tag foto 1 tag foto 2 tag foto 3 tag foto 4 tag foto 5

15 ottobre 2008

Bando Provinciale di gara per lavori stradali nel Comune di Massafra

COMUNICATO STAMPA
“ Bando di gara per lavori stradali nel Comune di Massafra, Misura 6.1, Finanziamento FESR - Fondi Por Puglia 2000/2006”

Nell’ambito della Pianificazione Strategica Territoriale di Area Vasta, lo scorso 23 settembre, la Provincia di Taranto, Ufficio Unico Pit 6, ha pubblicato un bando di gara per procedura aperta (ex D. Lgs. n° 163/2006) per la realizzazione, nel Comune di Massafra, di una strada di collegamento tra le zone produttive Pip - Zona artigianale - completa di illuminazione e rete fognaria.
L’importo complessivo dell’appalto è pari a 2.692.712,97 euro compresi gli oneri per l'attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso (70.916,47 euro).
L’intervento prevede lavori stradali, impianti di pubblica illuminazione e impianto fognante da eseguirsi nel termine di 240 giorni decorrenti dalla data di consegna dei lavori.
Alla gara sono ammessi concorrenti costituiti da imprese singole o da imprese riunite o consorziate (ex artt. 95, 96 e 97 del Dpr n.554/1999), o da imprese che intendono riunirsi o consorziarsi (ai sensi dell’art. 37, co. 8 del D. Lgs. n°163/2006), nonché concorrenti con sedi in altri Stati membri dell’Unione Europea (ex art. 3, co. 7, del Dpr n° 34/2000).
Il termine ultimo per l’inoltro dei plichi contenenti l’offerta e la documentazione è fissato per le ore 12, del giorno 20 ottobre 2008.
Le offerte devono essere inviate a mezzo del servizio postale raccomandato o di agenzia di recapito autorizzata, alla Provincia di Taranto - Ufficio Unico Pit n. 6 - Via Anfiteatro n.4 - 74100 Taranto.
Il bando, il disciplinare di gara e la domanda di ammissione sono visibili presso l’Ufficio Ripartizione dei Lavori Pubblici, sito in via Traversa di Viale Magna Grecia, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12 oppure sul Sito Internet ufficiale della Provincia di Taranto: www.provincia.taranto.it
Partito Democratico Massafra

Per 15 milioni di italiani è emergenza povertà

Il 13% della popolazione italiana vive con meno di metà del reddito medio italiano, ossia con 500-600 euro al mese. E' uno dei dati contenuti del rapporto sulla povertà e l'esclusione sociale in Italia presentato oggi a Roma dalla Caritas Italiana-Fondazione Zancan .

Il 30% delle famiglie con 3 o più figli e il 48,9% di queste famiglie vive nel mezzogiorno. "Si tratta di percentuali molto elevate, commentano gli osservatori.
Non solo, ma i "quasi poveri" ossia persone che sono al di sopra della soglia di povertà per una somma esigua, che va dai 10 ai 50 euro al mese, in Italia raggiungono una delle percentuali più alte rispetto all'Europa dei 15.
Il dato è in controtendenza con il resto del paese: dal 2005 al 2006 l'incidenza di povertà relativa in persone sole con 65 anni e più è passata da un valore di 5,8 a un valore di 8,2.
Dulcis in fundo: "Insieme alla Grecia e all'Ungheria siamo in Europa l'unico Paese non dotato di misure basilari di intervento" contro la povertà".
E sui dati interviente il segretario del Pd Walter Veltroni: «Questi dati rivelano che è un problema che riguarda anche le classi medie che stanno precipitando verso la soglia di povertà. Il dramma è che - afferma Veltroni - nelle mense della Caritas ci va chi prima faceva il tecnico e l'operaio...questa è l'Italia reale, non quella del Bagaglino ed è urgente che il governo intervenga».
«L' ottavo "Rapporto sulla povertà” della Caritas Italiana – Fondazione Zancan - ha dichiarato Gian Luca Lioni, responsabile Associazionismo e Terzo settore del Partito Democratico - rappresenta un’utile sfida alla politica, suggerendo nuove strategie e proposte concrete per la lotta alla povertà e all’esclusione. Va raccolta l’indicazione di puntare meno sui trasferimenti monetari e più sui servizi e sulle prestazioni. Il Partito Democratico deve mettere al centro della propria attenzione e della propria iniziativa questo tema, per proporre un’idea di Italia in cui solidarietà, inclusione e coesione sociale siano la migliore risposta allo smarrimento e al senso di incertezza che attraversano il nostro tempo. Serve una visione organica nella lotta alla povertà. Siamo uno dei pochissimi paesi a non avere una legge in tal senso: la mozione presentata da Livia Turco andava in questa direzione.
C’è rammarico, dunque, per l’inspiegabile latitanza di esponenti del governo all’importante appuntamento di oggi. »

13 ottobre 2008

REPORT

La puntata di "Report" andata in onda ieri sera su Raitre ha proposto un interessante inchiesta su Alitalia , intitolata: "L'intesa", di Giovanna Boursier.

