
Infatti mentre il bando e' finanziato per circa 4,5 milioni di Euro, sono pervenute richieste per circa 10 milioni, da 97 imprenditori agrumicoli.
La graduatoria che ne scaturirà, terra' fuori oltre meta' dei progetti presentati anche ove risultassero idonei.
Si tratta di una grave mancanza di attenzione verso un mondo agricolo piegato da una crisi devastante e verso quello agrumicolo che e' sempre vivace ed in continua evoluzione varietale e strutturale.
A questo punto e' opportuno chiedere le ragioni dell'esclusione del settore dal PSR regionale.
Così come e' opportuno chiedere la ragioni per cui si spendono 230 milioni di Euro per i pur importanti muretti a secco e nulla per un settore trainante dell'economia jonica come l'agrumicoltura sottostimando la sua enorme vitalità.
A questi interrogativi deve tempestivamente offrire una risposta il neo Assessore all'Agricoltura che, da tarantino, dovrebbe conoscere bene le peculiarità e le vocazioni dell'agricoltura jonica.
Michele Mazzarano
Consigliere Regionale Pd