provinciale del PD, Antonella Demarco, segreteria provinciale PD e responsabile politiche comunitarie, Francesca Viggiano, segreteria provinciale PD e responsabile politiche abitative, Michele Mazzarano, consigliere regionale PD, il dott. Ciro De Angelis, psicoterapeuta.
Il dibattito sarà moderato da Annamaria D'Erchie, segretario del circolo PD di Montemesola.
Sono previste, inoltre, testimonianze della madre di Fiorenza De Luca e di donne vittime di violenza.
22 novembre 2014
SEMERARO:IL COMUNE NON DA 101MILA EURO DI FONDI REGIONALI ALLE FAMIGLIE DISAGIATE
La Regione Puglia con determina n. 693 del 20.10.2014 ha erogato 101.000,00 euro al Comune di Massafra per il sostegno agli affitti delle famiglie disagiate aventi diritto.
Ebbene, è passato un mese e, quotidianamente, riceviamo richieste di aiuto da parte di cittadini massafresi che lamentano forti ritardi nella elargizione delle suddette erogazioni da parte degli Uffici Comunali preposti.
Ancora una volta l'amministrazione comunale e la sua lenta macchina burocratica non tengono conto degli enormi disagi economici di svariate famiglie massafresi per le quali questi contributi sono essenziali per il contesto scio-economico in cui versano.
I ritardi accumulati dagli uffici comunali non possono gravare sulle spalle di famiglie che per poter avere un tetto sulla propria testa hanno chiesto un aiuto sociale!
NON CI SONO SCUSE CHE TENGANO!
I fondi regionali sono stati erogati e, pertanto, si deve immediatamente provvedere alla loro liquidazione in favore degli aventi diritto! Non si può temporeggiare, nè si possono nascondere con pretesti burocratici quelle che in realtà sono MERE criticità e lentezze organizzative tutte interne agli uffici comunali! Chiediamo, pertanto, che l'Amministrazione Comunale intervenga immediatamente per porre rimedio e recuperare ogni ritardo accumulato!
Il Segretario del Circolo PD Massafra
Imma SEMERARO
NON CI SONO SCUSE CHE TENGANO!
I fondi regionali sono stati erogati e, pertanto, si deve immediatamente provvedere alla loro liquidazione in favore degli aventi diritto! Non si può temporeggiare, nè si possono nascondere con pretesti burocratici quelle che in realtà sono MERE criticità e lentezze organizzative tutte interne agli uffici comunali! Chiediamo, pertanto, che l'Amministrazione Comunale intervenga immediatamente per porre rimedio e recuperare ogni ritardo accumulato!
Il Segretario del Circolo PD Massafra
Imma SEMERARO
18 novembre 2014
08 novembre 2014
MICHELE EMILIANO INCONTRA MASSAFRA
Nel suo tour per le primarie rivolte alla conquista del governo regionale, per l’ex primo cittadino di Bari, Michele Emiliano, è la volta di Massafra e lo farà con quel piglio di dialettica politica che lo contraddistingue, quello di dire le cose come stanno e senza tanti fronzoli.
In una nota il Partito Democratico, comunica che,sabato 8 novembre ore 18,30 il Teatro Comunale in piazza Garibaldi ospiterà l’evento #PUGLIAinProgress – lavoro-sviluppo-sostenibilità: le sfide per il nostro futuro” con Michele Emiliano, segretario regionale del PD e candidato alle primarie di coalizione per la presidenza della Regione”. Ci sarà il contributo di Michele Mazzarano, Consigliere Regionale PD , Vito Miccolis, capogruppo comunale e provinciale PD ,on. Michele Pelillo, Deputato PD e on. Teresa Bellanova, Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali. Scrivono ancora i democratici che sarà una occasione per parlare di lavoro e del futuro di Taranto e della Puglia,e dopo dieci anni di buon governo del centrosinistra regionale, bisogna continuare il percorso intrapreso con nuovi e più ambiziosi obiettivi. "Le nuove opportunità di lavoro" -concludono i democratici - "dovranno non solo garantire un futuro ai tanti giovani inoccupati e ai tanti che da troppo tempo hanno perso il lavoro, ma bisognerà garantire qualità di vita, sviluppo, riqualificazione dell'ambiente e valorizzazione del nostro territorio. L'occasione è quella giusta: lo sblocco per 1,2 miliardi di euro, da parte del Tribunale di Milano, delle risorse finanziare dei Riva, sottoposte a sequestro preventivo, per il risanamento ambientale dell'Ilva di Taranto, ermetterà, in ottemperanza al principio del "chi inquina paga" di avviare finalmente tutte le opere di bonifica e risanamento ambientale che Taranto e provincia aspettano da due anni."
