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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

19 novembre 2015

Partono i lavori per la costruzione della rete idrica a Parco di Guerra e Masonghia

L'ufficio tecnico dell'Acquedotto Pugliese ci informa che, finalmente, i primi giorni di dicembre p.v., partiranno i lavori di costruzione della rete idrica e fognaria nelle località di Parco di Guerra e Masonghia, a Massafra.
Come già avevamo annunciato a Maggio scorso, con delibera n.50014 del 12/05/2015 è stato aggiudicato l’appalto all'impresa "FRISULLO LUIGI" di Ruffano (LE) per un importo complessivo di € 2.000.512,95.
Un'opera notevole che ha visto la Regione Puglia ed il Partito Democratico impegnati in prima linea per garantire il miglior servizio idrico-potabile possibile nella suddetta località Parco di Guerra.
È un intervento che interessa una parte della città estesa ben 3,98 kmq, con circa 1000 abitanti ed in continua espansione urbana.
L'opera prevede la realizzazione di 11 km di condotte interrate e, limitatamente ad una zona "più alta", la realizzazione di un apposito impianto di sollevamento dotato di autoclave.
Sarà costituita da 2 sotto-reti distinte caratterizzate entrambe da una dorsale principale, dalla quale si diramano tronchi secondari spesso inanellati tra loro in modo da garantire un capillare approvvigionamento ed un'efficiente circolazione dell'acqua.
Non era solo "un'annuncio da campagna elettorale": la promessa è stata mantenuta! Il Partito Democratico continuerà a vigilare ed incalzare l'Acquedotto Pugliese affinché l'opera possa essere portata a compimento nel più breve tempo possibile.

Massafra, 18 novembre 2015

                                                   Il Segretario del Circolo PD Massafra
                                                                 Imma SEMERARO

9 novembre 2015

MAZZARANO IN VISITA AL CENTRO DI ACCOGLIENZA DI TARANTO

Martedì 10 novembre alle ore 18.00, Michele Mazzarano, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale, sarà in visita al centro di accoglienza dei migranti presso l’Hotel Bel Sit, in via Mediterraneo, 111, a Talsano. 
 La visita, in segno di vicinanza ai richiedenti asilo politico ospiti della struttura e a sostegno delle politiche di accoglienza, sarà condotta assieme a membri dell’Associazione Salam ong che gestisce il centro.

11 ottobre 2015

#festadeL'Unità - Intervista a Michele Pelillo

Dal 6 all'11 ottobre a Massafra è Festa de l'Unità. Oggi 11 ottobre alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele , Walter BALDACCONI (Studio100 TV) intervista :
 • Raffaella COSENTINO – Reporter Freelance – la Repubblica 
Michele PELILLO – Capogruppo PD Commissione Finanze della Camera dei Deputati

 Non mancare!

AREA SPETTACOLI: “CLONI QUASI TALI & QUALI”

AREA SPETTACOLI: 

• Domenica 11 Ottobre 2015 – ore 20,30 Spettacolo musicale 
“CLONI QUASI TALI & QUALI”
 a cura dell’Associazione Culturale Musicale MUSIK LIFE

10 ottobre 2015

#festadeL'Unità -Dibattito su “Lotta al caporalato, qualità del lavoro e sviluppo dell’agricoltura”


Dal 6 all'11 ottobre a Massafra è Festa de l'Unità. Oggi 10 ottobre alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele dibattito sul tema:  “Lotta al caporalato, qualità del lavoro e sviluppo dell’agricoltura” ,
Coordina Fulvio COLUCCI (Gazzetta del Mezzogiorno) 
intervengono:
Walter MUSILLO – Segretario provinciale PD Taranto 
Pasquale CHIECO – Professore di Diritto del lavoro dell’Università di Bari 
Giuseppe DELEONARDIS – Segretario Generale FLAI CGIL Puglia 
Ludovico VICO – Deputato PD 
Teresa BELLANOVA – Sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 

Non mancare!

AREA SPETTACOLI : Salsa Festival UNIDOS POR LA FIESTA

AREA SPETTACOLI 
• Sabato 10 Ottobre 2015 – ore 20,30 Salsa Festival UNIDOS POR LA FIESTA Spettacolo di salsa cubana, rumba e folklore della terra di Cuba. In collaborazione con le migliori scuole di ballo della Puglia. 
Ospite della serata la Maestra cubana AIDA SANCHEZ

9 ottobre 2015

#festadeL'Unità -Dibattito su “L’Italia di oggi e di domani”

Dal 6 all'11 ottobre a Massafra è Festa de l'Unità. Oggi 9 ottobre alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele dibattito sul tema: “L’Italia di oggi e di domani” Presentazione del libro “Tra l’asino e il cane” di Francesco Pugliese 
Michele MASCELLARO (Taranto Sera) intervista :
Michele MAZZARANO – Presidente gruppo consiliare PD Puglia 
Raffaele FITTO – Eurodeputato Conservatori e Riformisti Europei 
Francesco PUGLIESE – A.D. CONAD e autore del libro 

Non mancare!

AREA SPETTACOLI :LUCI DELL’EST

AREA SPETTACOLI 
• Venerdì 9 Ottobre 2015 - ore 20,30 live concert LUCI DELL’EST 
Lucio Battisti Rock Tribute

8 ottobre 2015

#festadeL'Unità - L’Italia di oggi e di domani”

Dal 6 all'11 ottobre a Massafra è Festa de l'Unità. Domani 9 ottobre alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele dibattito sul tema: “L’Italia di oggi e di domani” Presentazione del libro “Tra l’asino e il cane” di Francesco Pugliese 
Michele MASCELLARO (Taranto Sera) intervista :
Michele MAZZARANO – Presidente gruppo consiliare PD Puglia 
Raffaele FITTO – Eurodeputato Conservatori e Riformisti Europei 
Francesco PUGLIESE – A.D. CONAD e autore del libro 

Non mancare!

#festadeL'Unità - Intervista a Michele Emiliano


Dal 6 all'11 ottobre a Massafra è Festa de l'Unità. Oggi 8 ottobre alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele II , il  Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno Giuseppe DE TOMASO intervista Michele EMILIANO – Presidente della Regione Puglia 
 
 Non mancare!

AREA SPETTACOLI: “LI CÙNTE DE TATARANNE”

AREA SPETTACOLI
 • Giovedì 8 Ottobre 2015 – ore 20,30 l’Associazione Agorà e l’Associazione “Teatro dei Rioni” presenta “LI CÙNTE DE TATARANNE” 
Filastrocche, stornelli, proverbi, canti di lavoro della tradizione popolare massafrese. 
Da una ricerca di Cosimo Scaligine

7 ottobre 2015

#festadeL'Unità -Dibattito su “Cultura e Turismo per rilanciare il territorio”



Dal 6 all'11 ottobre a Massafra è Festa de l'Unità. Oggi 7 ottobre alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele dibattito sul tema: “Cultura e Turismo per rilanciare il territorio”. Coordina Giovanni CAMARDA (Quotidiano di Puglia) Saranno presenti:
 • Vito MICCOLIS – Capogruppo PD – Comune di Massafra
 • Cosimo MOTTOLESE - Esperto di storia del territorio e di cultura e tradizioni popolari 
Giancarlo TURI – Segretario Generale UIL Taranto 
 • Gianni LIVIANO – Assessore al Turismo e alla Cultura – Regione Puglia 

 Non mancare!

6 ottobre 2015

#festadeL'Unità -Dibattito su "Il Governo della Città"

Dal 6 all'11 ottobre a Massafra è Festa de l'Unità. Domani 6 ottobre alle ore 19 in Piazza Vittorio Emanuele dibattito sul tema: "Il Governo della Città". Il Pd incontrerà le associazioni di categoria e culturali, le organizzazioni sindacali e i cittadini per condividere le prospettive per Massafra in vista delle prossime elezioni amministrative. Non mancare!

