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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

30 settembre 2013

Consiglio Comunale del 30 settembre


Il Consiglio Comunale è stato convocato, in sessione ordinaria, per per lunedì 30 settembre p.v. alle ore 17,0, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguenti argomenti:

  •   Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli Equilibri di Bilancio – Variazione al Bilancio 2013;
  •   Regolamento per la Trasparenza della Situazione Patrimoniale dei Titolari di Incarichi Politici. 
  •  Riconoscimento debito fuori bilancio quota annuale 2008/2009/2012 – adesione progetto CST.

29 settembre 2013

PD : "Con il pretesto della raccolta differenziata il centrodestra cerca nuove superfici da tassare! "

Il Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti Urbani Differenziati e dei Rifiuti Assimilati approvato lo scorso 26 agosto è un grande bluff. Con il pretesto della raccolta differenziata si cercano nuove superfici da tassare!
Il PD, a differenza della maggioranza e di alcuni gruppi di minoranza, si è astenuto dalla votazione del suddetto regolamento, ravvisando che vi erano alcuni aspetti poco chiari.
 Infatti nel regolamento si introduce anche l’articolo sull’assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani. In realtà, da un’attenta analisi si capisce che il provvedimento comunale di assimilazione rende il rifiuto speciale non pericoloso equivalente a quello urbano sia per quanto concerne lo smaltimento - il produttore deve conferire il rifiuto al servizio pubblico - sia per quanto concerne la tassazione - le superfici dove i rifiuti assimilati si producono sono soggette alla tassa. 
Quindi la spiegazione o meglio, il fine “nascosto” del centro destra è quello di ampliare il numero di possibili superfici tassabili ed ottenere, così facendo, un maggiore gettito del tributo TARES. 
Cosa ne sarà della efficienza e della qualità del servizio non è dato saperlo, in quanto l'Amministrazione non ha indicato nel regolamento alcun criterio quantitativo e non ha fissato il tetto massimo entro cui il contribuente, che produce rifiuti speciali, si può avvalere del servizio pubblico (per esempio stabilendo il conferimento massimo espresso in chilogrammi per metri quadrati all'anno). Eppure della questione si è già occupata la sezione tributaria della Cassazione con sentenza 9631 del 13 giugno 2012, che ha accolto il ricorso di una società proprietaria di un supermercato contro il proprio Comune che aveva approvato un semplice elenco delle sostanze assimilabili ai rifiuti urbani, indicandole nominativamente e senza specificare i limiti quantitativi (come ha fatto il Comune di Massafra). Il comportamento dell'ente è stato censurato dalla Cassazione. 
Anche l'Antitrust, con la segnalazione AS922 del 2012, ha evidenziato come molte amministrazioni comunali, interpretando in maniera impropria le norme di settore, procedono a un'eccessiva assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani: si tratta di un ampliamento suscettibile di determinare rilevanti squilibri concorrenziali. L'Autorità ha pertanto sollecitato l'adozione del decreto del ministero dell'Ambiente, previsto dall'articolo 195 del decreto legislativo 152/2006, che deve stabilire in maniera univoca i criteri per individuare quantità e qualità delle tipologie di rifiuti speciali da assimilare a quelli urbani, anche per definire l'ambito di discrezionalità delle amministrazioni comunali. 
 Ancora una volta, ci rimetteranno aziende, imprese industriali, commerciali ed artigiane massafresi!
 Infatti, se queste attività, prima del regolamento, producendo rifiuti speciali provvedevano autonomamente allo smaltimento attraverso apposite aziende specializzate – spesso anche riutilizzando, riciclando e rigenerando gli scarti nel ciclo produttivo, ora, dovranno conferire i rifiuti al servizio comunale e, pertanto, saranno sottoposte alla normale e vessatoria tassazione, per il cui computo si terrà conto delle superfici. Imballaggi, scarti vegetali, materiale elettrico ecc.., tutti rifiuti al cui smaltimento dovevano provvedere, a propria cura e spese, coloro che li producono, ora diventano normali rifiuti.
 Con la deliberazione voluta da tutti i gruppi politici ad esclusione del PD e di Costituente di Centro tutte le attività prima escluse, ora devono deporre i loro rifiuti nei contenitori pubblici e soprattutto pagare le tasse e le addizionali per intero, nonostante, magari, abbiano deciso, per propria scelta, di smaltirli e/O riciclarli diversamente! 
Siamo in presenza, quindi, dell'ennesima stangata che il centrodestra infligge ai cittadini massafresi e dell'ennesimo atto "sbagliato" che in caso di ricorsi comporterà ulteriori costi legali aggiuntivi per la pubblica amministrazione massafrese. 

 Massafra, lì 28 settembre 2013 

 Il Segretario del PD Massafra
 Imma Semeraro 
 Il Segretario dei Giovani Democratici
 Angelo Notaristefano

