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31 dicembre 2009

• Buon 2010

• Al via il servizio trasporto assistito per agevolare le terapie dei pazienti oncologici

Si avvia da oggi nella ASL TA il Progetto “Servizio trasporto assistito pazienti oncologici”.
La presentazione del progetto è stata fatta questa mattina ( 29/12/2009) nel corso di una conferenza stampa presenziata dal dott. Vito Fabrizio Scattaglia, direttore sanitario della ASL TA, dal dott. Antonio Ursi, direttore della struttura complessa per le attività socio-sanitarie sul territorio, e dal dott. Domenico Casciano, referente del progetto.

Il Progetto, che ha durata triennale ed è interamente finanziato dalla Regione Puglia ex L.662/96, cod. 1/AP3/05, si pone come obiettivo il sostegno ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, ed organizza il trasporto, dal domicilio alle strutture sanitarie e viceversa, dei pazienti che vivono soli o con familiari non in grado di organizzare il loro spostamento, sia per condizioni di limitata autosufficienza, sia per carenza di mezzi economici, sia per oggettiva incompatibilità con impegni di lavoro.

Per la realizzazione del Progetto, la ASL di Taranto ha acquistato 23 autovetture (di cui 2 con pedana per disabili), ha assunto n. 35 operatori tecnici autisti e n. 42 operatori socio-sanitari.

Il Servizio sarà organizzato a livello dei Distretti Socio Sanitari, ciascuno dei quali è stato dotato di 3 automezzi, 5 autisti, 6 operatori socio sanitari.
Il personale di nuova assunzione, prima della immissione in servizio, è avviato ad un breve percorso formativo per un loro efficace inserimento nel Servizio.
Al fine della costruzione della rete oncologica i Distretti e le Oncologie sono stati corredati di stazioni multimediali avanzate.

Si segnala l’alto valore sociale del Progetto che sostiene e agevola il diritto alle cure in un’area ad alta vulnerabilità sociale quale è quella dei pazienti oncologici e delle loro famiglie.
Si evidenzia, inoltre, l’impegno della Associazione “Aiutiamo Ippocrate” di Taranto la quale si è fortemente impegnata a livello regionale per una piena sensibilizzazione alla tematica.

28 dicembre 2009

• Convenzione provinciale

Si terrà domani martedì 29 dicembre alle ore 16.00 presso il Circolo Vaccarella a PaoloVI - Taranto la Convenzione Provinciale del P.D. con all'ordine del giorno:
- Convocazione del Congresso Provinciale
- Nomina della reggenza

Si tratta di un importante appuntamento deciso dall'Esecutivo provinciale che, nei giorni scorsi, ha ritenuto che il Congresso debba tenersi in tempi certi, ma che - date le modalità previste per un suo adeguato svolgimento e la particolare situazione politica locale, regionale e nazionale - vada avanzata la proposta di fissare il Congresso entro la prima metà del prossimo mese di maggio.
Inoltre, l'Esecutivo ha ritenuto che alla Convenzione Provinciale
spetti anche il compito di assumere le decisioni conseguenti alla convocazione del Congresso a maggio, in modo da garantire, nei prossimi mesi, una direzione politica condivisa del partito guidata dal Vicesegretario Luciano Santoro.

