La Nota del Giorno di Michele MAZZARANO
"Oggi è il giorno del silenzio elettorale. Una riflessione non guasta.
È stata una campagna elettorale anomala. Lo slittamento del voto l'ha resa irrimediabilmente lunga per i candidati. Ma è stata molto corta per la maggior parte dei cittadini, che hanno saputo in questi giorni che domenica si vota. In epoca di anti-politica è così. I sentimenti del popolo si distanziano dai vertici politici ed istituzionali.
A me questa distanza fa soffrire parecchio. Il clima diventa irrespirabile. Per chi ama la politica, vedere la politica perdere autorità e credibilità non è un bel vedere. Eppure il sentimento di rabbia, di delusione, di sfiducia va compreso, interpretato e trasformato in sentimento attivo di partecipazione. L'occasione di domenica è anche questa. Provare a contribuire, anche con i propri comportamenti, con il proprio impegno, con la propria serietà, facendo corrispondere i fatti alle parole, a restituire credibilità alla politica.
Sulle spalle di chi si candida deve pesare una responsabilità grande come quella di rappresentare le ansie e le speranze della propria terra e dei propri cittadini. Ma deve soprattutto pesare la responsabilità di dare alla politica e alle istituzioni una chance di riscatto.
Buon silenzio a tutti".
Michele MAZZARANO
30 maggio 2015
25 maggio 2015
ACQUA A PARCO DI GUERRA
La NOTA del GIORNO di Michele MAZZARANO
"È stato aggiudicato l’appalto per la realizzazione della rete idrica a Parco di Guerra. Il progetto prevede la realizzazione di 11 km di condotte interrate e la costruzione in sede propria di un impianto di sollevamento. Un'opera notevole che ha visto la Regione, il Partito Democratico e me stesso impegnato in prima persona, affinché l'annoso problema della mancanza della rete idrica in località Parco di Guerra fosse risolto. L’Autorità Idrica Pugliese, con determina n.23/2015 del 04/02/2015, ha approvato il progetto esecutivo predisposto da Acquedotto Pugliese. In seguito, lo stesso Aqp, con determina a contrarre n. 35610 del 31/03/2015, ha autorizzato l’espletamento della gara, realizzata in modo telematico. Con l’atto n. 50014 del 12/05/2015 l’Acquedotto Pugliese ha aggiudicato l’appalto e la documentazione è visionabile su internet . Ora, come da crono programma dello stesso Acquedotto, i lavori avranno inizio ad ottobre di quest’anno. Finalmente, dopo decenni, una buona notizia per Massafra e per gli abitanti di Parco di Guerra. Un risultato che è frutto di quell'impegno politico, di quella perseveranza e dedizione che hanno caratterizzato i cinque anni che ho trascorso in Regione Puglia come Consigliere e durante i quali non ho mai allontanato lo sguardo dalle esigenze e priorità del mio territorio e della mia città".
Michele MAZZARANO
"È stato aggiudicato l’appalto per la realizzazione della rete idrica a Parco di Guerra. Il progetto prevede la realizzazione di 11 km di condotte interrate e la costruzione in sede propria di un impianto di sollevamento. Un'opera notevole che ha visto la Regione, il Partito Democratico e me stesso impegnato in prima persona, affinché l'annoso problema della mancanza della rete idrica in località Parco di Guerra fosse risolto. L’Autorità Idrica Pugliese, con determina n.23/2015 del 04/02/2015, ha approvato il progetto esecutivo predisposto da Acquedotto Pugliese. In seguito, lo stesso Aqp, con determina a contrarre n. 35610 del 31/03/2015, ha autorizzato l’espletamento della gara, realizzata in modo telematico. Con l’atto n. 50014 del 12/05/2015 l’Acquedotto Pugliese ha aggiudicato l’appalto e la documentazione è visionabile su internet . Ora, come da crono programma dello stesso Acquedotto, i lavori avranno inizio ad ottobre di quest’anno. Finalmente, dopo decenni, una buona notizia per Massafra e per gli abitanti di Parco di Guerra. Un risultato che è frutto di quell'impegno politico, di quella perseveranza e dedizione che hanno caratterizzato i cinque anni che ho trascorso in Regione Puglia come Consigliere e durante i quali non ho mai allontanato lo sguardo dalle esigenze e priorità del mio territorio e della mia città".
