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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

30 aprile 2014

Scrutatori 2014

Elenco non completo ma molto indicativo su gli Scrutatori nominati con metodo del sorteggio il 30 aprile 2014 Dopo il successo dello scorso anno con FREE SCRUTATORI anche quest'anno ci saranno tantissime facce nuove nei seggi ,grazie al metodo del sorteggio .Questo metodo , molto più democratico, ha definitivamente sostituito la nomina diretta quindi non ci saranno più nomine clientelari! 

Ricordiamo che l'elenco potrebbe contenere degli errori , quindi rimandiamo per dati più precisi alla pubblicazione sull' albo Pretorio o ad informarsi direttamente all' Ufficio elettorale. 

GIOVANI DEMOCRATICI

SALDO TARES: CHI L'HA VISTO? E SULLE CARTELLE PAZZE AVEVAMO RAGIONE NOI

Il Partito Democratico di Massafra ha condotto in questi mesi una battaglia in prima linea contro l'invio di migliaia di "cartelle pazze" da parte dell'Amministrazione comunale e dalla Soget a danno di tanti nostri concittadini, oltre che contro un aumento delle tasse ormai giunte a livelli insostenibili
 Nella conferenza stampa del 4 marzo, tenuta insieme alla Costituente di Centro, abbiamo denunciato la sconcertante molteplicità di errori, inesattezze e irregolarità contenuti negli avvisi di pagamento per accertamenti ICI/IMU, TARSU/TARES e TOSAP, invitando l'Amministrazione ad intervenire per far cessare quella che si configurava come un'iniziativa volta solo a "far cassa" il più possibile, più che ad attuare una giusta politica di recupero dell'evasione fiscale.
 Di fronte all'indifferenza e al silenzio riscontrati da parte dell'Amministrazione, abbiamo inoltre organizzato uno "sportello amico" in cui è stata fornita gratuitamente assistenza a chi veniva a chiedere informazioni e suggerimenti in merito agli avvisi ricevuti. Fra i molteplici dubbi di irregolarità che ci sono stati segnalati, vi erano casi in cui la notifica degli avvisi di accertamento era avvenuta tramite l'utilizzo di un servizio postale privato, in contrasto con gli orientamenti giurisprudenziali che denunciavano addirittura come inesistenti le notifiche delle cartelle esattoriali compiute senza ricorrere a Poste Italiane
Oggi dalla giurisprudenza arriva l'ennesima conferma: avevamo ragione noi. Infatti la Commissione Tributaria Provinciale di Benevento, con sentenza n. 382/2014, ha esteso con chiarezza l'orientamento sopra citato alla notifica di qualsiasi atto giudiziario (sia in materia civile, che amministrativa o penale) o tributario, comprendendosi in tale categoria gli avvisi di accertamento. La pronuncia dei giudici campani statuisce la notificazione di atti e di comunicazioni a carattere giudiziario o tributario di cui alla l. n.890/82, deve intendersi eseguita esclusivamente attraverso il servizio reso da Poste Italiane e non anche da parte di servizi di poste private. Gli atti di accertamento, se non notificati dal servizio pubblico (o comunque da società abilitata a svolgere un pubblico servizio), sono inesistenti (colpiti quindi da una sanzione ancora più grave della nullità), poiché la legge impone che, per la notificazione o la spedizione di un atto, nell’ambito di una procedura amministrativa o giudiziaria, debba essere utilizzato il fornitore del servizio postale universale. Né conta che il destinatario sia comunque venuto a conoscenza dell'atto. Noi avevamo esortato l'Amministrazione e la Soget ad intervenire, anche tramite provvedimenti di autotutela, per fermare questa politica di vessazione arbitraria attuata sulla pelle dei cittadini. Ciò non è avvenuto, e anche questa nuova sentenza dimostra che a fare le spese del mancato accoglimento delle nostre richieste e osservazioni, come sempre, sono stati i massafresi. Ma forse l'aspetto peggiore di questa vicenda è che le vessazioni che abbiamo denunciato rischiano di non essere finite, ma anzi potrebbero aver rappresentato solo il preludio di nuovi disagi. Infatti è ormai noto che sta per abbattersi sui contribuenti massafresi la richiesta di un nuovo esborso, nella forma della richiesta di pagamento della quarta rata della TARES per l'anno 2013.
 Il Partito Democratico ha denunciato ormai da tempo che i bollettini che giungeranno nelle nostre case conterranno, per molti di noi e in particolare per tanti commercianti, l'amara sorpresa di aumenti rilevantissimi rispetto agli importi dell'anno scorso. Aumenti che andranno a costituire per le tasche dei cittadini dei veri e propri salassi Ma come se l'aumento delle tasse non fosse sufficiente, quello che noi temiamo è inoltre che ai cittadini non venga concesso neanche il tempo sufficiente per pagare. 
Infatti la scadenza per il pagamento della quarta rata della TARES, inizialmente spostata dal 31 dicembre 2013 al 31 marzo 2014 per effetto della decisione del Consiglio Comunale del 20 dicembre 2013, è stata successivamente oggetto di un nuovo rinvio al 30 aprile a causa di ritardi nel recapito degli avvisi, dovuti - si legge sul sito del Comune - a "ragioni tecniche legateall’allineamento e alla migrazione dei dati da TARSU a TARES".
Ebbene, il 30 aprile è arrivato ma la maggioranza dei cittadini non ha ancora ricevuto alcun bollettino per il pagamento. 
La disorganizzazione appare ormai totale, e noi del Partito Democratico non vorremmo che improvvisamente i contribuenti si vedessero recapitare a casa bollettini di pagamento contenenti aumenti insostenibili, con in più l'imposizione di tempi strettissimi  per adempiere. Perchè, in tal caso, si dovrebbe concludere che la vessazione è diventata la regola nel modo di amministrare la riscossione dei tributi nella nostra città. Una regola che non esiteremmo a denunciare come inaccettabile.

