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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

30 settembre 2009

• FIUME TARA , INIZIATI I LAVORI DI PULIZIA


Gli operai del comune di Taranto e della provincia di Taranto, hanno iniziato lunedì scorso 21 settembre , i lavori di pulizia del fiume Tara.
I lavori sono stati sollecitati da numerosi agricoltori della zona che , nell' incontro avuto con l'assessore Vito Miccolis , lo scorso 15 settembre , avevano lamentato una grave situazione: molti ettari di terreno coltivabile era allagato e non più utilizzabile.
Mercoledì 23 settembre il sindaco di Taranto , Ippazio Stefàno , l'assessore provinciale Vito Miccolis e L'assessore comunale Bitetti insieme a molti agricoltori di Massafra e di Taranto hanno constatato con soddisfazione che i lavori di pulizia stanno proseguendo con grande impegno e che molti terreni agricoli si stanno liberando dall' acqua.
Gli agricoltori di Massafra hanno manifestato all' assessore Vito Miccolis e al sindaco di Taranto il loro apprezzamento per la tempestività e la sensibilità dimostrata per la soluzione rapida all' impaludamento dei terreni

LA VOCE DI MASSAFRA
26/09/09

• PULIAMO IL MONDO


INVITO AGLI AMICI DELLA NATURA
Negli ultimi 7 anni, (dal 2002 a 2009) sono stati bruciati 1.800 – 2.100 ettari di boschi e pinete massafresi (dati della Legambiente di Massafra); i danni ecologici ed ambientali sono stati:

1. 4.000.000 di alberi del nostro patrimonio boschivo sono andati completamente in fumo;

2. L'avvio del processo di distruzione geomorfologico delle Gravine e delle Colline massafresi;

3. L'aumento della temperatura estiva nel mesoclima locale e la riduzione delle piogge;

4. Per ogni 100 ettari di verde bruciati, vengono distrutti 900 nidi con 3.600 piccoli.

In questa torrida estate sono stati bruciati parecchi lembi di macchia mediterranea sopravvisuta agli incendi dolosi degli anni scorsi, pari a 50 ettari, nel territorio di Massafra;

7 milioni di euro per i soli danni economici pari a 15 miliardi di vecchie lire, derivati dal solo incendio degli alberi; Non sono solo gli alberi, arbusti e cespugli erbacei che sono stati distrutti dagli incendi estivi. Il danno maggiore è costituito dalla morte di tanti animali a lenta locomozione (tartarughe, serpenti, anfibi, lumache che mantengono in equilibrio l'Ecosistema. Questo PROCESSO DI ESTINZIONE DELLE SPECIE PIU' DEBOLI si chiama: STRAGE.

Per reagire a questa forma di distruzione dei boschi e della Natura e per far crescere una Coscienza ecologica nella gente, ti rivol­giamo un sensibile invito affinchè questa grave calamità ambientale ed economica si traduca in una tua maggiore attenzione ed impegno.

MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA NOSTRA VITA E DELLA NOSTRA SALUTE, VUOL DIRE MIGLIORARE LA QUALITA' DELL'AMBIENTE IN CUI VIVIAMO.

Questa "CLEAN UP THE WORLD" vedrà 250 Milioni di “Volontari della Natura” di 200Nazioni,DOMENICA 4 OTTOBRE 2009, ripulire la faccia del nostro Pianeta dai rifiuti che lo popolano. Questa iniziativa è patrocinata dall' U.N.E.P. (Agenzia dell' O.N.U. in difesa dell'Uomo e dell'Ambiente) dall' A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) dall’U.P.I. (Unione delle Province Italiane) dal MINISTERO DELL' AMBIENTE e da quello della PUBBLICA ISTRUZIONE.

La Legambiente di Massafra farà la sua picco­la parte: RIPULIRA' LA GRAVINA DI COLOMBATO DA UNA DISCARICA DI COPERTONI DI TUTTE LE DIMENSIONE che costituiscono un grave pericolo per l'ecosistema di questa nostra spettacolare Gravina, facenteparte del PARCO REGIONALE DELLE GRAVINE.
E' questo, senz'altro il modo migliore per dimostrare l'attaccamento verso la propria città, in maniera concreta.Da anni ormai suddetto Circolo della LEGAMBIENTE è promotore di iniziative nelle scuole, nella società massafrese e ionico-occidentale per diffondere una CULTURA BIOCENTRICA.

