Oggetto della discussione il regolamento per la disciplina dei controlli interni, che prevede un organismo che coordini una serie di controlli interni e, a campione, anche su atti già adottati, sul quale ha relazionato in apertura il segretario generale Lucia D’Arcangelo.
Sul punto, come si legge nella nota stampa del Comune, è intervenuto il consigliere Cofano che ha tratteggiato il percorso dell’approvando atto, ne ha riassunte le direttive consiliari, a suo dire, non ottemperate dalla Giunta comunale e ha rilevato incongruenze nella procedura. Chiudendo il suo intervento, il capogruppo della Costituente di Centro ha invitato a chiarire il tutto. Dai banchi della maggioranza, il capogruppo della Puglia prima di tutto Fernando Pelillo ha affermato che occorre prendere atto dell’errore tra “Oiv e Oliv” e chiedere un parere chiarificatore al segretario generale, al quale Laghezza ha rivolto una interrogazione circa la legittimità dell’atto in discussione. Sul punto la maggioranza, stando a quanto racconta Miccolis, si è spaccata, con l’allontanamento di alcuni consiglieri. Al termine della lunga sospensione, i presenti hanno votato il regolamento, che è stato approvato con 15 voti favorevoli (10 gli assenti). Sotto la lente d’ingrandimento del consigliere di opposizione, il voto favorevole dell’Unione di Centro e la partecipazione alla riunione di maggioranza. «È cambiata la maggioranza a Massafra – commenta Miccolis – . Entra l’Udc, che ha anche partecipato alla riunione». La seduta è proseguita con la relazione del consigliere Antonio De Giorgio sul nuovo regolamento di contabilità, in attuazione dell’articolo 3 del decreto legge numero 174 del 10 ottobre 2012, approvato dalla massima assise cittadina con 14 voti favorevoli (11 gli assenti). Sempre con 14 voti favorevoli, è stata infine rideterminata la percentuale del “ristoro ambientale” (applicazione della percentuale del 10%). Rinviato invece il punto inerente al regolamento comunale per l’acquisizione in economia di beni e servizi.