Massafra, lì 29 aprile 2014

Marcello BARLETTA

Responsabile Politiche Comunitarie e Fiscalità PD Massafra

28 aprile 2014

PRESENTAZIONE CANDIDATURA DI ROSARIA LESERRI AL PARLAMENTO EUROPEO

Si terrà mercoledì 30 aprile alle ore 18.30 presso la sede del comitato della candidata in corso V. Emanuele, 148 a Ginosa una manifestazione di presentazione della candidatura di Rosaria LESERRI al Parlamento europeo. 
All'iniziativa, oltre alla candidata, parteciperanno, tra gli altri, il segretario provinciale del PD Walter Musillo e i consiglieri regionali Michele Mazzarano , Annarita Lemma,  e Donato Pentassuglia

24 aprile 2014

Mazzarano: Si istituisca a Taranto il corso di laurea di ingegneria aerospaziale

L'Università e il Politecnico valutino la possibilità di istituire a Taranto il corso di laurea di Ingegneria aerospaziale.
Con gli investimenti per il potenziamento infrastrutturale dell'aeroporto di Grottaglie e il progetto di farne il principale aeroporto industriale del Mediterraneo, con la sperimentazione di innovazioni tecnologiche per la realizzazione dei velivoli a pilotaggio remoto, si apre, per il nostro territorio, la prospettiva di una vocazione che merita di essere supportata da processi formativi di eccellenza che consentano ai nostri giovani di preparasi ad una sfida di crescita e di sviluppo di grande valore e dai significativi risvolti economici e sociali.
La Regione Puglia sta aprendo, per Grottaglie e per l'intero territorio jonico, inediti scenari di sviluppo per un segmento importante della moderna industria aeronautica, promuovendo il nostro scalo al rango di aeroporto internazionale nell'attività aerospaziale puntando sulla modernizzazione competitiva e sulla innovazione tecnologica.
Si tratta di un progetto che vedrà uno spostamento di risorse ingentissime, decine di miliardi di euro nel prossimo decennio, che conseguentemente dovrà avere ricadute occupazionali significative per i nostri giovani.
Pertanto è giusto immaginare che la formazione professione regionale e jonica si attivino, con appositi bandi, per una più incessante attività formativa nell'ambito della logistica e dell'aerospazio per consentire quella specializzazione in grado di fare fronte a questa nuova frontiera di lavoro e di sviluppo.
Inoltre l'istituzione di uno specifico corso di laurea sarebbe il segno tangibile e simbolico di una offerta formativa di eccellenza al servizio di un progetto di sviluppo.


Michele Mazzarano
Consigliere Regionale PD

23 aprile 2014

COMIZI DI QUARTIERE , L'EUROPA CAMBIA VERSO



Il Partito Democratico di Massafra comunica che da mercoledì 23 aprile, dalle ore 19:30 terrà una serie di comizi di quartiere
I comizi toccheranno vari luoghi della città e sono finalizzati ad avviare un confronto diretto coi cittadini in merito alla situazione politica ed economica, a partire dalle problematiche locale , per poi passare a quella nazionale ed europea . Verrà tratteggiato l’impegno del Partito Democratico per Cambiare l’Italia e l’Europa , in vista delle elezioni europee del 25 maggio. Prenderanno parola il segretario Imma Semeraro , i consiglieri comunali , Vito Miccolis , Giuseppe Miraglia e Giovanni Quero e i membri della segreteria del circolo (Marcello Barletta ,Claudia Delli Santi ,Domenico Lasigna ,Graziana Leo ,Franco Matarrese , Patrizia Notaristefano ,Pasquale Nardelli , Paolo Tristani e Angelo Notaristefano ).
 I Comizi di quartiere saranno il 23 Aprile su via Napoli , in zona Belvedere, il 24 aprile su via A.Moro , quartiere sant’Oronzo , il 26 aprile su corso Roma , nei pressi della Pascoli , il 27 aprile nella piazzetta Don Antonio Laporta, nel quartiere di San Francesco e il 30 Aprile ,in Largo Ciura  ,nel quartiere di Gesù Bambino.

COMIZI DI QUARTIERE


IL SUD IN EUROPA

Pubblichiamo le liste presentate dal Partito Democratico per le elezioni europee del 25 MAGGIO 2014 nelle NOSTRA circoscrizioni 

 CIRCOSCIRZIONE ITALIA MERIDIONALE (Puglia -Campania -  Abruzzo - Basilicata - Molise - Calabria) 