Michele MAZZARANO
24 maggio 2015
IL VICE MINISTRO DEGLI INTERNI , BUBBICO A SOSTEGNO DI MICHELE MAZZARANO
Domani, lunedì 25 maggio 2015, alle 15:30, presso il comitato di via Colonello Scarano a Massafra, il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico, parteciperà ad un’assemblea pubblica a sostegno della candidatura del consigliere regionale Michele Mazzarano alle Regionali 2015.
A partire dalle ore 16.45 fino alle ore 19.15, poi, presso la Sala del Mare della Cittadella delle Imprese, viale Virgilio 152, il viceministro degli Interni Filippo Bubbico interverrà all’iniziativa organizzata dall’Associazione Onlus di Volontariato e Solidarietà “Madonna delle Grazie” dal Titolo “Immigrazione ed accoglienza a Taranto: a che punto siamo?”. L’iniziativa che verrà introdotta dal presidente dell’associazione Onlus Madonna delle Grazie, Mary Luppino, vedrà l’intervento dell’onorevole Michele Pelillo, del Presidente della Camera di Commercio di Taranto Luigi Sportelli e del consigliere regionale Michele Mazzarano. Alle ore 19:30 dello stesso giorno, il viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, salirà sul palco comizi di Pulsano con il consigliere Mazzarano, per esprimere il suo sostegno elettorale al candidato del Pd alle regionali 2015. Il comizio, che si terrà in piazza Castello, verrà introdotto dal componente della segreteria provinciale del Pd Antonella Demarco
A partire dalle ore 16.45 fino alle ore 19.15, poi, presso la Sala del Mare della Cittadella delle Imprese, viale Virgilio 152, il viceministro degli Interni Filippo Bubbico interverrà all’iniziativa organizzata dall’Associazione Onlus di Volontariato e Solidarietà “Madonna delle Grazie” dal Titolo “Immigrazione ed accoglienza a Taranto: a che punto siamo?”. L’iniziativa che verrà introdotta dal presidente dell’associazione Onlus Madonna delle Grazie, Mary Luppino, vedrà l’intervento dell’onorevole Michele Pelillo, del Presidente della Camera di Commercio di Taranto Luigi Sportelli e del consigliere regionale Michele Mazzarano. Alle ore 19:30 dello stesso giorno, il viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, salirà sul palco comizi di Pulsano con il consigliere Mazzarano, per esprimere il suo sostegno elettorale al candidato del Pd alle regionali 2015. Il comizio, che si terrà in piazza Castello, verrà introdotto dal componente della segreteria provinciale del Pd Antonella Demarco
UNA NUOVA SOLIDARIETA' FRA GENERAZIONI.
La NOTA del GIORNO di Michele MAZZARANO
"Quando la "Generazione Mille Euro" arriverà all'età pensionabile percepirà una pensione da fame. Si stima che tale "bomba" esploderà nel 2050 quando la spesa per la previdenza si attesterà al 16% del Pil, nonostante l'invecchiamento della popolazione. La generazione di precari, la prima che avrà lavorato in modo instabile e discontinuo tutta la vita, percepirà una pensione persino inferiore agli stipendi percepiti, in casi estremi si tratterà di circa 400 euro al mese. Il Censis stima che i 2/3 dei giovani che oggi lavorano con contratti standard percepiranno una pensione inferiore a mille euro al mese. A questi si aggiungono i 3,4 milioni di Neet, giovani che non studiano e non lavorano, che percepiranno ancora meno. Per intenderci l'attuale generazione di lavoratori poveri diventerà la prima di pensionati poveri. Il regime contributivo puro applicato a percorsi lavorativi discontinui e frammentati non consente di maturare i contributi previsti salvo immaginare che la pensione futura possa attestarsi al 50% degli stipendi percepiti. Per chi ha una contribuzione ad intermittenza e lavora spesso a nero sarà difficile raggiungere una pensione degna, salvo essere costretti a lavorare sino a tardi età. Scenario questo, tra l'altro, poco realizzabile vista la tendente crescita della disoccupazione. Servirà avvicinare 'i padri ai figli' attraverso prelievi ai 'pensionati ricchi' di oggi per evitare i 'pensionati poveri' di domani. Serve una nuova 'solidarietà tra generazioni'. Meno ai padri, più ai figli".