27 dicembre 2009

• Una Stangata da 600 euro sui Cittadini


La legge Finanziaria appena approvata,voluta dal governo di Destra ha aumentato le tasse esistenti ed introdotto nuove tasse , visto che ci sono circa 120 euro di nuovi balzelli che graveranno sulle spalle di ogni famiglia.
Nel 2010 le famiglie italiane si ritroveranno in tasca circa 600 euro in meno per colpa di rincari, balzelli e nuove spese, denunciano Adusbef e Federconsumatori.
Il comma 200 della finanziaria autorizza infatti, istituisce a decorrere dal 1 gennaio 2010, anticipazioni tariffarie di 3 euro a passeggero su ogni singolo biglietto aereo a favore dei gestori aeroportuali, a spese dei viaggiatori configurando una vera e propria stangata tariffaria pari ad almeno 65 euro l’anno a carico dei viaggiatori, tanto per far uscire il settore dei trasporti dalla gravissima crisi.
Il comma 215 sulle spese di giustizia, introduce il contributo unificato pari a 103,3 euro a carico dei lavoratori licenziati che fanno ricorso in Cassazione,con la beffa della compensazione delle spese legali .
Mentre il comma 6-bis della stessa legge finanziaria,istituisce un ulteriore balzello, pari ad un contributo minimo di 38 euro a carico di quei cittadini che osano fare ricorso contro gli agguati degli autovelox, che i Comuni installano perché sono alla canna del gas e in tal modo recuperano risorse in bilancio.
Per impugnare una multa di circa 45 euro davanti al Giudice di Pace, occorre spenderne circa 55 tra i costi di 3 raccomandate bolli e contributo unificato non previsti in precedenza, configurando lesione accesso giustizia dei cittadini che hanno subito torti ed angherie.

A questa ministangata governativa,-dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti- bisogna aggiungere 30 euro di gas, 130 di RCA, 18 euro per i servizi idrici; 35 euro di Tarsu; 30 di rincari dei servizi bancari; 80 euro per le rate dei mutui visto che le banche, prevaricando i contratti,stanno aumentando lo spread quasi raddoppiato, 65 euro per gli aumenti dei biglietti dei treni, 90 euro per i costi dei carburanti (su base annua).

RINCARI DAL 1.1.2010 (STIME OSSERVATORI ADUSBEF-FEDERCONSUMATORI)

RC AUTO (AUMENTO MEDIO 15 %)

130 EURO

TARIFFE AEROPORTUALI (3 EURO OGNI BIGLIETTO)

65 EURO

RICORSO MULTA GIUDICE PACE

55 EURO

TARIFFE GAS

28 EURO

SERVIZI IDRICI

TRENI

18 EURO

65 EURO

TARSU (TARIFFE RIFIUTI SOLIDI URBANI)

35 EURO

SERVIZI BANCARI

30 EURO

RATE MUTUI

80 EURO

CARBURANTI (BENZINA E GASOLIO)

90 EURO

TOTALE AUMENTI

596 EURO


Il Governo invece di aiutare le famiglie italiane ad uscire da un grave disagio sociale, aggiunge nuove tasse e nel contempo avvantaggiai ricchi, i furbi, i trafficanti, i riciclatori ed evasori confezionando su misura uno scudo fiscale criminale, che ha sanato 100 miliardi di euro con un obolo di soli 5 miliardi, invece che dei 55 miliardi dovuti solo se fosse stata applicata un’equa ritenuta pari agli altri contribuenti “fessi”,per impoverire ancora di più milioni di famiglie che vivono ai margini, con un vistoso aumento della soglia di povertà.

26 dicembre 2009

• Ricordando Don Antonio


Don Antonio Laporta
decennale della scomparsa
26 Dicembre 1999 - 26 dicembre 2009

25 dicembre 2009

24 dicembre 2009

• Campagna elettorale della Lega-PDL a danno degli agricoltori del Sud

"Prendo atto che la campagna elettorale del candidato Governatore del Veneto Luca Zaia è già cominciata" lo afferma la senatrice del Pd Colomba Mongiello, commentando la notizia della firma del decreto che riconosce il carattere di eccezionale calamità nelle province di Padova, Rovigo, Verona e Vicenza.
"Il ministro (candidato per la Lega-Pdl alla regione Veneto ) - sottolinea la senatrice democratica - ha attivato le risorse del Fondo di solidarietà nazionale,una delle poche misure agricole presenti in finanziaria e, tra l'altro, finanziata con risorse destinate alle Regioni dall'art. 68 dell' health check della PAC. Mi piacerebbe ricordare al Ministro che non sempre le Regioni del sud d'Italia hanno goduto della stessa tempestività in merito al risarcimento dei danni all'agricoltura provocati dal maltempo, ma si sa, in campagna elettorale bisogna dare segnali confortanti ai propri elettori".

