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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

30 giugno 2014

Consiglio Comunale del 30 giugno



Il Consiglio Comunale è stato convocato, in in seduta monotematica, per lunedì 30 giugno   alle ore 19,00, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere il seguente argomento: 

  •  Cartelle Esattoriali Consorzio di Bonifica Stornara e Tara. Determinazioni anche in ordine ai tributi locali relativi ai terreni agricoli.


Visto l'importanza della tematica il Partito Democratico invita tutti i massafresi a partecipare !

28 giugno 2014

DENUNCIAMO LA MANCATA CONSEGNA DELLE BUSTE BIODEGRADABILI

Denunciamo anche la mancata consegna delle buste biodegradabili per la raccolta dell'umido: sinora, infatti, chi ha già ritirato il kit, pur avendone fatto richiesta delle dette buste, non ha ricevuto alcuna consegna. Tale inadempimento si trasformerà in una grave disfunzione della raccolta differenziata .

Di seguito l'Immagine dell' Analisi economica - ALL. “C” dell’ CONTRATTO AGGIUNTIVO PER
L’APPALTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA E TRASPORTO DEI RSU, RD E RSUA E DEI SERVIZI COMPLEMENTARI , che dice che oltre ai bidoni devono essere fornite ai cittadini anche le buste in materiale biodegradabile.
Nell'immagine che segue viene indicato il costo delle buste, OLTRE 141 MILA EURO!

IL KIT PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEVE ESSERE CONSEGNATO A CASA DI TUTTI I CITTADINI !

RESOCONTO DELLA CONFERENZA STAMPA CHE IL PD  HA TENUTO OGGI 28 GIUGNO 2014

Il kit per la raccolta differenziata deve essere consegnato a casa di tutti i cittadini! 
Se il Comune di Massafra non provvede, noi del Partito Democratico daremo la nostra disponibilità a distribuirlo a nostra cura a tutti i cittadini
E' inconcepibile quello che sta accadendo in questi giorni: i massafresi sono obbligati a ritirare il kit presso la sede dell'Ecocentro comunale, sito in via Ciura, in piena zona industriale - località raggiungibile solo con mezzi privati, perché non vi è alcun servizio pubblico. Facciamo presente che in molti comuni d'Italia, invece, tale servizio è fornito direttamente a casa dell'utente e, persino in grandi città! In altre realtà è prevista anche la consegna a domicilio per tutte le fasce di utenti disagiati, anziani, disabili, utenti serviti dai servizi sociali, etc... 
Il Comune di Massafra ha solo obbligato al ritiro personale del kit, prevedendo sanzioni per chi non provvederà al relativo utilizzo. Denunciamo anche la mancata consegna delle buste biodegradabili per la raccolta dell'umido: sinora, infatti, chi ha già ritirato il kit, pur avendone fatto richiesta delle dette buste, non ha ricevuto alcuna consegna. Tale inadempimento si trasformerà in una grave disfunzione della raccolta differenziata (si pensi al numero di pattumelle sporche di umido!!). Purtroppo avevamo già denunciato tale inadempienza, pur essendoci nel bando la previsione della consegna delle buste per la raccolta rifiuti. Ricordiamo che tali servizi e forniture sono pagati dai cittadini attraverso l'imposizione tariffaria, e, come al solito, non ottengono il dovuto
Il Partito Democratico invita l'amministrazione comunale a predisporre tutti gli atti amministrativi affinché ci sia la consegna a domicilio del kit: in mancanza, chiederemo ufficialmente di essere autorizzati a farlo noi, con i volontari del Partito Democratico. Inoltre non si comprende quali siano i mezzi informativi inviati alle associazioni e alle attività economiche presenti sul territorio. Dobbiamo registrare, invece, la confusione, la disinformazione e la disorganizzazione degli uffici preposti. Il prevedibile fallimento della raccolta, cosi come organizzata dal Comune, non potrà certamente essere addebitata ai cittadini, in quanto unico responsabile è chi è preposto all'organizzazione dell'intero servizio. Un plauso, anzi, va fatto ai cittadini che con spirito di collaborazione, si stanno già attrezzando per sopperire alle negligenze dell'amministrazione comunale; infatti, sono già numerosi i nostri concittadini che si sono recati presso l'ecocentro. E tanta solerzia merita più organizzazione e senso di responsabilità: il Partito Democratico preannuncia inziative eclatanti se il Comune non provvederà ad eliminare le criticità ed i disagi che ingiustamente i massafresi stanno subendo! 

