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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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ECCOCI.

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30 aprile 2011

•Anche il terzo bando va a Castiglia

Tre su tre. Castiglia fa il botto. Sono tre i bandi di gara che il sindaco Martino Tamburrano ha recentemente fatto pubblicare in merito alla raccolta dei rifiuti. Tutti e tre, guarda caso, sono stati affidati alla società Castiglia srl di Massafra che pare appartenga al fratello dell’attualepresidente del consiglio comunale, Nino Castiglia. Tre bandi che riguardano il servizio di igiene urbana della città e l’attività di raccolta differenziate evoluta che l’Ato 1, di cui è presidente Tamburrano, sta per attivare nei territori dell’ambito. Il primo bando, quello per il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani nella sola città di Massafra è temporaneamente sospeso perché la società Avvenire r.l. ha presentato ricorso al Tar. In ballo ci sono due milioni di euro. Gli altri due, relativi alla raccolta domiciliare evoluta sono stati aggiudicati il 20 aprile scorso. Il primo riguarda il servizio che dovrà essere espletato nel territorio tarantino delle zone di Lama e San Vito. L’importo di aggiudicazione è pari a 1.560.059,67 euro (si legge nell’avviso dell’esito della gara) pari al ribasso percentuale dello 0,25% sull’importo a base di gara di 1.563.969,59 euro. Stesso ribasso con cui è stato aggiudicato anche l’altro bando, quello per la raccolta domiciliare evoluta nei Comuni di Crispiano, Massafra, Montemesola e Statte. L’importo è di 1.483.333,25 euro su una base di gara di 1.487.050,88 euro. Entrambi i bandi sono stati aggiudicati ad un’Ati in cui figura sempre la società Castiglia srl di Massafra. Ancora. In entrambi i casi il numero delle offerte ricevute è pari ad uno. Ciò significa che si è presentata al bando la sola Ati aggidicataria del servizio. Stranezze che nascono proprio ora in piena campagna elettorale. Ora che il sindaco Martino Tamburrano si ripresenta all’elettorato alla guida della coalizione di centrodestra. Stranezze che non possono non balzare agli occhi facendo nascere interrogativi e sospetti. La società Avvenire r.l. ha già attivato le vie legali e contro il provvedimento per la raccolta differenziata a San Vito e Lama si sono già mobilitati anche i sindacati dell’Amiu che già gestisce il servizio in altre zone della città di Taranto. In una recente assemblea i lavoratori dell’azienda di igiene urbana si sono detti preoccupati “per l’affidamento a terzi di vari servizi istituzionali, che pur ricompresi nel contratto di servizio tra Amiu e Comune, varranno svolti nel territorio comunale da altri soggetti imprenditoriali”. Il clima è teso.

29 aprile 2011

•Altri 2 milioni a Castiglia ma l’appalto finisce al Tar

Scade l’appalto. Il Comune bandisce la gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana. Ma scatta il ricorso al Tar. La società Avvenire s.r.l., che fino a due mesi fa era titolare del servizio per lo smaltimento dei rifiuti urbani, si è rivolta al tribunale amministrativo “perchè la società Castiglia non ha le credenzialità per aggiudicarsi l’appalto”.

A parlare è Francesco Pugliese, dirigente della società Avvenire che continua a gestire l’attività di smaltimento dei rifiuti fino a quando il tribunale non si esprimerà. “Esiste una procedura dell’autorità di vigilanza - ci spiega - che ha vietato al Comune di aggiudicare l’appalto fino a quando non sarà fatta chiarezza”. Scaduto a marzo il contratto, il Comune ha bandito la gara. Fin qui nulla di strano. Ma al bando hanno partecipato solo in tre, la società Avvenire, la Tradeco di Altamura e l’aggiudicataria società Castiglia, la stessa a cui il sindaco Martino Tamburrano in qualità di presidente dell’Ato Ta/1 ha anche affidato l’appalto per la gestione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nelle zone di Lama e San Vito. La stessa società il cui titolare risulterebbe essere il fratello di Nino Castiglia, attuale presidente del consiglio comunale di Massafra. Contro il ricorso al Tar il Comune ha già deciso di costituirsi in giudizio affidando l’incarico legale ad un costo di 2.500 euro (più Iva) per la fase cautelare ed ulteriori 2.500 euro (più Iva) per la fase di merito, nonchè 200 euro per altre spese. Il relativo provvedimento di giunta è del 18 aprile scorso. Il tribunale (sezione di Lecce) dovrebbe esprimersi il 5 maggio prossimo. “E’ quella la data in cui è stata fissata l’udienza” ci dice Pugliese che aggiunge “ci sono troppe stranezze anche negli atteggiamenti dell’amministrazione comunale. Non mi è stato, infatti, nemmeno consentito di visionare gli atti. Ne ho invece tutti i diritti”. La posta in gioco è alta. In ballo ci sono, infatti, ben due milioni di euro e il futuro di 35 lavoratori.

