Il capogruppo democratico alla Camera Antonello Soro lamenta «una compagine deludente», sia per l'esigua presenza di donne che per la presenza di «personalità già sperimentate a lungo» ed anche per la mancanza «della sobrietà annunciata: sono infatti 21 i ministri». L'unico ad alzare i toni è Antonio Di Pietro. Parla del rischio che una «dittatura dolce» possa «addormentare le coscienze». E affonda sulla Giustizia: «È un governo formato da elementi deboli per evidenti soluzioni forti che vorrà dettare Berlusconi in splendida solitudine, a cominciare dalla giustizia, di cui è il ministro di fatto».
08 maggio 2008
«IL GOVERNO BERLUSCONI? CHE DELUSIONE»
Il capogruppo democratico alla Camera Antonello Soro lamenta «una compagine deludente», sia per l'esigua presenza di donne che per la presenza di «personalità già sperimentate a lungo» ed anche per la mancanza «della sobrietà annunciata: sono infatti 21 i ministri». L'unico ad alzare i toni è Antonio Di Pietro. Parla del rischio che una «dittatura dolce» possa «addormentare le coscienze». E affonda sulla Giustizia: «È un governo formato da elementi deboli per evidenti soluzioni forti che vorrà dettare Berlusconi in splendida solitudine, a cominciare dalla giustizia, di cui è il ministro di fatto».