 Imma Semerano - Segretaria PD Massafra 
Vito Miccolis - Capogruppo Consiliare 
Angelo Notaristefano -  GD Massafra

RIFIUTI: MASSAFRA; RITIRO KIT DIFFERENZIATA, PROTESTA PD

MASSAFRA (TARANTO), 28 GIU - ''E' inconcepibile quello che sta accadendo in questi giorni: i massafresi sono obbligati a ritirare il kit presso la sede dell'Ecocentro comunale, sito in via Ciura, in piena zona industriale, località raggiungibile solo con mezzi privati, perché‚ non vi è alcun servizio pubblico''. E' quanto denunciano Imma Semerano, segretario del Pd di Massafra, e Vito Miccolis, capogruppo consiliare. ''Il Comune di Massafra - spiegano in una nota - ha solo obbligato al ritiro personale del kit, prevedendo sanzioni per chi non provvederà al relativo utilizzo''.
 Gli esponenti del Pd segnalano ''anche la mancata consegna delle buste biodegradabili per la raccolta dell'umido: sinora, infatti, chi ha già ritirato il kit, pur avendone fatto richiesta delle dette buste, non ha ricevuto alcuna consegna. Tale inadempimento si trasformerà in una grave disfunzione della raccolta differenziata (si pensi al numero di pattumelle sporche di umido)''. Il kit per la raccolta differenziata, concludono, ''deve essere consegnato a casa di tutti i cittadini. Se il Comune di Massafra non provvede, noi del Partito Democratico daremo la nostra disponibilità a distribuirlo a nostra cura a tutti i cittadini''. (ANSA).

GLI AGRICOLTORI NON DEVONO PAGARE LA TASSA DEL CONSORZIO STORNARA E TARA

Stasera alle ore 19,00 in Piazza Vittorio Emanuele a Massafra, pubblica assemblea del Partito Democratico per informare i cittadini che NON DEVONO PAGARE la tassa del Consorzio Stornara e Tara arrivata nelle scorse settimane.

CONFERENZA STAMPA PD SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA


Sabato 28 Giugno 2014, alle ore 10.00 nella sede PD in Corso Regina Margherita, 25 a Massafra il Partito Democratico terrà una conferenza stampa in cui si evidenzieranno i punti critici sulla raccolta differenziata a Massafra e si lanceranno proposte per migliorare il servizio per i cittadini. Interverranno

  •  Imma Semeraro - Segretario PD Massafra 
  • Angelo Notaristefano - Segretario Giovani Democratici Massafra 
  • Vito Miccolis - Capogruppo consiliare PD

27 giugno 2014

CARTELLE PAZZE CONSORZI DI BONIFICA: FERMARE I PAGAMENTI PER UNA REVISIONE DEL CONTRIBUTO

Nella riunione convocata questa mattina dal Presidente Vendola e dall'Assesseore Nardoni sulle cartelle pazze emesse dai consorzi di bonifica che stanno allarmando molti agricoltori della provincia di Taranto, si e' deciso di fermare la procedura di riscossione della tassa agli agricoltori
A fronte di una serie di incongruenze nel calcolo del tributo, a fronte di una totale assenza di attività di manutenzione e bonifica dei canali, e nel rispetto della legge regionale che prevede il contributo di bonifica solo in caso di riscontro diretto e immediato del beneficio di bonifica, si ritiene utile che l'assessorato regionale all'agricoltura apra un confronto con le organizzazioni di categoria per rivisitare radicalmente il problema. 
Sarebbe auspicabile tenere fuori dalla tassazione gli immobili urbani ed extraurbani così come sarebbe giusto rivedere i parametri del contributo che non può superare per tutti i 35 € per ettaro
Parallelamente va messa in campo una pianificazione di opere di bonifica e manutenzione straordinaria attraverso il reperimento di risorse comunitarie o attingendo ai fondi per la difesa del suolo. 
Gli agricoltori devono avere riscontro diretto del beneficio di bonifica alle loro colture. Questa e' la condizione inderogabile che consenta di chiedere loro il tributo 630. 
Di fronte a queste decisioni urgenti ed eccezionali e prima di un nuovo percorso di radicale revisione del contributo di bonifica, tutti gli agricoltori sono tenuti a non pagare le cartelle recapitategli in questi giorni. 
Il governo regionale e la maggioranza di centrosinistra sono impegnati ad evitare che si abbatta sugli agricoltori e sui cittadini una tassazione esagerata e irrazionale.

 Michele Mazzarano 

Consigliere regionale Pd

24 giugno 2014

CONSORZI DI BONIFICA : BASTA CARTELLE PAZZE , PIÙ' SERVIZI PER GLI AGRICOLTORI IL 26 GIUGNO

Giovedì 26 Giugno, alle ore 19, in Piazza Vittorio Emanuele, a Massafra, il Consigliere regionale del Pd, Michele MAZZARANO, e l'Assessore regionale all'Agricoltura, Fabrizio NARDONI, terranno una pubblica assemblea sul "contributo di bonifica" previsto dal Consorzio Stornara e Tara per i terreni e gli immobili dell'area consortile del territorio jonico. A tale assemblea prenderanno parte Franco PASSERI presidente prov. della CIA ,Alfonso CAVALLO presidente prov. della COLDIRETTI e Gerardo GIOVINAZZI presidente prov. della CONFAGRICOLTURA