  1.  PINA PICIERNO DEPUTATA 
  2. GIANNI PITTELLA VICE PRESIDENTE USCENTE AL PARLAMENTO EUROPEO 
  3.  ANNA PETRONE CONSIGLIERE REGIONALE 
  4.  ELENA GENTILE ASSESSORE REGIONALE 
  5.  ANDREA COZZOLINO EURODEPUTATO USCENTE 
  6.  PINO ARLACCHI EURODEPUTATO USCENTE 
  7.  MASSIMO PAOLUCCI DEPUTATO 
  8.  MARIO PIRILLO EURODEPUTATO USCENTE 
  9.  GIUSEPPE FERRANDINO SINDACO ISCHIA 
  10.  MARIO SERPILLO PRESIDENTE UNIONE COLTIVATORI ITALIANI 
  11. STEFANO MINERVA RESPONSABILE NAZIONALE SAPERI GD
  12.  ROBERTA CAPONE VICEPRESIDENTE IUSY ( INTERNATIONAL UNION OF SOCIALIST YOUTH) 
  13. MARIA SALADINO ESPERTA RELAZIONI INTERNAZIONALI 
  14.  MARIO MAIOLO CONSIGLIO REGIONALE CALABRIA 
  15.  MILENA MIRANDA AVVOCATO 
  16.  ROSARIA LESERRI DIRETTIVO CIRCOLO DI GINOSA (TA) 
  17.  NICOLA CAPUTO CONSIGLIERE REGIONALE

In rosso i candidati pugliesi

22 aprile 2014

OLTRE 200 RANDAGI LIBERI A MASSAFRA


Sono oltre duecento i cani randagi liberi in città. E’ l’allarmante dato fornito in un processo civile dal dott. Pietro Maraglino, dirigente veterinario di Sanità Animale dell’Asl, responsabile per il Comune di Massafra. 
Invece i cani randagi custoditi in strutture private, convenzionate con l’ amministrazione comunale, sono solo centoquaranta. E’ noto che la Tebaide d’Italia non ha un canile di proprietà ed utilizza canili privati
Il costo per l’intera comunità è di circa centocinquantamila uro l’anno. In pratica ogni cane pesa circa mille euro sul bilancio dei massafresi. Il dramma è che non vi è alcuna strategia dell’amministrazione per combatte il fenomeno.
 Da più parti hanno suggerito al Palazzo di Città di provvedere almeno alla sterilizzazione, ma poiché il Comune non ha un canile sanitario non è possibile procedere con tale soluzione. I canili convenzionati sono saturi, pertanto solo i cani più aggressivi vengono catturati. L' Asl si difende attribuendo la responsabilità al Comune, poichè a lei compete solo la cattura e non la custodia. In pratica da anni assistiamo ad un rimbalzarsi di responsabilità tra i due enti. Ormai in città vi è un forte allarme sociale per le numerose aggressioni
In alcuni quartieri periferici la mamme scortano i propri figli per proteggerli, soprattutto nella zona di via Napoli
Più volte noi del Partito Democratico abbiamo tentato di mettere al centro dell’agenda politica il fenomeno del randagismo, ma purtroppo abbiamo assistito ad un muro di gomma, dove ci si rifugia affermando che non vi sono strutture idonee per la custodire e assistere gli animali. La realtà è che non vi è alcun assessore a cui interessa trovare una soluzione. Basterebbe pensare ad un convenzione con ambulatori privati, a Massafra vi sono diversi veterinari attrezzati, per provvedere innanzitutto alla sterilizzazione. Inoltre basterebbe proporre in loco qualche atto amministrativo dei comuni limitrofi, con la previsione di un contributo in favore delle persone interessate ad adottare i cani custoditi nei canili convenzionati. Vi sono altri comuni che con somme irrisorie hanno anche realizzato rifugi per cani con forma di governo a “stabulazione libera”: Tali soluzioni, in altre realtà, hanno consentito di iniziare a risolvere definitivamente il fenomeno del randagismo presente nel territorio ottenendo anche un notevole risparmio di energie finanziarie
Occorre solo un poco di volontà per risolvere i problemi della città. 

Massafra, 21 aprile 2014 

 Vito Miccolis 
Capogruppo PD Massafra

18 aprile 2014

Governo: vendute le 52 auto blu all'asta su e-bay

Il governo ha venduto le 52 auto blu messe all'asta su e-bay. Palazzo Chigi comunica infatti che «si è conclusa la prima fase d'asta avviata il 26 marzo scorso su E-bay con il negozio on-line aperto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. A oggi sono state assegnate 52 auto». Il 28 aprile riprenderanno le aste con nove Maserati di cui otto blindate. Palazzo Chigi specifica che «la base media di partenza dell'asta per ogni automobile è stata di 4.065 euro e quella conclusiva di 6.142 euro, passando dai 211.400 euro iniziali ad un totale conclusivo di 371.400 euro. I visitatori del sito sono stati a oggi 1.112 .172». «Le aste - continua la nota - riprenderanno dal 28 aprile prossimo con le nove Maserati - di cui otto blindate - del ministero della Difesa. Si proseguirà fino al 16 maggio completando la pubblicazione delle 151 auto previste. A oggi sono state assegnate 35 auto del ministero dell'Interno-dipartimento polizia di Stato, otto dei Vigili del fuoco, nove del ministero della Difesa: di cui 10 Alfa 166, cinque Bmw 525 D, 20 Lancia Thesis 2.4, 8 Alfa Romeo 156, tre Lancia Thesis, due Audi A8, tre Alfa 159 1.9, una Alfa 166. Le auto di servizio messe all'asta sono state individuate tra quelle che le Amministrazioni pubbliche reputano non più essenziali al perseguimento dei fini istituzionali».

14 aprile 2014

Formazione professionale 2014- 2020: quali opportunità per il territorio

Si terrà martedì 15 aprile alle 17.30 presso la sede di via P. Amedeo 378 a Taranto la conferenza stampa del PD sul tema: "Formazione professionale 2014- 2020: quali opportunità per il territorio".
All'incontro con i giornalisti parteciperanno, tra gli altri, Alba Sasso, assessore regionale alla formazione, Michele Mazzarano e Donato Pentassuglia, consiglieri regionali, Walter Musillo, segretario provinciale del PD e Luciano De Gregorio, responsabile provinciale lavoro e formazione professionale del PD.
Inoltre, sono stati invitati CGIL, CISL e UIL e gli Enti di Formazione.

