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27 ottobre 2009

•MASSAFRA TRA QUESTI ANCHE UN DIRIGENTE DEL PD RESIDENTE NELLA ZONA PARCO DI GUERRA. PASSA LA MOZIONE BERSANI

«A Massafra la politica è bella». Esordisce in questo modo, richiamando una frase del film “Baarìa”, il segretario cittadino del Partito democratico, Vito Miccolis, nel commentare il successo ottenuto nella domenica delle primarie. «La città ha risposto positivamente alle sollecitazioni che il Pd è riuscito a diffondere sul territorio. La gente di Massafra – aggiunge Miccolis – ha dimostrato di voler partecipare attivamente alla politica propositiva, quella scevra da ogni polemica».
Un dato che, in termini di partecipazione, con i 1.886 votanti riscontrati, si attesta in testa nella graduatoria dei Comuni ionici. Il seggio massafrese risulta secondo soltanto alla città capoluogo, Taranto. Un risultato in netta crescita, rispetto alle precedenti primarie, quelle costitutive del Pd del 2007: circa 100 votanti in più. Una consultazione svoltasi nel pieno rispetto delle regole, attraverso un rigido protocollo, che non ha permesso a molti cittadini di esercitare il voto.
«La burocrazia, molte volte, non comprende l’entusiasmo della gente che viene a votare. Siamo stati costretti – spiega il segretario cittadino - a respingere circa 200 persone, perché non avevano i documenti e per un fiscalismo burocratico esasperato da parte di qualche componente del seggio».

Tra la gente non ammessa al voto, massafresi residenti in una piccola fetta di territorio di zona Parco di Guerra, isola amministrativa ricadente nel Comune di Statte. Tra questi anche un dirigente della locale sezione del Pd.
«È un successo di tutta la città. Abbiamo messo in campo tantissimi volontari, i quali hanno saputo rappresentare tra la gente il senso di queste primarie. Il successo – sostiene Miccolis – rappresenta l’atto conclusivo e supremo in un più ampio crescendo politico all’interno della città, nella settima in cui si è tenuta la seconda festa democratica cittadina. Un appuntamento che, durante i dibattiti, nonostante le av
verse condizioni meteorologiche, ha visto un massiccio coinvolgimento di massafresi».
In merito ai risultati raggiunti dalle varie mozioni, voto plebiscitario per Bersani-Blasi (1.595 voti il primo; 1.574 il secondo), candidati rispettivamente alla segreteria nazionale e regionale del partito. Nella "roccaforte" di Michele Mazzarano, vice segretario regionale del Pd, conferma piena dell'adesione alla mozione dell' area dalemiana del partito.
«È certamente un giusto riconoscimento per il lavoro, fin qui svolto, da tutta la sezione, ma soprattutto – conclude Miccolis - da Michele Mazzarano».

Gazzetta del Mezzogiorno - ANTONELLO PICCOLO