Tarantosera

•Appalto rifiuti, strane intese tra Castiglia e Tamburrano

Un bando per effettuare il servizio di raccolta differenziata a Lama e San Vito.
Era ora, verrebbe da dire, se non fosse che l’affidamento di tale servizio sembra aver assunto contorni poco chiari.
Il servizio, infatti, è stato affidato dall’Ato Ta 1 presieduto dal sindaco di Massafra Martino Tamburrano ad una impresa, la “Castiglia” (unica partecipante al bando) il cui titolare risulterebbe essere il fratello di Nino Castiglia, presidente del consiglio comunale di Massafra. Totale della somma messa a disposizione dall’Ato, circa 1 milione e 600mila euro.
E’ dov’è il problema diranno i più? L’intreccio tra imprese, politica ed istituzioni non risulta essere di certo una novità.
La domanda, in realtà, sarebbe un’altra, ovvero: come mai il servizio non è stato affidato all’Amiu, che già opera nell’ambito della raccolta differenziata prestando servizio nella circoscrizione Tre Carrare Solito (budget 197mila euro, ndr)?
Lo “scetticismo” in merito alla vicenda ha colto anche il presidente dell’azienda che si occupa dell’igiene urbana Gino Pucci, che in una nota ai dipendenti datata 30 marzo diceva: «Abbiamo appreso che l’Ato Ta 1 ha ultimato le procedure di gara per l’affidamento della raccolta differenziata porta a porta a Lama e San Vito. Si tratta di un progetto sperimentale, della durata di sei mesi. In questa fase Amiu non è coinvolta nel progetto, ma dovrà intervenire nella successiva gestione definitiva. Il Cda dell’Amiu non ha accolto positivamente questa iniziale esclusione, ritenendo che anche queste fasi di avvio avrebbero dovuto vedere la nostra azienda direttamente partecipe. Il Cda conferma le sue perplessità rispetto alla decisione dell ’ Ato » .
Pucci dunque, resta perplesso.
Ma come mai l’Amiu “dovrà intervenire nella gestione definitiva”? Presto detto. Secondo qualcuno, infatti, l’intera “manovra” sarebbe mirata a bypassare i concorsi pubblici per le eventuali assunzioni. A favore di chi? Beh chiaramente a favore di chi allo stato attuale è formato (o è sulla strada giusta per esserlo, magari grazie alla Provincia) per effettuare la raccolta differenziata.
Non ci spingiamo oltre anche perché potremmo urtare la sensibilità di chi quotidianamente lavora o studia per far concorsi.
Secondo i ben informati però, nel momento in cui il servizio terminerà, i mezzi (acquistati grazie a contributi regionali) dovranno essere consegnati al Comune di Taranto, così come prevede il progetto. Un affare, diranno i più. Sì, ma per chi? Come ha detto Pucci “L’Amiu dovrà intervenire nel progetto nella successiva gestione definitiva”. Infatti, al momento della consegna dei mezzi e la cessione del servizio, ci potrebbe essere l’obbligo di assorbire il personale che ha operato, in questo caso nell’impresa “Castiglia”.
A pensar male si fa peccato, ma alle volte ci si azzecca!

TARANTO SERA 23/04/11

28 aprile 2011

•Come il grano nella terra

La Residenza Teatrale di Massafra, spenti gli echi dei discorsi celebrativi sulla Resistenza e delle parate del 25 aprile, celebra la ricorrenza della Festa della Liberazione d’Italia, con l’iniziativa “Come il grano nella terra”, in programma venerdì 29 aprile, alle ore 18, al Teatro comunale di Massafra. Andrà in scena uno studio teatrale, condotto dagli attori Antonella Piccolo e Giancarlo Luce, accompagnato da interventi musicali a cura del fisarmonicista Antonello Tannoia, che riprenderà canti e musiche dei partigiani e della Resistenza.I testi sono tratti da “L’Agnese va a morire” di Renata Viganò.
L’ingresso è libero e gratuito.
Per maggiori informazioni: 0998801932; 3334832814.