SI PARTE CON LA SETTIMA FESTA DE L'UNITA' #festadel'Unità

Torna dal 6 all'11 ottobre, in versione "autunnale" ma con lo stesso entusiasmo e con lo stesso spirito di collaborazione LA FESTA DE L'UNITA' DI MASSAFRA
Come ogni anno, tutti insieme abbiamo elaborato il programma politico, lo abbiamo costruito sera dopo sera, seguendo i temi d'attualità, i protagonisti del momento e le idee forti che riteniamo di dover mettere in luce ed offrire alla variegata platea, che ormai ci segue con crescente attenzione ed interesse. In un mondo frenetico e distratto in cui corre tutto veloce e le notizie ed i temi di attualità si consumano spesso e volentieri in una fugace lettura sui social network, ritrovare, con ospiti autorevoli, il tempo dell'approfondimento, del dialogo e del confronto, quello composto, pacato e costruttivo, in una pubblica piazza, non può che essere cibo per la nostra mente! "Il futuro è già qui! Massafra 2.0". Questo il tema della festa. Guardiamo al futuro, anzi ci sentiamo già proiettati nel futuro prossimo perchè finalmente riteniamo giunto il momento di concretizzare le mille opportunità che ci offre la nostra Terra! Il sud deve ripartire, Massafra, Taranto e l'intera provincia devono rinascere a nuova vita e devono farlo subito, perché ora ci sono tutte le migliori condizioni per farlo! Il Governo Renzi, nonostante tante discussioni a volte inutili e pretestuose, attraverso le riforme sta portando avanti quel necessario processo di cambiamento e di modernizzazione della nostra nazione; ci giungono finalmente segnali, seppur lievi, di ripresa della nostra economia e di crescita del tasso occupazionale; abbiamo eletto Michele Emiliano Presidente della Regione Puglia ed il Pd è forza di governo in Regione e, finalmente, tra qualche mese, con le elezioni amministrative 2016 a Massafra possiamo e dobbiamo dire addio ad un fin troppo lungo ventennio di governo della città da parte del centro destra! Se Taranto deve uscire dalla morsa della monocultura dell'acciaio, Massafra deve uscire dalla monocultura dei rifiutI! Da troppo tempo, qui, non si fa che parlare di rifiuti, di discariche, termovalorizzatori ed annessa tassazione elevata. Il tutto a discapito della nostra salute, dell'ambiente e della nostra economia che ormai si è impantanata! Abbiamo un'intera economia da costruire, dobbiamo valorizzare il nostro magnifico territorio, fatto di gravine, mare storia e tradizioni e puntare su turismo e cultura se vogliamo ancora garantire qui ed ora un futuro ai nostri giovani! Dobbiamo sostenere la nostra agricoltura e superare, senza dimenticare, quella pagina buia e cupa di fine estate che ha riportato alla ribalta il fenomeno del caporalato con le sue storie di disperazione e purtroppo di morte. Abbiamo interi settori commerciali, artigianali ed industriali in difficoltà che aspettano un rilancio dell' attività economica ed una crescita della nostra città! Massafra ha perso troppe occasioni e finanziamenti utili alla sua rinascita. E' ora di cambiare! E' ora che i cittadini vedano un modo diverso di operare della politica, che sappia cogliere le infinite opportunità che giungono dal governo centrale ma soprattutto dalla Regione Puglia! E noi, dal nostro palco e con i nostri graditi ospiti, vogliamo far conoscere Massafra e le sue infinite potenzialità e quanto la politica e le istituzioni possono fare! Per tutto questo ed altro ancora, in queste sei lunghe sere di Festa dell'Unità abbiamo deciso di incontrare le associazioni di categoria e culturali, le organizzazioni sindacali ed i cittadini per condividere le prospettive che si dischiudono per Massafra in vista delle prossime amministrative. La priorità deve essere solo e soltanto il futuro della nostra città! Buona festa a tutti noi!!

Imma Semeraro
Segretario PD Massafra

3 ottobre 2015

LA PUGLIA DEVE PUNTARE SU TARANTO

Quella di istituire, in Puglia, un'unica Autorità di sistema portuale è una scelta saggia. Nell'ambito del nuovo Piano strategico nazionale della Portualità e della Logistica, per definire una nuova governance del settore, il Governo italiano ha confermato la volontà strategica di migliorare la competitività del sistema portuale e logistico, di agevolare la crescita del traffico delle merci e delle persone e la promozione della intermodalità del traffico merci, anche in relazione alla razionalizzazione, al riassetto e all'accorpamento delle Autorità Portuali esistenti. In questo quadro, mi sembra opportuno sottolineare la centralità e la strategicità del Porto di Taranto alla luce di alcuni evidenti fattori. Anche di fronte agli ultimi anni di grande difficoltà in cui abbiamo assistito allo spostamento delle linee nel Pireo da parte di Evergreen, la grave vertenza occupazionale che ha coinvolto 534 lavoratori della Taranto Container Terminal, la pesante crisi della grande industria, siamo convinti dell'enorme potenzialità del porto di Taranto legato alla realizzazione della piattaforma logistica e la centralità geopolitica nel Mediterraneo che, grazie al raddoppio del Canale di Suez, vedrà crescere i flussi di traffico dal Medio ed Estremo Oriente. Il porto di Taranto presenta quei caratteri di multifunzionalità da poter assolvere al ruolo di sede dell' Autorità di sistema. Questa vicenda non può innescare campanilismi ma è, invece, l'occasione perché tutta la comunità pugliese sostenga le ragioni di Taranto. Sono certo che, anche grazie al lavoro dei nostri parlamentari, il Governo confermerà la volontà originaria di portare a Taranto la sede dell'Authority

Michele Mazzarano
Capogruppo regionale PD Puglia

PRESENTAZIONE FESTA DE L'UNITA'

Sabato 3 Ottobre 2015 alle ore 10.00 presso la sede PD in Corso Regina Margherita 25 a Massafra il Partito Democratico terrà una conferenza stampa in cui presenterà il programma della Festa de l'Unità che si svolgerà a Massafra dal 6 al 11 Ottobre in Piazza Vittorio Emanuele.

23 settembre 2015

NOTARISTEFANO (GD): "MANCA LA DOCUMENTAZIONE ,PERSI I FONDI PER LA CHIESA DI SAN BENEDETTO !!"

Incredibile ma vero, l’amministrazione di Massafra, perde l’opportunità di ricevere dei fondi per la chiesa di San Benedetto perché non è stata presentata tutta la documentazione richiesta. Lunedì, durante il consiglio comunale, il capogruppo del PD, Vito Miccolis aveva reso pubblico che il Comune di Massafra aveva perso il finanziamento per il restauro della chiesa di San Benedetto per grave responsabilità dell’amministrazione comunale. Infatti il comune di Massafra è stato escluso per carenza di documentazione. La relazione presentata è carente della sintetica descrizione del progetto di cui all'art. 7 dell'Avviso (D.D. n. 163 del 18/08/2015 pubblicato sul BURP n.117 del 20/08/2015). Purtroppo a Massafra, si partecipa ai bandi presentando un progetto incompleto. Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha chiesto di accertare al più presto di chi sia la responsabilità di questa grave negligenza. La Regione Puglia metteva a disposizione diciassette milioni di euro per i Comuni pugliesi che intendono procedere alla ristrutturazione, riqualificazione, restauro e valorizzazione del proprio patrimonio architettonico, artistico e storico. Massafra ha persa l’opportunità di avere queste risorse per poter avviare un intervento di restauro conservativo volto al consolidamento strutturale e riqualificazione architettonica ed artistica dalla settecentesca Chiesa di San Benedetto. Ancora una volta abbiamo perso una grande occasione per la città di Massafra e i massafresi. Non è la prima volta che accade, soltanto un anno fa, il Comune di Massafra non è stato ammesso al bando per la riqualificazione della costa per carenza di documentazione. Allora, il progetto per la marina di Massafra fu escluso perché privo dei requisiti di ammissibilità richiesti dall'avviso regionale. Nel 2013 la domanda del Comune di Massafra per il Bando Regionale dedicato alla valorizzazione dei musei fu bocciata dalla commissione valutatrice poiché non aveva nemmeno i requisiti minimi per poter essere valutata: ovvero immediata esecutività e presenza del piano finanziario. In città occorre un cambio di passo. Non ci si può permettere di perdere opportunità di finanziamento per carenza di documentazione. I massafresi non possono più permettersi nessuna negligenza. La città sta soffrendo e forse molti amministratori sono ancora in vacanza. 