SULLA PELLE DEGLI ITALIANI. COME SEMPRE

Impegnato nell'ennesima fuga dalle proprie responsabilità politiche e giudiziarie, Silvio Berlusconi scarica come sempre sugli italiani il costo dell'avventura
Gli eventi di queste ore sono drammatici ma anche tipici: timoroso del passaggio parlamentare (che nelle democrazie normali è invece "sacro" e ineludibile), atterrito all'idea di dover votare contro il Governo con una sfiducia a viso aperto e sotto gli occhi del Paese, il Cavaliere butta giù tutto nel week end e senza vergogna accusa gli altri di "ricatto". Lui che da mesi scappa davanti ai processi che lo inseguono e minaccia l'Italia intera: o mi graziate e inventate per me una Giustizia speciale o sfascio il Paese
 Come si diceva: drammatico ma anche tipico. Pensiamo a quanto sta succedendo in queste settimane. Siamo sul punto di svendere Alitalia, dopo aver speso miliardi di euro pubblici per trattenerla nel 2009 quando avremmo potuto venderla con profitto, il tutto perché Berlusconi aveva bisogno di farsi propaganda con la "difesa dell'italianità". E la vicenda dell'Imu? Propaganda elettorale pure quella. Anzi, propaganda al cubo: gli italiani pagavano l'Ici, poi Berlusconi impose la più gravosa Imu; nella successiva campagna elettorale si fece bello promettendone l'eliminazione; e ora che il Governo delle "larghe intese", per placarlo, ha eliminato l'Imu, scopriamo che tra Service Tax e aumento dell'Iva (perché il buco va in qualche modo coperto) pagheremo ancora di più. Tutto sulla nostra pelle, tutto con le nostre tasche. Con le dimissioni dei servizievoli ministri che arrivano proprio mentre tutte le istituzioni economiche internazionali ci spiegano (e qualcuna quasi ci supplica) che aprire una nuova fase di instabilità significherebbe condannare l'Italia alla serie B dello sviluppo, tramutarla in un vagone impazzito del lungo convoglio che faticosamente cerca di riprendere slancio sul binario della ripresa. Un vagone che gli altri sgancerebbero volentieri. E' il cinismo di sempre, l'interesse dell'uno e dei suoi fidi finanziato dai sacrifici dei molti. Come le leggi ad personam, che hanno stravolto il sistema della Giustizia e inquinato la vita economica (pensiamo solo alla depenalizzazione del falso in bilancio). Come gli infiniti condoni. Come gli scudi fiscali, formidabili spot a favore dell'evasione fiscale che infatti, cifre alla mano, in questi anni è solo cresciuta. In queste ore è difficile prevedere gli esiti politici di questa vergognosa vicenda. E' più che giunto il momento, però, che la folle cavalcata del Cavaliere trovi fine. Una parola che possono scrivere solo gli italiani.

Fulvio Scaglione -Famiglia Cristiana


27 settembre 2013

Miccolis:" Porre un argine alla piaga del gioco d'azzardo applicando il Regolamento comunale !"

Le sale gioco, sotto casa, sono benzina per la crisi economica che stiamo vivendo in città. I due milioni vinti l’altro giorno con un Gratta e Vinci, della serie “Sbancatutto”, hanno alimentato la febbre della vincita facile per cambiare la vita. Occorre intervenire perché, alimentare l'illusione della possibilità di uscire dalla crisi con una super vincita, ha un impatto negativo sia di natura sociale che sanitaria. Ormai le scommesse sono la droga del nostro secolo. In Italia i soggetti dipendenti da sostanze stupefacenti sono cinquecentoventimila,mentre coloro che dipendono dal gioco d’azzardo di Stato sono ottocentomila. Inoltre due milioni di cittadini sono a rischio patologico. E’ il 3% la percentuale dei cittadini europei affetti da ludopatia e 6.8 milioni sono i giocatori abituali in Europa. E’ ormai una piaga sociale ed economica che va contrastata con l’aiuto di tutti. In consiglio Comunale abbiamo approvato un regolamento per le sale giochi, ma fino ad ora non si è visto alcun intervento dell’amministrazione comunale per farlo applicare. Come tutti ricorderanno, vi sono state numerose resistenze, da parte di alcuni amministratori, per farlo passare in consiglio comunale. Vi è stato anche chi fece saltare il numero legale per evitare la sua approvazione. Ora, una volta approvato, abbiamo questo strumento che può aiutare a combattere questa piaga sociale. Certo so benissimo che non si può estinguere questo fenomeno nazionale, ma almeno possiamo iniziare a porre un argine.
In altre realtà le amministrazione comunali hanno messo in campo iniziative pionieristiche per tutelare la salute dei cittadini combattendo l’aumento del fenomeno. Alcuni primi cittadini hanno deciso di applicare uno sconto del 50% sulla Tares ai locali che decidono di privarsi delle slot. In altre città sono stati valorizzati i bar senza slot che danno più spazio per le persone. A Massafra vi sono già alcuni bar che non hanno installato le macchinette. L’Amministrazione comunale deve farsi promotrice del buon gioco nei locali pubblici per combattere le nuove forme di povertà derivanti dalla dipendenza dal gioco d’azzardo. Quei bar che rinunciano agli alti profitti derivanti dalle slot devono essere premiati perché, con queste scelte coraggiose, aiutano a combattere il disagio sociale che la febbre del gioco alimenta. Dobbiamo evitare che la nostra città diventi una bisca globale. Ormai ci stiamo abituando a notare nelle vie principali, davanti alle vetrine di alcuni esercizi pubblici, gruppi di cittadini fermi a guardare dei video che mostrano i numeri vincenti. Alcuni commercianti mi hanno riferito di anziani che giocano in pochi giorni la pensione. Professionalmente mi è anche capitato un inquilino che non riusciva a pagare l’affitto perché consumava lo stipendio alle macchinette “mangia soldi”... Dal punto di vista economico Massafra si impoverisce sempre di più perché vengono sottratte quotidianamente ingenti somme all’economia cittadina per essere dirottate nelle casse statali e degli imprenditori del gioco. La conseguenza è che i consumi per le altre attività commerciali diminuiscono per mancanza di denaro da potere utilizzare per gli acquisti. Immensi sono anche i danni sociali. L’aumento dei casi di dipendenza patologica, che si riscontra nelle fasce più deboli dei nostri concittadini, non in grado di gestire l’accesso al gioco, impone a noi amministratori di mettere al centro della nostra agenda politica la discussione di tale fenomeno. Ora e’ giunto il momento, per noi politici insieme alle associazioni presenti sul territorio, di combattere tale fenomeno con una campagna di sensibilizzazione. Insieme possiamo affrontare le problematiche derivanti dalla dipendenza patologica, che ricadono, per gli aspetti sociali e per i costi, sulla nostra comunità e prevenire e contrastare tutti i gravi danni, finanziari e sociali, nelle vite delle persone, delle famiglie e della attività economiche presenti nella nostra amata Massafra. 

