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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

28 febbraio 2013

•Grillo non scappi dalle responsabilità



bersani palco

"Come noi rispettiamo gli elettori, anche Grillo li rispetti. I numeri li vede anche lui. Non pensi di scappare dalle sue responsabilità con delle battute. Ci si vede in Parlamento e davanti agli italiani". 
E' quanto ha ribadito il Segretario del PD Pier Luigi Bersani.                      

• Incidente all’Ilva . Un operaio morto e un ferito




Un operaio è morto ed un altro è rimasto ferito per il crollo di un ponteggio verificatosi alle 5 in una cokeria. La vittima aveva 42 anni. L’altro ferito non sarebbe in pericolo di vita. 

L’uomo deceduto cadendo da un ponteggio all’Ilva di Taranto si chiamava Ciro Moccia, 42 anni, dipendente. Il ferito, in gravi condizioni, è Antonio Liti della ditta MIR. I due operai, secondo quanto riferisce la Fim Cisl, sono caduti dal piano di carico della batteria n.9. La Fim Cisl chiede che si accertino subito le responsabilità di quanto accaduto e proporrà a Fiom e Uilm un’iniziativa di 24 ore di sciopero.  

Secondo i primi accertamenti, i due operai, Ciro Moccia, di 42 anni dipendente dell’Ilva, ed Antonio Lidi, 46enne, dell’impresa appaltatrice Md, stavano intervenendo su un binario sul piano di carica della batteria 9, una di quelle sottoposte ai lavori di risanamento ambientale, quando, ha improvvisamente ceduto la passerella di carpenteria sulla quale i due stavano lavorando. I malcapitati sono precipitati al suolo da una quindicina di metri. Moccia è morto sul colpo, mentre Lidi è rimasto ferito e trasportato in ospedale per diverse fratture ed è attualmente ricoverato nel reparto di ortopedia del Santissima Annunziata con una prognosi di 40 giorni. I sindacati stanno per proclamare uno sciopero immediato di 24 ore.  

L’incidente di questa mattina è il terzo da ottobre ad oggi all’Ilva di Taranto. Il 30 ottobre infatti ha perso la vita un addetto al movimento ferroviario del siderurgico, Claudio Marsella, rimasto schiacciato fra due convogli mentre effettuava una manovra di aggancio, mentre il 28 novembre, a causa di un tornado abbattuttosi sullo stabilimento, morì il gruista Franceco Zaccaria in servizio nell’area portuale dell’Ilva, la cui cabina fu letteralmente sdradicata dal vento e finì in mare dove fu poi recuperata dai sommozzatori qualche giorno dopo. I due erano entrambi dipendenti dell’Ilva.  

27 febbraio 2013

•Risultati Nazionali


25 febbraio 2013

•Affluenza alle urne ore 22,00 - Massafra



MASSAFRA ORE 22,00

SENATO DELLA REPUBBLICA      7.892     34,09 %    (M. 4.375  -  F. 3.517)
CAMERA DEI DEPUTATI                 8.865     34,29 %    (M. 4.939  -  F. 3.926)

24 febbraio 2013

•Affluenza alle urne ore 19,00 - Massafra



MASSAFRA ORE 19,00

SENATO DELLA REPUBBLICA      7.892     34,09 %    (M. 4.375  -  F. 3.517)
CAMERA DEI DEPUTATI                 8.865     34,29 %    (M. 4.939  -  F. 3.926)

•Come si vota

23 febbraio 2013

• Metteremo al centro del nostro impegno la parte debole della popolazione


Anna Finocchiaro, ha reso più evidente l’investimento fatto dal Pd su una vicenda come quella dell’Ilva.
«Il Governo di centrosinistra metterà al centro del proprio impegno la parte più debole della popolazione».
Si tiene questa sera, alle 18 a Massafra, il comizio conclusivo della campagna elettorale del Partito Democratico.
Per l’occasione saranno presenti la senatrice Anna Finocchiaro, capolista del Pd al Senato, ed i candidati tarantini alla Camera dei Deputati Michele Pelillo e Ludovico Vico. Proprio la senatrice Finocchiaro, che a Taranto ha ricevuto l’investitura di candidato passando per le primarie, terrà l’intervento che chiuderà la campagna elettorale dei “democratici”
Ci sarà anche il consigliere regionale Michele Mazzarano che abbiamo intervistato per capire quali saranno le priorità per il partito che si candida ad essere la prima forza del Paese.
Consigliere, quale valore aggiunto ha dato la candidatura della senatrice Finocchiaro al Pd ionico?
«La presenza di un’autorevole esponente del partito, una donna di straordinaria caratura comeUn segno tangibile di attenzione nei confronti del nostro territorio da parte del Partito democratico e, più
in generale, di tutta la coalizione di centrosinistra».
Quali saranno le priorità del Pd per Taranto?
«Innanzitutto bisogna applicare la legge 231 che, con uno sforzo inedito, tiene insieme lavoro e produzione, tutelando il diritto alla salute. Una legge che ha reso l’Aia molto esigente nei confronti della grande fabbrica. Taranto dovrà affrontare la sfida dell’ecocompatibilità, valorizzando, nel contempo, i comparti dell’agricoltura e del turismo. Senza impianti ecocompatibili non si potrà pensare ad uno sviluppo concreto del territorio».
Quindi, non solo Ilva.
«Certo. Senza il risanamento dell’Ilva non si potrà uscire dalla monocultura dell’acciaio. Ovviamente,
non va trascurato che il nostro territorio può contare sul più grande hub portuale del Mediterraneo. In un momento in cui assistiamo allo sviluppo delle potenze asiatiche ed alla relativa intensificazione dei traffici nel Mediterraneo, non possiamo farci trovare impreparati».
Lavoro e impresa. Quali provvedimenti per dare respiro alle famiglie ed alla piccola e media impresa?
«Parlare di lavoro sul nostro territorio significa dire all’Ilva di non usare come una clava il ricatto occupazionale. E’ di questi giorni la notizia relativa alla richiesta di cassintegrazione per 6.500 lavoratori.
La nostra priorità, tanto per cominciare, sono quelle migliaia di lavoratori. Poi bisogna tendere ad aiutare le aziende con gli ammortizzatori sociali. Il Governo di centrosinistra metterà al centro del proprio impegno la parte più debole della popolazione: chi non ha lavoro e le famiglie che non hanno neanche i soldi per fare la spesa. Chi ha di più deve pagare di più. Finora i costi della crisi sono stati pagati dai più deboli. E’ il momento di cambiare».