 Angelo Notaristefano
 segretario GD Massafra

18 settembre 2015

NOTARISTEFANO (GD): "NONOSTANTE LA VIDEOSORVEGLIANZA, MASSAFRA È SPORCA E SE NE VANTANO PURE!"

Nonostante la videosorveglianza, Massafra è sporca e se ne vantano pure! Quella di oggi è l’ennesima conferenza stampa sui rifiuti dell’amministrazione di centrodestra ed è il solito bluff. Massafra è sporca! Basta andare nelle campagne o nelle periferie o per i vicoli del centro storico per constatare come strade, boschi e canali sono pieni di cumuli di rifiuti che vanno dalle buste di pattume ai frigoriferi! La situazione di costante degrado del territorio dimostra come le multe non scoraggiano gli incivili. Per “pulire Massafra” non ci vuole una tardiva e insufficiente repressione ma una migliore organizzazione del servizio e un efficace campagna di comunicazione che faccia capire ai cittadini i vantaggi della raccolta differenziata. I cittadini vanno aiutati e incoraggiati non sempre e solo multati.

A.Notaristefano
Seg.GD Massafra

13 settembre 2015

FIRMATO L'ACCORDO PER LA TCT DI TARANTO

Firmato l'accordo di cassa integrazione per cessazione di attività. Grazie all'autorevole impegno profuso dal sottosegretario al lavoro, Teresa Bellanova che ha ribadito l'attenzione del governo per il territorio,in particolare sul porto di Taranto. Si apre una nuova fase che dovrà registrare l'interesse comune da parte delle forze politiche e di tutti i soggetti interessati.. Per la provincia di Taranto che ha seguito la vertenza occupazionale , erano presenti Vito Miccolis consigliere delegato al lavoro ,il funzionario Michele Coviello e il consulente della Provincia di Taranto al Lavoro Luciano De Gregorio .

10 settembre 2015

"CIAO ENZO" , RACCOLTA DI RICORDI E TESTIMONIANZE SUL PROF. ENZO MONACO

A circa un anno dalla dipartita del prof. Enzo Monaco, illustre docente e cultore delle Lettere Classiche, le Organizzazioni CGIL Massafra, SPI- CGIL “ Luigi Morea” Massafra, A.N.P.I. Massafra, volendo onorare la memoria di un grande amico e concittadino, il prof. Enzo Monaco, invitano tutta la cittadinanza alla presentazione del libro "Ciao Enzo" . La presentazione si terrà presso il Teatro Comunale di Massafra l'11 settembre alle 18,30 .
"Ciao Enzo" è un volumetto di parole, immagini e di emozioni di quanti hanno conosciuto e stimato il prof.Monaco, avendone avuto rapporti diretti o indiretti (suoi allievi, studenti del Liceo che dirigeva,politici e/o simpatizzanti di ambiti politici,conoscenti occasionali e non). Gli elaborati e le testimonianze raccolte nella pubblicazione, sono state esaminate da una apposita Commissione formata da Carmelo Caponio, Lino Pagliari, Franco Indice e Delio Monaco.


VINCENZO MONACO (brevi cenni)
Vincenzo Monaco, detto Enzo, nato a Massafra il 29 marzo 1944 , si laurea presso l’Università di Bari nel 1968 in Lettere Classiche. Intrapresa la carriera di docente, con le prime supplenze svolte tra le province di Matera e di Taranto, nel 1974 diventa docente di ruolo di Italiano e Latino e procede il suo percorso professionale presso il Liceo Scientifico “De Ruggieri” della sua Massafra, per nove anni fino al settembre 1983, allorché, vincitore di concorso nazionale, assume l’incarico di preside(oggi dirigente scolastico) per alcuni giorni a Caravaggio (Bergamo) e quindi nel Liceo “Orazio Flacco” di Castellaneta. Il successivo 10 settembre 1984 è trasferito alla guida del “Tito Livio” di Martina Franca(Ta), allora solo Liceo Classico. In questa sede avrebbe segnato in modo decisivo le innovazioni e l’alto profilo didattico che ne è seguito noto e riconosciuto ovunque. Il preside Enzo Monaco infatti ha vissuto la stagione dei cambiamenti che hanno attraversato la Scuola italiana tra gli anni ’80 e ’90, e ha raccolto con convinzione le sfide delle sperimentazioni che lo hanno portato ad attivare, al fianco del Liceo classico tradizionale, gli ulteriori indirizzi sperimentali del Liceo Classico Brocca e del Liceo Linguistico Brocca. Una sfida poi continuata nel 1996, allorché il Liceo Scientifico “Fermi”, nato nel 1960 all’interno del “Tito Livio”, fu riaccorpato al Liceo Classico per ragioni di spesa pubblica. Il preside Monaco, un precursore, si ritrovò a dirigere un mega-Istituto, una scuola con quattro indirizzi liceali e circa millecinquecento studenti, per vari anni la scuola più popolosa della provincia di Taranto. A Massafra lo ricordano in tanti per il suo impegno profuso sia in politica - nel Partito Comunista Italiano. Era stato vice sindaco negli anni '80 e leader locale del PCI. In quegli anni fu anche candidato al Parlamento. Si era poi allontanato dalla politica per dedicarsi alla formazione dei giovani. Persona stimata all’interno della sinistra e della scuola ionica, che fino all’ultimo si è impegnata nella diffusione della Cultura.

Angelo Notaristefano

4 settembre 2015

MICCOLIS: IL 9 SETTEMBRE SARO' A ROMA PER DIFENDERE I LAVORATORI DELLA TCT

Al ministero del Lavoro si torna il 9 settembre per parlare della vertenza della società Taranto container terminal  .Per la provincia di Taranto saranno presenti Vito Miccolis ,Luciano De Gregorio,  e Michele Coviello .I giorni in più serviranno a chiudere l’accordo con l’Authority . Lo slittamento del vertice al ministero del Lavoro al 9 settembre disinnesca, per ora, il rischio che i 539 addetti di Tct finiscano in mobilità (oggi scadono infatti i termini preliminari previsti dalla procedura) e nel contempo offre qualche giorno in più agli azionisti di Tct di esaminare le condizioni poste dall’Autorità portuale di Taranto per chiudere definitivamente con la presenza del terminalista dopo che gli azionisti, a giugno, hanno messo in liquidazione la società e avviato la mobilità del personale. L’altro ieri, infatti, la trattativa, mediata dal sottosegretario al Lavoro, Teresa Bellanova, si è incagliata .Se il 9 settembre ci sarà il via libera sull’accordo tra Tct e Authority, scatterà anche il semaforo verde per la nuova cassa integrazione per cessazione della durata di un anno.

