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20 giugno 2013

• Consiglio Comunale del 20 giugno 2013




Il Consiglio Comunale è stato convocato, in sessione straordinaria, per giovedì 20 giugno p.v. alle ore 10,30, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguenti argomenti: 

  •  Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (TARES) - determinazione numero e scadenze rate di versamento per l’anno 2013 in attuazione dell’art. 10, comma 2, decreto legge 8 aprile 2013, n. 35;
  •  Definizione criteri di assimilazione ai rifiuti urbani dei rifiuti speciali d. lgs. 152/2006 e s.m.i.; 
  •  Modifica Regolamento Entrate; 
  •  Regolamento Imposta Municipale Propria; 
  •  Regolamento Comunale sulla Tosap; 
  •  Imposta Municipale Propria (I.M.U.) – approvazione aliquote per l’anno 2013; 
  •  Riconoscimento debiti fuori bilancio per: CISA SpA per revisione ISTAT e Consorzio Works; 
  •  Piano di attuazione provinciale del programma regionale per la tutela dell’ambiente: “interventi nelle aree ad elevato rischio di crisi ambientale per la caratterizzazione e/o la messa in sicurezza o bonifica di aree industriali dismesse ad alto rischio o per la messa in sicurezza di aree di ex discariche comunali. Approvazione progetto definitivo ai fini urbanistici ed espropriativi”. 
  •  Ordine del giorno presentato dai capigruppo (Puglia prima di Tutto, PD e SEL) sul tema: “Problematiche Igiene Urbana”;

19 giugno 2013

• Ci stiamo Applicando

Sabato 22 giugno all’hotel Sheraton di Bari, dalle 10 alle 15, il Gruppo consiliare del Partito democratico partirà con la campagna d’ascolto. Saranno presenti tutti gli eletti del Partito democratico. Interverranno anche il ministro per la Cultura, Massimo Bray; il vice presidente del Parlamento europeo, Gianni Pittella; e il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro; il presidente della Commissione Bilancio alla Camera, Francesco Boccia; il presidente della Commissione Politiche comunitarie alla Camera, Michele Bordo; e il presidente della Commissione Difesa al Senato, Nicola Latorre. Avremo così modo di sottoporre direttamente ai massimi livelli istituzionali quelle che sono le esigenze pugliesi più imminenti, programmando allo stesso tempo i temi da affrontare nei prossimi giorni
.Il Partito democratico è uno strumento che i pugliesi e la Puglia hanno a disposizione, un’applicazione da installare nella regione per migliorarne le prestazioni in ogni ambito: dalla sanità al lavoro, dal turismo all’ambiente, dai trasporti all’energia, solo per citarne alcuni. Vogliamo cioè che la Puglia dia il massimo, che la nostra regione offra occupazione, nuove opportunità, una qualità di vita superiore.Per far sì che questo avvenga, ci stiamo applicando ma sappiamo che non è abbastanza. Abbiamo bisogno di voi, di ascoltare la vostra voce. Vi chiediamo, cioè, di partecipare suggerendo soluzioni, sollevando questioni da risolvere, proponendo idee, avanzando proposte su qualunque argomento.
Partecipa
https://www.facebook.com/cistiamoApplicando

• Oggi conferenza stampa nel quartiere Gesù Bambino

Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 19.00 nel parcheggio all'interno del quartiere Gesù Bambino, il Partito Democratico terrà una conferenza stampa in cui illustrerà le problematiche sulla raccolta differenziata che i cittadini di questo quartiere hanno sollevato. Questo appuntamento con la stampa servirà anche ad introdurre le migliori soluzioni sulla raccolta differenziata che alcuni comuni limitrofi hanno messo in pratica con successo e che saranno poi presentate in un pubblico dibattito che il Partito Democratico terrà venerdi 21 alle ore 19,00 in Piazza Vittorio Emanuele con i sindaci di Statte e Monteparano. Interverranno 

  • Imma Semeraro - Segretario PD Massafra 
  • Angelo Notaristefano - Segretario Giovani Democratici Massafra
  • Giuseppe Miraglia - Consigliere Comunale PD 
  • Giovanni Ricci - Segretario Giovani Democratici di Statte 
  • Alex Borsci - Consigliere Comunale di Monteparano

