2 marzo 2015

MAZZARANO: “IL COMUNE DI PALAGIANELLO È IN COLPEVOLE RITARDO”


Una nota del consigliere regionale del Pd Michele Mazzarano. “Il Comune di Palagianello è in colpevole ritardo nella presentazione dei progetti per riscuotere il finanziamento che la Regione ha stanziato per il ripristino delle infrastrutture rurali colpite dall'alluvione. La Regione, assessorato all’Agricoltura prima, e con apposito articolo di Bilancio poi, ha mantenuto la parola nel voler risarcire il territorio palagianellese escluso dai benefici della misura 125 del PSR, con un assegnazione complessiva di € 300.000. Ho sollecitato personalmente il Sindaco Labalestra affinché, con appuntamento da me fissato, si recasse presso gli uffici regionali e apprendesse di persona che gli uffici regionali sono pronti a valutare i progetti finanziabili già con il 50% del contributo e il restante 50% a stato di avanzamento lavori. È implicito che il finanziamento è strettamente vincolato al ripristino di strade di campagna colpite dall'alluvione. Non credevo che il Sindaco Labalestra fosse capace di strumentalizzare e mistificare una vicenda così limpida di impegno e di concretezza fattiva, non verso di lui ma verso la comunità di Palagianello. Non immaginavo che, a fini meramente elettoralistici, egli fosse capace di ergersi su un piedistallo a giustificare goffamente le ragioni del suo colpevole ritardo. Il Sindaco di Palagianello è venuto meno, con il suo comportamento, al patto con cui, fin dall'inizio, tutti assieme, senza differenze politiche, abbiamo fatto fronte alla dolorosa vicenda dell'alluvione. Lo stesso emendamento sul finanziamento a Palagianello, da me proposto, è stato sottoscritto dai colleghi Lospinuso e Laddomada, a dimostrazione del fatto che gli interessi del nostro territorio vengono prima alle legittime partigianerie politiche. Spero che Labalestra metta quanto prima gli uffici del Comune nelle condizioni di attingere alle risorse finanziarie disponibili per rispondere ai bisogni di tanti cittadini che nel campagne vivono e ci lavorano”.