Noi Giovani Democratici di Massafra vogliamo contribuire a cambiare la nostra città , per questo abbiamo presentato alla coalizione di centrosinistra guidata dal Partito Democratico e al nostro candidato sindaco Ida Cardillo un programma e delle proposte su “LA MASSAFRA CHE VOGLIAMO”. Il programma è disponibile sul sito e sui social network.
Presentiamo alcune proposte su temi a noi cari che permettano di tutelare gli interessi di una particolare fascia sociale: la nostra! Una generazione di cui qualcuno si ricorda solo ogni 5 anni .
Intendiamo con queste brevi proposte disegnare una nuova città , modificando la realtà e proponendo una nuova visione che rendano Massafra una città migliore.
Principi cardine del nostro pensiero:
I GIOVANI AL CENTRO - La città che parla e ascolta. Avvicinare il Comune e i cittadini ,creando servizi pubblici a misura di tutti grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, assicurando trasparenza, efficienza ed efficacia nell’azione amministrativa e garantendo la partecipazione di tutti i cittadini al miglioramento della Pubblica Amministrazione.
CITTÀ INTELLIGENTE - I massafresi meritano una città più̀ vivibile. Investire sull’innovazione come motore dello sviluppo individuale e collettivo, ridisegnando i luoghi dell’incrocio domanda/offerta, recuperando i tessuti produttivi come l’Area Industriale, favorendo il dialogo tra ricerca e industria per orientare le economie della Città verso forme più pulite, ecologiche e ad alto contenuto tecnologico, una città che crea Lavoro e Sviluppo
ACCULTURIAMOCI – Massafra come contenitore di idee e cultura. Desideriamo una città più attenta a temi culturali che, inseriti in un contesto istituzionale, permettano ai giovani di accrescere la propria cultura e partecipare attivamente ad iniziative.
Le tematiche cardine sono LAVORO SOLIDARIETÀ MOBILITA’ e CULTURA .
Il nostro sogno è una Massafra più semplice, più coraggiosa, più bella, più solidale e più veloce.
Noi Giovani Democratici crediamo che una nuova fase sia possibile che una nuova classe dirigente sia in grado realmente di cambiare questa città e cambiarla in meglio. Siamo convinti che il 5 giugno saremo capaci di voltare pagina, lasciando alla spalle un centrodestra fallimentare per poter scrivere nuove pagine di speranza insieme a tutti i massafresi.
Pensiamo che sia finito il tempo del continuo rimandare, della rassegnazione, da oggi e nei prossimi 5 anni Massafra ha una grande occasione per il cambiamento, che va considerata e attuata.
Noi ci siamo , forti delle nostre idee e crediamo fortemente in Massafra , città che guarda al futuro consapevole delle proprie potenzialità!
30 aprile 2016
22 aprile 2016
IDA CARDILLO: "Sull'ambiente parlino i candidati sindaci, non i loro burattinai"
Io ho molto a cuore la questione ambientale e la salute dei cittadini; come tutte le madri sono inquieta per il futuro dei miei figli e desidero fortemente che vivano in ambiente salubre, che guardino l'orizzonte del nostro paesaggio con serenità e felicità.
Il Sindaco è il primo responsabile della salute dei propri cittadini, per cui è necessario che a parlare siano i candidati Sindaci, e non i loro burattinai.
Come è noto a tutti il territorio di Massafra è stato dichiarato città ad elevato rischio ambientale dal 1998, nonostante ciò le amministrazioni che si sono susseguite non hanno contributo a calmierare la situazione anzi si può dire che sull'ambiente e la gestione dei rifiuti si sono registrati i maggiori fallimenti di chi ha governato la città in questi anni.
Innanzitutto il progetto della raccolta differenziata non ha funzionato e questo è stato percepito in modo palese dalla cittadinanza ed ha trasformato il nostro paese in una città sporca, in una discarica a cielo aperto. Un progetto che è partito solo per evitare l'aumento dell'ecotassa, senza che ci fosse un cambiamento culturale nella nostra città e che ha contribuito ad un aumento della tassazione.