Fabio Mancini - Tarantosera

• Riunione rappresentanti di lista PD

Oggi 23 febbraio alle ore 11,00 presso il comitato elettorale del Partito Democratico su Corso Italia 34, si terrà una riunione dei rappresentanti di lista del PD .
Ti aspettiamo

-->Allegati
----->Guida per i rappresentanti nei seggi 

22 febbraio 2013

•Questo è il momento della responsabilità


«La voglia di cambiare e anche la rabbia di chi sta pensando, in questi giorni, di votare Grillo sono comprensibili. Però agli indecisi e ai delusi voglio dire che questo è il momento della responsabilità e del pensiero lungo: l’Italia ha bisogno di diventare più giusta,  ricominciare a crescere, creare lavoro e benessere e di un governo forte e stabile che possa attuare questi obiettivi. Ha bisogno di uscire dall’incubo del berlusconismo che ci ha condotto a un passo dal baratro e di evitare il rischio dell’ingovernabilità che disperderebbe i risultati dei sacrifici fatti in questo anno. Le forze politiche non sono tutte uguali, il Pd ha affidato alle primarie un grande rinnovamento e non fa promesse ingannevoli ma proposte serie ed affidabili. Il voto di protesta è seducente, ma l’Italia ha bisogno di stabilità e normalità». Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato e capolista in Senato, nel corso di una serie di iniziative elettorali nel capoluogo ionico. «Nei prossimi 4 giorni - ha proseguito Anna Finocchiaro - si decidono i prossimi 5 anni. Io spero che gli elettori non rinuncino alla possibilità di scegliere un’Italia più giusta per cedere al fascino dei ribaltoni o delle promesse ingannevoli». «Chi promette di restituire l’Imu con lettere-truffa dovrebbe piuttosto restituire subito i 4 miliardi delle quote latte. Chi promette a 3 milioni di disoccupati 1000 euro al mese per 3 anni dovrebbe certificare dove prenderà i 100 miliardi occorrenti e proporre, invece che assistenzialismo, come creare nuova impresa. Invocare il cambiamento a colpi di promesse, frasi choc e comizi è facile, governare è assai più impegnativo e noi ne siamo consapevoli». «C’è chi promette 4 milioni di posti di lavoro e invita la gente a presentarsi in banca per avere il rimborso dell’Imu 2012, chi vuole spendere 100 miliardi di euro, una manovra finanziaria, per garantire ai disoccupati per 3 anni 1000 euro al mese e chi sta prendendo impegni che poi manterrà. «L’abolizione del ticket sulle visite specialistiche si può fare tagliando sulle consulenze nella Sanità, ed è una proposta del Pd che interessa tutte le famiglie e tutti i cittadini, nell'ottica del servizio sanitario universalistico ed efficiente che noi vogliamo. «Per quanto riguarda l’Imu - ha proseguito Anna Finocchiaro - noi proponiamo di renderla ancora più progressiva e di sollevare le famiglie meno abbienti, con l’abolizione per chi  oggi sulla prima casa paga intorno a 400-500 euro e per i genitori che concedono la seconda casa in comodato gratuito ai figli, lo sgravio per gli immobili produttivi delle piccole imprese. Mi sembrano proposte più serie, credibili e soprattutto sostenibili per il Paese, senza vanificare tutti gli sforzi di risanamento fatti finora».

Anna FINOCCHIARO chiuderà la campagna elettorale del PD di Massafra

Oggi Venerdì 22 Febbraio la Senatrice Anna FINOCCHIARO chiuderà la campagna elettorale del Partito Democratico di Massafra. Gli appuntamenti in programma sono:
- ore 16.00 a Massafra presso il Kikau Store incontro di un gruppo di operatori economici con Anna FINOCCHIARO, capolista al Senato;

ore 18.00 a Massafra in piazza comizio di chiusura della campagna elettorale con Michele PELILLO, Ludovico VICO, Michele MAZZARANO, consigliere regionale,e Anna FINOCCHIARO, capolista al Senato.

21 febbraio 2013

20 febbraio 2013

• Oggi Comizio in Villa

Mercoledì 20 alle 19.30 il PD incontra i cittadini in una assemblea in piazza Vittorio Emanuele II per spiegare perché votare il PD. Interverranno:

  • Imma Semeraro , segretario PD Massafra
  • Vito Miccolis , capogruppo PD 
  • Michele Mazzarano , consigliere regionale

Ti aspettiamo

19 febbraio 2013

• Taranto, allarme Politecnico Vertice a Bari per il no alla chiusura


TARANTO - Taranto ospita dal 1990 la II facoltà d’Ingegneria del Politecnico di Bari la quale, tramite appositi curricula didattici, forma professionisti con rilevanti competenze nel settore ambientale, industriale ed elettronico. Spesso, a giusta ragione, si sottolinea l’assenza di un legame tra formazione e mondo lavoro in questo territorio. Se però vengono eliminate anche le precondizioni, questo territorio rischia davvero il collasso.
Non ci si fa mancare nulla, insomma. Il futuro della sede decentrata di Taranto è a serio rischio: nella prossima riunione del Senato Accademico, prevista per il 27 febbraio, si discuterà della possibilità di una parziale o totale chiusura.

Nel decreto 47/2013 è emersa la necessità di ridurre, di tagliare.
 La scure è probabile si abbatta sul politecnico a Taranto come già successo a Foggia: dapprima sensibilmente limitato, da quest’anno scomparso del tutto.

Qui ci sono tre corsi magistrali e altrettanti triennali. Il problema è l’interesse economico che gira intorno al polo ionico e le associazioni studentesche si muovono per non ridurre la formazione accademica a un mero ritorno di soldi.

“Studenti per Taranto”, “CSJ” e “Cinetyk” dubitano fortemente sulla riconferma dell’offerta didattica presso la sede tarantina a causa delle drastiche riduzioni dei finanziamenti dovuti ai noti tagli ministeriali presenti nelle ultime riforme, di una non rinnovata volontà politica locale, delle disposizioni ministeriali sempre più stringenti e dei sentimenti “anti sedi decentrate” (manifestati, in più occasioni, da alcuni componenti del Senato Accademico del Politecnico di Bari).
Il giorno 27 si deciderà al Senato Accademico. Già oggi, però, Francesco Todaro di “Studenti per Taranto” e altri rappresentanti saranno a Bari per discutere col Rettore di alcune possibili soluzioni. E se non ci saranno novità positive, non si escludono forme di proteste più pesanti al politecnico di Taranto.

