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OTTAVA FESTA DE L'UNITÀ: "SÌ RIPARTE, INSIEME."

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IL 5 GIUGNO 2016 VOTA PARTITO DEMOCRATICO. VOTA IDA CARDILLO SINDACA.

ECCOCI.

C'E' UNA POLITICA CON LA SCHIENA DRITTA CARICA DI ENTUSIASMO E VOGLIA DI FARE , PARTECIPA E SEGUI ANCHE TU IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA

30 aprile 2013

•“Generazioni a Confronto” - Stasera --> WALL•E

Martedì, 30 aprile, alle ore 18.00, nuova proiezione del Cineforum “Generazioni a Confronto”, promosso dalla rete Run (rete universitaria nazionale) in collaborazione con lo Spi-Cgil . In questo appuntamento verrà proiettato “Wall-E” un film di animazione del 2008 diretto da Andrew Stanton. Il film narra la storia WALL•E, l’ultimo di una serie di robot rimasti sulla Terra, che ha continuato imperterrito per 700 anni la sua opera di spazzino del pianeta. WALL•E, da freddo automa meccanico senz’anima qual era, sviluppa una personalità umana. A rompere questa secolare routine, è l’arrivo sul pianeta di un robot femmina ad alta tecnologia, in grado di volare, di nome EVE. WALL•E non sa cosa EVE sia venuta a fare sul suo pianeta, e quando chiede la sua direttiva. lei gli dice che è riservata. Quando lui, a casa sua, le mostra una piantina che aveva trovato fra le macerie, essendo l’unico segnale di vita su un pianeta morto, EVE la prende, la chiude dentro di lei e si disattiva: la sua missione infatti era trovare una forma di vita. WALL•E resta quindi alle prese con una robot inanimata, ma continua a prendersi cura di lei sperando in un suo risveglio. Poco tempo dopo il razzo torna a prenderla, ma WALL•E non vuole lasciarla andare. Tentando di recuperarla, si aggrappa al razzo mentre questo sta per ripartire. Il razzo lo conduce sulla mega-astronave Axiom, dove l’umanità sopravvive da settecento anni in un ambiente lussuosissimo, senza compiere il minimo sforzo fisico, al punto da diventare obesi e incapaci di deambulare autonomamente. Arrivata sull’astronave EVE viene riattivata elettricamente e tenta di andare dal capitano della Axiom per comunicargli di aver scoperto che sul pianeta Terra può ricrescere la vita; è quindi finalmente giunto il momento di riportare a casa l’umanità. Il robot che pilota l’astronave, Auto, ritiene che sia meglio per l’umanità rimanere nello spazio. Il Comandante è tuttavia in grado di capire la situazione reale e, dopo essersi coraggiosamente rialzato in piedi, prende il controllo dell’astronave ridirigendola verso Terra. Un film che potrà dare lo spunto per un bel dibattito sull’ambiente , sull’inquinamento, con confronti con il passato e con il presente, con l’obbiettivo di ascoltare la voce di giovani e non. L’ ospite della serata è Francesco Zerusso di Legambiente Taranto. Gli organizzatori dicono: “Crediamo che nel nostro territorio , dove è viva la contrapposizione tra ambiente e inquinamento e sviluppo, sia un bene riflettere tutti insieme con l’aiuto di un buon film!” Ed è per questo che invitano tutti alla proiezione del film ed al dibattito presso la sede della Cigl, in via Bolzano alle spalle della Posta Centrale di Corso Roma.

28 aprile 2013

•«Abbattere l'imu , il Comune deve fare in fretta »

«L'amministrazione comunale deve fare in fretta e predisporre tutti gli atti necessari per portare l'aliquota imu 2013 al 2 per mille per la prima casa è al 4,6 per mille per gli altri immobili .» E' l'invito lanciato dal capogruppo consiliare del Pd Vito Miccolis che torna all'attacco sulla tassazione con particolare riferimento all Imu.