"Peccato solo - conclude la senatrice Mongiello - che a pagare la campagna elettorale del Ministro saranno ancora una volta gli agricoltori meridionali che da mesi manifestano nelle piazze e nelle strade tutti i giorni allo stremo delle forze".

Video de “1000 piazze per l’alternativa”

Intervento di Michele Mazzarano









Intervento di Vito Miccolis






Intervento di Giovanni Ambruoso

15 dicembre 2009

• Nuovo record negativo per il debito pubblico


Nuovo record negativo per il debito pubblico: secondo i dati di Bankitalia, a ottobre si è attestato a 1.801,6 miliardi di euro contro i 1.786,8 mld di settembre. La tendenza al rialzo va avanti da dicembre 2008. In un mese, tra settembre e ottobre, il debito è cresciuto di 15 miliardi.

I consumatori fanno i calcoli: in pratica, a questi livelli significa che ogni italiano conta un debito di ben 30.000 euro, o se si preferisce di ben 85.761 euro per ognuna delle famiglie italiane. Per i consumatori, il debito è così cresciuto di 137,963 miliardi di euro in soli 10 mesi,con un aumento dell’ 8,3% ad una media di 13,8 miliardi di euro al mese, nonostante tassi di interesse tra i più bassi dal primo dopoguerra, poichè il dato di dicembre 2008 fornito dalla stessa Bankitalia lo collocava a 1.663,6 miliardi di euro. Se il Governo non interromperà un trend negativo,il debito pubblico è destinato a crescere ancora, secondo le proiezioni dell’Adusbef, di altri 142 miliardi nei prossimi 12 mesi, attestandosi alla cifra spaventosa di 1.943,784 miliardi nell’ottobre 2010, con un gravame pari a 32.396 a testa e di ben 92.561 euro a nucleo familiare.

12 dicembre 2009

• 1000 piazze per l’alternativa a MASSAFRA su Facebook

Le foto di 1000 piazze per l’alternativa” svolta ieri a Massafra ,dove sono intervenuti Paolo Tristani e Giovanni Ambruoso per i Giovani Democratici e Vito Miccolis e Michele Mazzarano per il PD , sono su Facebook.

9 dicembre 2009

• 1000 piazze per l’alternativa a MASSAFRA

Venerdì 11 dicembre alle ore 19,00 presso la sede del PD, in Piazza Vittorio Emanuele, a Massafra i Giovani Democratici e il Partito Democratico terranno un’assemblea pubblica in occasione dell’iniziativa nazionale del partito “1000 piazze per l’alternativa”. Interverranno Paolo Tristani e Giovanni Ambruoso per i Giovani Democratici e Vito Miccolis e Michele Mazzarano per il PD.
Il dibattito sarà concentrato sulle priorità del Paese: scuola, lavoro, famiglie, imprese, enti locali per parlare di chi vive la crisi lontano dai riflettori e che è stato abbandonato a se stesso da questo governo, perché, purtroppo, l’agenda politica del Paese è dettata dagli interessi personali di Berlusconi e non dai problemi dei cittadini. Infatti da una parte c’è una maggioranza confusa che afferma, si pente, ritratta. Poco più in là un governo allo sbando, con ministri troppo occupati a litigare fra loro e un premier sempre affaccendato nel risolvere i suoi problemi giudiziari. A completare il quadro, un relatore, quello per la legge Finanziaria 2010, che, sfiorando il picco della schizofrenia, propone di ritirare tutti gli emendamenti e, praticamente, di azzerare tutto il lavoro svolto fin qui. A distanza siderale da questo ignobile teatrino, il Paese vero: quello che lotta ogni giorno contro la disoccupazione, quello che fa i salti mortali per arrivare alla fine del mese, quello che sa che la crisi economica non si risolve con un po’ di psicoterapia.