Sulla questione è intervenuto ieri anche l’onorevole Ludovico Vico che ha incontrato una delegazione di studenti, «Il rischio di una chiusura - ha detto Vico agli stidenti - della sede di Taranto del Politecnico di Bari va scongiurato con tutte le forze, proseguendo sino a giugno con la soluzione “interclasse” e subito dopo impegnando il nuovo Governo nazionale in sintonia con la Regione Puglia lungo una determinazione che rappresenti un “piano speciale” per Taranto che mai come oggi ha bisogno di queste menti e questi ricercatori in special modo nel settore di ingegneria ambientale e del territorio».
Secondo Vico «la preoccupazione di questi ragazzi deve essere la preoccupazione di una intera comunità perché il taglio dei crediti formativi che potrebbe essere assunta, secondo la linea del Governo Monti, dalla prossima riunione del Senato Accademico prevista per il 27 febbraio rappresenta di fatto la chiusura di Taranto e delle competenze che sia nel campo ambientale, ma anche in quello industriale ed elettronico lì si sono formate».
Il deputato del Pd fa chiaramente riferimento ai recenti provvedimenti posti dal Governo uscente circa l’indirizzo politico di procedere alla chiusura di tutte le sedi decentrate nelle università italiane.
«Ma questo indirizzo non può e non deve valere per Taranto – commenta Vico – territorio già fortemente compromesso che non può permettersi il lusso di una perdita ulteriore di cervelli e identità sane. Il nuovo Governo non potrà non tenerne conto».

di Alessio PIGNATELLI   Il Quotidiano

• Comizio in Villa

Mercoledì 20 alle 19.30 il PD incontra i cittadini in una assemblea in piazza Vittorio Emanuele II per spiegare perché votare il PD. Interverranno:

  • Imma Semeraro , segretario PD Massafra
  • Vito Miccolis , capogruppo PD 
  • Michele Mazzarano , consigliere regionale

Ti aspettiamo

18 febbraio 2013

Video - Italia Giusta

• Finocchiaro: "PD unica diga contro protesta e populismo"


Anna Finocchiaro
"Il populismo di Grillo è senza costrutto e povero di proposta. Certo registra, in un momento di difficoltà del Paese, il disagio di tanta parte della cittadinanza. 

E senza dubbio questa protesta trova ragione anche nella scarsa credibilità della politica. Ma io non credo che il grillismo, con cui comunque ci confronteremo in Parlamento, sia la strada per ricostruire la ripresa e vedo difficile un dialogo con quel movimento. Berlusconi è ormai capace solo di demagogia, di populismo, di bugie e di dichiarazioni pericolose come quella sulle tangenti. 
Ma conosciamo il soggetto: ha molte difficoltà con le regole, diciamo così. Io credo che l' unica diga contro questi pericoli, l' unica possibilità di stabilità per il prossimo governo sia il voto al PD, l' unico vero partito democratico del nostro Paese. 

Gli altri sono aggregazioni intorno ad un nome e ad una persona. Il PD invece ci sarà anche dopo Bersani. 
È credo che questa sia una garanzia per la nostra democrazia. Sono convinta che il voto al centrosinistra si la garanzia per una legislatura duratura e contro l'ingovernabilità". 

Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd, a SKY Tg24.

• COME SI VOTA


• il PD incontra i cittadini in zona Sant'Oronzo

Stasera alle 18.30 il PD incontra i cittadini in una assemblea in zona Sant'Oronzo (davanti ArtCafè in Via Moro) per spiegare perchè votare il PD. Ti aspettiamo

17 febbraio 2013

•Assemblea PD in zona Fragostino


Questa sera alle 18.30 il Partito Democratico incontra i cittadini in una pubblica assemblea in zona Fragostino nei pressi della Banca BNL su corso Roma
Tutti sono invitati a partecipare

• Un Caffè con Liliana

I Giovani Democratici Terra Jonica, domenica 17 febbraio alle ore 16:00, incontrano Liliana Ventricelli, candidata nella lista Pd alla Camera dei Deputati per la Circoscrizione Puglia, presso il Caffè Nicola's, in via Lucania 71 a Taranto.
 Si parlerà di problemi dei giovani ionici e dell'opportunità di avere nei prossimi 5 anni un punto di riferimento importante che potrà benrappresentare i nostri bisogni e la nostra GENERAZIONE.
 Moderatore: Aldo Fuggetti (coord. segreteria Gd Terra Jonica)
 Interverranno:
 Paolantonio Palumbo (segr. prov. GD Terra Jonica)
 Pierpaolo Treglia (segr. reg. GD Puglia)
 Conclude:
 Liliana Ventricelli 

 Vi invitiamo a partecipare

16 febbraio 2013

• Assemblea PD davanti alla Chiesa di San Francesco


Questa sera alle 18.30 il Partito Democratico incontra i cittadini in una pubblica assemblea davanti alla Chiesa di San Francesco. Tutti sono invitati a partecipare

14 febbraio 2013

• Il Consiglio di Stato: concorso illegittimo. “Salta” il dirigente


Annullato il bando di concorso indetto dal Comune di Massafra per un posto di dirigente della ripartizione della vigilanza e la graduatoria finale.

E’ quanto avviene a seguito della decisione del Consiglio di Stato n. 00579 pubblicata ieri che ha accolto il ricordo di una partecipante al concorso che, dopo la prova orale, era stata esclusa. Il Consiglio di Stato evidenzia che «nonostante il blocco delle assunzioni, l’amministrazione comunale decideva di procedere al reclutamento di nuove unità di personale».