- PER FAR MATURARE nelle Nuove Generazioni un atteggiamento rispettoso degli equilibri ambientali;

- PER ESSERE, questo appuntamento, un grande momento di crescita educativa e culturale per il Rispetto ed i Valori di un Ambiente Pulito;

- PER PROMUOVERE uno stile di vita rispettoso dell'Ambiente in cui viviamo,

il sottoscritto TI CHIEDE DI RENDERTI UTILE ALLA SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI AMBIENTALI

Il Presidente

(prof. Giuseppe Termite)

24 settembre 2009

• SBANCANO BERSANI E BLASI

Voto plebiscitario al congresso del Partito Democratico di Massafra per la mozione Bersani-Blasi , candidati rispettivamente alla segreteria regionale e e nazionale del partito.Nella "roccaforte" di Michele Mazzarano , vice segretario regionale del PD , grande affluenza al voto (474 votanti su 512 iscritti) e conferma piena dell'adesione alla mozione dell' area dalemiana del partito .Un fiasco , per il segretario regionale uscente , Michele Emiliano , che non è andato oltre i 14 voti.Massafra si conferma così un punto fermo del Partito democratico nell' area jonica e in particolare in quella del versante occidentale.Proprio di recente , com'è noto ,Massafra è tornata ad eleggere , dopo molti anni , un consigliere provinciale, l'avvocato Vito Miccolis , che è stato tra i più suffragati del centrosinistra e che è stato poi designato assessore alla Formazione Professionale .Lo stesso Miccolis ha commentato il voto :"Sapevo che il congresso tra gli iscritti avrebbe avuto una partecipazione così alta , per la grande partecipazione che avevamo riscointrato nei giorni precedenti :sono state premiate le mozioni che privileggiano la costruzione di un partito forte radicato nella società , capace di essere punto di riferimento per tutti i cittadini che vogliono il cambiamento" Miccolis sottolinea che il dato di Massafra è , in quanto a partecipazione , finora il tra i più alti della Puglia.
Ecco il riepilogo dei risultati:
  • BERSANI 472 (98%)
  • FRANCESCHINI 10 (2 %)
  • MARINO 0
  • SERGIO BLASI 447 (95%)
  • GUGLIELMO MINERVINI 6
  • MICHELE EMILIANO 14
  • ENRICO FUSCO 2

19 settembre 2009

•Una centrale a biomasse a 1.000 km dalle biomasse

La Bioenergia Taranto S.r.l. ha presentato alla Provincia di Taranto nel marzo scorso i documenti riguardanti la Valutazione di impatto Ambientale per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica alimentata a biomasse liquide da 115 Megawatt. L'impianto verrebbe ubicato nei Comuni di Taranto e Massafra alla località San Cataldo, contrada Gravinola Nuova , nei pressi della Masseria Capitolicchio. Il progetto prevede un investimento di circa 130milioni di euro e l'occupazione diretta di solo 20 unità. Inoltre, saranno realizzati un elettrodotto lungo circa km. 3,5 per la connessione alla rete Terna ed un oleodotto lungo circa km. 4, prevalentemente interrato, per il trasporto degli oli vegetali (biomasse) dal Molo Polisettoriale di Taranto alla sede dell'impianto.


clicca QUI per vedere l' ingrandimento

• Massafra Ospedale senza strumenti protesta il Pd

Il Partito Democratico di Massafra esprime seria preoccupazione per i gravi ritardi nell’indicazione della gara d’appalto per gli strumenti elettromedicali per l’allestimento e ultimazione delle nuove sale operatorie di Massafra. «A distanza di pochi mesi dallo stanziamento di un 1.700.000 euro fatto dalla giunta regionale – com - mentano dal circolo del Pd cittadino - la Asl di Taranto ha colpevolmente accumulato un grave ritardo nella determinazione degli atti amministrativi utili per espletare le procedure di indizione della gara. Deve essere chiaro a tutti che, sull’obiettivo di aprire l’ospedale di Massafra non faremo più sconti a nessuno». Gli investimenti già fatti ei programmi contenuti nel P.A.L. continuano a essere pregiudiziali e irrevocabili rispetto agli impegni politici che la giunta regionale e il presidente Vendola avevano preso con i cittadini di Massafra. Il Partito Democratico di Massafra non tollererà più l’indifferenza e il lassismo della Asl Ta. «Se entro pochissimi giorni non ci sarà una netta e chiara inversione di tendenza – dicono dal Pd - ci faremo promotori di una mobilitazione cittadina con altre forze politiche e sociali». Nel contempo, nei prossimi giorni sarà inoltrata la richiesta di incontro con il presidente Vendola e con l’assessore alle politiche della salute, per chiedere conto di questo immobilismo.