Per questo ora è necessario proporre un’alternativa a questo Paese non più normale, un’alternativa di governo con proposte e riforme, mettendo al centro gli interessi di tutti e non di qualcuno in particolare, un’alternativa non contro qualcuno, ma per i tanti che sperano di avere ancora un futuro. Cominciando dai giovani perché sono le prime vittime di questa crisi e di questo governo, perché sono loro che non hanno neanche diritto alla cassa integrazione e sono stati direttamente licenziati perché precari, sono loro che pagano i tagli alla scuola pubblica sia come alunni, perché vengono privati del diritto ad una istruzione adeguata, sia come insegnanti, perché sono i primi a essere mandati a casa.

Il PD di Massafra non poteva mancare a questo appuntamento nazionale che riguarderà migliaia di piazze in tutto il Paese, per dire si all’Italia e agli italiani per il presente e per il futuro perché, c’è chi vuole costruire una alternativa a Berlusconi tutti i giorni dell’anno.
Partecipate numerosi e invitate i vostri amici.

•Mille piazze per l'alternativa

Venerdì 11 e sabato 12, ovvero dirigenti, parlamentari, amministratori del Pd saranno tutti mobilitati nelle “Mille piazze” del prossimo fine settimana.

«Invece di portare le persone in un unico posto - spiega Nico Stumpo, responsabile organizzazione del Pd - andremo noi nei luoghi vivi del paese per criticare il governo e anche per fare le nostre proposte per uscire dalla crisi».
Imprese, lavoro, sanità, famiglie, giustizia, scuola i temi scelti, che regione per regione, circolo per circolo, gli organismi locali declineranno, secondo ciò che sul territorio è sentito con maggiore urgenza. Venerdì i banchetti Pd si troveranno nei pressi di luoghi di lavoro e di studio (venerdì c’è anche la manifestazione sindacale di tutti i comparti della conoscenza), sabato nelle piazze, nei mercati, davanti ai centri commerciali. Un’unica iniziativa centrale, di lancio delle altre, è prevista giovedì 10 con Bersani a Roma. Il segretario andrà - spiega il segretario regionale Alessandro Mazzoli - prima all’Ispra, il centro di ricerca per la tutela ambientale dove un taglio drastico mette a rischio l’occupazione. Poi a Testaccio, al teatro Vittoria. Per promuovere “Mille piazze” c’è uno spot radiofonico che andrà su decine di emittenti: la sigla del Tg Uno, il titolo sul processo breve e poi lo slogan, «Sempre problemi suoi ma quando parliamo dei problemi nostri...». Youdem ha mandato i suoi inviati nelle realtà in crisi, da famiglie che non arrivano alla fine del mese.

Nei luoghi di lavoro
Intanto, scontando qualche ritardo per il lungo ponte dell’Immacolata, sono al lavoro le realtà territoriali. Racconta Giorgio Sagrini, segretario dell’Emilia Romagna, che a «tutti gli elettori delle primarie - i cui nomi sono stati caricati su un data base - è stato inviato un fascicolo con le proposte del Pd contro la crisi». In Emilia Romagna venerdì e sabato l’obiettivo è avere almeno un’iniziativa in ogni comune grande o piccolo della Regione. Ma il lavoro dei 650 circoli non si fermerà al 12. «Con il tesseramento 2010 - spiega Sagrini - vogliamo ricreare la presenza del partito nei luoghi di lavoro, il 19 e 20 dicembre apriremo molti nuovi circoli al Petrolchimico di Ferrara, al porto e all’Enichem di Ravenna, nell’Ateneo di Forlì, per fare alcuni esempi. E ci saranno di Bersani, Bindi, Franceschini».

