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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

30 aprile 2010

•I1 MAGGIO. LE INIZIATIVE DEL PD


Sabato 1° maggio il Partito democratico sara’ in tutta Italia e in molte piazze per le tante iniziative organizzate in occasione della Festa dei lavoratori. Lo comunica una nota del partito in cui si spiega che il segretario Pier Luigi Bersani sara’ alle 10 alla manifestazione della Cgil, Cisl e Uil ad Empoli e alle ore 13 alla festa della Casa del Popolo di Calenzano. Nelle varie iniziative ci saranno, tra gli altri, Piero Fassino e Antonio Boccuzzi a Torino alla manifestazione di Cgil, Cisl e Uil. Massimo D’Alema a La Spezia alla manifestazione pubblica e Andrea Orlando a Beverino, in provincia di La Spezia. A Milano ci sara’ Stella Bianchi e Pietro Ichino . A Iesolo Davide Zoggia, a Verona Paolo Nerozzi e Gianni Cuperlo e a Padova Tiziano Treu. A Rovereto Enrico Letta , a Roma Dario Franceschini partecipa all’iniziativa del concerto di piazza San Giovanni e Marianna Madia ed Emilio Gabaglio incontrano i lavoratori della Thales Alenia Space . In Puglia a Grottaglie manifestazione con Achille Passoni e a Taranto Cesare Damiano incontra i lavoratori di Teleperformance. E ancora, in Sicilia a Palermo Franco Marini per una iniziativa in ricordo di Pio La Torre. Infine Stefano Fassina partecipera’ alla manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil a Rosarno.

Inoltre venerdì 30 aprile dalle 7.45 alle 8.00 Cesare Damiano sarà ospite, in diretta telefonica, di Radio Città Futura per parlare di lavoro e della Festa dei lavoratori.

•CESARE DAMIANO SU YOU DEM

Ieri Cesare Damiano è stato inervistato da YOU DEM sulla questione Call Center, in previsione della visita di oggi a Taranto a Teleperformance. Clicca sul link per vedere l’intervista http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=25e62b29-b90a-40be-96b2-67a8b7235e48

•TESSERAMENTO 2010


E' iniziato il tesseramento al Partito Democratico , tesserati anche tu !!

Recati presso il Circolo del PD Masafra in Piazza Vittorio Emanuele II , puoi farlo tutti i giorni dalle ore 19,30 alle 21,30.

Ti aspettiamo!

I responsabili del Tesseramento è Pasquale Lasigna

29 aprile 2010

•Cesare Damiano a Taranto per i lavoratori di Telepeformance

Venerdì 30 aprile sarà a Taranto l'on. Cesare DAMIANO, capogruppo del PD in commissione lavoro della Camera. L'on. Damiano guiderà una delegazione dei democratici che incontrerà i lavoratori di Telepeformance in lotta in difesa dell'occupazione. La delegazione costituita, oltre che da Damiano, dall'on. Ludovico VICO, dal sen. Giovanni BATTAFARANO, dal Coordinatore provinciale del PD Luciano SANTORO e dalla responsabile provinciale welfare e lavoro del PD Francesca BATTISTA, incontrerà alle 11.30 davanti ai cancelli di Teleperformance i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali.
Successivamente, alle 12.15, sempre davanti a Teleperformance, l'on. Cesare DAMIANO e la delegazione del PD terranno una CONFERENZA STAMPA sulla vertenza in atto.

