12 aprile 2014

Allarme criminalità a Massafra, il Pd: “Chi sa parli”

Chi sa parli. Il nostro non è un Comune mafioso.
 Occorre collaborare con gli inquirenti. In questi giorni stiamo vedendo la presenza dello Stato con il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. 
Manca solo la città di Massafra. In molti abbiamo partecipato alla manifestazione a Palagiano con Don Ciotti, dopo di che è finito lì l’impegno della nostra collettività. Successivamente al terribile omicidio di Palagiano nel nostro paese si sono verificati altri episodi allarmati. 
Innanzitutto il furto dei medicinali oncologici e immunosoppressori nella farmacia dell’ex Ospedale Matteo Pagliari e poi gli incendi di autovetture in piazza dei Martiri
La struttura sanitaria colpita dai ladri si trova a pochi metri dalla Compagnia dei Carabinieri e nei pressi dei locali del 118 in funzione tutto il giorno.
 La piazza dei Martiri è in pieno centro abitato. Inoltre l’ex Ospedale ha un servizio di vigilanza anche per la notte.
 Come è possibile che nessuno abbia visto nulla? 
E’ anche grave che nessuno in città avverta il bisogno di intervenire. Non ho sentito alcuna voce che invita alla conversione e sollecita la collettività alla vigilanza ed alla collaborazione. Io ho fiducia che le forze dell’ordine troveranno i responsabili degli ultimi terribili episodi, che hanno coinvolto il nostro territorio. Gli assassini della strage di Palagiano saranno scoperti. 
In passato questa fiducia è stata sempre ripagata con l’arresto degli autori dei fatti criminali che hanno colpito Massafra ed i comuni limitrofi. Ma occorre fare sentire, a chi sta indagando, il nostro consenso e la nostra collaborazione. 
Nel prossimo consiglio Comunale chiederò, ai colleghi consiglieri ed a tutta l’amministrazione, di farci promotori di una iniziativa pubblica per la legalità senza colorazione politica ed ideologica. Combattere il crimine è un dovere sociale di tutti i cittadini e non solo delle forze dell’ordine.

 Massafra, 12 aprile 2014 

 Vito Miccolis 
 Capogruppo PD Massafra