• Sospensione nuovi allacci a rete fognaria, protesta Mazzarano

"L'AQP ha deciso di sospendere le nuove autorizzazioni di scarico in fogna di reflui civili ed industriali per i comuni di Francavilla Fontana, Monteiasi, Grottaglie e Trinitapoli. Tale decisione sembrerebbe legata all'attuazione del Piano di Azione, approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n.736 dello scorso 11 aprile allo scopo di contrastare le criticità ancora in atto negli agglomerati urbani citati, oggetto di censure da parte della Comunità Europea.
Ma, come rilevato da una nota del Servizio di Tutela delle Acque della Regione Puglia, non si comprende perché, in ossequio alle disposizioni regionali, si determinerebbe l'impossibilità, da parte di AQP, di consentire gli allacci alla pubblica fognatura di nuove utenze che ne facciano richiesta nei comuni interessati, bloccando il completamento degli allacci fognanti nelle zone già servite da rete fognante, nonché la realizzazione di nuovi allacciamenti nelle zone degli abitati in cui sono in corso interventi di realizzazione dell'estensione delle reti stesse.
Delle due l'una: o l'AQP assume una decisione inopinata e di grave nocumento per gli utenti oppure la delibera di Giunta Regionale di riferimento è punitiva nei confronti di Comuni serviti da impianti sottoposti a infrazione, pur non avendone alcuna responsabilità.
L'AQP avrebbe dovuto, inoltre, farsi carico da tempo di iniziative che affrontassero il problema del sottodimensionamento degli impianti di depurazione in questione, senza attendere le determinazioni della Giunta Regionale, per evitare di far cadere sotto infrazione comunitaria i suddetti impianti.
In ogni modo non si comprende perché la cattiva gestione da parte di AQP si debba trasformare in una decisione che penalizza i Comuni e i loro abitanti.
Al fine di superare presto quanto deliberato dal Gestore del Sistema Idrico Integrato, ho già presentato, sulla questione, interrogazione urgente al Presidente della Giunta Regionale".


Michele Mazzarano
Consigliere regionale PD

17 giugno 2013

• PUBBLICA ASSEMBLEA 18 GIUGNO

IN PROSSIMITÀ DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 GIUGNO  IN CUI SI DISCUTERÀ  ANCHE DELLE ALIQUOTE IMU E E DELLE ALTRE TASSE PER I CITTADINI MASSAFRESI

IL PARTITO DEMOCRATICO DI MASSAFRA CONVOCA PER 
 MARTEDÌ 18 GIUGNO
ORE 19,30
PRESSO LA SEZIONE DI CORSO ITALIA , n.34 UN 
PUBBLICA
ASSEMBLEA
INTERVERRANNO 
-Vito Miccolis capogruppo PD
-Giuseppe Miraglia consigliere comunale PD
-Giuseppe Cofano  consigliere comunale CDC
- Dott. Giuseppe Spera commercialista






16 giugno 2013

• IMU: A Massafra si versa 50% del totale pagato nel 2012


Ancora poche ore per mettersi in regola con il fisco per il pagamento dell'Imu sulle seconde case, e sui vari immobili commerciali e industriali.
 La tassa sull'abitazione principale e su terreni e fabbricati agricoli e' stata sospesa dal Governo Letta, mentre per gli altri immobili soggetti a imposta, la cui prima rata dovrà' essere pagata entro lunedì' 17 giugno. 
 I Massafresi hanno pagato questa prima rata ,pari al 50% del totale dell’ IMU con le aliquote fissate dai Comuni nel 2012 . Ovvero con percentuali del 10,5 per mille , il 2,9 per mille in più di quanto stabilito dal Governo Monti.
 Come al solito l'  amministrazione comunale è stata sorda alle richieste del Pd e dei cittadini che chiedevano di rimodulare da subito l’IMU . 
Noi del Partito Democratico da subito abbiamo proposto al Comune , per non tartassare i cittadini , che si attivasse entro maggio   per rideterminare le nuove aliquote.
 Diminuire subito le aliquote al minimo per garantire equità e solidarietà. Andando incontro a a chi anche a Massafra non arriva a fine mese,e a commercianti e imprese che patiscono maggiormente la crisi. 
In merito ,all’IMU e agli altri punti all'ordine del giorno per il consigli comunali del 20 e 27 giugno, il Pd organizza una assemblea pubblica il 18 giugno alle ore 19,30 presso la propria sede su Corso Italia 34.