28 aprile 2010

•Jonica Latte, la Provincia scongiura la mobilità

La Provincia di Taranto in prima linea per salvaguardare gli allevatori ionici e scongiurare la mobilità per i 14 dipendenti della Jonica Latte, l’azienda proprietaria della centrale di Taranto. Questa mattina, incontro all’assessorato al Lavoro con i rappresentanti della Coldiretti, dei dirigenti della Jonica Latte, di un rappresentante della Parmalat, dei sindacati di categoria e di un dirigente della direzione provinciale del Lavoro. A convocare la riunione, si legge in una nota della Provincia, è stato l’assessore provinciale al Lavoro, Vito Miccolis. È lo stesso esponente della giunta Florido a spiegare i termini della vertenza: «La Parmalat aveva annunciato di rinunciare alla lavorazione di 200 quintali di latte al giorno forniti dai nostri allevatori e trattati, appunto, dalla Jonica Latte nella centrale situata al quartiere Tamburi. Questo disimpegno avrebbe di conseguenza determinato la mobilità per i 14 dipendenti della Jonica Latte. Siamo così intervenuti con una prima riunione per fare il punto della situazione e per pretendere, al tavolo di confronto, la presenza di un rappresentante della Parmalat. La nostra richiesta è stata accolta, tanto che questa mattina alla riunione ha preso parte anche un esponente della multinazionale emiliana». «La nostra mediazione è dunque servita ad individuare una soluzione che salvaguardi i lavoratori e i nostri allevatori. Lo schema è questo: Parmalat si impegna ad acquisire almeno fino alla fine del 2010 i 200 quintali di latte al giorno che vengono lavorati dalla Jonica Latte la quale, in virtù di questo possibile accordo, ritira la procedura di mobilità. Questa ipotesi è stata sostanzialmente condivisa e sarà discussa e ufficializzata il prossimo 30 aprile. Per quella data abbiamo infatti riconvocato il tavolo di confronto e mi auguro - conclude Miccolis - che tutto si risolva per il meglio».

27 aprile 2010

•TOUR DEI DIRITTI DEI BRACCIANTI AGRICOLI

C'è un mondo invisibile e sotterraneo che vuol far riemergere i propri diritti. Dibattito e riflessioni nonchè la proiezione del docu-film interamente girato in provincia di Taranto da Maristella Bagiolini e Vittorio De Mitri, sulle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti pugliesi e stranieri in transito o residenti nella provincia jonica.
Il tour di incontri e proiezioni è voluto ed organizzato dalla FLAI-CGIL di Taranto.
Prime Tappe:
  • - mercoledì 28 aprile ore 17.30 - Casa delle culture - Palagiano
  • - venerdì 30 aprile ore 17.30 - Istituto don Bosco - Manduria
  • - lunedì 3 maggio ore 18.30 - Castello Episcopio - Grottaglie

•Referendum acqua pubblica: in un solo giorno raccolte 100 mila firme

Se il buon giorno si vede dal mattino, allora i comitati contro la privatizzazione dell’acqua possono iniziare a sorridere: nella giornata del 25 aprile sono state raccolte oltre 100 mila firme in favore del referendum contro il decreto Ronchi. Certamente a dare una mano ai promotori della consultazione popolare c’è stata anche la concomitanza con la festa della Liberazione , ma i numeri sono comunque notevoli: Oltre 12mila firme in un solo giorno in Puglia, 10mila a Roma, 4mila firme a Torino città, 3500 a Bologna, 2500 a Milano. Dati impressionanti dalle piccole città: 4200 firme a Savona e provincia, 2mila firma a Latina e Modena, oltre 1500 ad Arezzo e Reggio Emilia. Dati sorprendenti sui paesi 1300 firma ad Altamura, 850 a Lamezia Terme.
Uno straordinario risultato è stato ottenuto dal Comita tarantino , che ha raccolte 2013 firme per quesito a Taranto e provincia .


24 aprile 2010

•25 Aprile : Festa della Liberazione


Il Partito Democratico e i Giovani Democratici di Massafra saranno presenti dalle ore 18,45 raduno in Piazza Garibaldi, e al Corteo verso il Monumento ai Caduti, in Piazza Vittorio Emanuele; per ricordare nel 65° Anniversario della Liberazione d’Italia e il sacrificio di donne e degli uomini che si opposero al nazifascismo in nome di una nuova società assolutamente democratica e accomunati dalle medesime aspirazioni di libertà e di riscatto .