• «La centrale non s'ha da fare»

Un nuovo impianto a biomasse liquide sul territorio tarantino, al confine tra i Comuni di Massafra e Taranto.
Nella recente conferenza dei servizi, oltre ai due Comuni rappresentati per l’occasione dal sindaco di Massafra Martino Tamburrano e dal rappresentante del Comune di Taranto, l’avvocato Alessandro De Roma, anche l’Arpa Puglia, la Provincia di Taranto e l’Autorità Portuale.
In seno alla conferenza sono arrivati tre pareri positivi e due negativi.
I primi da parte dei due comuni, Massafra e Taranto, con quest’ultimo pronto ad esprimere alcune riserve in merito nella prossima conferenza dei servizi, e dall’Autorità Portuale, mentre parere negativo è arrivato dall’Arpa e dalla Provincia di Taranto.
È stato proprio l’assessore provinciale Vito Miccolis a lanciare l’allarme tramite una conferenza
stampa convocata nel pomeriggio di ieri. «Siamo preoccupati – afferma l’assessore provinciale del Pd –. La cosa che ci spaventa è che per ogni ora i sei motori diesel presenti ne ll’impianto consumeranno, per ognuno di essi, 3,7 tonnellate ad ora degli olii che saranno utilizzati ,con un consumo annuo di circa 186mila tonnellate per ogni motore, che sommati per i sei motori danno 1milione 116mila tonnellate».
Una quantità enorme, ed una mole di ‘lavoro ’ per l’impianto che sprigionerà Co2. AncoraMiccolis afferma: «Loro dicono che la quantità di Co2 immesso nell’aria sarà pari a quello che le piante hanno assorbito per produrre la materia prima, e quindi il rapporto è nullo. Il problema è che le piante hanno assorbito Co2 in Indonesia ma lo rilasceranno qui da noi».
La prossima conferenza dei servizi, che servirà a sapere quale sarà la risposta definitiva degli enti rispetto al progetto, è fissata per lunedì della prossima settimana.
Nel frattempo è lo stesso Miccolis ad annunciare l’azione del presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, che sta preparando una presa di posizione contro questo impianto.
Il provvedimento dovrebbe finire sul tavolo della giunta provinciale nei prossimi giorni.
Sempre Miccolis chiede, unitamente al Pd, schieratosi assolutamente contro la nascita di questo impianto, che il sindaco di Massafra e il Comune di Taranto, rivedano la loro posizione in merito. Un invito che lo stesso assessore allarga a tutte le forze politiche di Massafra. Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Cosimo Marino e Augusta Bisanti, entrambi del Pd, con quest’ultima che ha sottolineato come «il nostro territorio ha già dato in termini ambientali».
L’impianto che dovrebbe nascere, come detto, sul confine del territorio massafrese e tarantino, avrà una potenza di 115 megawatt (il termovalorizzatore diventerebbe
un giocattolino, visti i suoi 12 megawatt), e comprenderà la realizzazione di un oleodotto, di 4 km circa, che partirà dal molo polisettoriale di Taranto e giungerà all’impianto, e la realizzazione di un elettrodotto che dall’impianto porterà l’energia nella rete gestita da Terna.
Sul territorio di Massafra ricadrà anche la cabina principale di raccolta dell’energia e un elettrodotto sottotraccia. Inoltre bisogna aggiungere che qualora non fosse possibile realizzare l’oleodotto allora gli olii verrebbero trasportati su gomma.
Altri numeri sono quelli che interessano il traffico navale e la cifra per la realizzazione del progetto: 130milioni di euro.
Il Pd avvisa: «Il nostro intento è quello di informare i cittadini, e a loro chiederemo cosa ne pensano ».

Graziano Fonsiono- Corriere del Giorno

• Congresso PD - Circolo di Massafra

Cari amici e compagni,

Il circolo del Partito democratico di Massafra è orgoglioso di comunicare ai propri iscritti che , per il giorno 19 e 20 Settembre presso la sede P.D. in Piazza Vittorio Emanuele II (Palazzo Margherita) si svolgerà il 1° Congresso di Circolo .
In questo appuntamento, si discuteranno e si voteranno le mozioni presentate dai candidati alla carica di Segretario nazionale e regionale .
Tutto questo , deve servire a costruire un partito radicato nella società , organizzando una forte vasta opposizione al centro – destra e per candidarsi al governo del paese.

Il programma congressuale si articolerà nel seguente modo :

· Sabato 19 settembre inizio ore 17.30 “Presentazione Mozioni Congressuali”

· Domenica 20 Settembre ore 10.00 Dibattito , dalle ore 16.00 alle ore 22.00 Votazioni

18 settembre 2009

• Sergio Blasi... Per la Puglia, per Taranto


Venerdì 18 settembre alle ore 18.00 ,presso il salone di rappresentanza della Provincia di Taranto si terrà l'assemblea provinciale della Mozione BERSANI con la presenza del candidato segretario regionale Sergio Blasi .





