19 aprile 2015

I PRODOTTI DELL'APARTHEID


La NOTA del GIORNO di Michele MAZZARANO.

 "L'unione Europa ha deciso di accelerare sulle etichettature dei prodotti che provengono dalle colonie israeliane illegali in Cisgiordania. Nei giorni scorsi 16 dei 28 Paesi europei e le loro cancellerie hanno chiesto a Federica Mogherini di sciogliere ogni incertezza sulla trasparenza delle origini dei prodotti israeliani che vengono commercializzati nei Paesi Europei. La richiesta ha come obiettivo quello di informare i consumatori europei sulla provenienza dei prodotti israeliane in modo che si sappia quali sono i prodotti provenienti dalle colonie ebraiche che, in forma di sopruso, vengono insediate in territorio palestinese, riconosciuto tale dai confini del 1967 e dalle Risoluzioni dell'ONU. Il violento processo di colonizzazione che i governi estremisti di Netanyahu stanno attuando, recano inaudite violenze alle popolazioni palestinesi della Cisgiordania a cui viene sottratta la terra, vengono distrutte le case, e gli stessi palestinesi spinti verso la condizione di profughi. In quelle terre si costruiscono villaggi residenziali ultramoderni, con infrastrutture degne del miglior occidente e date ad abitare ai coloni ebrei. Questa operazione che costa al Governo israeliano ingentissime risorse economiche è una vera e propria strategia di apartheid, che alimenta odio e allontana la pace. È giusto, pertanto, sapere, facendo la spesa alla Coop, quali sono i prodotti israeliani provenienti dagli insediamenti dell'odio. Mi piace pensare di essere cittadino di una comunità europea che sa distinguere i semi della pace da quelli della guerra". 

  Michele MAZZARANO