Il Partito Democratico invita TUTTI a partecipare a questa importantissima ricorrenza dell' ITALIA REPUBBLICANA , per ricordare quanti, rischiando la propria vita, hanno contribuito a far nscere un paese libero, indipendente e democratico

23 aprile 2010

•25 Aprile: Raccolta firme per l'Acqua Pubblica


Inizia la raccolta firmep er i referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua. Domenica 25 aprile ache a Massafra nei pressi della chiesa del Sacro Cuore , tra via Zara e via Pola dalle ore 10 si potrà firmare per dire NO ai privati nella gestione dell’acqua nel nostro paese.

Tre referendum per l’acqua pubblica.
Tre firme per ribadire: fuori l’acqua dal mercato! Fuori i profitti dall’acqua!

La raccolta delle 500 mila firme necessarie per l’ammissione dei referendum inizierà nel fine settimana del 24-25 aprile, una data simbolo per quella che il Forum dei Movimenti per l’Acqua intende come la Liberazione dell’acqua dalle logiche di profitto.

L’acqua è un bene comune e un diritto umano universale. Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né farne oggetto di profitti. L’attuale tendenza, a livello nazionale e internazionale, mira a consegnarla ai privati e alle grandi multinazionali.

•Ilva di Taranto, protesta dei precari

Circa 650 lavoratori precari legati all’Ilva hanno manifestato dinanzi alla portineria C-ingresso merci dello stabilimento di Taranto chiedendo la stabilizzazione del loro posto. Si tratta di 150 interinali, ancora in attività, e di 500 ex dipendenti con contratto a termine, al momento disoccupati. La situazione dei precari ha diviso anche i sindacati. Un accordo del 2008 prevedeva l’assunzione degli interinali e dei lavoratori ai quali il contratto non è stato rinnovato. L’intesa fu siglata da Ilva, Uilm e Fim, mentre la Fiom si dissociò. L’azienda, a causa della crisi del settore siderurgico, non ha tuttavia stabilizzato questi lavoratori, che già il 25 marzo scorso protestarono occupando pacificamente il ponte girevole. I sindacati chiedono la stabilizzazione di tutti i 650 lavoratori, mentre l’Ilva ha proposto l’assunzione di coloro che sono stati già impiegati per 24 mesi, rimandando ogni decisione sugli altri precari.

PugliaPress

17 aprile 2010

•La guerra nel Pdl va in diretta tv: Lupi vs Bocchino

Dopo l’ultimatum di Berlusconi a Fini (scissione nel Pdl se il presidente della Camera farà gruppi parlamentari autonomi) un incredibile scontro televisivo tra Italo Bocchino (vicepresidente “finiano” del Pdl) e Maurizio Lupi (vicepresidente della Camera vicino a Berlusconi) durante la trasmissione L’ultima parola di Rai2, condotta da Giancarlo Paragone. Interruzioni e clima di fuoco come quasi mai visto in televisione tra due esponenti di uno stesso partito. La lite è scattata dopo un giudizio feroce di Bocchino su Comunione e liberazione, di cui Lupi è esponente: quest’ultimo ha chiesto le dimissioni immediate del collega.
“CL è accusata di essere un soggetto di grande lottizzazione di governo e di sottogoverno, ad esempio in Lombardia. Quindi ricevere l’accusa che le nostre obiezioni politiche abbiano il sapore della vecchia politica, le respingo al mittente” ha continuato l’ex esponente di Alleanza Nazionale di fronte allo stupore dei colleghi.

“Dimettiti subito perché non ti riconosco più, queste affermazioni me le sarei aspettate da Di Pietro o Travaglio” l’affondo di Lupi. “Un atteggiamento fascista che io non tollero: se non condividi quello che dice Berlusconi ti devi dimettere” ha quindi replicato Bocchino. “Qui non ci sono idee alternative, ma una politica di logoramento contro Berlusconi. Tutto questo ferisce” il commento di Daniela Santanché presente in studio.