Miccoli sollecita l'amministrazione comunale ad inviare in tempo utile stile i documenti affinché la delibera comunale venga pubblicata sul sito del Ministero delle Finanze entro il 16 maggio .«Altrimenti -dice - i cittadini per la prima rata che scade il 17 giugno saranno costretti a pagare il 50 % dell'imposta calcolata sulla base delle aliquote previste nel 2012.»
il capogruppo consiliare del Pd fa riferimento al decreto legge numero 85 dello scorso 8 aprile citando i passaggi in cui si sottolinea che le delibere comunali devono essere comunicate tramite il portale del federalismo fiscale e che in caso di mancato pubblicazione entro il 16 maggio delle novità per il 2013 il versamento della prima rata va effettuato nella misura pari al 50 per cento dell'imposta calcolata sulla base delle aliquote e della detrazione  dei 12 mesi dell'anno precedente.
Il versamento della seconda rata invece , a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno ,con eventuale conguaglio della prima rata versata ,deve essere eseguito tenendo conto delle delibere pubblicate entro il 16 novembre.
In caso di mancata pubblicazione entro tale scadenza , varranno gli atti entro il 16 maggio oppure ,in assenza  , quelli  adottati per il 2012 .
A Massafra lo scorso anno l'aliquota prevista per l'abitazione principale si è attestata allo 5,5 per mille mentre l'aliquota prevista per gli altri mobili si  attesta allo 10,5 per mille.
Di qui l'appello di Miccolis volto alla riduzione delle aliquote.  «L' Amministrazione comunale - conclude - faccia in fretta in vista della prima rata che scade il 16 giugno e faccio pagare ai cittadini il meno possibile considerando , il periodo di crisi e il fatto che nel 2012 e stato fatto il pieno delle Entrate con un incasso di circa 810mila euro in più rispetto quanto previsto nel bilancio»



• Al confine della civiltà


Lo stato di abbandono del centro storico di Massafra accumulatosi negli anni è di una tale gravità da indurci a rendere pubblica la nostra indignazione.
 Il centro storico, da sempre considerato in ogni altrove il cuore di una comunità perché carico di storia e di tradizioni, di colori e folklore, a Massafra viene ridotto a zona parcheggio, abitato in prevalenza da anziani ed extracomunitari… ghettizzati nell'abbandono più totale e sordo grazie all'incuria ed alla incapacità di una Amministrazione che si barcamena solo in aggiustamenti di bilancio ma che non riesce a dare alcuna immagine alla città… quindi figuriamoci al centro storico che è invece completamente scomparso dall'orizzonte dei suoi interessi.
 Non è difficile scoprire camminando per le viuzze del centro storico cumuli di spazzatura che costeggiano o addirittura riempiono, caseggiati fatiscenti; spazi verdi (?) come il Giardino Ex-Scarano (zona Gesù Bambino) che è diventato piuttosto una piccola giungla carica di pericoli e molto più simile ad una discarica a cielo aperto che ad un giardino, cani randagi (ma questi circolano indisturbati per tutta Massafra), e poi il traffico assolutamente incontrollato di macchine e motorini che non seguono la benché minima regola di rispetto della convivenza civile.
 La considerazione però più disarmante è raccogliere la perplessità dei residenti circa l’assoluta mancanza di regole, abbuonate dalla mancanza di controlli agli extracomunitari che abitano la zona. L’integrazione, per noi, è di per se un valore immenso per una comunità. Ma per agevolare un processo di integrazione è necessario leggere il fenomeno in termini di relazioni di reciprocità. Siamo convinti che il processo integrativo si innesca quando entrambe le componenti - gruppi minoritari e società di accoglienza – vivono un cambiamento che crea un intreccio di idee, di vissuti, che non è solo la somma del vecchio col nuovo ma un qualcosa di diverso che prima non esisteva, salvaguardando la peculiarità dei diversi gruppi etnici compreso però anche quello locale. Invece a Massafra questo scambio è molto più simile alla supremazia di questi gruppi che abitano il centro storico fuori da ogni controllo (e di testimonianze ne abbiamo raccolte a decine).
 Noi non comprendiamo le ragioni recondite di come mai quello che potrebbe essere un sito turistico ricco di storia e cultura per la nostra comunità sia diventato solo un ghetto utile per raccogliere voti durante la campagna elettorale da parte di certa politica. Di sicuro non vogliamo più assistere a questi indecorosi spettacoli.
 Di sicuro vogliamo farci portavoci di un disagio che ha bisogno di regole certe per ricreare quell’armonia del vivere civile che ogni amministrazione ha il dovere di GARANTIRE alla sua comunità.

 Massafra, lì 27 aprile 2013

 Il responsabile ambiente del Circolo Partito Democratico Massafra
 e componente del Coordinamento Donne Democratiche
 Claudia Delli Santi

24 aprile 2013

• W il 25 aprile



Giovedì 25 aprile ,
la Città di Massafra, nella ricorrenza del 68° Anniversario della Liberazione d'Italia dal Fascismo, organizza una cerimonia per ricordare il sacrificio di tanti concittadini che lottarono per l'indipendenza, l'unità e la libertà del Nostro Paese. Il programma della manifestazione prevede:          

  • alle ore 9,45 raduno in Piazza Garibaldi, formazione del Corteo e avvio verso il Monumento ai Caduti, in Piazza Vittorio Emanuele;
  • alle ore 10,00 deposizione Corona di Alloro al Monumento ai Caduti e discorso commemorativo.


