17 gennaio 2015

Pptr, Mazzarano: “L'eccellenza delle Regione Puglia, firmata Barbanente”

Una nota del consigliere Michele Mazzarano (Pd)

 Con la sottoscrizione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) della Puglia, avvenuta oggi a Roma, tra il Presidente della Regione Nichi Vendola, la Vicepresidente e assessore alla Qualità del Territorio Angela Barbanente e il Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, la Puglia diviene la prima regione in Italia ad aver fatto suo uno strumento fondamentale per la salvaguardia del territorio e per la velocizzazione e la trasparenza delle autorizzazioni e dei diversi atti amministrativi. Un primato per la Puglia, che ispirerà emulazione da parte delle altre regioni italiane, che ad essa guarderanno per adeguarsi alle buone pratiche in campo paesaggistico. Il PPTR è stato sempre considerato dalla nostra Regione un’opportunità culturale che, con la sua valenza politica, facesse prendere coscienza del grande valore del paesaggio pugliese, affinché lo si potesse valorizzare e se ne potessero modificare i processi di crescita segnati dall’industrializzazione per poli e dall’urbanizzazione anomica. Un piano, quello della Regione Puglia, caratterizzato da tre punti rilevanti: - l’ampia partecipazione pubblica che ne ha accompagnato l’elaborazione; - la compresenza della disciplina di tutela dei beni paesaggistici ai sensi del Codice e di scenari, progetti e azioni di valorizzazione e riqualificazione paesistico-ambientale dell’intero territorio regionale; - la discontinuità rispetto a una concezione della pianificazione del paesaggio quale adempimento a disposizioni normative statali, ereditata dal piano paesaggistico precedente. Il cambio culturale, che ha portato ad intendere il paesaggio quale bene patrimoniale sul quale costruire, in prospettiva, uno sviluppo differente dell’intero territorio regionale, lo si deve, senza timore di smentita, al buon operato dell’assessore Barbanente. In dieci anni, Angela Barbanente ha saputo mettere in campo strumenti atti a salvaguardare il nostro territorio e a valorizzare i beni culturali ivi presenti. Il suo operato rappresenta l’espressione più evidente della capacità di innovazione che la Puglia ha saputo dimostrare. Angela Barbanene, con le sue qualità di assessore tecnico, è riuscita a rilanciare un settore strategico per il nostro territorio, ridando funzionalità ai suoi uffici nella massima trasparenza ed efficienza. Oggi davanti al Ministro dei beni culturali, si è materializzato un pezzo di eccellenza del grande patrimonio amministrativo di questi dieci anni di governo. Un pezzo che meriterebbe la massima continuità.