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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

30 maggio 2012

• Moratoria per nuovi impianti trattamento termico CDR: odg centro sinistra

Una moratoria per quel che riguarda il rilascio di nuove autorizzazioni o di ampliamento di impianti per il trattamento termico del Combustibile Derivato da Rifiuto (CDR), con particolare riferimento al territorio della provincia di Taranto. E’ quanto previsto in un ordine del giorno presentato dai consiglieri regionali Michele Mazzarano (Gruppo misto), Serbio Blasi (PD), Antonio Decaro (PD), Alfredo Cervellera (SEL), Francesco Laddomada (LPpV) e Patrizio Mazza (IdV). L’obiettivo della moratoria è quello di “poter osservare il territorio nella sua complessità, allo scopo di poter affrontare le singole situazioni in un quadro di contesto e di area” nell’ambito della programmazione regionale.
I consiglieri richiamano in particolare la stesura, cui sta lavorando l’amministrazione, di una nuova riorganizzazione del ciclo dei rifiuti e delle stesso ATO nonchè la recente approvazione unanime nella V commissione consiliare della proposta di legge che punta a rendere vincolante e obbligatoria, ai fini autorizzativi la Valutazione di impatto sanitario (Vds).

• i GD : Salviamo la consulta della Gioventù!

Il 26 maggio è il secondo anniversario dell' istituzione della Consulta della Gioventù di Massafra.Ma c'è davvero poco da festeggiare perché è inattiva da tanto troppo tempo . L'iniziativa, nata sotto campagna elettorale , voleva portare da noi , una realtà , quella delle consulte giovanili , molto diffusa in tutta Italia.
Le consulte giovanili sono un luogo dove i giovani possono creare un dialogo con l'amministrazione ,sono un organo di studio , approfondimento e proposta sul mondo giovanile , un vero e proprio esempio di partecipazione diffusa. Quella di Massafra è da annoverare come eccezione in quanto esiste solo sulla carta e ha perso tutte le sue finalità .La Consulta doveva obbligatoriamente riunirsi ogni 45 giorni , obbligo caduto , come le sue funzioni , nell'oblio.
Noi Giovani Democratici crediamo che il coinvolgimento e la partecipazione sono le basi per una società migliore .Per fare questo ci vogliono luoghi adeguati dove poter discutere , fare e sperimentare. La consulta della gioventù può essere questo se davvero incentrata suoi giovani.
Certo la sua attuale inconsistenza e il prematuro fallimento ci devono far riflettere sugli errori e le contraddizioni del passato per superarli.
Per questo noi GD proponiamo di SALVARE LA COSULTA DELLA GIOVENTU' e chiediamo aiuto ad associazioni , gruppi giovanili , ma anche a singoli ragazzi per farla rinascere.
Apriamo insieme un dibattito per creare davvero un luogo di confronto per i giovani che sono davvero il valore aggiunto della nostra città


Massafra, 26 Maggio 2012


Angelo Notaristefano

Coordinatore dei Giovani Democratici

28 maggio 2012

• Domani su Blustar TV il PD parla di Gioco d'Azzardo

Domani 29 Maggio su Blustar TV canale 16 del Dtv o 839 della piattaforma Sky , il Capogruppo del PD Vito Miccolis parlerà di Gioco D'azzardo , nella nostra città dove si spendono per tentare la fortuna oltre due milioni di euro ogni settimana.