Partecipiamo numerosi !



23 aprile 2013

• PD & GD; LO PULIAMO NOI IL GIARDINO EX-SCARANO SE CONTINUA ANCORA L'INCURIA DELL'AMMINISTRAZIONE !



Autorizzateci a pulire il giardino ex-Scarano nel Centro Storico: siamo disponibili a farlo noi se continua ancora l’incuria dell’Amministrazione!
Il Partito Democratico ed i Giovani Democratici chiedono che si proceda al più presto alla bonifica del giardino ex Scarano, sito in via Grognolo, nel quartiere di Gesù Bambino

Noi democratici, in questi giorni abbiamo incontrato alcuni cittadini del posto con i quali abbiamo fatto un sopralluogo del quartiere Gesù Bambino. 
Il Rione ci è apparso chiaramente abbandonato a se stesso e trascurato dall'amministrazione Tamburrano, che omette doverosi e continui controlli. 
Un esempio emblematico è lo stato di incuria in cui versa il giardino ex-Scarano, che si trova tra il Santuario di Gesù Bambino e piazza Broia . 
Il terreno che potrebbe facilmente essere adibito a spazio verde pubblico, fruibile da tutti i massafresi, a tutt'oggi, é in completo stato d'abbandono, a causa dell'assenza di manutenzione: la folta e selvaggia vegetazione fa si che quest'area si presenti ai nostri occhi come una piccola giungla! 
Si aggiunga, inoltre, che lo spazio in oggetto presenta una recinzione precaria che ne permette un facile accesso: cosa che rappresenta un ulteriore pericolo, in quanto la fitta vegetazione nasconde un terreno non pianeggiante e caratterizzato da fossi e dalla presenza di un vicino fabbricato fatiscente. 
E' bene sottolineare, pertanto, che le condizioni in cui versa quest'area rappresentano un pericolo per gli abitanti, per la gente di passaggio (via Grognolo è per la zona in oggetto un'importante strada di collegamento) e per i bambini che giocano in zona! Da non trascurare, poi, che il caldo della prossima estate trasformerà la vegetazione in un mucchio di erba secca facilmente incendiabile! 
Ma è mai possibile che quello che potrebbe essere un potenziale punto di attrazione ed aggregazione di un centro storico, ormai multietnico, è stato fatto diventare l'habitat perfetto per la proliferazione di insetti ed animali, che mettono a rischio la sicurezza e l’igiene dell’intero rione? 
Il Pd, quindi, alla luce di quanto sopra analizzato, chiede immediatamente che il giardino ex-Scarano venga bonificato, pulito e messo in sicurezza. Non è possibile che nel 2013 esista una situazione del genere: chiediamo con urgenza che si renda il centro storico di Massafra pulito, sicuro e soprattutto che ogni sua zona sia fruibile da tutti i cittadini! 

 Massafra, lì 23 aprile 2013 

 Angelo Notaristefano 
GD Massafra 
 Imma Semeraro 
PD Massafra



• Consiglio Comunale del 23 aprile 2013



Il Consiglio Comunale è stato convocato, in sessione Straordinaria, per venerdì 23 aprile  alle ore 16,30, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguenti argomenti:
  1. Interpellanze; 
  2. Riconoscimento debiti fuori bilancio;
  3.  Riconoscimento legittimità debiti fuori bilancio; 
  4. Conferma programmi “incarichi di collaborazione esterna per l’Anno 2013”; 
  5. Approvazione “Regolamento Manomissione Suolo Pubblico” 
  6. Approvazione “Regolamento delle Entrate”; 
  7. Approvazione “Regolamento IMU”.


22 aprile 2013

• Secondo appuntamento di “Generazioni a Confronto” con il film “L’onda”. Al dibattito ospite il sen.Battafarano




Massafra
 Domani, 23 aprile alle ore 18:00, nuova proiezione del Cineforum “Generazioni a Confronto”, promosso dalla rete Run (rete universitaria nazionale) in collaborazione con lo Spi-Cgil .
In questo appuntamento, sempre presso la sede della Cigl, in via Bolzano alle spalle della Posta Centrale di Corso Roma, verrà proiettato, alle ore 18.00, “L’Onda”, film del 2008 diretto da Dennis Gansel .
La pellicola narra la storia di un professore, Reiner Wenger, che si trova a dover affrontare il tema dell’autocrazia con i suoi studenti.
L’insegnante decide allora di organizzare un’inquietante esperimento, in modo tale da dimostrare agli allievi, come le masse possano essere facilmente manipolate. Nasce così l’esperimento dell’Onda. Reiner induce una classe di una trentina di studenti a innestare forme di cameratismo attraverso l’uso della disciplina, dell’uniforme, di un gesto di riconoscimento (l’onda, appunto). L’esperimento, si estende a tutta la scuola e sfugge di mano al suo ideatore acquistando vita propria. Gli studenti emarginati si uniscono ai bulli sotto il comando dittatoriale del professore, i più disadattati si sentono finalmente parte di un gruppo, che diventa sempre più “squadrista” tant’è che chi non aderisce viene picchiato, in una dirompente escalation di fanatismo.
L”Onda” dei ragazzi, diviene sempre più radicale e violenta culminerà in un picco drammatico.

