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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

31 marzo 2011

•Come funziona il Comune?

I Giovani Democratici di Massafra a meno di 50 giorni dalle amministrative organizzano per sabato 2 aprile nella sezione del PD un incontro dibattito su come funziona il comune , con l’aiuto dell’ avv. Vito Dinoia .
La nostra idea è quella di spiegare e informare in maniera semplice ed efficace su cosa fa il Comune , quali sono i suoi potere e quali sono le peculiarità e le competenze del sindaco , dei consiglieri comunali , delle commissioni ecc..

Come GD crediamo che la nostra generazione abbia bisogna di fermarsi a riflettere , sull' importanza e le responsabilità delle figure a cui delegheremo di amministrare il futuro di Massafra e sull' importanza del voto , contro un astensione e un disinteresse dilagante .

Tutto ciò per essere consapevoli e autonomi nella scelta per il bene di Massafra .

30 marzo 2011

•Mazzarano si candida

Il Coordinamento Cittadino del Partito Democratico di Massafra ha chiesto al Consigliere Regionale Michele Mazzarano di capeggiare la lista del PD alle prossime elezioni amministrative.
Le prossime amministrative sono una tappa fondamentale per il futuro della Città di Massafra, da troppi anni ormai mal amministrata da coalizioni di centrodestra, per il suo sviluppo e per agganciare il treno della crescita che troppe volte si è perso.
Per questo siamo convinti di voler mettere in campo tutte le forze migliori, le più importanti figure e competenze al fine di dar definizione al progetto di rinascita politica e culturale della nostra Città di Massafra.
Il Consigliere Regionale Mazzarano con spirito di servizio verso la Città guiderà quindi da capolista la lista del Partito Democratico di Massafra.
La sua candidatura al Consiglio Comunale sarà rappresentativo della volontà di cambiamento e rinnovamento della classe politica massafrese.
C'è la necessità di ripartire dalla politica fatta per passione, dalla volontà di amministrare per il bene comune, per gli interessi dei tanti contrapposto a quello dei pochi.
Bisogna ripartire dai cittadini e dal bene comune per affermare le ragioni dei più deboli ed offrire una idea di futuro condiviso della nostra Città.
Quello di Michele Mazzarano sarà sicuramente un apporto fondamentale e darà slancio e linfa a tutta la colazione ed al candidato Sindaco Vito Miccolis, convinti che solo mettendo in campo le migliori e più rappresentative risorse il centro sinistra potrà affermare il proprio ruolo di guida politica, amministrativa e sociale della Città di Massafra.

Coordinamento Cittadino Partito Democratico Massafra

28 marzo 2011

•La libertà è partecipazione

Dopo la manifestazione unitaria di tutto il centro-sinistra a supporto della candidatura dell'Avv. Vito Miccolis alla carica di sindaco al Comune di Massafra, arrivano anche altre due liste civiche a supporto dello stesso.
Sono la Lista Civica
Rinascita Massafrese
e la “Lista per Miccolis Sindaco”.

Adesso quindi le liste a supporto del Candadato Vito Miccolis ammontano a sette, e sono: Partito Democratico, UDC, Sinistra Ecologia e Libertà, La Puglia per Vendola, Italia dei Valori e le due nuove liste civiche.
Un'importante segnale di partecipazione della cittadinanza che intende cimentarsi quale parte attiva alle prossime elezioni amministrative locali e dare un contributo fondamentale alla elezione del candidato del centro-sinistra.
Una candidatura che nasce dalla voglia di cambiamento e di rinnovamento della classe politica massafrese e che cercherà di dare un'impronta diversa al modo di far politica in Città.
Da qui la volontà di legare due liste civiche al già ricco panorama dei partiti che compongono la variegata coalizione di centro-sinistra, la volontà di un segnale di sostanziale cambiamento.
Un noto cantautore affermava che: “la libertà è partecipazione”, forse quindi la partecipazione dei cittadini che andranno a comporre queste due liste civiche è sinonimo di voglia di libertà oltre che di partecipazione.
Di liberare la Città dalla morsa dell'immobilismo e dell'autoreferenzialità, da una politica troppo spesso ripiegata su stessa e che non riesce a guardare oltre, al bene comune.

26 marzo 2011

•Sequestrata discarica 15mila mq vicino al Mondelli

Un'area adibita a discarica abusiva, avente un'estensione di circa 15mila mq, e' stata sequestrata dai militari della compagnia di Martina Franca della Guardia di finanza a Massafra, nelle immediate adiacenze della statale Appia, in via per Chiatona , vicino all' Istituto superiore Agrario "C.Mondelli" .
I militari hanno accertato la presenza all'interno dell'area di oltre mille tonnellate di rifiuti speciali, gran parte dei quali provenienti da lavori di costruzione e demolizione di edifici, in tutto o in parte abusivi, nonche' una tonnellata di onduline in fibre di cemento contenenti amianto.(ANSA).

