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15 giugno 2011

• La sopravvivenza del Basket Massafra รจ appesa ad un filo

"La sopravvivenza del Basket Massafra รจ appesa ad un filo. Finita la stagione noi giocatori siamo voluti andare incontro al presidente Tamburrano, come abbiamo fatto per tutta la stagione, per i mancati compensi (da percepire ancora sette mensilitร  su dieci), ma fino ad oggi non abbiamo avuto nessun tipo di risposta. L'unico modo per incontrarlo รจ stato aspettarlo sia nelle sede istituzionali che sotto la sua abitazione (con la presenza dei Carabinieri) per avere risposte certe che non sono arrivate, lasciando in difficoltร  finanziaria i giocatori stessi. La realtร  sportiva del Basket Massafra si trova a rischio fallimento se chi di dovere non si assumerร  le proprie responsabilitร . Domani mattina ci presenteremo ancora una volta davanti al Comune seguiti dalle emittenti televisive locali e da tutti coloro che sono interessati alla sopravvivenza del Basket Massafra".

I giocatori

14 giugno 2011

Grazie di Quorum!


53% di affluenza a Massafra e 57% in tutta Italia.
Grazie di Quorum!!!

•Risultato Finale Referendum 2011

Risultato Finale
scrutinate sezioni 26/26

Referendum n. 1

SI 97,81% n. 13.407

NO 2,19% n. 300

Totale voti validi 13.707 99,12%
Schede Bianche n. 84 0,61% Schede Nulle n. 38 0,27%

Referendum n. 2

SI 98,06% n. 13.463

NO 1,94% n. 266

Votanti 13.831
Voti Validi 13.729 99,26%
Schede Bianche n. 63 0,46% Schede Nulle n. 39 0,28%

Referendum n. 3

SI 97,54% n. 13.393

NO 2,46% n. 338

Votanti n. 13.830
Voti Validi 13.731 99,28%
Schede Nulle n. 32 0,23 Schede Bianche n. 67 0,48%

Referendum n. 4

SI 96,85% n. 13.268

NO 3,15% n. 432

Votanti 13.830
Voti Validi n. 13.700 99,06%
Schede Bianche n. 89 0,64%
Schede Nulle n. 41 0,30

• Percentuale Votanti ore 15,00 a Massafra

Percentuale Votanti ore 15,00 del 13 giugno a Massafra per i Referendum Popolari 2011 รจ di 53,63%

  • referendum n. 1 totale votanti 13.829 53,63%
  • referendum n. 2 totale votanti 13.831 53,64%
  • referendum n. 3 totale votanti 13.830 53,63%
  • referendum n. 4 totale votanti 13.830 53,63%

elettori 25.786

12 giugno 2011

• Percentuale Votanti ore 22,00 a Massafra

Percentuale Votanti ore 22,00 a Massafra per i Referendum Popolari 2011 รจ di 35,57%

Votanti Referendum n. 1 9.172 -- 35,57%

Votanti Referendum n. 2 9.172 -- 35,57%

Votanti Referendum n. 3 9.172 -- 35,57%

Votanti Referendum n. 4 9.174 -- 38,58%

Elettori 25.786

Per i sondaggisti, la soglia da superare era quella del 40% alle ore 22. Considerati i precedenti, i confronti e le tendenze emerse dai referendum e dalle recenti tornate elettorali, c'รจ quindi la concreta possibilitร  che sia raggiunto il quorum della metร  piรน uno degli elettori per i quattro referendum sull'acqua (2), il nucleare e il legittimo impedimento. Se alle 12 l'affluenza era stata alta (11,64%), alle 19 รจ stata superiore al 29 per cento, con il 41% (41,1/41,2%) superato alle 22. Il numero "magico" รจ 25.209.345 persone alle urne entro le 15 di oggi.

La massima affluenza si รจ registrata nel comune di Montegrosso Pian Latte (Imperia) : 71,6%

• Percentuale Votanti ore 12,00 a Massafra

Percentuale Votanti ore 12,00 a Massafra per i Referendum Popolari 2011 รจ di 6,65%

Votanti Referendum n. 1 1.714 -- 6,65%

Votanti Referendum n. 2 1.714 -- 6,65%

Votanti Referendum n. 3 1.714 -- 6,65%

Votanti Referendum n. 4 1.715 -- 6,65%

Elettori 25.786

In Italia percentuale dei votanti per tutti i quesiti รจ intorno all'11,5%: รจ la terza maggiore affluenza di sempre nella storia dei referendum.