Riferendosi al collega di partito Lupi, Bocchino ha replicato “il suo atteggiamento è frutto di una logica padronale a cui purtroppo è abituato. Lui ritiene che i ruoli politici si ottengono perché te li da il principe. Ma noi abbiamo avuto cinquant’anni di storia (riferendosi a Msi e An, ndr): siamo abituati a lavorare ‘con’ i leader politici, non ‘per’ loro”.



•Prezzi assicurazioni: in Italia +131% in 13 anni

Prezzi assicurazioni: in Italia +131% in 13 anni Assicurazioni e servizi finanziari: e' stato boom per i prezzi in Italia. Pari a oltre il centotrentuno per cento l'aumento negli ultimi tredici anni, secondo uno studio del Tesoro: una percentuale quattro volta superiore a quella degli altri paesi della zona Euro.
Italia maglia nera, dunque: prima nella classifica dei rincari della Rc Auto davanti a Regno Unito, Spagna, Germania e Francia. Consistente anche l'aumento dei servizi finanziari, lievitato di quasi il novanta per cento contro il quarantatre' per cento della zona euro. Rincari record anche per gli affitti, dove l'Italia e' seconda solo alla Spagna e l'abbigliamento, con un ricaro piu' che doppio rispetto alla zona euro. Acqua potabile, elettricita', servizi postali e trasporti marittimi hanno registrato aumenti comunque superiori della media europea.

16 aprile 2010

•Bindi, "Successo Lega ha fatto esplodere guerra in Pdl"


e il risultato elettorale. Com’era prevedibile, il successo della Lega ha innescato la crisi della destra con il Pdl percorso da una guerra intestina.

Per Berlusconi le regionali sono state una vittoria di Pirro. Il guaio è che il paese e le istituzioni pagano le conseguenze di chi non ha senso dello Stato e pretende di legare le cariche istituzionali agli equilibri di partito.

15 aprile 2010

•Sequestrata discarica abusiva a Massafra dalla GF

Operazione della Compagnia della Guardia di Finanza di Martina Franca. Sequestrata a Massafra, dopo complesse indagini, un’area di 39.000 mq adibita a discarica abusiva ed oltre120 tonnellate di rifiuti speciali, nella fattispecie lastre ethernit, materiale edile di risulta e plastico, scarti legnosi e ferrosi, pneumatici usati. Una persona è stata denunciata all’autorità giudiziaria.

PugliaPress

13 aprile 2010

•Sicurezza stradale, perché non si realizza una rotatoria tra la s.p. 25 e la Statale 100?

I consiglieri Pd della zona occidentale della Provincia di Taranto, Luigi Pinto, Carmine Montemurro, Marta Teresita Galeota e l’assessore al Lavoro Vito Miccolis mettono al centro della loro politica la sicurezza delle grandi arterie di collegamento da e per la provincia tarantina.
Oggetto del primo intervento congiunto il noto “bivio di San Basilio” luogo di numerosi e tragici incidenti situato ad incrocio tra la SS 100 e la SP 25, Mottola – Castellaneta. L’incrocio fa da raccordo tra una Strada Statale, di competenza ANAS, ed una Provinciale, e proprio per questo la proposta è stata inviata ad entrambi gli enti di riferimento.
L’incrocio in questione è attualmente regolato da impianto semaforico che imporrebbe un limite di velocità di 50 km/h. Purtroppo, per la natura delle arterie che collega il tratto in questione, è spesso percorso da mezzi che non rispettano il limite causando grandi rischi per i mezzi che si immettono sulla SS 100 e per i pedoni che attraversano la strada per raggiungere la fermata degli autobus. La soluzione proposta dai consiglieri provinciali è l’inserimento di un rondò al posto dei semafori che attualmente regolano il traffico. L’installazione del rondò garantirebbe maggiore sicurezza, ma anche altri ulteriori benefici quali la diminuzione della velocità, una migliore pianificazione degli spazi, un aumento controllato della capacità di traffico. Esso non richiederebbe inoltre grandi interventi per la manutenzione e permetterebbe una facile inversione di marcia. Integrerebbe altresì il recente finanziamento approvato dall’Ente Provincia per la manutenzione e messa in sicurezza della S.P. 23.
L’iniziativa apre un capitolo più ampio di interventi con un progetto che va ad integrare quanto già programmato da Area Vasta e riguarderà la messa in sicurezza di alcuni tratti della SS 100, in particolare nella direzione dell’indotto produttivo ILVA, dove numerosi sono i punti di criticità che hanno causato numerose perdite di vite umane.