12 aprile 2014

Allarme criminalità a Massafra, il Pd: “Chi sa parli”

Chi sa parli. Il nostro non è un Comune mafioso.
 Occorre collaborare con gli inquirenti. In questi giorni stiamo vedendo la presenza dello Stato con il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. 
Manca solo la città di Massafra. In molti abbiamo partecipato alla manifestazione a Palagiano con Don Ciotti, dopo di che è finito lì l’impegno della nostra collettività. Successivamente al terribile omicidio di Palagiano nel nostro paese si sono verificati altri episodi allarmati. 
Innanzitutto il furto dei medicinali oncologici e immunosoppressori nella farmacia dell’ex Ospedale Matteo Pagliari e poi gli incendi di autovetture in piazza dei Martiri
La struttura sanitaria colpita dai ladri si trova a pochi metri dalla Compagnia dei Carabinieri e nei pressi dei locali del 118 in funzione tutto il giorno.
 La piazza dei Martiri è in pieno centro abitato. Inoltre l’ex Ospedale ha un servizio di vigilanza anche per la notte.
 Come è possibile che nessuno abbia visto nulla? 
E’ anche grave che nessuno in città avverta il bisogno di intervenire. Non ho sentito alcuna voce che invita alla conversione e sollecita la collettività alla vigilanza ed alla collaborazione. Io ho fiducia che le forze dell’ordine troveranno i responsabili degli ultimi terribili episodi, che hanno coinvolto il nostro territorio. Gli assassini della strage di Palagiano saranno scoperti. 
In passato questa fiducia è stata sempre ripagata con l’arresto degli autori dei fatti criminali che hanno colpito Massafra ed i comuni limitrofi. Ma occorre fare sentire, a chi sta indagando, il nostro consenso e la nostra collaborazione. 
Nel prossimo consiglio Comunale chiederò, ai colleghi consiglieri ed a tutta l’amministrazione, di farci promotori di una iniziativa pubblica per la legalità senza colorazione politica ed ideologica. Combattere il crimine è un dovere sociale di tutti i cittadini e non solo delle forze dell’ordine.

 Massafra, 12 aprile 2014 

 Vito Miccolis 
 Capogruppo PD Massafra

11 aprile 2014

Screening sanitari anche a Massafra

Anche la popolazione di Massafra ha bisogno di screening sanitari. Grazie all’impegno del Partito Democratico sono stati stanziati dal Ministro della Salute, con il cosiddetto decreto salva Taranto (rectius decreto n. 136 terra dei fuochi), 50 milioni di euro per screening sanitari gratuiti destinati ai cittadini di Taranto e Statte, somma a cui si aggiungono 13 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia con il progetto “salute ambiente”

 E Massafra non può rimanere fuori da questi screening, perché subisce in pieno i problemi ambientali procurati dagli impianti del territorio tarantino. Massafra di fatto è un area ad elevato rischio ambientale. Siamo al centro di un territorio fin troppo antropizzato: vicini all’Ilva, al polo industriale, presenza di numerosi inceneritori disseminati sull’intero territorio tarantino. I dati che rilevano la presenza della diossina nel latte prodotto da una azienda locale sono l’ultima testimonianza ma non certamente la sola. Ricordiamo che con Decreto del Presidente della Repubblica del 30/11/1998 Massafra fu dichiarata, insieme a Taranto, Crispiano e Montemesola, “area ad elevato rischio di crisi ambientale”. 
Son passati quasi due decenni e la situazione di fatto non è cambiata. 
I massafresi vogliono di più!!! Non bastano le “rassicurazioni” di qualche amministratore sulle condizioni ambientali della nostra città. Vogliamo sapere come influisce questo inquinamento sulla salute dei nostri cittadini. 
 Vogliamo lungimiranza più che rassicurazioni. E per una volta nella storia politica di chi ci amministra si pensi al futuro altrui, si pensi al futuro assetto del nostro territorio e alla salute dei nostri cittadini più che al proprio cursus honorum… Pertanto, oltre ai dati tecnici sugli inquinanti, si osservi e si monitori lo stato di salute dei nostri cittadini. 
Perché ogni generazione deve ritenersi responsabile del benessere di quelle future, di quelle dei propri figli, nipoti, pronipoti etc. È il c.d. dovere della lungimiranza per dirla con le parole del filosofo Hans Jonas. Un dovere caratterizzato dall’estensione temporale e che riguarda soprattutto la classe politica e dirigente. Un dovere che tanto più è grande, tanto più sono ampie le nostre conoscenze attuali.

Imma Semeraro

9 aprile 2014

Molfetta, morti bianche: ennesima strage.

A Molfetta , in Puglia , in Italia si continua a morire di lavoro.
 A nome dei Giovani Democratici di Puglia esprimo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia dei lavoratori vittime dell’ incidente sul lavoro, a Molfetta. 
Ci stringiamo e siamo vicini alle comunità di Bitonto e Molfetta in queste ore drammatiche. 
Anche oggi e soprattutto oggi è giusto dire , ripetere , gridare , basta morti sul lavoro , basta morire di lavoro. Solo qualche anno fa, nel 2008 , proprio a Molfetta morivano 5 operai a soli 500 metri dall’incidente odierno. Ieri come oggi solo vittime del loro lavoro . 
Chiediamo con forza un maggiore sostegno al Centro di osservazione e monitoraggio degli infortuni e delle malattie professionali della Regione Puglia , istituito con la proposta di legge di iniziativa popolare sulle”norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro” , per ottenere il miglioramento delle condizioni del lavoro e una riduzione degli infortuni intervenendo sulla qualità della vita negli ambienti di lavoro . Chiediamo maggiori tutele perché non si può e non si deve morire di lavoro . 

