12 febbraio 2015

SEMERARO : LA REGIONE DA I FONDI PER IL RECUPERO DEI RIFIUTI ABBANDONATI , PERCHÉ IL COMUNE NON NE APPROFITTA?

Il Comune di Massafra attivi immediatamente tutte le procedure amministrative utili ad accedere al contributo regionale finalizzato alla bonifica dei siti in stato di degrado a causa dell’illecito abbandono di rifiuti, anche di amianto! 
 Con Bollettino ufficiale n.19 del 05.02.2015 la Regione Puglia, infatti, ha pubblicato un apposito bando, rivolto ai comuni pugliesi, per l’acquisizione del contributo regionale finalizzato alla realizzazione degli interventi per l’azione di “Rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche". Questo è il nostro invito e del Capogruppo Consiliare Vito Miccolis, che ha già protocollato apposita segnalazione del suddetto bando regionale al Sindaco Tamburrano nonché all’assessore al servizio raccolta rsu, R.Gentile. La Regione Puglia, come sempre, pone tutte le condizioni per un miglioramento delle condizioni socio–ambientali delle nostre città, mettendo a disposizione risorse economiche. Ci auguriamo che almeno questa volta non si perda tempo, visto che il termine di scadenza per la presentazione delle istanze di accesso al contributo è il 06 Marzo 2015. Le condizioni in cui versa la città sono sotto gli occhi di tutti: vi è un continuo ed incontrollato abbandono di rifiuti di ogni genere e provenienza in tutto il territorio comunale, amplificato dalle sempre più frequenti disfunzioni del servizio di raccolta rifiuti con il sistema “porta a porta”. Tale situazione critica di emergenza igienico-sanitaria è stata da noi già segnalata con comunicazione del 21.10.2014 all’ASL di Taranto e attestata dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL TA con nota prot. n. 122021 del 27.10.2014. E tuttora la situazione è critica: si guardi il tratto di strada sterrata di collegamento tra la S.P. 42 e via Trento con annesso costone della gravina, che versa in condizioni di grave rischio igienico-sanitario per la tipologia di rifiuti depositati (amianto). La raccolta differenziata “porta a porta”, è bene rammentarlo, nonostante i nostri ripetuti solleciti, è partita, con quasi tre anni di ritardo, soltanto lo scorso luglio. Persistono mille difficoltà e sono frutto esclusivo dell’inefficienza e della disorganizzazione del servizio, che nonostante i nostri suggerimenti, nonostante la P.A., nei mesi scorsi, ne abbia annunciato la riorganizzazione (con l’introduzione del piano B), ad oggi tutto giace nell’assoluto caos. La città è, soprattutto in alcuni giorni della settimana, in una condizione di discarica a cielo aperto. Se è vero che la natura si governa da sé, è pur vero che i rifiuti sono un prodotto dell’uomo e che, pertanto, deve essere l’uomo e, soprattutto chi governa la città, a gestirli con solerzia, responsabilità e massimo rispetto per la natura stessa…

 Massafra, lì 12 febbraio 2015
 Il Segretario del PD
Massafra Imma Semeraro