• Gratta e non vinci

Per tentare la fortuna al gioco i massafresi spendono ogni settimana oltre due milioni di euro. Ho chiesto agli operatori del settore quali fossero le somme che ruotano intorno alla dea bendata. I dati che ho ricevuto sono allarmanti. In alcuni esercizi l’incasso, solo per i gratta e vinci, supera il 40% dell’intera attività commerciale, vi sono circa 200 macchinette “mangia soldi” dislocate in numerosi esercizi pubblici. Inoltre operano mini casinò e diversi locali dove si accettano scommesse sportive.
A tutto ciò si devono aggiungere il lotto e i tanti giochi esistenti sul mercato. All’ analisi sfuggono le giocate che si possono fare direttamente stando a casa utilizzando internet. In città vi sono state alcune grosse vincite che hanno alimentato la febbre per le scommesse. Nelle vie principali, davanti alle vetrine di alcuni esercizi pubblici, si notano gruppi di cittadini fermi a guardare dei video che mostrano i numeri vincenti. Alcuni commercianti mi hanno riferito di anziani che s giocano in pochi giorni la pensione. Professionalmente mi è anche capitato un inquilino che non riusciva a pagare l’affitto perché consumava lo stipendio alle macchinette “mangia soldi”. Le somme bruciate settimanalmente sono veramente rilevanti. In solo quindici giorni si spende l’equivalente delle tasse per la Tarsu ed in meno di due mesi vengono sperperate le somme che il Comune prevede di raccogliere dall’IMU al massimo delle percentuali previste dalla legge. In città si è creato un vero e proprio indotto sulle scommesse. I benefici economici sono solo le provigioni sulle giocate spettanti agli operatori del settore e pochi nuovi posti di lavoro. I danni di tale fenomeno sono enormi.
Dal punto di vista economico Massafra si impoverisce sempre di più perché vengono sottratte
quotidianamente ingenti somme all’economia cittadina per essere dirottate nella casse statali e
degli imprenditori del gioco. La conseguenza è che i consumi per le altre attività commerciali
diminuiscono per mancanza di denaro da potere utilizzare per gli acquisti. Immensi sono anche
i danni sociali. Vi sono delle forme di “dipendenza senza droga” . La psicologia e la psichiatria ritengono il gioco d’azzardo patologico un pericolo per la salute ed in particolare per l’equilibrio mentale.
Lo sviluppo sociale del problema è favorito dalle crescenti possibilità di scelta tra una vastagamma di tipologie di gioco, che riescono a rispondere alle simpatie dei giocatori con diverse propensioni e con differenti personalità. Così si va dagli amanti della trasgressione da Casinò e delle slot-machine, agli appassionati dei videogiochi che si lasciano conquistare dai sempre più diffusi videopoker e dei giochi d’azzardo popolari, come le lotterie, i numeri e le schedine. Di questo allarmante fenomeno del “gioco lecito” nessuno ne parla. Nell’ultima campagna elettorale delle amministrative ed in qualche riunione tra amministratori ho lanciato l’allarme per le possibili degenerazioni per l’ordine pubblico e per le situazioni di dipendenza di cui si hanno sempre più segnalazione. L’aumento dei casi di dipendenza patologica, che si riscontra nelle fasce più deboli dei nostri concittadini, che non sono in grado di gestire l’accesso al gioco, impone a noi amministratori di mettere al centro della nostra agenda politica la discussione di tale fenomeno.
Chiedo al Sindaco ed all’Assessore alle politiche sociali di farsi promotori della convocazione di
un consiglio comunale in cui stabilire delle regole per contrastare tale fenomeno e per intraprendere nella nostra città una campagna di sensibilizzazione. Insieme possiamo affrontare le problematiche derivanti dalla dipendenza patologica, che ricadono, per gli aspetti sociali e per i costi, sulla nostra comunità e prevenire e contrastare tutti i gravi danni, finanziari e sociali, nelle vite delle persone, delle famiglie e della attività economiche presenti nella nostra amata Massafra.

IL CAPOGRUPPO DEL PD
VITO MICCOLIS

23 maggio 2012

• Comizio del PD sul raddoppio del termovalorizzatore di Massafra


Giovedì 24 Maggio alle ore 19,00 in Piazza Vittorio Emanuele II, il Partito Democratico terrà un pubblico comizio sul raddoppio del termovalorizzatore di Massafra e sulla questione ambientale.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare


21 maggio 2012

• Il PD : Fermate tutto!