23 giugno 2014

EMERGENZA CIMITERO , PER SEI MESI È VIETATO MORIRE

Per sei mesi a trenta cittadini è vietato morire per ordine comunale. 
Da Palazzo di Città è stata notificata un’ ordinanza a trenta possessori di loculi della cappella cimiteriale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci in cui si chiede il rilascio al Comune dei loro manufatti. 
Pertanto i trenta massafresi pur avendo acquistato il loculo cimiteriale dall’associazione combattenti non potranno utilizzarlo. Il provvedimento amministrativo è stato emesso per l’aggravarsi dell’emergenza al cimitero. Nel documento, inviato anche al Prefetto, si evidenzia che “il loculario Comunale esistente nel cimitero non offre più disponibilità di posti”. Inoltre gli amministratori precisano che “la mancanza del Servizio di cui trattasi potrebbe provocare nel territorio comunale proteste e situazioni compromissorie dell’ordine pubblico, con interventi urgenti da attuare e con spese considerevoli a carica dell’ Ente”. Per questo motivo gli uffici hanno emesso il grave atto perché ritengono “urgente, indifferibile ed indispensabile reperire una soluzione alternativa e provvisoria, nelle more della ultimazione dei lavori di realizzazione del Cimitero con la procedura del Project Financing”. In pratica siamo in piena allarme sanitario
Infatti nell’ ordinanza si sottolinea che “occorre provvedere con estrema urgenza ad individuare una soluzione provvisoria che risponda alle esigenze della cittadinanza e che salvaguardi gli interessi connessi all’Igiene e alla Sanità Pubblica, per evitare lo scadimento della qualità urbana”. 
La situazione era già grave da qualche mese. Oramai da molti giorni i defunti vengono provvisoriamente collocati nelle cappelle delle congreghe. Per essere tumulati in città o bisogna essere appartenenti alle congreghe presenti nella Tebaide d’Italia oppure bisogna avere acquistato loculi privati che vengono venduti dalle varie associazioni che sono possessori di cappelle. Chi invece preferisce il loculo comunale deve innanzitutto versare la somma di circa millecinquecento euro e poi sperare che si sia liberato un posto nelle strutture pubbliche oppure vedere il proprio defunto collocato provvisoriamente nelle cappelle private per poi successivamente essere trasferito nei loculi comunali, quando saranno realizzati. Il dramma e che in programma non vi sono a breve progetti per la realizzazione di loculi comunali. Da anni vi è un progetto per l’ampiamento del cimitero, ma per diversi problemi amministrativi il progetto non decolla e si vive di emergenza in emergenza con provvedimenti tampone. Qualche anno fa scoppiò la prima emergenza ed il Comune chiese aiuto alle congreghe del Carmine e del Sacramento. Per un periodo i defunti furono allocati nelle cappelle dei confratelli e quando fu realizzata una struttura comunale furono trasferiti. Ora l’emergenza è ritornata, ma questa volta non si vedono soluzioni nel breve periodo. Accorrerebbe sbloccare l’iter amministrativo dell’ampiamento del cimitero, ma questa progetto per ora non sembra di facile soluzione. Altra strada è quella di ampliare qualche cappella comunale con la realizzazione della sopraelevazione. Per seguire tale proposta occorre adeguare le strutture alle norme antisismiche ora in vigore. In attesa delle decisioni si assiste ad un immobilismo. 
Non si comprende perché siamo in piena emergenza quando si conosce perfettamente che nella nostra città servirebbero circa 150 loculi ogni anno e pertanto sarebbe stato facile realizzare una programmazione. La realtà è che gli uffici tecnici e gli amministratori sono completamente assenti su questo importante problema. Nella commissione dei capigruppo, che è già programmata per lunedì alle ore 12, chiederò una convocazione urgente del consiglio comunale per conoscere gli atti amministrativi che gli uffici stanno mettendo in campo per superare questa grave emergenza. 

Massafra, 21 giugno 2014 

 Vito Miccolis 
 Capogruppo PD Massafra

20 giugno 2014

MAZZARANO :Potenziare l'assistenza ai malati di sclerosi multipla di Taranto

In occasione della presentazione della "carta dei diritti" dei malati di sclerosi multipla, l'AISM di Taranto ha inteso avviare un percorso di confronto e collaborazione con le istituzioni del territorio.
 La sclerosi multipla e' una malattia multiforme e in quanto tale presenta innumerevoli forme diagnostiche e molteplici modalità di cura e assistenza. Come ha spiegato il dott. Interno', primario della Neurologia del SS. Annunziata, la patologia, che colpisce più donne che uomini tra i 20 e i 40 anni, si presenta come un puzzle, e ogni tessera di questo puzzle necessita di un trattamento particolare. Le diverse linee d'azione farmacologiche, siano esse convenzionali o complementari, hanno impatto differente a seconda della specifica manifestazione della malattia.
 Lo Stato deve investire sempre più nella ricerca scientifica a favore della cura della sclerosi multipla. A questo proposito va detto che i benefici derivanti dal ricorso all'uso dei cannabinoidi, sono provati in taluni casi ma non generalizzabili. Taranto e l'intera provincia jonica vede attivato, in forma ambulatoriale, presso la Neurologia del SS. Annunziata, un servizio di assistenza per i malati di SM. La grave carenza di personale dedicato colpisce inevitabilmente anche l'assistenza ai malati di SM. Va rafforzata, integrata e omogeneizzata l'offerta socio-sanitaria verso i malati di SM. C'è bisogno di interventi integrati tesi ad implementare la rete di assistenza. E' necessario che l'ASL di Taranto, nella riorganizzazione della sua pianta organica, ponga la dovuta attenzione al personale necessario dedicato alla cura e all'assistenza dei pazienti affetti da SM. Taranto può raggiungere gli stessi standard qualitativi di Bari e Casarano, dove vi sono centri altamente specializzati nella cura e nell'assistenza ai malati di SM. Prezioso e' il lavoro di informazione, sensibilizzazione e umanizzazione che fa la sezione AISM di Taranto. Le istituzioni hanno il dovere di non porgere l'orecchio solo verso coloro capaci di fare rumore. Bisogna sapere ascoltare il silenzio della sofferenza e la compostezza della domanda di cura che viene da questa realtà. Questa e' la condizione imprescindibile per consentire l'integrazione sociale e il miglioramento della condizione esistenziale dei malati di sclerosi multipla.

