17 aprile 2015

MAZZARANO: IL PENSIERO DI BAUMANN IL NOSTRO TOM TOM

"Oggi, l'Università del Salento conferirà la 'Laurea honoris causa' a Zygmunt Bauman che terrà la 'Lectio magistralis' sul tema "Sulle difficoltà e sul bisogno del dialogo".
Da cittadino e studente pugliese sono orgoglioso di questa giornata.
Non potrò presenziare alle conferenze di Taranto e Massafra per inderogabili impegni.
Ma gli eventi culturali odierni meritano una menzione particolare. 
Bauman è il sociologo e il filosofo che più di altri ha influito sulla formazione della mia generazione politica. Ci ha dato un pensiero, nuovi paradigmi culturali per interpretare la fine della società delle classi e della contrapposizione tra i "corpi rigidi" 'capitale' e 'lavoro'.
Molti hanno pensato che, con il crollo del Muro, simbolo di un'era, sarebbe finita la storia.
La storia non solo non è finita, si presenta più difficile e complessa.
I libri di Bauman più noti e meno noti, in questa complessità, sono stati il nostro tom tom.
La 'società liquida' è il paradigma cardine della teoria sociologica e filosofica di Baumann; è la principale chiave interpretativa dei radicali cambiamenti che attraversano il post-industriale e il post-fordismo.
Mi permetto di dire che la teoria della 'liquidità' che solca tutti i campi dell'umano e del sociale, è divenuta una nuova bussola per il pensiero post-moderno.
Dallo Stato Nazione alla Globalizzazione: due cornici entro cui si passa dalla solidità alla liquidità; la globalizzazione amplifica i fenomeni fluttuanti, i processi osmotici, essa incentiva l'indeterminatezza, l'imprevedibile che produce inquietudine e paura
La vita di nostri padri scorreva sull'onda di certezze: lo studio minimo, il lavoro tutta la vita e nello stesso posto, la sicurezza della pensione. Era una vita forse monotona ma costellata di solidità, di certezze e la parola futuro era sinonimo di progresso. Sentimento prevalente la speranza.
La vita della mia generazione scorre nella precarietà: studi spesso lunghi che non portano lavoro; il lavoro, quando c'è, è instabile, incertezza sul domani e il futuro è sinonimo di regressione. Sentimento prevalente la paura.
Questo situazione attraversa l'occidente, mentre altri continenti emergenti vivono la condizione di un progresso galoppante e guardano al futuro con fiducia.
Baumann ha insegnato a noi, nuova generazione di sinistra, a districarci nella complessità sociale del 'mondo liquido' impartendoci implicitamente l'insegnamento che la politica, senza un pensiero, è solo un noioso esercizio di potere".

Michele MAZZARANO