Ma aggiunge che «la procedura concorsuale in questione e il bando di concorso sono illegittimi». Ecco i diversi motivi: «il bando ha recepito - si legge nella sentenza del Consiglio di Stato - l’inversione delle prove concorsuali, pur non essendo ancora entrato in vigore il nuovo regolamento e colloca cronologicamente lo svolgimento della fase di valutazione dei titoli e dei curricula in un momento successivo allo svolgimento dell’ultima prova e alla sua correzione, sicché la valutazione dei titoli, contravvenendo ai criteri di obiettività e trasparenza propri di concorsi pubblici, potrebbe essere stata condizionata dall’esito delle prove orali».
Il Ministero dell’Interno ritiene che il ricorso debba essere accolto nella parte in cui sono stati impugnati il bando e gli atti relativi alla procedura concorsuale, nonché il regolamento per l’accesso «a causa della violazione dei principi che dovrebbero sottendere a qualsiasi procedimento concorsuale: anonimato, parità di condizioni, imparzialità e buona andamento dell’azione amministrativa; principi che sarebbero stati disattesi per l’anteposizione della prova orale alla prova scritta, anche per la valutazione die titoli avvenuta a conclusione della prova orale e scritta». Ad accendere i riflettori sulla vicenda é Vito Miccolis, capogruppo del Pd in consiglio comunale. Ritiene che si debba dare il giusto peso alla vicenda, affrontando l’argomento anche all’interno dle consiglio comunale.

Tra l’altro bisognerebbe valutare anche a quanto ammontano danni economici a carico della comunità massafrese, dopo l’annullamento dle concorso, per i quale sono stati spesi dei soldi pubblici. Da verificare anche se ci siano anche altri concorsi che potrebbero essere illegittimi.tru

12 febbraio 2013

• L’ITALIA GIUSTA RICOMINCIA DAL SUD


Domani Mercoledì 13 Febbraio alle ore 19,00 presso il Teatro Comunale, in Piazza Garibaldi a Massafra, il Partito Democratico continua la sua campagna elettorale con una pubblica assemblea sul tema 

“L’ITALIA GIUSTA RICOMINCIA DAL SUD” a cui interverranno:

Michele Mazzarano, Consigliere Regionale PD
Sergio Blasi, Segretario PD Puglia
Franco Cassano, candidato Capolista alla Camera dei Deputati per il PD








Chi è Franco Cassano?
Franco Cassano è nato ad Ancona nel 1943 e insegna Sociologia della conoscenza nell’Università di Bari. È stato intellettuale di punta del marxismo meridionale, ma ha iniziato, negli anni Ottanta, una riflessione che, senza rinnegare quelle radici, si apriva a nuovi orizzonti.
Il pensiero meridiano, ovvero ripensare il Mezzogiorno riconsiderando la sua identità culturale rispetto a una modernizzazione che non lo ha fatto, è l`opera che nel 1996 ha aperto il dibattito sull`autonomia del pensiero meridionale. Cassano appare come uno dei pensatori più liberi ed originali del panorama intellettuale italiano, grazie anche alla sua passione e alla sua inesausta curiosità intellettuale, che rompe barriere tra discipline e ideologie. Fa parte del comitato scientifico del Laboratorio Progetto Poiesis e della redazione della rivista da Qui. Presiede a Bari il movimento di cittadinanza attiva Città plurale.

“Occorre restituire al Sud l'antica dignità di soggetto del pensiero, interrompere una lunga sequenza in cui esso è stato pensato solo da altri. Il pensiero meridiano è, innanzitutto, riformulazione dell'immagine che il Sud ha di sé: non più periferia degradata dell'impero', ma nuovo centro di un'identità ricca e molteplice, autenticamente mediterranea.”
da “Il pensiero meridiano” di Franco Cassano - Sociologo

11 febbraio 2013

• Lavoro, il problema di fondo a cui dare risposta. Il piano del PD


A luglio 2012 il numero di occupati superava di poco quota 23 milioni (23.025.000, per l`esattezza). A dicembre si è scesi a 22 milioni e 723mila unità. Dall`entrata in vigore della riforma Fornero (18 luglio) – in sei mesi – l`occupazione è diminuita di ben 302mila unità. Il calo è stato poi continuo, di mese in mese, con un vero e proprio picco registrato tra novembre e dicembre quando gli occupati sono scesi di 104mila unità.
Anche il 2013 si annuncia drammatico, come dimostra l’esplosione del ricorso alla Cig: più 65,10% nell`industria; più 57,46% nell`edilizia, fino ad arrivare a più 80,12% nel settore del commercio. A gennaio 2013, a livello tendenziale (rispetto cioè a gennaio 2012) è cresciuta del 61,6%.
Il lavoro si conferma dunque il tema centrale, il problema di fondo a cui bisogna dare risposta.
Da qui anche l’accelerazione del Pd sul tema del programma straordinario delle opere immediatamente cantierabili da parte di Regioni, Province e Comuni, programma rilanciato da Bersani in questi giorni: 7,5 miliardi di euro in tre anni (1,5 nel 2013, 3 nel 2014 e 3 nel 2015) per mettere in sicurezza le scuole e gli ospedali (manca la manutenzione, non sono a norma, mancano le misure antisismiche….), la bonifica del territorio e opere di mobilità sostenibile.
Con questo progetto, che verrà finanziato per il 60 per cento con la riduzione delle spese per la Difesa (basti pensare ai cacciabombardieri F35), ai fondi strutturali europei, a investimenti dei privati che, nel caso di somme molto elevate di sponsorizzazioni di lavori per scuole, ospedali, territorio potrebbero beneficiare di importanti sgravi fiscali.
In questo modo il Pd punta con lo stesso progetto a dare immediatamente lavoro, in particolare all’edilizia, ma senza consumare territorio con la cementificazione, a dare occupazione, ma anche a migliorare i servizi pubblici. Solo il primo anno, con opere cantierabili in sei mesi, potrebbero aprirsi 30 mila posti di lavoro.