DI SEGUITO IL VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 1 SETTEMBRE



1 settembre 2015

TCT , VERTICE A ROMA


Alle ore 11.00 presso il Ministero del Lavoro a Roma, ci sarà un incontro, a cui parteciperanno Vito Miccolis ,Luciano De Gregorio,  e Michele Coviello, al fine di ottenere la cassa integrazione per cessazione di attività di T.C.T. Auspichiamo in un intervento autorevole del sottosegretario al lavoro Teresa BELLANOVA

PD Massafra

30 agosto 2015

"CIAO ENZO" , RACCOLTA DI RICORDI E TESTIMONIANZE SUL PROF. ENZO MONACO

A circa un anno dalla dipartita del prof. Enzo Monaco, illustre docente e cultore delle Lettere Classiche, le Organizzazioni CGIL Massafra, SPI- CGIL “ Luigi Morea” Massafra, A.N.P.I. Massafra, volendo onorare la memoria di un grande amico e concittadino, il prof. Enzo Monaco, invitano tutta la cittadinanza alla presentazione del libro "Ciao Enzo" . La presentazione si terrà presso il Teatro Comunale di Massafra l'11 settembre alle 18,30 .
"Ciao Enzo" è un volumetto di parole, immagini e di emozioni di quanti hanno conosciuto e stimato il prof.Monaco, avendone avuto rapporti diretti o indiretti (suoi allievi, studenti del Liceo che dirigeva,politici e/o simpatizzanti di ambiti politici,conoscenti occasionali e non). Gli elaborati e le testimonianze raccolte nella pubblicazione, sono state esaminate da una apposita Commissione formata da Carmelo Caponio, Lino Pagliari, Franco Indice e Delio Monaco.


VINCENZO MONACO (brevi cenni)
Vincenzo Monaco, detto Enzo, nato a Massafra il 29 marzo 1944 , si laurea presso l’Università di Bari nel 1968 in Lettere Classiche. Intrapresa la carriera di docente, con le prime supplenze svolte tra le province di Matera e di Taranto, nel 1974 diventa docente di ruolo di Italiano e Latino e procede il suo percorso professionale presso il Liceo Scientifico “De Ruggieri” della sua Massafra, per nove anni fino al settembre 1983, allorché, vincitore di concorso nazionale, assume l’incarico di preside(oggi dirigente scolastico) per alcuni giorni a Caravaggio (Bergamo) e quindi nel Liceo “Orazio Flacco” di Castellaneta. Il successivo 10 settembre 1984 è trasferito alla guida del “Tito Livio” di Martina Franca(Ta), allora solo Liceo Classico. In questa sede avrebbe segnato in modo decisivo le innovazioni e l’alto profilo didattico che ne è seguito noto e riconosciuto ovunque. Il preside Enzo Monaco infatti ha vissuto la stagione dei cambiamenti che hanno attraversato la Scuola italiana tra gli anni ’80 e ’90, e ha raccolto con convinzione le sfide delle sperimentazioni che lo hanno portato ad attivare, al fianco del Liceo classico tradizionale, gli ulteriori indirizzi sperimentali del Liceo Classico Brocca e del Liceo Linguistico Brocca. Una sfida poi continuata nel 1996, allorché il Liceo Scientifico “Fermi”, nato nel 1960 all’interno del “Tito Livio”, fu riaccorpato al Liceo Classico per ragioni di spesa pubblica. Il preside Monaco, un precursore, si ritrovò a dirigere un mega-Istituto, una scuola con quattro indirizzi liceali e circa millecinquecento studenti, per vari anni la scuola più popolosa della provincia di Taranto. A Massafra lo ricordano in tanti per il suo impegno profuso sia in politica - nel Partito Comunista Italiano. Era stato vice sindaco negli anni '80 e leader locale del PCI. In quegli anni fu anche candidato al Parlamento. Si era poi allontanato dalla politica per dedicarsi alla formazione dei giovani. Persona stimata all’interno della sinistra e della scuola ionica, che fino all’ultimo si è impegnata nella diffusione della Cultura.

Angelo Notaristefano

25 agosto 2015

SEMERARO: ADESSO BASTA! NON INQUINIAMO IL NOSTRO TERRITORIO CON RIFIUTI RADIOATTIVI

Adesso basta!!!
 Con la notizia di un nuovo deposito temporaneo di rifiuti radioattivi concesso dalla Provincia di Taranto alla società CISA di Massafra che ha destato grande sconcerto, paura e doverosi cori di protesta dei cittadini di Massafra, abbiamo toccato davvero il fondo! Così come già dichiarato sia dal capogruppo regionale Pd Michele Mazzarano che dalla segreteria provinciale, il Partito Democratico di Massafra ribadisce la netta contrarietà alla concessione di autorizzazioni per il trattamento e lo stoccaggio, seppur temporaneo, di rifiuti radioattivi nel nostro territorio. Non bastano le rassicurazioni di Tamburrano, figuriamoci quelli della stessa CISA, a rasserenare le preoccupazioni dei cittadini di un territorio già compromesso per la presenza di discariche e termovalorizzatori. I cittadini sono stufi di vedere quotidianamente il nome della propria città associato a rifiuti, discariche, diossina ed inquinamento. Mentre altre città riempiono pagine di giornali per eventi culturali e turismo di qualità, la discussione politica nel nostro paese è concentrata solo su scelte scellerate che infangano e mandano in cenere una città stupenda! Non è così che si vive! E non ci si venga a dire che l'autorizzazione per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi è un atto dovuto. Doveroso è ben altro! È doveroso attuare controlli severissimi su tutto ciò che arriva in discarica, chiedendo l’immediato intervento degli organi di controllo preposti qualora arrivino rifiuti risultati positivi ai rilievi radiometrici. Neanche più uno spillo deve inquinare il nostro territorio! Pertanto crediamo che, come già chiesto dalla segreteria provinciale del PD, sia strettamente necessario l’immediato ritiro della determina firmata dal dirigente Ing. Dilonardo, sottoporre la richiesta di autorizzazione AIA al parere obbligatorio del comitato tecnico e chiedere la rimozione dell’Ing. Dilonardo dalla direzione ambiente
 Imma Semeraro 
Segretario PD Massafra

24 agosto 2015

MAZZARANO: NO A TRASFORMARE MASSAFRA IN UNA PATTUMIERA DI RIFIUTI RADIOATTIVI


Il Gapogruppo in Consiglio Regionale del PD , Michele Mazzarano riguardo l'allarme rifiuti radioattivi a Massafra commenta così: 

" Sono molto contrario a trasformare la mia terra in una grigia pattumiera di materiale radioattivo. Sono molto contrariato da una politica che dibatte solo di veleni, anche quando non ce ne sarebbe bisogno. Mi consta che il mio partito sia totalmente all'oscuro di opache determine dirigenziali agostane. Ora il dirigente, responsabile della sciagurata autorizzazione data alla Cisa per il conferimento di rifiuti radioattivi, deve essere prontamente rimosso."

14 agosto 2015

MAZZARANO : IL POR PUGLIA2014-2020 FARANNO DIVENTARE LA PUGLIA LA LOCOMOTIVA DEL SUD

La Commissione europea ha approvato il nuovo Por Puglia 2014-2020 (Fesr + Fondo Sociale) con una dotazione di 7,12 miliardi di euro; poco più di 5 miliardi e mezzo riguardano il Fesr, mentre un miliardo e mezzo è dedicato al Fondo sociale. L'Unione europea contribuirà al 50% direttamente con 3,56 miliardi, il restante 50% sarà a carico del cofinanziamento nazionale. I pilastri strategici del nuovo Piano sono protezione dell'ambiente e sviluppo ecosostenibile, competitività e innovazione del sistema di imprese, contrasto alla povertà e inclusione sociale. La Commissione ha espresso un giudizio positivo sulla qualità della programmazione e della visione complessiva del governo della Regione Puglia. Tali risorse dovranno essere orientate secondo esclusivi criteri di qualità; va evitata quella frammentazione del 'meccanismo a pioggia" che, in questi anni, ha nascosto il segno della crescita e dello sviluppo. Maggiore incidenza sul PIL e più alto numero di posti di lavoro dovranno essere i nuovi parametri di valutazione sulla qualità della spesa. La Puglia ha le carte in regola per diventare locomotiva di un Sud che non si piange addosso e si assume un pieno le sue responsabilità.