 Michele Mazzarano 
Consigliere regionale Pd

19 giugno 2014

CAUSA MALTEMPO, L'ASSEMBLEA DI QUESTA SERA E' RINVIATA ALLA SETTIMANA PROSSIMA.

CAUSA MALTEMPO, L'ASSEMBLEA DI QUESTA SERA E' RINVIATA ALLA SETTIMANA PROSSIMA. 

18 giugno 2014

DIFFERENZIAMO PER PAGARE MENO TASSE , NO AI TRUCCHETTI DEL CENTRODESTRA

Stop all’ecotassa: la differenza facciamola noi!Differenziamo!!! Come ben noto, la Regione Puglia , in ossequio alle normative comunitarie e nazionali, ha deliberato l’Aumento dell’ ecotassa da 7,50 € a 25,82 € per tonnellata di rifiuti indifferenziati conferiti in discarica per quei comuni che rispetto al periodo di settembre 2012 ad agosto 2013 non avranno aumentato del 5% la raccolta differenziata nel mese di Giugno 2014.
 A Massafra, la percentuale di raccolta differenziata dovrebbe passare dal 5,4% al 10,4 % entro la fine giugno e, considerato che conferiamo in discarica circa 14,5 mila tonnellate di rifiuti annui, in caso di inadempimento, avremmo un aumento di 260mila euro. Noi siamo molto preoccupati perché la situazione è rimasta uguale allo scorso anno e l’aspetto più sconcertante è che l’amministrazione di centrodestra non ha fatto nulla! Sono passati invano altri 5 mesi ed il servizio non è stato migliorato e/o ampliato, né è stata attivata alcuna campagna di comunicazione e sensibilizzazione dei cittadini sul tema della raccolta differenziata e sul rischio di applicazione dell’ecotassa. Evidentemente l’amministrazione di centro destra confida in qualche ulteriore “evento prodigioso”.Già in passato è accaduto che, senza fare nulla di più, sia” magicamente” aumentata la percentuale di raccolta differenziata!
Ci riferiamo agli strani aumenti di gennaio-febbraio e marzo, mesi in cui è aumentata la percentuale di raccolta differenziata, ma non è diminuita la quantità di rifiuti conferiti in discarica! E lo strano “ fenomeno” continua: anche ad aprile, la percentuale di differenziata si è fermata al 9,2% con 1,3 punti in meno di marzo. Eppure, stranamente, è aumentata la produzione pro capite di rifiuti, passando a 45 kg , il che significa 1 kg in più rispetto a marzo 2014 e, addirittura, 5 kg in più rispetto ad aprile 2013. In realtà, anche ad aprile, la percentuale di differenziata ( ferma al 9,2% ) è stata raggiunta grazie a 21,8 tonnellate di rifiuti da giardini e da 40,6 tonnellate di rifiuti ingombranti ; vale a dire che su un totale di 129 tonnellate di rifiuti riciclati queste due tipologie ne rappresentano quasi il 50%. (62,4 ton) . In sostanza l’amministrazione alla luce degli scarsi risultati della raccolta differenziata , incapace di agire per migliorare il conferimento dei rifiuti e di sensibilizzare adeguatamente la popolazione, ha pensato “bene” di usare altre tipologie di rifiuti diversi da plastica, carta, organico e vetro-alluminio, per innalzare la percentuale. 
Sono due anni, che il PD fa battaglie perché la raccolta differenziata diventi la regola in tutta la città: abbiamo anche proposto, con un dossier, come correggere gli errori presenti nel contratto di appalto tra il Comune e la ditta appaltatrice, suggerendo come risparmiare soldi pubblici e come migliorare i servizi! 
Ora, davanti all'indifferenza di questo centrodestra ed alla sordità dei suoi amministratori non ci resta che DIFFERENZIARE!

 La differenziata facciamola noi! Dimostriamo di essere in grado, da soli, e senza i loro “artifici” di fare il 5% di differenziata in più!

Dimostriamo che abbiamo compreso tutti i vantaggi della differenziata e che non siamo più disposti a nuovi aumenti della tassazione per l’ incapacità di gestire la “cosa pubblica” da parte di chi ci amministra!