Il film trae spunto dall'esperimento realmente avvenuto in California, nel 1967 ad opera di Ron Jones, insegnante di storia di Palo Alto.
Un film che certamente darà spunto per un bel dibattito sull’autocrazia e sul nazifascismo, come si augurano gli organizzatori, per confrontarsi con il passato e con il presente, con l’obbiettivo di ascoltare la voce di giovani e non.
Ospite della serata sarà il Senatore Giovanni Battafarano presidente dell’Anpi della Provincia di Taranto .
La proiezione avviene due giorni prima dalla festa del 25 Aprile, Festa della Liberazione dal Fascismo.
“Crediamo  che sia un bene riflettere tutti insieme con l’aiuto di un buon film!
Tutti sono invitati a questa ed alle prossime proiezioni. L’ingresso è gratuito.

19 aprile 2013

• Miccolis:«Ridurre l'Imu, la Città non sopporterebbe un altra stangata!»

«Bisogna ridurre al minimo l'aliquota Imu 2013.E' stato gia fatto il pieno delle entrate nel 2012.La città non può  sopportare un altra stangata.»
Torna a farsi sentire , in tema di tassazione, il Partito Democratico.In particolare , a lanciare l'appello , in vista alla redazione del bilancio consuntivo è il capogruppo consiliare Vito Miccolis , che diffonde alcuni dati relativi a quanto incassato dal comune nel 2012 attraverso l'applicazione dell'IMU , appresi nel corso di una riunione della commissione bilancio. 
«Il Comune di Massafra - rende noto Miccolis - secondo quanto si legge da un documento che ci hanno consegnato in modo ufficiale i dirigenti e il presidente  della commissione bilancio ,ha incassato 810mila euro in piu di quanto preventivato.Avevano previsto di incassare con l'Imu 6.650875,88 euro.Ha incamerato invece 7.460.550,58.L'applicazione dell'Imu  a Massafra ha fruttato 10.483.337.35 euro di cui 3.015.173,77 euro allo stato.Solo per la prima abitazione la somma è di 2.275.075,47 euro .Ci sono stati ben 31.399 versamenti.Nel 2011 per l'ICI aveva incamerato 3.374.833,07 .»
Il consigliere di opposizione sottolinea in oltre che nella "Tebaide d' Italia" « Sono state applicate le aliquote più alta della provincia di Taranto (portata al 5,5 per mille sulla prima casa  e il 10,5 per mille sulle altre case) e che «alle entrate già indicate bisognerebbe già aggiungere le somme di chi non è riuscito ancora a pagare la seconda rata dell'imposta»
Di qui la provocazione « Quelle 810mila euro in più andrebbero restituite ai cittadini; E poi l'appello in vista del bilancio 2013 .«L'IMU sulla prima casa deve essere abbassata , non solo al 4 per mille , il minimo previsto dalla legge di Monti , ma ala 2 per mille. Occore inoltre prevedere una forte riduzione sulle seconde abitazioni . »
Inevitabile un passaggio sulle imprese e sulle attività commerciali gia messe a dura prova dal periodo di forte crisi economica.«Lo specchio della crisi - rimarca Miccolis - è corso Roma , il salotto della nostra città .Di continuo chiudono i negozi .E per chiudere una frecciatina dal punto di vista politico « L'amministrazione di centrodestra per essere coerente con i voti che ha preso dovrebbe portare al minimo l'Imu. Non sarebbe forse un controsenso chiede l'abolizione a livello nazionale e applicare nel nostro paese le aliquote più alte?»