•L’Asl ordina la rimozione ma per l’antenna resta sulla scuola

C’è paura e tensione. Tra i residenti della zona Fragostino, tra via Colonnello Scarano e viale Marconi, cresce la preoccupazione per l’inquinamento elettromagnetico. A giustificarlo sarebbe la richiesta che, un paio di mesi fa, l’ufficio igiene dell’unità operativa Asl di Massafra ha inoltrato al Comune per la rimozione dell’antenna Telecom installata su uno stabile adiacente la scuola elementare “De Amicis”.


Il problema fu sollevato dai residenti un anno fa quando ben due antenne vennero notate nei pressi dell’istituto scolastico.
Cosa è successo allora?
Lo chiediamo al dott. Luigi Mastronuzzi, dirigente dell’unità operativa dell’Asl.
“Immediatamente sono partiti i controlli. Tramite l’Arpa abbiamo fatto eseguire i rilievi e per ben tre volte i dati sono stati superiori ai limiti previsti dalla legge”.
E’ allora che è scattato l’allarme?
“Già dopo la prima rilevazione irregolare abbiamo inviato la società di telefonia ad adeguarsi alla normativa vigente e quindi a tenere il campo magentico entro i limiti previsti”.
Cosa è successo poi?
“Nulla, perchè ai successivi controlli l’Arpa ha continuato a rilevare il superamento del paramentro consentito e quindi abbiamo inoltrato al Comune una richiesta per l’emissione di un’ordinanza di rimozione dell’antenna”.
Ma l’impianto è ancora lì...
“E’ vero, perchè il Comune ha, invece, deciso di emettere un’ordinanza diversa ovvero di adeguamento”.
Ma esiste un reale pericolo in quella zona?
, soprattutto perchè stiamo parlando di un’area sensibile, frequentata cioè dai bambini”.
Cosa può fare ancora l’Asl?
“Nulla perchè a noi non compete emettere ordinanze”.
La gente ha paura ed ora si organizza in comitato.
“Malgrado i ripetuti solleciti - scrivono in una nota - dobbiamo constatare l’assoluta assenza di una proposta tecnica ed amministrativa in grado di tutelare preventivamente la salute dei cittadini. Chiediamo che l’attuale regolamento del Comune venga cambiato vietando l’installazione di antenne in aree sensibili ad alte densità abitativa”.

Tarantosera

Noi ne avevamo parlato gia qui -->

Bloccate l'antenna in via Dalmazia !! del 23/11/ 2010


24 marzo 2011

•Debiti fuori bilancio: ecco tutti i creditori del Comune

MASSAFRA - Ci sono anche aziende che hanno eseguito interventi di aiuto e bonifica durante l’alluvione del 2005 tra quelle che, al 31 dicembre scorso, avanzavano ancora somme dal Comune.

Gli elenchi che i dirigenti dei settori Urbanistica ed Ecologia, Luigi Traetta e Servizi Sociali, Angelo Giannotta hanno inoltrato ai Revisori dei Conti parlano chiaro: ci sono ancora debiti da riconoscere a numerose aziende e società che hanno prestato servizio per conto del Comune.
Ecco i nomi.
Per la ripartizione urbanistica le richieste di pagamento giacenti sono quelle di Voem Servizi srl per la manutanzione straordinaria di un elevatore in via del Santuario (3.128,44 euro); Sfeel srl di Laterza per ripristino di tombini (7.397,55 euro); Ecologica spa di Taranto per la pulizia dei litorali (10.000 euro) e Castiglia ser di Massafra per la bonifica della foce del fiume Patemisco (4.050 euro, per la quale esiste una delibera di consiglio comunale che non è mai stata adottata); Consorzio Work di Massafra per il ripristino del Canale Tre Ponti (93.500 euro); ditte Cisa (85.909,15), D’Aprile (31.554,70), Gallo (46.888,41), Gigante (35.934,86) e Ugenti-Leggieri (33.493,73) per l’esproprio relativo ai lavori di potenziamento del collegamento stradale dell’area Pip con la SS 106 (il Comune doveva corrispondere entro i due anni oltre 230mila euro ai proprietari); Global Green Srl di Massafra che avanza fatture per per oltre 70mila euro e sulle quali esistono già citazioni del Tribunale per le quali il Comune intende trovare un’intesa transattiva.
E’ di 49mila euro mensili, invece, il credito vantato dalla Ecologia Spa per il periodo da gennaio 2006 ad agosto 2008 relativo al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Vanno, inoltre, reperiti i fondi per altre due rate da 38mila euro da versare alla società Avvenire entro 30 e 60 giorni giorni dall’approvazione del bilancio di previsione 2011.
Sono ancora in credito del saldo per gli interventi di somma urgenza prestati durante l’alluvione le aziende Fisiello, Carrieri, Convertino, Castiglia, D’Onghia, Piccoli, Remi Sud, Capriulo, D’Aniello Costruzioni, Ecoservice, Magazzile, ITC, Castelli Martino e Castelli Pietro, CBMC, Marossi, Nautilus per un totale di 381.539. Altri 24mila euro sono invece da risconocere all’ing. Marzia.
Ammontano, invece, a 157mila euro i debiti per i Servizi Sociali, per rette non pagate relative al ricovero di anziani nella Casa di riposo De Carlo, alla Cittadella della Carità e nell’istituto di Altamura; di minori in una comunità di San Marzano, presso il Mondelli ed il villaggio del fanciullo di Martina Franca.
Nonchè per l’acquisto di biglietti ferroviari e di libri per gli indigenti presso le cartolerie Mastrole e Grippa di Massafra.

