A ventiquattr'ore dalla scadenza della CIGS in deroga per circa

80 lavoratori
ex Sural S.p.A., si è evitato il ricorso alla procedura di mobilità che avrebbe messo in estrema difficoltà esistenziale i suddetti lavoratori e le loro famiglie. L'Assessorato Regionale al Lavoro, sempre attento alle innumerevoli vertenze sociali che affliggono il nostro territorio, ha proposto e sottoscritto un intesa con le parti sociali tendente a salvaguardare gli ammortizzatori sociali, seppur in via straordinaria, per quei lavoratori di imprese messe in liquidazione ma interessate da un progetto di riconversione sostenuto da un concret
o Piano industriale. Pertanto le decine di lavoratori interessati e le loro famiglie potranno ancora beneficiare degli ammortizzatori sociali e non essere completamente estromessi da qualsiasi forma di tutela e di garanzia di cittadinanza. Dopo questo importante risultato, conseguito grazie alla tenacia e all'impegno costante dell'Assessore
Elena Gentile, bisogna lavorare alla reale possibilità di concretizzare l'interessamento, alla riconversione, dimostrato dalla
Cereplast S.p.A., valutando attentamente il Piano industriale presentato dall' azienda di origine americana. Faccio pertanto, fin d'ora, appello all'Assessore allo Sviluppo Economico,
Loredana Capone perchè venga presto preso in considerazione il Piano industriale di Cereplast S.p.A. e si lavori ad una prospettiva di investimento e di insediamento in terra jonica, favorendo, così come si propone, la creazione di un polo industriale legato alle politiche regionali di sostegno alla
green economy. In questo modo si darebbero certezze di futuro lavorativo ai lavoratori ex Sural, e si creerebbero le condizioni per la realizzazione di
nuovi posti di lavoro.
Michele Mazzarano