Una cronologia dei fatti dal 2006 fino ad oggi, per capire se per l'interesse nazionale era l’unico affare possibile.
Report ha messo in luce quanto l’accordo raggiunto sia fragile, condizionato da decisioni che ancora debbono essere prese, in particolare in sede europea.
Davvero un bel esempio di servizio pubblico.


Per chi se lo fosse perso, qui , è disponibile l'intera puntata.

Buona visione !

12 ottobre 2008

Cani randagi, in Puglia record di animali liberi


In Puglia ci sono circa 120 canili più o meno censiti, distribuiti equamente nelle varie province a parte quella di Lecce che ne ha meno, con una media di 330 cani a testa.
I cani randagi ancora liberi e circolanti sono oltre 150.000, che producono circa 50.000 cuccioli ogni anno, di cui mediamente 35.000 muoiono prematuramente, i restanti 15.000 vanno ad incrementare quelli liberi e randagi o sostituiscono i vecchi che muoiono. In Puglia si spendono ogni anno oltre 35 milioni solo per alimentare circa 40.000 cani tenuti, più o meno bene, nei vari canili sparsi in tutto il territorio. In Italia, invece, si spendono circa 500 milioni; guardando la spesa della sola Puglia e facendo le debite proporzioni si noterà che la situazione è davvero preoccupante, le cifre sono calcolate per difetto. Naturalmente a spendere questi soldi sono soprattutto i Comuni con oltre il 90%, il resto lo spendono i cittadini attraverso donazioni o provvedendo direttamente loro al mantenimento dei cani o gatti accuditi. A queste cifre vanno aggiunte quelle dei canili considerati privati il cui numero dei cani detenuti varia da 5 a 50 per almeno altre 200 unità.
La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Partito Democratico di Massafra , aveva già esposto alla cittadinanza il problemadel RANDAGISMO a Giugno!
guarda QUI !

11 ottobre 2008

SALVA L'ITALIA

Il Partito Democratico dii Massafra stà organizzando un pulman per andare a Roma alla grande manifestazione ''SALVA L'ITALIA''.


SE VUOI PARTECIARE CONTATTACI SU pdmassafra@gmail.com OPPURE VIENI A TROVARCI AL CIRCOLO IN VIA C.POERIO 44.



Domenica 5 Ottobre è stato l’ultimo giorno della Festa Democratica di Massafra , una giornata ricca di eventi. La mattina alle 11 si è tenuto un dibattito su tema : ‘’SALVA L'ITALIA’’ hanno partecipato il parlamentare PD Ludovico Vico , il dirigente regionale PD Fabiano Amati , il Consigliere Regionale PD Michele Pelillo e il Consigliere Comunale PD Cosimo Fedele. La manifestazione incentrata sui temi caldi dell’ economia , del lavoro e sulle Proposte del Partito Democratico ai tanti problemi i reali dell’Italia , è stata coordinata da Lanfranco Rossi . In serata alale 19, 30 , Pierangelo Putzolu ( del Quotidiano) ha svolta, in una Piazza Vittorio Emanuele gremita di gente un intervista pubblica al vice segretario regionale PD Michele Mazzarano e al coordinatore cittadino PD Vito Miccolis .

Poi alle 21 l’atteso concerto live dei Neri per Caso , che ha raccolto la folla delle grandi occasioni e che ha chiuso la prima festa democratica massafrese.