Al fallimento di questa amministrazione di centrodestra, si aggiunge l'inefficienza di un Sindaco come Tamburrano che non ha voluto difendere il nostro territorio.
Infatti in questi anni è stato presidente dell'OGA, organismo preposto alla gestione dei rifiuti di ambito costituita dai sindaci di tutta la provincia di Taranto. L'organismo in due anni e mezzo non è riuscito ad individuare siti alternativi a Massafra (discarica vicina all'esaurimento dei volumi) per il conferimento degli RSU, tant'è che nelle scorse settimane è stato commissariato dal Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
Il Piano Regionale dei Rifiuti attuale prevede la presenza nella nostra provincia di due discariche: una a Manduria e l'altra a Massafra. Dato che la prima ha già esaurito le volumetrie dal 2013, la seconda è diventata l'unica discarica per gli RSU dell'intera Provincia di Taranto. Nell'ottobre del 2013, l'OGA aveva deliberato il conferimento temporaneo solo per 60 giorni impegnandosi a trovare nuovi siti per nuove discariche.
Ciò che era temporaneo, è diventato definitivo e a tempo indeterminato, senza che il nostro attuale Sindaco battesse ciglio!
In questi giorni la Regione Puglia sta rivalutando il Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti Urbani approvato nel 2013 perchè risultato inefficiente nella parte esecutiva inerente soprattutto la riduzione dei rifiuti.
Come Sindaco mi batterò perché Massafra non sia più la pattumiera della Puglia, come successo in questi anni. L'individuazione di nuovi siti per il conferimento dei rifiuti nella nostra provincia ed evitare l'insediamento di nuovi impianti inquinanti (che non sono ad impatto zero per l'ambiente e la salute) deve essere una priorità per tutti.
Ho una idea diversa di gestione del territorio. Penso che sia necessario un piano strategico per la salvaguardia ambientale e la salute dei cittadini, accogliendo innanzitutto le proposte presentate dall'ISDE di Massafra, associazione costituita da medici.
La corretta gestione dei rifiuti, la buona alimentazione, l'agricoltura biologia, un progetto di mobilità sostenibile e un tavolo permanente di osservazione sanitaria siano le basi per chi si vuole occupare dei propri cittadini.
Più che le polemiche sui tecnicismi, la nostra città ha bisogno di affermare sui temi ambientali una nuova volontà politica.
19 aprile 2016
16 aprile 2016
PRESENTAZIONE IDA CARDILLO
Questa mattina alle ore 12.00 presso la Sala Ricevimenti "La Gravina" in Corso Europa 1 a Massafra, il Partito Democratico terrà una conferenza stampa di presentazione del proprio candidato Sindaco IDA CARDILLO. Interverrà il Capogruppo del PD al Consiglio Regionale Michele MAZZARANO.
. Vi invitiamo a partecipare. .
La Segreteria del Circolo PD Massafra
10 aprile 2016
Lunedì 11 Aprile 2016 Conferenza Stampa
Lunedì 11 Aprile 2016 alle ore 17.00 presso la sede PD in Corso Regina Margherita 25 a Massafra
il Partito Democratico terrà una conferenza stampa su importanti aggiornamenti sulle prossime elezioni amministrative a cui interverrà il Capogruppo del PD al Consiglio Regionale Michele MAZZARANO.