I TEMI :

7 dicembre 2009

•NATALE E' DI TUTTI

Nel mondo 1 miliardo e 500 milioni di esseri umani vive con meno di 1 dollaro. Sono uomini, donne e bambini, senza tetto, senza acqua potabile, senza un piatto di minestra sicuro.852 milioni di persone sono sottoalimentate; di questi il 90% vive nei Paesi del “SUD” del mondo, il 10% vive nella parte ricca del mondo.
5 milioni di bambini muoiono ogni anno per insufficienza alimentare, questo vuol dire che ogni giorno muoiono di fame 13.700 bambini.Intanto il 20% della popolazione mondiale (il NORD) si appropria di oltre l’80% delle risorse della Terra.
Il restante 80% dell’umanità vive in povertà.Oltre 1 miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile.50.000 bambini muoiono ogni giorno a causa di malattie trasmesse da acqua non potabile.
Ogni anno nel sud del mondo 10 milioni di bambini muoiono a causa di malattie infettive curabili.3 milioni di bambini muoiono perché non sono stati vaccinati. Ogni minuto 10 bambini muoiono di fame.

La Comunità Emmanuel nasce nel Natale del 1980 da alcuni volontari che hanno scelto di dedicarsi al servizio degli ultimi.
Alcuni di loro hanno già dato tutta la loro vita per amore, altri la stanno dando tutt’ora e giorno dopo giorno nascostamente a fianco agli ultimi.
La Comunità Emmanuel è impegnata in diversi settori come: Case famiglia per minori, Centri diurni per riabilitazione disabili; Centri pedagogici per alcoltossicodipendenti, Cooperazione e Impresa sociale, con l’attuazione di progetti quali PROGETTO ALBANIA, PROGETTO EGITTO, MISSIONE ESMERALDAS-ECUADOR.
Per rispondere al grido di tante povertà alcuni volontari hanno avviato delle iniziative di raccolta fondi e hanno poi costituito un apposito ufficio che permette a singole persone, a gruppi, a scuole, a parrocchie, ad aziende, di diventare promotori del Bene comune, creatori di iniziative di volontariato, di servizio, capaci di salvare vite umane.
Nell’ambito di queste attività di volontariato e solidarietà, la Comunità Emmanuel promuove, in occasione delle festività natalizie, un iniziativa di beneficenza rivolta ai tanti bambini ospiti nelle Case famiglia Emmanuel in Italia e nel mondo.
Anche nel Comune di Massafra, nei prossimi giorni, si terrà l’iniziativa denominata “NATALE E’ DI TUTTI”.
Il 6 dicembre saremo presso la Parrocchia di San Leopoldo, l’8 dicembre in Piazza Vittorio Emanuele, il 13 dicembre presso le Parrocchie di Gesù Bambino, del Carmine e in Piazza Vittorio Emanuele, il 20 dicembre presso la Parrocchia di San Francesco.
L’acquisto di un panettone del costo di 7,00 euro donerà un sorriso a tanti bambini che attendono un gesto d’amore.
Tutto questo sarà possibile grazie alla sensibilità delle Parrocchie, dei tanti che hanno deciso volontariamente di collaborare e di quanti vorranno generosamente partecipare.
“Le tue mani se vuoi unirle alle nostre, arriveranno a toccare poveri e sofferenti in Italia e nel Mondo. Convinti che è meglio accendere una candela che maledire l’oscurità.

