tag foto 1 tag foto 2 tag foto 3 tag foto 4 tag foto 5

29 ottobre 2008

MAI VISTA UNA ADESIONE DEL GENERE….



Dopo lo straordinario successo della manifestazione nazionale del PD a Roma di sabato 25 ottobre riportiamo di seguito le impressioni ricavate dai tanti tarantini presenti e la consegna a Veltroni delle migliaia di firme raccolte contro il decreto Gelmini.Il 25 ottobre 2008 resterà una data indimenticabile per il Partito Democratico e per la democrazia italiana. Due milioni e mezzo di persone sono giunte a Roma da ogni parte d’Italia per manifestare il proprio disaccordo con le politiche del Governo di destra ed esprimere fiducia nei confronti del PD e di Walter Veltroni.”Quella di oggi”, ha detto Veltroni, accolto dal popolo del PD con lo sventolio di centinaia di migliaia di bandiere in un gremitissimo Circo Massimo, “è la prima grande manifestazione di massa del riformismo italiano, finalmente unito. Il Partito Democratico è davvero il più grande partito riformista che la storia d’Italia abbia mai conosciuto. Un italiano su tre si riconosce e crede nel disegno di un riformismo moderno ed è un fatto inedito nella lunga vicenda della storia nazionale. Oggi, in questo luogo splendido e immenso, nel quale nessun partito si era mai azzardato a venire, noi siamo in tanti perché vogliamo bene all’Italia e perché amiamo il nostro paese”.C’erano tutti i dirigenti del PD alla testa dei due cortei dove era presente anche uno striscione molto significativo, con una frase del compianto Vittorio Foa: “Pensare agli altri oltre che a se stessi, al futuro oltre che al presente”.
Una grande rappresentanza del Partito Democratico della Provincia di Taranto ha preso parte alla manifestazione. Quasi duemila aderenti al partito jonico hanno sfilato per le strade di Roma, partendo da Ostiense per poi giungere al Circo Massimo. La delegazione era organizzata con striscioni dei diversi paesi della provincia e dei circoli del capoluogo.Un corteo formato non solo da iscritti al partito, ma anche da gente che, in occasione di questa manifestazione, ha voluto avvicinarsi al PD dandogli fiducia affinché il nostro Paese possa ripartire. Tutti insieme, uniti dalla speranza che questo nuovo partito possa davvero cambiare le sorti di una Italia sempre più in declino.”L’Italia”, ha sottolineato Veltroni, “è un paese migliore della destra che lo governa in questo momento; l’Italia è un paese migliore della destra che lo ha già governato per sette lunghi e improduttivi anni: l’Italia è un paese che ama la democrazia e che non dimentica quanti hanno sofferto ed hanno dato la vita per la sua libertà. L’Italia è un paese antifascista!”"In tutti i paesi del mondo”, ha continuato il segretario nazionale, “ci sono i Governi. Ma solo in quelli democratici c’è l’opposizione. Coltivare la democrazia, farla vivere e crescere ogni giorno significa rispettare l’opposizione. Riconoscere la sua funzione democratica nelle aule del Parlamento come nelle piazze del Paese. Se non facessimo coesistere la durezza della denuncia con il coraggio della proposta, tradiremmo il nostro mandato, e per colpa nostra la democrazia italiana diventerebbe più debole”.Poi ha ricordato al Presidente del Consiglio che la democrazia, non è un consiglio d’amministrazione.”Guai, davvero guai” ha detto, “a chi pensa di ridurre solo minimamente la libertà di avanzare critiche, la libertà di dissentire, la libertà di protestare civilmente contro decisioni e scelte che non condivide”.Il segretario del PD, sostenuto da una platea entusiasta, riferendosi al Governo della destra ha aggiunto: “è totalmente inadeguato a fronteggiare la gravissima crisi che stiamo vivendo. E lo é per una ragione semplice: perché non ha nel cuore l’Italia che produce, l’Italia che lavora, l’Italia che soffre. Questo, è un Governo che si occupa di rassicurare i potenti di questo Paese, piuttosto che di combattere la drammatica situazione di imprese e lavoratori”.Il Partito Democratico ha sfilato cantando l’Inno Nazionale per dimostrare a chi vuole dividere l’Italia che il nostro è un Paese unito. E, alla fine del discorso di Walter Veltroni al Circo Massimo, questa straordinaria giornata si è conclusa cantando in centinaia di migliaia l’Inno Nazionale.Due i grandi valori in cui si è riconosciuto il popolo del PD: la democrazia e l’amore per il nostro Paese.