09 giugno 2011

•ANDIAMO A VOTARE! Comizio del PD per 4 Si ai Referendum del 12 e 13 Giugno


Oggi 9 Giugno
alle ore 20,00 il Partito Democratico e i Giovani Democratici in piazza Vittorio Emanuele terrร  un pubblico comizio sul perche votare 4 Si ai Referendum del 12 e 13 Giugno

•Il PD e i GD per i 4 Si al referendum , al Rione San Francesco -video

•La Giunta

il sindaco Martino Tamburrano ha nominato i componenti la nuova Giunta Comunale.

  • Antonio VIESTI (La Puglia prima di Tutto) – vicesindaco con delega ai Servizi;
  • Gaetano CASTIGLIA (componente esterno) – Lavori Pubblici;
  • Antonio CERBINO (P.d.L.) – Associazionismo e Cultura;
  • Salvatore FUGGIANO (P.d.L.) – Personale;
  • Raffaele GENTILE (P.d.L.) – Politiche Giovanili, Fascia Costiera, Promozione e Marketing Territoriale, Fascia Industriale, Lavoro, Periferie;
  • Giuseppe MARRAFFA (P.d.L.) – Urbanistica, Ambiente ed Ecologia, Servizi Sociali e Isola Pedonale;
  • Giancarla ZACCARO (componente esterno) – Pubblica Istruzione.

Fuori dalla giunta invece risultano essere Aldo Di Masi, Maurizio Ludovico, Francesco Gravina, Gian Domenico Pilolli e Floriano Convertino .

I neo assessori consentiranno l’accesso in Consiglio Comunale a: Fernando Pelillo (La Puglia prima di Tutto); Maurizio Ludovico (P.d.L.); Ciccio Miola (P.d.L.); Stefano Meo (P.d.L.); Antonio D’Eri (P.d.L.).

•PROCLAMATO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE DI MASSAFRA

Martedรฌ 7 giugno 2011 alle ore 17,11, il giudice Pietro Vella, presidente dell’Ufficio Centrale Elettorale, ha proclamato il nuovo Consiglio Comunale.Il presidente Vella, dopo aver espletato le formalitร  di rito sulla ineleggibilitร  o incompatibilitร  per i neo consiglieri, ha proclamato i componenti della massima assise cittadina:

- “P.d.L.” n. 7 seggi: Raffaele Gentile, Giuseppe Marraffa, Salvatore Fuggiano, Giandomenico Pilolli, Antonio Cerbino, Mimmo Giannotta e Floriano Convertino;

- “La Puglia prima di Tutto” n. 5 seggi: Antonio Viesti, Antonio Laghezza, Davide Convertino, Vito Maraglino, Cosimo Pizzarelli;

- “Massafra Cambia” n. 2 seggi: Antonio De Giorgio, Giovanni Ventura;

- “Io Sud” n. 1 seggio: Giovanni Putignano;

- “PD” n. 4 seggi: Michele Mazzarano, Giovanni Quero, Luigi Convertino, Giuseppe Miraglia;

- “U.D.C.” n. 2 seggi: Vita Massaro, Nicola Zanframundo;

- “Sinistra Ecologia e Libertร ” n. 1 seggio: Maurizio Baccaro;

- Vito Miccolis (non risultato eletto sindaco);

- Giuseppe Cofano (non risultato eletto sindaco)

06 giugno 2011

•IL PD e i GD per i 4 Si al referendum , al Rione San Francesco


Oggi 7 Giugno
alle ore 19,30 il Partito Democratico e i Giovani Democratici nel Rione San Francesco in piazza Don Antonio Laporta terrร  un pubblico comizio sul perche votare 4 Si ai Referendum del 12 e 13 Giugno