6 agosto 2015

MODULO PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO























Modulo per dichiarare il possesso di una compostiera per avere una riduzione della TARI  va consegnato entro 90 giorni dall'acquisto e si dichiara l'effettiva pratica del compostaggio .
 La domanda non va ripetuta ogni anno se non ci sono variazione all' istanza presentata inizialmente.



Clicca qui---> Foglio aggiuntivo TARI per il compostaggio  e poi su Download per scaricare il file 

5 agosto 2015

SALVATO L'ISTITUTO MUSICALE "PAISIELLO". EMILIANO: "NON ABBANDONIAMO TARANTO"

Salvato l'istituto musicale "Paisiello". Emiliano: "Non abbandoniamo Taranto" Salvato l’istituto “Paisiello” di Taranto. Per gli anni 2015 e 2016 Ministero della Pubblica Istruzione, Regione e Provincia di Taranto si sono impegnati a cofinanziare i capitoli relativi alle spese fisse per il personale dell’Istituto “Giovanni Paisiello”. Ciascuna istituzione verserà un milione di euro una tantum, per un totale quindi di tre milioni di euro, nelle more del processo di statalizzazione dell’Istituto musicale. La decisione è stata confermata oggi al termine di un incontro in Presidenza tra Emiliano e il presidente Tamburragno che hanno formalizzato la decisione con una lettera indirizzata al ministro Stefania Giannini. Il “Paisello” finora viveva solo grazie ai finanziamenti provinciali che con la riforma “Delrio” erano a rischio, condannando la scuola musicale alla chiusura. “Si tratta di una buona notizia per Taranto – ha dichiarato il presidente Michele Emiliano – con uno dei primi atti della mia Amministrazione e di concerto con il Governo centrale e con gli enti locali si mette fine a una questione che metteva a rischio posti di lavoro, decenni di storia e prospettive per la crescita culturale dell’intera provincia. Non intendiamo abbandonare Taranto e invece vogliamo rilanciarne lo sviluppo in tutte le direzioni compatibili con la vita umana, perché se cresce Taranto, cresce la Puglia intera e questa città diventerà uno dei modelli per tutta la Regione”.
 Il Presidente Emiliano ha poi voluto ringraziare personalmente la sottosegretaria alla Pubblica Istruzione, on. Angela D’Onghia, “per la sensibilità dimostrata e l’impegno profuso nella risoluzione della vertenza”.

4 agosto 2015

MAZZARANO : NO AI DOPPI INCARICHI, MI DIMETTO DA CONSIGLIERE COMUNALE.

È giusto superare i doppi incarichi istituzionali anche quando sono previsti dalla legge. Ci sono casi in cui è opportuno dedicarsi totalmente ad un impegno, soprattutto quando è carico di impegnative responsabilità. Pertanto ho deciso di dimettermi da consigliere comunale di Massafra. In questi anni ho dato il mio contributo politico dai banchi dell'opposizione senza sottrarre neanche un centesimo alle casse del mio Comune. Ora, anche alla luce della rielezione in Consiglio regionale e di nuovi e più gravosi incarichi, scelgo di dedicare tutto il mio impegno a rappresentare Taranto e la terra jonica nella massima istituzione regionale e a guidare il gruppo consiliare del Pd.In Consiglio comunale gli subentra Cosimo Damiano Lazzaro

26 luglio 2015

DOPO 745 GIORNI , FINALMENTE MENO TASSA PER CHI EFFETTUA IL COMPOSTAGGIO

"Finalmente anche a Massafra ci sarà la riduzione della tassa dei rifiuti per chi effettua il compostaggio domestico. Durante il Consiglio Comunale dello scorso 22 luglio, è stato approvato all'unanimità il regolamento comunale di gestione del compostaggio domestico.
Già due anni fa, durante la seduta del 27 giugno 2013, il gruppo consiliare del PD aveva proposto un emendamento per far ottenere degli sgravi fiscali a chi effettuava il compostaggio domestico. Qualche giorno fa, il consigliere Ventura ha riportato all'attenzione del Consiglio la nostra proposta che è stata approvata all'unanimità. Ora per chi deciderà di trasformare in compost l'umido autoprodotto in casa, ci sarà una riduzione del 20% sulla tassa dei rifiuti. E' sufficiente comunicare al Comune l'intenzione di avviare il compostaggio entro 90 giorni dall'acquisto della compostiera. Per abbattere i costi del conferimento dei rifiuti in discarica, pensiamo che sia importante incentivare il compostaggio domestico anche perché i rifiuti organici della cucina e dell'orto-giardino possono diventare materiale prezioso se trasformato in humus e restituito al terreno. Il compostaggio dei rifiuti organici è la soluzione più naturale per smaltire questi rifiuti e produrre nello stesso tempo ottimo concime dando un contributo attivo alla salvaguardia dell'ambiente e non gravando inutilmente sul trasporto e conferimento. Questo sistema, già collaudato in altri Comuni e in linea con le proposte dell'A.N.C.I., nel 2013 venne bocciato dalla maggioranza di centrodestra. Dopo 745 giorni e dopo aver speso molti più soldi, fortunatamente ci hanno dato ascolto. GD e PD continuano la battaglia con l’obbiettivo di ridurre le tasse ai massafresi: ricordiamo che, nell'ultima seduta del Consiglio Comunale, oltre agli sgravi per chi effettuerà il compostaggio e le agevolazioni ai locali che scelgono di dismettere o non installare nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d’azzardo, il capogruppo del PD Vito Miccolis ha proposto che i cittadini con basso reddito, possano assolvere al pagamento delle tasse con la prestazione di servizi in favore della collettività, fissando i requisiti del baratto amministrativo introdotto dal Governo Renzi (legge 11 novembre 2014, n. 164). Ma anche questa volta nulla di fatto. La proposta non è stata approvata. E speriamo che l’amministrazione torni sui suoi passi in tempi brevi per dare respiro alle fasce più deboli della popolazione."

Imma Semeraro segretario Pd Massafra 
Angelo Notaristefano segretario GD Massafra:

Sanità Puglia: Mazzarano e Romano presentano legge istituzione Consiglio regionale sanitario

 “Includere attivamente i professionisti del mondo sanitario nella formazione delle politiche di settore, valorizzando le competenze di chi ogni giorno affronta sul campo i nodi della sanità pugliese", è l'obiettivo della proposta di legge per la istituzione del ‘Consiglio regionale sanitario’, presentata dal capogruppo dei democratici in Consiglio regionale, Michele Mazzarano, e dal consigliere regionale Pd, Pino Romano. Attraverso le norme previste, infatti, si ottiene una concreta cessione di sovranità della politica in materia sanitaria e sociale. Inoltre, si raggiunge il pieno riconoscimento della maturità del mondo delle professioni sanitarie in materia di politiche della salute e il benessere delle persone; e si assume il metodo concertativo ampio e diffuso quale priorità politica per concretizzare processi di riforma condivisi. “La politica – rilevano Mazzarano e Romano – deve mettere a disposizione degli operatori del servizio sanitario una macchina in grado di correre e tagliare il traguardo. Ma, come accade in ogni team, sono gli stessi piloti a dover dire cosa migliorare per andare più forte. Per questo dobbiamo coinvolgere tutte quelle figure professionali e tecniche del servizio sanitario regionale nelle procedure decisionali al fine di contribuire ad assicurare scelte responsabili e consapevoli di promozione e tutela della salute”. Tra i compiti del Consiglio regionale sanitario, infatti, c’è quello di fornire parere obbligatorio sulle deliberazioni di Giunta e sui progetti di legge del Consiglio in materia di tutela della salute, contribuendo all’innovazione ed allo sviluppo della qualità dei servizi sanitari e socio-sanitari. Ma anche svolgere attività di valutazione delle qualità dei percorsi formativi relativi alle figure professionali che intervengono nelle attività sanitarie e socio-sanitarie; elaborare linee-guida e pareri sugli aspetti di carattere strettamente tecnico-scientifico sulle attività sanitarie; e fungere da Osservatorio sulle attività di ricerca medico-scientifica condotte nella Regione Puglia. Il Consiglio regionale sanitario sarà presieduto dall’Assessore regionale al ramo, mentre il vicepresidente vicario sarà il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri (OMCeO) designato dal Coordinamento regionale dei Presidenti provinciali di OMCeO, appositamente convocato dal Presidente dell’Ordine del capoluogo di Regione. L’Assemblea del Consiglio sanitario regionale sarà formata dall’Ufficio di Presidenza, e dai Presidenti degli OMCeO di Puglia. Ne faranno parte otto medici, di cui 4 operanti nella medicina territoriale (2 di medicina generale, 1 di pediatria di libera scelta, 1 della medicina preventiva); e 4 medici di medicina ospedaliera (3 di strutture pubbliche e 1 di strutture private). Tali medici vengono designati dal Coordinamento regionale dei Presidenti di OMCeO. Ci saranno inoltre otto operatori sanitari di Professioni non presenti nell’Ufficio di Presidenza: biologi, chimici, ostetriche, tecnici di radiologia, tecnici di laboratorio bio-medico, tecnici della prevenzione, fisioterapisti, dietisti. Tali membri vengono designati dai rispettivi Coordinamenti regionali dei Presidenti di Ordini o Collegi o Organizzazioni Professionali. Faranno parte dell’Assemblea anche i Direttori sanitari delle ASL e delle Aziende Universitarie della Regione; due Direttori Sanitari designati dalle Associazioni rappresentative degli Istituti privati; Il Direttore Generale dell’ARPA Puglia; il Direttore Generale dell’ARES; i Direttori generali dell’Assessorato alla Sanità e alle Politiche Sociali. La legge non comporta oneri finanziari a carico del Bilancio Autonomo della regione Puglia.