•Presentazione dei candidati del Partito Democratico

Giovedì 28 Aprile alle ore 20,00 in Piazza Vittorio Emanuele II, il Partito Democratico presenta i suoi 24 candidati al Consiglio Comunale.
Interverrà il candidato Sindaco Vito Miccolis
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Ecco la lista:
  1. Mazzarano Michele
  2. Basile Benedetto
  3. Bramante Angelo
  4. Cantoro Lucrezia
  5. Convertino Luigi
  6. D’Amato Alessandro
  7. Della Cagna Massimiliano
  8. Dicensi Antonio
  9. Dinoia Vito
  10. Favale Giuseppe
  11. Fiorenti Cosimo
  12. Laghezza Annarita
  13. Lazzaro Damiano Cosimo Antonio (Nino)
  14. Marchianò Angela
  15. Marino Cosimo Damiano
  16. Matarrese Francesco
  17. Messi Vito
  18. Miraglia Giuseppe Giovanni (detto Peppe)
  19. Nardelli Pasquale
  20. Palmisano Giuseppe (Pinuccio)
  21. Quero Giovanni
  22. Romano Diana
  23. Savino Michela
  24. Semeraro Giovanna

Partecipate numerosi.
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•Miccolis: “Tamburrano stranamente troppo generoso”

Mai tanta generosità ha segnato l’attività amministrativa della giunta Tamburrano”. Lo sostiene il candidato sindaco del centrosinistra di Massafra, Vito Miccolis. “Mai come in questo particolare momento storico”, dice, “dispensare contributi pubblici sembra essere divenuto il core business dell’attuale governo di centrodestra. A Massafra succede anche questo, a poche settimane dal voto amministrativo. Tutto ad un tratto, ad associazioni e cittadini indigenti, deve potersi attribuire quello che è stato tolto agli stessi in questi ultimi anni.
Contributi a pioggia dispensati a chiunque, senza alcuna logica e criterio, che poco hanno a che fare con la sensibilità istituzionale verso tematiche di matrice culturale e socio-assistenziale. Le ultime elargizioni, quelle relative a soggetti che presentano difficoltà di natura economica, sono sopraggiunte nei giorni immediatamente precedenti alla Pasqua. Le virate a 360° dell’Amministrazione Tamburrano denotano una strana idea della politica. Bizzarra e originale al tempo stessa. Un’idea secondo la quale al cittadino deve sostituirsi il suddito denudato della propria dignità e la democrazia, più che ricerca permanente delle opportunità da offrire ai molti, altro non rappresenti che un sistema di piccoli e grandi furberie. Noi abbiamo un’idea diversa della politica e del governo di una città grande e complessa come Massafra. La generosità improvvisa, non accompagnata da processi effettivi di crescita culturale, scoperta soltanto a ridosso del voto, ha il solo merito di offendere – più di quanto non sia stato già fatto in questi ultimi anni - l’intelligenza dei cittadini massafresi”.