«La buona riuscita della festa ,- ha affermato Vito Miccolis - , è segno della bontà del progetto messo in campo a Massafra come nelle altre realtà joniche dal Partito Democratico . Qui da noi si avverte un esigenza diffusa di cambiamento e di inversione di rotta rispetto ai problemi che la comunità vive . In particolare, siamo impegnati a dare sostanza ai progetti di sviluppo a dare risposte (come nel caso della sanità ) alla gente . »

(Foto Francesco Palmisano)

09 ottobre 2008

TERZO GIORNO DELLA FESTA DEMOCRATICA



''IL PIANO REGIONALE DELLA SALUTE 2008-2010'' questo era il tema della terza giornata della Festa democratica di Massafra.Il Partito Democratico ha portato tra la gente le motivazioni che hanno consentito all'ospedale ''Matteo Pagliari '' di essere riconosciuto nel Piano della Salute della Regione ospedale di base.
Un ospedale che potrà contare su Medicina , Pediatria , Ortopedia , Chirurgia ,Ostetricia e tre nuove Sale Operatorie , in aggiunta ai servizi di Pronto Soccorso, poliambulatorio , radiologia , laboratorio di analisi , dialisi e day-ospital .
Alla serata sono intervenuti assessore alle sanità della Regione Puglia , Alberto Tedesco , il direttore generale dell'Asl di Taranto Domenico Colasanto e il Consigliere Regionale PD ,Paolo Costantino. La serata è stata coordinata da Cosimo Marino
A seguire si è tenuto un concerto di musica rock di due band emergenti di Massafra e la band regge Rebel Soul Band .

07 ottobre 2008

SECONDA GIORNO DELLA FESTA DEMOCATICA

Nella seconda giornata della Festa Democratica l’argomento più scottante toccato durante il dibattito, al quale hanno presenziato il presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido e il segretario provinciale del Pd Donato Pentassuglia, è la questione candidature. Qualcuno non accetta Florido come candidato presidente alle prossime elezioni provinciali? Allora chi è di questa idea si faccia avanti. È il messaggio del segretario che va dritto alla questione e dà l’ultimatum: “Giovedì il tempo è finito. Non mi farò tirare per la giacca da nessuno. Se qualcuno ha da proporre delle candidature per il Pd venga avanti”.
Critica la provincia tarantina paragonandola alle altre, e afferma: “Mentre nelle altre Province si sta già pensando a lavorare per il voto a Taranto siamo autolesionisti. Se viene fuori il candidato allora si facciano le primarie, ma entro il 10 novembre, perché subito dopo faremo la manifestazione e partirà la campagna elettorale”.
Pentassuglia non ha nessuna intenzione di perdere tempo.
Non vuole commettere gli stessi errori che si sono commessi negli ultimi anni, con un centrosinistra ancora diviso e occupato a perdere tempo prezioso per sciogliere il nodo candidature. Naturalmente d’accordo il presidente Gianni Florido: “Una coalizione che ha governato senza mai spaccarsi una volta deve restare unita. Chi ha governato insieme e ha lavorato uniti ha il dovere di ripresentarsi uniti alle elezioni”.
Vede nell’unità del centrosinistra tarantino “una necessità”, in un sistema elettorale in cui o si vota centrodestra o si vota centrosinistra: “L’alternativa non è un altro di centrosinistra, ma la vittoria del centrodestra. Un centrodestra – continua Florido – per la verità molto diviso, con almeno 15 possibili candidati”.
È proprio su questo che il Pd punterà nelle prossime elezioni provinciali. Approfittare delle possibili diatribe interne del centrodestra per guadagnare terreno che per gli avversi potrebbe risultare difficile recuperare. Tanti altri i temi sviscerati durante la serata, nei vari interventi, sia da parte dei giornalisti presenti in ‘salotto’ (Michele Cristella per il Corriere del Giorno, Michele Mascellaro per il Tarantosera e Walter Baldacconi per Studio 100, con quest’ultimo che ha moderato la serata) sia da parte di alcuni cittadini a cui è stata data la possibilità di dire la propria. Tra i tanti argomenti quello del Ponte Cernera e quello della inguaribile statale Appia, che non solo inquina Massafra e intossica tutti i passanti, creando enormi problemi alla viabilità, ma è piena di ostacoli che nascondono le bellezze della città massafrese. Florido risponde: “Stiamo pensando di deviare il traffico pesante sulla 106”. Sarebbe un primo piccolissimo passo verso la decongestione di quell’area.
Toccato anche il tema del Parco delle Gravine, che potrebbe essere uno dei cavalli di battaglia della prossima campagna elettorale, essendo il Parco uno delle possibili future risorse del territorio, non solo dal punto di vista ambientale ma soprattutto da quello turistico ed economico. Così il presidente spiega i ritardi: “27mila ettari da perimetrare, da Ginosa a San Marzano. La
legge ci obbliga a perimetrali e a tabellarli per consentire un uso adeguato del Parco e delle sue aree. Il problema sta proprio nella legge. Ci siamo dovuti fermare perché questa consente a chiunque di decidere di fare parte o non fare parte del Parco. Così bisogna attendere al termine previsto per questo tipo di richiesta. Al momento ci sono 3mila richieste di uscita dal Parco, ma sono convinto che tutti torneranno a chiederci di rientrare. Di sicuro il Parco sarà un punto di orgoglio del centrosinistra. Abbiamo già le risorse che ci ha dato la Regione e la perimetrazione ci darà la possibilità di costituire l’ente Parco”.
Importante anche il tema riguardante l’ambiente e il monitoraggio di aria, terra e acqua nella zona tarantina, colpita dall’inquinamento: “Abbiamo l’Arpa che sarà una macchina che nel Mezzogiorno d’Italia non ha nessuno e che controllerà acqua, terra ed aria.Stiamo portando avanti una seria battaglia per l’ambiente.Nell’Ilva si stanno costruendo degli impianti che serviranno ad abbattere il benzene, uno dei veri problemi”.
Infine una nota politica per i prossimi appuntamenti elettorali:“Il punto, per il centrosinistra – chiude Florido – è come arrivare al Governo e rimanerci. Se eravamo uniti a quest’ora Berlusconi se ne starebbe ancora a casa sua”.