Massafra, 10/04/2016
La Segreteria del Circolo PD Massafra
09 aprile 2016
VITO MICCOLIS: «I CITTADINI DI MASONGHIA MERITANO RISPETTO»
Bloccato per ore il quartiere Masonghia. E’ bastata una pioggia intensa di pochi minuti per mettere in crisi l’intera viabilità. E’ saltata la rete fognante ed alcune strade sono diventate inagibili. Ora via dello Stadio è transennata con forti disagi per i residenti. Sono anche spariti alcuni tombini e i cittadini, con senso di responsabilità, hanno segnalato il pericolo con mezzi di fortuna. La zona è frequentata da sportivi, che in assenza di spazi idonei, la utilizzano per la loro attività. Ironia della sorte il tratto parzialmente chiusa al traffico di via dello Stadio si trova a meno di cinquanta metri dall’impianto che doveva raccogliere le acque meteoriche. Tale struttura è ora una discarica a cielo aperto in totale stato di abbandono con notevole spreco di soldi pubblici. Non è tutto. In molte località del quartiere, frequentate da sportivi, vi sono numerose discariche di rifiuti. Un tratto di strada era stata transennata dall’Amministrazione Comunale perchè vi era grave pericolo per la viabilità. In commissione lavori pubblici, su sollecitazione del PD, il dirigente dell’Ufficio Tecnico aveva ammesso il rischio per gli automobilisti. Ora sono anche sparite le transenne e non vi è alcun segnale di avviso per gli utenti della strada. Insomma ci troviamo in un quartiere da terzo mondo in stato di abbandono. L’Amministrazione Comunale deve intervenire, invece di spendere risorse economiche per fini elettorali occorre combattere il degrado, mettere in sicurezza tutte le strade ed evitare pericoli per l’igiene pubblica. I cittadini di Masonghia meritano rispettato.
Vito Miccolis
Vito Miccolis
DOMANI IL PD IN PIAZZA PER IL "SI" AL REFERENDUM

Associazioni,comitati,movimenti e gruppi politici si sono uniti per fare fronte comune e dire Si al referendum del 17 aprile in un unico comitato ; accomunati dallo stesso obbiettivo diventato vessillo e nome dello stesso comitato :"Si fermiamo le trivelle . Domenica dalla mattina alla sera gli stessi saranno impegnati sul territorio, Massafra e a Chiatona, per sensibilizzare i cittadini.
Partito Democratico , Associazione Reset ,Associazione Orgoglio e Dignità ,Associazione Team Bike Comitato Parco di Guerra, Lista Ambiente e Progresso , Comitato Pro Chiatona ,Comitato No raddoppio Inceneritore ,Lista Strada Maggiore ,Legambiente "Terra Jonica- Massafra", ISDE Massafra ,Pentastellati Massafra Comitato Madre Terra .
01 aprile 2016
MAZZARANO:ORA UN TARANTINO NELLA GIUNTA EMILIANO
In questa intervista Michele Mazzarano , rilasciata domenica scorsa a Mimmo Mazza della Gazzetta del Mezzogiorno, fa il punto della situazione sulle attività della Regione Puglia, sulle prossime elezioni amministrative e sulla questione ambientale.
30 marzo 2016
Miccolis: "Tutta la verità sulle isole ecologiche è nelle delibere del Comune"
Tutta la verità sulle isole ecologiche. In data 27 gennaio 2014 è stato
sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Regione Puglia ed il Comune
di Massafra con cui si assegnava definitivamente al Comune di Massafra
il finanziamento complessivo di Euro 147.857,14 per attuare il
potenziamento dei servizi dedicati alla raccolta differenzia. Con
deliberazione G.M. n.39 del 21febbraio 2014 è stato ratificato il suddetto
protocollo d’intesa ed è stato approvato il progetto esecutivo
dell’intervento per l’importo complessivo di euro 275.982,14. Con
determina dirigenziale n.1016 del 29.5.2014 è stata indetta la gara
d’appalto, mediante procedura aperta, per l’affidamento dei lavori di
potenziamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata, con
criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi
dell’art.83 del D. Lgs n.163/2006, per l’importo dei lavori a base di