Autore/Fonte: M. Galeota - V. Miccolis - C.Montemurro - L. Pinto

11 aprile 2010

•Intervista di Mazzarano al Corriere del Mezzogiorno

Michele Mazzarano , dalla Procura di Bari è filtrata la notizia che lei sarebbe indagato per corruzione...
«Ho appreso anche questo attraverso gli organi di stampa .Mi sembra di essere impotente difronte ad un plotone di esecuzione ,e mi colpisce oltre tutto la tempistica con cui avvengono le cose .»L'ultimo segretario dei DS di Puglia , poi vicesegretario del Pd regionale , e da una decina di giorni consigliere regionale , non asconde la sua amarezza . «Mi accusano di aver preso soldi per organizzare feste e concerti ?Le feste e le manifestazioni da noi si fanno con le sottoscrizioni , non aspettando i regalie di imprenditori o altro.»
E' mai stato ascoltato dagli inquirenti in queste settimane?
«Ho chiesto attraverso il mio avvocato di essere sentito ,abbiamo dato la nostra disponibilità per qualsiasi chiarimento ma non abbiamo avuto ancora nessuna risposta.»
Che idea s è fatto??
«Ho piena fiducia nel lavoro della magistratura e mantengo una grande serenità d'animo dovuta al fatto che ho la coscienza a posto.»
L'inchiesta poggia sulle rivelazioni di Giampaolo Tarantini.Lui dice di aver dato 10 mila euro per ottenere appalti nell'Asl tarantina
«Io non ho mai preso tangenti ne da Tarantini ,ne da altri ,Sono apposto con la mia coscienza ,perché sono stato sempre rigoroso nelle abitudini e austero nello stile di vita.»
Nega di aver conosciuto Tarantini?
«Ho già detto di averlo visto alla cena alla Pignata a Bari , con me c'era lo stato maggiore del partito. Da dirigente dei Ds prima ,e del Pd successivamente mi sono sempre occupato solo ed esclusivamente di lavoro di partito senza mai avere un ruolo di gestione e di indirizzo.»
Non si è mai speso per lui , è questo quello che sta dicendo?
«Non mi sono mai occupato di queste cose. Mi si attribuisce un ruolo che io non ho e non ho mai avuto. Il mio unico lavoro, in questi anni, è stato quello di far crescere i Ds e , nel periodo della segreteria di Emiliano , di far affermare il Pd , condividendo con lui la necessità di ampliare gli orizzonti oltre i confini dei partiti co-fondatori.Mi sarei aspettato che da quest esperienza arrivasse nuova linfa ma sono oggi qui a constatare che il Pd ha solo le sembianze di una sommatoria di tribù per la gestione del potere interno al partito.»
Lei conferma quanto annunciato ieri l'altro sulla mancata adesione al gruppo consiliare del Pd?
«Entrerò in consiglio regionale da indipendente fino a quando non sarà chiarita la mia posizione e mi spiacerebbe se una scelta del genere, per me cosi dolorosa , non fosse valutata nella sua reale portata.»
Ma si è dato una scadenza temporale?Fino a che punto è disposto a rimanere nell ''limbo'' ?
La mia valutazione di carattere politico culminerà nel confronto che avrò con il presidente Vendola .Discuterò con lui formule e modalità per essere un suo sosteneritore nell' assemblea regionale»
Con Vendola più che con il partito ?
«Anche con Vendola.Quello che è accaduto in questi mesi ha cambiato la storia dei rapporti di forza in Puglia.Il Pd ha sottovalutato le potenzialità di Vendola , riducendo la vicenda delle candidature alla Regione ad una mero fatto aritmetico.Dopo gli errori di valutazione il Pd si deve misurare con il protagonismo di una leadership venuta dal basso. Sergio Blasi , è a mio avviso , la guida più indicata per affrontare questa sfida.»
E con le accuse di incoerenza come la mettiamo ?
«A chi mi accusa di aver giocato con il trucchetto ''ritiro-non ritiro'' li consiglio di portar rispetto almeno per le migliaia di persone che non hanno creduto a queste infamanti accuse accordandomi la loro preferenza pur davanti al mio ritiro dalla campagna elettorale .»
Piero Rossano- Corriere del Mezzogiorno 10 aprile 2010