 IL CAPOGRUPPO DEL PD
 VITO MICCOLIS

FESTA DEMOCRATICA TALSANO

Dal 3 al 6 ottobre si svolgerà a Talsano in piazza Lo Jucco la festa del Pd. Il programma è ben articolato: si parte giovedì alle 18 con il dibattito “Gli impegni della giunta Stefàno per Talsano Lama San Vito”, che sarà introdotto da Giuseppe Fornaro, segretario del circolo PD di Talsano, e che avrà le conclusioni del sindaco. Venerdì alle 18 “Giovani, Università e Lavoro”, un dibattito moderato ed introdotto da Giancarlo Neri dell'Alenia, conclude Michele Mazzarano, consigliere regionale PD. Alle 20 presentazione de libro di Cesare Paradiso “Don Tonino Bello e la politica”: sarà presente lo scrittore. Sabato protagoniste le donne: “Fare la differenza, le donne protagoniste di un futuro di speranza e cambiamento per Taranto” è un dibattito dedicato al femminicidio ed in memoria delle donne vittime e di Ilaria, la ragazza di Statte di cui molto si è parlato la scorsa settimana. “Se non ora, quando?”, è un'associazione che promuove una campagna di sensibilizzazione contro il fenomeno dilagante del femminicidio, in collaborazione con “postooccupato.org”. Segue “Una domanda a Pelillo”, intervista al deputato con la giornalista Angela Tanzarella. Domenica 6 alle 11, presentazione del libro "Taranto democratica", con Luigi Abbate, Giovanni Battafarano, Roberto Nistri e Pino Stea.
Il clou della festa è domenica, quando ci sarà un forum alle 17.30 per lo sviluppo sostenibile del territorio tarantino.
 Sergio Scarcia ne anticipa i temi. «Tutto ciò che si rappresenta e discute in questi giorni relativamente alle differenti tematiche che riguardano il futuro di Taranto e del territorio è sotto gli occhi di tutti in tutta la criticità. Il forum non vuole essere una velleitaria proposta di parte, bensì uno strumento di confronto per una pianificazione e programmazione, concertata e condivisa, con tutti gli attori della vita socio-economica del nostro territorio che si manifesta ed attua fuori dalle “nicchie” e dal “palazzo”, con la gente e per la gente».

26 settembre 2013

DALLA PARTE DEL DOLORE

 Ho letto con amarezza le posizioni di alcuni colleghi consiglieri del Pdl e di Mep in merito al finanziamento di 170 mila euro da parte della Giunta regionale a sostegno dell'attività di day hospital per persone che intendono sottoporsi alla transizione sessuale. Mi sembra di cogliere in tali posizioni la furbizia populista di chi ricorre alla difficile situazione economica che attraversa, da anni, la sanità pugliese, e all'argomentazione sul diritto di precedenza che avrebbero altre patologie. Per l'Organizzazione Mondiale della Sanità la salute e' "risorsa di vita quotidiana che consente alle persone di condurre una vita produttiva a livello individuale, sociale ed economico". Nella classificazione psichiatrica, la condizione di transessualismo viene definita come "Disturbo dell'Identità di Genere sessuale" (DIG). Pur assistendo ad un progressivo cambiamento nella visione di questa condizione verso la depatologizzazione, non la si può concepire alla stregua di un intervento di lifting. L'iter che ha condotto alla nuova edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ha rimarcato la necessita' di una rivisitazione della diagnosi di DIG (Disturbo dell'Identità di Genere sessuale) con l'eliminazione del termine "disturbo" e l'introduzione di "incongruenza di genere", virando dalla patologia al disagio esistenziale. Il transgenderismo costituisce, dunque, una variante normale e potenzialmente sana dell'espressione umana, eppure e' proprio quella società che nega la malattia a trattare da malati i transgender, fatta salva poi la possibilità di dare una risposta terapeutica alla presunta "malattia". Fatte salve queste premesse che attengono all'approfondimento scientifico della questione, da cui e' sempre utile muovere, in questo come in altri problemi, ritengo sia consigliabile, per tutti, soprattutto per noi, i cosiddetti rappresentanti del popolo, avere rispetto del "dolore". Il "dolore" di cui si parla attiene ad un disagio esistenziale da cui scaturisce una scelta che provoca altro "dolore" per la persona o per il suo nucleo familiare. Pertanto i riferimenti alla dimensione etica e alla libertà personale possono essere, su tale questione, sbagliati e fuorvianti. Quanto ulteriore "dolore" può provocare il sentirsi dire, più o meno diplomaticamente, "ci sono persone più importanti di te"? Chi può arrogarsi il diritto di dirlo? Chi si assume la prerogativa di fare la classifica del dolore? Se e' giunto un Papa, di nome Francesco, a sentirsi in dovere di dire "chi può giudicare?", pensiamo a quanto possiamo risultare inadatti noi. I consiglieri regionali che hanno espresso il proprio scandalizzato disappunto dovrebbero riflettere prima di esprimersi, dovrebbero farlo avendo rispetto di persone già profondamente segnate dal "dolore" esistenziale e dal peso della loro condizione. E' utile, a questo proposito, sapere che copiosa e' la gamma di norme, leggi e sentenze che riconoscono questa forma di "disagio esistenziale" meritevole di "cura". L'implicazione più grave di questa truce polemica sono gli atteggiamenti di conflittualità sociale che orientano all'intolleranza; tutto ciò per giocare, con facilita', senza la fatica del dubbio, sul terreno del populismo di chi dice "ma guardate dove finiscono i nostri soldi". I transessuali non sono persone di serie b. Sono persone degne di essere aiutati e supportati a trovare uno stato di salute e benessere. Intendo ringraziare l'Assessore Elena Gentile per la scelta fatta, invitandola a promuovere percorsi di informazione, educazione e sensibilizzazione, mirati alla eliminazione di stereotipi e preconcetti sessisti e discriminatori. Vogliamo stare dalla parte di chi soffre e senza distinzioni.