M. DeBartolomeo - Tarantosera

•Il Governo delle tasse aumenta il costo dei carburanti


Il Governo di destra ha decisione di aumentare le accise sui carburanti di 1-2 centesimi .
Lo ha annunciata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, come «un piccolo sacrificio che tutti gli italiani saranno lieti di poter fare» ha però scatenato altrettante reazioni, a partire da quelle dei consumatori che non hanno usato mezzi termini bocciando la misura come «una follia più totale».
Una Tassa sui carburanti proprio mentre i prezzi salgono alle stelle sulla scia della guerra in Libia.Tassa che abolisce una altra ignobile trovata che era l'aumento dei prezzi dei biglietti al cinema .
«Giudichiamo positivamente il reintegro del fondo Fus e l'abolizione dell'aumento del prezzo del biglietto del cinema. Riteniamo grave però che la contropartita sia l'aumento dell'accisa di 2 centesimi. Ancora una volta si specula su un settore che ha subito considerevoli aumenti pesando nei bilanci delle famiglie e delle imprese»: è il giudizio del Partito Democratico .
Fino a ieri al tavolo carburanti convocato al ministero dello Sviluppo economico per cercare di elaborare delle soluzioni condivise contro il caro-benzina, tutti gli attori del settore avevano richiesto a gran voce il taglio delle accise, sulla falsariga del provvedimento adottato nel 2008 dal governo Prodi.
L'esecutivo non si è mai in realtà sbilanciato, ma nessuno si aspettava un provvedimento in senso letteralmente contrario.
«Siamo alla follia più totale», attaccano Adusbef e Federconsumatori e denunciando il fatto che, «con gli attuali prezzi, l'erario potrebbe guadagnare grazie all'incremento della tassazione ben 1 milione e 800 mila euro l'anno».
Ancora una tassa per gli italiani

23 marzo 2011

•ASSEMBLEA 23 MARZO

MERCOLEDÌ 23 MARZO
ore 19.30
presso la sede in Corso Italia 36
è convocato una pubblica assemblea
Tutti gli iscritti e i simpatizzanti sono invitati a partecipare.

IL SEGRETARIO
Vito Miccolis




22 marzo 2011

•Video presentazione coalizione

MICHELE MAZZARANO PD

VITO MICCOLIS CANDIDATO SINDACO CENTROSINISTRA

ANTONIO SCALERA UDC

MAURIZIO BACCARO SEL

ANTONIO IZZINOSA IDV

COSIMO VINCI UDC

19 marzo 2011

•Il centrosinistra sceglie «l'unità»

Nel giorno delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il centro sinistra massafrese presenta la propria coalizione in vista delle elezioni amministrative.
Una formazione costituita da Pd, Sel, Udc, Idv, Puglia per Vendola e due liste civiche.
Al tavolo dei relatori: il consigliere regionale Michele Mazzarano, il candidato sindaco Vito Miccolis, il coordinatore cittadino di Sel Maurizio Baccaro, il consigliere provinciale dell’Idv Giovanni Briganti, i coordinatori provinciale e cittadino dell’Idv Antonio Martucci e Antonio Izzinosa, l’assessore provinciale Antonio Scalera, il commissario cittadino dell’Udc Cosimo Vinci e il consigliere comunale Nicola Zanframundo. A sostegno della coalizione, anche la dottoressa Vita Massaro, ex assessore ai Servizi Sociali.
«È una giornata di festa – ha dichiarato Mazzarano – in cui tutti ci sentiamo orgogliosi di essere italiani, un’occasione per valorizzare le identità unitarie e per fare una riflessione sui tanti fattori che dividono la nostra nazione e il nostro popolo, in modo particolare il nord e il sud del Paese. Fare oggi questa presentazione significa collocare Massafra all’interno di una riflessione importante: come questa città nel futuro può meritare di avere l’altezza delle sue potenzialità, sul piano civico, economico e sociale.
Tra le nostre aspirazioni, c’è quella di far diventare Massafra un Comune leader nella provincia di Taranto per le sue vocazioni, la capacità di attrarre finanziamenti e la promozione dello sviluppo e della crescita».
Miccolis ha sottolineato che «per la prima volta, dopo tanti anni, a Massafra il centro sinistra è unito». «Non possiamo lasciare questa città – ha evidenziato – nelle mani di un centro destra che la sta portando alla deriva.
Abbiamo tutte le carte in regola e i numeri per poter vincere e metterci al servizio dei cittadini».
In un passaggio del suo intervento, Baccaro ha rimarcato l’importanza di aver fatto
le primarie. «Dove si riesce a mettere in moto questo meccanismo – ha detto – il risultato
è un centrosinistra unito e allargato».
«Vogliamo spostare l’esperienza positiva che abbiamo avuto a livello provinciale – ha messo in luce Scalera - anche qui a Massafra, Comune importante del versante occidentale della Provincia di Taranto. Questa città merita una classe politica nuova che pensi e lavori per il bene comune. Insieme possiamo vincere questa battaglia.Dobbiamo parlare di programmi e progetti. Il Comune, inoltre, deve essere aperto a tutti».
Riguardo all’ingresso dell’Idv nella coalizione, Izzinosa ha spiegato: «Siamo gli ultimi ad entrarci ma non ci sono mai stati dubbi sul fatto che vi avremmo fatto parte. A livello nazionale,
non partecipiamo alle primarie ma siamo uno dei partiti fondanti del centro sinistra ». Sul mandato di Tamburrano che sta per concludersi, si è così espresso: «Sono stati cinque anni di completo immobilismo».
Sulla stessa linea, Vinci non ha mancato di lanciare l’allarme sullo stato delle casse comunali.
«Massafra è quasi al dissesto», ha detto. Sottolineato da più parti il ritorno in politica della dottoressa Massaro, che ha tenuto a precisare: «Vogliamo ristabilire un clima di legalità che, negli ultimi anni, in questo paese, è venuto meno. Si è perso poi di vista il compito del consigliere comunale: fare l’interesse della cittadinanza. Il cittadino deve tornare al centro dell’azione amministrativa ».