9 aprile 2010

•Mazzarano: 'Non mi dimetto'

In questi ultimi giorni ho letto interviste e dichiarazioni rilasciate agli organi di informazione circa l'opportunità di rassegnare le dimissioni da consigliere regionale.
A tutti ricordo che alla sola notizia di stampa della mia possibile iscrizione nel registro degli indagati, ho dichiarato che mi sarei dimesso dalle cariche di partito e avrei sospeso la mia campagna elettorale per “mantenere indenne da ogni sospetto e da ogni accusa il mio partito e l’intero centro sinistra”. Ho tenuto fede all’impegno preso, e ho annullato ogni appuntamento elettorale e ogni sollecitazione al voto. Se, ciò nonostante, i cittadini mi hanno votato ugualmente (contribuendo così al raggiungimento nella mia circoscrizione della più alta percentuale di voti al PD dell’intera Puglia), vuol dire che mi considerano una persona onesta cui dare fiducia.
Non mi dimetto. Per me sarebbe immorale, tradire la fiducia ricevuta da migliaia di cittadini!
Ho apprezzato il richiamo del Segretario Regionale Blasi alle regole etiche del PD ( che non prevedono alcuna incompatibilità tra la carica elettiva a cui sono stato chiamato e la mera condizione di indagato, peraltro SOLO A MEZZO STAMPA in vicende che ledono la mia dignità di dirigente politico e di cittadino). Lo Statuto e il Codice Etico rappresentano la “Costituzione” del PD, e trovo a dir poco singolare che proprio coloro che invocano il rispetto delle regole ne pretendano poi la violazione. Non a caso, del resto, per nessuno degli esponenti del PD o del centrosinistra che in questi anni si è trovato nella condizione di indagato sono mai state richieste le dimissioni dalla carica elettiva.
Sono profondamente colpito e amareggiato dalla gratuità e dalla violenza degli attacchi personali che giungono da alcuni esponenti del mio partito: evidentemente, ogni mezzo - anche il più sgradevole - viene ormai utilizzato a fini di lotte di potere intestine.
Rifiuto di scendere sullo stesso terreno di coloro che mi attaccano! Per questo, pur con grandissima sofferenza (che solo chi mi conosce può davvero comprendere), tenendo fede alla sensibilità e alla responsabilità gia dimostrate, ho deciso di non iscrivermi al gruppo consiliare del Partito Democratico sino a che non sarà intervenuto un chiarimento politico sulle regole della vita interna del mio partito.

Michele Mazzarano

7 aprile 2010

•GD Prov. di Taranto :Sacconi venga a Taranto!