26 aprile 2011

•Gara flash per il cimitero Tamburrano sott’accusa

Una gara flash per realizzare nuovi loculi al cimitero che, ad opera ancora da ultimare, sono già stati occupati. Scoppia il caso. L’amministrazione comunale lo scorso 10 febbraio ha bandito, con una delibera di giunta comunale, la gara per l’affidamento di lavori di realizzazione di una nuova cappella cimiteriale.
L’opera prevedeva la costruzione di 77 loculi nello spazio antistante l’ingresso del cimitero. Il giorno successivo, con determina dirigenziale, viene approvato il progetto esecutivo. La determina dirigenziale n° 80 del 16 febbraio riporta il verbale della procedura negoziale grazie al quale ventiquattr’ore prima l’impresa “Impr. Edil srl” si era aggiudicata i lavori. L’opera ha un costo complessivo di 99.932,67 euro, ma grazie ad un ribasso pari al 8,66% verrà realizzata per un importo pari a 77.777,08 euro. Ora viene da chiedersi perché tanta celerità? E’ vero che a Massafra esiste una vera e propria emergenza tant’è che i primi loculi realizzati risultano già occupati. “Ma adesso correre ai ripari serve a ben poco”. A parlare è Vito Miccolis, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra che aggiunge: “Non dare una degna sepoltura ai propri defunti rappresenta un atto vergognoso”. “A Massafra - racconta - purtroppo, accade anche questo. Quando si oltrepassa il limite della decenza tutto diviene normale. Si finisce con l’accettare rassegnati anche l’inverosimile”. Ecco l’accusa: “Il mancato ampliamento del cimitero comunale - conseguenza logica del perdurante deficit di programmazione da parte dell’Amministrazione di centrodestra - ha determinato una situazione a metà, per l’appunto, tra il vergognoso e il grottesco. La delibera d’indirizzo predisposta a febbraio non risolve il problema. Semmai, lo acuisce ulteriormente. Il numero annuo dei decessi a Massafra è pari all’incirca a 150 unità; la nuova cappella potrà arginare il problema per qualche mese. E poi cosa accadrà? Si ripiomberà nell’emergenza e, ancora una volta, l’improvvisazione avrà avuto la meglio sulla capacità di programmazione. Perché il sindaco Tamburrano, in tutti questi anni, non si è preoccupato del fatto che quasi tutte le cappelle ubicate all’interno del cimitero fossero sprovviste del permesso di agibilità? Perché la sua giunta autorizza la locale associazione di combattenti a sopraelevare la propria cappella senza contemplare questo intervento in un piano ampio e organico di rifacimento dell’intera struttura? La risposta a questi interrogativi è una soltanto: l’attuale Amministrazione ha disatteso completamente, in questa come in altre situazioni, la domanda di governo rinvenente dai cittadini massafresi”.

TARANTOSERA

•Miccolis: “Non dare una degna sepoltura ai defunti è un atto vergognoso”

Non dare una degna sepoltura ai propri defunti rappresenta un atto vergognoso”. E’ il commento del candidato Sindaco del centrosinistra Vito Miccolis.
“A Massafra”, dice, “purtroppo, accade anche questo. Quando si oltrepassa il limite
della decenza tutto diviene normale. Si finisce con l’accettare rassegnati anche l’inverosimile.
Il mancato ampliamento del cimitero comunale - conseguenza logica del perdurante
deficit di programmazione da parte dell’Amministrazione di centrodestra - ha
determinato una situazione a metà, per l’appunto, tra il vergognoso e il grottesco.
Adesso, correre ai ripari serve a ben poco.
La delibera d’indirizzo predisposta dalla giunta comunale lo scorso 10 febbraio, atto
attraverso il quale si potrà realizzare una nuova cappella di 77 loculi nello spazio antistante l’ingresso del cimitero, non risolve il problema. Semmai, lo acuisce ulteriormente.
Il numero annuo dei decessi a Massafra è pari all’incirca a 150 unità; la nuova cappella potrà arginare il problema per qualche mese. E poi cosa accadrà? Si ripiomberà nell’emergenza e, ancora una volta, l’improvvisazione avrà avuto la meglio sulla capacità di programmazione.
Perché il sindaco Tamburano, in tutti questi anni, non si è preoccupato del fatto che quasi tutte le cappelle ubicate all’interno del cimitero fossero sprovviste del permesso di agibilità? Perché la sua giunta autorizza la locale associazione di combattenti a sopraelevare la propria cappella senza contemplare questo intervento in un piano ampio e organico di rifacimento dell’intera struttura?
La risposta a questi interrogativi è una soltanto:
L’attuale Amministrazione ha disatteso completamente, in questa come in altre situazioni, la domanda di governo rinvenente dai cittadini massafresi.
L’approvazione della delibera che dovrà dare il via ai lavori della nuova cappella, l’iter che ne ha scandito i tempi, è oltremodo interessante.
Lo scorso 10 febbraio la giunta licenzia l’atto di indirizzo, il giorno immediatamente successivo con determina dirigenziale si approva il progetto esecutivo. La determina dirigenziale n°80 del 16 febbraio riporta il verbale della procedura negoziale grazie al quale ventiquattro ore prima l’impresa “Impr.Edil srl” si era aggiudicata i lavori.
L’opera ha un costo complessivo di 99.932,67 euro, grazie ad un ribasso pari al 8,66% verrà realizzato per un importo pari a 77.777,08 euro.
Mai, come in questo caso, tanta solerzia”, conclude Miccolis, “è facilmente attribuibile ad una conclamata e reiterata assenza di programmazionen politico-amministrativa

25 aprile 2011

•25 Aprile libera la democrazia!



