
“Non è la prima volta che viene venduto olio di oliva extravergine a prezzi incredibili - afferma Miccolis - Le associazioni nazionali dei produttori di olio ritengono che il prezzo di una bottiglia di olio extravergine d’oliva italiano sfiora i 6 euro, inoltre i produttori massafresi ritengono che l’olio extravergine nell’opificio non può essere venduto a meno di 4,5 euro. Di fronte a listini così pazzi, quando il consumatore arriva nel corridoio degli oli ha sempre un attimo di smarrimento. Nel settore alimentare non vi sono prodotti con differenze di prezzo così marcate. Qualcuno consiglia di leggere l’etichetta, ma solo pochi sanno individuare e interpretare le vere indicazioni utili. Inoltre la dicitura olio 100% italiano aiuta poco perché non è indice di qualità assoluta, anche se sul mercato costa più di quello greco e spagnolo”. “Di qui la nostra richiesta - conclude Miccolis - agli assessorati provinciale e regionale all’agricoltura, all’Asl, al Comando del Corpo Forestale ed all’Arpa di intensificare i controlli nei supermercati che vendono a 3 euro l’olio extravergine. Gli olivicoltori massafresi non sono soddisfatti degli attuali prezzi di mercato dell’olio extravergine perchè il lavoro non viene sufficientemente remunerato e molte volte preferiscono non raccogliere le olive”.