Massafra 17 giugno 2014

 Imma Semeraro (segretario PD MASSAFRSA) Angelo Notarristefano (segretario GD MASSAFRSA)

16 giugno 2014

CONSORZI DI BONIFICA : BASTA CARTELLE PAZZE , PIÙ' SERVIZI PER GLI AGRICOLTORI

CONSORZI DI BONIFICA : BASTA CARTELLE PAZZE , PIÙ' SERVIZI  PER GLI AGRICOLTORI
 Giovedì 19 Giugno, alle ore 19, in Piazza Vittorio Emanuele, a Massafra, il Consigliere regionale del Pd, Michele Mazzarano, e l'Assessore regionale all'Agricoltura, Fabrizio Nardoni, terranno una pubblica assemblea sul "contributo di bonifica" previsto dal Consorzio Stornara e Tara per i terreni e gli immobili dell'area consortile del territorio jonico. 
A tale assemblea prenderanno parte i rappresentanti provinciali delle organizzazioni degli agricoltori .

15 giugno 2014

Il Monte Sant'Elia è ad altissimo rischio incendio.

Il Monte Sant'Elia è ad altissimo rischio incendio.
 L'Oasi WWF del Monte Sant'Elia è una bellissima area collinare delle Murge orientali, affacciata sulla gravina e sul golfo di Taranto, tipico ambiente steppico mediterraneo. L'Oasi si trova all'interno di un Sito d'Importanza Comunitaria nel Comune di Massafra (Ta). È luogo di attrazione turistica da tutta la Puglia e l'Italia, in quanto è un esempio di paesaggio tipico pugliese dove si possono osservare, insieme alle meraviglie della natura, le tipiche strutture pugliesi: comprende, infatti, una masseria costituita da vari nuclei abitativi, tra i quali anche un complesso di 17 trulli, che in base alla tipologia costruttiva, si possono datare come costruiti nel XVII secolo. È un’attrazione non solo estiva: sono molte le associazioni massafresi che svolgono varie iniziative ludiche e culturali ed è frequentata da numerosi podisti. 
 Nel luglio del 2007, sette anni fa, quest'area è stata devastata da un incendio che l'ha completamente distrutta ed i cui segni sono ancora evidenti. E, come ogni estate, il rischio incendio di questo bellissimo parco si ripresenta. Oggi ad aggravare la situazione è la presenza di una discarica a cielo aperto, principalmente costituita da materassi e pneumatici, che, complice il caldo torrido di questi giorni, potrebbe scatenare inevitabilmente un rogo con l'interessamento dell'intera zona. Pertanto urge bonificare immediatamente questo sito per evitare il ripresentarsi dell'incubo che la nostra città ha vissuto qualche anno fa. L'ordinanza (n. 89/2014) del Sindaco Tamburrano in cui si individua lo stato di grave pericolosità di incendio per tutti i territori boschivi non può essere l'unico provvedimento che un’amministrazione è tenuta a fare. È necessario effettuare controlli assidui su tutto il territorio, specie sulle zone disseminate da discariche a cielo aperto e bonificare immediatamente le stesse. Fondamentale, è, poi, informare tutti i cittadini circa i giusti metodi di smaltimento di rifiuti pericolosi e/o potenzialmente pericolosi e denunciare e punire chi, incurante del bene comune, abusa del territorio con gravi conseguenze in danno del nostro bellissimo paesaggio. Gli stessi cittadini devono vigilare e prestare maggiore attenzione e denunciare immediatamente queste situazioni, partecipando, così, attivamente alla salvaguardia del nostro territorio. Invitiamo l'amministrazione comunale di Massafra a provvedere immediatamente alla bonifica del sito interessato: noi vigileremo affinchè la P.A. faccia con sollecitudine quanto dovuto. 

 Massafra, lì 14 giugno 2014
 Il Segretario del PD Massafra
 Imma Semeraro
 Responsabile pianificazione del territorio PD Massafra 
 Paolo Tristani

14 giugno 2014

UNA PIAZZA PER ENRICO BERLINGUER


Caro Sindaco Tamburrano,
 in questi giorni ricorre il trentesimo anniversario della scomparsa di Enrico Berlinguer.
 In questo lungo lasso di tempo, nel nostro Paese, e' cambiato tanto, forse tutto. Ricordare Berlinguer e la sua politica e' compito degli storici, degli analisti e di coloro, come noi, che, ravvivandone l'esempio, possono trovare le idee utili alla sinistra e al centrosinistra di oggi. Dalla concezione del "compromesso storico" alla intuizione sulla "questione morale", passando per la critica al modello sovietico e la tematizzazione dell'Eurocomunismo, il Partito Democratico e la sinistra italiana possono devono saper cogliere gli elementi di attualità del suo pensiero. Ma io sono profondamente convinto che ricordare Berlinguer oggi significhi riconoscere, da parte di tutti, un grande italiano; la sua statura morale e politica travalica le appartenenze politiche facendone un patrimonio della democrazia italiana. Questo vale ancora di più in un momento in cui i professionisti dell'anti-politica, i nemici della democrazia e delle istituzioni provano ad accaparrarsi goffamente e volgarmente la sua eredita' politica e culturale. Parlare di Enrico Berlinguer, soprattutto ai più giovani, significa trasmettere il senso del valore e della importanza della politica intesa come principale attività umana, nelle cui esclusive facoltà c'è il cambiamento e il miglioramento del destino individuale e collettivo delle persone. 
Le scrivo perché credo che una grande comunita' cittadina come Massafra meriti di avere un angolo dedicato ad Enrico Berlinguer
C'è un parco, nel quartiere Sant'Oronzo, tra Via Giovanni Falcone e Via Paolo Borsellino, dove i bambini giocano e i grandi si intrattengono. Quello sarebbe, a mio avviso, il luogo più indicato da dedicare alla figura di un autorevole e rigoroso esponente della storia politica italiana come Berlinguer. Ho chiesto al capogruppo del Pd Vito Miccolis di farsi portavoce, presso le sedi istituzionali competenti, di questa proposta che spero lei voglia fare propria. Sarebbe importante non solo per una parte politica e per il sottoscritto, sarebbe importante per tutti coloro che credono nella forza creatrice della politica.
 A noi tutti tocca aprire le porte alla speranza e sconfiggere le tenebre della sfiducia.
 Se tanti bambini, frequentando un parco dedicato allo storico leader, imparassero a conoscere e sapere di Enrico Berlinguer, della sua forza morale, della sua passione integra e della sua vita totalmente dedicata alla causa dei più deboli, questo sarebbe un segno di grande speranza. 