Michele MAZZARANO
"Quando la "Generazione Mille Euro" arriverà all'età pensionabile percepirà una pensione da fame. Si stima che tale "bomba" esploderà nel 2050 quando la spesa per la previdenza si attesterà al 16% del Pil, nonostante l'invecchiamento della popolazione. La generazione di precari, la prima che avrà lavorato in modo instabile e discontinuo tutta la vita, percepirà una pensione persino inferiore agli stipendi percepiti, in casi estremi si tratterà di circa 400 euro al mese. Il Censis stima che i 2/3 dei giovani che oggi lavorano con contratti standard percepiranno una pensione inferiore a mille euro al mese. A questi si aggiungono i 3,4 milioni di Neet, giovani che non studiano e non lavorano, che percepiranno ancora meno. Per intenderci l'attuale generazione di lavoratori poveri diventerà la prima di pensionati poveri. Il regime contributivo puro applicato a percorsi lavorativi discontinui e frammentati non consente di maturare i contributi previsti salvo immaginare che la pensione futura possa attestarsi al 50% degli stipendi percepiti. Per chi ha una contribuzione ad intermittenza e lavora spesso a nero sarà difficile raggiungere una pensione degna, salvo essere costretti a lavorare sino a tardi età. Scenario questo, tra l'altro, poco realizzabile vista la tendente crescita della disoccupazione. Servirà avvicinare 'i padri ai figli' attraverso prelievi ai 'pensionati ricchi' di oggi per evitare i 'pensionati poveri' di domani. Serve una nuova 'solidarietà tra generazioni'. Meno ai padri, più ai figli".
Michele MAZZARANO
SEMERARO : AD OTTOBRE PARTONO I LAVORI PER LA RETE IDRICA DI MASONGHIA E PARCO DI GUERRA !
Con delibera n.50014 del 12/05/2015 è stato aggiudicato l’appalto per la realizzazione della rete idrica nella zona Parco di Guerra e Masonghia di Massafra.
I lavori partiranno a ottobre.
Il progetto prevede la realizzazione di 11 km di condotte interrate e la costruzione in sede propria di un impianto di sollevamento.
Un'opera notevole che ha visto la Regione Puglia e il Partito Democratico con Michele Mazzarano impegnato in prima persona, affinché l'annoso problema della mancanza della rete idrica in località Parco di Guerra fosse risolto.
L’Autorità Idrica Pugliese, con determina n.23/2015 del 04/02/2015, ha approvato il progetto esecutivo predisposto dall’Acquedotto Pugliese.
In seguito, lo stesso con determina a contrarre n. 35610 del 31/03/2015, ha autorizzato l’espletamento della gara, realizzata in modo telematico.
Infine con atto n. 50014 del 12/05/2015, allegato alla presente, l'Acquedotto Pugliese ha aggiudicato l'appalto, la cui documentazione è visionabile su internet.
Ora, come da crono programma dello stesso Acquedotto, i lavori avranno inizio ad ottobre di quest’anno.
Finalmente, dopo decenni, una buona notizia per la nostra città e per gli abitanti di Parco di Guerra. Un risultato che è il frutto di quell'impegno politico, di quella perseveranza e dedizione che hanno caratterizzato i cinque anni di Michele Mazzarano in Regione Puglia durante i quali non ha mai allontanato lo sguardo dalle esigenze e priorità del nostro territorio.