Francesca Piccolo - Corriere del Giorno

•Habemus Miccolis

Un flusso costante di cittadini e l’abaco, alle 21 di una domenica piovosa, si ferma a 2109 votanti: tanti sono gli uomini e le donne che hanno partecipato alle primarie del centrosinistra massafrese.
A spuntarla è stato l’avvocato Vito Miccolis, ex assessore provinciale al lavoro e alla formazione professionale in quota al Partito Democratico.
1681 voti contro i 409 di Maurizio Baccaro, coordinatore cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà. Una giornata tranquilla, caratterizzata da un clima sereno e rilassato con un piccolo momento di tensione che si è registrato nel primo pomeriggio, quando, al seggio, si sono affacciati due militanti del centro-destra. Tutto è poi proseguito regolarmente.
Se l’episodio appena citato può portare a una riflessione su come aggiustare le primarie e su come preservarle da tentativi di “inquinamento”, sentiamo le voci dei protagonisti in campo.
«Nonostante la pioggia – dice Baccaro - la partecipazione è stata elevata. Faccio i complimenti al vincitore delle primarie e sottolineo come l’alta partecipazione possa essere un segnale importante per l’intero centrosinistra, non solo di Massafra, perché siamo di fronte alla dimostrazione che, in caso di primarie, il nostro elettorato partecipa con grande forza all’individuazione dei candidati». Baccaro è chiaro sulla gestione del dopo primarie: «Dobbiamo agire in modo da impostare una campagna elettorale, dal mio punto di vista, che non badi agli
insulti reciproci o agli attacchi personali, dobbiamo piuttosto concentrarci su quanto pensiamo di fare, ponendoci come alternativi al nulla di questa amministrazione. Potremo aprire
una nuova stagione se saremo in grado di dire ai cittadini, punto per punto, quello che vogliamo fare, se saremo capaci di comunicare una visione di città diversa. Importante sarà non
l’enunciazione della volontà di cambiare le cose o il sistema, ma la messa in pratica del cambiamento».
Anche il consigliere regionale Mazzarano esordisce mettendo in risalto il dato numerico delle primarie: «Siamo di fronte a una partecipazione straordinaria, se si tiene conto che abbiamo superato di gran lunga il record delle primarie tra Vendola e Boccia, dove ci furono 2050 partecipanti, extracomunitari e sedicenni compresi. Dal punto di vista politico questo è un segnale che ci manda a dire della domanda di cambiamento che c’è nella città, e dopo questo dato di partecipazione chi deve cominciare a preoccuparsi è senz’altro il centrodestra. Le primarie sanciscono un momento alto di unità, da subito lavoreremo a comporre la coalizione, a mettere in campo le liste con la proposta di cambiamento per la città».
A proposito di proposta di cambiamento, Mazzarano è chiaro: «Innanzitutto si deve puntare a creare un’idea di classe dirigente qualificata, dopo anni di declassamento del consiglio comunale, un’amministrazione vicina ai tanti bisogni della città, che sia in grado di coltivare l’interesse generale e non i piccoli recinti, le piccole lobby e i monopoli. Una città che deve saper guardare al futuro puntando sulla risorsa giovani, sulla qualità della vita. Per quanto riguarda il programma, credo che ambiente, sviluppo, lavoro saranno i punti principali della nostra bussola».
Last but not least, è il caso di dire, la parola a Vito Miccolis, visibilmente emozionato: «Oggi, a Massafra, c’è un vincitore, il centrosinistra, e uno sconfitto, il centrodestra. La grande partecipazione ci comunica la voglia di essere liberi da parte di tante e tanti, c’è come un desiderio di spezzare la cappa che soffoca città. Oggi parte il centrosinistra per costruire una grande primavera.
Per quanto mi riguarda prometto un confronto civile, dobbiamo pensare a una campagna elettorale dai toni bassi e incentrata sui programmi».
Vito Miccolis conta per il momento su Pd, Sel, due liste civiche, Puglia per Vendola e Udc mentre l’Italia dei Valori deve ancora decidere la propria strategia.