 Michele Mazzarano 
Consigliere regionale del Pd

21 settembre 2013

"Il futuro è la democrazia diretta sulla rete?".


 Sabato 21 settembre a partire dalle 9.15 il seminario di formazione organizzato dal PD di Taranto sulla crisi della politica e la necessità di rinnovamento dei partiti.

L'incontro si terrà a "Casa S.Paolo" nella frazione S. Paolo di Martina Franca, situata sulla strada Taranto-Martina e avrà per titolo: "Il futuro è la democrazia diretta sulla rete?".
Su questo tema porteranno il loro contributo il prof. Michele Sorice, docente di comunicazione politica e di media studies della LUISS di Roma, Domenico De Santis, responsabile dell'organizzazione del PD pugliese e Pino Mellone, responsabile comunicazione e formazione del PD provinciale.
Il seminario è aperto anche ai non iscritti al partito. 
Per informazioni si può chiamare il 335.6569341 o inviare una mail a partitodemocraticotaranto@gmail.com 

19 settembre 2013

Blasi e Romano, soddisfatti per approvazione del Piano Rifiuti

Siamo soddisfatti per l’approvazione del Piano regionale dei rifiuti, alla cui stesura il Partito democratico ha contribuito tanto. Abbiamo voluto ascoltare le esigenze dei territori e di tutti gli attori coinvolti nella gestione del ciclo dei rifiuti, portando ogni volta al tavolo della discussione le singole proposte che ricevevamo”. Lo sottolineano il segretario e il capogruppo consiliare regionale del Partito democratico pugliese, Sergio Blasi e Pino Romano, ricordando che “la nostra Campagna d’Ascolto è partita proprio dal tema della gestione dei rifiuti, a giugno, ma non si è affatto fermata. Infatti gli aspetti del Piano che potranno essere migliorati, dovranno ricevere ancora l’attenzione e i suggerimenti di sindaci e amministratori locali, che poi dovranno concretamente applicarlo nei loro territori”. “Da parte nostra – concludono Blasi e Romano – continueremo ad ascoltare ogni proposta e a portarla all’attenzione del Consiglio regionale”.

18 settembre 2013

Consiglio Comunale del 19 settembre


Il Consiglio Comunale è stato convocato, in sessione ordinaria, per giovedì 19 p.v. alle ore 10,00, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguenti argomenti:

  •  - Adozione documento programmatico preliminare al P.U.G. – L.R. 20/2001 Art 11;
  •  - Servizio di Tesoreria Comunale – approvazione convenzione; 
  • - Riconoscimento debito fuori bilancio quota Anno 2013 adesione progetto CST;
  • - Riconoscimento debito fuori bilancio sentenza Commissione Tributaria.

MAZZARANO, “BARBANENTE A TARANTO PER IL PIANO PAESAGGISTICO TERRITORIALE”

Domani 19 Settembre, alle ore 17.00, presso la Camera di Commercio-Centro congressi-Sala Resta, in Viale Virgilio n.152, a Taranto, si terra' il confronto tra l'Assessore regionale alla Qualità del Territorio Angela Barbanente e i Sindaci di Taranto e provincia, sul nuovo Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia. All'incontro parteciperanno gli Ordini professionali di ingegneri, architetti, geologi, agronomi, e i Collegi di geometri e periti agrari. Parteciperanno tutti i consiglieri regionali jonici.

17 settembre 2013

Grande successo per il I Trofeo di Calcio Balilla a coppia

Grande successo per il I Trofeo di Calcio Balilla a coppia ,il primo posto se lo aggiudica la formazione Jamaica. La manifestazione, ideata da un gruppo dei Giovani Democratici di Massafra , svolta presso villetta del quartiere Sant’Oronzo tra il Bar Serio e That’s Amore , main sponsor dell’evento , ha visto la partecipazione di ben 20 squadre . A primeggiare nella sfida all’ ultimo goal il team Jamaica di Alfredo Leggeri e Gianpiero Turi, secondo posto per il team Lido Impero di Nico Cecere e Alfredo Capriulo al terzo poso SEM di Mario Semeraro e Gianluca
Semeraro . Le oltre cento partite svolte durante la serata e il folto pubblico di curiosi e appassionati rappresentano il vero successo dell’iniziativa targata GD. Alla fine del torneo è stato possibile a tutti giocare sui tavoli di calcio balilla , in maniera libera e gratuita . Quest’ iniziativa rappresenta la voglia di fare e creare dei giovani di questa città; giovani capaci di mettersi in gioco per regalare una giornate di sport ai propri coetanei (e non) e misurarsi, attraverso lo strumento di una sana e corretta competizione, con le grandi passioni che li animano . L'importante era divertirsi tra ragazzi che magari non hanno occasione di conoscersi , viste le difficoltà che ci sono a Massafra per la carenza di veri luoghi di aggregazione e di politiche e attività rivolte ai giovani . Visto il riscontro positivo il prossimo anno proveremo a faremo una seconda edizione ancora più interessante. 