gara ad Euro 193.230,53, oltre ad Euro 1.769,47 per oneri per la
sicurezza non soggetti a ribasso d’asta. Dal verbale delle operazione di
gara, svolte in data 30.12.2014, risulta aggiudicataria dei lavori
l’unica ditta partecipante, con un ribasso offerto del 1,82% sull'importo a base di gara di Euro 193.230,53, per un prezzo , al
netto del suddetto ribasso, pari ad Euro 189.713,73, oltre euro 1.769,47
per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Con determina
dirigenziale n.75 del 16 aprile 2015 si dava atto che la somma di euro
275.982,14 trovava la copertura finanziaria A) per euro 147.857,14 con
fondi regionali giusto impegno assunto con determina dirigenziale n.1016
del 29.5.2014, B) per euro 80.000,00 con fondi comunali giusto
impegno assunto con determinazione dirigenziale n.1440 del 5.8.2013, C)
per euro 48.125,00 con fondi comunali giusto impegno con determinazione
n.1440 del 5 agosto 2013. Nel quadro economico della determina del 16.4.2015 è
prevista la somma di euro 5.000,00 per gli allacciamenti ai pubblici
servizi. I lavori per la realizzazione delle sei isole ecologiche sono
iniziati il 9 giugno 2015 ed il termine previsto per l’ultimazione era
di 120 giorni. Solo in data 28.12.2015 il Comune di Massafra ha inviato
all’Enel Energia la richiesta del preventivo per l’allaccio alle Isole
ecologiche. Il 12.2.2016 l’Enel ha richiesto al Comune alcuni dati per
dare seguito alla richiesta degli allacciamenti. Con tempestività il
15.2.2016 l’ufficio tecnico comunale ha inviato la documentazione
richiesta. Infine il 26.3.2016 l’Enel ha consegnato al Comune di
Massafra la Specifica Tecnica delle attività necessarie per l’inizio dei
lavori. Ora si aspetta il preventivo dell’Enel , l’accettazione del
Comune, la realizzazione degli allacci e poi finalmente le isole
ecologiche potranno avere la fornitura elettrica. Insomma i fondi per la
realizzazione delle sei isole ecologiche comunali era già disponibili
dal 5.8.2013 quelli comunali e dal 29.5.2014 quelli regionali, dove vi
erano anche le somme per gli allacci, ma ad oggi il Comune non ha ancora
il preventivo per le opere. La colpa è dell’Enel ? Come riferisce
l’assessore Gentile. Ai cittadini la risposta.
Vito Miccolis
Capogruppo Consiliare PD
Vito Miccolis
Capogruppo Consiliare PD
26 marzo 2016
MICCOLIS: "L’ENNESIMA PERLA DI QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE"
Incredibile, ma vero. Le isole ecologiche non possono funzionare perché hanno dimenticato di predisporre l’allacciamento alla rete elettrica. Da mesi l’amministrazione comunale ha preannunciato la realizzazione di questi impianti. Numerose sono state le polemiche sia per la loro localizzazione che sulla loro utilità. Il progetto rientra in un finanziamento della Regione Puglia per il potenziamento ed ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata. L’importo del contratto è di euro 189.713,73 ed i lavori sono iniziati il 9 giugno 2015. Il termine previsto per l’ultimazione era di 120 giorni. Noi del PD avevamo accusato l’amministrazione comunale massafrese di volere trasformare la Tebaide d’Italia nella città dei rifiuti. Con una scellerata decisione l’ amministrazione comunale aveva programmato di realizzare sei isole ecologiche in alcune delle zone più belle di Massafra. L’assessore Gentile aveva previsto le suddette isole in: piazza Dante (davanti alla chiesa di San Francesco), piazza Risorgimento (il salotto del rione dei Santi Medici Cosimo e Damiano), piazza Pasquale Blasi (una delle zone della movida massafrese), via Lazzaro, (l’ingresso della città e l’inizio di corso Roma che è la strada più importante dell’intero abitato), via Taranto (la terrazza cittadina sullo Jonio), ed infine via Napoli nei pressi di scuole ivi esistenti.
Insomma un vero e proprio disastro.