Comitato Bersani Blasi Provincia di Taranto

Su Facebook: http://www.facebook.com/home.php?#/profile.php?id=100000268800454&ref=name

Blog e materiali: http://bersanipertaranto.blogspot.com/

• MAX FEST Fotografia, video, cinema, grafica, musica

A Massafra si svolge il primo Max Fest, un’immersione profonda nel paesaggio della contaminazione tra foto, video, cinema, grafica, musica.
Per lo sguardo e per la mente, la proiezione di cortometraggi provenienti da prestigiosi Film Festival italiani e da tutto il mondo, insieme a nomi importanti del Cinema e della Televisione.
Ci saranno, tra gli altri, l’attore Giovanni Capovilla (principale interprete maschile nel film “La giusta distanza”, di Carlo Mazzacurati) e Lucia Baldini (fotografa di scena sul set dello stesso film), che allestirà in ambedue le giornate una Mostra delle foto di scena realizzate sul set. Alessandro Boschi, autore del programma “La valigia dei sogni” su LA7, presenterà la prima serata nel Castello.

Di particolare interesse si annuncia la performance di Andrea e Luca Piallini (eVenti Verticali), ormai famosi in tutta Europa, che si esibiranno in sospensione sulla Gravina San Marco, di fronte al Castello illuminato con effetti speciali.
Così come vi è molta attesa per la presentazione dell’inedito video realizzato dai soci dell’Associazione in omaggio a Massimiliano Cavallo.
Garantito anche lo spazio per i bambini, con le tre parate de I Gigantones - pupazzi di cartapesta alti oltre due metri – e, nel Castello, la proiezione di corti di animazione dedicati.
La musica della Fantomatik Orchestra sarà la colonna sonora della seconda serata presso la masseria di Accetta Grande, ricca di videoproiezioni e mostre a partire dalle ore 17,00.
Significativa la presentazione a Massafra del Progetto “Memoria”, promosso dall’Apulia Film Commission.
Il 18 settembre che è la ricorrenza della data di nascita di Massimiliano, sarà anche l’occasione per presentare il Premio Max Cavallo, cuore del MaxFest del futuro, destinato a giovani videomakers e artisti.
L’ingresso sarà libero. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Max Cavallo (www.associazionemaxcavallo.it), con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Taranto e Comune di Massafra, con la collaborazione ed il sostegno di Apulia Film Commission, Cine Teatro Spadaro di Massafra e Banca di Credito Cooperativo di Massafra.

Programma 18 settembre:

- Ore 17,00: Incontro con Apulia Film Commission Castello
- Ore 17,30: Parata de I Gigantones
da Corso Roma → Piazza V. Emanuele → Piazza Garibaldi → Castello
- Ore 18,00: Apertura Mostra fotografica di Lucia Baldini, dal set del film “La giusta distanza”, di Carlo Mazzacurati
Primo atrio ingresso Castello
- Ore 18,30: Film corti di animazione per bambini Secondo atrio Castello
- Ore 19,15: Successiva partenza della parata con I Gigantones
fino al Lungovalle, per la performance aerea Castello → Lungovalle
- Ore 20,00: Performance aerea di Eventi Verticali, a cura di Andrea e Luca Piallini
Lungo la torre del Castello
- Ore 20,20: I Gigantones ripartono in parata per riportare il pubblico nella piazza d'armi del Castello
Lungovalle → Piazza Garibaldi → Piazza d’Armi del Castello
Piazza d’Armi del Castello
- Ore 20,45: - Alessandro Boschi presenta la serata
Messaggio di benvenuto, presentazione dell'Associazione e del Premio Max Cavallo
- Ore 21,00: Proiezione video di Massimiliano Cavallo
- Ore 21,20: Video proiezione omaggio a Max, a cura di Kleshamusic
- Ore 21,30: Introduzione al film “La giusta distanza”, di Carlo
Mazzacurati. Partecipa parte del cast del film
- Ore 22,00: Proiezione del film “La giusta distanza”

Programma del 19 settembre:

Masseria “Accetta Grande” (Strada prov. 40 di “Parco di Guerra”)