All'indomani della conferenza di servizi tenutasi lo scorso 18 maggio la posizione assunta, sin dal primo momento, dal Partito Democratico in relazione alla vicenda del raddoppio del termovalorizzatore si appalesa la più responsabile e concreta. Per primi, e con sguardo attento e responsabile, abbiamo rivolto la nostra attenzione all'intero territorio tarantino, in cui ricade Massafra e che subisce le conseguenze di insediamenti industriali ad altissimo impatto ambientale. Questione prioritaria, che se non risolta, non può vedere altri elementi di discussione e di ragionamento.
Considerando, quindi, che un termovalorizzatore lo abbiamo già, per noi, non si può più prescindere da controlli ambientali severi, pubblici e super partes: da qui, la richiesta di un protocollo di intesa tra ARPA, ASL ed UNIVERSITÀ per monitorare costantemente e ad ampio raggio, ovvero su tutto il territorio provinciale, le immissioni inquinanti. In particolar modo, non si può più prescindere da studi sulle nano particelle e da studi epidemiologici riguardanti lo stato di salute della nostra popolazione a causa dell'esposizione agli agenti inquinanti.
E abbiamo visto giusto: l'ARPA, nella detta conferenza dei servizi, ha motivato il suo parere negativo, facendo rilevare, tra gli altri, la necessità proprio di avere dall'Appia Energy uno studio di Impatto sanitario. Richiesta, pare, già avanzata in passato.
Noi, sin dal primo momento abbiamo chiesto che per tutti gli impianti inquinanti presenti sul nostro territorio, compresi gli inceneritori, ci fosse una moratoria. Non è sufficiente, per noi, stoppare il raddoppio del solo termovalorizzatore di Massafra se poi se ne autorizzano altri sul territorio provinciale, come l'inceneritore di rifiuti pericolosi e non pericolosi di S.Chiara, la cui conferenza di servizi è stata fissata per il prossimo 25 maggio. Allo stesso modo e con la stessa forza chiediamo che si faccia una valutazione seria su tutti gli inceneritori presenti sul territorio provinciale (Cementir, AMIU, cui si aggiunga lo stesso termovalorizzatore già presente a Massafra), e anche su tutti gli altri impianti quali l'ILVA, l'Eni, ecc...
Il problema infatti, non è il singolo impianto, il quale con le nuovissime tecnologie potrebbe anche essere all'avanguardia ed al sicuro da qualsivoglia controllo sulle immissioni, ma il contesto ambientale in cui lo stesso impianto si andrebbe a collocare. Massafra, come Statte, si pone al centro di un'area critica dal punto di vista ambientale.
La nostra riflessione è stata avvalorata dalle parole espresse dal Direttore Generale dell'ARPA, Dr. Assennato, in un'intervista rilasciata qualche giorno fa sulla stampa.
Molto ambigua, infine, ci sembra la posizione del Sindaco Tamburrano, che chiede di sedere allo stesso tavolo con la Provincia, il Comune di Taranto, la Regione e il Governo per discutere delle bonifiche, avvalorando poi una scelta contraria all'idea di bonificare il territorio, concedendo il suo parere favorevole all'installazione di nuovi impianti inquinanti sul territorio stesso. Vorremmo ricordare al Sindaco che lui è il responsabile della salute dei cittadini e non può limitarsi ad una valutazione tecnica, ma deve essere lungimirante ed andare oltre ciò.
Eludendo per l'ennesima volta di esprimere con chiarezza quale è la posizione dell’amministrazione comunale sul tema del raddoppio, così come evitando, prima del 18 maggio ed a seguito delle tre conferenze dei capigruppo, di tornare in Consiglio Comunale ed esprimersi, non ha fatto altro che lasciare ad altri una decisione che spetta ai massafresi fare.
È per questo che il PD ha chiesto che ci fosse il Consiglio Comunale prima del 18 Maggio e ha reiterato tale richiesta affinché il Sindaco convochi il Consiglio Comunale prima del 1 giugno, data cui è stata rinviata la Conferenza dei servizi.
In conclusione non possiamo che ribadire il nostro fermatevi. Fermate tutto!