I Giovani Democratici della provincia di Taranto seguono con grande attenzione e preoccupazione l’evolversi della vicenda Teleperformance, ed in particolare desiderano esprimere la totale vicinanza ai 674 lavoratori che vivono lo spettro del licenziamento. Per questa ragione, i GD oggi saranno presenti al sit-in sotto il Palazzo di Città a chiedere l’intervento delle istituzioni.
“I provvedimenti adottati dal governo – afferma Giuseppe Fontana, segretario provinciale dei Giovani democratici - hanno di fatto cancellato le previsioni della circolare con cui il Governo Prodi contribuiva ad una stabilizzazione per via legislativa dei lavoratori nel settore del call center, mentre parallelamente la Regione Puglia contribuiva finanziariamente alla stabilizzazione degli stessi. La ri-precarizzazione del settore ha esposto i lavoratori di Teleperformance in una situazione di difficoltà ‘competitiva’ ulteriormente aggravata dalla crisi. Per questa ragione non è ammissibile che si possa scaricare sui lavoratori la responsabilità di quanto avviene. Questi ultimi hanno finora operato in condizioni organizzative di sicuro non completamente vantaggiose. A questo punto, noi chiediamo che il ministro Sacconi venga a Taranto a confrontarsi con le organizzazioni sindacali, i vertici aziendali e le istituzioni locali per assumersi la responsabilità e l’impegno di risolvere questa grossa grana in un territorio già ferito e marginalizzato”.

•Escursioni di Primavera

Il Circolo ambientalista “IL GHEPPIO” di Massafra per promuovere e valorizzare le ricchezze naturalistiche e storiche del PARCO REGIONALE “TERRE DELLE GRAVINE” e delle PINETE COSTIERE, realizza il seguente programma escursionistico di Primavera, dal 28 Marzo al 30 Maggio 2010.

OBIETTIVI:

1) RISVEGLIARE LE NOSTRE SENSAZIONI E LE NOSTRE EMOZIONI CHE CI RICONNETTONO CON LE BELLEZZE E LA MERAVIGLIA PER IL NOSTRO PIANETA VIVENTE;

2) ASSAPORARE LA MUSICA DEL SILENZIO, I COLORI ED I PROFUMI CHE CI OFFRE LA NATURA, DI CUI SIAMO PARTE INSIEME ALLE PIANTE E AGLI ANIMALI.

3) MONITORAGGIO AMBIENTALE E VIDEO – FOTOGRAFICO DEGLI HABITAT CHE INCONTREREMO.

Tutto, sarà sempre corredato da schede e da guide esperte.
Ogni partenza avverrà alle ore 9,00 dal piazzale antistante il supermercato “Famila” in viale Magna Grecia, presso l’ospedale.