Massafra, 23 maggio 2015
Il Segretario del Circolo PD Massafra
Imma SEMERARO
Massafra, 23 maggio 2015
Il Segretario del Circolo PD Massafra
Imma SEMERARO
23 maggio 2015
22 maggio 2015
MAZZARANO: HO RINUNCIATO AL VITALIZIO
"Questo Consiglio regionale ha abolito l'istituto del vitalizio dal 1 Gennaio del 2013 e ha quasi azzerato la dotazione finanziaria dei gruppi consiliari. La Puglia è una delle pochissime regioni d'Italia che non ha subito inchieste sull'uso dei fondi ai consiglieri regionali. L'abolizione del vitalizio ha posto ogni consigliere di prima legislatura di fronte ad un bivio: rinunciare oppure riscattare integrando la contribuzione maturata dall'inizio della legislatura al 31 dicembre del 2012. Chi ha scelto di riscattare, alla età della pensione, per aver fatto solo cinque anni il consigliere regionale, percepirà un vitalizio di € 4.300. Io ho fatto un altra scelta. L'ho fatta mesi addietro. Ho scelto di rinunciare al vitalizio perché penso che quando tutti i cittadini stringono la cinghia, anche la politica deve dare il buon esempio. Negli anni della riforma Fornero, dell'impoverimento delle famiglie e dello scarso potere d'acquisto di salari e pensioni, la politica ha dimostrato di saper guardare negli occhi la sofferenza e il disagio sociale. Poi siccome dei politici bisogna parlare comunque male, ho visto che alcuni si sono soffermati sulla restituzione delle somme della contribuzione maturata. Chi non ha chiesto la restituzione delle somme sono coloro che al vitalizio non rinunciano. Basta farsi due conti per capire quanto enorme sarà il risparmio di soldi pubblici grazie ai consiglieri che, come me, hanno deciso di rinunciare al vitalizio. Finora non ho voluto, per stile personale, fare 'cicero pro domo mea' ma visto il dibattito acceso su questo punto, ho ritenuto di dover ricordare a tutti la scelta fatta".
La nota del giorno di Michele MAZZARANO
19 maggio 2015
PER I PENSIONATI SI RIAPRE LA PORTA DELLA SPERANZA.
La NOTA del GIORNO di Michele MAZZARANO
"Matteo Renzi ricomincia a restituire ai pensionati, con provvedimenti 'una tantum', il maltolto della riforma Fornero. Ha anche annunciato di pensare ad una nuova riforma della pensioni, cambiando la sciagurata impostazione del governo Monti. Il governo Renzi si sta incaricando di correggere gli errori altrui. Errori commessi in un momento drammatico della vicenda economica del Paese, ma che ha avuto il demerito storico di aver fatto pagare ai più deboli i costi della crisi. Nessuno oggi può far finta di nulla o fare la parte del passante, soprattutto la destra vecchia di Berlusconi e quella nuova di Salvini, artifici del collasso economico che portò alla nascita di un governo tecnico. A Renzi il merito di aver riaperto la porta della speranza per milioni di pensionati".
Michele MAZZARANO
"Matteo Renzi ricomincia a restituire ai pensionati, con provvedimenti 'una tantum', il maltolto della riforma Fornero. Ha anche annunciato di pensare ad una nuova riforma della pensioni, cambiando la sciagurata impostazione del governo Monti. Il governo Renzi si sta incaricando di correggere gli errori altrui. Errori commessi in un momento drammatico della vicenda economica del Paese, ma che ha avuto il demerito storico di aver fatto pagare ai più deboli i costi della crisi. Nessuno oggi può far finta di nulla o fare la parte del passante, soprattutto la destra vecchia di Berlusconi e quella nuova di Salvini, artifici del collasso economico che portò alla nascita di un governo tecnico. A Renzi il merito di aver riaperto la porta della speranza per milioni di pensionati".