[[Graziano Fonsino -CORRIERE DEL GIORNO]]
[[Foto:Vincenzo Russo]]

05 ottobre 2008

Stand! Art alla Festa Democrtatica 2008

Vi proponiamo le foto dell stend dei giovani artisti pugliesi , ribattezzato STAND!ART.
Hanno esposto , durante la Festa Democrtica 2008 di Massafra : Sonia ''Sosò'' Ippolito , Marco Tondo , Francesco Arnese ,Marika Lippolis , Mariacarmela Palmitesta e Daniela Pricci.
(foto Francesco Palmisano e Vincenzo Russo)


03 ottobre 2008

Il Primo giorno della Festa Democratica




Giovedì 2 Ottobre ha avuto inizio la Festa Democratica di Massafra.
Già dalla mattina si è iniziato a lavorare per la buona riuscita della festa , con l'aiuto di tanti giovani e non pronti a dare una mano.
La ''villa'' ha cambiato faccia divenendo il centro di tutte le attività della festa , con stend di gastronomia semplice e nella tradizione delle feste popolari (panini con salsiccia), uno stand a disposizione di un gruppo di artisti pugliesi , uno stend per raccogliere le firme per SALVA L'ITALIA e una petizione contro la RIFORMA GELMINI , un piccola ''agorà'' per ospitare i dibattiti.
Alle 19,00 c'è stata il primo dibattito sul tema I SEVIZI SOCIALI E IL TERRITORIO , sono intervenuti Elena Gentile (assessore regionale alle politiche sociali) , Stefano Fabiano (assessore provinciale alle politiche sociali) , Nicola Andria (responsabile ufficio Piani di Zona ), i commissari IPAB di Massafra :Andrea Adamo (per l'istituto Mondelli), Giovanna Semeraro (per San Benedetto) e Clelia Stramaglia ( per il De Carlo).L'evento è stato coordinato da Vito Dinoia .
Il Partito Democratico di Massafra ha voluto iniziare la sua prima Festa Democratica , dando spazio agli ultimi a tutti quei concittadini svantaggiati che vivono al disotto della soglia di povertà ( un massafrese su cinque) e a chi lavora nell' assistenza e nei servizi sociali .

Dopo il dibattito politico , si sarebbe dovuto tenere uno spettacolo di Danze Popolari del Mondo con Gianni Labate e la sua Associazione , ma un improvvisa pioggia non ha permesso lo svolgimento.


Lettera di WALTER VELTRONI

Riportiamo la lettera scritta da Walter Veltroni , dedicata al FESTA DEMOCRATICA di Massafra.
Image Hosted by ImageShack.us

Il Granaio delle Feste

Riportiamo di seguito , articolo sulla Festa Democratica di Massafra, apparso sul sito nazionale delle Feste democratiche d'Italia : http://www.festademocratica.it/ .Un caloroso ringrazia mento va a Giovanni Belfiori, per la disponibilità. Ecco a voi il testo ,che potete anche trovare qui