 Angelo Notaristefano
 Responsabile lavoro GD Puglia

Stand Up Europe: i GD si preparano alle elezioni europee

SANTERAMO IN COLLE, 7 APRILE - Stand Up Europe. È stato questo il titolo scelto dai Giovani Democratici della Puglia per la terza scuola di formazione politica tenutasi il 5 e 6 aprile a Santeramo in Colle. Fulcro dei seminari di sabato e domenica, sono state le opportunità che l’Unione Europea garantisce ai cittadini dei paesi membri e l’idea d’Europa che i Giovani Democratici hanno maturato. 
Ad apertura dei lavori c’è stata la costituzione della rete dei giovani amministratori, un organismo all’interno del quale sono riuniti tutti i sindaci, assessori e consiglieri under 35 del PD Puglia. L’obiettivo della rete è confrontarsi e condividere buone pratiche amministrative, a causa della scarsa presenza di giovani nelle istituzioni, contandone in Puglia appena 570 su 4498 eletti totali. Diverse sono state le partecipazioni, tra cui l’intervento del sindaco di Gravina, Alesio Valente, appena reduce di un atto intimidatorio nel quale il 1 aprile scorso gli è stata recapitata nella sua abitazione una busta contente due proiettili. Il primo cittadino ha infatti sottolineato quanto sia importante discutere costantemente e assiduamente di legalità, diffonderne una vera e propria cultura e denunciare qualsiasi atto illegale.
La scuola, in vista delle elezioni europee previste per domenica 25 maggio, ha ufficializzato la candidatura del ventisettenne leccese Stefano Minerva, responsabile nazionale Saperi e Mezzogiorno, unico candidato GD per il collegio sud e dunque sostenuto da tutti i Giovani Democratici del meridione. Il segretario regionale GD, Pierpaolo Treglia, ha dipinto la scuola come un investimento sulla classe politica del futuro definendo la candidatura di Minerva il frutto di un’ondata di recenti successi elettorali dell’organizzazione giovanile; il 30 dicembre 2012, infatti, un’altra giovane democratica altamurana, Liliana Ventricelli, ha vinto le primarie dei parlamentari diventando onorevole alle successive elezioni.
Nel pomeriggio, ad aprire la discussione sul ruolo del Mediterraneo verso gli Stati Uniti d’Europa, è stata la Professoressa di Diritto Internazionale presso l’Università di Bari Marina Castellaneta, la vice segretaria IUSY Roberta Capone e il segretario regionale PD Puglia Michele Emiliano, precisando che il momento di forte crisi del nostro paese è dato dalla politica economica europea e non dalla moneta euro. Il sindaco uscente di Bari, inoltre, si è mostrato contrario all'impossibilità che i comuni virtuosi con avanzo di bilancio possano usare gli stessi per cofinanziare i progetti dei fondi strutturali europei a causa del patto di stabilità.
Altri fondi dell’Unione Europea, gestiti dalla regione Puglia invece, sono stati investiti negli ultimi anni in ricerca e innovazione per un totale di 460 milioni di euro. L’assessore regionale allo sviluppo economico Loredana Capone, intervenuta domenica mattina, ha illustrato tutti i bandi destinati alle imprese. Hanno partecipato ai seminari anche gli eurodeputati PD Mario Pirillo e Andrea Cozzolino con il responsabile nazionale Lavoro dei Giovani Democratici Federico Nastasi, chiudendo i lavori della scuola di formazione analizzando lo Youth Guarantee, importante strumento di lotta alla disoccupazione giovanile promosso dai Giovani Socialisti Europei e diventato legge, in vigore dal 1 maggio 2014.
Da questa scuola di formazione è chiara l’idea dei Giovani Democratici, rinnovando la convinzione di un’Europa da cui trarre grandi opportunità. È da sempre infatti al centro dell’azione politica dei GD il progetto ambizioso degli Stati Uniti d’Europa, più solidali ed inclusivi. 

Arianna Crudele infooggi.it

8 aprile 2014

SULLA RESISTENZA

La scelta della VII Commissione di chiedere il ritiro della proposta di introdurre nello Statuto della Regione, con apposita modifica, il richiamo alla Resistenza, rappresenta un brusco passo indietro. 
Alla base di questa scelta vi e' la convinzione, ancora diffusa, secondo cui la Resistenza sia un patrimonio di parte e i suoi sostenitori siano irriducibili faziosi. 
A contrastare la modifica statutaria, a larga maggioranza come si conviene in questi casi, vi e' l'idea che la Resistenza sia stata ad esclusivo appannaggio dei Comunisti, di coloro, come e' scritto in certa letteratura, che volevano fare come in Russia. 
Mi permetto di dire, nel rispetto delle posizioni di tutti, che si tratta di posizioni figlie delle gabbie ideologiche del passato. I partigiani e le staffette furono comunisti, socialisti, cattolici, liberali, azionisti; furono uomini e donne che offrirono un sacrificio per la libertà di tutti
A pochi giorni dal 25 Aprile, la Festa di tutti gli italiani, si e' persa una buona occasione per richiamare un pilastro di forte identità della nostra convivenza democratica e della nostra Istituzione regionale. A poco tempo dall'affermazione elettorale di una forza oscurantista e di chiaro stampo neofascista, xenofobo e antieuropeo nelle amministrative francesi, che è metafora dello spirito di questo tempo così duro e difficile, la Regione Puglia perde un occasione per dimostrare, ancora una volta, il suo moderno carattere di Regione del Sud Europa
Perché si e' moderni quando si hanno comuni radici e solide identità. 