 Cordialmente,
 Michele Mazzarano

13 giugno 2014

La Preghiera come colpo di frusta


L'evento spirituale, promosso da Papa Francesco, per la pace in Medioriente, ha posto alle nostre coscienze il tema della "forza laica della preghiera". Sembra un ossimoro ma vorrei riflettere su questa grande novità. L'incontro di preghiera dei giardini vaticani rappresenta una tappa originalissima nella storia della diplomazia internazionale, resa possibile grazie alla peculiare statura spirituale di Papa Francesco che e' divenuto, anche grazie a questo evento, capo carismatico e leader morale di un nuovo umanesimo internazionale. La preghiera di Francesco diventa il colpo di frusta sulla pelle degli "impotenti" potenti della Terra, e' lo stimolo alle diplomazie a superare la spirale di odio-violenza-terrorismo che insanguina da decenni il Medioriente; la preghiera di Francesco può diventare la benzina nel motore a secco della pace. L'immagine, nei giardini vaticani, di Bergoglio tra il Presidente dello Stato di Israele Shimon Peres e il Presidente dell'Autorità Palestinese Abu Mazen richiama l'immagine di un altro giardino, quello di Camp David, dove, il 13 Settembre del 1993, con il Presidente Bill Clinton, Yitzhak Rabin e Yasser Arafat firmarono gli Accordi di Oslo. Quello fu il vertice politico-diplomatico che segno' il momento di maggiore prossimità alla Pace attraverso la coraggiosa accettazione, da parte dei due leader, di reciproci sacrifici che trovarono la violenta ostilità degli estremisti in campo palestinese e in campo israeliano. La stessa violenza che armo' la mano del colono ebreo Ygal Amir che, nel novembre 1995, assassino' Rabin. Da allora la pace si e' gradualmente allontanata e l'odio, l'occupazione militare e il terrorismo hanno preso irrimediabilmente il sopravvento. L'incontro di preghiera di domenica scorsa e' infatti la testimonianza e persino la conseguenza di una situazione di distanza ormai siderale dal negoziato, dal dialogo e dalla pace. Sarebbe un errore considerare il ricorso alla preghiera come ultroneo ad un negoziato politico-diplomatico legato alle condizioni materiali, alla sicurezza, ai confini, alle contrapposizioni storiche, geografiche ed etniche di due popoli. La religione e le confessioni sono un ingrediente fondamentale del conflitto. Non a caso, il richiamo a Gerusalemme, capitale delle tre confessioni monoteistiche, e' stato centrale nelle preghiere e nei discorsi di Peres e Abu Mazen. Fino a quando non si riconoscerà la spianata delle moschee come il luogo da cui Maometto ascese al cielo, sarà complicato qualsiasi accordo fondato sulla reciprocità. Fino a quando Gerusalemme sarà considerata unicamente la capitale indivisibile dello Stato ebraico di Israele, senza accedere all'idea di Gerusalemme Est capitale dello Stato sovrano della Palestina, sarà impossibile stilare un compromesso. Fino a quando continuerà la strategia, che con la destra di Benjamin Netanyahu ha assunto particolare vigore, di insediare migliaia di colonie in Cisgiordania, che creano discontinuità territoriale tra Gerusalemme Est e i territori palestinesi, sarà impossibile attenuare le sofferenze e l'orgoglio religioso dei Musulmani. Fino a quando il muro di separazione, eretto dai governi israeliani, che viola le risoluzioni dell'ONU sui confini del 1967, e umilia le popolazioni, sarà complicato riaprire la stagione del dialogo. La sosta fuori programma di Papa Francesco, nella recente visita in Terra Santa, davanti a quel muro, simbolo di odio e divisione, e' un formidabile messaggio alle autorità politiche. Fino a quando i Palestinesi non faranno una chiara ed inequivocabile scelta di rinuncia alla strategia del terrore e riconosceranno il diritto di esistere dello Stato israeliano, sarà arduo giungere alla soluzione " due popoli, due stati". Tra il giardino di Camp David e i giardini vaticani sono trascorsi più di vent'anni. In Medioriente l'odio e le sofferenze sono cresciute, i due popoli hanno vissuto preoccupanti evoluzioni estremistiche, le leadership moderate si sono indebolite, il campo della pace e' diventato subalterno al terrorismo e alla violenza militare. La Comunità internazionale sembra non avere la forza per far ripartire i negoziati e il processo di Pace. In questo vuoto, si sente forte la voce e la preghiera di Papa Francesco. Bergoglio si rivolge a Dio, e promuove una condivisione nella preghiera a Yahveh e ad Allah e facendolo, chiama in causa la Comunità internazionale, l'Unione Europea, e gli Stati Uniti d'America. Che ora non possono più far finta di nulla. 