•25 Aprile libera la democrazia!

16 aprile 2011

•Giornata Mondiale della Gioventù della Diocesi di Castellaneta.

Sabato 16 aprile 2011, a Massafra, avrà luogo la Giornata Mondiale della Gioventù della Diocesi di Castellaneta.
I giovani dei paesi della Diocesi (Massafra, Palagiano, Mottola, Palagianello, Ginosa, Castellaneta, Laterza) dai 13 anni in su, sono chiamati dal Vescovo, monsignor Pietro Maria Fragnelli, a trascorrere un intero pomeriggio insieme.
L’evento, che si celebra in tutto il mondo il sabato precedente la Domenica delle Palme, in vista della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, in programma ad agosto a Madrid sul tema “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (cfr Col 2,7), è organizzato dall’equipe diocesana della Pastorale Giovanile, presieduta da don Giuseppe Oliva e composta da rappresentanti dei sette paesi. Lo slogan dell’iniziativa “Da luoghi diversi … Un solo gregge, un solo pastore” vuole sottolineare il cammino che i giovani fanno nella diversità delle esperienze della loro vita. Una diversificazione che trova però l’unità nella Chiesa diocesana.
Il raduno è previsto alle ore 16, presso la parrocchia di San Leopoldo Mandic. I giovani cammineranno per le vie della città, dietro la Croce, e raggiungeranno il Santuario della Madonna della Scala. Nel piazzale superiore, a partire dalle ore 18.30, si vivrà un momento di comunione, caratterizzato da preghiere, canti, testimonianze, segni, balli e musica rock (concerto del gruppo “Agape”). Le conclusioni saranno affidate al Vescovo, che coglierà l’occasione per annunciare l’inizio dell’anno clariano (Santa Chiara, ottocento anni fa, il giorno delle Palme, a diciotto anni, cominciò la sua avventura speciale con San Francesco). La manifestazione interesserà diversi punti della città, che sarà interamente “invasa” dai giovani. Mentre i ragazzi cammineranno dietro la croce per le strade di Massafra, altri giovani dei gruppi ecclesiali saranno impegnati in luoghi differenti, promuovendo attività di animazione, annuncio e segno del loro essere nel mondo. Contemporaneamente, monsignor Fragnelli vivrà un momento di adorazione con le Clarisse presso il Monastero di Santa Chiara di Castellaneta. In preghiera saranno anche i seminaristi e i postulanti del Convento di San Francesco.
L’invito a partecipare è rivolto a «tutti i giovani, sia coloro che condividono la nostra fede in Gesù Cristo, sia quanti esitano, sono dubbiosi o non credono in Lui» (Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù 2011 – foto www.gmg2011.it).
«È un’occasione per incontrarci e farci gli auguri prima della Pasqua – scrive il Vescovo – un´occasione per sentirci membri di una stessa grande famiglia, che ci dà identità spirituale e morale e ci sostiene nelle difficoltà della vita familiare e sociale, scolastica e lavorativa».
Per maggiori informazioni: 3336815705.

Massafraoggi.it

•Lista Partito Democratico


  1. Mazzarano Michele
  2. Basile Benedetto
  3. Bramante Angelo
  4. Cantoro Lucrezia
  5. Convertino Luigi
  6. D’Amato Alessandro
  7. Della Cagna Massimiliano
  8. Dicensi Antonio
  9. Dinoia Vito
  10. Favale Giuseppe
  11. Fiorenti Cosimo
  12. Laghezza Annarita
  13. Lazzaro Damiano Cosimo Antonio (Nino)
  14. Marchianò Angela
  15. Marino Cosimo Damiano
  16. Matarrese Francesco
  17. Messi Vito
  18. Miraglia Giuseppe Giovanni (detto Peppe)
  19. Nardelli Pasquale
  20. Palmisano Giuseppe (Pinuccio)
  21. Quero Giovanni
  22. Romano Diana
  23. Savino Michela
  24. Semeraro Giovanna

13 aprile 2011

•Massafra città turistica e culturale?