Michele MAZZARANO
18 maggio 2015
GRAZIE DEL TUO SOSTEGNO, ROBERTO
La NOTA del GIORNO di Michele MAZZARANO
"Ieri è stata una bella giornata. La presenza di Roberto Speranza nella mia campagna elettorale mi ha fatto molto piacere. Le sue parole a supporto della mia candidatura sono l'ennesima dimostrazione che la politica non è solo gioco di correnti e reciproche convenienze, la politica può anche essere intreccio di vicende umane, di amicizia e di lealtà. Nonostante l'aria non sia particolarmente frizzante per via di una evidente tendenza all'astensionismo, ho percepito che è possibile richiamare molti alla partecipazione. Ho avvertito nel ragionamento proposto da Roberto nelle tappe di Castellaneta, Laterza e Massafra, che il richiamo al riscatto del Mezzogiorno ha ancora un grande impatto, nonostante il tema sia stato abbondantemente derubricato un po' da tutti sia nel dibattito pubblico che nell'agenda di governo. Il Mezzogiorno dimenticato dovrebbe invece essere al centro di una rinnovata attenzione per costruire una stagione di crescita e di sviluppo. Non si tratta di riproporre un tormentone retorico utilizzato da diverse generazioni di politici spesso solo a fini clientelari. Si tratta invece di proporre una idea di cambiamento del Sud legato alla opportunità del nuovo ciclo della programmazione dei fondi europei 2014-2020. Roberto ha sostenuto che il sud ha bisogno di una "narrazione anti-eroica", il sud non ha bisogno di nuovi eroi ma di persone capaci di leggere in profondità le criticità e le potenzialità dei tanti sud e di prestare la propria competenza al servizio di una stagione di crescita. Sono molto d'accordo con questa idea e penso che dalla cultura al turismo, dall'innovazione alle infrastrutture, dal contrasto alla povertà fino alla promozione dello spirito di intrapresa, il Mezzogiorno e le sue classi dirigenti tutte, non solo politiche, debbano poter vivere questa come la loro sfida, la sfida di questo tempo. La storia vive di simboli e di poche parole: per descrivere il senso profondo del riscatto del Sud c'è il simbolo di Matera, la Capitale europea della Cultura 2019. Matera da vergogna a orgoglio del Sud. Nella parabola dei Sassi, nel lavoro di tanti bravi amministratori lucani, nella costruzione di identità che diventano ricchezza c'è il segreto per fare del Sud un giacimento di opportunità per l'Italia".
Michele MAZZARANO
17 maggio 2015
#ilfuturoèilnostrotempo , COMIZIO CON MAZZARANO , PELILLO E SPERANZA
IL FUTURO E' IL NOSTRO TEMPO Domenica 17 maggio alle ore 20 in Piazza Vittorio Emanuele a Massafra, comizio del Partito Democratico. Interverrà
- Michele Mazzarano, candidato al Consiglio Regionale
- Michele Pelillo, Deputato PD
- Roberto Speranza, Deputato PD
16 maggio 2015
IL SIGNIFICATO DELLE CONTESTAZIONI DI GROTTAGLIE.
La NOTA del GIORNO di Michele MAZZARANO
"La vocazione dell'aeroporto di Grottaglie è ancora oggetto di polemica e contestazioni. La recente visita del Presidente Vendola ad un convegno di presentazione del programma per la realizzazione di un polo industriale dedicato al pilotaggio remoto e alla costruzione dei droni, ha riproposto l'annoso tema dell'apertura dell'aeroporto ai voli civili. Personalmente penso lo sviluppo di un aeroporto industriale non sia incompatibile con la costruzione di condizioni di mercato per favorire e far crescere il trasporto passeggeri. A Taranto esiste il grande problema della mobilità, avendo il nostro territorio vissuto un pericoloso e graduale isolamento a causa di scelte inopinate messe in atto da Ferrovie dello Stato. Pertanto il trasporto passeggeri è parte di questa necessità di collegamenti con il resto d'Italia. Ma penso, aldilà del merito di un problema molto sentito, che le contestazioni dell'altro giorno sono più il segno del rifiuto verso decisioni calate dall'alto senza un adeguato coinvolgimento del territorio, delle associazioni, delle realtà produttive locali. Più che contestazioni a Vendola, mi è sembrato un avviso ad Emiliano.
Emiliano ha già dimostrato di aver compreso il segnale".
Michele MAZZARANO
"La vocazione dell'aeroporto di Grottaglie è ancora oggetto di polemica e contestazioni. La recente visita del Presidente Vendola ad un convegno di presentazione del programma per la realizzazione di un polo industriale dedicato al pilotaggio remoto e alla costruzione dei droni, ha riproposto l'annoso tema dell'apertura dell'aeroporto ai voli civili. Personalmente penso lo sviluppo di un aeroporto industriale non sia incompatibile con la costruzione di condizioni di mercato per favorire e far crescere il trasporto passeggeri. A Taranto esiste il grande problema della mobilità, avendo il nostro territorio vissuto un pericoloso e graduale isolamento a causa di scelte inopinate messe in atto da Ferrovie dello Stato. Pertanto il trasporto passeggeri è parte di questa necessità di collegamenti con il resto d'Italia. Ma penso, aldilà del merito di un problema molto sentito, che le contestazioni dell'altro giorno sono più il segno del rifiuto verso decisioni calate dall'alto senza un adeguato coinvolgimento del territorio, delle associazioni, delle realtà produttive locali. Più che contestazioni a Vendola, mi è sembrato un avviso ad Emiliano.