PROGRAMMA ESCURSIONISTICO DI PRIMAVERA

1) Pineta di Chiatona – fiume Lenne Domenica --28 MARZO 2010 - 9,00

2) Pianelle: Gravina del Vuolo-Grotta del serg. Romano -- 11 APRILE 2010 - 9,00

3) Gravina “Vallis Rosarum – Grotta delle navi -- 25 APRILE 2010 - 9,00

4) Altopiano Cernera –masseria Mezzacoppa -- 9 MAGGIO 2010 - 9,00

5) Fiume Lato con barche (intera giornata) -- 30 MAGGIO 2010 - 9,00

3 aprile 2010

•Porti, ecco la triplice allenza

I maggiori porti di transhipment italiani hanno deciso di fare squadra. E’ infatti nata “Imeta”, l’Associazione italiana dei porti di transhipment del Mediterraneo, che unisce gli scali di Cagliari, Gioia Tauro e Taranto.
“L’obiettivo - spiega l’autorita’ portuale di Gioia Tauro con un comunicato - e’ quello di mantenere e promuovere nel tempo la propria leadership nel circuito dei traffici internazionali del Mediterraneo, attraverso un sistema di offerta integrata.
Del resto, dalle finalita’ associative traspare, immediatamente, la volonta’ delle tre Autorita’ Portuali di mettere in campo ogni possibile strumento e risorsa per uscire dalla crisi economica di settore con una posizione di forza, generata dalla cooperazione reciproca attraverso azioni sinergiche che fanno rete”.
L’intento di Giovanni Grimaldi, presidente dell’Autorita’ Portuale di Gioia Tauro, di Paolo Fadda presidente dell’Autorita’ Portuale di Cagliari e di Salvatore Giuffre’ commissario dell’Autorita’ Portuale di Taranto, spiega il docuemnto “e’ quello di mettere in campo, anche per il futuro, azioni comuni per definire una posizione stabile che faccia sentire la propria voce alle istituzioni e, di conseguenza, al mercato”.
Dalla lettura dello statuto, tra le finalita’, emerge la volonta’ istitutiva “di lavorare insieme per il potenziamento dell’offerta portuale hub del transhipment nazionale in forma organica ed integrata fra i 3 porti”.
Partendo dall’analisi dettagliata dell’evoluzione del mercato e dell’emergere di una nuova agguerrita offerta, rappresentata dagli scali del Nord Africa, i porti di Gioia Tauro, Cagliari e Taranto “riconoscono la necessita’ di agire per il potenziamento integrato dell’offerta portuale. Tra le azioni mirate a perseguire questo obiettivo sono state previste una serie programmatica di operazioni comuni. Tra queste vi e’ l’aggiornamento periodico a livello internazionale dell’evoluzione dei traffici e dell’organizzazione dell’offerta portuale e marittima.
Non potra’ mancare l’analisi delle possibili forme di organizzazione gestionale degli scali dei 3 porti in forma integrata. A tutto questo si aggiunge la definizione dell’integrazione del sistema dei servizi di feederaggio e logistica, ma anche la delineazione di un programma congiunto per la gestione dei containers. E, non ultimo, l’adozione comune di programmi di formazione del personale”.

2 aprile 2010

•Deficit: 5,2% nel 2009, dato peggiore dal '96

Il rapporto deficit-pil si attesta nel 2009 al 5,2% (contro il 2,7% del 2008). Lo comunica l'Istat, spiegando che rispetto al dato del -5,3 comunicato il primo marzo il dato odierno e' un po' migliore perche' non include l'effetto delle operazioni di swap.

Viceversa il deficit si attesterebbe al -5,3%. Nonostante questa piccola differenza, quello comunicato oggi e' il dato peggiore dal 1996. Solo relativamente al quarto trimestre, l'indebitamento si e' attestato al 4,5% (2,4% nel quarto trimestre 2008).

Il dato del deficit 2009 (-5,2%) non include dunque gli effetti delle operazioni 'swap' che, per il terzo anno di seguito, hanno registrato un segno meno. Nel 2009 l'effetto negativo è stato dello 0,07% che, arrotondato allo 0,1%, 'appare' nel dato sul deficit (5,3%) comunicato sempre dall'Istat lo scorso primo marzo.

•Conti pubblici, dati in peggioramento

Nel quarto trimestre del 2009 l'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil è stato pari al 4,5% in forte peggioramento rispetto al 2,4% dello stesso periodo del 2008. Lo rende noto l'Istat. Quanto al saldo primario, nel quarto trimestre, è risultato positivo e pari a 966 milioni di euro ( più 11.036 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2008), con un incidenza positiva sul Pil dello 0,2% (+2,7% nel corrispondente trimestre del 2008). Le operazioni di swap appartengono alla categoria degli strumenti derivati e consistono nello scambio di flussi di cassa tra due controparti.

Nel quarto trimestre il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo e pari a 966 milioni di euro (più 11.036 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2008), con una incidenza positiva sul Pil dello 0,2 per cento (più 2,7 per cento nel corrispondente trimestre del 2008). Nel quarto trimestre 2009, il saldo corrente (risparmio) è risultato negativo e pari a 2.012 milioni di euro, contro il valore positivo di 9.531 milioni di euro nel corrispondente trimestre dell`anno precedente, con una incidenza negativa sul Pil pari allo 0,5 per cento (più 2,4 per cento nel corrispondente trimestre del 2008). Nel 2009 il saldo corrente in rapporto al Pil è stato negativo e pari al 2% per cento (più 0,8 per cento nel 2008).