16 settembre 2013

Maggiore equità fiscale e semplificazione”, l'on. Michele Pelillo (PD) a Massafra sulle nuove imposte comunali. Inizia il lavoro in commissione sul decreto IMU

Inizia in questa settimana il lavoro delle commissioni parlamentari Finanze e Bilancio sul decreto legge “disposizioni urgenti in materia di IMU e di altra fiscalità immobiliare”, licenziato il 31 agosto scorso dal Consiglio dei ministri. Ne ha discusso a Massafra l'on. Michele Pelillo (PD), segretario della commissione finanze della Camera dei Deputati, in un dibattito sulle tasse e la fiscalità nell'ambito della tre giorni di incontri promossa dal Partito democratico massafrese, presenti anche il segretario PD di Massafra Imma Semeraro, Vito Miccolis, capogruppo PD al consiglio comunale di Massafra, Augusta Bisanti, segretaria della locale CGIL, Domenico Santoro, dell'associazione commercialisti ASSPEC Taranto. Un argomento di grande interesse perché tocca i bilanci di ogni famiglia. “Il provvedimento – ha spiegato Michele Pelillo – conferma che la prima rata sull'IMU prima casa non sarà pagata. Si punta a non far pagare anche la seconda rata, ma dovrà essere trovata la copertura finanziaria (altri due miliardi di euro). Questo non significa – ha chiarito il deputato PD – che dal prossimo anno la prima casa non sarà oggetto di tassazione. Nel 2013 è stato evitato infatti l'esborso di questi 4 miliardi, auspicando una ripresa dei consumi, ma l'IMU resta sulla carta per il 2014”.
 La volontà politica è modificare l'imposizione fiscale comunale e immobiliare attraverso nuovi provvedimenti, ma serve tempo e soprattutto stabilità politica. L'obiettivo sarebbe unificare le due imposte, l'IMU e la TARES, in un'unica imposta comunale: su questo la discussione è aperta. “Secondo il PD questa nuova imposta - ha chiarito l'on. Pelillo - deve cogliere alcuni obiettivi: il gettito deve essere destinato unicamente ai comuni, non deve più accadere che una parte entri nelle disponibilità dello Stato; semplificare, chiamando il cittadino ad un unico versamento; dare maggiore certezza alle amministrazioni locali per la programmazione finanziaria, al fine di avere bilanci comunali più puntuali e più precisi. L'obiettivo più grande – ha sottolineato però Michele Pelillo – è quello di una maggiore equità nella distrubuzione del carico fiscale; il PD ritiene che debba esserci un bilanciamento tra le variabili che determinano il tributo (base patrimoniale, reddito e un eventuale indice di consumo del servizio)”. La tenuta politica del governo passa anche da questo provvedimento legislativo. “Il PD vuole migliorare in commissione il testo; dobbiamo provare a fare qualcosa di buono per l'immediato futuro”, ha chiarito il parlamentare tarantino. Questi gli obiettivi: “Non vogliamo aumentare la pressione fiscale, già molto elevata; il nuovo tributo non dovrà in alcun modo eccedere la somma dei due tributi che saranno cancellati; auspichiamo che la pressione fiscale sui comuni possa essere alleggerita proprio consegnando il gettito di questo nuovo tributo totalmente ai comuni. Infine speriamo che si possa condere agli amministratori locali un margine - fatto di esenzioni, agevolazioni, aliquote - maggiore rispetto a quello dell'IMU. Saranno così favoriti gli amministratori locali onesti e diligenti, che non potranno nascondersi dietro una legge nazionale troppo rigida. Sarà favorita un'analisi puntuale della realtà locale, con l'obiettivo di dare agli amministratori maggiore certezza (per avere bilanci più puntuali) ma anche margini, ai consigli comunali, per poter applicare alla caratteristica del proprio municipio il nuovo tributo”. Infine, il messaggio politico: “Enrico Letta si sta dimostrando la persona giusta in un momento difficilissimo. Il suo messaggio, all'inagurazione della Fiera del Levante, è stato importante per il Mezzogiorno, ci ha rinfrancato. L'alleanza di governo è chiamata a dare risposte. Speriamo che ci siano le condizioni politiche perché si possa realizzare un pezzo di buona politica che possa poi riverberarsi in buona amministrazione; è un mosaico che stiamo provando a costruire in tempi stretti e in un momendo di scarsa fiducia da parte degli elettori; se ci saranno le condizioni politiche, questo percorso darà dei buoni frutti anche in materia di tributi e tassazione degli immobili; se poi qualcuno vuole giocare con le difficoltà del Paese e anteporre le sue vicende personali e giudiziarie davanti alle evidenti necessità di tutti i cittadini italiani, penso che dovrà assumersene in pieno la reponsabilità”.

15 settembre 2013

“Un’altra Massafra è possibile. L’impegno del Partito Democratico.”



Domenica 15 Settembre 2013 – ore 19.30 – Piazza Vittorio Emanuele – dibattito sul tema: “Un’altra Massafra è possibile. L’impegno del Partito Democratico.”

  • Imma Semeraro – Segretario PD Massafra 
  •  Angelo Notaristefano – Giovani Democratici Massafra 
  • Giuseppe Miraglia – Consigliere Comunale PD 
  •  Lanfranco Rossi – Segreteria Provinciale PD 
  •  Massimo Serio – Segretario Provinciale PD
a seguire 

Paolo Melchiorre – Giornalista ANSA intervista 
Michele Mazzarano – Consigliere Regionale PD

14 settembre 2013

“Tasse comunali: famiglie e imprese massafresi sull’orlo di una crisi…”



Sabato 14 Settembre 2013 – ore 19.30 – Piazza Vittorio Emanuele – dibattito sul tema: “Tasse comunali: famiglie e imprese massafresi sull’orlo di una crisi…” 

  •  Vito Miccolis – Capogruppo PD Massafra 
  •  Augusta Bisanti – Coordinatrice CGIL Massafra
  •  Domenico Santoro – Associazione Commercialisti ASSPEC Taranto
  •  On. Michele Pelillo – Parlamentare PD

Mazzarano : "Un nuovo corso per l'Aereoporto di Grottaglie"