Tutti noi consiglieri comunali avevamo sottolineato che tale scelta doveva essere rivista. Prima delle vacanze estive il Sindaco, a causa delle contestazioni, aveva convocato tutti i capi gruppo consiliari, sia di maggioranza che di opposizione, tutti i dirigenti comunali e l’assessore Gentile. In quell’incontro tutti avevano sollevato forti critiche al progetto. L’amministrazione comunale, recependo il dissenso e prendendo atto dell’unanime protesta, proponeva in tal sede, una mediazione, prevedendo il sicuro spostamento delle isole previste in piazza Dante ed in via Lazzaro. Noi del PD non ci ritenevamo soddisfatti dal compromesso offerto dalla proposta di mediazione. Il Sindaco alla presenza di tutti i capi gruppo aveva, inoltre, invitato l’assessore Gentile ad adoperarsi per lo spostamento delle isole ecologiche. Venivano disattese tutte le richieste e veniva spostata solo l’isola ecologica prevista in piazza Risorgimento che veniva allocata davanti all’ex Ospedale. Nonostante le proteste del PD i lavori sono stati completati. Sono state anche predisposte delle telecamere per evitare che le isole ecologiche diventino delle discariche a cielo aperto. Da mesi tutti ci chiedevamo perché non entravano in funzione? Ora l’incredibile scoperta, manca l’allaccio alla rete elettrica. E’ l’ennesima perla di questa amministrazione comunale.
Vito Miccolis
Capogruppo del PD
Vito Miccolis
Capogruppo del PD
19 marzo 2016
#L’AmbienteèDiChiLoAma: GD Massafra esprimono contrarietà alle trivellazione in mare
I Giovani Democratici di Massafra si schierano apertamente a favore del SI al Referendum 17 Aprile esprimendo la propria contrarietà alle trivellazioni in mare. Invitiamo tutti, per salvaguardare l’ambiente, ad una forte e numerosa partecipazione popolare.
Noi Giovani Democratici di Massafra, facciamo sentire la nostra voce in merito ad un importantissimo argomento quale quello delle trivellazioni in mare. L’idea di uno scenario così disastroso ci fa rabbrividire e ci spinge ad impegnarci, a combattere e a schierarci apertamente in favore del “Si”, esprimendo il nostro totale dissenso alle “lobby del petrolio”. La nostra lotta persegue un duplice obbiettivo: innanzitutto, quello di difendere l’“oro blu” della nostra Puglia, ovvero il mare e di confidare nelle scelte energetiche alternative per l’intero Paese. Pensiamo e crediamo che l’uso di fonti energetiche non rinnovabili e inquinanti rappresenti un’idea di sviluppo sbagliata, non solo… il petrolio, non è la nostra ricchezza! Alla luce di questo, sosteniamo modelli di sviluppo alternativi e, quindi, fonti di energia sostenibili e rinnovabili e non pericolose né per il nostro ambiente e né per l’uomo. Si pensi all’energia solare, idroelettrica ed eolica che apportano una serie di vantaggi sia ambientali che economici, in quanto riducono il consumo di combustibili fossili, producono “energia pulita”, non inquinano e sono inesauribili. Su questo delicato tema si è espresso anche il Presidente della Regione Puglia e segretario del Pd pugliese, Michele Emiliano, il quale mobilita tutti i circoli PD della regione per aderire ai comitati NO-TRIV, esprimendo il suo più totale dissenso alle estrazioni petrolifere in mare. I dati parlano chiaro e la nostra situazione è allarmante: molti dei permessi per ricerche di giacimenti di idrocarburi in mare, riguarda la nostra Puglia. Sono circa 10, le richieste avanzate dalle multinazionali per la ricerca dell’oro nero sui di fondali del mar Ionio. Noi Gd ci associamo invitiamo tutti i cittadini il 17 Aprile a votare per il “SI”per dire NO alle trivellazioni in mare. Votando SI prendiamo posizione a favore del cambiamento delle politiche energetiche in Italia. C’è bisogno di grande partecipazione e grande entusiasmo, perché con il referendum non saremo chiamati a prendere parte ad uno scontro tra fazioni politiche ma a dire concretamente la nostra opinione sul futuro del mare.
Facciamo sentire la nostra voce, non facciamoci inquinare il futuro!