PD Massafra

15 giugno 2013

• Resoconto consiglio Comunale del 10 Giugno

Momenti di tensione durante il consiglio comunale 10 giugno. 
In via preliminare il capogruppo del PD , Vito Miccolis con i consiglieri di SEL e CdC hanno chiesto a gran voce di ritirare i 6 punti aggiuntivi dall'ordine del giorno della seduta . 
Punti che parlavano di argomenti delicati quali le tasse comunali dell' IMU , della TARES (nuova tassa sui rifiuti e servizi che sostituisce la TARSU) , della TOSAP e dell' IMP
Il Pd ha argomentato che la presenza dei punti aggiuntivi era illegittima in quanto andava notificata almeno un giorno lavorativo prima del consiglio. 
I punti sono stati resi noti il venerdì , il sabato e domenica gli uffici comunali sono chiusi , ed era impossibile recuperare dati per argomentare al meglio i provvedimenti relativi alle tasse comunali. Sono seguiti momenti di tensione tra Pdl e Puglia prima di tutto .
Dopo una sospensione tutti i punti aggiuntivi sono stati rimandati al prossimo consiglio comunale del 20 giugno alle ore 9.00 . 
La seduta è proseguita con l'approvazione a maggioranza del riconoscimenti di debiti fuori bilancio aventi ad oggetto: attribuzione nucleo familiare, regolarizzazione contributiva previdenziale, recupero credito erariale, sentenze esecutive, atto di precetto, sentenze giudice di pace . 
Rinviato al prossimo consiglio comunale l'ordine del giorno sulle "Problematiche di Igiene Urbana" presentato da Puglia prima di tutto , Partito Democratico e Sinistra ecologia e Libertà .

12 giugno 2013

• COORDINAMENTO PD del 13/06

GIOVEDÌ 13 GIUGNO
ore 18.30
nella sezione di Corso Italia  , n.34
COORDINAMENTO

DEL PARTITO DEMOCRATICO
si discuterà di Raccolta Differenziata e Ambiente.





11 giugno 2013

• Si nomini un ambientalista a subcommissario dell'Ilva

"Va nominato un esponente autorevole della cultura e della coscienza ambientalista nazionale a subcommissario nella struttura, prevista dal Decreto sull'Ilva, che sovrintenderà la rigorosa applicazione dell'AIA".
E' questa la proposta avanzata dal Consigliere regionale del PD, Michele Mazzarano, nel suo intervento in aula durante il dibattito sull'emergenza Ilva.
"Siamo di fronte ad un atto, quello del Governo, di portata eccezionale perché avoca alle funzioni dello Stato quelli che dovevano essere gli obblighi della proprietà su cui grava una verticale caduta di credibilità etica e finanziaria.
Rischiamo pero' che la nomina di Bondi, e il giudizio controverso scaturitone, appanni la forza e il coraggio del provvedimento del Governo. Il completamento della struttura commissariale può
essere l'occasione per coinvolgere tutte le sensibilità che guardano con apprensione alla vicenda Ilva"

• Sei nuove campane per la RD a Massafra di cui una direttamente da…Ginosa!

Sei nuove campane per la RD a Massafra di cui una direttamente da…Ginosa! 
La nostra indagine sulla raccolta differenziata, sta portando i suoi primi frutti. A poche ore dalla pubblicazione del nostro precedente comunicato, contenente i dati sconcertanti sullo scarsissimo numero delle campane della raccolta differenziata, ne sono magicamente comparse 6
 Non sono nuovissime, sono bianche e riconoscibili da scritte con il pennarello. Su di una vi è scritto inequivocabilmente la dicitura “Comune di Ginosa”. 
Che si sia deciso di “riciclare” i contenitori per la raccolta differenziata?

