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23 marzo 2014

Tares di Massafra alle stelle, il Pd apre lo sportello amico


Il prossimo 31 marzo sarà notificata la quinta rata della Tares e il Pd apre lo sportello amico
Ieri sera in piazza Vittorio Emanuele la presentazione dell’iniziativa che si svolgerà la prossima settimana. Il punto è l’aumento della tassa sui rifiuti e l’arrivo di cartelle considerate pazze perchè ricche di errori. All’affollata platea hanno parlato il segretario del circolo Pd, Imma Semeraro, il capogruppo Vito Miccolis, il responsabile della fiscalità Marcello Barletta ed il consigliere comunale della Costituente di Centro, Giuseppe Cofano. Gli stessi che martedì 25 e mercoledì 26 marzo prossimi, dalle 18 alle 20, presso la sezione del circolo del Pd di corso Regina Margherita offriranno consulenza e consigli a chi ha dubbi sulla cartella notificata dal Comune
Avvisi di pagamento anche relativi alla Tarsu del 2011. “La stessa - ha fatto notare Imma Semeraro - che il sindaco, in una pubblica assemblea, invece, aveva detto che sarebbe stata annullata”. Sono circa 4.000 le cartelle inviate all’indirizzo dei contribuenti massafresi e buona parte di queste, per l’opposizione, risultano annullabili “per motivi di prescrizione - hanno spiegato anche ieri sera - per irregolarità nella notifica, per dati catastali sbagliati o perchè la base di tassazione è stata del 100% anzichè dell’80% della superficie come, invece, stabilito dalla normativa vigente”. 
Errori che molti massafresi non riescono a risconoscere ed è per questo che nella due giorni della prossima settimana il Pd e la Costituente di Centro hanno deciso di attivare lo sportello amico. “Il Comune tenta di fare cassa a tutti i costi - commenta Semeraro - a danno delle tasche degli ignari cittadini a cui invece noi diciamo di state attenti. Di verificare le cartelle che stanno ricevendo. Abbiamo deciso di avviare questa iniziativa perchè abbiamo riscontrato che il disagio in città è tanto. Molti contribuenti sono spaesati e per molti commercianti gli aumenti della Tares sono tali da fargli rischiare la chiusura. Un esempio su tutti, per un locale da cento metri quadri si arriva a pagare anche fino a 2.780 euro di tassa per lo smaltimento dei rifiuti”.
 Al danno la beffa, perchè se da un lato l’amministrazione tassa i cittadini con percentuali elevate, dall’altra spreca denaro. E’ anche questa una delle accuse che l’opposizione ha lanciato ieri all’indirizzo dell’amministrazione comunale. Il Pd nei mesi scorsi aveva preparato un dossier con cui suggeriva al Comune le mosse da compiere per incrementare la raccolta differenziata, ma soprattutto per evitare gli sprechi. 
“Abbiamo suggerito al Comune - conclude la segretaria cittadina - di internalizzare il servizio attualmente affidato alla Soget per risparmiare sui costi, come pure di evitare di spendere cento mila euro l’anno per le isole interrate che col porta a porta verranno superate”. E a proposito di isole ecologiche quando partirà la raccolta differenziata? 
Di rinvio in rinvio si è giunti ad aprile ed a giugno scatterà l’ecotassa per quei Comuni che non sono riusciti ad incrementare la raccolta differenziata. Massafra, per ora, è tra quelli a rischio. Altra mazzata?