22 luglio 2015

Mazzarano (PD): “Loizzo è il migliore investimento per il prestigio dell'Aula”

Di seguito l'intervento che il capogruppo del Partito Democratico Michele Mazzarano Il momento solenne che questa aula si appresta a vivere, con l'elezione del Presidente e dell'Ufficio di Presidenza, non deve allontanare la vita reale dei pugliesi che abbiamo incontrato e ci siamo impegnati a rappresentare. Ognuno nel pieno rispetto del mandato ricevuto. Nel sottolineare il valore delle prerogative e dell'autonomia del Consiglio e dei singoli consiglieri regionali, questo importante momento istituzionale deve essere in sintonia con le ansie e le speranze delle popolazioni pugliesi. La crisi del regionalismo e il profondo divario creatosi tra i cittadini e le istituzioni, ci obbligano ad una valutazione attenta sulle riforme radicali di cui l'Istituzione Regione ha urgente bisogno per essere maggiormente in sintonia con la incalzante domanda di rappresentanza che ci viene dagli elettori. Anche e soprattutto da quegli elettori, tanti, che hanno scelto di non recarsi a votare. Una istituzione che funziona e si rispetti deve agire nell'esclusivo interesse del popolo pugliese. Una istituzione che funziona e si rispetti necessita di autonomia ed autorevolezza. Una istituzione che funziona e si rispetti si deve alimentare di valori condivisi e di robuste radici storiche e culturali. Il Presidente del Consiglio deve essere il garante ostinato delle prerogative di questa Assemblea e il custode rigoroso dell'autonomia dei singoli consiglieri regionali. Noi proponiamo per questa importante e prestigiosa carica la candidatura del consigliere Mario Loizzo. Proponiamo una personalità collaudata, un profondo conoscitore della Puglia e un attento osservatore delle dinamiche sociali pugliesi. Offriamo a questa assise un uomo dalla tempra forte, dalla determinazione inflessibile, caratteri propri di una ricca militanza sindacale e politica. Noi pensiamo che il consigliere Loizzo possa essere il presidente di tutti. Non perché egli non sia un uomo di parte. Nel mondo del lavoro, nelle lotte dei braccianti e degli operai, nelle conquiste della civiltà del lavoro, vi è la bussola della sua militanza sindacale e della sua formazione politica ed istituzionale. La mancanza di lavoro è la più grande catastrofe di questo tempo terribile. Senza il lavoro viene meno il pilastro portante che rende la società una comunità. Il lavoro, la lotta contro la povertà, la promozione di inclusione sociale e cittadinanza attiva sono le sfide più difficili e più importanti a cui siamo drammaticamente chiamati. Mario Loizzo ha tutte le caratteristiche, per esperienza, equilibrio, determinazione ed autorevolezza, per garantire la migliore funzionalità di questa assise. Per queste ragioni, ci permettiamo di chiedere all'intero Consiglio il voto per il consigliere Loizzo, certi che tale convergenza sia il miglior investimento che possiamo fare su noi stessi, sul nostro lavoro in quest'aula, sulla dignità e sul prestigio dell'Assemblea elettiva della Puglia./com

Mazzarano: "La mia elezione a capogruppo riconoscimento verso Taranto"

Dichiarazione del capogruppo PD alla Regione Puglia. Michele Mazzarano.
 "Tutti i consiglieri regionali del Pd mi hanno scelto per la guida del gruppo. Tra questi, soprattutto Fabiano Amati ha voluto sottolineare il suo personale sostegno alla mia candidatura. Io e Fabiano siamo amici e questa vicenda rafforzerà la nostra amicizia. Il suo lavoro sarà indispensabile per il Pd e per l'azione del governo regionale. Le sue qualità di amministratore e legislatore sono note a tutti. In questa vicenda vedo un segnale forte di riconoscimento verso Taranto, la mia terra meravigliosa, lacerata e sofferente. È una dimostrazione ulteriore, della volontà del Pd e del Presidente Emiliano, di fare di Taranto la piattaforma strategica più importante della Puglia. Noi dobbiamo sostenere e rilanciare tutti i giorni il cambiamento profondo che Michele Emiliano ha in mente. Dobbiamo avvicinare la Regione ai Pugliesi. Le elezioni ci hanno detto che il fossato tra Istituzione e cittadini si sta allargando pericolosamente. E allora servono gesti piccoli e grandi per colmare questo fossato. Piccoli come il mio gesto di rinunciare all'indennità di funzione. Questi piccoli gesti possono servire alla politica a ricostruire una credibilità perduta e a non dimenticarci mai della sofferenza profonda che vive la società. I grandi gesti come una efficace attività legislativa di contrasto alla povertà e di promozione sociale per allargare i cantieri della cittadinanza. Sarà un lavoro che dovrà vivere del contributo e della partecipazione del nostro popolo. Solo un costante confronto dal basso potrà consentirci di fare il bene della Puglia".

“Ora ripartiamo da Taranto”

Intervista a Michele Mazzarano, capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale: “Subito al lavoro sulle emergenze del territorio” 