5 dicembre 2009

•Nichi Vendola, scrive ai cittadini di contrada Cernera

Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, scrive ai cittadini di contrada Cernera, che dal 2005 attendono la ricostruzione del ponte, lungo la ex provinciale 41. Pur essendo cessata la gestione commissariale relativa agli eventi verificatisi nell’anno 2003, il presidente Vendola, ai fini del buon andamento della pubblica amministrazionee del sollecito conseguimento degli obiettivi posti con il provvedimento commissariale di nomina del Comune di Massafra quale soggetto attuatore dell’opera in regime ordinario e in termini di urgenza, rivolge vive premure perché vengano affrettate tutte le determinazioni di competenza. In particolare, Vendola, considerata la necessità di ricorrere a procedure abbreviate, rammenta che un contributo allo snellimento procedimentale è dato dall’applicazione della conferenza di servizi che consente all’amministrazione procedente di superare le difficoltà derivanti dalla mancata collaborazione dei soggetti intervenuti. «La struttura periferica del settore regionale Lavori pubblici di Taranto - scrive il presidente della Regione Puglia - incaricata, con lo stesso provvedimento commissariale, di svolgere, tra l’altro, l’alta sorveglianza in ordine all’esecuzione dell’opera, è pregata di dare al Comune ogni ausilio affinché possa provvedere tempestivamente e correttamente ai propri adempimenti e di segnalare al Dipartimento della Protezione civile, Servizio Opere pubbliche, eventuali disfunzioni o esigenze, ove non segnalate dallo stesso Comune che, come ha l’obbligo della rendicontazione, ha anche il dovere di informarlo preventivamente di eventuali ritardi e delle relative cause». Il sollecito del presidente Vendola è giunto in seguito all’esposto presentato, nell’ottobre scorso, dall’ing. Luigi Ambruoso in rappresentanza del comitato per la ricostruzione del ponte denominato “Cernera”. Il portavoce del comitato aveva relazionato al presidente della Regione circa i ritardi e le difficoltà esistenti nella ricostruzione del ponte, crollato nel corso degli eventi atmosferici eccezionali del 2005. Per quanto riguarda la progettazione dell’opera, si segnala che la prossima settimana i tecnici inizieranno i sondaggi del terreno. Il 16 dicembre, poi, nel corso della conferenza di servizi, alla presenza dei rappresentanti del comitato, tutti gli enti preposti dovranno presentare le eventuali obiezioni alla progettazione preliminare.


ANTONELLO PICCOLO

4 dicembre 2009

•Emergenza occupazione Miccolis: «Il picco nel 2010»

Un settore difficile da gestire se non altro per la pesante mole di vertenze che ogni giorno esplodono.
Sul territorio ionico in prima fila c’è Vito Miccolis, assessore provinciale alle Politiche del Lavoro ed alla formazione professionale.
Con lui cerchiamo di fare il punto partendo dal caso Borsci.
Assessore, la vertenza Borsci sembra volgere a termine.Nei giorni scorsi la famiglia di San Marzano ha fatto sapere che l’acquirente sarà Telcom. Quali i termini dell’accordo raggiunto?
Il rappresentante della società di Ostuni, Raffaele Casale ci ha spiegato che il progetto viaggerà in due fasi. La prima prevede la costituzione di una Srl che prenderà in affito la Borsci al fine di avviare immediatamente la produzione. Poi si passerà ad un concordato con i creditori e si trasformerà la Srl in Spa che acquisterà di fatto l’azienda. In questa entrerà, anche se non si sa ancora in che misura, la famiglia Borsci e sarà uno di loro il legale della nuova Spa”.
La Borsci rappresenta per il territorio tarantino una tradizione. L’ingresso di una società “straniera” potrebbe creare difficoltà alla territorialità del prodotto?
“La questione è stata oggetto di una mia specifica richiesta durante il tavolo in Prefettura. A Casale ho chiesto di tenere a Taranto la sede legale della Spa. Mi ha detto di sì. Quindi la Borsci resta qui”.
Per quando è prevista la ripresa della produzione ormai ferma da gennaio scorso?
“Presto, ma questo sarà il primo Natale senza l’elisir San Marzano Borsci”.
In ventisei sono in cassa integrazione. Per loro quale futuro?
“Tutti verranno riassorbiti dalla nuova società. Anzi ci sono state annunciate altre assunzioni”.
Purtroppo quella di Borsci non è l’unica vertenza sul territorio. Pensiamo, ad esempio, alla Miroglio ed Tct e Tbm. Quel è la situazione oggi?
“Triste. Siamo in allarme rosso ed il picco ritengo che ci sarà nel 2010 perchè con tanti lavoratori in cassa integrazione si spenderà meno e l’economia si impoverirà ulteriormente”.
Un quadro assolutamente negativo. Cosa si può fare?
“Come Provincia stiamo attivando un piano di emergenza con Italia Lavoro, oltre alla formazione, perchè il problema è che ogni giorno nascono delle emergenze, ieri per esempio ci siamo occupati dell’indotto Arsenale, e molte altre rimangono sommerse perchè si tratta di realtà meno conosciute.
Sento parlare di 3 milioni di poveri in Italia, ma credo che una buona percentuale sia a Taranto. Al contempo, però, vedo spuntare come funghi sistemi per tentare la fortuna. E’ vergognoso che lo Stato faccia speculazione sulla povertà della gente perchè generlmente è chi è in difficoltà che usa macchinette e gratta e vinci