Massafra città turistica e culturale?
È con questo interrogativo che i Giovani Democratici di Massafra, insieme alla coalizione di centro sinistra, apriranno un confronto pubblico con gli operatori del settore turistico e culturale della nostra città.
L’incontro si svolgerà mercoledì 13 Aprile alle ore 19,30 in PIAZZA GARIBALDI con la partecipazione del candidato sindaco Vito Miccolis. Coordinerà il dibattito il giornalista di Extra Magazine Ivano Stelluto.
Con questa iniziativa si vuol porre, all’attenzione del dibattito politico e della cittadinanza, l’annoso problema del rilancio di una città come Massafra che, pur offrendo numerose risorse in campo artigianale e rupestre, non riesce a sfondare come meta turistica e culturale.
Si può incrementare il turismo offrendo cultura? Si possono trasformare le risorse che Massafra possiede, come lo splendido Carnevale, in attrattive turistiche? E in che modo?
Attraverso gli interventi di chi nel settore ci lavora, seppur facendo i conti con le grandi limitazioni dovute alla mancanza di una classe dirigente incisiva e alle ristrettezze economiche causate dai tagli alla cultura del Governo Nazionale, vogliamo formulare proposte affinché il binomio turismo-cultura torni ad essere uno fra i principi che fanno il cittadino orgoglioso della propria città.

11 aprile 2011

• Presentazione Lista Miccolis Sindaco

Domani Martedì 12 Aprile alle ore 17:00 nella sede di Piazza Garibaldi vi sarà la presentazione della lista civica Lista Miccolis Sindaco della coalizione di centro sinistra che alle prossime amministrative appoggerà la candidatura di Vito Miccolis a Sindaco
della Città di Massafra:
Saranno presenti:
  • Vito Masi
  • Claudia Dellisanti
  • Domenico Morrone
  • Vito Miccolis

•Presentazione del libro "Angelo Antonicelli il Sovversivo di Massafra"

Con una manifestazione cittadina che avrà luogo, questa sera alle 18 nel Cineteatro Spadaro, ad iniziativa della Flai-Cgil, della Spi-Cgil e del Comune di Massafra, sarà presentato il volume di Angelo Antonicelli “il Sovversivo. Memorie di un contadino di Massafra” (Edizioni LiberEtà).
Ne discutono: Eva Santoro, segretario provinciale Spi-Cgil di Taranto, Gianni Forte, segretario generale della Cgil di Puglia, Ferdinando Dubla, storico del movimento operaio. Coordina la manifestazione Silvano Trevisani, redattore capo del “Corriere del giorno”.
Il libro, che è stato curato da Giancarlo Girardi, che di Antonicelli è nipote, essendo figlio di una sua figlia, che ha ereditato dal nonno, oltre che l’impegno sociale e sindacale, anche il temperamento passionale, che lo ha portato a valorizzare le testimonianze ereditate dalla famiglia e a farne un’occasione per proporre alle giovani generazioni valori e testimonianze che si vanno perdendo.
Il libro, che reca la prefazione di Eva Santoro, di Giancarlo Girardi, Gianni Forte e Ferdinando Dubla, propone il racconto della vita di un comune del Tarantino, Massafra, attraverso la vicenda famigliare di Angelo Antonicelli., personaggio singolare di bracciante impegnato socialmente, che paga duramente la sua identità comunista durante i fascismo, che, al compimento dei settant’anni, scrive le sue memorie, che lascia in eredità, nel 1953, al comitato sezionale del Pci. Vi racconta la sua vita di contadino semianalfabeta, lo sfruttamento e le lotte per conquistare una vita dignitosa. A soli nove anni deve lasciare la scuola per lavorare, ma presto si accorge che “avere una cultura” è fondamentale se si vuole davvero uscire dallo stato di sfruttamento. Nel giro di pochi anni la sua formazione è completa: dopo il servizio militare di nuovo a lavorare la terra, poi l’emigrazione in Germania, e successivamente a combattere nella prima guerra mondiale. Al ritorno la decisione è presa: bisogna impegnarsi per cambiare la situazione. La lotta è durissima, gli avvenimenti si susseguono incalzanti e la scrittura si fa drammatica: le vittorie elettorali, le vertenze, l’avvento del fascismo, le contraddizioni dei partiti antifascisti. E la resistenza è pagata a carissimo prezzo… Ma in questa storia non c’è un solo protagonista: ad affiancare Angelo nella fatica di vivere “in un’epoca di duro lavoro e di miseria” c’è la sua compagna, Maria Scala, formidabile eroina il cui racconto è riportato, nel volume, dal figlio Juccio. Due personaggi, Angelo e Maria, ciascuno a suo modo portatore di una grande passione civile e di un grande esempio per le giovani generazioni.