Massafra, 21 Maggio 2012
Il Circolo PD Massafra

20 maggio 2012

• Mazzarano: «Il territorio non reggerà è il caso di fermarsi»

«L’Arpa - evidenzia Mazzarano - ha detto tecnicamente no. E questo parere è un macigno sul percorso autorizzativo. L’Arpa dice no perché, sostanzialmente, l’impianto ricade in una zona ad alto rischio ambientale e in un’aria satura di sostanze inquinanti. L’Arpa non dice no perché i termovalorizzatori sono il demonio da abbattere come secondo una vulgata ambientalista. Come ha avuto modo di spiegare scientemente il prof. Giorgio Assennato, il vero problema da cogliere e che riguarda tutti gli impianti esistenti e in via di autorizzazione in provincia di Taranto, è che il nostro territorio non può sopportare più nulla».

È giunto il momento di fermarsi, dice Mazzarano. E aggiunge: «Fermatevi. Lo dico a tutti. Lo dico a chi pensa che questo territorio - ha ragione Marescotti - sia luogo di scorribande di ogni natura. Qui si concentrano quattro inceneritori di tutti i tipi e per tutti i bisogni. Ecco, vorrei che non facessimo ironia a noi stessi, vorrei che non apparissimo quelli che i giorni pari vanno a Roma a pietire interventi del Governo per bonificare un territorio devastato dall’inquinamento e i giorni dispari fossimo solerti e pronti ad autorizzare tutti gli impianti possibili ed immaginabili». Infine, sul tema della chiusura del ciclo dei rifiuti, Mazzarano dice: «Sarebbe di buon senso comunque attendere il nuovo piano regionale sul ciclo dei rifiuti e gli indirizzi che emanerà su questa materia».

18 maggio 2012

• Vogliamo un Consiglio Comunale monotematico

Oggi 18 Maggio 2012 si è svolta la conferenza dei servizi sul progetto del raddoppio del termovalorizzatore dell'Appia Energy.
La Segreteria e il Gruppo Consiliare del Partito Democratico già avevano chiesto al Sindaco la convocazione del Consiglio Comunale monotematico per discutere di tale progetto. Ora richiedono ufficialmente al Sindaco la convocazione urgente del Consiglio Comunale monotematico affinchè il Sindaco possa riferire dell'esito della prima conferenza dei servizi.

Massafra, lì 18 maggio 2012

Imma Semeraro
Segreterio del Circolo del Partito Democratico di Massafra

• Arpa valuterà con rigore

16 maggio 2012

• comizio sul raddoppio del termovalorizzatore

Domani Giovedì 17 Aprile alle ore 19,30 in Piazza Vittorio Emanuele, il Partito Democratico terrà un pubblico comizio sul raddoppio del termovalorizzatore di Massafra e sulla questione ambientale.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

