
Lo comunica il coordinamento cittadino del Partito Democratico di Massafra con una nota stampa.
«A giorni, inoltre – prosegue la nota - nel reparto di Radiologia sarà installata una nuova Tac di ultima generazione.
La Giunta regionale guidata da Nichi Vendola e la Direzione Generale dell’Asl di Taranto hanno stanziato in favore del nostro nosocomio circa 4 milioni di euro, il tutto dimostra come il nostro ospedale si avvia verso la definitiva riapertura di tutti i reparti chirurgici! Tutto questo giunge, dopo aver “opportunamente” ristrutturato i reparti, costruito nuove sale operatorie, ristrutturato il laboratorio di analisi, dato una nuova sede al S.e.r.t. e ristrutturato Cardiologia ed il Distretto n° 2».
«Oltretutto – prosegue la nota – fra qualche giorno, si avvieranno i lavori per ingrandire il reparto di dialisi- posti rene. Il Piano Attuativo Locale (Pal) redatto ed approvato dalla Direzione Generale dell’Asl, restituisce, con gli interessi, un ruolo chirurgico di grande rilievo a Massafra, dotandola di un ospedale di base con 120 posti. Gli impegni assunti dal Centro-Sinistra con i Massafresi stanno diventando realtà! Per i politici nostrani aprire il nostro ospedale dovrebbe essere un obiettivo “bipartisan”».
«Alla luce dei risultati sopra elencati – dicono gli scriventi – francamente, non si comprendono, né si giustificano, le polemiche del centro-destra che, a giorni alterni, si assume i meriti della riapertura dell’ospedale e dopo qualche giorno li nega. La verità è che gran parte del Centro-Destra avrebbe dovuto mobilitarsi quando il loro attuale ministro Fitto chiuse l’ospedale di Massafra. Fra non molto, i cittadini di Massafra avranno modo di constatare con i loro occhi il risultato finale.
Le uniche “verità nascoste” – concludono – sono quelle che l’attuale amministrazione comunale ha celato ai cittadini massafresi, approvando e decidendo, a loro insaputa, l’insediamento di una nuova centrale a biomasse che porterà ulteriore inquinamento al nostro territorio e sulla quale il Pd chiamerà alla mobilitazione».