10 febbraio 2013

9 febbraio 2013

Il prof. Corrado Petrocelli affronta il tema “Cultura, formazione e ricerca per il lavoro e il rilancio del Sud”


Domenica 10 febbraio (alle ore 11,00) presso il comitato del Partito Democratico in Corso Italia  n.34, il Prof. Corrado Petrocelli, Rettore dell’Università di Bari “Aldo Moro” e candidato al Senato nella lista del PD, incontra i cittadini in un’assemblea sul tema: “Cultura, formazione e ricerca per il lavoro e il rilancio del Sud”.
Oltre al prof. Corrado Petrocelli, interverranno all’iniziativa  Michele Mazzarano, Consigliere Regionale PD,  Emanuele Fisicaro, Docente universitario e Presidente del Centro Studi Antiriciclaggio&Compliance e Angelo Notaristefano,  Segretario dei Giovani Democratici di Massafra

“Ho camminato nella Università. Durante il mio cammino ho imparato molto, ho imparato che le idee sono frutto di fatica, che non ci sono posizioni immobili, dalle quali giudicare il mondo e dire agli altri quello che si deve e quello che non si deve fare, ho imparato anche che le nostre azioni sono un continuo divenire, che bisogna mantenere una connessione fra la tradizione, l’esperienza e il futuro. Ma soprattutto ho imparato che chi è chiamato a rivestire ruoli di responsabilità ha il dovere di dare l’esempio, di rigore morale e di legalità. Ho lavorato 13 ore al giorno, duramente, ogni giorno. Io e non solo. Ho introdotto nella mia Università il codice etico – Il primo in Italia– ma anche la carta dei diritti e dei doveri degli studenti, reso pubblici e trasparenti verbali e bilanci; trovato i rimedi e vigilato perché le prove di esame e i test fossero trasparenti e sicuri. L’Università è stata aperta a tutti, al dialogo, al confronto, al mondo delle professioni come a quello del volontariato. Nella stagione in cui tutti promettono, magari anche dimenticando il recente percorso da loro stessi tracciato, ritengo un dovere morale sottoporsi al giudizio per quello che si è e per quello che si è fatto. Si è credibili se ci si presenta per operare in coerenza con quanto si è fatto. Se si è fatto bene, in piena coscienza e moralità, si sono gettate già le premesse per un operare ancora migliore. Perché impegnarsi in politica non è scendere in politica o salire in politica, ma camminare. Continuare a farlo.”

Lo dice il Prof. Corrado Petrocelli, nato a Bari il 25 settembre 1952. Primo laureato della sua famiglia, si è formato presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Bari, dove ha poi proseguito il suo percorso di lavoro e di vita. Professore di filologia classica, è attualmente rettore della Università degli Studi “Aldo Moro”, dopo essere stato preside della Facoltà di Lettere. Vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, presidente del Comitato Regionale delle Università pugliesi, ha avuto il piacere e l’onore di ricevere numerosi premi e riconoscimenti per la sua attività scientifica e divulgativa (Premio Nicolino d’Oro 2011, Doctor Honoris Causa de la Universidad de Concepciòn del Uruguay, Profesor Extraordinario con Distinciòn de Academico Ilustre de la Universidad Nacional de Mar del Plata, Profesor Honorario de la Universidad Nacional de La Matanza, Buenos Aires, Professore Onorario Moscow Humanitarian Pedagogical Institute, Premio Melvin Jones Fellow 2010, Europremio di Cultura Renoir 2008).

8 febbraio 2013

Massafra apre le porte ai candidati del Pd


             
Si è tenuta in un bagno di folla l’apertura della campagna elettorale per le politiche del PD di Massafra, organizzata ieri 7 febbraio presso il teatro comunale.

All’appuntamento erano presenti Imma Semeraro, Segretario cittadino del PD, Ludovico Vico e Michele Pelillo, candidati alla Camera del Deputati, Michele Mazzarano, Consigliere Regionale PD, e Massimo Serio, segretario Provinciale del Pd di Taranto. Le conclusioni della manifestazione sono state affidate a Nicola Latorre, candidato al Senato.

“Mantenendo fede ai suoi ideali democratici – ha rimarcato il Segretario del PD massafrese, Imma Semeraro - ora il nostro partito si sottopone al voto degli italiani come l'unico partito che, di fatto, è contrario al “porcellum”, perché ha permesso ai cittadini di tornare a scegliere i propri futuri rappresentanti. Inoltre attraverso le primarie è riuscito ad avvicinare il nostro paese alle democrazie europee perché, garantirà, concretamente, in caso di vittoria, l’elezione del 40% di donne tra i propri rappresentanti in Parlamento".

“Siamo giunti a quella fase “epocale” - ha sostenuto il consigliere regionale del PD, Michele Mazzarano - che potrà consentirci di dare una svolta per uscire da una crisi economica e sociale, che ormai, purtroppo, ci attanaglia in una spirale che pare non avere fine. E' il momento di tornare tra la gente e proporre tutto ciò che possa servire a creare nuove opportunità di lavoro, sostegno allo sviluppo imprenditoriale, garanzia e tutela dei nostri diritti e bisogni primari. Concentrarsi ossessivamente sul tema delle “tasse” e farne il fulcro “mediatico” della campagna elettorale, serve solo “agli incantatori” ed allontana il paese dal vero ed unico obbiettivo che ciascuno di noi dovrebbe perseguire: quello di creare un'Italia “giusta”.

“Le elezioni del 24 e 25 Febbraio rappresentano una tappa fondamentale per cambiare l’Italia. A questo appuntamento il Partito Democratico si è preparato con un lungo cammino politico e democratico, con l’affermazione di un grande partito popolare, l’unico che si è sottoposto alle primarie per la scelta del candidato Premier e dei candidati al Parlamento” ha concluso il Senatore Nicola Latorre.

Anna FINOCCHIARO a Taranto

Nella giornata di domani venerdì 8 febbraio la sen. Anna FINOCCHIARO, capolista del PD al Senato in Puglia sarà a Taranto per una serie di iniziative; riportiamo di seguito le principali:
- alle ore 9.30 presso la sede di via P. Amedeo, 378 a Taranto incontro sull'emergenza abitativa, presenti anche Michele PELILLO e Ludovico VICO, candidati alla Camera;


- alle ore 11.00 
presso la sede di via P. Amedeo, 378 incontro con CGIL, CISL e UILpresenti anche PELILLO e VICO;

- alle ore 16.30 a Lizzano presso il circolo PD  assemblea pubblicapresenti anche PELILLO, VICO e Michele MAZZARANO;

- alle ore 18.30 a Manduria in via Commestibili 4 inaugurazione della nuova sede del circolo del PD,successivamente si terrà una manifestazione pubblica presso il Convento S. Francesco alla quale parteciperanno anche PELILLO, VICOMAZZARANO, Maria Grazia CASCARANO, candidata al Senato e Gloria Anna SARACINO, candidata alla Camera;