15 maggio 2012

• La provincia viene in soccorso al Comune per completare il nuovo Liceo


I lavori per la costruzione del nuovo liceo scientifico “De Ruggeri” termineranno il 15 giugno.
Inizialmente la consegna della nuova struttura scolastica era stata prevista per il 15 aprile.
L’Amministrazione Provinciale con determina dell’ ing. Giuseppe Liaci, responsabile unico del procedimento della costruzione della nuova scuola, ha concesso 60 giorni di proroga ritenendo tale periodo coerente con le motivazioni esposte dall’impresa costruttrice.
Infatti la società Carparelli Costruzioni srl, con nota del 9.3.2012, aveva comunicato alla Provincia di Taranto di non potere proseguire i lavori di sistemazione esterna per la mancanza, in particolare, dell’allaccio della fogna bianca alla rete pubblica, lavori di pertinenza del Comune.
L’amministrazione massafrese con nota del 16.3.2012, a firma del Dirigente del Settore Ripartizioni Lavori Pubblici, ha comunicato alla Provincia di non potere eseguire l’allaccio delle acque bianche dell’edificio scolastico alla tubazione comunale posta in via Crispiano, autorizzando però l’allaccio con ogni onere a carico dell’Ente Provincia.
Le somme necessarie per l’allacciamento alla rete bianca comunale ammontano ad ero 8.500,comprensiva di euro 300 per oneri per la sicurezza, oltre IVA. La Provincia per evitare la sospensione dei lavori ed il conseguente danno economico per l’Ente ,ha contattato l’impresa Carparelli Costrizioni srl che ha accetta di eseguire i lavori in questione per un importo di euro 6.558,57, applicando un ribasso del 23,676 pari al ribasso di aggiudicazione dell’opera. La Provincia con determina a firma dell’ing. Giuseppe Liaci ha già approvato l’atto di cottimo fiduciario per l’esecuzione dei lavori per la realizzazione dell’allaccio alla rete bianca comunale, necessari per la sistemazione del deflusso delle acque meteoriche che interesseranno il costruendo Liceo, ed ha affidato i lavori all’impresa Carparelli Costrizioni srl di Fasano.
Il progetto esecutivo della nuova sede del Liceo per un importo di euro 6.4000.000, redatto dall’ arch. Cosimo Rubino e dall’ing. Francesco Donato D’Accavio, fu approvato dalla Giunta Provincia nella seduta del 28.12.2005. Il 17.4.2008, con determinazione del Dirigente del Settore Appalti e Contratti della Provincia, a seguito di pubblico incanto, è stata aggiudicata la costruzione del Liceo alla Impresa “Ponteggi Brindisi srl, poi denominata Carparelli Costruzioni srl, ed in data 15.7.2008 è stato stipulato il relativo contratto di appalto. Il 15.1.2009 il Direttore dei Lavori ha proceduto alla consegna dei lavori. Ora se non vi saranno altri imprevisti il Liceo sarà pronto per il 15 giugno. Sperando che il muro di recinzione della scuola dell’infanzia “Arcobaleno” che si trova al confine con il Liceo non procuri altri ritardi. Nello studio di fattibilità redatto dall’ing. Botazzo, consegnato al Comune di Massafra il 3.2.12 ed inviato per conoscenza alla Provincia con nota del 16.3.12, si mette in evidenza che tale muro ha subito una deformazione , con flessione verso l’esterno, e diverse fessurazioni. In particolare l’ing. Botazzo precisa che “in corrispondenza dello spigolo con il muro del lato ovest si nota una rottura e si evidenzia la totale assenza di armatura metallica all’interno del corpo in calcestruzzo”. Per il tecnico le lavorazioni necessarie da eseguire consistono “nel ripristinare lo stato dei luoghi e garantire la stabilità delle opere esistenti al fine di eliminare una possibile causa di danni a persone e/o cose”. Il Comune di Massafra, con nota del 16.3.12, ha già comunicato all’Ente Provincia di non avere diponibilità finanziare per fare fronte a tali lavori. Il sindaco di Massafra Martino Tamburrano, con nota del 29.11.2010, aveva già segnalato al Presidente della Provincia di Taranto il cedimento di tale muro. Fino ad ora nulla è stato fatto speriamo che tale mancanza non faccia slittare la consegna dell’importante struttura scolastica attesa da circa 40 anni.

VITO MICCOLIS
Capogruppo del PD

• YES WE CAN(E)


Mercoledì 16 maggio, alle ore 19, presso il palazzo della cultura il ROTARACT CLUB MASSAFRA organizzerà una tavola rotonda sul tema del randagismo nella nostra città.