- Dalle ore 17,00: MULTIMAX VIDEO CONTAMINAZIONI DI ARTI VISIVE
* Mostra dedicata a Max Cavallo:
1. Selezione di disegni e fumetti di Max Cavallo
2. Mostra di video, progetti e installazioni del gruppo I ZETA+
3. “Omaggio a Max”, video montaggio di Kleshamusic
* Proiezioni e videoinstallazioni:
1. Selezione di Corti internazionali d’autore
2. Cortometraggi premiati al Arcipelago Film Festival 2009, di Roma
3. Cortometraggi premiati allo ZTL Film Fest 2009, di Roma
4. Selezione di cortometraggi prodotti da Apulia Film Commission
5. Cortometraggi premiati al Torino Film Fest 2008
6. Videoinstallazioni a cura di Franco Menicagli
* Esposizione foto:
* Mostra allestita da Lucia Baldini, dal set del film “La giusta distanza”, di
Carlo Mazzacurati
- Dalle ore 18,00
* Proiezione Documentari medio-metraggi:
1) “Via Selmi 72” (Anthony Ettorre, Giuseppe Cacace, Mauro Diciocia)
2) “San Vito, Santo per Mare” (Tommaso Colagrande)
3) “Due passi indietro” (Emanuele Tammaro e Mauro Ascione)
4) “Fernanda Pivano, A Farewell to Beat” (Luca Facchini)
Ore 21,00: Ringraziamento e presentazione degli artisti presenti
Ore 21,30: MULTIFEST CONTAMINAZIONI DI ARTI SONORE
* Fantomatik Orchestra, concerto itinerante nella Masseria
* A seguire, dj set con Dj Shade e Stefano Sperandii

16 settembre 2009

• Taranto: «Stop a nuova centrale Eni» ma il ministero dà l'ok

E’ un fuoco di fila incrociato. Il via libera del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, alla nuova centrale elettrica dell’Eni, che la costruirà nella raffineria, fa insorgere gli ambientalisti, la politica e il sindacato. Nel mirino il ministero, visto che ha detto sì ad un progetto al quale la Regione, poco più di un mese fa, aveva detto no perchè aumenta significativamente le emissioni di CO2, gas serra, dove Taranto detiene un record nazionale anche per la presenza dell’Ilva. «Rimaniamo allibiti dinnanzi alla recente firma da parte del ministro Prestigiacomo che autorizza l'ampliamento della centrale elettrica Eni di Taranto» dicono gli ambientalisti del Comitato per Taranto.

Una critica netta in considerazione che proprio la Prestigiacomo, l’1 luglio, aveva inaugurato a Taranto nell’Ilva l’impianto che, attraverso il procedimento Urea, riduce le emissioni di diossina, altro pericoloso inquinante, e che in quella sede lo stesso ministro aveva evidenziato come occorra fare ancora molto per abbattere l’inquinamento che soffoca Taranto. Invece ora arriva la firma sulla centrale all’Eni. « Nessuna considerazione, evidentemente - dicono gli ambientalisti -, per il parere contrario espresso dalla Regione Puglia. Questo comporterà, proprio nella città più inquinata d'Europa, per legge dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale, un micidiale incremento della quantità di anidride carbonica e monossido di carbonio» Per gli ambientalisti si è difronte «a evidenti e innegabili ricadute sulla salute dei tarantini e sulla qualità di un ambiente già pesantemente compromesso come quello dell'intera provincia.
Di fronte all'atteggiamento, ancora una volta, irresponsabile mostrato dal Governo nei confronti della tutela della salute pubblica e della salvaguardia dell'ambiente, la cittadinanza deve mobilitarsi prontamente per ribadire il proprio no al modello di sviluppo industriale che continua a condizionare da troppo tempo il nostro destino. Le mortificazioni dovute ad anni di inquinamento selvaggio, ma anche di silenzi e complicità istituzionali, senza contare i tanti, troppi morti che la città piange ogni giorno a causa proprio dell'inquinamento di origine industriale, esigono una pronta inversione di tendenza che rende intollerabile questo ennesimo atto del Governo ai danni dei tarantini».

Per gli ambientalisti del Comitato per Taranto, gli stessi che sono scesi in campo per la legge taglia-diossina, «le scelte del Governo italiano continuano ad allontanare il nostro Paese, e Taranto in particolare, dall'Europa, trascinandola in direzione opposta rispetto agli obblighi internazionali che, come nel caso del protocollo Kyoto, puntano a ridurre entro il 2012, proprio le emissioni di Co2, rispetto al quale questo decreto è incompatibile. Il ministero dell'Ambiente, sostenendo incondizionatamente le richieste di Eni ed Ilva, continua a contravvenire alle regole che, a fatica, gli organismi internazionali stanno adottando a tutela del futuro del pianeta, relegando la salute dei cittadini ad un ruolo di inaccettabile subalternità rispetto al profitto e alla produzione». Netta la richiesta che gli ambientalisti fanno alle istituzioni locali: «Si crei una comunità di intenti che metta per una volta i tarantini nelle condizioni di venire considerati prima degli interessi economici delle grandi industrie, ponendo le basi per un futuro realmente all'insegna di uno sviluppo umanamente sostenibile».
Gazzetta del Mezzogiorno