Per la prima volta, dopo lunghi anni in cui, dell'Aeroporto di Grottaglie, si discettava distrattamente a Bari, l'Assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, ha deciso di inaugurare un nuovo corso: arrivare a Grottaglie e discutere con tutte le rappresentanze istituzionali, imprenditoriali e associative del territorio, assumendo impegni concreti sul percorso che porterà allo sviluppo dello scalo jonico. 
Nel recente passato, mentre si sviluppavano esponenzialmente gli scali di Bari e Brindisi e si finanziava massicciamente l'aeroporto di Foggia, si e' peccato di inconcludenza, scarsa attenzione al territorio jonico, alla sua richiesta di pari dignità verso altri territori pugliesi e alla sua domanda ammodernamento del sistema dei trasporti. Va perseguita, con impegno e lavoro costante, l'opportunità di avere a Grottaglie uno dei principali aeroporti cargo del Paese. La nostra terra si e', per decenni, rappresentata dando le spalle al Mediterraneo, intenta a ritenere che lo sviluppo veniva solo dalla industria e dallo stato. Invece, proprio guardando al Mediterraneo come all'area commerciale più interessante al mondo, per via dello sviluppo delle reti marittime e delle potenze asiatiche, un aeroporto come quello di Grottaglie, collocato in una rete intermodale e in un sistema moderno di logistica che veda il porto di Taranto recuperare capacita' competitiva con gli altri porti del Mediterraneo, può avere un ruolo strategico per il Mezzogiono e per l'intero Paese. Molto dipenderà dall'ammodernamento infrastrutturale e da come affronteremo la sfida della nuova programmazione comunitaria 2014-2020. Una intera classe dirigente sarà giudicata su questa precisa sfida: programmare un cambiamento vero, soprattutto nel sistema infrastrutturale, che lasci il segno nella vita delle future generazioni, anziché insistere nella parcellizzazione di risorse per micro interventi utili solo ad avere un consenso immediato. Questa prospettiva che impegna il Governo Regionale e Nazionale non dovrà essere ostativa dello sviluppo del trasporto charteristico per far crescere la vocazione turistica del territorio. Per fare questo c'è bisogno che si abbia più rispetto, contrariamente agli ultimi anni, del ruolo e dell'impegno che la Camera di Commercio di Taranto ha profuso in questa direzione, delle idee e degli stimoli che provengono dal mondo associativo turistico e culturale del nostro territorio. La visita a Grottaglie dell'Assessore Giannini e dell'Amministratore Unico di ADP Giuseppe Acierno può rappresentare un nuovo inizio se vedrà un rinnovato impegno di tutti coloro che dimostrano di avere a cuore lo sviluppo dell'aeroporto jonico. 

 Michele Mazzarano Consigliere regionale Pd

13 settembre 2013

“Verso il Piano Urbanistico Generale (P.U.G.): criticità e potenzialità”




Venerdì 13 Settembre 2013 – ore 19.30 – Piazza Vittorio Emanuele – dibattito sul tema: 
“Verso il Piano Urbanistico Generale (P.U.G.): criticità e potenzialità” 

  •   Cosimo Marino – Segreteria PD Massafra 
  •  Imma Semeraro – Segretario PD Massafra 
  •  Giuseppe Cofano – Consigliere Comunale Costituente di Centro 
  •  Sergio Scarcia – Segretario PD Taranto 
  •  Paolo Campo – già Sindaco di Manfredonia

E MO BASTA - MANIFESTO -


E MO' BASTA ! LIBERIAMO MASSAFRA .

Il Circolo e il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Massafra, dal 13 al 15 settembre p.v., in Piazza Vittorio Emanuele, organizzano tre giorni di dibattiti pubblici per illustrare e informare la cittadinanza sui temi attuali relativi alle politiche locali e all'influenza che possono e potranno avere sulla vita delle famiglie e delle imprese massafresi. 
Nella prima serata si parlerà del PUG, importantissimo strumento urbanistico per il futuro di Massafra; grazie alla presenza di tecnici si evidenzieranno le criticità e potenzialità di una città, che da oltre quarant’anni, aspetta l’approvazione di un PUG, il cui iter, ancora in corso, è stato quanto mai lento e che ora incappa nelle maglie del nuovo Piano Paesaggistico Regionale, pubblicato qualche giorno fa’.
 La presenza di Paolo Campo, già sindaco di Manfredonia, farà luce sulla incresciosa vicenda del primo Documento Programmatico Preliminare (DPP), pubblicato lo scorso anno dall’Amministrazione di centro-destra, costato trecentomila euro in onorari e di cui il PD ne ha smascherato il “copia e incolla” dal PUG di Manfredonia.
 La seconda sera si affronterà il tema della forte incidenza delle tasse su imprese e famiglie. La grande crisi economica che si sta vivendo a livello nazionale e non solo, a Massafra è aggravata da una pesantissima tassazione, frutto di un’inefficiente politica amministrativa del centro-destra: tra variazioni di bilancio e debiti fuori bilancio, Tamburrano e la sua Giunta sanno solo trovare il modo di aumentare le tasse e non programmano nulla per il bene comune. La presenza dell’On. Michele Pelillo, chiarirà, invece, molti aspetti della service-tax la cui futura applicazione, purtroppo, graverà in maniera incisiva sulle tasche dei massafresi, attesi i bassissimi livelli percentuali di raccolta differenziata raggiunti a Massafra. 
La terza sera si darà più spazio alla politica provinciale e regionale grazie agli interventi del Segretario Provinciale Massimo Serio e del Consigliere Regionale Michele Mazzarano. Il nostro sarà un dialogo e confronto tra la politica, le organizzazioni di categoria, le forze sindacali, le parti sociali ed i cittadini per presentare osservazioni e raccogliere ulteriori opinioni.
 Sarà una straordinaria occasione per dire “E Mo’ basta” alla incompetente politica del centro-destra e cominciare finalmente a riflettere sul futuro della nostra Città e darle quell’attenzione che merita!