Nell’ambito del service distrettuale “Rotaract bau” i ragazzi di Massafra si sono dedicati con entusiasmo al progetto “yes we can(e)”, volto a sensibilizzare la cittadinanza su un problema tristemente noto a tutti, un tema scottante che vede all’ordine del giorno aggressioni a bambini e adulti da parte del crescente branco di randagi che popola le nostre strade. Cani che in condizioni normali sarebbero fedeli e gioiosi compagni di vita si trasformano in belve inferocite dall’incuria e dall’inciviltà di molti concittadini che non gli concedono il rispetto che meriterebbero in quanto esseri viventi. Purtroppo la situazione è sfuggita di mano e si è entrati in un circolo vizioso che pare non avere via d’uscita, ecco dunque l’idea del Rotaract club Massafra: portare in una pubblica assemblea il problema e discuterne con persone competenti al fine di presentare proposte tangibili e illuminare i vari punti oscuri che la situazione attuale presenta. Il club inoltre raccoglierà dei fondi, attraverso libere offerte, che saranno destinati alla dott.ssa Convertino e le sue volontarie per la sterilizzazione e vaccinazione dei randagie e a promuovere e ad incentivarne le adozioni.

Interverranno al dibattito: il sindaco dott. M.C. Tamburrano, l’ass. G. Marraffa con delega all'ambiente, l’Arch. L. Traetta dirigente V ripartizione ecologia, ambiente, urbanistica, ecc., l’ avv. Vito Miccolis capogruppo PD, la Dott.ssa C. Convertino medico veterinario, il Dott. C. Tarquinio dirigente servizio veterinario ASL Castellaneta, il dott. Gisonna medico veterinario ASL Massafra, il sig.C. Passaro segretario lega nazionale per la difesa del cane, sezione di Francavilla Fontana.

È il momento di passare dalle parole ai fatti, è il momento di riversare tutte le energie che si sono impiegate in futili polemiche in qualcosa di concreto, è il momento di scendere in piazza e far valere la propria opinione perché insieme possiamo farcela, yes we can(e)!

13 maggio 2012

• Mazzarano e Pentassuglia, un odg per salvare la “Sural”


Mazzarano e Pentassuglia, un odg per salvare la “Sural”
Sedute Consiglio Regionale Agenzia nr. 1703 del 11/05/2012

I consiglieri regionali del Partito Democratico, Michele Mazzarano e Donato Pentassuglia hanno presentato un ordine del giorno nel quale invitano l’assessore al Welfare, Lavoro e Politiche Sociali, Elena Gentile, ad attivarsi per una positiva risoluzione riguardo al futuro occupazionale degli 80 dipendenti della “Sural” di Taranto che rischiano il licenziamento.
I lavoratori sono in cassa integrazione straordinaria già dal 2005 e se non si troverà una soluzione entro il 14 giugno, giorno in cui terminerà la Cigs, perderanno il posto di lavoro. La società ionica contava circa 140 dipendenti e produceva trafilati in alluminio; in questi ultimi anni alcune aziende hanno dimostrato interesse a rilevare l’azienda con i suoi capannoni, i macchinari, salvaguardando la forza occupazionale. L’americana “Cereplast S.p.A” si è dimostrata tra le altre quella più affidabile. Già presente in Italia con investimenti in Umbria, produce bio-plastiche.
L’azienda ha confermato nel corso di un incontro svoltosi recentemente presso l’assessorato al welfare suo interesse nel rilevare la Sural, ma lo ha subordinato ad una politica regionale a sostegno della green economy. La preoccupazione dei consiglieri proponenti l’ordine del giorno è tangibile, sia per i tempi stretti di una eventuale risoluzione, sia per il territorio di Taranto che, già schiacciato da una grave crisi occupazionale, non permetterebbe una ricollocazione lavorativa degli ottanta dipendenti e per questo auspicano un rapido e risolutivo intervento dell’assessore Gentile.

11 maggio 2012

• Non si può più perdere tempo ,il Pd chiede un Cosiglio Comunale sul raddoppio del termovalorizzatore


Oggi 18 Maggio 2012 si è svolta la conferenza dei servizi sul progetto del raddoppio del termovalorizzatore dell'Appia Energy.
La Segreteria e il Gruppo Consiliare del Partito Democratico già avevano chiesto al Sindaco la convocazione del Consiglio Comunale monotematico per discutere di tale progetto. Ora richiedono ufficialmente al Sindaco la convocazione urgente del Consiglio Comunale monotematico affinchè il Sindaco possa riferire dell'esito della prima conferenza dei servizi.