Ivano Stelluto - Extra

17 marzo 2011

•Le casse del Comune sono praticamente vuote


Amara sorpresa quella che è finita sulle scrivanie degli amministratori, ma anche dei candidati alla carica di sindaco, perchè le casse del Comune sono praticamente vuote.Ci sono debiti fuori bilancio ancora da riconoscere per un valore di circa 1.500.000 di euro.

Ieri il Collegio dei Revisori dei Conti ha risposto alle richieste di indicazione della situazione debitoria dell’ente e sono spuntati debiti per 157.016,30 euro segnalati dal dirigente della prima ripartizione e per altri 1.385.800,00 euro per i settori Urbanistica ed Ecologia.

Somme da capogiro che presagiscono il rischio di dissesto per l’ente comunale a cui i revisori dei conti lanciano l’allarme.

“Il Collegio - si legge nella nota indirizzata al sindaco, agli assessori e consiglieri, nonchè a dirigenti e funzionari - è altamente preoccupato dell’elevata situazione debitoria e di conseguenza della difficoltà del redigendo piano di previsione 2011. Invita l’ente a provvedere tempestivamente all’eventuale riconoscimento del debito fuori bilancio e ad attuare i provvedimenti necessari per il contenimento della spesa o il reperimento di maggiori entrate e di prenderne atto nel redigendo bilancio di previsione 2011. Inoltre invita l’Amministrazione a valutare attentamente la possibilità di assumere impegni di spesa rispetto alla gestione provvisoria nelle more dell’approvazione del bilancio di previsione in considerazione dei rilevanti tagli erariali previsti”.

Una patata bollente finita nelle mani all’amministrazione uscente, ma che mette già in allarme chi vorrebbe assumere le redini del Comune. Vito Miccolis, candidato sindaco per il centrosinistra osserva che “il primo cittadino, Tamburrano ha già previsto in bilancio un aumentato del 45% della Tarsu, ora scopriamo che ci sono altri debiti. Altro che amministrazione efficiente!”.

Taranto sera

•Giovani Democratici di Massafra per il 150esimo dell' Unità d'Italia

I Giovani Democratici di Massafra in vista del 17 Marzo invitano tutti i massafresi ad esporre un tricolore alla finestra in segno di orgoglio per l'unita' della nostra Italia .

L’idea , è quella di festeggiare , anche a Massafra , 150esimo anniversario dell'unita' nazionale attraverso segni tangibili .Vorremmo che la nostra città si tingesse di bianco, rosso e verde, in uno sventolio che riporti i valori sulla cui condivisione s...i fonda l'identità' del nostro Paese e in primis sulla Costituzione.
Ricordando tutti gli italiani che con il Risorgimento e la Resistenza hanno realizzato un Italia , unità e libera .Ma non solo questa giornata sarà la festa di tutti gli italiani soprattutto di quelli che credono nel rilancio e rinascita del nostro Paese. Facciamo si che la nostra bandiera non venga esposta solo ogni 4 anni in concomitanza con i mondiali di calcio , ma anche in questa importante settimana. Festeggeremo insieme la nascita di questa straordinaria nazione esponendo la Bandiera italiana simbolo di impegno, sacrificio, speranza, libertà per stare sempre a testa alta in Europa e nel mondo.