 Renziano ma anche riformista, amico di Speranza ma anche leale alleato di Michele Emiliano. Sono state forse queste le caratteristiche principali che hanno portato il tarantino Michele Mazzarano a ricoprire il prestigioso incarico di capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale. Ovviamente ci auguriamo che Taranto trarrà un ulteriore beneficio dalla sua prestigiosa nomina. Anche se lo stesso Emiliano ha dichiarato che è stato scelto prima per le sue capacità che per l’appartenenza territoriale. “Nel momento in cui è stato fatto il mio nome per guidare il gruppo del Pd alla Regione e’ stato fatto riferimento alle attitudini ed alle qualità personali, questo e’ vero, e non posso che cogliere questo segnale verso di me nel consenso che ho ricevuto all’unanimità dal gruppo dei consiglieri del Pd. Tuttavia ritengo che anche sul piano politico, la scelta sulla mia indicazione dimostra l’attenzione del Pd e del Presidente Emiliano verso le tante emergenze di Taranto”. 
E’ forse la prima volta che un tarantino guida in consiglio il primo partito di governo. E’ una grande responsabilità. “Sicuramente, anche perché il Pd dovrà essere il motore dell’attività legislativa, perché governare significa legiferare, ed allo stesso tempo rispondere alle aspettative di trasparenza che i cittadini richiedono. Dovremo cioè essere in grado di utilizzare tutti gli strumenti che la Regione ci mette a disposizione per contrastare le povertà e promuovere opportunità di cittadinanza. E’ un compito oneroso, che metteremo al servizio del disegno di cambiamento che il Presidente Emiliano intende realizzare”. 
Quali sono le priorita che metterà in calendario nei lavori del gruppo? 
“Prima di tutto dovremo affrontare e risolvere le emergenze sanitarie del territorio rimaste purtroppo inevase, tenendo alta la guardia sui problemi di Taranto, sulle soluzioni legislative e sulle tante vertenze occupazionali e ambientali”. 
Si riferisce all’Ilva? 
“Non solo, si tende a semplificare, soprattutto dall’esterno, ma i problemi e le risorse di Taranto non sono solo Ilva. Tra le risorse, ad esempio, c’è il Porto, che merita grande attenzione”. 
A proposito di Ilva, nel momento in cui scriviamo la magistratura tarantina ha inviato i carabinieri nel siderurgico a rimettere i sigilli all’altoforno che per effetto del decreto del governo non si sarebbe dovuto fermare. Siamo in pieno conflitto tra poteri dello stesso Stato? 
“Penso che la vicenda del conflitto tra poteri dello Stato sia sempre all’orizzonte sul dramma dell’Ilva. Ma come ha recentemente dichiarato anche il Presidente Emiliano e’ arrivato il momento di trovare un punto di incontro, anche se l’esecutivo risponde a delle prerogative e quello giudiziario ad altre. Credo ci sia bisogno di uno sforzo ulteriore, previa la valutazione della consulta sui dubbi di costituzionalità, e di continuare ad insistere nel tentativo di ambientalizzare lo stabilimento salvaguardando produzione e salute. Non c’è altra strada per Taranto se non quella di portare a sintesi i conflitti”.

 Michele Mascellaro 
Direttore Responsabile

TarantoBuonaSera

16 luglio 2015

Il Comune di Massafra non raggiunge l’obiettivo per evitare l’aumento dell’ecotassa ma viene graziato dalla Regione Puglia

Il Comune di Massafra non raggiunge l’obiettivo per evitare l’aumento dell’ecotassa ma viene graziato dalla Regione Puglia.
Con nota del 12 giugno 2015 il Comune di Massafra comunicava al Servizio Ciclo dei Rifiuti della Regione  che la percentuale di raccolta differenziata per il mese di maggio è del 62,80% e quindi non sufficiente a raggiungere l’obiettivo del 65% per evitare l’aumento dell’ecotassa a 25,82 euro a tonnellata di rifiuti conferiti in discarica.
L’Amministrazione Comunale di Massafra adduce che il mancato raggiungimento dell’obiettivo sia dovuto allo sciopero degli operatori dell’azienda appaltatrice del servizio che ha determinato gravi disfunzioni nelle operazioni di raccolta.
I dati relativi alla raccolta differenziata a Massafra negli ultimi mesi sono andati sempre più diminuendo, passando dal 69,90% di ottobre 2014 ai 59,71% di giugno 2015. L’Amministrazione Comunale, così come riportato nella lettera alla Regione, spiega tutto ciò che avrebbe fatto per aumentare le percentuali, dal sistema microchip/rilevazione satellitare sulle pattumelle del porta a porta (che non è mai stato attivato) alle isole ecologiche interrate (che dovevano essere attive già dall’anno scorso ma il progetto è ancora in fase di cantierizzazione).
Nonostante l’obiettivo del 65% non raggiunto, la stessa Regione ha deciso di graziare il Comune portando  l’aliquota dell’ecotassa per il 2015 a 5,17 euro a tonnellata di rifiuti depositati in discarica, così determinando un risparmio per il comune e una diminuzione della tassa dei rifiuti per tutti i cittadini.
Grazie al governo della Regione Puglia i cittadini di Massafra, che già subiscono ogni giorno grandi disservizi nel sistema di raccolta rifiuti e vedono la propria città sporca, non subiranno l’ulteriore aumento della relativa tassa, già lievitata alle stelle negli ultimi anni.
Ricordiamo che proprio l’introduzione dell’ecotassa ha permesso ai comuni come Massafra di raggiungere obiettivi soddisfacenti ma non sufficienti di raccolta differenziata; una battaglia di civiltà che il governo di centrosinistra della Regione Puglia e il Partito Democratico a Massafra stanno portando avanti da anni.
Pertanto, visto il trend negativo degli ultimi mesi, invitiamo l’Amministrazione Comunale ad attivare tutte quelle misure correttive al progetto utili e necessarie a far ritornare a crescere la percentuale di differenziata e raggiungere gli obiettivi previsti.
L’ecotassa, che è stata finora l’unico spauracchio per l’amministrazione di centrodestra per aumentare la percentuale di raccolta differenziata a Massafra, non sia ancora l’unico motivo per differenziare i rifiuti.
Pd Massafra




12 luglio 2015

RIFIUTI E SCARAFAGGI A MASSAFRA, E' INACCETTABILE QUESTO SQUALLORE !



La città di Massafra continua a essere in piena emergenza igienico sanitaria. Il Gruppo del Partito Democratico, nel prossimo consiglio comunale, chiederà che si discuta delle problematiche relative alla “Igiene Urbana”. 
Già da ottobre dell’anno scorso la ASL di Taranto, a seguito di una nostra denuncia, aveva notificato al Comune di Massafra la situazione di emergenza intimando il prima possibile di intervenire, ma dopo mesi la situazione non è cambiata.
I nostri concittadini, con dignità e spirito di sopportazione, stanno subendo una situazione ormai ingestibile: mai Massafra è stata tanto sporca e degradata. È inaccettabile e vergognoso che i massafresi siano abbandonati a loro stessi, costretti a vivere nel degrado e nella sporcizia! 
Basta fare un giro lungo le vie della nostra bella città per accorgersi - dalle zone a mare al centro storico, dal centro cittadino alle periferie - dello squallore, dello stato di abbandono dilagante di qualsiasi luogo, ormai ricettacolo di rifiuti di ogni tipo. 
Nel centro storico l'abbandono dei rifiuti è ormai costantemente fuori controllo. Siamo arrivati al punto che i nostri concittadini, esausti ed in preda alla rassegnazione, provvedono da soli alla pulizia delle strade. Inoltre si moltiplicano le segnalazioni di numerosi cittadini, preoccupati dalla presenza di blatte, alias scarafaggi, nei pressi di abitazioni, strade e soprattutto pozzetti fognari. Infatti, il lavoro di disinfestazione è stato inefficace perché fatto troppo tardi (a giugno) e senza aver programmato, in precedenza, alcun intervento di trattamento antilarvale. L’Amministrazione Comunale di Massafra se c’è, batta un colpo e il prima possibile!! 
È inconcepibile che ci costringano a vivere in condizioni igieniche indecenti! L'assessore ai rifiuti, Gentile, nei giorni scorsi ha dichiarato che in diverse zone dell'abitato e nel centro storico vi è una situazione da terzo mondo. L’assessore più che commentare e scaricare sui cittadini le colpe dei problemi della città, è chiamato, in virtù del suo mandato, ad agire nelle sedi istituzionali. Il Sindaco e la Giunta si attivino il prima possibile a mettere in campo, insieme a un gruppo di lavoro operativo tra i consiglieri comunali, le organizzazioni sindacali e le associazioni interessate, un programma straordinario di interventi per risolvere le varie criticità igenico-sanitarie e per aiutare Massafra a uscire dal “terzo mondo” in cui qualcuno ci ha portato.