[Corriere del Giorno]

9 aprile 2011

•ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 15/16 MAGGIO 2011 UNITI PER IL CAMBIAMENTO

DOMENICA 10 APRILE 2011 ALLE ORE 17,30 IN PIAZZA GARIBALDI SI TERRA’ UN PUBBLICO INCONTRO SUL TEMA:
ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 15/16 MAGGIO 2011 UNITI PER IL CAMBIAMENTO
INTERVERRANNO:

Avv. Vito MICCOLIS
Candidato Sindaco per la coalizione di centro sinistra
On. Carlo COSTANTINI
Componente Ufficio di Presidenza Italia dei Valori

COORDINERA’

Prof. Antonio IZZINOSA
Commissario Cittadino Italia dei Valori

•Più debiti e meno risparmio ,crolla il potere d'acquisto

Le famiglie italiane hanno sempre meno potere d'acquisto. Stando alle ultime rilevazioni, rese note dall'Istituto nazionale di statistica (Istat), nel 2010 si è apprezzata una lieve ripresa del reddito delle famiglie italiane (+0,9%) dopo il crollo registrato nel 2009. Si tratta di redditi lordi disponibili, ovvero di quanto viene destinato al consumo ed al risparmio. A fronte di questo lieve miglioramento, arrivano però pessime notizie dai dati del potere d'acquisto degli italiani, cioè il reddito disponibile in termini reali. Dopo il -3,1% del 2009, anno nero per l'economia italiana, la nuova statistica indica ora una nuova contrazione dello 0,6%.

Ma quello del potere d'acquisto non è il solo indicatore economico che preoccupa. La spesa per i consumi finali delle famiglie è infatti cresciuta rispetto al 2009 del 2,5% . Un aumento molto più rilevante di quello indicato dal reddito disponibile, salito del 0,9%. Insomma, un aumento delle uscite superiore al reddito disponibile: più debiti e meno risparmio.

6 aprile 2011

•Il Sistema dei Servizi Sociali

Venerdì 8 Aprile alle ore 19,00 presso il Teatro Comunale in Piazza Garibaldi a Massafra si terrà una Pubblica Assemblea della coalizione di centro-sinistra sul tema:
"Il Sistema dei Servizi Sociali"
con
ELENA GENTILE, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Puglia
VITO MICCOLIS, Candidato Sindaco del Centrosinistra

Tutti i Cittadini sono invitati a partecipare.

1 aprile 2011

•DeGregorio sottolineare la continuità con il suo predecessore, Vito Miccolis

- Quasi emozionato perchè al suo debutto. Quella di stamattina è stata la prima conferenza stampa da assessore provinciale al Lavoro per Luciano De Gregorio che, in primis, ha voluto sottolineare la continuità con cui si è attivato sulla scia del lavoro già compiuto dal suo predecessore, Vito Miccolis.


L’occasione è nata dal maxi investimento che la Provincia ha inserito in bilancio per la formazione professionale del 2011. Circa nove milioni di euro per un’attività formativa che interesserà principalmente quaranta profili professionali: dal tecnico per la prevenzione ambientale al saldatore.
“Il piano nasce - ha spiegato De Gregorio - dall’esame di documenti attraverso i quali è stato possibile analizzare la situazione del lavoro nella provincia ionica e le esigenze avvertite nei vari settori”. In pratica, attraverso i Centri territoriali dell’Impiego si è cercato di approfondire che tipo di offerta e di richiesta esiste da parte delle aziende esiste sul territorio.
“L’obiettivo - ha chiarito il neo assessore - è quello di formare le professionalità giuste per quelle che sono le esigenze delle nostre aziende, partendo da Alenia, Ilva, Cementir e porto dove, se arriveranno i finanziamenti, si potrà veramente puntare per lo sviluppo del territorio”.
In tutto potranno accedere ai corsi 1.560 unità.