• Proteste ad Onna

15 settembre 2009

•Elezioni Norvegia: vince il centro sinistra

Norvegia. La coalizione di centrosinistra, al potere dal 2005, può proseguire la sua azione di governo.
I risultati della giornata elettorale di ieri, hanno consegnato, infatti, 86 seggi sui 169 del Parlamento (Stortinget) alla coalizione guidata dal premier laburista Jens Stoltenberg mentre la destra resta all'opposizione .
Il partito del primo ministro si conferma il primo nel paese, ottenendo il 35,5% dei voti, crescendo del 2,8% confronto al 2005. Secondo partito del paese si conferma il partito del Progresso, populista e di destra, che ottiene il 22,9% dei voti, crescendo dello 0,9% rispetto al 2005. Cresce anche il partito conservatore che ottiene il 17,2% dei voti (+3.1% confronto al 2005). Calano, invece, tutti i partiti minori.
Il partito della sinistra socialista, che fa parte della coalizione di governo, ottiene il 6,1% dei voti (-2,7%), superato dall'altro partner della coalizione, il partito di centro, che ottiene il 6,2%. (-0,3%). Cala anche il partito del Popolo cristiano che ottiene il 5,5% (aveva il 6,8) e "La sinistra" che passa dal 5,9% al 3,8%.
Una prima analisi dei risultati sembra premiare il lavoro del premier Stoltenberg che ha saputo tenere lontana la crisi economica che ha colpito pesantemente altri paesi del Nord Europa, grazie al petrolio, ma soprattutto all'utilizzo del fondo sovrano stimato in circa 290 miliardi di euro.

14 settembre 2009

• Martedì niente Ballarò per non disturbare il duce e il suo maggiordomo

Ultime dalla Rai, un tempo “servizio pubblico radiotelevisivo”. Martedì sera dovrebbe andare in onda la prima puntata di “Ballarò”, come ampiamente annunciato dagli spot su Rai3 e dai palinsesti pubblicati su tutta la stampa specializzata e non . Invece pare che il direttore generale Mauro Masi abbia proposto, o chiesto, o imposto di rinviare il programma a giovedì sera. Martedì sera, infatti, andrà in onda uno speciale di “Porta a Porta” in prima serata sulla consegna delle prima case ai terremotati dell’Aquila a opera del Caro Leader Silvio Berlusconi. Si dirà: e non ne poteva parlare Giovanni Floris nella sua trasmissione? Certo che poteva. Anzi, era scontato che lo facesse, avendo i suoi inviati nelle zone terremotate d’Abruzzo. Ma evidentemente non garantiva la necessaria dose di servilismo e di enfasi richiesta per l’occasione, destinata a passare alla Storia dell’Umanità come nemmeno la bonifica delle paludi pontine e la battaglia del grano. La celebrazione dell’Evento deve andare in onda senz’alcuna concorrenza né “controprogrammazione” sulle altre reti Rai . Una celebrazione autogestita dal presidente del Consiglio e dal suo maggiordomo preferito. Questo dicono i boatos di Viale Mazzini in un’ordinaria domenica di metà settembre. Vedremo nelle prossime ore se la notizia sarà confermata. E, soprattutto, come reagirà – se reagirà – il cosiddetto “presidente di garanzia” Paolo Garimberti.