 Michele Mazzarano
Consigliere regionale Pd

12 giugno 2014

MAZZARANO : IL CONSORZIO STORNARA E TARA INUTILE E DANNOSO

Il Consorzio di Bonifica Stornara e Tara si conferma inutile e dannoso. 
In queste ore gli agricoltori di Taranto e provincia si stanno vedendo recapitare avvisi di pagamento del cosiddetto "contributo di bonifica" dallo stesso Consorzio. Tale contributo graverebbe su tutti gli immobili (terreni, fabbricati, reti, opifici) ricadenti nel comprensorio di bonifica. Questa specie di nuova "tassa" avrebbe senso se fosse conseguenza di benefici come la difesa idraulica, la manutenzione dei canali, le opere di ripristino e di bonifica. Gli agricoltori non vedono niente di tutto questo e vivono enormi disagi con gravi danni per le loro colture. Finora il Consorzio Stornara e Tara, pur beneficiando di svariati milioni di euro annuali erogati dalla Regione, viene percepito dagli agricoltori come un carrozzone privo di alcuna funzione. Chiedo pertanto all'Assessore Nardoni di fare chiarezza su quanto sta accadendo e di intervenire per rassicurare gli agricoltori. Nardoni si faccia carico della responsabilità di avviare, una volta per tutte, una radicale riforma del sistema dei consorzi affinché smettano di essere solo stipendifici e diventino uno strumento utile agli agricoltori e alle loro colture.

Michele Mazzarano
consigliere regionale

IL PD E I GD RICORDANO BERLINGUER

9 giugno 2014

GRAZIE AL PD IL COMUNE DARA' UN CONTRIBUTO PER LA NUOVA CHIESA DI SAN LEOPOLDO

Si è tenuto oggi alle ore 10,00 presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi il Consiglio Comunale ,  tema principale la sdemanializzazione di un tratto di strada denominata “San Leopoldo Mandic”, prospiciente l' omonimo complesso parrocchiale per la realizzazione di una piazzetta per la nuova Chiesa . 
Il costo della sdemanializzazione è di circa 3mila euro
Vito Miccolis , capogruppo del Pd , ha proposto all'Amministrazione Comunale di cedere gratuitamente l'area perché che va a migliorare e riqualificare il quartiere e inoltre verranno abbattute le barriere architettoniche presenti. Parte della maggioranza riferendosi ad alcuni formalismi tecnici si è opposta alla proposta .
 Di nuovo è intervenuto Miccolis , con una nuova proposta , accolta favorevolmente da maggioranza e opposizione, che superava lo stallo .
La proposta del capogruppo PD è di dare un indirizzo al Comune , visti benefici dovuti alla realizzazione delle nuovo chiese e di tutte le strutture accessorie , affinché si impegni a dare un contributo alla parrocchia per la realizzazione della nuova Chiesa di San Leopoldo Mandic
Il punto relativo alla sdemanializzazione così riformulato è stato approvato da tutto il consiglio comunale .

8 giugno 2014

MAZZARANO , IMPEGNO MANTENUTO PER IL CARNEVALE MASSAFRESE

La Regione Puglia con Delibera del 6 marzo 2014 ha approvato il finanziamento di 50.000,00 euro per il Carnevale di Massafra.
 Il nostro consigliere regionale , Michele Mazzarano , che fortemente si è speso per l'ottenimento del contributo regionale ,ha dichiarato:
 "Impegno mantenuto. L'erogazione del contributo di 50.000 Euro da parte della Regione Puglia per il Carnevale massafrese dimostra l'attenzione verso una manifestazione di grande pregio culturale e artistico. Questo significa anche che, se si realizzasse un soggetto giuridico adeguato, come la Fondazione, il sostegno al Carnevale massafrese potrebbe essere più costante e ben più oneroso. Ciò consentirebbe di far fare al nostro Carnevale il salto di qualità che merita. Se lo meritano i nostri bravi cartapestai e se lo merita una manifestazione dalla tradizione pluridecennale che e' diventata tratto identitario della nostra comunità".