• Massafra in piazza per sostenere la “Legge Rifiuti Zero”

In strada per sostenere la “Legge Rifiuti Zero”. Alcune centinaia di cittadini, ieri sera, a Massafra, hanno manifestato per supportare la proposta di iniziativa popolare “Legge Rifiuti Zero” e ribadire la propria contrarietà al progetto di raddoppio dell’inceneritore. In anteprima nazionale, è iniziata la raccolta firme a sostegno della proposta di legge che mira ad una riforma organica del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti in Italia, puntando sulla raccolta differenziata “porta a porta”, sulla riduzione, riuso e riciclo dei materiali. La partecipazione al corteo della «proposta», così come è stato definito dai rappresentanti del comitato organizzatore “no raddoppio – per una corretta gestione dei rifiuti”, ha più o meno rispecchiato quella riscontrata nelle precedenti manifestazioni. È una bella manifestazione – ha commentato poco dopo l’avvio del corteo il portavoce Luigi Ambruoso -. Non ci aspettavamo questa partecipazione. Siamo poi contenti per essere riusciti in prima nazionale a fare questa raccolta firme…Sono argomenti che interessano tutti e tutti dovrebbero partecipare». Tra i rappresentanti istituzionali presenti, alcuni deputati pugliesi del Movimento 5 Stelle. Tra questi Alessandro Furnari, che ha commentato: «Il Movimento 5 Stelle è contro gli inceneritori. È giusta la partecipazione a livello istituzionale di chi è stato eletto sul territorio e da sempre abbraccia queste problematiche e deve stare vicino ai cittadini che spontaneamente decidono di manifestare per il diritto alla salute e per la tutela dell’ambiente». Presente l’assessore provinciale all’Ambiente Giampiero Mancarelli. «Questa iniziativa sulla “Legge Rifiuti Zero” – ha sottolineato – è importante perché non è la solita protesta, è la proposta». In merito alla prossima udienza del ricorso al Tar presentato dalla società proponente del raddoppio dell’inceneritore contro la “revoca della determinazione dirigenziale numero 93 del 7 settembre 2012”, Mancarelli ha aggiunto: «Noi siamo fiduciosi. L’azienda deve comprendere che è necessario che il Comune di Massafra chiarisca prima di tutto la pubblica utilità e che la Regione Puglia ci indichi la strada del vincolo». A questo proposito, il consigliere regionale Michele Mazzarano ha chiarito: «L’assessore regionale all’Urbanistica Barbanente, sulla base dell’ordine del giorno che abbiamo presentato in Consiglio regionale i primi di agosto, di cui sono il primo firmatario, ha già detto che, a fronte di un conflitto tra interessi pubblici, l’interesse pubblico al paesaggio viene messo in discussione da quell’ordine del giorno che configura l’interesse pubblico prevalente di abbattere le sostanze inquinanti. Quell’ordine del giorno rappresenterebbe per una Regione che è intenzionata a non dare il parere di tipo paesaggistico la possibilità tutelarsi anche in caso di ricorso ai tribunali amministrativi». Tra i presenti, anche il consigliere regionale Alfredo Cervellera e il consigliere provinciale Cosimo Borraccino. In tanti, si sono avvicinati al banchetto per la raccolta firme. «Sta andando bene – ha rimarcato il consigliere comunale Maurizio Baccaro – Il fatto che il corteo sia partito e la raccolta stia continuando testimonia il fatto che la cittadinanza sta rispondendo bene e che questo è un tema sentito». Hanno aperto il corteo gli artisti dei gruppi Pachamama e Perde Timba

Francesca Piccolo-  Corriere del Giorno

17 aprile 2013

• IL PD SPRONA L'AMMINISTRAZIONE A FARE QUALCOSA PER I "NUOVI POVERI"