vivimassafra.it
vivimassafra.it
05 novembre 2014
Emergenza rifiuti a Massafra: "Grave rischio per la salute pubblica"
Abbiamo ragione. A Massafra è in pericolo la salute dei cittadini. Questa volta non siamo solo noi del Partito Democratico a lanciare l’allarme. E’ il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto che con una nota del responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica del distretto di Massafra, Martina Franca e Ginosa, dott. Luigi Mastronuzzi, ritiene la situazione assolutamente non accettabile e rappresenta un grave rischio per la salute pubblica.
05.11.2014
SI ALLEGANO LA NOTA E IL VERBALE DI SOPRALLUOGO DELL’ASL DI TARANTO (Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene degli Ambienti di Vita e Medicina di Comunità)
05.11.2014
SI ALLEGANO LA NOTA E IL VERBALE DI SOPRALLUOGO DELL’ASL DI TARANTO (Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene degli Ambienti di Vita e Medicina di Comunità)
Emergenza rifiuti a Massafra: "situazione assolutamente non accettabile e rappresenta un grave rischio per la salute pubblica"
Abbiamo ragione. A Massafra è in pericolo la salute dei cittadini. Questa volta non siamo solo noi del Partito Democratico a lanciare l’allarme. E’ il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto che con una nota del responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica del distretto di Massafra, Martina Franca e Ginosa, dott. Luigi Mastronuzzi, ritiene la situazione assolutamente non accettabile e rappresenta un grave rischio per la salute pubblica.
05.11.2014
SI ALLEGANO LA NOTA E IL VERBALE DI SOPRALLUOGO DELL’ASL DI TARANTO (Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene degli Ambienti di Vita e Medicina di Comunità)
05.11.2014
SI ALLEGANO LA NOTA E IL VERBALE DI SOPRALLUOGO DELL’ASL DI TARANTO (Dipartimento di Prevenzione - Servizio Igiene degli Ambienti di Vita e Medicina di Comunità)
03 novembre 2014
31 ottobre 2014
Lanfranco Rossi: Subito la copertura dei Parchi minerali!
Lo sblocco dell’utilizzo del 1.2 miliardi di euro, che la famiglia Riva aveva trasferito in un paradiso fiscale delle isole inglesi dello stretto della Manica, danno nuovo impulso alle opere di ambientalizzazione dell’Ilva.
Con la sentenza del Gip di Milano, gli investimenti ambientali prescritti dall’AIA, divenuta legge dello Stato l’8 maggio 2014, hanno una nuova spinta ed un nuovo vigore per l'ambientalizzazione dell o Stabilimento siderurgico.
Con l’utilizzo, di questa grande quantità di denaro, le opere di costruzione delle coperture dei Parchi dei Minerali, che i cittadini del rione Tamburi per primi, e l’intera città di Taranto, con l’intera comunità Jonica aspettano da tempo, finalmente saranno realizzati.
Il crono programma allegato all’approvazione del piano ambientale, prevede tempi certi per la realizzazione. La prima grande opera, che la comunità tarantina vuole vedere da subito, è la copertura dei Parchi, sia il Parco Minerali area stoccaggio (ferro) che i Parchi dell’agglomerato nord e agglomerato sud. Il parco più grande, ha una dimensione progettuale: 700 mt di lunghezza, di 262 mt di larghezza ed una altezza di 80 mt, per una superficie coperta di 183.400 mq. Questa opera di ingegneria, doveva iniziare a costruirsi a settembre 2014, assegnata alla ditta Cimolai, con un importo di 99 milioni di euro. Questa può essere iniziata da subito, dopo l’ultima e definitiva approvazione del Ministero dell’Ambiente.
Il costo complessivo delle coperture dei parchi, approvati dal piano ambientale è di 405.159.000 euro, di questi sono stati emessi ordini per 208.512.000 euro. Tengo a dire che l’intero piano ambientale approvato ha emesso ordini fino al maggio del 2014 per somme complessive di 575.580.000 euro.
La sentenza del giudice di Milano, dà una grande speranza per la realizzazione di queste immense opere di ammodernamento della più grande fabbrica del mezzogiorno e della Puglia.
