
Finora nè il Ministero, nè il Comune si sono mai accorti di questo. Fatto sta che il Comune ha continuato a percepire i rimborsi e ora il Ministero ne chiede il conto. Somme che, aggiunte ad una situazione economica generale critica ed a tagli consistenti per le casse comunali, rappresentano una mazzata per l’intero bilancio dell’ente. “Piove sul bagnato” commenta il capogruppo del Pd, Vito Miccolis che si dice preoccupato per le sorti economiche del Comune e quindi per i servizi ai cittadini. “Già ci sono poche risorse di cassa - aggiunge. Questa è una doccia fredda per tutti”. Al Comune il Ministero ha concesso tre possibilità: restituire i 500mila euro in un’unica soluzione (impossibile!); sottrarre la somma dai prossimi trasferimenti erariali (peggio di peggio!) oppure rateizzare in tre anni la somma. E’ questa la soluzione adottata. In bilancio ci sono 160mila euro tra le voci in uscita.
Taranto Sera M.D.B.