L’Amministrazione di centro-destra di Massafra ed il Sindaco facciano davvero qualcosa per aiutare i poveri ed i bisognosi!!
In Italia, da troppo tempo, apprendiamo di suicidi dovuti alla crisi economica, alla recessione e alla disperazione di non avere più un lavoro o di non avere prospettive di poterne trovare uno. Non possiamo rimanere indifferenti dinanzi al triplice suicidio di Civitanova Marche. Abbiamo il dovere di adoperarci per i più bisognosi e per quella purtroppo crescente categoria dei cosiddetti  “nuovi poveri”.
Si stima che in Italia ormai i poveri siano 8,173 milioni. E tra questi, sicuramente ci sono piccoli imprenditori, artigiani, commercianti, che in mille hanno chiuso bottega nel 2012!
Il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito del 4,8% rispetto al 2012 (Istat)
Nel 2011 9 milioni di italiani non hanno avuto accesso alle cure mediche per ragioni economiche.(Emergency). Nel 2012 l’emigrazione di giovani italiani è aumentata del 28,3% rispetto al 2011 (Aire).
Non si può andare avanti così! Non si può pensare di non vedere la disperazione!
Bene ha fatto il nostro Partito a realizzare, sabato 13 aprile, a Roma, una  manifestazione contro la povertà per un governo di cambiamento!
E, a Massafra, cosa accade?
Questa amministrazione di centro-destra è in grado di aiutare davvero tutti i bisognosi, non tralasciando nessuno? Questa amministrazione di centro-destra ha una visione concreta della reale situazione delle condizioni economiche e sociali delle famiglie, dei lavoratori, dei disoccupati, degli esodati, dei giovani?
Ha contezza di quanti giovani si sostengono solo ed esclusivamente grazie a quello che è il nuovo Welfare famigliare ovvero la pensione della madre e/o del padre che vanno a compensare l’assenza di lavoro e le carenze di assistenza reddituale e di servizi sociali? Ha contezza della sofferenza economica delle attività commerciali, imprenditoriali, artigianali di Massafra?
O ci si rapporta solo con chi può avanzare pretese dal Comune e non risente certo della crisi economica?
Si faccia davvero qualcosa. Si cominci ad aiutare i bisognosi. Si cominci ad alleviare la pressione fiscale. In questa fase lunga e buia di recessione economica, non si può pensare di tassare ancora pesantemente i cittadini massafresi, con aliquote da guinness dei primati, senza alcun criterio e/o regolamento che tenga conto delle condizioni reddituali e sociali!
Noi del Circolo PD di Massafra metteremo in campo iniziative per dire basta a questa situazione di sofferenza e daremo voce alla disperazione ed alle legittime richieste di aiuto che ci provengono, numerose, dai nostri cittadini.
Massafra, lì 15 aprile 2013
Il Segretario del Circolo Partito Democratico Massafra
Imma Semeraro

12 aprile 2013

• PD e GD sostengono la legge “Rifiuti Zero”


Il Partito Democratico ed i Giovani Democratici di Massafra assicurano il loro sostegno alla legge di iniziativa popolare “Rifiuti Zero” che ha come obiettivo l’eliminazione degli sprechi, la riduzione dei rifiuti da tendere a zero nell’anno 2020, minimizzare lo smaltimento, il riuso ed il riciclaggio dei beni. Il Pd e Giovani Democratici, infatti, credono fortemente nella strategia internazionale “Zero Waste”, promossa da Paul Connett, che da subito, in altre realtà, ha portato importanti risultati nel settore della raccolta differenziata, con punte superiori al 65%, riuscendo a ridurre del 30% la quantità di rifiuti prodotti ed a dimezzare il costo del ciclo di smaltimento. Tutto questo produce benefici per la collettività, con ripercussioni positive sia sul decoro urbano, sia sulle tasche dei cittadini che pagano una Tarsu molto bassa. Progetto non è utopistico: infatti, a tutt’oggi, viene applicato da ben oltre 3 milioni di abitanti in 123 comuni italiani. “Quanto detto ci riporta alla triste realtà massafrese dove, nonostante un Assessore con apposita delega, la raccolta differenziata è al disotto della media regionale, il nostro territorio è gravato da discarica e termovalorizzatore ed i cittadini pagano la Tarsu con aliquota tra le più alte d’Italia”. Lo dicono Il Segretario del Circolo Partito Democratico Massafra Imma Semeraro e il Segretario dei Giovani Democratici Massafra Angelo Notaristefano che credono e sostengono una legge che mira ad una riforma organica di tutto il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti in Italia, puntando appunto sulla raccolta differenziata “porta a porta”, sulla riduzione, riuso e riciclo dei materiali, applicando il principio che “chi inquina paga”, favorendo, nel contempo, l’informazione e la partecipazione dei cittadini.

10 aprile 2013

• BANDO MUSEI: Un'altra occasione persa per il nostro territorio


Tempo fa suggerimmo alla nostra amministrazione di approfittare di un interessante Bando Regionale dedicato alla valorizzazione dei musei per rinnovare ed ampliare il museo massafrese.

Il Sindaco, l'Assessore al ramo e il Dirigente interessato ci fecero sapere che l'Amministrazione aveva risposto al Bando proponendo interventi di riqualificazione e ampliamento del Museo allocato presso il Castello.

Peccato che la domanda del Comune di Massafra fu bocciata dalla commissione valutatrice poiché non aveva nemmeno i requisiti minimi per poter essere valutata: ovvero immediata esecutività e presenza del piano finanziario.

Adesso l'iter di approvazione e finanziamento del Bando è arrivato al termine e sono state approvate con determinazione del Servizio Beni Culturali n. 74 del 20/03/2013 le graduatorie provvisorie (link:http://www.regione.puglia.it/web/files/territorio/det_742013_graduatorie_provvisorie_musei.pdf.