Musillo contrario all'ipotesi trivellazioni dei nostri mari per il petrolio

Consideriamo e riteniamo giusto che certe scelte cosiddette strategiche abbiano la priorità su altre e che, a volte, snellire la burocrazia può servire ad accelerare pratiche urgenti che altrimenti verrebbero sepolte da un sistema ancora troppo farraginoso. Quindi, semplificare non sempre è una intrusione, come spesso viene vissuta dagli enti locali, ma può diventare un beneficio per la comunità che magari è costretta ad attendere anni per vedere l'inizio della costruzione di un impianto o di una infrastruttura (vedi ospedale San Cataldo). Perciò, bene lo Sblocca Italia, in un Paese che vede nella burocrazia il suo male peggiore. Ma non tutte le scelte sono realmente strategiche ed utili. Mi riferisco, in particolare, all'ipotesi delle trivellazioni nei nostri mari per l'estrazione del petrolio. A questo proposito è indispensabile riflettere sull'opportunità oggi, in un Paese come l'Italia, di puntare sul petrolio o se, piuttosto, nell'era della Green economy e delle energie rinnovabili - specialmente nel Mezzogiorno - non sia più utile valorizzare i paesaggi straordinari, l'immenso patrimonio culturale e il mare con le sue innumerevoli ricchezze. Allora, riflettiamo e fateci decidere cosa "strategicamente" dovrà essere il territorio che vogliamo consegnare ai nostri figli: le trivellazioni nei nostri mari sono contrarie alla visione strategica del Sud Italia che vede crescere il proprio Pil con l'industria del turismo, specialmente in Puglia. Per queste ragioni sono contrario alle trivellazioni, soprattutto nei nostri mari, andrebbero contro il bene superiore della collettività nazionale. 
Sì, sono contrario, strategicamente contrario.

 Walter Musillo
 segretario provinciale PD Taranto

11 luglio 2015

ORA IL "PATTO PER TARANTO" ALLA PROVA DEI FATTI.

Ieri la comunità politica regionale si è ritrovata a Taranto. Tale evento non è accaduto in un clima di proteste e violenze, come si è voluto far intendere in riferimento al presunto calcio subito dal Presidente Emiliano al suo arrivo a Taranto. Taranto è una città esasperata e dilaniata ma non è una città violenta. Ma soprattutto è una città capace di cogliere i gesti di attenzione verso le sue sofferenze. E quello che conta e che rimane è che la nostra terra è stata protagonista di una giornata di "discussione dal basso" con la massima istituzione regionale in una modalità mai sperimentata prima d'ora. Merito del Presidente Michele Emiliano che ha deciso di portare la sua nuova giunta al confronto e all'ascolto del territorio jonico, di tutte le associazioni, organizzazioni di categoria, sindacati e istituzioni del territorio.
 Il "patto per Taranto", a questo punto, non potrà che trovare nel Presidente e nella Giunta regionale i migliori alleati. I problemi sono stati abbondantemente esplicitati; le idee per affrontarli e le soluzioni possibili ora attendono la prova dei fatti. Alla prova dei fatti nessuno tra Presidente, Assessori o Consiglieri regionali potrà sottrarsi. 

Michele MAZZARANO 
Consigliere regionale Pd

10 luglio 2015

SEGUI IN STREAMING LA PRIMA GIUNTA REGIONALE CHE SI TIENE A TARANTO

Oggi 10 luglio, alle ore 11.30, è convocata a Taranto, presso il palazzo della Provincia (via Anfiteatro – Lungomare Vittorio Emanuele III), la prima riunione della Giunta regionale presieduta da Michele Emiliano.E’ prevista la diretta streaming di tutti gli appuntamenti sul sito http://www.41agenziatv.com/streaming/

8 luglio 2015

MAZZARANO: Con Emiliano Taranto sarà il capoluogo politico della Regione

Il Presidente Michele Emiliano ha avviato un cambiamento profondo e radicale.
Non si tratta solo di innovazione nelle procedure e nel metodo; il cambiamento proposto ha il segno della profondità che riguarda il merito e i contenuti.
La scelta di riunire la prima giunta a Taranto ha un forte impatto simbolico: Taranto diventa il 'capoluogo politico' della Regione Puglia, il banco di prova principale di una sfida inedita di governo e cambiamento.
Che non si tratti di 'sceneggiate' è rappresentato dal fatto che la delega assegnata a Gianni Liviano, rappresentante jonico nella giunta regionale, a cui va il mio personale augurio di buon lavoro, è espressiva di una nuova idea del futuro di Taranto. Taranto intesa non solo come sinonimo di industria, di monocoltura, non più come la terra dei veleni, ma protagonista di una nuova stagione di valorizzazione del suo importante 'capitale' rappresentato dal mare, dalla storia, dal paesaggio, dalla cultura. L' "industria turistica e culturale" è l'altra industria di cui ha particolarmente bisogno Taranto e questa delega è un invito esplicito a percorrere assieme il cammino ambizioso e difficile di uno sviluppo sostenibile e di un nuovo rapporto tra 'lavoro e vita'.
A sostegno di questa idea di cambiamento noi vogliamo offrire la forza e la tenacia di una terra in cerca di riscatto. Non basterà la sola giunta regionale a fare fronte ai problemi enormi del nostro territorio. Le vertenze che ci riguardano sono gravi e numerose, da Ilva a Teleperformance, dalla crisi del porto alle emergenze ambientali e sanitarie. Non si tratta di problemi di una sola provincia, ma di grandi questioni che hanno a che fare con la comunità economica e produttiva nazionale e che riguardano il difficile passaggio da un vecchio ad un nuovo modello sviluppo. Taranto è la metafora più riuscita di un mezzogiorno che vuole approfittare delle occasioni dell'economia globale senza disconoscere le sue radici industriali.
La sfida è altamente politica. 
Problemi così grandi non si affrontano con tecnicismo amministrativo. Problemi così complessi non si affrontano senza un confronto istituzionale e sociale costante, privo di deleghe in bianco, che si alimenti del contributo responsabile di tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, uniti oggi più che mai a fare di Taranto il luogo della sperimentazione di un patto istituzionale, economico e sociale per mettere davanti ad ogni partigianeria, egoismo, faziosità, gli interessi della nostra terra.
Emiliano finora ha dimostrato di sapersi sintonizzare con questa grande sfida.


Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

3 luglio 2015

INTRONA: A MASSAFRA TARI SCONTATA AI BAR NO SLOT SCELTA IN LINEA CON LA LEGGE REGIONALE

Tari ridotta per i bar che rinunciano alle slot machine: il provvedimento della Commissione finanze nel Comune di Massafra è un esempio da seguire, secondo il presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna. Si prevede il più ampio sostegno in Consiglio comunale alla proposta del capogruppo PD VITO MICCOLIS di scontare la tassa municipale per i rifiuti urbani, “una misura che incentiva con intelligenza il comportamento virtuoso degli esercenti dei locali pubblici”, osserva Introna. Col regolamento che disciplina le sale giochi Massafra è all’avanguardia in Puglia nella lotta contro la ludopatia e lo è in una regione a sua volta capofila della campagna nazionale antiazzardo. “Nel contrasto al gioco patologico – ricorda Introna – il nostro Consiglio regionale ha adottato all’unanimità una legge di grande rilievo sociale (n. 43 del dicembre 2013 legislativa), dimostrando sensibilità ad un problema molto avvertito dalla comunità civile. Lo abbiamo fatto approvando norme che tengono lontane le slot da scuole, chiese, luoghi di aggregazione e prevedendo terapie per i malati di gioco. Sono le famiglie e i cittadini ad averci rivolto direttamente l’appello a sconfiggere una piaga sociale, scoraggiando l’azzardo soprattutto da parte dei minori, degli anziani, dei soggetti più deboli. L’azzardo è purtroppo alla portata di tutte le età e di tutte le tasche, e questo è grave e pericoloso per la società, oltre che doloroso e preoccupante per tanti nuclei familiari già in ristrettezze economiche”.

 Puglia Notizie(fel)