 Il Segretario del PD Massafra
 Imma Semeraro

11 settembre 2013

I Trofeo di Calcio Balilla a coppie - GD Massafra


I Giovani Democratici di Massafra in collaborazione con il gruppo consiliare del Partito Democratico organizzano per giovedì 12 SETTEMBRE , il primo grande trofeo di Calcio Balilla a coppie. 
 La villetta del quartiere Sant’Oronzo tra il bar Serio e That’s Amore farà da sfondo al torneo. 
Il trofeo si svolgerà con una prima fase a gironi e poi si procederà con scontri diretti . 
Sfide all'ultima rete per aggiudicarsi il primo Trofeo e dei buoni spendibili presso il bar Serio e That’s Amore , sponsor della manifestazione. Durante la serata verrà proposta la mostra fotografica "(Ri) scatta la tua Città" .In contemporanea verrà presentata la II edizione di Obiettivo Massafra , il concorso fotografico tagato GD .
Le iscrizione chiudono l’11 Settembre e si possono effettuare presso la sede dei GD su Corso Regina Margherita 25 dalle 19,30 alle 21 . Per informazioni e iscrizioni: 3405586708 Angelo 3475607453 Mino oppure su pdmassafra@gmail.com

10 settembre 2013

IL CENTRODESTRA MASSAFRESE AMMETTE IL PROPRIO FALLIMENTO NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Avevamo ragione, la raccolta differenziata a Massafra è un totale fallimento. Nelle zone in cui è cominciata, non funziona. E in tutte le altre, si rinvia, di mese in mese, l'avvio.
Persino l’Amministrazione Comunale di centrodestra lo ha ammesso
Da marzo, il Partito Democratico, attraverso incontri con i cittadini, volantini ed iniziative pubbliche, tra cui l’incontro con i sindaci dei comuni virtuosi di Statte e Monteparano, denuncia che la raccolta differenziata nel centro storico è un completo fallimento e che l'intera città è sporca e che, pertanto, bisognerebbe migliorare e rimodulare l'intero servizio. 
Soltanto nello scorso consiglio comunale del 26 agosto l’Assessore Gentile, ha preso atto del fallimento dichiarando che << (…) la raccolta dei rifiuti avviata nel centro storico con quelle modalità non ha prodotto i risultati sperati. La Raccolta differenziata nonostante le numerose utenze, rimane al 3%.Perchè è stata completamente errata l’operazione di prevedere il porta a porta totale spinto togliendo i cassonetti soltanto nel centro storico >> .

Siamo contenti che il nostro impegno a favore di una vera raccolta differenziata sia servito a far aprire gli occhi alla Giunta di centrodestra che ha cominciato a prendere spunto da molti dei nostri numerosi suggerimenti. 

Rimaniamo pur tuttavia sconcertati ed indignati per il troppo tempo che si sta perdendo in inutili e raffazzonati tentativi di avviare la raccolta differenziata, considerato che gli oneri aggiunti per tali ritardi li pagano tutti i contribuenti massafresi.
 È bene sottolineare che è stata la Giunta Tamburrano a redigere il capitolato d’appalto ed il progetto per il servizio di Raccolta Differenziata. 
Ed oggi, dopo ben 9 mesi, la stessa Giunta si è accorta che quel contratto non andava bene e che il sistema di raccolta andava rimodulato perché carente ed inefficace! 
Detta rimodulazione del servizio costerà ai cittadini 250mila euro aggiuntivi all’anno
Quindi, costi in aumento!Ma vi è di più! 
In futuro le esose tasse dei massafresi aumenteranno ulteriormente: gli scarsi risultati ottenuti dalla politica del centrodestra nelle percentuali di raccolta differenziata, sicuramente andranno ad incidere sull'entità della nuova service-tax. Si aggiunga, poi, l’ecotassa regionale che i cittadini saranno costretti a pagare a causa dell'assoluta incapacità del centro destra di avviare un’efficace sistema di raccolta differenziata. 
Pertanto, preso atto che la raccolta differenziata nel centro storico è stata un fallimento; assodato che gli scarsissimi risultati in termini percentuale di raccolta differenziata comportano e comporteranno ulteriori costi per i cittadini (quarta rata della Tares e le future service-tax ed ecotassa), ci chiediamo cosa stia aspettando l'Amministrazione a far partire in modo puntuale ed esteso a tutta la città la raccolta differenziata? 
E sopratutto, chiediamo loro quando sarà estesa a tutta la città. Ci avevano detto che sarebbe partita a settembre 2013, poi hanno parlato di novembre, ora, si parla addirittura del 2014
Sono passati nove mesi senza risultati. TROPPI. Il Partito Democratico ed i Giovani Democratici dicono BASTA! È ora che l'Amministrazione pensi sul serio alla Città! 

 Massafra, lì 09 settembre 2013 

 Il Segretario del PD Massafra 
 Imma Semeraro 
 Il Segretario dei Giovani Democratici 
 Angelo Notaristefano

Scuola. Grazie al PD si torna a investire

"I provvedimenti sulla scuola e l'università assunti dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro dell'Istruzione rappresentano il segnale di una netta inversione di tendenza che finalmente si realizza in un settore lasciato per troppo tempo allo sbando.
Da tempo il Pd chiedeva di tornare ad investire sulla formazione. Oggi il governo ha fatto un primo, importante passo. Merito del ministro Carrozza e dell’impegno del presidente Letta se dopo la stagione dei tagli a ripetizione decisi da Gelmini, Tremonti e Berlusconi si ricomincia a investire sui giovani, sulla formazione, sugli insegnanti di sostegno, se la scuola e l'università ricevono un'attenzione che lascia ben sperare per il futuro". Così il segretario del PD, Guglielmo Epifani dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri dei provvedimenti sulla scuola e università. 
Con il provvedimento il Consiglio dei Ministri stanzia 400 milioni di euro per la scuola e per l'università. Ecco una scheda con tutti gli stanziamenti 