Noi Giovani Democratici di Massafra, facciamo sentire la nostra voce in merito ad un importantissimo argomento quale quello delle trivellazioni in mare. L’idea di uno scenario così disastroso ci fa rabbrividire e ci spinge ad impegnarci, a combattere e a schierarci apertamente in favore del “Si”, esprimendo il nostro totale dissenso alle “lobby del petrolio”. La nostra lotta persegue un duplice obbiettivo: innanzitutto, quello di difendere l’“oro blu” della nostra Puglia, ovvero il mare e di confidare nelle scelte energetiche alternative per l’intero Paese. Pensiamo e crediamo che l’uso di fonti energetiche non rinnovabili e inquinanti rappresenti un’idea di sviluppo sbagliata, non solo… il petrolio, non è la nostra ricchezza! Alla luce di questo, sosteniamo modelli di sviluppo alternativi e, quindi, fonti di energia sostenibili e rinnovabili e non pericolose né per il nostro ambiente e né per l’uomo. Si pensi all’energia solare, idroelettrica ed eolica che apportano una serie di vantaggi sia ambientali che economici, in quanto riducono il consumo di combustibili fossili, producono “energia pulita”, non inquinano e sono inesauribili. Su questo delicato tema si è espresso anche il Presidente della Regione Puglia e segretario del Pd pugliese, Michele Emiliano, il quale mobilita tutti i circoli PD della regione per aderire ai comitati NO-TRIV, esprimendo il suo più totale dissenso alle estrazioni petrolifere in mare. I dati parlano chiaro e la nostra situazione è allarmante: molti dei permessi per ricerche di giacimenti di idrocarburi in mare, riguarda la nostra Puglia. Sono circa 10, le richieste avanzate dalle multinazionali per la ricerca dell’oro nero sui di fondali del mar Ionio. Noi Gd ci associamo invitiamo tutti i cittadini il 17 Aprile a votare per il “SI”per dire NO alle trivellazioni in mare. Votando SI prendiamo posizione a favore del cambiamento delle politiche energetiche in Italia. C’è bisogno di grande partecipazione e grande entusiasmo, perché con il referendum non saremo chiamati a prendere parte ad uno scontro tra fazioni politiche ma a dire concretamente la nostra opinione sul futuro del mare.
Facciamo sentire la nostra voce, non facciamoci inquinare il futuro!
13 marzo 2016
VITO MICCOLIS: «HANNO DANNEGGIATO LE VIE PRINCIPALI DELLA CITTA' !»
L’assessore ai lavori pubblici deve dimettersi. Sono inconcepibili ed inutili i lavori effettuati nelle vie principali della città. Hanno danneggiato corso Roma (il salotto della Tebaide d’Italia), piazza Vittorio Emanuele, corso Italia, via Regina Margherita e via Colonnello Scarano.
Da mesi dalle commissioni consiliari era arrivata una richiesta all'amministrazione comunale di abbattere le barriere architettoniche nel centro della città. Vi era stato anche un incontro con una delegazione di diversamente abili e all'unanimità era stato deciso di dare una risposta a questi cittadini. Il consigliere Giovanni Ventura, molto sensibile al problema, si era adoperato per la realizzazione di tale proposta. Erano state reperite le risorse economiche, oltre cinquantamila euro, dai fondi delle sanzioni amministrative. Sembrava che finalmente un progetto condiviso da tutte le forze politiche poteva essere realizzato. In questi giorni sono iniziati i lavori. Tuttavia, invece di adeguare gli scivoli già esistenti, i lavori hanno portato alla realizzazione di nuovi passaggi pedonali. Per non farci mancare nulla il progetto è stato realizzato in “salsa” massafrese. Infatti alcuni passaggi pedonali sono stati sposati dal progetto iniziale, per non danneggiare le attività commerciali di qualche amico, e in alcuni tratti è stata prevista una ringhiera, mentre in altri lo scivolo è stato realizzato per tutto il marciapiede. Risultato? Tutti scontenti con telefonate di assessori per bloccare i lavori davanti agli esercizi pubblici di amici. Il corso Roma, il salotto della città, è diventato uno percorso ad ostacoli non solo per i diversamente abili, ma anche per tutti coloro che vogliono passeggiare nella via più bella di Massafra. Le barriere architettoniche non sono state abbattute, anzi in alcuni tratti si è passati ad un vero e proprio labirinto per i diversamente abili. Un disastro anche sulla bellezza architettonica dell’intero corso Roma. Venerdì il consigliere Giovanni Ventura si è fatto promotore di un chiarimento in commissione Lavori Pubblici per discutere con il tecnico responsabile della realizzazione del progetto. Finalmente si è scoperto che il progetto dei passaggi pedonali è stato realizzato su indicazione della parte politica . Tutti hanno espresso una valutazione critica. Infatti dalla proposta meritevole di attenzione, sia dell’opposizione che della maggioranza, di abbattere le barriere architettoniche si è passati a realizzare inutili passaggi pedonali. Noi del PD, unitamente all’UDC, abbiamo chiesto di sospendere i lavori e di trovare i rimedi per limitare il disastro realizzato. Ora spetta all’amministrazione comunale trovare una soluzione, ma l’assessore ai lavori pubblici deve rinunciare alla sua delega. E’ impensabile che ancora una volta non vi sia un responsabile dello spreco del denaro pubblico.