Emiliano ha già dimostrato di aver compreso il segnale".
Michele MAZZARANO
15 maggio 2015
MAZZARANO SU STUDIO 100
Alle 21,00 Michele Mazzarano su Studio 100 canale 15 o in streaming su http://www.studio100.it/
#ilfuturoèilnostrotempo
#ilfuturoèilnostrotempo
"LA SANTA SEDE MEGLIO DEL PARLAMENTO ITALIANO"
La NOTA del GIORNO di Michele MAZZARANO
Anche lo Stato del Vaticano riconosce lo Stato della Palestina. Per la prima volta, qualche giorno fa, la Santa Sede e lo Stato di Palestina hanno siglato assieme un accordo internazionale. L'intesa prevede la firma nel prossimo futuro di un accordo bilaterale che definisca lo Statuto giuridico della Chiesa cattolica nel Paese mediorientale. La reazione di Israele è stata, come al solito, scomposta e irritata. Il Governo israeliano continua a sostenere, a proposito dei vari atti di riconoscimento che stanno giungendo da molti paesi e dalla stessa Unione Europea, che il riconoscimento unilaterale è un atto contro il processo di pace. Il Governo israeliano è presieduto da un signore che ha sostenuto che, se avesse vinto le elezioni, non avrebbe mai riavviato il negoziato con i Palestinesi. A ognuno di noi spetta valutare la linearità di coloro che vogliono la nascita di uno Stato palestinese con piena sovranità. Tra questi c'è anche la Chiesa di Papa Francesco. Il governo italiano è un passo indietro allo Stato del Vaticano. Così come ci tocca valutare le acrobazie diplomatiche di un grande e straordinario Paese come Israele che è però governato da signori in piena contraddizione con la propria storia e la propria missione".
Michele Mazzarano
Anche lo Stato del Vaticano riconosce lo Stato della Palestina. Per la prima volta, qualche giorno fa, la Santa Sede e lo Stato di Palestina hanno siglato assieme un accordo internazionale. L'intesa prevede la firma nel prossimo futuro di un accordo bilaterale che definisca lo Statuto giuridico della Chiesa cattolica nel Paese mediorientale. La reazione di Israele è stata, come al solito, scomposta e irritata. Il Governo israeliano continua a sostenere, a proposito dei vari atti di riconoscimento che stanno giungendo da molti paesi e dalla stessa Unione Europea, che il riconoscimento unilaterale è un atto contro il processo di pace. Il Governo israeliano è presieduto da un signore che ha sostenuto che, se avesse vinto le elezioni, non avrebbe mai riavviato il negoziato con i Palestinesi. A ognuno di noi spetta valutare la linearità di coloro che vogliono la nascita di uno Stato palestinese con piena sovranità. Tra questi c'è anche la Chiesa di Papa Francesco. Il governo italiano è un passo indietro allo Stato del Vaticano. Così come ci tocca valutare le acrobazie diplomatiche di un grande e straordinario Paese come Israele che è però governato da signori in piena contraddizione con la propria storia e la propria missione".
Michele Mazzarano
#ilfuturoèilnostrotempo , COMIZIO CON MAZZARANO , PELILLO E SPERANZA
IL FUTURO E' IL NOSTRO TEMPO Domenica 17 maggio alle ore 20 in Piazza Vittorio Emanuele a Massafra, comizio del Partito Democratico. Interverrà
- Michele Mazzarano, candidato al Consiglio Regionale
- Michele Pelillo, Deputato PD
- Roberto Speranza, Deputato PD
IN RICORDO DI CARMELO
"Ieri mattina mi è giunta, presto, una notizia che non avrei voluto ricevere.
È morto Carmelo D'Erchia.