 Michele Mazzarano 
Consigliere regionale Pd

MIRAGLIA ELENCA GLI SPRECHI DEL COMUNE

Mentre i cittadini e centinaia di famiglie oberate dalle molteplici difficoltà,quali la perdita del posto di lavoro e l'elevata tassazione incontrano estreme difficoltà anche nel reperire i beni di prima necessità, l'amministrazione comunale di centro destra continua a sprecare le risorse elargendo contributi alle molteplici associazioni disseminate sul territorio cittadino e provinciale. Una classe dirigente che attraverso metodi desueti utilizza risorse pubbliche provenienti sopratutto dai contribuenti per favorire associazioni ed amici,lasciando al caso la progettazione socio culturale della nostra città ,  è una classe dirigente che lascia molto a desiderare. 
Verifico con sconcerto attraverso atti ufficiali quanto viene messo in atto ,cioè un immane spreco di denaro pubblico finalizzato e clientelare. Questa città ha bisogno di ben altro per tornare a sperare in una nuova stagione,è sconcertante pensare che si elargisce la somma di 6.000 euro per organizzare un torneo di calcio "delibera n°47 del 7/3/2014,e ancora la somma di euro 1300 euro  per la manifestazione carnascialesca denominata " palio della cuccagna" ,delibera n°41 del 3/3/14,euro 1500 euro all'associazione musicale giovani talenti per un concerto natalizio,"determina dirigenziale n° 56 del 7/2/2014,euro 500 euro per aver organizzato una pettolata elargito al Comitato Marina di Ferrara-Verde Mare "determina n° 22 del 21/1/2014,euro  500 euro all'associazione culturale Maschere di Creta per un concerto gratuito,determina dirigenziale n°22 del 21/1/2014,euro 900 euro elargito all'associazione b&b associati e terra jonica. 
In fine chiedo alla amministrazione, quali risultati ha prodotto la determina dirigenziale del 31/ 12/2013 che ha visto elargire la somma di euro 21.503,00 elargita all' associazione musicale giovani talenti?
 Questo e tanto altro sottratto ai cittadini ed alle priorità della città, le quali sono molteplici e di vitale importanza,basti pensare alla sicurezza nei pressi degli edifici scolastici,su tutti lo spazio antistante l'ingresso del plesso scolastico De Amicis,ormai divenuto un luogo dove gli scolari che sostano giornalmente aspettando il suono della campanella sono costretti a permanervi in compagnia di ogni schifezza lasciata in quel sito da incivili e dalle decine di cani che abitualmente percorrono quegli spazi ponendo anche a rischio la salute degli alunni in quanto tale situazione potrebbe costituire veicolo di infezioni,per ovviare a tutto ciò tempo fà proposi la chiusura di quello spazio , di contro mi venne detto che non c'erano risorse per poter avvallare la stessa.
Intanto l'amministrazione cerca di far cassa ponendo ulteriormente a rischio la salute dei cittadini ,incuranti che nei pressi ci sono edifici scolastici facendo installare sul terrazzo degli uffici comunali siti in Viale Magna Grecia un ulteriore ripetitore per telefonia mobile

Peppe Miraglia 
consigliere comunale PD -

Mazzarano: sul latte bovino alla diossina faziosità sconvolgenti, nessun ulteriore carico di inquinanti

Continuano a destare forti preoccupazioni i rilevamenti, da parte dell'Istituto zooprofillattico di Teramo, che continuano a dimostrare la presenza di diossine e PCB nel latte bovino e nel latte vaccino prodotto nell'allevamento dell'azienda Chiarelli di Massafra.

A risultare maggiormente contaminato è il latte delle vacche in prossimità del parto e della fase di lattazione confermando la tesi del bioaccumulo ipotizzato dai veterinari dell'Asl di Taranto.
I nuovi dati che giungono da Teramo confermano la contaminazione del latte e cominciano a far intravedere la drammatica necessità di avviare l'abbattimento dei capi di bestiame, prima più anziani, poi, se se ne dovesse ravvisare la necessità, dell'intero allevamento.
Di fronte a questi fatti e in attesa del rilevamento dei deposimetri impiantati nell'azienda Chiarelli, da parte dell'Arpa, resto allibito dal livello delle reazioni delle istituzioni e delle associazioni locali.
Va detto che le ultime rilevazioni al camino della centrale termoelettrica Appia Energy, da parte di Arpa, non rivelano niente di nuovo sui livelli di diossine e PCB emessi da tale impianto che sono sempre stati sotto la soglia di legge. Pertanto salutare questi dati con soddisfazione, facendo finta che il problema non esistesse è un operazione di una faziosità sconvolgente ben lungi dagli obblighi di una istituzione che deve tutelare la salute dei cittadini; al tempo stesso considerare tale rilevamento come una notizia priva di fondamento è un operazione altrettanto faziosa di chi concepisce la propria battaglia ambientalista come esclusiva battaglia contro un'impresa.
La questione, invece, come provo a dire da molti mesi, è generale e riguarda l'indirizzo dello sviluppo di un intero territorio.
Un territorio già pesantemente gravato da carichi di emissioni legati all'apparato industriale, alla presenza di innumerevoli discariche, alla presenza di svariati inceneritori, non può più assistere ad altre autorizzazioni che appesantirebbero ulteriormente i carichi inquinanti dell'aria, del terreno e della filiera alimentare; un territorio fortemente antropizzato, che sta facendo fronte, molto faticosamente, alla sfida della ecocompatibilità e delle bonifiche, non si può più permettere di continuare a concepire il proprio sviluppo fondato sulle emissioni inquinanti, di qualsiasi tipo e di qualsiasi taglia.
Questo imperativo, già sollecitato più volte da Arpa, riguarda le scelte politiche che una classe dirigente deve saper coraggiosamente compiere.


Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

7 aprile 2014

Vola il Partito Democratico , è il primo partito per gli italiani

Vola il Partito Democratico nell'ultimo sondaggio relativo alle intenzioni di voto alle europee realizzato da Ipsos per il Corriere della Sera. Il Pd, infatti, si colloca al 33,3%, superando il record del Pd che fu di Walter Veltroni (33,2%). Seguono - in un sostanziale testa a testa - il Movimento Cinque Stelle (21,2%) e Forza Italia (21,1%), un dato che di fatto conferma lo scenario tripolare emerso dalle ultime elezioni politiche .
Più in basso troviamo Ncd insieme a Udc e Popolari per l’Italia (5,7%), poi la Lega Nord (5,3%). Questi partiti (oltre a Svp) si suddividerebbero i 73 seggi assegnati all’Italia. Scelta civica per l’Europa, insieme a Centro democratico e Fare, è accreditata del 3,8%, quindi di poco sotto la soglia di sbarramento del 4%, come pure Fratelli d’Italia-An (3,5%). Un’altra Europa per Tsipras, la lista sostenuta da intellettuali ed esponenti della società civile e da alcuni partiti della sinistra, è più distante e si colloca al 3,1%. Tutti i restanti partiti risultano sotto l’1%. Il primo partito resta però quello dell'astensione: solo un italiano su due (46%) è sicuro che andrà a votare; il 17% si dichiara possibilista, il 6% è fortemente indeciso, il 31% non ci pensa proprio. 
Scrive Nando Pagnoncelli sul Corsera: 
 La prima incognita, dunque, è la partecipazione al voto: nel 2009 il partito del non voto (astensionisti più schede bianche e nulle) raggiunse la cifra record del 38% circa (i voti validi furono il 62%) con un incremento di quasi il 3% rispetto al 2004. Dal sondaggio odierno, che risulta una sorta di fotografia istantanea, non certo una previsione dell’esito finale, emerge che la cosiddetta «area grigia» costituita dall’astensione e dall’indecisione rappresenta quasi due elettori su cinque (39,1%).

5 aprile 2014

Emergenza anche al cimitero.Assenti gli amministratori

Emergenza anche al cimitero. 
Non vi sono loculi comunali disponibili. Oramai da qualche mese i defunti vengono provvisoriamente collocati nelle cappelle delle congreghe. Per essere tumulati in città o bisogna essere appartenenti a una delle tre congreghe, presenti nella Tebaide d’Italia, oppure bisogna avere acquistato loculi privati, che vengono venduti dalle varie associazioni che possiedono le cappelle. Chi invece preferisce il loculo comunale deve, innanzitutto, versare la somma di circa millecinquecento euro e poi sperare che si sia liberato un posto nelle strutture pubbliche, oppure vedere il proprio defunto collocato provvisoriamente nelle cappelle private per poi successivamente essere trasferito nei loculi comunali, quando saranno realizzati. Il dramma è che in programma non vi sono a breve progetti per la realizzazione di questi ultimi. Da anni vi è un disegno per l’ampliamento del cimitero ma, per diversi problemi amministrativi, il progetto non decolla e sivive, di emergenza in emergenza, con provvedimenti tampone. Qualche anno fa scoppiò la prima emergenza ed il Comune chiese aiuto alla congrega del Carmine e del Sacramento. Per un periodo i defunti furono allocati nelle cappelle dei confratelli e quando fu realizzata una struttura comunale furono trasferiti. 
Ora l’emergenza è ritornata, ma questa volta non si vedono soluzioni nel breve periodo. Occorrerebbe sbloccare l’iter amministrativo dell’ampliamento del cimitero, ma questo progetto per ora non sembra di facile soluzione. Altra strada sarebbe quella di estendere qualche cappella comunale con la realizzazione della sopraelevazione. Per seguire tale proposta occorre adeguare le strutture alle norme antisismiche ora in vigore. In attesa delle decisioni si assiste ad un immobilismo. Non si comprende perché siamo in piena emergenza quando si è perfettamente a conoscenza che nella nostra città servirebbero circa 150 loculi ogni anno e pertanto sarebbe stato facile realizzare una programmazione. La realtà è che gli uffici tecnici e gli amministratori sono completamente assenti su questo importante problema
 In questi giorni abbiamo appreso dalla stampa che nel centro destra è iniziata la corsa degli assessori per la candidatura a sindaco per le prossime elezioni comunali, che si svolgeranno nel 2016. Ricordo a questi assessori che anche i nostri defunti meritano rispetto. E’vero organizzare un convegno, presentare un libro, partecipare ad un evento pubblico ed elargire un contributo porta notorietà e visibilità, tuttavia chi si sente già candidato alla poltrona di primo cittadini dovrebbe invece risolvere i problemi della collettività e non pensare al proprio futuro politico. Per quello c’è sempre tempo ed i nostri defunti meriterebbero di riposare in pace e non subire traslochi per le inefficienze della macchina amministrativa. 