7 febbraio 2013

Apertura Campagna Elettorale

Oggi 07 febbraio 2013, presso il teatro comunale di Massafra, alle ore 18.00, il Circolo del Partito Democratico di Massafra inaugurerà la campagna elettorale per le elezioni politiche 2013.Saranno presenti Imma Semeraro, Segretario PD Massafra, Ludovico Vico e Michele Pelillo, candidati alla Camera del Deputati e Michele Mazzarano, Consigliere Regionale PD. Concluderà Nicola Latorre, candidato al Senato. Le elezioni del 24 e 25 Febbraio rappresentano una tappa fondamentale per cambiare l’Italia. A questo appuntamento il Partito Democratico si è preparato con un lungo cammino politico e democratico, con l’affermazione di un grande partito popolare, l’unico che si è sottoposto alle primarie per la scelta del candidato Premier e dei candidati al Parlamento. Mantenendo fede ai suoi ideali democratici, ora si sottopone al voto degli italiani come l'unico partito che, di fatto, è contrario al “porcellum”, perché ha permesso ai cittadini di tornare a scegliere i propri futuri rappresentanti. Inoltre attraverso le primarie è riuscito ad avvicinare il nostro paese alle democrazie europee perché, garantirà, concretamente, in caso di vittoria, l’elezione del 40% di donne tra i propri rappresentanti in Parlamento. Siamo giunti a quella fase “epocale” che potrà consentirci di dare una svolta per uscire da una crisi economica e sociale, che ormai, purtroppo, ci attanaglia in una spirale che pare non avere fine. E' il momento di tornare tra la gente e proporre tutto ciò che possa servire a creare nuove opportunità di lavoro, sostegno allo sviluppo imprenditoriale, garanzia e tutela dei nostri diritti e bisogni primari. Concentrarsi ossessivamente sul tema delle “tasse” e farne il fulcro “mediatico” della campagna elettorale, serve solo “agli incantatori” ed allontana il paese dal vero ed unico obbiettivo che ciascuno di noi dovrebbe perseguire: quello di creare un'Italia “giusta”!

 Il Segretario del Circolo PD Massafra
 Imma Semeraro

È cambiata la maggioranza nel Consiglio comunale di Massafra

«È cambiata la maggioranza nel Consiglio comunale di Massafra». È il commento politico azzardato dal consigliere comunale di opposizione Vito Miccolis in seguito a quanto verificatosi nella seduta della massima assise cittadina di ieri mattina (4 febbraio) . Il capogruppo consiliare del Pd, unitamente ai capigruppo di Sinistra, Ecologia e Libertà Maurizio Baccaro e della Costituente di Centro Giuseppe Cofano, ha abbandonato l’aula per protesta dopo aver atteso «per oltre due ore il rientro in aula della maggioranza che aveva chiesto una sospensione del Consiglio».
 Oggetto della discussione il regolamento per la disciplina dei controlli interni, che prevede un organismo che coordini una serie di controlli interni e, a campione, anche su atti già adottati, sul quale ha relazionato in apertura il segretario generale Lucia D’Arcangelo.
Sul punto, come si legge nella nota stampa del Comune, è intervenuto il consigliere Cofano che ha tratteggiato il percorso dell’approvando atto, ne ha riassunte le direttive consiliari, a suo dire, non ottemperate dalla Giunta comunale e ha rilevato incongruenze nella procedura. Chiudendo il suo intervento, il capogruppo della Costituente di Centro ha invitato a chiarire il tutto. Dai banchi della maggioranza, il capogruppo della Puglia prima di tutto Fernando Pelillo ha affermato che occorre prendere atto dell’errore tra “Oiv e Oliv” e chiedere un parere chiarificatore al segretario generale, al quale Laghezza ha rivolto una interrogazione circa la legittimità dell’atto in discussione. Sul punto la maggioranza, stando a quanto racconta Miccolis, si è spaccata, con l’allontanamento di alcuni consiglieri. Al termine della lunga sospensione, i presenti hanno votato il regolamento, che è stato approvato con 15 voti favorevoli (10 gli assenti). Sotto la lente d’ingrandimento del consigliere di opposizione, il voto favorevole dell’Unione di Centro e la partecipazione alla riunione di maggioranza. «È cambiata la maggioranza a Massafra – commenta Miccolis – . Entra l’Udc, che ha anche partecipato alla riunione». La seduta è proseguita con la relazione del consigliere Antonio De Giorgio sul nuovo regolamento di contabilità, in attuazione dell’articolo 3 del decreto legge numero 174 del 10 ottobre 2012, approvato dalla massima assise cittadina con 14 voti favorevoli (11 gli assenti). Sempre con 14 voti favorevoli, è stata infine rideterminata la percentuale del “ristoro ambientale” (applicazione della percentuale del 10%). Rinviato invece il punto inerente al regolamento comunale per l’acquisizione in economia di beni e servizi.

Regolamenti e conti L’opposizione attacca: Troppe irregolarità

Passa con 15 voti favorevoli e 10 assenti, ma la partita è destinata a proseguire. Il consiglio comunale, del 4 Febbraio, ha approvato con i voti della maggioranza e dell’Udc il regolamento per la disciplina dei controlli interni. Ma dai banchi di opposizione la battaglia è solo al principio. Questi i fatti: a gennaio del 2011 il consiglio comunale con la delibera n. 4 dette mandato alla giunta di nominare l’organo indipendente di valutazione. Il mese successivo ci fu la delibera di giunta. Fin qui tutto normale. Il papocchio nasce a giugno quando il sindaco chiede al segretario di rivedere il regolamento e provvede alla revoca della delibera di febbraio. Per l’opposizione e per Pino Cofano, in particolare, il provvedimento “è illegittimo”. La legge stabilisce che i Comuni possono dotarsi di nuclei di valutazione o di organi indipendenti di valutazione. Invece a Massafra c’è l’organo locale di valutazione.
Un errore che ha messo in “crisi” anche la maggioranza per due volte autrice, nella stessa seduta consiliare, di richieste di interruzione dell’assemblea.
 “Oltre che illegittimo il provvedimento di nomina è irregolare” contesta Cofano “perchè due delle tre domande pervenute al bando di assunzione dei componenti sono prive di timbro, data e numero di protocollo. Quindi erano da escludere”. Cofano, chiudendo il suo intervento, ha invitato a chiarire ed ha suggerito di annullare tutto. Ma è anche pronto a portare le carte alla Corte dei Conti. “Troppe irregolarità - chiosa - meglio ricominciare dal consiglio riportando in aula la decisione”. Ma l’occhio va rivolto anche al calendario perchè il regolamento va approvato entro il 9 marzo.
“Siamo già in regime di diffida” insiste Cofano che insieme a Pd e Sel ha abbandonato l’aula dopo la seconda istanza di interruzione del consiglio. “Senza il regolamento - conclude - si va a casa”.
 La legge prevede lo scioglimento del consiglio.

