21 gennaio 2015

A Massafra l'ecotassa al massimo e la Regione Puglia commissaria anche l'ARO !!


Purtroppo avevamo ragione. I massafresi nel 2015 pagheranno l’ecotassa di euro 25,82 per ogni  tonnellata  di rifiuti solidi urbani trasportati in discarica. 
È la fascia più alta prevista in Puglia. Per il  2014 il Comune di Massafra era inserito nella fascia di euro 7,50.
Un vero e proprio salasso per le tasche dei cittadini. Tale maxi stangata è arrivata perché la nostra città non ha raggiunto i criteri di premialità previsti dalla legge regionale. La tassazione poteva arrivare fino ad un minimo di euro 5,17 a tonnellata. 
Il Comune di Massafra non ha superato la soglia del 40% di raccolta differenziata prevista per evitare la mega tassazione e non è stato capace di centrare nessuno degli altri quattro criteri di primalità che erano:
a) adeguamento entro sei mesi dalla data in vigore della legge, dei contratti di gestione del servizio di raccolta rifiuti che contempli il raggiungimento delle percentuali di RD così come previste dal D. Lgs. 152/2006 e la predisposizione del regolamento di assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani ai sensi dell’art.198, comma 2, lettera g) del D.Lgs. 152/2006;
b) elevata qualità della frazione organica raccolta in maniera separata;
c) elevata qualità di raccolta degli imballaggi, attraverso sistemi di raccolta di monomateriale;
d) elevata qualità del sistema di monitoraggio e controllo della raccolta anche mediante sistemi informativi territoriali.
Bastava raggiungere uno dei criteri di primalità ed i massafrese avrebbero ottenuto la riduzione dell’ecotassa. Purtroppo il nostro Comune è stato boccato su tutti i fronti ed a pagare saranno, come sempre, solo i cittadini.
La  brutte notizie non sono finite. L’ARO 3 Ta non ha provveduto ad approvare gli atti propedeutici alla procedura di affidamento del servizio di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani e la Regione Puglia ha nominato commissario ad acta il dott. Carlo Latrofa. Il provvedimento è stato adottato con il fine di conformare l’Ambito di Raccolta Ottimale, che comprende i Comuni di Massafra, di Castellaneta, Ginosa e Palagiano, alle disposizioni normative regionali e nazionali.

Massafra 21.1.15
                                                            Vito Miccolis
                                                         Capogruppo del PD