Maria De Bartolomeo -TARANTO SERA

1 dicembre 2009

• LA DISOCCUPAZIONE A OTTOBRE SALE ALL'8%. IL MASSIMO DA NOVEMBRE 2004

I disoccupati in Italia in ottobre hanno superato la soglia di 2 milioni di unità per la prima volta da marzo 2004. Lo comunica l'Istat, che inizia con l'attuale rilevazione a diffondere i dati sulla forza lavoro anche su base mensile. «Il mese di ottobre conferma l'accelerazione del ritmo di crescita della disoccupazione e porta l'area delle persone in cerca di occupazione sopra i 2 milioni», ha spiegato un funzionario Istat, ribadendo che si tratta di stime provvisorie. L'Istat sottolinea che l'aumento della disoccupazione è legato anche all'aumento della tendenza a cercare lavoro. Infatti il tasso di disoccupazione cresce a fronte di un'occupazione stabile.

DISOCCUPAZIONE - A ottobre il tasso di disoccupazione è salito all’8% dal 7,8% di settembre (un punto percentuale in più rispetto allo stesso mese dell’anno scorso), raggiungendo il valore massimo dal novembre 2004. Il numero delle persone in cerca di lavoro è quindi 2.004.000, in aumento del 2% (+39 mila persone) rispetto a settembre e del 13,4% (+236 mila) su base annua. Il tasso di disoccupazione giovanile - aggiunge l’istituto di statistica - a ottobre è aumentato al 26,9% dal 26,2% di settembre, con una crescita del 4,5 punti percentuali rispetto a ottobre dell’anno scorso.

OCCUPAZIONE - L'occupazione a ottobre è rimasta stabile rispetto a settembre, mentre ha perso 284 mila unità rispetto a ottobre 2008 (-1,2%), aggiunge l'Istat. Gli occupati a ottobre 2009 erano 23.099.000, con un tasso di occupazione pari al 57,6% (-0,1% rispetto a settembre, -0,9% rispetto a ottobre 2008). Gli inattivi sono coloro che non risultano né occupati né in cerca di occupazione , nella fascia tra 15 e 64 anni erano 14.741.000 con un aumento di 14 mila unità su settembre e di 210 mila unità su ottobre 2008 (+1,4%), il tasso di inattività a ottobre era pari al 37,4% nella fascia tra 15 e 64 anni.

  • TASSO DI DISOCCUPAZIONE OTTOBRE 2009 : 8% ( 2.004.000 disoccupati)
  • TASSO DI DISOCCUPAZIONE GIOVANILE OTTOBRE 2009 : 26,9%
  • TASSO DI INATTIVI OTTOBRE 2009 : 37,4%
NATURALMENTE IL GOVERNO DI DESTRA PENSA A TUTT'ALTRO...