Scorrendo la graduatoria leggiamo per esempio che sono stati finanziati i musei dei comuni di Laterza, Palagiano, Manduria, comuni non certo più "importanti" di quello di Massafra ma probabilmente con una Amministrazione puù attenta ed efficace.

Abbiamo perso l'ennesima occasione e l'ennesima opportunità di attrarre sul territorio finanziamenti europei.

Segnaliamo inoltre che al 31 gennaio 2013sono scaduti i termini per presentare domanda per il riconoscimento della qualifica di “ecomuseo di interesse regionale” di cui alla legge regionale 6 luglio 2011, n. 15 (Istituzione degli ecomusei della Puglia), crediamo che Massafra con le sue gravine avrebbe avuto tutti i titoli per partecipare a questa ulteriore opportunità, chi sa se abbiamo perso anche questa occasione.

9 aprile 2013

• 3^ edizione del Cineforum “Generazioni a Confronto” presso la sede dello Spi-Cgil a Massafra



 La rete Run (rete universitaria nazionale) in collaborazione con lo Spi-Cgil propone a tutta la cittadinanza la 3^ edizione del Cineforum “Generazioni a Confronto” presso la sede dello Spi-Cgil a Massafra a partire dal 9 Aprile alle ore 18:00.
Lo scopo è trattare grandi temi sociali e di attualità , mettendo insieme idee, opinioni e i sogni di giovani e non con l’aiuto di un bel film.
Quest’anno vengono affrontate le tematiche dell’assistenza verso i diversamente abili, della tossicodipendenza, dei totalitarismi e dell’ambiente attraverso la visione di quattro lungometraggi di alta levatura: “Quasi amici”  (martedì 9 aprile)  ,“Trainspotting” (martedì 16 aprile) , “L’Onda” (martedì 23 aprile)  e  “Wall-E” (martedì 30 aprile)
Martedì 9 aprile s’inizia con la proiezione di “Quasi amici” dei registi Olivier Nakache e Eric Toledano, film ispirato ad una storia vera. Racconta l’incontro tra due mondi apparentemente lontani: un ricco aristocratico di nome Philippe, tetraplegico, assume Driss, ragazzo di periferia appena uscito dalla prigione, come badante personale. Due universi opposti entrano in rotta di collisione ma per quanto strano possa sembrare prima dello scontro finale troveranno un punto d’incontro che sfocerà in un’amicizia folle, comica, profonda quanto inaspettata. A seguire il dibattito con il presidente dell’Associazione Onlus “Soverato 2000” e i giovani della Croce Rossa Italiana.
Le proiezioni inizieranno alle ore 18:00 nella sede della CGIL alle spalle dell’Ufficio Postale su Corso Roma. Ad ogni film seguirà il dibattito con esperti sulle tematiche affrontate per far partire un confronto e un incontro di idee con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza tutta.
Tutti sono invitati a questa ed alle prossime proiezioni. L’ingresso è gratuito. Lucia Mellone della Run (Rete Universitaria Nazionale) e Leonardo Spada  dello SPI-Cgil vi attendono numerosi.

(N.B.)

7 aprile 2013

• Ladri nella residenza delle suore rubati i soldi per poveri e adozioni

Il furto a Massafra mentre le religiose erano nel convento a messa. L'ira dei cittadini: "Chi ha commesso il vile atto restituisca il maltolto"

TARANTO - Hanno fatto razzia dei soldi per i poveri e per le adozioni a distanza. Furto nell'abitazione delle suore di carità d'Ivrea, a Massafra: i ladri sono fuggiti con la cassa dov'era custodito il denaro per i pasti caldi della mensa dei poveri e le adozioni a distanza.Le tre suore erano in chiesa ad ascoltare la messa, al loro ritorno nell'appartamento di via Fanelli hanno scoperto il furto.

Indignazione è stata espressa dal capogruppo del Pd di Massafra Vito Miccolis: "Un gesto che infanga tutta la città. Chi ha rubato alle suore - ha scritto in una nota - riscatti la sua dignità riconsegnando la somma trafugata. Le suore, che risiedono nel convento di San Benedetto, dedicano gratuitamente la loro vita per aiutare i poveri e gli emarginati in un quartiere difficile". Miccolis invita i "concittadini a stare vicino alla comunità delle suore e a essere generosi con offerte in denaro. Un gesto vile trasformiamolo in un grande occasione di generosità".

Anche l'amministrazione comunale - conclude Miccolis - intervenga. Con fondi pubblici si installino delle telecamere per ridare alle suore la sicurezza necessaria per continuare il loro impegno nella massima tranquillità". 