Massafra, li 15/03/11
Coordinamento Giovani Democratici di Massafra

16 marzo 2011

•Miccolis vola oltre l'80%

Alla fine ad avere la meglio, e nettamente, è stato Vito Miccolis. Il candidato del Pd ha incassato l'80,4%, 1681 voti contro il 19,6% del leader di Sel, Maurizio Baccaro, fermatosi a 409 voti.
Soddisfatto per il risultato Miccolis, che ha subito chiarito la portata
del confronto: «Ha vinto il centrosinistra, la democrazia, la libertà e la voglia di scegliere. Non c'è nessuno sconfitto tra me e Maurizio, perchè c'è stata una grande partecipazione ». Per Miccolis ora si apre la strada, tutta in salita, che porta alle urne vere di metà maggio, dove dovrà misurarsi col sindaco Tamburrano.
E per batterlo avrà bisogno anche dell'aiuto di Baccaro, che ieri sera ha incassato il ko “sportivamente”: «E' una giornata importante per il centrosinistra - ha commentato- una vittoria perchè ha celebrato le primarie che sanciscono l'unità della coalizione e ci danno lo slancio per affrontare la campagna elettorale finalizzata a mandare a casa questa Amministrazione»
Lo spoglio delle elezioni primarie per l’individuazione del candidato della coalizione di centrosinistra alla poltrona di sindaco della città si è concluso alle ore 21,55 di ieri sera (13 marzo).
Nel seggio di corso Roma 274, si è registrata una buona affluenza nel corso dell’intera giornata. I primi elettori sono arrivati sin dall’apertura del seggio, alle ore 8, poi si è riscontrato un flusso costante a partire dalle 9.30.
Intorno alle 15.30, si contavano mille votanti, tre ore dopo circa 1500 elettori. Sino ad arrivare ad un totale di 2109 alle ore 21.
Soddisfatti entrambi i candidati per l’affluenza. «La prima vittoria –ha commentato Miccolis – è la grande partecipazione. Alle ore 13, abbiamo registrato circa 150 voti in più rispetto alle primarie del 2010 per le regionali, che vedevano contrapposti Boccia e Vendola».
«Il fatto che a Massafra, così come negli altri Comuni dove si sono fatte le primarie, ci sia una forte affluenza - ha dichiarato Baccaro - significa che c’è una richiesta importante di democrazia e di partecipazione da parte dell’elettorato di centrosinistra, che vuole contribuire alla scelta del candidato sindaco della coalizione ».
Un esito che, per numero di votanti, supera di poco il dato delle primarie tra Boccia e Vendola del gennaio 2010. Allora erano stati 2069 i votanti (1001 le preferenze per Vendola, 1060 per Boccia), ma potevano partecipare anche i sedicenni e i diciassettenni e gli extracomunitari

Francesca Piccolo Corriere del Giorno

15 marzo 2011

•Mazzarano con i dipendenti della SMA


Altri lavoratori, dopo anni di lavoro precario, rischiano di perdere definitivamente ogni speranza di stabilizzazione e di continuare a mantenere la propria occupazione.
Mi riferisco ai quasi 300 dipendenti della S.M.A. Sistemi per la meteorologia e l'Ambiente s.p.a. che si occupa sin dall'Ottobre del 2001 del servizio di controllo e di monotoraggio del patrimonio boschivo pugliese per la prevenzione del rischio incendi.
Dopo anni di rinnovi contrattuali ed aggiudicazioni di gare, la scadenza definitiva del contratto stipulato tra la Regione Puglia e la S.M.A. è fissata per il del 31 Marzo 2011, con il rischio che i tanti lavoratori impegnati in questi anni nella prevenzione degli incendi boschivi perdano definitivamente la loro occupazione.
Il percorso che avrebbe dovuto portare alla loro stabilizzazione si è di fatto interrotto ed il futuro per questi tanti lavoratori appare poco chiaro e difficile.
Per anni i 300 dipendenti della S.M.A. Sistemi per la meteorologia e l'Ambiente s.p.a. sono stati impegnati nella tutela del territorio e dell'ambiente pugliese, tant'è che che già nel primo mese di attività della campagna Anti Incendio Boschivo in Puglia, sono stati ben 130 gli interventi effettuati, su una superficie di circa 500 ettari che sono stati strappati alla furia distruttice delle fiamme.
Si tratta di ex lavoratori socialmente utili riqualificati ed articolati in un centro di Coordinamento generale a Noci, in 5 Centri Operativi provinciali e su 12 Basi Territoriali locali.
Bisogna con urgenza dare una risposta ai questi lavoratori, non si tratta solo di una questione occupazionale, ma anche di tutela del patrimonio naturale della nostra Regione.
Ogni singolo lavoratore sottratto alla prevenzione e alla lotta agli incendi boschivi può compromettere irreversibilemente l'integrità dei nostri boschi e del nostro paesaggio.
La mancata stabilizzazione dei 300 lavoratori della S.M.A. può vanificare il duro lavoro svolto dall'attuale amministrazione regionale nella diminuzione delle aree aggredite dal fuoco.
Occorre quindi dar seguito al percorso di stabilizzazione dei 300 lavoratori per dar loro ed alle loro famiglie una speranza di una vita migliore e garantire una sempre maggiore tutela del patrimonio boschivo e della prevenzione del dissesto idrogeologico del nostro territorio.
Michele Mazzarano
Consigliere Regionale

14 marzo 2011

•Risultato Primarie del Centrosinistra

Risultati primarie 13 Marzo 2011
Vito Miccolis 80,6%
Maurizio Baccaro 19,4%
Vito Miccolis sarà il candidato del centrosinistra alle comunali , forza Vito , forza Massafra