  •  100 MILIONI - Aumento del Fondo per le borse di studio degli studenti universitari a partire dal 2014 e per gli anni successivi. 
  •  15 MILIONI - (Solo per il 2014) Per garantire ai capaci e meritevoli ma privi di mezzi il raggiungimento dei più alti livelli di istruzione. I fondi saranno assegnati sulla base di graduatorie regionali e serviranno per coprire spese di trasporto e ristorazione. Potranno accedervi gli studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado. 
  •  15 MILIONI - Per installare reti wireless nelle scuole, con priorità per quelle di secondo grado. In questo modo gli studenti potranno accedere rapidamente e senza costi a materiali didattici e contenuti digitali. 
  •  6 MILIONI - (Solo per il 2014) Per borse di studio destinate agli studenti iscritti alle Istituzioni dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica. I fondi saranno assegnati in base alla condizione economica e al merito artistico. Per l'assegnazione è prevista una graduatoria nazionale.
  •  8 MILIONI - (Di cui 2,7 per il 2013 e 5,3 per il 2014) Stanziati per finanziare l'acquisto di libri di testo ed e-book da parte di scuole secondarie o reti di scuole. Gli istituti li daranno poi in comodato d'uso agli alunni in situazioni economiche disagiate. 
  •  15 MILIONI - (3,6 per il 2013 e 11,4 per il 2014) Per contrastare l'abbandono degli studi. I fondi verranno utilizzati per avviare un Programma di didattica integrativa che contempla il rafforzamento delle competenze di base, metodi didattici individuali e il prolungamento dell'orario per gruppi di alunni nelle realtà in cui è maggiormente presente il fenomeno dell'abbandono e dell'evasione dell'obbligo. 
  •  6,6 MILIONI - (1,6 per il 2013 e 5 per il 2014) Per l'orientamento degli studenti della scuola secondaria di secondo grado. I ragazzi saranno coinvolti in attività per la scelta universitaria già dal quarto anno. L'intero corpo docente sarà coinvolto nel processo.
  •  13,2 MILIONI - (3,3 per il 2014 e 9,9 per il 2015) Per potenziare l'insegnamento della geografia generale ed economica. Un'ora in più negli istituti tecnici e professionali al biennio iniziale. 
  •  3 MILIONI - (Solo per il 2014) Per il finanziamento di progetti didattici nei musei e nei siti di interesse storico, culturale e archeologico. A questi potranno essere sommati cofinanziamenti di fondazioni bancarie, enti pubblici o privati o altri enti che ricevono fondi dal Miur. I bandi sono rivolti a scuole, Università, Accademie delle Belle Arti e Fondazioni culturali. 
  •  DETRAZIONI FISCALI AL 19% - Per le donazioni a favore di università e istituzioni di Alta formazione artistica che riguardino edilizia, innovazione tecnologica o ampliamento dell'offerta formativa.
  •  10 MILIONI - (Solo per il 2014) Per la formazione del personale scolastico. La norma punta al rafforzamento delle competenze digitali degli insegnanti, della formazione in materia di percorsi scuola-lavoro e a potenziare la preparazione degli studenti nelle aree ad alto rischio socio-educativo. 
  •  10 MILIONI - (Solo per il 2014) Per l'accesso gratuito del personale docente di ruolo della scuola nei musei statali, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale.
  •  3 MILIONI - (Solo per il 2014) Stanziati per gli Istituti superiori di Studi Musicali pareggiati con lo scopo di garantire la continuità della didattica e rimediare alle loro difficoltà finanziarie.

8 settembre 2013

Consiglio Comunale 9 settembre


Il Consiglio Comunale è stato convocato, in sessione straordinaria, per lunedì 9 settembre p.v. alle ore 9,00, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguente argomente:

- Riconoscimento debiti fuori bilancio;
 - Regolamento Utilizzo Palestre ubicate nei plessi scolastici; 
 - Variazione al Bilancio 2013 per esigenze diverse;

 - Adesione alla strategia "rifiuti zero"; 
- presa d'atto delle dimissioni del consigliere  Laghezza Antonio dall' unione dei comuni e relativa nomina.
- Discussione nota dei cittadini di Parco di Guerra relativa alla rivisitazione dei confini Massafra/Statte /Crispiano e sicurezza stradale

7 settembre 2013

Pregare e digiunare per la pace con Papa Francesco

Sabato 7 settembre alle ore 13 nella chiesa di San Lorenzo don Fernando Balestra ha invitato i partiti , i sindacati , le associazioni e gli uomini di buona volontà a pregare e digiunare per la pace. Partecipiamo numerosi perché si alzi forte il grido di pace nel mondo ! 

 Vito Miccolis

2 settembre 2013

SENZA VERGOGNA


Barbanente a Taranto per Piano Paesaggistico Territoriale

L'Assessore Angela Barbanente sarà a Taranto, giovedì 19 Settembre, per incontrare tutti i Sindaci della provincia, i tecnici e le associazioni, culturali e ambientali, per discutere il Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia. A renderlo noto e' il Consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano. "Anziché polemizzare, a volte con argomentazioni distruttive, intendiamo aprire un grande confronto su uno strumento di straordinaria importanza per il futuro della Puglia", dichiara il Consigliere regionale del Pd. "Il nostro obiettivo e' quello di discutere approfonditamente, con tutti gli attori istituzionali, con i professionisti e con le associazioni ambientaliste e culturali, del nuovo Piano per tenere assieme tutela del patrimonio paesaggistico e crescita economica e urbanistica dei nostri territori" conclude Mazzarano.