Le nuove postazioni per la differenziata sono ubicate su viale Marconi, nei pressi dell’Ufficio di collocamento ed a Pratofiorito. Non rispondono minimamente agli standard qualitativi e quantitativi che servono a Massafra . Con due campane in più per tipologia arriviamo ad una media di 1campana per 1800 abitanti, numeri lontanissimi da 1 campana ogni 300-400 abitanti prescritta dall’ ISPRA
Questi “gesti estemporanei” sono l’ennesima prova del vuoto politico e amministrativo presente a Massafra. Vuoto che produce solo soluzioni pasticciate, sterili e scarsamente incisive! 
Consideriamo, la cosidetta Macro Area C, comprendente le frazioni e borgate di Forcellara San Sergio, Cernera, Citignano, Verdemare e Chiatona: qui possiamo assistere al massimo della “strategia” sulla RD del Comune! In queste zone della città

risiedono 3000 cittadini che nei mesi estivi passano a 6500. 
Ebbene: qui il servizio di raccolta differenziata è inesistente.
 Le campane per la raccolta sono, dovunque, pari a zero. 
Ricordiamo che secondo le “Linee guida sulle modalità operative dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani “ dell’ Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nelle aree a insediamento sparso, al fine di garantire la copertura di frazioni isolate, è necessario giungere ad una densità di 1 campana ogni 150-200 abitanti! 
 In realtà, come sopra detto, ciò non vale per i massafresi residenti a Forcellara San Sergio, Cernera, Citignano, Verdemare e Chiatona ! 
Evidentemente per chi ci amministra si tratta di cittadini di serie B, senza servizi e comunque tartassati dalle tasse comunali
 Alla luce dei ripetuti e vani tentativi chiediamo che si coinvolga l’intero Consiglio Comunale, le Commissioni e l’intera cittadinanza per la definizione di un piano per la raccolta differenziata. Ribadiamo, ancora una volta che la soluzione del problema rifiuti è la raccolta differenziata “ porta a porta “ monomateriale e puntuale e soprattutto che è fondamentale incentivare i cittadini con relativi sgravi sulle tasse comunali. Il tutto, sempre, supportato da una capillare campagna di informazione dei cittadini e degli stranieri residenti.

7 giugno 2013

 Il Circolo del Partito Democratico Massafra

09 giugno 2013

• Consiglio Comunale del 10 giugno 2013



Il Consiglio Comunale è stato convocato, in sessione straordinaria, per lunedì 10 giugno p.v. alle ore 9,00, presso la Sala Consiliare di Piazza Garibaldi, per discutere i seguenti argomenti: 
  1.  Ordine del giorno presentato dai capigruppo (Partito Democratico , PPT e SEL) sul tema: “Problematiche Igiene Urbana”; 
  2.  Riconoscimenti debiti fuori bilancio per: attribuzione nucleo familiare, regolarizzazione contributiva previdenziale, recupero credito erariale, sentenze esecutive, Consorzio Works, atto di precetto, sentenze giudice di pace, per revisione ISTAT tariffa di conferimento CISA; 
  3.  Intervento di messa in sicurezza della SS. n. 7 Appia nei pressi dell’abitato di Massafra. Approvazione progetto definitivo ai fini urbanistici ed espropriativi; 
  4.  Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (TARES) - determinazione numero e scadenze rate di versamento per l’anno 2013 in attuazione dell’art. 10, comma 2, decreto legge 8 aprile 2013, n. 35; 
  5. Definizione criteri di assimilazione ai rifiuti urbani dei rifiuti speciali d. lgs. 152/2006 e s.m.i.; 
  6.  Modifica Regolamento Entrate; 
  7.  Regolamento Imposta Municipale Propria;
  8.  Regolamento Comunale sulla Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche  Tosap
  9.  Imposta Municipale Propria (I.M.U.) – approvazione aliquote per l’anno 2013; 
  10.  Piano di attuazione provinciale del programma regionale per la tutela dell’ambiente: “interventi nelle aree ad elevato rischio di crisi ambientale per la caratterizzazione e/o la messa in sicurezza o bonifica di aree industriali dismesse ad alto rischio o per la messa in sicurezza di aree di ex discariche comunali. Approvazione progetto definitivo ai fini urbanistici ed espropriativi”.