6 febbraio 2013

Massafra (TA) – la strage dei cani presi a pietrate


GEAPRESS – Un telefonata di una signora terrorizzata. Stamani, infatti, urlava il dramma che aveva sotto gli occhi.
Una scena da film horror quella che si è presentata nel quartiere  Belvedere a Massafra, in provincia di Taranto. Un massacro compiuto a colpi di pietre.
I volontari dell’Associazione Animalista Massafra i cani li hanno trovati quasi tutti di colore rosso. Sette cuccioli, più la cagna che era stata da poco tempo sterilizzata. Era microchippata e denunciata come cane di quartiere. Il suo tutore ha già provveduto ad allontanarla e per stanotte è al sicuro all’interno di una casa. Dei sette cuccioli, uno è morto a causa dei violenti colpi subiti. Un secondo cagnetto riversa in gravi condizioni. Di un terzo non se ne è trovata traccia, ma i volontari credono che possa essere morto. Domani, comunque, riprenderanno le ricerche nei pressi della cava abbandonata, dove viveva la cagna e di suoi cuccioli.
Ad intervenire sul posto i Carabinieri del locale Comando Stazione che hanno provveduto a raccogliere le deposizioni di chi presente. Poi i rilievi necessari all’avvio delle indagini. Sul movente di tanta crudeltà, però, non è possibile fare alcuna ipotesi. “Non abbiamo proprio idea di chi possa aver commesso una cosa così tremenda – riferisce a GeaPress Liana Sisto, una delle volontarie dell’Associazione Animalista Massafra -. “Ringrazio i Carabinieri, per noi volontari il loro intervento è molto importante e spero che si possa fare luce sulla vicenda“.
Tre cuccioli, quelli che hanno subito ferite più lievi, sono ora ricoverati in canile e si spera già domani di potere iniziare ad impegnarsi per l’adozione. Di certo il sangue sui cani, oltre che in terra e sulle pietre, è fresco. Nessun annerimento dovuto all’ossidazione che avviene al contatto con l’aria. Qualcuno, stamani o al massimo poche ore prima, ha di certo preso quelle pietre ed ha iniziato a martoriare i cani.
Dalle nostre parti  - spiega la volontaria – è pieno di cuccioli, non si finisce mai di intervenire. Avvelenamenti e altre nefandezze, ma come questa, mai”.
La speranza è che i Carabinieri possano nel frattempo rintracciare elementi utili alle indagini. Di certo, tra ieri notte e stamani, nel quartiere Belvedere di Massafra, è successo qualcosa di tremendo. Una scena horror, come quella che ha sconvolto la persona che ha poi avvisato i volontari, urlando.

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il Partito Democratico aprirà la campagna elettorale


Domani Giovedì 7 Febbraio alle ore 18,00 presso il Teatro Comunale, in Piazza Garibaldi a Massafra,
il Partito Democratico aprirà la campagna elettorale con:
 
Imma Semeraro, Segretario PD Massafra
Ludovico Vico, candidato alla Camera del Deputati
Michele Pelillo, candidato alla Camera del Deputati
Michele Mazzarano, Consigliere regionale
conclude
Nicola Latorre, candidato al Senato.
 
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
 
Organizzazione PD Massafra

• Franceschini: "Silvio ha perso ogni credibilità, ma chi non vota per noi favorisce lui"

Franceschini, dopo la restituzione dell'Imu, ora è la volta del condono tombale. Berlusconi lancia proposte appetitose per l`elettorato e che mandano in tilt i mercati?
 «È un copione che abbiamo già visto 6 volte in vent'anni, sempre uguale. Diciamo che normalmente un uomo politico ha un confine rispetto alle cose che può dire. Pensa alla propria credibilità, alla faccia. Berlusconi ha superato ogni limite. Avendo perso faccia e credibilità dappertutto, sente di potere dire e fare qualsiasi cosa, dalla restituzione dell`Imu al condono tombale. Non ha più confini».
  Però interpreta il malcontento degli elettori?
«Non ha nessuna possibilità di conquistare elettori nuovi. E quindi cerca solo di ríprendersi i suoi elettori che hanno scelto l`astensionismo o Grillo. Anche questo fatto prova il danno culturale e dìseducativo di questi anni: in qualsiasi altro paese un elettore che ha votato partito conservatore, e che è deluso, vota progressista e viceversa. Qui da noi, i delusi di Berlusconi votano Grillo, passando da un populismo ad un altro che sembra opposto ma è confinante:Berlusconi fa la battuta su Mussolini e Grillo ammicca a Casa Pound; il Cavaliere fa promesse roboanti e il leader del M5S annuncia mille euro al mese per 3 anni a ogni disoccupato, cioè 35 miliardi che non spiega dove troverà».
   Pochi crederanno a Berlusconi o non va sottovalutato? 
«Non va assolutamente sottovalutato. È incapace di governare, ma è abile e spregiudicato nelle campagne elettorali. Eppure a ogni persona di buonsenso dovrebbero venire i brividi soltanto a pensare all`Italia dopo una sua vittoria: lo spread alle stelle, la derisione nel mondo, le ripercussioni in Europa. E un`altra volta, il suo abuso totale di ogni regola...uno scenario fanta-horror, l`Italia una specie di Gotham City».
  Intanto tutti sparano addosso al Pd? 
«Lo vedo. Proprio per questo lancio un appello: attenti a non disperdere voti. Non tutti gli italiani sanno come funziona questa legge elettorale: chi prende un voto in più a livello nazionale, hall premio di maggioranza alla Camera; e al Senato il premio va, regione per regione, a chi arriva primo. Un elettore moderato, che vota Monti pensando comunque di contrastare Berlusconi o un elettore di sinistra che vota Ingroia, o un elettore arrabbiato che vota Grillo, in realtà togliendo un voto al Pd, aumenta le possibilità del sorpasso del Cavaliere».
  I mercati sono in fibrillazione, temono l`incertezza delle elezioni italiane. Avete paura di perdere il vostro vantaggio? State sbagliando qualcosa?
«Mano a mano che si avvicinano le elezioni, il differenziale tra i due competitori, si assottiglia sempre. Però noi non ci metteremo sul piano delle promesse elettorali roboanti e miracolose. Ma continueremo a dire che la campagna elettorale è per noi il luogo in cui assumere impegni mantenibili non spararle grosse, anche a costo di avere meno visibilità, perché più l`idiozia è grande, più la visibilità è grande».
  Lo scandalo Monte dei Paschi un altra componente della sfiducia sull'Italia: quanto sta danneggiando il Pd?
 «In campagna elettorale c`è sempre chi usa e strumentalizza tutto. Su Mps se ci sono responsabilità penali e le accerterà la magistratura, se ci sono responsabilità gestionali le accerteranno gli organi societari e di vigilanza. Il Pd è trascinato dentro questa vicenda solo da quelli che sperano così di raccattare qualche voto. Il giorno dopo le elezioni smetteranno anche loro».