• Miccolis : Inspiegabile porre il trasporto delle travi a carico dei massafresi

Non riesco a capire perchรฉ le opere necessarie per il transito nell’abitato di Massafra delle traviprefabbricate e dei pannelli per il ponte di Cernera devono essere pagate dai cittadini massafresi.
In questi giorni sono in corso di esecuzione i lavori di realizzazione del Ponte Cernera lungo l'ex S.P. n. 41 in agro di Massafra, affidati, con determinazione dirigenziale n. 279 del 15.10.2010 all'ATI con capogruppo l'impresa Costrade srl di Andria (BA).
Nell'ambito di tali lavori si รจ reso necessario provvedere al trasporto delle travi prefabbricate e dei pannelli di rivestimento delle pile e delle spalle del ponte.
Tale trasporto รจ stato effettuato con un automezzo a dieci assi con un ingombro del pianale di circa 41 m .
A causa delle notevoli dimensioni di tale veicolo nell’abitato della cittร  sono stati necessari interventi funzionali per il transito del trasporto eccezionale.
A tal fine, I'Ufficio Tecnico Comunale, ha provveduto a redigere un progetto per l'esecuzione dei predetti lavori, quantificando la somma necessaria in €. 25.000,00
Il Comune di Massafra ha contattato l'impresa Costrade srl di Andria (BA), capogruppo dell'ATI aggiudicataria dei lavori per il rifacimento del Ponte di Cernera, ed ha acquisito dalla stessa ATI la disponibilitร  ad eseguire i lavori funzionali al transito delle travi della campata centrale del Ponte Cernera.
Inspiegabilmente invece di porre a carico dell’Ati i costi di tali lavori il Comune ha affidato l'esecuzione dei suddetti lavori alla predetta impresa ponendoli a carico dei contribuenti massafresi.
In questo modo per il passaggio delle travi per il Ponte di Cernera le casse comunali avranno un esborso per un importo complessivo di €. 23.100,00.
La nuova amministrazione comunale inizia bene il proprio mandato.
Le Casse comunali meritano maggiore rispetto.

Vito Miccolis

• Un’ala di riserva” – Messa laica per don Tonino Bello

Martedรฌ 7 giugno 2011, alle ore 20, il Teatro comunale di Massafra ospiterร  la presentazione del progetto musicale “Un’ala di riserva” – Messa laica per don Tonino Bello, comprendente il cd di Michele Lobaccaro “Un’ala di riserva” e il libro “Preghiera a Cristo” di don Tonino Bello.
L’evento รจ promosso dalla Residenza Teatrale di Massafra, in collaborazione con la cooperativa sociale “Il Filo di Arianna”, il Presidio del Libro e l'associazione “La Finestra”, e rientra nella stagione 2010 – 2011 “Scenari in Rete” promossa dal “Teatro Le Forche”, nell’ambito di “Teatri Abitati.
“Un’ala di riserva” รจ un omaggio musicale a don Tonino Bello. L’ideatore del progetto รจ Michele Lobaccaro, musicista e autore dei Radiodervish.
Lobaccaro ha scritto i testi e le musiche intorno a tre idee ispiratrici. La prima รจ nelle parole stesse di don Tonino: “La pace รจ finita, andate a messa. Chรฉ se vai a messa รจ finita la tua pace”. Questo disco pertanto รจ una messa … che non lascia in pace.
La seconda รจ la convivialitร  di esperienze musicali diverse. Le migliori sensibilitร  artistiche pugliesi infatti hanno dato voce e musica ai brani: da Caparezza a Nabil dei Radiodervish, da Alessia Tondo e Antonio Castrignanรฒ della Notte dalla Taranta, dalle Faraualla al gruppo italo albanese degli Adria, da Giovannangelo de Gennaro a Fabrizio Piepoli, Alessandro Pipino, Antongiulio Galeandro, Davide Viterbo, la Banda G. Verdi di Sannicandro di Bari, Livio Minafra, Bepi Speranza e l’Ensemble Calixtinus. Una sola preziosa eccezione รจ la partecipazione del maestro Franco Battiato.
La terza รจ la scelta di utilizzare i testi latini per i canti canonici della liturgia (il Sanctus, l’Agnus dei, Il Credo, il Gloria, il Kyrie, il Magnificat) ritmati perรฒ secondo sonoritร  mediterranee. Una novitร  e una innovazione nella tradizione del repertorio musicale liturgico.
Il cd รจ accompagnato da un testo inedito e fortemente lirico di don Tonino, “Preghiera a Cristo”.