•Differenziata, Pd: una grande confusione

Ancora polemiche. Il Pd contesta l’organizzazione in città della raccolta differenziata che l’amministrazione intende allargare al resto del paese e chiede la convocazione del consiglio comunale per discutere dell’argomento. “E’ un fallimento” sostengono dal circolo “una raccolta differenziata stentata, raffazzonata, senza programmazione ed in compenso tanta difficoltà per tutti”. Il punto debole sarebbero i cassonetti “assolutamente insufficienti e, per giunta, diversi tra loro”. Vi è, cioè, un caos multicromatico che crea confusione tra i cittadini a scapito del risultato della raccolta. “Secondo la normativa - osservano dal Pd - i colori dovrebbero essere giallo per la plastica, blu per la carta e verde per il vetro. A Massafra, invece il giallo è per la carta, il blu per la plastica ed il bianco per il vetro. Ma solo in teoria perché, in realtà, i colori variano anche tra campane dello stesso tipo, tant’é che il loro contenuto è riconoscibile solo da adesivi o scritte . In più punti, poi, ci sono campane bianche nelle quali, in alcune zone si deposita il vetro, in altre la plastica, in altre la carta
”. Ma non basta perchè anche il loro posizionamento non risponderebbe alle esigenze. “Devono essere collocati in modo capillare” osservano dal Pd - con una disponibilità di 1 campana ogni 300-400 abitanti, con una distanza tra utente e campana non superiore ai 250 metri. A Massafra, ci dovrebbero essere almeno 70 per ogni tipo di rifuito. Ma in realtà ce ne sono solo 12 per la plastica, 11 per il vetro e 13 per la carta. In compenso i massafresi pagano la Tarsu tra le più alte della provincia”. 

 TarantoSera

06 giugno 2013

• Questa è la RD a Massafra , 1 campana per la differenziata ogni 2000 abitanti !



Avevamo ragione: la strategia sulla raccolta differenziata è stata un fallimento, l’assessore Gentile, lasciato solo dal Sindaco Tamburrano, non ha certo risposto agli interrogativi dei cittadini e del PD sul problema. Anzi, si è raccontata “la favoletta” di un piano rifiuti che non c’è e della scomparsa dei cassonetti presenti in città. “Scomparsa” che, in realtà, è già avvenuta da tempo, ovvero quando ad ottobre 2012 sono “spariti” quasi tutti i cassonetti per la raccolta differenziata
Risultato: una raccolta differenziata stentata, raffazzonata, senza programmazione alcuna ed in compenso, ora come ad ottobre scorso, tanta difficoltà per tutti i massafresi ! 
 Prendiamo in esame la cosiddetta “Macro Area B” , ovvero il centro abitato, escluso il Centro Storico e le frazioni di Forcellara San Sergio, Cernera, Citignano, Verdemare e Chiatona: questa parte della città conta 24 mila abitanti, pari al 75% dei massafresi. 
In detta zona della città il servizio si svolge tramite raccolta in strada: i cittadini possono conferire i loro rifiuti in contenitori presenti sul ciglio della strada. 

Ma proprio i cassonetti sono il punto debole della strategia comunale sulla raccolta differenziata, essendo pochi, assolutamente insufficienti e, per giunta, diversi tra loro. Nella nostra città, infatti, vi è un caos multicromatico e ciò, non rappresenta solo un problema di decoro urbano, ma un'assoluta carenza di uniformità che penalizza l’efficacia della raccolta differenziata. Secondo la normativa comunitaria  la EN 16403/2012 i colori dovrebbero essere giallo per la plastica, blu per la carta e verde per il vetro! In città, invece il giallo è per la carta, il blu per la plastica ed il bianco per il vetro. 
 Tutto ciò, “in teoria” perché, in realtà, nel nostro Comune possiamo vedere che i colori variano anche tra le stesse campane e dello stesso tipo, tant'é che il loro contenuto è
riconoscibile solo da adesivi o scritte con i pennarelli; situazione che non agevola certo la raccolta. In più punti, poi, ci sono campane bianche nelle quali, in alcune zone si deposita il vetro, in altre la plastica, in altre la carta. In più parti capita di ritrovarsi davanti a tre cassonetti bianchi
Per quanto riguarda il posizionamento e, soprattutto il numero delle campane, come detto, queste sono assolutamente insufficienti, non adeguate alle esigenze dei 25 mila massafresi che, di fatto, possono contare solo su 13 contenitori per il vetro, 11 contenitori per la carta e 12 contenitori per la plastica
 In media, quindi, appena 1 campana ogni 2000 abitanti!!!! Ricordiamo che secondo le “Linee guida sulle modalità operative dei servizi di raccolta dei rifiuti rifiuti urbani“ dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) Ii cassonetti devono essere collocati in modo capillare in tutto il territorio comunale interessato dalla presenza di insediamenti. Come regola generale si assume che un'ottimale distribuzione dei contenitori debba tendenzialmente garantire la disponibilità di 1 campana ogni 300 – 400 abitanti , con una distanza tra utente e campana comunque non superiore ai 200-250 metri!
 Secondo queste indicazioni, quindi, a Massafra, ci dovrebbero essere almeno 70 campane di vetro, 70 campane di plastica e 70 campane di carta. Per quanto sopra esposto ci chiediamo come può questa maggioranza non essersi accorta che in città ci sono solo 12 contenitori per la raccolta della plastica, 11 per il vetro, 13 per la carta e, frattanto, continuare ad additare la cittadinanza di scarso senso civico e addebitare agli stessi cittadini le conseguenze dei disservizi. In compenso tartassano i cittadini con la TARSU tra le più alte della provincia
Alla luce dei ripetuti e vani tentativi chiediamo che si coinvolga l’intero Consiglio Comunale, le Commissioni e l’intera cittadinanza per la definizione di un piano per la raccolta differenziata. 
Noi crediamo che la soluzione del problema rifiuti sia la raccolta differenziata “ porta a porta “ monomateriale e puntuale e soprattutto che si incentivino i cittadini con relativi sgravi sulle tasse comunali
 Il tutto, sempre, supportato da una capillare campagna di informazione dei cittadini e degli stranieri residenti. 