Scrutatori Supplenti Sorteggiati 2013

Elenco degli scrutatori supplenti ,sorteggiati il 31 gennaio 2013, per le elezioni del 24 e 25 febbraio. I Supplenti entrano in carica alla rinuncia del scrutatore effettivo che può avvenire a entro 48 ore dalla notifica della nomina.

Candidati Pd al Senato - 2013

Circoscrizione Puglia
Candidati Senato - Elezioni politiche 2013

num. listacandidatoluogo n.data n.
 FINOCCHIARO ANNA  MODICA  31/03/1955 
 LATORRE NICOLA  FASANO  14/09/1955 
 TOMASELLI SALVATORE  FRANCAVILLA FONTANA  02/12/1959 
4  CAPONE LOREDANA  LECCE  14/02/1964 
 ANTONACCI VITO ANTONIO  ADELFIA  10/09/1970 
 GENTILE ELENA  CERIGNOLA  02/11/1953 
7  PETROCELLI CORRADO  BARI  25/09/1952 
8  SERVODIO GIUSEPPINA  BARI  19/03/1950 
 DURANTE COSIMO  LEVERANO  17/10/1959 
10  BINETTI GILDA  BARI  01/11/1964 
11  RESSA ROCCO  TARANTO  04/11/1965 
12  MONTANARO VINCENZO  MESAGNE  08/01/1961 
13  ANTONICA ALESSANDRA  GALATINA  05/03/1969 
14  MESSINA ASSUNTA CARMELA DETTA ASSUNTELA  BARLETTA  29/12/1964 
15  MATERA ELISABETTA  APRICENA  19/11/1952 
16  LOFANO FONTE  CONVERSANO  14/04/1956 
17  MAUGERI MARIA  COSENZA  21/10/1958 
18  CASCARANO MARIA GRAZIA  MANDURIA  22/11/1964 
19  COLELLA ANTONIO  PIETRADEFUSI  17/03/1957 
20  BARDOSCIA MARIATERESA  SQUINZANO  08/02/1960

Candidati Pd Camera dei Deputati - 2013

Circoscrizione Puglia Candidati Camera dei Deputati - Elezioni politiche 2013
num. listacandidatoluogo n.data n.
 CASSANO FRANCESCO DETTO FRANCO ANCONA  03/12/1943 
 BORDO MICHELE MANFREDONIA  07/09/1973 
3  BRAY MASSIMO  LECCE  11/04/1959 
4  VENTRICELLI CECILIA DETTA LILIANA  ALTAMURA  12/01/1986 
 BELLANOVA TERESA  CEGLIE MESSAPICA  17/08/1958 
 DECARO ANTONIO  BARI  17/07/1970 
 BOCCIA FRANCESCO  BISCEGLIE  18/03/1968 
 PELILLO MICHELE  TARANTO  05/05/1957 
9  CAPONE SALVATORE  LECCE  25/04/1967 
10  GINEFRA DARIO  BARI  16/06/1967 
11  GRASSI GEROLAMO DETTO GERO TERLIZZI  20/04/1958 
12  LOSACCO ALBERTO  BRINDISI  01/07/1970 
13  SCALFAROTTO IVAN  PESCARA  16/08/1965 
14  MARIANO ELISA  SAN PIETRO VERNOTICO  16/06/1977 
15  MONGIELLO COLOMBA  FOGGIA  13/02/1961 
16  MASSA FEDERICO  LECCE  29/06/1956 
17  VICO LUDOVICO  TARANTO  11/02/1952 
18  LAVARRA VINCENZO DETTO ENZO  GIOIA DEL COLLE  27/01/1954 
19  MASTROMAURO MARGHERITA ANGELA  BARI  18/09/1969 
20  CAMPANELLI ADALISA  PUTIGNANO  08/06/1970 
21  EMILIANO ALESSANDRO  BARI  28/04/1962 
22  CASILLI COSIMO  LECCE  30/05/1962 
23  SARACINO GLORIA ANNA  AVETRANA  12/10/1956 
24  FORESIO PAOLO  LECCE  27/05/1980 
25  VINCENTI ANTONELLA  SAN PIETRO VERNOTICO  04/12/1973 
26  DE NICOLO PIETRO AUGUSTO DETTO PIERO  MOLFETTA  09/08/1965 
27  BIANCO PIERLUIGI  SAN PIETRO VERNOTICO  03/02/1986 
28  ZACCARIA TERESA  BARI  08/02/1948 
29  GIANNINI GIOVANNI  BARI  23/01/1953 
30  ANDRIANO MARIA  TRINITAPOLI  16/07/1971 
31  CAPANO CINZIA  BARI  09/11/1954 
32  MANCA AGNESE  NARDÒ   21/01/1974 
33  TARANTINI MARISTELLA  CORATO  19/09/1956 
34  ALEMANNO ROMINA  NARDÒ  15/02/1981 
35  GENNARO ANTONIO  SAN PANCRAZIO SALENTINO  24/03/1962 
36  COLANGIONE CLAUDIA  FOGGIA  21/01/1979 
37  CERVELLARA MARIA CRISTINA  MANDURIA  22/04/1974 
38  PALLADINO MARIA  ANDRIA  11/10/1959 
39  PALMIOTTA CARMELA RAFFAELLA  BARLETTA  27/03/1958 
40  CARDASCIA DOMENICO  ALTAMURA  24/02/1972 
41  BOZZO ANTONIO  BARI  05/08/1979 
42  DE SANTIS DOMENICO  BARI  16/02/1982 

3 febbraio 2013

• Il bacio