Carmelo si era ammalato di leucemia qualche mese fa.
Ieri sono stato a trovarlo all'obitorio del Policlinico di Bari. L'ho trovato irriconoscibile.
Ho come avuto la sensazione, vedendolo, che il mio compagno fosse ritornato, vinto, da una guerra. Una delle tante guerre che molti, da queste parti, combattono e in pochi vi sopravvivono.
Ho pensato, nell'obitorio del Policlinico, che il mio compagno fosse l'ennesimo numero di un bollettino di guerra quotidiano.
Ma Carmelo non è stato mai un numero. Carmelo era un compagno vero, diventati ormai una rarità.
La sua vita relazionale, la sua espressività umana e politica era il partito di cui aveva una concezione assoluta e a cui assegnava la massima importanza, sopra tutto e tutti.
Carmelo era di una generosità incomparabile verso la vita pubblica che aveva come unico veicolo la sezione del partito, la sua comunità politica. Appassionato alla discussione e al dibattito politico come pochi; il momento del confronto era il momento in cui rendere a tutti i suoi punti di vista. Carmelo non era solo un manovale come lui pensava di se stesso; Carmelo ero un militante attivo, informato di tutto, con una 'passione aggressiva' verso i problemi della politica.
Dentro una trama ed un tessuto di umanità quale è il Partito Democratico di Massafra, lui sembrava il nerbo più resistente, più inossidabile, più longevo.
Invece la malattia lo ha fermato e lo ha vinto.
La sua assenza si farà sentire.
Il vuoto che lascerà sarà incolmabile perché uno come lui è impossibile da ritrovare.
In fondo il suo modo di essere, il suo carattere, la sua dedizione era il dono di un società e di un mondo che ci lasciamo alle spalle, come il mondo della civiltà del lavoro, della democrazia di massa, del partito come luogo di educazione e crescita umana, civile e politica.
Quel mondo era migliore di questo.
Con Carmelo se ne va un altro pezzo di quel mondo.
Un pezzo insostituibile.
Ciao amico e compagno mio.
Che la terra ti sia lieve".
È morto Carmelo D'Erchia.
Carmelo si era ammalato di leucemia qualche mese fa.
Ieri sono stato a trovarlo all'obitorio del Policlinico di Bari. L'ho trovato irriconoscibile.
Ho come avuto la sensazione, vedendolo, che il mio compagno fosse ritornato, vinto, da una guerra. Una delle tante guerre che molti, da queste parti, combattono e in pochi vi sopravvivono.
Ho pensato, nell'obitorio del Policlinico, che il mio compagno fosse l'ennesimo numero di un bollettino di guerra quotidiano.
Ma Carmelo non è stato mai un numero. Carmelo era un compagno vero, diventati ormai una rarità.
La sua vita relazionale, la sua espressività umana e politica era il partito di cui aveva una concezione assoluta e a cui assegnava la massima importanza, sopra tutto e tutti.
Carmelo era di una generosità incomparabile verso la vita pubblica che aveva come unico veicolo la sezione del partito, la sua comunità politica. Appassionato alla discussione e al dibattito politico come pochi; il momento del confronto era il momento in cui rendere a tutti i suoi punti di vista. Carmelo non era solo un manovale come lui pensava di se stesso; Carmelo ero un militante attivo, informato di tutto, con una 'passione aggressiva' verso i problemi della politica.
Dentro una trama ed un tessuto di umanità quale è il Partito Democratico di Massafra, lui sembrava il nerbo più resistente, più inossidabile, più longevo.
Invece la malattia lo ha fermato e lo ha vinto.
La sua assenza si farà sentire.
Il vuoto che lascerà sarà incolmabile perché uno come lui è impossibile da ritrovare.
In fondo il suo modo di essere, il suo carattere, la sua dedizione era il dono di un società e di un mondo che ci lasciamo alle spalle, come il mondo della civiltà del lavoro, della democrazia di massa, del partito come luogo di educazione e crescita umana, civile e politica.
Quel mondo era migliore di questo.
Con Carmelo se ne va un altro pezzo di quel mondo.
Un pezzo insostituibile.
Ciao amico e compagno mio.
Che la terra ti sia lieve".
Michele MAZZARANO
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