 Il Circolo del Partito Democratico Massafra

05 giugno 2013

• Blasi, Romano e Mazzarano: “Su Arif assessorato disinformato”


"Dispiace che la nostra voglia di tutelare le sorti degli agricoltori, abbia causato la reazione stizzita dell'assessorato competente, che ci accusa di essere disinformati sulla questione del raddoppio dei prezzi delle acque irrigue fornite dall'Arif, così come stabilito da una delibera di giunta lo scorso 3 giugno". Lo sottolineano il segretario regionale del Partito Democratico, Sergio Blasi, il capogruppo in Regione, Pino Romano e il consigliere regionale del Pd, Michele Mazzarano
"Tuttavia - aggiungono gli esponenti Pd - siamo costretti a far notare che è lo stesso assessorato a non conoscere i fatti, dal momento che l'Arif, questa mattina, ha sospeso il raddoppio delle tariffe così come da noi richiesto, aprendo inoltre una fase di concertazione con le associazioni di categoria, ed evidenziando che l'aumento non incideva sulla tenuta del bilancio".  
"Da questa decisione dell'Arif - rilevano Blasi, Romano e Mazzarano - risulta evidente che l'assessorato ha portato l'esecutivo ad assumere atti in distonia con la normativa in materia". 
"Ad allarmare il mondo dell'agricoltura - proseguono - non sono i dubbi leciti sollevati dalla politica, ma le decisioni dannose che vengono assunte, probabilmente, con superficialità e senza conoscere bene la realtà su cui queste incideranno. Dal canto nostro, non cesseremo di interessarci a un mondo che, come già sottolineato, rappresenta la spina dorsale della nostra economia. Non è un caso se, in più occasioni, abbiamo fatto nostre e sostenuto le richieste delle associazioni di categoria, come la richiesta di proroga della scadenza dei termini per il pagamento della sanatoria sui pozzi artesiani, e la richiesta di rivisitazione degli indici di congruità. In entrambi i casi, purtroppo, non abbiamo avuto alcuna risposta ".
"Detto questo - sottolineano - precisiamo che non è nostra intenzione imbastire alcuna azione bipartisan su questa vicenda, come ipotizzato oggi da alcuni quotidiani. Il nostro contributo, infatti, è rivolto solo a qualificare l'azione di governo del centrosinistra, specialmente quando questa riguarda temi importanti come quello dell'agricoltura".
"Forse – concludono gli esponenti del Pd - per rendere meno farraginosi meccanismi e soluzioni, bisognerebbe affrontare i problemi della Puglia con una chiave di lettura più politica e molto meno legata ai tecnicismi della burocrazia. Un po’ più di umiltà e senso della fase che sta vivendo il Paese, di certo non guasterebbero’’.

• Miccolis : Al nuovo Liceo mancano le aule !