VITO MICCOLIS
VITO MICCOLIS
07 marzo 2016
Il prossimo candidato Sindaco deve passare dalle PRIMARIE
Un progetto serio ed alternativo di governo della città di Massafra deve passare attraverso la scelta del candidato sindaco con il metodo delle ELEZIONI PRIMARIE.
Chi è convinto sin da ora di vincere le elezioni amministrative non può avere paura delle primarie, soprattutto se si sente portatore di un’idea innovativa del governo della Città e della politica.
In vista delle imminenti elezioni amministrative si va sempre più delineando lo scenario delle coalizioni in campo. Nell'area del centrosinistra oltre alla coalizione guidata dal Partito Democratico con il proprio candidato Vito Miccolis, c'è la coalizione guidata dall'avv. Fabrizio Quarto.
Il Partito Democratico nei giorni scorsi ha incontrato quest'ultimo, su sua richiesta, il quale ha chiesto al Pd di entrare nella sua coalizione.
Il Pd ha ribadito la necessità di creare una forte aggregazione nella quale si possano riconoscere coloro che hanno la voglia di portare avanti un progetto alternativo all’amministrazione di centrodestra degli ultimi anni e la volontà di utilizzare il metodo delle elezioni primarie, aperte a tutti i cittadini massafresi, per la scelta del candidato a Sindaco.
Questo progetto comune, attraverso le primarie, permetterebbe di unire il centrosinistra ed andare compatti alle prossime elezioni, così come sta accadendo in molte città di Italia, in questi giorni.
Nell'ultimo ventennio intorno alla scelta dei candidati sindaco si sono consumati atti di pessima politica.
La storia si ripete anche in questi giorni. Assistiamo ad un vero e proprio mercato di "pre-campionato" con coalizioni che si aggregano sulla base di spartizioni di future poltrone o di migliore posizionamento per essere rieletti in consiglio comunale.
Il Partito Democratico di Massafra vuole diradare ogni dubbio e dire che non accetterà alcun accordo legato a ciò e per evitare ogni sorta di atteggiamento pretestuoso, punterà a fare le primarie, che rimangono il metodo più limpido e lineare per la scelta del candidato Sindaco.
Fare le primarie significa invertire questa tendenza e dare la possibilità ai cittadini di scegliersi il proprio candidato.
È un fatto “sostanziale” che la dice tutta su quanto vogliamo essere alternativi alla destra che ha amministrato questa città. Vogliamo per Massafra un futuro diverso rispetto al presente ed al recente passato.
La partecipazione dei cittadini è e sarà alla base del nostro programma elettorale; siamo stanchi dei giocolieri e dei professionisti della politica che ad ogni elezione amministrativa entrano in gioco per provare a distruggere il centrosinistra con tutti i metodi possibili.
Chi vuole il bene di Massafra e chi vuole essere davvero alternativo a questo centrodestra non può pensare di escludere i cittadini dalla decisione più importante.
Per il Pd la parola va data ai cittadini con primarie aperte e libere anche ad altri candidati, da svolgersi in tempi brevi per permettere di avviare una lunga campagna elettorale.
Non ci sono alibi!
Massafra, 07 marzo 2016
Partito Democratico Massafra
05 marzo 2016
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