La Repubblica_Bari

2 aprile 2013

• Bersani rilancia governo di cambiamento: "Ce lo chiede un Paese che non ha più fiducia"

"Il Paese chiede una guida perché ha dei problemi, ma manca di fiducia e ha bisogno di cambiamento. Con questa profonda convinzione ci siamo messi all'opera. Siamo maggioranza assoluta alla Camera e relativa al Senato. Questa situazione ci impone di prenderci delle responsabilità". Lo dice Pierluigi Bersani nel corso di una conferenza stampa con Enrico Letta. "Noi siamo per la corresponsabilità istituzionale - aggiunge - Che non si realizza con un governissimo Pd-Pdl-Scelta Civica: sarebbe una risposta sbagliata perché finirebbe per raffigurare politica che si chiude nel fortino e si protegge. Abbiamo avanzato un'altra proposta e il mio appello è a guardarla meglio. E' una proposta che tiene insieme la necessità di cambiamento e un percorso per le riforme istituzionali".
 "Affiniamola, vediamola meglio, ma per noi lavorare attorno a questo doppio registro è l'unica soluzione possibile e realistica", dice ancora il segretario del Pd. "Bersani è a disposizione per questa soluzione, ma se Bersani è un problema, Bersani è a disposizione perché prima c'è l'Italia", prosegue aprendo alla possibilità di un governo di cambiamento che sia guidato da un premier diverso dal leader democratico. Ipotesi, questa, che potrebbe forse rimuovere i veti posti dal M5S. Parlando poi dell'elezione del prossimo presidente della Repubblica, Bersani sottolinea: "Prendeteci in parola, noi siamo ligi alla Costituzione che ci chiama a lavorare onestamente per una soluzione di larga o larghissima convergenza parlamentare e fino a prova contraria lavoriamo così". "Noi - inisiste - abbiamo in testa solo di lavorare onestamente per avere un presidente di larga condivisione, fino a prova contraria di impossibilità a trovare a questa soluzione".
 Parlando ancora delle difficoltà di far partire il governo di cambiamento, Bersani aggiunge: "Il Movimento 5 Stelle ha un disimpegno conclamato e vuole mette in frigorifero i suoi otto milioni di voti. Non si preserva così la legislatura: non c'è insulto che cancelli questa elementare realtà". "Il presidente della Repubblica - ricorda - ha fatto quello che doveva e poteva fare: garantire all'Europa e all'Italia una continuità istituzionale". "Noi accompagniamo questa strada ma con fermezza ribadiamo il nostro punto di vista: affiniamo e discutiamo la posizione ma quella del doppio registro, governo di cambiamento e convenzione per le riforme, è secondo noi l'unica pista". "Non sono pessimista sulla possibilità di dare un governo", afferma. "Io immagino che il mio pre-incarico sia assorbito in questa nuova fase - afferma ancora Bersani - Il che non vuol dire che vado al mare. Ho detto prima che io ci sono, non intendo essere un ostacolo ma ci sono".
 "La crisi italiana non si risolve andando a nuove elezioni, ma dando governabilità", aggiunge il segretario del Pd. Quella delle ricroso anticipato alle urne "io la considero un'ipotesi disastrosa, così come gran parte del Parlamento. ". Il leader democratico parla poi della situazione interna al partito. "Credo di averlo con me, assolutamente, lavoriamo sul solco della direzione. Siamo un partito che discute, quando ci saranno altre cose da decidere faremo una direzione", mentre, quando una volta calmate le acque ci sarà il congresso, "la ruota girerà, io porto il partito fino al congresso".
Il segretario lancia poi una frecciata al M5S. "Non posso fare l'esegeta di quello che dice Crimi ogni giorno. Facessero una direzione anche loro in streaming così capiamo tutti... Non posso stare dietro a quello che dice uno o l'altro". "Dove sono le direzioni all'aperto di tutte le altre forze che dovrebbero concorrere alla vita democratica?", chiede polemicamente Bersani. Poi un altro affondo: l'idea che le Commissioni possano lavorare da subito senza un governo in carica, dice, "allude a una prospettiva utopica, qui ci vuole un governo". "Che una commissione parta una settimana prima... Di cosa stiamo parlando? Che lavorino senza un governo siamo fuori dal nostro ordinamento, sono affermazione che depistano dalla questione vera", rincara Bersani.
 Tornando poi al suo netto no al governissimo, il leader democratico spiega: "Sarebbe un governo immobile, la politica in una zattera sempre più piccola in un mare molto agitato. Con Berlusconi abbiamo già un'esperienza alle spalle, il governo Monti e abbiamo già visto l'impasse". L'indisponibilità a un esecutivo di larghe intese con il centrodestra, sottolinea, è una "decisione politica in nome dell'Italia, non è questione di non riconoscimento".