Massafra, lì 18 maggio 2012

Imma Semeraro
Segreterio del Circolo del Partito Democratico di Massafra

•Coordinamento del Circolo del PD di Massafra

VENERDI 11 MAGGIO
ore 19.30
nella sezione di Corso Roma 82
COORDINAMENTO
del Circolo del Partito Democratico di Massafra per discutere su:

- Aggiornamento QUESTIONE AMBIENTALE
- Varie ed eventuali


•Il Muro della Scuola Arcobaleno è rischio crollo


L’incolumità di bambini ed operai è a rischio. Esiste un muro di cinta che delimita la scuola dell’infanzia “Arcobaleno” di via Marconi e il cantiere del nuovo liceo scientifico De Ruggeri che è a rischio di crollo. A documentarlo la recente relazione tecnica dell’ing. Bottazzi commissionata dal Comune che già nel novembre del 2010 scriveva alla Provincia (che sta facendo eseguire i lavori al liceo) per chiedere l’intervento di messa in sicurezza della recinzione. Ad agosto l’ing. Liaci della Provincia evidenziava al Comune la pericolosità del muro e ne chiedeva un intervento immediato.

Il 20 marzo scorso il dirigente comunale, sulla scorta della relazione tecnica, ha chiesto nuovamente alla Provincia l’intervento sulla recinzione perchè, nelle casse comunali, non ci sarebbero i fondi necessari. Meno di un mese fa, proprio a Massafra e sempre in una scuola si è sfiorata la tragedia. Nel pomeriggio, quando ancora i ragazzi erano impegnati in laboratori didattici, il solaio di una delle aule del piano terra è crollato. Solo il caso ha voluto che in quel momento i ragazzi non fossero in aula. Questa volta il pericolo è fuori dal plesso scolastico, ma comunque incombente, perchè i bambini potrebbero passare vicino al muro di cinta in alcuni tratti alto fino a 3 metri. Una parete in calcestruzzo in cui, l’ing. Bottazzi, evidenza anche l’assenza di un’armatura metallica e la presenza di fessurazioni e rotture.Inoltre, i lavori nell’adiacente cantiere per il liceo potrebbero alimentare il pericolo di crollo viste le continue sollecitazioni che notoriamente ci sono in un cantiere edile. “Sulla sicurezza non si scherza” commenta il capogruppo del Pd, Vito Miccolis che sollecita l’immediato intervento “senza assistere ad un inutile scarica barile”. Lo stesso sindaco, durante la cerimonia di consegna delle chiavi della città alla Madonna della Scala ha parlato di grazia per il crollo del solaio. Anche questa volta dobbiamo aspettare la grazia?

M.D.B.

10 maggio 2012

• Il PD e il caentrosinistra vanno avanti


Partiamo dalle belle notizie. Sicuramente ottime notizie sono arrivate da Mottola, dove il candidato sindaco del centrosinistra Luigi Pinto vince al primo turno con il 51% . Buono anche il risultato del Partito Democratico mottolese che ottiene il 20,54% dei consensi diventando il primo partito di Mottola e conquistando 5 seggi in Consiglio Comunale.
Gioia a metà invece a Palagiano dove il candidato sindaco del PD Gaetano Tarasco sfiora la vittoria al primo turno attestandosi al 49,9%. Sotto le attese la prestazione del PD che si ferma al 12% dei consensi; Tarasco rimane comunque ampiamente favorito per la vittoria al ballottaggio, dal momento che potrà probabilmente intercettare molti dei voti andati al primo turno al candidato di SEL Cervellera.
Ballottaggo anche a Taranto dove Ezio Stefano raggiunge il 49% e il PD il 16% eleggendo 7 consiglieri comunali,a Sava , Martina Franca (in entrambi i comuni il PD è il primo partito) e a Castellaneta.