Incredibile ma vero. La nuova sede del Liceo scientifico De Ruggeri ha due immensi scantinati, ma mancano le aule. La struttura è dotata di uno scantinato sotto la Palestra e l’altro sotto il padiglione centrale della sede. Chi ha visitato i due locali interrati li ha definiti immensi, ma inutilizzabili. Sembrerebbe che manchino anche le rifiniture. E’ l’ultima perla della costruzione della nuova sede del Liceo. Infatti tutti sapevano che le aule erano insufficienti e che alcune classi dovevano continuare ad utilizzare il vecchio edificio di via Carducci, ma mai nessuno aveva rilevato la presenza di due immensi scantinati che non potranno mai essere utilizzati per attività didattiche. La mia scoperta è stata quasi casuale. Ho notato nella nuova sede una piccola porta esterna ed una scalinata che conduceva sotto la pavimentazione dell’androne principale. Dopo una breve indagine ho avuto notizie dell’esistenza dei due scantinati e che gli stessi non potranno essere utilizzati per dimuire la carenza delle aule: insomma uno sperpero di denaro pubblico. Si poteva benissimo investire tali risorse per la realizzazione degli ambienti necessari invece di prevedere e costruire i due mega scantinati. Abbiamo atteso quarant’anni per la nuova sede, non un quarto di secolo come ricordato nell’inaugurazione ufficiale della scuola. Ho partecipato ad una riunione quarantanni fa quando frequentavo le prime classi del Liceo, che all’epoca era ancora sede distaccata del Battaglini. Il progetto esecutivo della nuova sede del Liceo per un importo di euro 6.4000.000, redatto dall’arch. Cosimo Rubino e dall’ing. Francesco Donato D’Accavio, fu approvato dalla Giunta Provincia nella seduta del 28.12.2005. Il 17.4.2008, con determinazione del Dirigente del Settore Appalti e Contratti della Provincia, a seguito di pubblico incanto, è stata aggiudicata la costruzione del Liceo alla Impresa “Ponteggi Brindisi srl", poi denominata "Carparelli Costruzioni srl", ed in data 15.7.2008 è stato stipulato il relativo contratto di appalto. Il 15.1.2009 il Direttore dei Lavori ha proceduto alla consegna. Finalmente dopo anni di proteste e scioperi di diverse generazioni di studenti l'apertura era prevista per il 15 aprile del 2012.Tale data inizialmente fu spostata al 15 giugno con determina dell’ ing. Giuseppe Liaci, responsabile unico del procedimento della costruzione della nuova scuola, che concedeva 60 giorni di proroga alla società "Carparelli Costruzioni srl". L’impresa, con nota del 9.3.2012, aveva comunicato alla Provincia di Taranto di non poter proseguire i lavori di sistemazione esterna per la mancanza, in particolare, dell’allaccio della fogna bianca alla rete pubblica, lavori di pertinenza del Comune. L’amministrazione massafrese con nota del 16.3.2012, a firma del Dirigente del Settore Ripartizioni Lavori Pubblici, comunicava alla Provincia di non potere eseguire l’allaccio delle acque bianche dell’edificio scolastico alla tubazione comunale posta in via Crispiano, autorizzando però l’allaccio con ogni onere a carico dell’Ente Provincia. Le somme necessarie per l’allacciamento alla rete bianca comunale ammontano ad euro 8.500, comprensiva di euro 300 per oneri per la sicurezza, oltre IVA. La Provincia, per evitare la sospensione dei lavori ed il conseguente danno economico per l’Ente, ha contattato l’impresa "Carparelli Costrizioni srl" che ha accettato di eseguire i lavori in questione per un importo di euro 6.558,57, applicando un ribasso del 23,676% pari a quello di aggiudicazione dell’opera. La Provincia con determina a firma dell’ing. Giuseppe Liaci ha approvato l’atto di cottimo fiduciario per l’esecuzione dei lavori per la realizzazione dell’allaccio alla rete bianca comunale, necessari per la sistemazione del deflusso delle acque meteoriche che interesseranno il costruendo Liceo, e ha affidato all’impresa Carparelli Costrizioni srl di Fasano. Poi sono arrivati anche i ritardi per il muro di recinzione della scuola dell’infanzia “Arcobaleno” che si trova al confine con il Liceo. Finalmente sabato 27 aprile l’inaugurazione ufficiale della nuova sede del Liceo. Ora la scoperta che mancano le aule ma vi sono due grandi scantinati: La storia continua…….

 VITO MICCOLIS
 Capogruppo del PD