11 settembre 2009

• IIª FESTA DEMOCRATICA A GINOSA

Il PD locale, coordinato da Dino Caruso rivendica il merito di aver fatto una delle prime feste del PD in Italia. Un buon motivo per non interrompere la tradizione con la 2ª Festa Democratica. La Festa mette assieme lavoro, ambiente, territorio ma anche elezioni regionali e comunali. Senza lasciar fuori naturalmente spettacolo e gastronomia. Si inizia Venerdì 11 Settembre alle 20,30 in Piazza IV Novembre e si continua Sabato 12 e Domenica 13 Settembre sempre alla stessa ora. “Verso le elezioni regionali” è il dibattito del venerdì moderato dal giornalista Nicola Natale con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio Regionale Luciano Mineo, i consiglieri regionali Paolo Costantino e Donato Pentassuglia che riveste anche la carica di segretario provinciale del PD. La serata prosegue alle 21:30 con la proiezione de “Il Trafficante” un cortometraggio firmato da Graziano Moro con protagonisti locali. “Ambiente, Lavoro e Territorio” è il tema della seconda serata moderata da Michele Cristella, capo-redattore del Corriere del Giorno. Sul palco Teresa Galeota, vicepresidente del Consiglio Provinciale, e gli assessori provinciali Giampiero Mancarelli (Bilancio), Vito Miccolis (Lavoro e Formazione) e Michele Conserva (Ambiente). Ben due spettacoli alle 21:30 con un varietà in dialetto ginosino messo in scena dall'Associazione Nuovi Orizzonti e il concerto della band “Nucleo Sperimentale”. Tutti locali i temi della ultima serata “2011... il PD rilancia il Comune” moderata dal direttore del quindicinale La Goccia, Stefano Giove. I 6 consiglieri comunali di opposizione, ovvero il capogruppo Marta Teresita Galeota assieme a Felice Bitetti, Francesco Pizzulli, Roberto Leone, Pietro Sannelli ed Emanuele Rosato tracceranno un bilancio non solo del loro operato, ma di 8 anni di amministrazione di destra a Ginosa. L'UDC a Maggio 2009 è uscita formalmente dalla maggioranza. Due spettacoli di danza chiuderanno la 2ª Festa, uno della prestigiosa Scuola Les Musettes e l'altro etnico con la Pizzica dei Selva Cupina. Tanta carne al fuoco quindi e non solo in senso metaforico .

9 settembre 2009

• LA REGIONE PUGLIA RIDUCE IRPEF , IRAP E ASCISE SULLA BENZINA , ED INVESTE 10MILIONI SULL'UNIVERSITA'

La conferma arriva subito dopo la riunione di giunta: le addizionali regionali su Irpef e Irap saranno ridotte a partire dal 2010, ma si comincia già dal primo novembre prossimo con l’eliminazione degli 2,5 cent di accisa su ogni litro di benzina.
Il presidente della Puglia Nichi Vendola , affiancato dall’assessore al Bilancio Michele Pelillo, inaugura la ripresa dell’attività amministrativa con l’annuncio di due «buon notizie» e uno slogan perentorio: «è vero che stiamo mettendo le mani nelle tasche dei pugliesi, ma per fare l’esatto contrario di quanto sostiene il Pdl». Giù, dunque, il prelievo sulla benzina - che aveva consentito un incasso di 20 milioni di euro nel 2008 - e contromossa sull’Università per coprire i «buchi della Gelmini», ovvero i tagli ai fondi per gli atenei sulla base di criteri giudicati dall’assessore allo Studio Gianfranco Viesti «completamente sbagliati». Alle università pugliesi, che rischiavano il crac, andranno 10 milioni di euro stanziati dal Bilancio autonomo ed ora «potranno evitare la riduzione di corsi o attività didattiche».
Tutto grazie, ha spiegato Pelillo, ai 50 milioni di euro risparmiati sugli interessi passivi, rilevati nel complesso lavoro di conteggio fatto dall’assessorato onde apportare in un’unica seduta di consiglio regionale (probabilmente il 29 settembre) il rendiconto del 2008, l’assestamento e la prima e unica variazione di Bilancio del 2009.
Quanto alla sanità, «abbiamo dovuto reperire 7 milioni di euro per completare la manovra di ripiano del deficit 2008 e di qualcosa che era residuata dal 2007», dopo aver superato l’esame del mini
stero al tavolo Massicci ed essere risultata la Puglia «unica regione del Centro-sud a non essere commissariata per i conti sanitari». Infine, l’annuncio di altri due finanziamenti, di 200.00 euro ciascuno: lo start-up del Teatro Petruzzelli e il finanziamento alla vigilanza del Comune di Taranto davanti alle scuole materne.
Insomma, con un avanzo di amministrazione di 12 milioni euro, i conti della sanità «sotto controllo» e gli aiuti all’Università, Vendola ha gioco nel dire che «la Puglia sta difendendo un’idea di sviluppo» dai tagli apportati dal governo, nella sanità come nell’istruzione. «Sentendo in tv la ministra Gelmini vantarsi dell’intervento delle Regioni che coprono i buchi che lei e il suo governo hanno determinato - dice Vendola - verrebbe voglia di avere un atteggiamento polemico o ritorsivo. Piuttosto che puntare alla diffusione della consapevolezza di quanti danni sta facendo il governo centrale, abbiamo preferito tutelare lo svilup
po della nostra regione, che è quella che sta dando le performance più interessanti dal punto di vista della resistenza agli effetti della crisi». quanto alla «propaganda disfattista» del centrodestra, «le cassandre cominciano a essere smentite» visto che la Regione «è in grado persino di cominciare a fare i conti positivamente con l'imposizione fiscale».
Anche il governo Fitto ridusse progressivamente il prelievo, ma - sottolinea Pelillo - «noi abbiamo aumentato le addizionali per due anni su 5 di governo, loro le hanno tenute al massimo per 7 anni». Non solo, ricorda Vendola, «abbiamo ridotto le tariffe sui trasporti per i pendolari e quelle sull’acqua, oltre ad aver abolito il ticket per l’80% dei pugliesi».
Infine, l’affondo sul Teatro Petruzzelli, «un fatto storico e epocale che si è cercato di nascondere fino all’ultimo. Un rudere - sottolinea Vendola - in pochissimo tempo è diventato quello splendido teatro che è».