All’incontro, oltre all’autore del progetto, parteciperanno Guglielmo Minervini, direttore editoriale de “La Meridiana”, e Chiara Alessio, aderente a Pax Christi.
Durante la serata, inoltre, Alessandro Pipino, tastierista e polistrumentista dei Radiodervish, e Fabrizio Piepoli, cantante virtuoso dei Radicanto, insieme a Michele Lobaccaro, eseguiranno dal vivo alcuni brani tratti dal cd (รจ possibile prenotarlo presso la Bottega del Mondo di Massafra, in Via Silvio Pellico 81).
Il coordinamento dell’evento, dedicato al vescovo di Molfetta, che vedrร  l’alternarsi di musica, immagini e parole, รจ affidato a Gabriella Pansini, presidente di “Avamposto Educativo Onlus” di Mottola.

05 giugno 2011

• Bersani: oggi il grande obiettivo devono essere le nuove generazioni

Segretario Bersani, cosa rappresenta per lei questo voto?
«Il segno di una riscossa civica, nel quadro di un problema sociale che si รจ fatto acuto e ha via via reso vulnerabili anche i ceti che finora si erano ritenuti al riparo dalle incertezze.รˆ la prova che nell'incrocio tra questione democratica e questione sociale c`รจ l'evoluzione della crisi del Paese. Il rito personalistico e populistico si รจ mostrato inconcludente e menzognero di fronte ai problemi che prometteva di risolvere. Lo si vede piรน nettamente al Nord».

Bersani, รจ sicuro che il Pd abbia vinto? Pisapia e de Magistris non erano i vostri candidati.
«I dati sono chiarissimi: su 29 vittorie, il Pd aveva 24 candidati; a Milano, su 28 consiglieri del centrosinistra il Pd ne ha 24. Non solo il nostro partito non ha pagato una presunta opzione radicale, ma elettoralmente ha spesso compensato i problemi degli alleati. Oggi siamo la forza centrale nella costruzione di un'alternativa. E cresciamo mettendoci al servizio di un centrosinistra che si apre a tutte quelle forze e a quelle opinioni che pensano di andare oltre Berlusconi su un terreno saldamente costituzionale. Gli elettorati di sinistra e centristi si sono giร  ampiamente mescolati nei ballottaggi».

Questo significa che continuate a cercare l`accordo con il terzo polo? Oppure la sinistra puรฒ fare da sรฉ?
« C`รจ un`esigenza di ricostruzione. Il Paese ha davanti problemi seri; รจ tempo di affrontarli. Una democrazia che assuma un carattere costituzionale, una politica economica che prenda atto della realtร , la necessitร  di uscire dalla malattia del berlusconismo, sono obiettivi che ormai accomunano gli strati di opinione che si definiscono di centrosinistra con altri di centro o anche di centrodestra non berlusconiano».

Quindi avanti verso un`intesa piรน ampia possibile?
«Vedremo se la congiunzione avverrร  tra elettori, o tra forze politiche. Il Pd intende ribadire questa prospettiva: un centrosinistra che non rifaccia l`Unione ma si vincoli a riforme visibili ed esigibili, proposte a tutte le forze politiche, cittadine, sociali che vogliono guardare oltre Berlusconi. Non esiste la possibilitร  di alzare steccati verso chi ha mostrato di voler discutere con noi. In nome di un'esigenza costituente, il centrosinistra non metta barriere e si rivolga in modo ampio. Tocca alle forze politiche prendersi responsabilitร ».

L'allarme sociale รจ cosรฌ grave secondo lei?
«Vedo che nel centrodestra si chiacchiera molto: Alfano, primarie. Non trovi mai una discussione che parta dai problemi. Eppure, dopo il referendum avremo di fronte scelte micidiali. Nelle carte che Tremonti ha giร  scritto, anche se forse Berlusconi forse non le ha lette, c`รจ scritto che dobbiamo arrivare al 2014 con una base di spesa pubblica di 40 miliardi in meno, forse anche 50. Io dico: รจ irrealistico. Non lo possiamo fare, se no andiamo in recessione sparati. Non si รจ voluto andare in Europa e dire: noi facciamo un pacchetto di riforme strutturali - fisco, lavoro, li beralizzazioni, pubblica amministrazione - e impostiamo tagli piรน graduali».