La Puglia continua a proporre appuntamenti con le feste del PD. Quella di Bari è in svolgimento all'Arena della Vittoria, quella provinciale di Taranto è terminata la settimana scorsa, si sono moltiplicati gli appuntamenti locali, e oggi il taglio del nastro è per Massafra.
Comune del tarantino, Massafra il 14 ottobre dello scorso anno registrò l'affluenza regionale più alta alle Primarie: 1.800 votanti su circa 31 mila persone che risiedono nel comune. Questa forte adesione al PD, nonostante l'amministrazione comunale sia targata centro destra, si è riflessa anche nell’organizzazione di Festa Democratica: da oggi al 5 ottobre, un bel programma politico, la raccolta di firme per la manifestazione nazionale Salva l’Italia del 25 ottobre, un cartellone spettacoli che ha la sua punta di diamante nel concerto dei Neri Per Caso (domenica 5, ore 20,30), gastronomia semplice e nella tradizione delle feste popolari (panini con salsiccia), uno stand a disposizione di un gruppo di artisti pugliesi e tanti giovani a dare una mano.

«Gli stessi giovani -spiega Vito Miccolis, coordinatore del circolo cittadino del PD- che lo scorso 7 aprile realizzarono il grande striscione che accompagnò la manifestazione a Taranto con Veltroni e che oggi sarà collocato sotto il palco, proprio per dare un senso di continuità al lavoro che il PD sta facendo».Per Miccolis è la prima festa: «Arrivo nel Pd dall’area socialista e il mio impegno è quello di cercare di coinvolgere quante più persone possibili. Qui a Massafra abbiamo tante idee e la cosa più bella è vedere l’ impegno dei giovani, anche di quelli che non si interessano di politica, magari prima studiano all’università e poi fanno il giro ad affiggere i manifesti della festa».
Uno di quei giovani è Angelo Notaristefano: è suo il merito se Massafra ha un sito web curato, aggiornato e per di più molto visitato.

01 ottobre 2008

«L’ospedale ora è salvo»

MASSAFRA – “L’ospedale Pagliari ora è salvo”. Parola del direttore del polo sanitario occidentale, Mario Cetera, che comprende i nosocomi di Massafra, Castellaneta e Mottola. La sua è un’analisi del piano della salute, quello appena approvato dalla giunta regionale all’indomani del piano Fitto che, “invece – osserva – voleva separare il polo medico da quello chirurgico. Un’assurdità!. “Nel nuovo piano della Salute – ci chiarisce – Massafra sarà ospedale di base”. Come fa a dirlo? “Non è scritto, ma il Pagliari ha tutti i requisiti per esserlo, ha cioè le 4 specialità previste ovvero la medicina, la chirurgia, l’ortopedia e la ginecologia”. Ma l’ortopedia e la chirurgia erano state spostate a Castellaneta? “E’ così, perché questo predisposte Fitto. Ora, invece, torneranno a Massafra dove, per la sua posizione logistica, è più giusto quanto logico che ci sia un ospedale di base”. Ed a Castellaneta? “Castellaneta sarà ospedale intermedio. Ma ci sarà un collegamento con Massafra. L’obiettivo è quello di creare un unico percorso della salute, dalla prevenzione alla terapia, alla riabilitazione”. Come? “A Castellaneta presto sarà riattivato l’Utic, poi avrà la pediatria ed infine altre specialità urgenti per il territorio, ad esempio la nefrologia o la gastroenterologia. Infine c’è il ruolo dell’ospedale di Mottola. Dove è prevista la realizzazione un polo riabilitativo di eccellenza”.

[[Maria De Bartolomeo- TARANTO SERA]]

L'ospedale è Salvo Video e foto

Vi segnaliamo che su TeleSud dall' 1 al 5 ottobre , in concomitanza con la FESTA DEMOCRATICA , verrà trasmessa l'Assemblea Pubblica congiunta del Partito Democratico e di Rifondazione Comunista , in cui si è illustrato alla cittadinanza il Piano Regionale della Salute , approvato dalla Giunta Vendola , e che prevede la riapertura dell' Ospedale Matteo Pagliari di Massafra. Gli orari della messa in onda sono:

  • 1 Ottobre ore 21.00

  • 2 Ottobre ore 15,00
  • 3 Ottobre ore 22,00

  • 4 Ottobre ore 15,00

  • 5 Ottobre ore 09,00

Sul sito , nella sezione Immagini , è attiva una nuova sezione con le immagini relative all' assemblea di martedì 23 settembre.Si ringraziano per le foto Valentina Fedele , Vincenzo Russo e Francesco Palmisano.