 Massafra, 4 aprile 2014 

 Vito Miccolis
 Capogruppo PD Massafra

4 aprile 2014

LA RIFORMA DELLE PROVINCE E' LEGGE. IL PD MANTIENE LA PAROLA !!

L'Aula della Camera ha approvato in via definitiva il Ddl Delrio sulle Città Metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni. I voti favorevoli sono stati 260, i no 158, 7 gli astenuti. A favore hanno votato PD, Ncd, Scelta civica e Popolari per l'Italia. Contro l'abolizione delle province hanno votato i conservatori di Fi, M5S, Lega, Sel e Fdi
 Il vicesegretario del PD Lorenzo Guerini ha definito l'approvazione definitiva del Ddl "un successo che arriva dopo anni di attesa. E’ il primo importante passaggio per la razionalizzazione dell'assetto istituzionale italiano e per un concreto risparmio delle risorse pubbliche. Il Governo risponde alla crisi con i fatti - ha chiarito Guerini - viene semplificata la struttura amministrativa degli enti locali e la si rende più rispondente all’esigenza di efficienza a cui siamo chiamati. E’ stato compiuto un passo decisivo che troverà compimento con la riforma costituzionale e la revisione del titolo V. La politica ha dato prova di sapersi autoriformare e di mantenere le promesse fatte agli italiani. Oggi abbiamo la prova che cambiare si può: andremo avanti per ridare fiducia ed efficienza al Paese”.
 "La riforma delle province è legge. Il PD mantiene la parola! Ma il meglio deve ancora venire", ha scritto su Twitter Alessia Morani, deputata PD e membro della Segreteria. "Così comincia la semplificazione dell'assetto istituzionale italiano", ha dichiarato la vice presidente della Camera Marina Sereni. "Le nuove norme mettono in moto un processo che troverà compiuta realizzazione con la riforma costituzionale e la riscrittura del Titolo V: un percorso che trasforma le Province in enti di secondo livello, che consente il commissariamento di quelle che avrebbero dovuto essere rinnovate alle prossime elezioni, che fa concretamente partire l'istituzione delle Città metropolitane”.

Dossier di approfondimento a cura dei deputati democratici. Istituzione delle Città Metropolitane e riassetto delle province

2 aprile 2014

"Pulizie scuole: va dato atto al Governo e al sottosegretario Bellanova"

Nello scorso 28 Marzo, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e' stato sottoscritto un importante accordo al fine di avviare a soluzione la problematica occupazionale conseguente alle riduzioni degli affidamenti dalle espletate gare Consip e riguardante i lavoratori e le lavoratrici ex lsu e appartenenti ai cosiddetti appalti storici, addetti allo svolgimento dei servizi di pulizia nelle scuole. 
Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, nell'ambito del più ampio programma per l'edilizia scolastica facente capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, utilizzerà risorse complessive pari a 450 milioni di euro, a decorrere dal 01.07.2014 e sino al 30.03.2016, che saranno impiegate per lo svolgimento, da parte del personale addetto alle pulizie nelle scuole, di ulteriori attività consistenti in interventi di ripristino del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti ad edifici scolastici. Le risorse saranno suddivise in 150 milioni di euro per l'anno 2014 e 300 milioni per il 2015 e il primo trimestre del 2016. Questo programma rappresenta un vero e proprio piano industriale funzionale allo sviluppo delle prospettive occupazionali ed economiche di svariate centinaia di lavoratori precari e di un importante settore del mercato dei servizi. Inoltre, per implementare tali attività, il Ministero del Lavoro si e' impegnato ad attivare percorsi formativi e di riqualificazione professionale per i lavoratori in questione. Infine, il Ministero del Lavoro si e' impegnato a garantire i necessari strumenti di ammortizzazione sociale in deroga per un importo complessivo di 60 milioni di euro
Siamo di fronte ad uno sforzo significativo di soluzione di una vertenza molto complessa di cui soffrono svariate centinaia di lavoratori pugliesi e tarantini. 
Di questo va dato atto al Governo e va dato merito all'impegno profuso, non da oggi, dal sottosegretario Teresa Bellanova

 Michele Mazzarano
 Conigliere regionale Pd

1 aprile 2014

Vengono fuori i problemi in maggioranza! Non è un pesce d'aprile...



 Questa mattina il sindaco Martino Tamburrano, con proprio decreto, ha revocato la nomina ad assessore del Comune di Massafra dell’avv. Salvatore Fuggiano. Tale revoca è stata motivata con il venir meno del rapporto di fiducia tra il sindaco e lo stesso assessore. L’assessore Fuggiano aveva la delega al “Personale”.

 Massafra, 1 aprile 2014

Corriere del Giorno: Mazzarano(Pd): viene meno un pezzo di libertà


Quando un quotidiano chiude, viene meno un pezzo di libertà. Se poi si tratta del giornale storico della città di Taranto come il Corriere del Giorno, il vuoto diventa ancor più evidente. Spero davvero che quella di ieri non sia stata l'ultima pubblicazione del Corriere e che vengano messe in campo tutte le iniziative per salvare la testata e rilanciare un nuovo progetto editoriale. 
Esprimo la mia solidarietà e vicinanza a tutti i giornalisti nell'auspicio che presto tornino a dare il proprio contributo, attraverso le colonne del Corriere del Giorno, alla libertà di stampa e alla crescita culturale e civica di Taranto. 

 Michele Mazzarano 
Consigliere regionale Pd