Ma voi sosterreste un governo di fine legislatura, con un premier diverso da Berlusconi, che impostasse queste riforme?
«Il governo non รจ operativo da mesi e mesi. La coalizione che vinse il premio di maggioranza non esiste piรน. Il voto ha dimostrato che Berlusconi non ha piรน neppure la maggioranza nel Paese. Dovrebbe presentarsi dimissionario alla verifica che giustamente gli chiede il capo dello Stato, e rimettersi a lui. La nostra opinione รจ che a quel punto la strada maestra sarebbe il voto. Siamo pronti perรฒ a discutere un rapido passaggio che consentisse di andare a votare con una diversa legge elettorale, perchรฉ questa deforma l`assetto democratico. Purtroppo Berlusconi sembra insistere nella sua tecnica di sopravvivenza estenuata. E il distacco non solo tra governo e Paese ma anche tra istituzioni e Paese si accentua. Mi chiedo come la Lega possa accettarlo».

Lei ha lanciato segnali alla Lega, con formule tipo «partito di popolo a partito di popolo». Dove vuole arrivare? Potrete mai fare un pezzo di strada insieme?
«Noi siamo alternativi alla Lega. Ma le diciamo: il federalismo non finisce se finisce Berlusconi. A noi interessa, naturalmente dal punto di vista di un partito saldamente nazionale, come ci interessano temi che una volta Bossi indicava e ora sono finiti nel bosco: la sburocratizzazione, la trasparenza, la pulizia. Noi su questi temi ci siamo. Con un punto di vista diverso dal loro, ma ci siamo. Ormai il calo del Pdl non porta buono alla Lega. Perdono tutt'e due. Se poi la Lega pensa di uscirne chiedendo piรน ministeri, diremo al Nord che ha legato il Carroccio dove voleva l`imperatore».

L`accordo con il terzo polo significa rinunciare alle primarie. E cosรฌ?
«Non รจ questo il punto. Io ho chiara la sequenza, che esporrรฒ nella direzione Pd di lunedรฌ (domani; ndr): prima i problemi, e le riforme; il Pd presenta un progetto per l'Italia e ne discute con chi ci sta. A cominciare naturalmente dal centrosinistra; poi si decide il passo successivo. Le primarie le abbiamo inventate noi e restano sempre la strada preferita; ora vedo che ne parla anche il Pdl; ma primarie e Berlusconi sono un ossimoro. Non mettiamo perรฒ le primarie in testa. In testa mettiamo una decine di riforme da fare: democratiche e sociali. Se negli anni '90 avevamo l`euro,oggi il grande obiettivo devono essere le nuove generazioni . ».

Casini invita a votare due no al referendum. Voi siete per il sรฌ. Come la mettiamo?
«Intanto รจ importante l'impegno affinchรฉ si vada a votare. II quorum andrebbe calcolato in proporzione ai votanti delle ultime Politiche. Raggiungere il 5o% non รจ facile, ma possiamo farcela. Senza politicizzare il referendum, che sarebbe un errore».

La destra la accusa di aver cambiato idea sulla privatizzazione dell`acqua.
«Il referendum semplifica tutto: sรฌ o no. Noi siamo contro l`obbligo di privatizzare la gestione dell`acqua. Per quanto riguarda la questione della governance e degli investimenti, in Parlamento c`รจ una nostra proposta di legge. Se vince il sรฌ, ripartiamo da quel testo».

Vendola nel '98 votรฒ per la caduta di Prodi. Oggi le pare un alleato affidabile? Anche sull'Afghanistan?
«Lo verifichiamo, prima del voto. Ci presenteremo agli italiani senza ambiguitร . Quando dico che non vogliamo rifare l`Unione, intendo che dobbiamo costruire un profilo di governo, anche sulla politica estera. Non do nulla per scontato. Mi auguro che ognuno si prenda le sue responsabilitร ».

Prodi รจ salito con lei sul palco della vittoria, e giร  si parla del Quirinale...
«Mi ha fatto un grande piacere averlo al mio fianco. Vedo in lui il padre nobile della grande operazione che stiamo portando avanti: Prodi ha giร  un ruolo internazionale. E un uomo che ha una visione strategica, e abbiamo bisogno anche di quella. Piรน grande sarร  la sua disponibilitร , piรน grande sarร  la mia disponibilitร  a impiegarlo in battaglia».