7 giugno 2014

La “movida” divide il quartiere Sant’Oronzo a Massafra

Il quartiere Sant’Oronzo sta per esplodere. Da una parte i cittadini residenti dall’altra gli esercizi pubblici della zona.
 La protesta è concentrata nelle vie Giovanni Falcone, via Capitano Basile, via Sandro Pertini e via Poalo Borsellino. 
Oggetto del contendere è il divertimento e la vita notturna dei giovani in quel quartiere. I pubblici esercizi si stanno attrezzando per la stagione estiva, ma i cittadini non vogliono passare un’ altra estate piena di disagi. Quasi quattrocento massafresi in passato hanno inviato una petizione all’amministrazione comunale ed ora stanno costituendo un comitato per programmare azioni eclatanti. La petizione inviata al Comune metteva in evidenza “i disagi derivanti da assembramenti di persone ed avventori degli esercizi pubblici con somministrazione di alimenti e bevande ubicati nel quartiere”. Nella petizione si chiedeva di “verificare la tipologia di attività e relativi orari di esercizio in conformità ai regolamenti condominiali, di limitare la concentrazione delle attività ricreative comunali nella stessa area del paese, di evitare schiamazzi notturni, di garantire l’ aspetto igienico sanitario del quartiere, di verificare la capacità ricettiva delle attività commerciali, di garantire l’aspetto sanitario in relazione all’ emissione di fumi dei camini delle attività alimentare, di evitare l’ occupazione del suolo pubblico da parte delle attività commercianti a discapito dei pedoni e di evitare la congestione della viabilità sino a notte inoltrata”. 
La situazione è allarmante in tutta la città tanto è vero che il dirigente comandante alla Polizia Locale, dott. Antonio Modugno, qualche mese fa ha inviato alle forze dell’ordine, all’Asl, all’Amministrazione Comunale ed a tutti i titolari di pubblici esercizi esercenti la somministrazione di alimentari e bevande commercianti della citta una nota sulla regolamentazione dell’occupazione di spazi e delle aree pubbliche adiacenti i pubblici esercizi sul territorio comunale. Il dirigente comunale sottolineava che “ spesso giungono richieste di intervento da parte di privati cittadini che lamentano il disturbo arrecato, soprattutto in ore serali e notturne, da parte di avventori dei pubblici esercizi”. Il comandante rendeva noto che “da interventi eseguiti è emerso che nelle aree adiacenti a tali locali si evidenziano rilevanti problematiche”. Inoltre nella nota si sottolineava che “tali comportamenti pongono diversi problemi, prima fra tutti il disturbo della quiete pubblica che è reato disciplinato dall’art.659 c.p.”. Il funzionario del comune precisava anche che “ a tal proposito è bene mettere in evidenza che se i rumori, gli schiamazzi e, in generale, i disordini sono provocati dagli avventori dell’ esercizio pubblico (e non direttamente dal gestore dello stesso), anche il medesimo gestore può subirne le conseguenze sul piano giuridico e/o amministrativo”. Questa è la situazione esplosiva che viviamo in città. Chiedo all’amministrazione comunale di intervenire con urgenza. Si deve garantire ai cittadini di poter vivere nel quartiere Sant’Oronzo ed in tutta la città e si deve anche dare la possibilità ai commercianti di potere esercitare la loro attività. 
Non si può continuare nella politica dello struzzo e fare finta che nulla sta accadendo. 
In passato con altri esercizi pubblici si è intervenuto per il rispetto della legge. A tutti i cittadini devono essere garantiti i propri diritti. Non si deve aspettare l’evento eclatante per intervenire.


 Vito Miccolis 
 Capogruppo del PD

1 giugno 2014

L'impegno del PD sull' ILVA e l'ambiente

Il Partito Democratico di Terra Jonica, relativamente alle dichiarazioni stampa, apparse su autorevoli giornali nella giornata di ieri 28.05.2014, in merito all'Ilva di Taranto intende esprimere una valutazione complessivamente positiva, sui criteri adottati per l’elaborazione del piano ambientale e industriale e - in particolare per quest’ultimo - condivide la scelta di introdurre, nei processi produttivi innovazioni come l’uso del PRE-RIDOTTO di ferro, che sicuramente dà maggiore garanzia di qualità e di compatibilità ambientale. Il Partito Democratico, ritiene che se si vuole vincere la sfida mondiale, e continuare a creare sviluppo industriale, bisogna adottare politiche ambientali e industriali nel rispetto delle norme europee così come sono state evidenziate nei piani approvati con il DCPM sull’ambiente, e con il piano industriale presentato ed inviato, così come prescritto, alle parti interessate. Se vogliamo essere competitivi a livello mondiale dobbiamo accettare la sfida dell’innovazione con l’introduzione di nuove tecnologie ed essere da esempio alle altre industrie del settore. Il Partito Democratico è da venti mesi impegnato a proporre e a difendere queste scelte per raggiungere traguardi nell’interesse delle popolazioni, dei lavoratori, delle imprese di Terra Jonica, e della nostra città di Taranto, così provata dalla crisi. Il Partito Democratico, chiede il rispetto dell’AMBIENTE, della vita dei nostri cittadini e delle nuove generazioni; inoltre, sollecita che vengano applicate le leggi approvate per Taranto, per dare certezza di sviluppo al nostro territorio e per dare adeguate garanzie alle nostre popolazioni. La grande fabbrica si cambia se si applicano le norme ed i piani approvati e proposti, ma per far questo - così come ha detto oggi Renzi nella direzione del PD - c'è bisogno di un cambio di passo nel giro di qualche giorno

 per il PD di Taranto 
Lanfranco Rossi
responsabile ambiente e tutela del territorio