In virtù di quanto accaduto con la sentenza di Milano, la quale dà una prima risposta al processo concreto di ambientalizzazione, il Partito Democratico di Taranto, con il suo intero gruppo dirigente, vigilerà sull' attuazione del piano ambientale e sul processo di vendita che si avvierà successivamente.
In merito alle trattative di vendita che il governo sta portando avanti, il PD tarantino pone molta attenzione sui pretendenti, i quali devono chiarire gli aspetti cruciali dei loro piani di acquisto.
Ad esempio, Arcelor Mittal deve spiegare, perché intende aggiungere alla capacità produttiva degli 8 milioni di tonnellate previsti dall’ AIA, altri due milioni raggiungendo i 10 milioni di tonnellate annue, quando ha eccedenze di produzione negli altri stabilimenti sparsi in Europa, dove ne produce complessivamente 90 milioni.
Il Piano Industriale è strategico al processo di vendita, in quanto deve stabilire le effettive condizioni in grado di garantire che non si tratti di una acquisizione aggressiva, magari orientata alla prospettiva di ridimensionamento del centro siderurgico di Taranto.
Relativamente alle notizie di trattative in corso, con più gruppi industriali interessati all’acquisto dell’ILVA in cui si propone di costituire una new company che acquisisca gli impianti e il personale senza i pesi della vecchia Ilva (conteziosi, risarcimenti ecc.) da mettere in una bad company, a nostro parere occorre che siano introdotte severe garanzie ambientali per la futura produzione industriale; insomma: si vende per produrre acciaio che non inquina.
Il tema è individuare un partner industriale in grado di accogliere la sfida di trasformare Taranto nel laboratorio più avanzato di Europa della produzione di acciaio verde, della massima qualità e rispettoso tanto dell’ambiente quanto della salute umana. Così come previsto dal piano ambientale, approvato con il decreto che recepisce il piano Ronchi dove si fa riferimento all’uso del pre-ridotto, che riduce il peso nel ciclo produttivo di agglomerato e cokerie, responsabili della emissione di diossina e benzoapirene e consentirebbe di produrre acciaio pulito, come sottolinea lo stesso DPCM sul piano ambientale.
Taranto deve essere la capitale dell’acciaio con i più elevati standars di qualità ecosostenibile.
In tal senso, sarebbe opportuno che lo Stato sia presente nel capitale sociale con una significativa quota di sorveglianza, per presidiare gli interessi pubblici rilevanti. Sarebbe opportuno che questa presenza pubblica sia condivisa anche dalla Regione Puglia.
Lanfranco Rossi
Responsabile provinciale ambiente e territorio PD Taranto
30 ottobre 2014
Sblocco di 1,2 miliardi per l'ILVA
Il partito democratico esprime la sua grande soddisfazione per lo sblocco del miliardo e 200 milioni, sequestrati dalla magistratura di Milano, che saranno utilizzati per l’ambientalizzazione dell’ILVA di Taranto. Per la prima volta, il principio che chi inquina paga, recepito dalle leggi per Taranto, viene concretamente attuato.
Si tratta di un risultato straordinario che ripaga dell’impegno profuso il PD e tutti coloro che si sono battuti per tenere insieme due diritti fondamentali: l’ambiente e il lavoro.
Questa scommessa, in cui i democratici hanno caparbiamente creduto e che ha prodotto ben 5 provvedimenti legislativi, oggi sta avendo successo. Le leggi approvate per Taranto stanno funzionando non solo perché consentono di mettere a disposizione del risanamento ambientale importanti risorse, ma anche perché consentono di snellire le procedure burocratiche e, quindi, di procedere in tempi brevi ad attuare le prescrizioni dell’A.I.A. - diventata legge -, che rappresentano l’unico modo per rendere l’azienda siderurgica ecosostenibile.
Invece, chi ha scommesso sul fallimento della possibilità di coniugare ambiente e lavoro ed ha puntato sulla chiusura della fabbrica, oggi non può che riconoscere la validità delle leggi approvate per Taranto.
Il provvedimento di sbocco di 1,2 miliardi rappresenta l’apertura di una fase nuova che contribuisce a salvaguardare i posti di migliaia di lavoratori, ma rappresenta, con i lavori di ambientalizzazione, anche una importante opportunità per l’economia del territorio.
il segretario provinciale del PD di Taranto
Walter Musillo
il segretario provinciale del PD di Taranto
Walter Musillo
IL 118 DI MASSAFRA NON CHIUDE !!
Gazzetta del Mezzogiorno del 30/10/2014
Estratto dalla proposta di Riorganizzazione della Rete dell'Emergenza Urgenza della Regione Puglia
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