5 settembre 2009

• Scuola e formazione professionale dopo la riforma Gelmini



Questa sera ore 18,30 PIAZZA XX SETTEMBRE a Mottola nell' ambito della Festa Democratica di Mottola si svolgerà un dibattito s sul tema “Scuola e formazione professionale dopo la riforma Gelmini
Intervengono :
  • Angelo Notaristefano ,vice segretario provinciale GD ,
  • Pietro Rotolo, direttore scuola primaria San Giovanni Bosco.
    Spiegherà in che modo la riforma ha inciso sulla scuola primaria e come lui ha gestito la situazione nella sua scuola.
  • Paolo Peluso, segretario regionale CGIL-SCUOLA
    Analizzerà gli esiti della riforma Gelmini in ogni aspetto partendo da quanto ha già fatto la regione.
  • Angelo Petrosillo, segretario regionale GD
    Spiegherà il punto di vista di noi Giovani Democratici in merito a questa questione che investe in primis le future generazioni.
  • Vito Miccolis, assessore provinciale formazione professionale
    Farà luce su ciò che la provincia di Taranto metterà in atto per favorire la formazione professionale dei giovani, con riferimento alla politica portata avanti dal governo Florido in questo ambito
  • Emanuele Fisicaro, assessore provinciale Scuola-Università

Coordina il segretario cittadino dei Giovani Democratici di Mottola Vera Campanelli.

2 settembre 2009

• Occupazione: «E’ allarme rosso»

E’ trascorso solo un mese e mezzo da quando la nuova giunta provinciale si è insediata, ma è già tempo di bilanci per il neo assessore alle Politiche del Lavoro e Formazione Professionale, Vito Miccolis. In un documento ha voluto sintetizzare la situazione occupazionale dell’area ionica ed il dato è preoccupante.

“La situazione è di allarme rosso. Perché ci sono più di duemila persone in cassa integrazione straordinaria guadagni”.
Entri nel dettaglio.
“Ci sono 79 aziende, tra Taranto e provincia, che hanno messo in cigs in deroga ben 1.741 dipendenti. E la preoccupazione cresce se si tiene conto che la scadenza della cassa è al 31 dicembre 2009. Altre 25 imprese hanno, poi, 996 operai in cassa integrazione straordinaria con scadenza ai primi del 2010. E 500 persone sono in mobilità. Senza considerare i cassintegrati dell’Ilva, i disoccupati del settore edile, i braccianti che per via della crisi non riescono a trovare lavoro e i disoccupati cronici”.
Dati in crescita rispetto al passato. Come lo spiega?
“E’ sicuramente l’effetto della crisi internazionale. Ci sono aziende che per evitare la cassa integrazione stanno usando il sistema delle ferie forzate, ma il rischio è di ritrovarci con più di tremila persone senza lavoro”.
La Provincia cosa può fare?
“Per ora stiamo puntando sulla formazione. Oltre al bando per gli ex Miroglio ci sono altri bandi in arrivo. Contiamo di finanziare formazione professionale per circa nove milioni di euro entro la fine di dicembre”.
Per gli ex Miroglio c’è un progetto che avete già presentato al Ministero qualche mese fa...
“Sì, è così. Siamo stati gli unici in quella occasione a portare qualcosa di concreto e che ora stiamo per attuare. A giorni sarà deciso chi porterà avanti il progetto che mira essenzialmente a dare un po’ di respiro economico alle famiglie. I lavoratori avranno, infatti, una piccola diaria giornaliera. Poi tutto dipenderà dal progetto Intini al vaglio del Ministero”.
Ci sono altri progetti in itinere?
“Guardiamo alle fasce deboli con l’assunzione degli invalidi all’Asl, alla Provincia ed al Comune”.

Maria De Bartolomeo

1 settembre 2009

• ASSEMBLEA

MARTEDÌ 1 SETTEMBRE
ore 20.00
presso la sede in piazza Vittorio Emanuele II
è convocato il Coordinamento Cittadino.