13 marzo 2011

11 marzo 2011

•Comizi Rionali - San Francesco


Questa sera alle ore 19,00 difronte la Chiesa di Gesù Bambino, pubblico comizio del Partito Democratico. Interverrà Vito Miccolis, candidato Sindaco alle Primarie del Centrosinistra.
Partecipiamo numerosi

9 marzo 2011

•Comizi Rionali - Pratofiorito






Il prossimo comizio è difronte alla chiesa di San Francesco alle ore 19.00

•Scuola dei Talenti

8 marzo 2011

I GD con le Donne non solo l' 8 Marzo

L’8 marzo 2011 i Giovani Democratici di Massafra vogliono ricordare e sottolineare l’importanza e i diritti delle donne.
Era il 1908 quando a New York, le operaie dell'industria tessile scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. In ricordo di questo sacrificio oggi in tutti i Paesi, l’8 marzo è la giornata internazionale della donna per ricordare le lotte e gli sforzi, anche in termini umani, compiuti dalle donne di tutto il mondo per ottenere pari dignità e maggiori diritti.
I GD ricordando questa giornata, e memori dell’immediato appoggio fornito alle donne durante l’iniziativa “Se non ora quando?”dello scorso 13 febbraio, vogliono sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione femminile e ricordare il divario , tra i due generi , in ambito lavorativo, economico, sociale.
Oggi , le donne sono ancora costrette a subire l’umiliazioni e violenze nel corpo e nel’ loro anima , sono sottomesse , sono escluse dai mestieri, viene svalutato il loro pensiero e la loro autonomia.
Prendendo coscienza , di quella che è la realtà, e che il riflettere sulle problematiche femminili non possono ridursi al solo 8 marzo chiediamo delle risposte alla società , alle istituzioni , ai partiti.
Chiediamo che venga data voce e spazio a tutte le donne .Chiediamo più ammortizzatori sociali, che permettano alle lavoratrici, in maniera concreta, di non fare una scelta tra la famiglia e il lavoro. Chiediamo una vera parità retributiva tra i generi, per dare piena dignità al lavoro femminile. Chiediamo più strumenti, veramente efficaci, per aiutare le donne vittime di violenza, sopratutto nell'ambito delle mura domestiche.
Questo è l’impegno dei Giovani Democratici di Massafra , tutti insieme ragazzi e ragazze.

Coordinamento Giovani Democratici di Massafra

7 marzo 2011

PD: Il Sindaco ha concordato e firmato “nuovamente” la chiusura del nostro ospedale.

Il Sindaco Tamburrano ha concordato e firmato “nuovamente” la chiusura del nostro ospedale.
Nello stesso giorno, il Sindaco di Mottola Giovanni Quero si mette alla testa dei suoi concittadini, dicendo NO alle provocazioni del Commissario dell'ASL Ta/1 Dott. Colasanto!
Tamburrano, dopo aver chiuso l'ospedale nel 2003, ha nuovamente tradito la nostra Città, concordando con il Dott. Colasanto la disattivazione dei posti letto esistenti a far data dal 15 Marzo.
E lo stravolgimento organizzativo del nostro pronto soccorso, mortificando le professionalità mediche esistenti per un vergognoso calcolo “ritorsivo” nei loro confronti.
Questo atteggiamento consociativo del Sindaco con il Commissario ASL, pervaso da una assurda e sconcertante ostilità contro l'ospedale di Massafra, smaschera definitivamente l'ipocrisia di Tamburrano che alterna strumentali estremismi in pubblico e ingannevoli marce indietro al cospetto del potere.
Tutto questo avviene mentre il Partito Democratico e al suo gruppo consiliare regionale è impegnato in un serrato confronto in Commissione sanità e con l'Assessore Fiore, con il quale si era concordato che non dovevano esserci dismissioni di reparti, senza la contestualità di servizi alternativi, definendo un'offerta di cura con l'attivazione dei Day Service medico-chirurgici e la riapetura delle sale operatorie, mantenendo il Pronto Soccorso con Osservazione Breve Intensiva H24.
Il Partito Democratico non permetterà a questi personaggi di giocare sulla pelle dei cittadini e dei malati.

Partito Democratico Circolo di Massafra

4 marzo 2011

•Colasanto agisce per conto suo

Apprendiamo con stupore che, in contrasto con le decisioni istituzionali assunte in sede di Consiglio Regionale e di Commissione Sanità sul piano di riordino ospedaliero volte ad imporre principi di gradualità e contestualità nella riconversione, il Commissario Straordinario dell'ASL di Taranto Dott. Domenico Colasanto procede unilateralmente con le dismissioni degli ospedali.
In sede di confronto sulla nuova rete ospedaliera, abbiamo insistito sulle funzioni dell'ospedale di Massafra.
Abbiamo condiviso la necessità di procedere anzitutto con l'attivazione dei Day Service medico-chirurgici e annessa apertura delle sale operatorie con la definizione di una nuova offerta di cura ed assistenza attraverso l'attivazione dei nuovi posti letto delle Residenze Sanitarie Assistenziali ed una molteplicità di servizi di medicina del territorio ed ambulatoriale, oltre ad un punto di primo intervento.
Nessuna disattivazione degli attuali posti letto può essere attuata senza aver definito i nuovi servizi, per evitare così un grave disagio per un vasto bacino di utenza del territorio ionico.
Il Partito Democratico conferma la necessità di introdurre una radicale discontinuità con gli attuali vertici delle ASL, per favorire una nuova fase della gestione della sanità pugliese, vertici che lavorino essenzialmente per soddisfare i bisogni di salute dei cittadini e non per le proprie carriere personali.

