4 agosto 2016

MICCOLIS :GIÙ LE MANI DAL CENTRO PER L'IMPIEGO

La nuova amministrazione comunale massafrese vorrebbe spostare il Comando della Polizia Locale da via Vittorio Veneto a viale Marconi nella sede del Centro per l’Impiego. Nei giorni scorsi vi è stato un sopraluogo di qualche assessore ed un incontro ufficiale con il responsabile del Centro. Ora nel Palazzo di Città si stanno reperendo gli atti amministrativi che avevano destinato l’importante struttura per i servizi dell’ ex ufficio di collocamento. La storia dell’immobile di viale Marconi inizia (negli anni ottanta) con la giunta di sinistra dei Monaco, Ambruoso, Donvito e Convertino che progettarono e realizzarono una struttura per il nuovo mercato coperto della frutta . Alla costruzione parteciparono anche i sindacati confederali con un consistente contributo economico. Il mercato coperto non ebbe successo perchè le nuove amministrazione comunali non lo dotarono dei servizi necessari al suo utilizzo e lo destinarono a deposito. Successivamente grazie all’intuizione del sindaco architetto Giuseppe Cofano e del Presidente della Provincia Gianni Florido si iniziò l’iter burocratico per un finanziamento con fondi FSE per realizzare uno dei più efficienti e moderni Centri per l’Impiego della Regione Puglia. Furono intercettati oltre quattrocentomila euro di risorse della Comunità Europea ed il 23 aprile 2009, con Sindaco Martino Tamburrano e Presidente della Provincia Gianni Florido, finalmente vi è stata l’inaugurazione. Il Centro è utilizzato dai Comune di Massafra, Mottola e Palagiano e sono iscritti ben 7549 disoccupati e 3290 inoccupati per un totale di 10.839 utenti in cerca di occupazione, dato aggiornato al 30 giugno 2016. In questi giorni gli operatori del Centro, oltre alla gestione ordinaria, tra cui gli adempimenti amministrativi, l’ incontro domanda/offerta di lavoro ed il collocamento obbligatorio, sono impegnati per i Cantieri di Cittadinanza per i Comuni di Massafra, Mottola, Palagiano e Statte, e per Garanzia Giovani dove alla data del 28.7.2016 erano 1994 gli iscritti tra cui ben 1956 sono stati convocati per i patti di servizio e per il bilancio di competenze, e ben 1228 giovani sono stati inviati alle politiche attive del lavoro. Nei prossimi giorni inizieranno i percorsi per Welfare To Work, cioè le politiche attive del lavoro finalizzate a fasce deboli (cassi integrati, mobilitati, disoccupati di lunga durata) ,e per settembre è già pronto un elenco di 1389 lavoratori, indicati dalla Regione Puglia, di cui 731 di Massafra, 366 di Mottola e 292 di Palagiano. Sta partendo anche il Reddito di Dignità, finanziato dalla Regione Puglia, che vede coinvolti i Centri per l’Impiego. Le competenze di questa importante struttura sono del Comune e della Provincia. Infatti la legge n.56/1987 all’art.3 prevede che i Comuni devono partecipare agli oneri logistici dei Centri. La Provincia fornisce il personale e provvede alla gestione ordinaria. Queste ultime competenze dovrebbero passare alla Regione Puglia. Prima del 23.4.2009 l’Amministrazione Comunale pagava un canone di locazione per l’immobile occupato dall’ufficio di collocamento in via N. Lazzaro. Il Comune, grazie alla ristrutturazione con i fondi europei della struttura di viale Marconi, ha eliminato la spesa dei canoni dal bilancio ed ha fornito alla collettività uno dei migliori Centri per l’Impiego dell’intera Regione Puglia. Basterebbe andare negli Uffici di Taranto per notare la notevole differenza. Molti Comuni, per favorire lo sviluppo delle politiche attive e per facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, oltre ai Centri per l’Impego, realizzano nuovi uffici per aiutare i cittadini in cerca di lavoro in questo periodo di crisi. A Massafra qualche assessore, invece di seguire l’esempio delle amministrazioni attente ai bisogni dei disoccupati, ha iniziato il suo operato cercando di chiudere l’importante struttura. Mi auguro che tale “impegno” sia il frutto solo di qualche personaggio politico e non dell’intera amministrazione. Conoscendo alcuni nuovi componenti della giunta Quarto, che sono molto sensibili alle tematiche delle politiche attive sul lavoro, spero che tale assurdo progetto del trasferimento del Comando della P.L. nell’immobile del Centro per l’Impiego venga immediatamente abbandonato. Se ciò non avverrà ci mobiliteremo per bloccare questa incredibile iniziativa.

 VITO MICCOLIS
 Componente Direzione Regionale del PD