Sergio Blasi – Segretario Regionale PD
Antonio Decaro - Capogruppo PD Consiglio Regionale
Giuseppe Romano – Responsabile Regionale Sanità PD Puglia
Michele Mazzarano – Consigliere Regionale di Taranto

•Comizi Rionali - Quartiere Belvedere

Pochi privilegiati il resto del paese in serie B

3 marzo 2011

•Comizi Rionali

  • Mercoledì , 2 Marzo ore 19,00 Comizio Rionale - Sant'Oronzo
  • Venerdì, 4 Marzo ore 19,00 Comizio Rionale - Belvedere
  • Lunedì, 7 Marzo ore 19,00 Comizio Rionale - Pratofiorito
  • Giovedì, 10 Marzo ore 19,00 Comizio Rionale - San Francesco
  • Venerdì, 11 Marzo ore 19,00 Comizio Rionale - Gesù Bambino

parte del comizio di ieri 2 Marzo

•ASSEMBLEA 3 MARZO

GIOVEDÌ 3 MARZO
ore 19.00
presso la sede in Corso Italia 36
è convocato una pubblica assemblea
Tutti gli iscritti e i simpatizzanti sono invitati a partecipare.

IL SEGRETARIO
Vito Miccolis




•Il governo dei record. Negativi.


Prosegue la crescita del tasso di disoccupazione giovanile, che raggiunge il dato record (dal gennaio 2004) del 29,4% in aumento dello 0,5% rispetto al mese precedente (28,9%), e del 2,8% rispetto a gennaio 2010 (26,6%).
Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni, rileva l'Istat, aumentano dello 0,5% (80 mila unità) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività è pari al 37,8%, dopo tre mesi in cui risultava stabile al 37,6%.

"Il paese pagherà l'assenza di un governo vero". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani ha commentato gli odierni dati Istat sull'inflazione e quelli sulla disoccupazione. "L'inflazione e' il dato veramente preoccupante. Noi siamo il paese che cresce meno in Europa, e abbiamo l'inflazione più alta. Il carico del sistema non è ben suddiviso e servirebbero riforme che ridistribuiscano il carico''.

Bersani ha poi sottolineato che la disoccupazione è "una questione serissima, che il governo si ostina a negare, mentre invece è conclamata. Siamo al solito problema non ci stiamo occupando del paese; non abbiamo un governo, si procede con il pilota automatico, e non si mette mano a nulla. Se non si sblocca la situazione, i mesi che perderemo oggi li pagheremo duramente domani".

"Record di disoccupazione giovanile, record di disoccupazione nel Sud, record di cassa integrazione, record di recessione, record di anemia nella ripresa, record di inflazione, record di pressione fiscale. Il governo Berlusconi-Bossi-Tremonti è, indubbiamente, il governo dei record. Quanti altri record disastrosi dobbiamo raggiungere prima di aprire una stagione di riforme?" è quanto si domanda Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro del PD.

Anche Vito Miccolis , segretario del PD di Massafra ,e candidato sindacdo alle primarie del centrosinstra ha parlato del problema disoccupazione con alcuni dati: «A Massafra ci sono 5.500 disoccupati, 1700 precari che non lavorano più di otto mesi all’anno, 1218 occupati in meno (dicembre 2009 – dicembre 2010) , La prima emergenza in città è il lavoro e pertanto il mio primo atto sarà la nomina di un Assessore al Lavoro»

•Passa il Federalismo municipale




Si è arrivati al 44° voto di fiducia per il governo. E anche stavolta la fiducia ottenuta è il termometro di una debolezza del Governo , come dimostra la proroga chiesta da Calderoli. Lo ha ribadito il segretario del PD, Pier Luigi Bersani, che è intervenuto alla Camera con un messaggio chiaro per tutti: “Siamo interessati a fare il federalismo fiscale, ma se lo si fa per bene. Se si fa un pasticcio, noi votiamo contro. Questo decreto sul federalismo municipale, al di là delle vostre favole, è un pasticcio. Voi mettete le mani nelle tasche dei cittadini, e introducete una patrimoniale sulle piccole imprese”.

1 marzo 2011

•ASSEMBLEA 1 MARZO

MARTEDÌ 1 MARZO
ore 19.00
presso la sede in Corso Italia 36
è convocato una pubblica assemblea
Tutti gli iscritti e i simpatizzanti sono invitati a partecipare.

IL SEGRETARIO
Vito Miccolis